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10.05.06

Concerto Ensemble "La Rose"

Padova - Santuario Madonna Pellegrina
19 maggio 2006, ore 21

Concerto dell'ENSEMBLE "LA ROSE" di Piovene Rocchette (VI).
Direttore: M° Jose Borgo
Organista: Massimo Barbieri

Programma
Musiche:
F. Schubert - "Seligkeit"
F. Mendelssohn - "Veni Domine"
H. Hammarstrom - "Kyrie"
A. Caplet - "Sanctus"
G. Fauré - "Agnus Dei"
J. Rutter - "For the beauty"
J. Busto - "Laudate Dominum"
F. Schubert - "Gott ist mein Hirt" Salmo 23
W. Hawkins - "I'm goin' up a yonder"
P. Janczak - "De profundis clamavi"
L. Webber - "Pie Jesu"
F. Poulenc - "Ave verum corpus"
B. Britten - "The little Babe", "Deo gratias"
E. Peeters - "Sub tuum paesidium"
F. Lopez - "Vierge Marie"

Vedi anche: XXXIX Ciclo Concertistico del centro organistico Padovano

Teatro Classico Antico "Città di Padova"

Chiostro Minore-Musei Civici Eremitani
dal 24 al 30 maggio 2006, ore 21.00

Vedi anche: XXI Rassegna Internazionale Teatro Classico Antico "Città di Padova"

Portello River Festival 2006

Portello manifesto.jpgUn vero e proprio "fiume di eventi" è il Festival organizzato dall'Associazione Culturale "Researching Movies" in città, zona Portello: la seconda edizione del Portello River Festival sarà più lunga e ricca, anche grazie alla collaborazione con istituzioni, associazioni culturali e artisti internazionali.

Padova - Porta Portello
Dal 23 maggio al 22 luglio 2006

PROGRAMMA: maggio - giugno - luglio


Martedì 23 maggio
ore 18:Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21:Sunset boulevard
I Munchies inaugurano il Festival-evento speciale Concerto degli Arvalia Band
ore 23: Film festival
Corti inglesi dal British Council

Mercoledì 24 maggio
ore 18: Giocolandia
Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21: Sunset boulevard
Concerto
ore 23: Film festival
Corti inglesi dal British Council

Giovedì 25 maggio
ore 21:Sunset boulevard
Concerto dei Moosootoo & Kyriakos Gouventas
ore 23:Film festival
Corti inglesi dal British Council

Venerdì 26 maggio
ore 18: Giocolandia
Teatro Clap Giocolieri
ore 21: Sunset boulevard
Concerto AkNIGHT IN mare TERRAneo di Anna Stereopoulou e Efychia Dimitrakopoulou
ore 23: Film festival
Corti inglesi The London Film School

Sabato 27 maggio
Spazio aperto
Ore 14: A.S.D. Arcieri Rio, incontro scuola di tiro con l'arco
Ore 16: Padova Triathlon-Gimcana

ore 21: Sunset boulevard
Concerto dei Calicanto
ore 23:Film festival
Corti inglesi The London Film School

Martedì 30 maggio
ore 18:Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21:Sunset boulevard
Concerto ALMA SWING (Stefano Lionello)
ore 23:Film festival
Corti in concorso

Mercoledì 31 maggio
ore 18:Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21:Sunset boulevard
Concerto RADIO DAYS
ore 23:Film festival
Corti in concorso


Giovedì 1 giugno
ore 18: Giocolandia
Ritmolandia: laboratorio di animazione musicale. Al termine concerto de “Gli Errori”
ore 21:Sunset boulevard
Teatro “Anagramma via Artom”
ore 23:Film festival
L'ODIO di Mathieu Kassovitz, Francia (1995)

Venerdì 2 giugno
ore 16: Spazio Aperto
Padova Triathlon - Gimcana
ore 21: Sunset boulevard
Concerto WILLIE OTERI TRIO
ore 23: Film festival
KIPPUR dii Amos Gitai, Israele (2000)

Sabato 3 giugno
ore 18: Giocolandia
Bamyan Teatro di Marionette FIERE in fiaba
ore 21: Sunset boulevard
Concerto World music
ore 23: Film festival
L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov
URSS (1929), musiche di Michael Nyman

Martedì 6 giugno
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21: Sunset boulevard
Concerto F. For Fake. emo-core music
ore 23: Film festival
LOST IN LA MANCHA di Keith Fulton, GB (2001)

Mercoledì 7 giugno
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21: Sunset boulevard
Poesia con NICOLA LICCIARDELLO
ore 23: Film festival
ROUND MIDNIGHT di Bertrand Tavernier USA/Francia (1986)

Giovedì 8 giugno
ore 18: Giocolandia
Ritmolandia laboratorio di animazione musicale, costruzione di fischietti in argilla

ore 21: Sunset boulevard
Poesia LELLO VOCE
ore 23: Film festival
DOPO MEZZANOTTE di Davide Ferrario, Italia (2004)

Venerdì 9 giugno
ore 18: Giocolandia
Teatro Clap Giocolieri
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio
a seguire Concerto ORCHESTRA DE MAR

Sabato 10 giugno
ore 16: Spazio aperto
Canottieri Padova presenta scuola di canottaggio, canoa, dragon boat e voga veneta
ore 18: Giocolandia
Bamyan Teatro di Marionette Raccontiamoci Raccontandoci
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto e Tango Piccola Bottega Baltazar

Martedì 13 giugno
ore 18:Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Teatro Asylum

Mercoledì 14 giugno
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21: Sunset boulevard
Concerto 3 Noir - Don Am
ore 23: Film festival
WALL-MART. THE HIGH COST OF LOW PRICE di Robert Greenwald (2006)
Presentano il film il prof. Davide Sacchetto e il Prof. Ferruccio Gambino del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova

Giovedì 15 giugno
ore 18: Giocolandia
Spazio Arte – Esposizione
Ritmolandia laboratorio di animazione musicale, costruzione di un tamburo

ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto FDM2

Venerdì 16 giugno
ore 18: Giocolandia
Teatro Clap Giocolieri
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto dei Jungle Brothers

Sabato 17 giugno
ore 16: Spazio aperto
Padova Triathlon-Duathlon
A.S.D. Arcieri Rio, incontro scuola di tiro con l’arco
ore 18: Giocolandia
Bamyan Teatro di Marionette Oplà I Burattini, Mmoudou Tenteren e la Nonnina Cieca, Semerè e l'Anello del Re
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio a seguire Concerto dei Pomata + special guest

Martedì 20 giugno
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio a seguire Concerto dei Kosmos Trio

Mercoledì 21 giugno
ore 18:Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21:Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto KARMA J

Giovedì 22 giugno
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto GREENHOUSE EFFECT

Venerdì 23 giugno
ore 21:Sunset boulevard
Concerto Maua di ROGERIO QUINTET

Sabato 24 giugno
ore 14:Spazio aperto
Regata di S. Giovanni Battista: Cambridge University & Amissi del Piovego
A.S.D. Arcieri Rio, incontro scuolo di tiro con l'arco
ore 18: Giocolandia
Bamyan teatro di Marionette Fiere in fiaba, l'Agnello e il Lu La Vanità della Iena
ore 21:Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto Cambridge University Ceilidh Band
ore 24:Notte Bianca World Music

Martedì 27 giugno
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21:Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire PORTELLOESTATE 2006 con i Koma Wave-Musica

Mercoledì 28 giugno
ore 18:Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21:Sunset boulevard
PORTELLOESTATE 2006 con il Quintetto Veneto di Fisarmoniche
ore 23:Film festival
CITIZEN BERLUSCONI. IL PRESIDENTE E LA STAMPA di Susan Gray, USA (2003)

Giovedì 29 giugno
ore 18:Giocolandia
Ritmolandia laboratorio di animazione musicale, improvvisazioni con le pietre sonore
ore 21:Sunset boulevard
PORTELLOESTATE 2006 con serata culturale sulla storia del Portello
ore 23:Film festival
BYE BYE BERLUSCONI di Jan Henrik Stahlberg, Germania (2005)

Venerdì 30 giugno
ore 18: Giocolandia
Bamyan Teatro di Marionette
ore 21:Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire PORTELLOESTATE 2006: serata d'arte e musica con Elena Borgatti, Carlo Zanetti, Alessandro Cabianca, Silvio Battaglia, Pasquale Scevola, Morgan Sibilio, Ermanno Gnan, Francesco Giacomelli, Daniele Bertolini.


Sabato 1 luglio
ore 18: Giocolandia
Bamyan Teatro di Marionette Raccontiamoci-Raccontandoci-Un-Racconto
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire PORTELLOESTATE 2006

Martedì 4 luglio
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto Hypnoise Live

Mercoledì 5 luglio
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Concerto BANDA MESOTO

Giovedì 6 luglio
ore 18: Giocolandia
Ritmolandia laboratorio di animazione musicale, costruzione di maracas e oggetti sonori
ore 21: Sunset boulevard
Concerto B.D.A
ore 23: Film festival
EL TOPO di Alejandro Jodorowsky, Messico (1971)

Venerdì 7 luglio
ore 21: Sunset boulevard
Concerto dei MUSICA OFFICINALIS
ore 23: Film festival
LA MONTAGNA SACRA di Alejandro Jodorowsky, Messico (1974)

Sabato 8 luglio
ore 16: Spazio Aperto
Padova Triathlon-Duathlon
A.S.D. Arcieri Rio, incontro scuola di tiro con l'arco
ore 18: Bamyan Teatro di Marionette Oplà. I Burattini
ore 21: Sunset boulevard
Mondiali di calcio, a seguire Teatro Carichi sospesi eMMe

Martedì 11 luglio
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21: Sunset boulevard
Karaghiozis-Shadow Theatre
ore 23: Film festival
LAST DAYS di Gus Van Sant, USA (2005)

Mercoledì 12 luglio
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21: Sunset boulevard
Concerto dei BIGANAL
ore 23: Film festival
THE AGRONOMIST di Jonathan Demme, USA (2003)

Giovedì 13 luglio
ore 18: Giocolandia
Ritmolandia laboratorio di animazione musicale, concerto per oggetti sonori con i bambini
ore 21: Sunset boulevard
Concerto TRIP QUARTET
ore 23: Film festival
BRAZIL di Terry Gilliam, USA (1984)

Venerdì 14 luglio
ore 21: Sunset boulevard
Concerto FRATELLI LUMIERE
ore 23:Film festival
A.b.c. AFRICA di Abbas Kiarostami, Iran (2001)

Sabato 15 luglio
ore 14: Spazio Aperto
A.S.D. Arcieri Rio, incontro scuola di tiro con l’arco
ore 21: Sunset boulevard
Concerto dei SPAZIMMENSI
ore 23: Film festival
CRAJ di Davide Marengo, Italia (2005)

Martedì 18 luglio
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
ore 21:Sunset boulevard
Concerto dei GAMMA
ore 23: Film festival
BEFORE THE MUSIC DIES di Andrew Shapter, USA (2006)

Mercoledì 19 luglio
ore 18: Giocolandia
I Cinque Elementi e Africa Chiossan in open air di Capoeira e Tai-ji
Ore 21: Sunset boulevard
Concerto dei POMOPILOTS
ore 23: Film festival
PSICOTROPI di Luciano Arreghini
L'ERBA DI GRACE di Nigel Cole, GB (2000)

Giovedì 20 luglio
ore 18: Giocolandia
Ritmolandia- laboratorio di animazione musicale, concerto conclusivo con il gruppo ‘Gli Errori’
ore 21:Sunset boulevard
Concerto dei CUPIDO MOTEL
ore 23: Film festival
AMORES PERROS di Alejandro Gonzalez Inarritu, Italia (2001)

Venerdì 21 luglio
ore 21: Sunset boulevard
ARTISTICO PROGETTO CULTURALIBERA: danza, musica, teatro
ore 23: Film festival
28 GIORNI DOPO di Danny Boyle, GB/Olanda (2002)

Sabato 22 luglio
ore 21: Sunset boulevard
Concerto CARLO ZANNETTI POETASTEMOTE
ore 23: Film festival
Omaggio a Joris Ivens, La Storia del Vento

INFORMAZIONI

Ass. RESEARCHING MOVIE
Via Marzolo, 34 - 35100 Padova (Italy)
Tel: ++39 49 714054; ++39 348 4430112;
e-mail: edellac@libero.it

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 – Padova
Tel. ++39 49 8205624 – 5611 - 5607
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it

Wolfango De' Serenissimi Mozartini

Rassegna realizzata tra le città di Padova e Venzia per celebrare il 250.mo anniversario della nascita del genio musicale salisburghese.

Appuntamenti da febbraio a dicembre 2006.

Wolfgango de' Serenissimi Mozartini, così amava firmarsi Mozart durante il suo soggiorno in terra veneta, è il titolo della rassegna realizzata tra le città di Padova e Venzia per celebrare il 250.mo anniversario della nascita del genio musicale salisburghese.serenissimimozartini.gif
Il Comune di Padova, il Comune di Venezia e la Regione Veneto, in collaborazione con gli Amici della Musica di Venezia, gli Amici di della Musica di Padova, i Solisti Veneti-Veneto Festival, l'Orchestra di Padova e del Veneto, il Conservatorio ''Cesare Pollini'' di Padova, la Fondazione Zabarella, le Università di Padova e Venezia, e con il patrocinio della Provincia di Padova , propongono una serie di appuntamenti dedicati a Mozart da febbraio a dicembre 2006.
Il programma, articolato e originale, prevede spettacoli, proiezioni e concerti che coinvolgeranno grandi nomi come quelli di Alessandro Haber, Pierluigi Pizzi, Claudio Scimone, Giulia Lazzarini, Pupi Avati e Andrea Zanzotto.
Programma:

27/28 febbraio 2006, ore 21 - Venezia, Ca' Rezzonico
13 marzo 2006, ore 21 - Padova, Palazzo Zabarella
Alessandro_Haber.JPG
MOZART. COME DIVENTARE UN VERO VENEZIANO IN UN MESE
Dal libro "Mozart. Un mese a Venezia" di Paolo Cattelan.
Adattamento teatrale a cura di Paolo Cattelan e Susanna Armani.
Con Alessandro Haber
Sandra Mangini, Michela Degano, Tiziana Kinkela, Pietro Pilla, Alessandro Pizzolitto
Susanna Armani, soprano
Ensemble "L'Opera stravagante"
Allestimento luci e proiezioni a cura di Luigi Gardenal
- Musiche di Mozart, Vivaldi, Tartini, Anonimi veneziani del secolo XVIII

Dopo la caduta della Serenissima, in una Venezia che ha perso la propria identità storica, si ritrovano gli ultimi testimoni del soggiorno di Mozart.Sono due sorelle ch'egli stesso aveva soprannominato "perle ricone" e una mistreriosa cortigiana di nome Penelope Mozart. Nella Corte del Leon Bianco e a San Cancian, luoghi frequentati dal compositore austriaco, si inscena un'improbabile commedia della memoria. Il compito di condurre il pubblico nel labirinto della narrazione è affidato alle suggestioni di Alessandro Haber. Così la realtà storica si mescola con il teatro, la musica e le immagini.

Biglietti: 20,00 €

11 maggio 2006, ore 21 - Padova, Chiesa degli Eremitani
IN EXITU ISRAEL. FROM PADUA TO REQUIEM 1771-1791
Claudio Scimone dirige i Solisti Veneti in:
Lodi al gran Dio da Betulia liberata (1771 Kv 118)
Maurerische Trauermusik (1785 Kv 477)
Requiem (1791 Kv 626)
di Wolfgang Amadeus Mozart.
con Cecilia Gasdia (soprano), Giovanna Lanza (mezzosoprano), Mariano Speranza (tenore), Alessandro Guerzoni (basso).
e il CORO DA CAMERA DI MOSCA diretto da Vladimir Minin
Mozart.JPGUna particolarissima relazione musicale, simbolica e spirituale si instaura tra queste tre opere mozartiane a causa di una melodia, non di Mozart ma a cui evidentemente egli affida un profondo significato: è l’antichissima aria del Salmo 113 In Exitu Israel, concepita in "nono tono" detto "tono peregrino".
La prima volta il "tono peregrino" risuona in Re maggiore nella Betulia liberata, una versione della storia biblica di Giuditta e Oloferne che Mozart musicò nel 1771 per Padova su commissione del mecenate Don Giuseppe Ximenes De’ Principi D’Aragona. Più precisamente è il Coro, nel numero conclusivo della partitura (Lodi al gran Dio), che intona l’inconfondibile canto in risposta a Giuditta mentre quest’ultima riepiloga i fatti attraverso cui è giunta la liberazione dall’assedio degli Assiri.
La seconda volta che Mozart usa la melodia del salmo In Exitu Israel è nel 1785, nella Maurerische Trauermusik in Do minore, in una nuova sorprendente versione strumentale.
Una terza volta la melodia ricompare nella "Messa da Requiem", lasciata incompiuta. È un soprano solo che la intona nell’episodio del Te decet hymnus dell’Introitus, fondendosi subito dopo, per un’ultima ripresa collettiva, nel fraterno abbraccio della voce del coro.

31 maggio 2006, ore 17 - Padova, Palazzo Zabarella
MOZART IN "NOI TRE"
Incontro con Pupi Avati

Partecipano Paolo Cattelan e Sergio Durante
noi tre.jpg
Seguirà la proiezione del film "Noi tre" (1984) al cinema Mpx, ore 21.00.

Nel delicatissimo e splendido film "Noi tre" Pupi Avati rievoca il soggiorno di Mozart a Bologna e nelle tenute di campagna del Conte Gian Luca Pallavicini nel 1770. Avati immagina il giovane Amadeus partecipe di una giocosa liaison erotica tra adolescenti mentre quotidianamente si reca a studiare con padre Martini, una delle figure di maggior spicco incontrate nel corso del suo primo viaggio in Italia (dicembre 1769 - marzo 1771).
Compositore, didatta, storico della musica, "definitore perpetuo" dell'Accademia Filarmonica di Bologna, padre Martini non era affatto chiuso in un ottuso accademismo: andò incontro al talento di Mozart senza pregiudizi e quest'ultimo ottenne l'ambito titolo di Accademico Filarmonico grazie a lui. Direttamente ispirate ai documenti conservati a Bologna, le ultime poetiche sequenze del film di Pupi Avati mostrano padre Martini che interviene di suo pugno a correggere la prova d'esame di Wolfgang, troppo distratto dalla sua immaginazione e dal desiderio della natura per contenere la sua pagina entro le regole del contrappunto osservato...

29 giugno 2006, ore 21 - Padova, Palazzo Zabarella
MOZART FA DA PONTE
Storie di teatro, musica, amore e denti nell'autobiografia del poeta di Mozart
Di e con David Riondino
Lorenzo-Da-Ponte.JPGLorenzo Da Ponte, nato a Cèneda (Vittorio Veneto) nel 1794, scrisse le sue "Memorie" a New York, dove era emigrato per sfuggire ai creditori. Le "Memorie" di Da Ponte sono un romanzo autobiografico non sempre storicamente attendibile ma di straordinaria finezza letteraria, in cui l'autore si fa alfiere della letteratura italiana illustre e prende anche appassionatamente le difese della vituperata lingua poetica del melodramma.
David Riondino ha sapientemente ridotto le "Memorie" a un ciclo di letture in 4 episodi riferiti ai luoghi principali dell'autobiografia del poeta veneto (Venezia, vienna, Londra, New York). Le letture diventano poi "quasi spettacolo", grazie all'intreccio del testo con musiche dalla librettistica di '700 e '800 eseguite dal vivo.

12 settembre 2006, ore 21 - Padova, Auditorium "Pollini"
LA MUSICA DELL' "OMNIGENA RELIGIO". DAL CATALOGO DI DON GIUSEPPE XIMENES, SIGNORE DELL'ORATORIO E MECENATE DI MOZART
Orchestra di Padova e del Veneto - Coro "la Stagione Armonica" diretto da Sergio Balestracci in:
Johann Gottlieb Naumann: "La passione di Gesù Cristo" (Padova, 1768)
JGNaumann.JPGEdizione urtext dal ms. I-Pca 1847 a cura di Sergio Balestracci.
Libretto di Pietro Metastasio.
Prima esecuzione assoluta in tempi moderni.
Il musicista sassone Johann Gottlieb Naumann frequentò Padova per oltre dieci anni, dal 1754 al 1768, divenendo allievo favorito dell'ultimo Tartini, benchè egli non fosse violinista.Naumann fu anche fortemente appoggiato, a Padova, dai più intimi amici del piranese, lo stesso ambiente che accolse Mozart commissionandogli, nel 1771, "Betulia liberata". Nel 1768 Don Giuseppe Ximenes, mecenate di Mozart, Tartini e Ferradini, ordinò a Naumann la composizione di una grande azione sacra sul testo metastasiano della Passione di Gesù Crsito.

25 Settembre 2006 - Venezia
26 Settembre 2006 - Padova

METAMORFOSI DI ELVIRA
Giulia_Lazzarini.JPGCon Giulia Lazzarini
Da un incontro con Giulia Lazzarini, in una tarda e radiosa mattinata veneziana, nasce una riflessione sulle figure femminili del teatro mozartiano. Donna Elvira, dama di Burgos, è un personaggio del "Don Giovanni", ex amante sedotta e abbandonata dall'incostante seduttore. Giulia Lazzarini l'ha interpretata al fianco di Giorgio Strehler in "Elvire-Jouvet 40", una pièce incentrata sul monologo dell'addio di Elvira a Don Giovanni nell'opera di Molière. Nell'intreccio di Jouvet, Strehler, Molière e Mozart e delle diverse interpretazioni dello stesso personaggio prende vita un caleidoscopico mondo femminile, dove la modernità si sovrappone alla contemporaneità invitandoci a scrutare nello stretto ambito dell'incomunicabilità tra i sessi.

20 ottobre 2006, ore 21 - Padova, Auditorium "C. Pollini"
MOZART E IL DON CHISCIOTTE DI PADRE MARTINI
Padre GB Martini.JPG Interpretazione dell'opera " Il Don Chisciotte" (1746)
due intermezzi di padre Giovanni Battista Martini (Bologna, 1706-1784)
prima esecuzione in tempi moderni
Edizione urtext della partitura a cura di Letizia Piva
Interpreti: Vincitori del Concorso "Giovani voci per Wolfgango de' Mozartini" (che si svolgerà a maggio-giugno 2006)
Orchestra: Officina Filarmonica "Cesare Pollini"
Allestimento e scenotecnica del teatro di figura: Antonio Panzuto
In collaborazione con il conservatorio di musica "Cesare Pollini"

13 Dicembre 2006 - Padova
15 dicembre 2006 - Venezia

VITA DI LORENZO DA PONTE
Scritta da Andrea Zanzotto e Luciano De Giusti
Adattamento teatrale a cura di Andrea Zanzotto e Luciano De Giusti
Andrea_Zanzotto.JPGDalla sua Pieve di Soligo andrea Zanzotto si occupa di Lorenzo Da Ponte. Forse perché Da Ponte rappresenta, attraverso un gioco di opposti complementari, un altro modo di essere poeta. Zanzotto coglie l'opportunità di una riflessione sulla vita di Da Ponte e la concretizza in un testo inedito scritto nel 1988, in collaborazione con lo storico del cinema Luciano De Giusti, per un film TV in quattro puntate purtroppo mai realizzato. Cogliendo l'occasione dell'85° compleanno di Andrea Zanzotto e del 250° di Mozart, nasce l'idea di recuperare quel lavoro per trarne uno spettacolo che non mancherà di riservare interessanti sorprese. La vicenda rappresentata fa perno su una data, il 1823, che vede Da Ponte, ormai anziano e stabilitosi a New York, scrivere le sue memorie.


INFORMAZIONI
Amici della Musica di Venezia
Cannaregio n° 4674 - 30131 Venezia
Tel e Fax: 041 2771008
info@amicimusicavenezia.it
www.amicimusicavenezia.it

Comune di Padova - Settore Attività Culturali - Servizio Manifestazioni e Spettacoli
vicolo Pedrocchi n°11 - 35122 Padova
Tel: 049 8205624 - 5611
comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Vladimir Ashkenazy e l'Orchestra di Padova e del Veneto

Padova, Teatro Verdi
17 maggio 2006 ore 20.15

Per ulteriori informazioni vedi anche: 40° Stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

09.05.06

Giuliana Mariniello - La città visibile

Giuliana Mariniello 1.jpgUna ricerca fotografica sulle mutazioni del paesaggio urbano a Roma. Le foto di G. Mariniello sottolineano il rapporto insolito che si instaura tra la città reale e quella dell'effimero..............
Padova Galleria Sottopasso della Stua - Largo Europa
26 maggio- 24 giugno

La rassegna, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia, prosegue la serie “Racconti di donne”, dedicata a figure femminili nel mondo dell’arte.

La città visibile
è il risultato di una lunga ricerca fotografica sulle recenti mutazioni del paesaggio urbano a Roma. La città contemporanea viene sempre più caratterizzata da una dimensione in cui l’artificio e l’illusione visiva si sovrappongono alla realtà urbana come già aveva profetizzato Italo Calvino in Marcovaldo e nelle Città invisibili, a cui si richiama il titolo del lavoro dell’autrice.
Giuliana Mariniello 3.jpg

Attraverso una visione, spesso ironica o surreale, con immagini pubblicitarie collocate su bus e tram, manifesti e billboards su facciate di palazzi in ristrutturazione, le foto di Giuliana Mariniello sottolineano il rapporto insolito e sorprendente che s’instaura fra la città reale e quella dell’effimero pubblicitario: un volto di donna che sembra dissetarsi a una fontana, un Concorde che attraversa un cielo inesistente, misteriose figure in fuga un gigantesco e accattivante mondo di carta che sempre più irrompe nel nostro mondo reale. E di queste immagini, apparse nei luoghi culto della Capitale, non esiste più traccia.
Con le sue opere Giuliana Mariniello avvicina la realtà concettuale del manifesto e la scenografia urbana mettendo in discussione il significato del messaggio pubblicitario mediante la forza di un vivace gioco di colori e la plasticità illusoria dei soggetti sovrapposti tra loro.
Giuliana Mariniello 5.jpg

La città visibile cerca di rendere percepibile il fenomeno del tempo come dimensione della nostra esistenza, mentre l’uso dell’arte fotografica riconduce ad una visione critica la posizione dell’autrice che osserva la città come una metafora in cui la scena urbana non è che un pretesto per riflettere e fermarsi a pensare ancor prima che vedere, senza perdere il senso poetico della leggerezza e della conoscenza .
All’apparenza le foto possono sembrare dei fotomontaggi creati in camera oscura o attraverso la manipolazione digitale, in realtà esse documentano quello che lo sguardo della fotografa ha colto e ripreso con una macchina analogica, senza alcun intervento successivo.
Anche così la realtà contenuta nello sguardo umano può risultare più sorprendente e inquietante dei mondi virtuali creati dalla tecnologia.

Biografia

Giuliana Mariniello, nata a Fossano in provincia di Cuneo, vive e lavora a Roma.
E’ docente di Lingua e Letteratura Inglese all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”.
Inizia l’attività di fotografa dalla fine degli anni novanta e da allora ha preso parte a numerose mostre personali e collettive tra cui: “Esperienze” (Roma, Photogallery Unopiùuno, 1999); “Le mutazioni del fascino” (Roma, Orto Botanico, 1999); “Piccole personali” (Massa Marittima, Toscana Foto Festival, 2000); “Paesaggio con figure” (Siena, Palazzo Comunale di Radicondoli, 2000); “Il Carnevale in Italia e nel mondo” (Acerra, Napoli, Galleria Tina Modotti, 2001); “Manifest-azioni” (Radicondoli,Siena, 2002); “Unreal City” (Arezzo, Foiano della Chiana, 2003); “Unreal City” (Arezzo, Premio Città di Bibbiena, 2004); “La città visibile” (Roma, Galleria Acta International, 2005); “Venezia, Teatro delle Maschere” (Siena, Radicondoli, 2005); “The Visible City” in “Colors & Colors”, dual photographic show (New York, Casa Italiana Zerilli Marimò, New York University, 2005). Ha conseguito vari premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Kodak Elite per il lavoro “Napoli: ospedale delle bambole” (Toscana FotoFestival, 2000) e il I° Premio al Concorso Nazionale “Roma nell’Anno Santo”(2001); i suoi interessi più recenti sono l’esplorazione delle icone del “femminile”, lo “still-life” e il collage fotografico.


Info:

Orario: da lunedì a sabato 11.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00. Chiuso la domenica.
Ingresso libero.
tel. / fax 049 8721598 tel. 049 8722531
e-mail: cnf@comune.padova.it Sito internet: http://cnf.padovanet.it


08.05.06

Festival di letteratura e giornalismo di viaggio

Comune di Padova e Porsche Italia promuovono una manifestazione fitta di appuntamenti con autori e lettori ispirati dal tema che affascina tutti dai tempi di Ulisse

Se scrivere significa anche - in senso figurato - partire percorrere distanze metaforiche in territori interiori e immaginari, la letteratura da viaggio forse racchiude in sè la spiegazione di un mistero, quello legato al vedere e descrivere, al raccontare.
In uno scenario che vede crescere l'attenzione alla narrazione, nelle sue diverse forme, è da salutare con sincero favore e soddisfazione l'avvio a Padova di un nuovo appuntamento: un festival dedicato proprio a questi temi che queste scelte e possibilità intende far conoscere ed indagare.
(Assessere Monica Balbinot - Flavio Zanonato Sindaco)

Scrittori , giornalisti presentano le loro esperienze e le opere di altri autori; tre serate a tema con spettacoli dedicati Messico, Russia e India.
Le giornate saranno animate da cinque gruppi di lettura padovani.
Programma:Festival di letteratura e giornalismo di viaggio

Autore su Autore

Palazzo antico Ghetto -
via delle Piazze, 26
8 maggio, ore 21:00

Giuseppe Dierna: intervento su Bohumil Hrabal
Performance teatrale di Soledad Nicolazzi Il campionario non c'è, Mathias
vedi rassegna letteraria

Emozioni cromatiche - 35 anni di pittura di Ferruccio Gard

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Mostra antologica. 60 opere dal periodo cenetico degli anni Settanta, al geometrico e astratto-informali, sino alle esplosioni cromatiche.
Padova - Palazzo del Monte di Pietà, Piazza Duomo
27 maggio 2 luglio

La mostra ripercorre le tappe più salienti di 35 anni di pittura dell’artista, “fatta eccezione per gli iniziali quadri figurativi, che considero peccati di gioventù”, afferma Gard.
In mostra saranno presenti una sessantina di opere, dal periodo cinetico degli anni Settanta, alle successive fasi geometriche e astratto-informali, sino alle attuali esplosioni cromatiche, definite da Renato Barilli “La fissione del colore”.
Gard è stato uno dei protagonisti dell’arte cinetica in Italia ed è un noto esponente del nuovo astrattismo.
La sua evoluzione artistica lo ha portato, dopo un iniziale periodo surrealista e metafisico, a passare coerentemente all’arte programmata, al neocostruttivismo e all’arte gestaltica. Particolare interesse ha infatti ricoperto per l’artista lo studio della percezione visiva, nel quale ha sviluppato numerose ricerche, che lo hanno fatto approdare nel 1987 all’astrattismo della nuova geometria.
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La sua attuale ricerca sulla pittura astratto-informale è considerata da gran parte della critica fra le più interessanti e originali nel panorama italiano, sia per la personale ricerca cromatica (sta inoltre lavorando da anni alla creazione di un nuovo colore), sia per l’innovativa fusione di due esperienze fondamentali dell’arte contemporanea: l’astrattismo e l’informale.
L’astrattismo è definito da Gard “la ricerca dell’assoluto” e, proprio in quanto tale, mai completamente raggiungibile e decifrabile dall’uomo.
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Come lui stesso afferma, nelle sue opere è presente l’assente (l’uomo) ed è visibile l’invisibile (i sentimenti). Egli infatti rappresenta la realtà, con l’insieme delle sue contraddizioni, delle gioie e dei dolori che essa racchiude, rese attraverso l’utilizzo di rapporti e corrispondenze ottiche: combinazione di colori, figure geometriche e simboli. Per questo le sue opere astratto-geometriche possono essere definite “poesie cromatiche”, che richiedono la sensibilità di un osservatore attento per essere interpretate e, anche se la loro comprensione non è immediata, esse hanno comunque un fascino magnetico che cattura l’occhio del fruitore, attirandolo all’interno di un’esplosione di colori e di forme.

La mostra sarà accompagnata da un ampio catalogo con presentazione di Giovanni Granzotto e una antologia critica, con scritti, fra gli altri, di Pierre Restany e Achille Bonito Oliva.


Biografia
Ferruccio Gard è nato a Vestignè (To). Dal 1973 vive e lavora a Venezia dove ha lo studio nell’isola del Lido.
Ha iniziato ad esporre negli anni ’70 e oggi ha all’attivo 120 mostre personali e oltre 200 collettive in Italia e all’estero.
Tra le ultime personali, la mostra nel 2004 a Torino organizzata dalla Regione Piemonte alla Sala Bolaffi per il ciclo “I maestri piemontesi viventi” e, lo scorso anno, alla pure prestigiosa Casa dei Carraresi di Treviso, dopo la conclusione del ciclo di cinque anni dedicato agli impressionisti.
Ha partecipato a tre Biennali Internazionali di Venezia nel 1982, nel 1986 e nel 1995 e all’XI Quadriennale Nazionale di Roma nel 1986.
E’ stato inoltre invitato alla più importante mostra sinora realizzata sull’astrattismo italiano “Astratta: Secessioni Astratte in Italia dal dopoguerra al 1990”, a cura di Giorgio Cortenova e Filiberto Menna, tenutasi a Verona, Galleria Comunale d’Arte moderna, Palazzo Forti; a Milano, Palazzo della Permanente; a Darmstadt, Kunsthalle.
Di Ferruccio Gard hanno scritto i maggiori critici, da Pierre Restany ad Achille Bonito Oliva

Info:
Orario: 10:00-13:00 / 16:00-20:00 lunedì chiuso
Ingreso libero
tel +39 049 8204522/01

Descrizione immagini
Modulazioni in bianco e Nero
acrilico su tela Venezia 2006

La pittura di Ferruccio Gard

Riferendosi alle sue opere degli anni settanta, Ferruccio Gard le chiama “cinetiche”, confermando un inquadramento di ordine sia cronologico che storico ed estetico, ma ponendosi probabilmente in involontaria, forse addirittura inconscia..........

...................... inconscia, contraddizione con le analisi e le definizioni di molti critici. Generalmente, infatti, quel suo periodo viene denominato “optical”, e certamente, al di là di facili approssimazioni e indiscutibili consonanze, il discrimine fra Optical Art e Arte Cinetica rimane ancora uno spartiacque decisivo per inquadrare esperienze così importanti per tutta l’evoluzione dell’arte contemporanea.

Di primo acchito le opere di Gard sembrerebbero aver accolto molte delle proposte percettive della Op Art, giocate come erano sulla tensione delle gabbie e delle sovrapposizioni lineari, e sulla efficacia illusiva dell’immagine, capace di apparire come sostenuta da una vibrazione espansiva e centripeta al tempo stesso, tale da determinare un’impressione di movimento. E comunque, di movimento reale non v’era traccia alcuna né in quelle opere, né in altre coeve. Né v’era traccia delle tradizionali coordinate determinanti la realtà della forma virtuale, in genere solidamente costruita su articolazione e progressione dell’immagine, quindi sulla produzione di effetti percettivi plurimi, assolutamente autentici e non solamente immaginati, in presenza di un’unica struttura formale pronta a tramutarsi in centro, in nucleo di irradiazione. Nell’esperienza optical di Gard v’erano, piuttosto, delle componenti di captazione e suggestione retinica, di stimolazione percettiva dello spettatore, ma non la ricerca di uno sdoppiamento formale: illusione non si identificava con rappresentazione di realtà plurime, originate da un’unica realtà. Eppure sarebbe limitativo ricondurre il suo lavoro di quegli anni ad una matrice esclusivamente optical, perché il progetto teorico, concettuale, che stava e sta dietro a quella ricerca, possedeva una valenza ed una carica razionalista molto più accentuata di quella optical; discostandosi dalla intuizione virtuosa del percorso vasareliano, e dimostrando, forse, maggiori affinità con le sperimentazioni, gli studi, infine le tesi dei primi esiti(già altissimi) del movimento cinetico.

Se pensiamo alle ricerche di Le Parc e Sobrino sullo spettro cromatico e sulle sequenze instabili della linea, che datano verso la fine degli anni cinquanta, o alle ricostruzioni luministico lineari del Biasi del periodo “Ottico-Cinetico”, ecco che la definizione di “opere cinetiche”, d'altronde proveniente dallo stesso autore, riassume una sua precisa giustificazione, e soprattutto una pregnanza sì di carattere più estetico che scientifico, più concettuale che tecnico, ma che non tradisce, e comunque non si discosta dallo spirito certamente razionalista di un importante, decisivo momento dell’attività di Gard.

Dunque, osservando dipinti come “Forma-Percezione-Colore”, dal titolo estremamente riassuntivo e dichiarato, ci appare immediatamente riconoscibile un impianto architettonico dell’opera molto rigoroso, ma anche analitico e dettagliato, destinato a confermare l’attenzione di Gard per il riconoscimento di tutto lo sviluppo strutturale della forma-colore: il Maestro piemontese sembra accompagnare un percorso lineare capace di evidenziare, nel suo progredire, le occasioni per il sorgere, il nascere, di figure, di strutture geometriche, portatrici di un’energia primordiale, che sembra consentire un’incessante evoluzione ed un inarrestabile progressione: senza conclusione e senza quiete, perché raggiunta una fase di apparente equilibrio, già si offrono nuove opportunità di sviluppo formale.

E contemporaneamente l’immagine in divenire sembra ipnotizzare lo spettatore, prendendolo per mano e conducendolo verso approdi di illusionismo percettivo ed emotivo allo stesso tempo. La forma obbligata e apparentemente conclusa dei dipinti di Ferruccio Gard degli anni settanta si apre, invece, a mille articolazioni, indicando mille punti di collegamento lineare, e spiazzando percettivamente lo spettatore, inizialmente convinto di assecondare una progressione rigida, e poi ammaliato da una indefinibile vibrazione, di matrice, comunque, sempre neo plastica. I dipinti di quegli anni vogliono aprire simultaneamente molte strade ( in quelli meno felici forse perfino troppe), cercando di affondare l’analisi sulle potenzialità costruttive e ritmiche della linea fino alla tensione estrema; quasi che l’artista si fosse assunto il compito di evidenziare un tragitto formale fin nei percorsi minimi, per sollecitarne le tensioni più sostenute e divaricanti. Così come l’esplorazione della intensità luminosa di un nucleo cromatico viene a confrontarsi e scontrarsi con le sue intrinseche valenze, con le qualità plastiche della campitura monocromatica; ed allo stesso tempo la campitura viene a dismettere la propria solidità, la propria unitarietà strutturale, legata alla scelta preordinata del pigmento, per smembrarsi, interrompersi e ripresentarsi sotto nuove vesti e nuove offerte cromatiche. Colore e linea nascono come entità formale e si frantumano, ricomponendosi anche come motore della forma, producendo un autentico azzardo pittorico: l’instabilità della forma chiusa, la geometria della percezione e del movimento.

Ecco, questa matrice molto articolata della visione “instabile” dell’arte di Ferruccio Gard, giustifica senz’altro il termine “cinetiche” attribuito alle sue opere, ma su un piano di assoluta virtualità ed illusività. Personalmente, però, io non credo che l’origine, l’anima profonda della sua arte risieda e risalga al Cinetismo. Non credo che la matrice della sua ricerca sia di natura cinetica, o anche solo optical. La matrice, a mio parere, è la meraviglia, l’entusiasmo che egli prova di fronte all’universo del colore, che lo invade nella contemplazione dei misteri del pigmento
di G. Granzotto
La Mostra
Emozioni cromatiche 35 anni...


06.05.06

Mozart in "Noi tre"

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All'interno della Rassegna "Wolfango De' Serenissimi Mozartini" Paolo Cattelan e Sergio Durante incontrano il regista Pupi Avati.
Padova, Palazzo Zabarella
31 maggio 2006, ore 17

Seguirà la proiezione del film "Noi tre" (di Pupi Avati, 1984) al cinema Mpx, ore 21.00

Il regista Pupi Avati parlerà del suo film "Noi tre" (1984), in cui rievoca il soggiorno a Bologna del giovanissimo Mozart, ospite del Conte Gian Luca Pallavicini nel 1770. Avati immagina una giocosa liaison erotica tra l'adolescente Amadeus e i coetanei Giuseppe Pallavicini, figlio del padrone di casa, e Antonia, una vicina.
Ai primi turbamenti amorosi del genio di Salisburgo si alternano, nella pellicola, le lezioni con padre Martini, una delle figure di maggior spicco incontrate da Mozart durante il suo primo viaggio in Italia (dicembre 1769 - marzo 1771).
Compositore, didatta, storico della musica, "definitore perpetuo" dell'Accademia Filarmonica di Bologna, padre Martini non era affatto chiuso in un ottuso accademismo: andò incontro al talento di Mozart senza pregiudizi e quest'ultimo ottenne l'ambito titolo di Accademico Filarmonico grazie a lui. Direttamente ispirate ai documenti conservati a Bologna, le ultime poetiche sequenze del film di Pupi Avati mostrano padre Martini che interviene di suo pugno a correggere la prova d'esame di Wolfgang, troppo distratto dalla sua immaginazione e dal desiderio della natura per contenere la sua pagina entro le regole del contrappunto osservato...

BIGLIETTI
Intero: 20 €
Ridotto: 15 €

INFORMAZIONI:

www.serenissimimozartini.it

Amici della Musica di Venezia
Cannaregio n° 4674 - 30131 Venezia
Telefono e Fax: 041 2771008
e-mail: info@amicimusicavenezia.it
sito web:www.amicimusicavenezia.it

Comune di Padova - Settore Attività Culturali - Servizio Manifestazioni e Spettacoli
vicolo Pedrocchi n°11 - 35122 Padova
Telefono: 049 8205624 - 5611
e-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
Sito internet: http://padovacultura.padovanet.it

Oreste Da Molin 1856 - 1921

Oreste Da Molin, AutoritrattoNel 150° anniversario della nascita, un attento lavoro preparatorio consente di scoprire o riscoprire l’emozione della pittura di Da Molin (1856-1921) in una mostra che, ai Musei Civici agli Eremitani in Padova, riunisce 90 tra oli, pastelli e disegni che ricostruiscono l’intero percorso del maestro, dagli inizi presso l’Accademia veneziana alla metà degli anni settanta del secolo XIX fino al ritiro nel 1898 nella natia Piove di Sacco.

Musei Civici agli Eremitani
2 aprile - 9 luglio 2006

La rivalutazione dell’Ottocento italiano non poteva escludere la figura di Oreste Da Molin, ovvero l’interprete più autenticamente realista della grande pittura veneta dell'epoca.
Come spesso è accaduto per gli artisti di quel secolo, a periodi di straordinaria fortuna se ne sono alternati altri di quasi completo oblio: l’ultima grande mostra su Da Molin risale al 1956, giusto mezzo secolo fa.

Oreste Da Molin è riconosciuto come fine ritrattista e acuto osservatore, abile evocatore di atmosfere. A cavallo dei due secoli fu uno dei più sensibili interpreti della realtà descritta attraverso numerose scene di vita popolare.
Fu partecipe dei mutamenti sociali del suo tempo che trattò con ironia, pungente arguzia e viva partecipazione morale, prestando particolare attenzione alla vita delle classi più disagiate. Buona parte delle opere della maturità, eccellenti per virtuosismo, sono appunto dedicate a questi temi.

L'iniziativa prende le mosse dai due importanti nuclei di dipinti dei Musei Civici di Padova-Museo d'Arte Medioevale e Moderna e della Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, cui si aggiungono numerose opere di provenienza collezionistica. L'artista, già ai suoi giorni, conobbe infatti una notevolissima fortuna sul mercato. Partecipò a numerose esposizioni di rilievo internazionale, principalmente in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, ottenendo spesso importanti premi e riconoscimenti.

Oreste Da Molin, Viene la DogaressaIl mezzo secolo trascorso dall’ultima grande mostra su Da Molin ha lasciato decantare giudizi e impressioni. Per questa monografica si è avvertita l’esigenza di mettere in rilievo i risultati degli studi finora condotti. Essi consentono di dare nuova forza all’artista, grazie anche al reperimento di opere inedite e agli approfondimenti critici maturati intorno alla pittura veneta del secondo Ottocento.
Il comitato scientifico dell’esposizione comprende, oltre a Davide Banzato, Direttore dei Musei Civici e Biblioteche del Comune di Padova, e a Franca Pellegrini, Conservatore del Museo d'Arte Medioevale e Moderna, Nico Stringa, docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, e Paolo Tieto, uno dei maggiori conoscitori dell'opera di Oreste Da Molin. La mostra sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito da Artmedia.

Quando Oreste Da Molin nacque, il 19 maggio 1856, il Veneto stava vivendo anni ricchi di fermento e di novità legati al Risorgimento italiano.
La sua terra – la Saccisica – era allora un territorio interamente agricolo. I lunghi secoli di sottomissione a Venezia, ma anche il successivo dominio austroungarico, non ne avevano mutato la geografia sociale ed economica. Era una realtà povera, fatta essenzialmente di contadini che lavoravano traendo dalla terra, non sempre generosa e comunque di proprietà altrui, il poco necessario per vivere.
Il figlio di Antonio Da Molin e Chiara Carraro manifestò fin da piccolo un’innata propensione al disegno; venne così affidato al professor Tessaro che per conto della locale Amministrazione comunale teneva corsi di grafica e ornato.
Rimasto orfano di entrambi i genitori ancora adolescente, Oreste ricevette dal padre un'importante “eredità”: l’iscrizione all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, dove seguì gli insegnamenti di artisti quali lo scultore Dal Zotto, i pittori Molmenti e Favretto.

Oreste Da Molin, Attacco con sentimento.jpgIl giovane piovese cominciò allora a guardare anche oltre i confini veneti, recandosi a Napoli per seguire le lezioni di Morelli, un maestro che lo influenzò profondamente nel successivo cammino artistico.
La strada di Oreste Da Molin fu così ben presto segnata: a vent’anni iniziò la carriera di pittore, esponendo in alcune gallerie e vendendo i suoi quadri a mercanti e collezionisti.
Da allora l’attività dell’artista divenne incessante e le sue opere comparvero nelle più prestigiose sedi espositive europee.
Nei suoi lavori alla grande padronanza tecnica si associa una straordinaria abilità nel cogliere ogni particolare di situazioni, atmosfere e atteggiamenti dei personaggi.
Per tale motivo Da Molin è considerato un pittore realista, espressione sincera di quel mondo in cui era nato e cresciuto.
Oreste morì nel 1921 nella città natale, all’età di sessantacinque anni.

A proporre questa importante riscoperta sono la Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco e il Comune di Padova, Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo, Musei Civici.

Info
Padova, Musei Civici agli Eremitani, Piazza Eremitani 8
2 aprile 9 luglio 2006
A cura di Davide Banzato, Franca Pellegrini, Nico Stringa, Paolo Tieto. Catalogo edito da Artmedia.
Orario: da martedì a domenica 09:00 - 19:00. Chiuso tutti i lunedì non festivi. Ingresso: cumulativo (mostra, Museo e Cappella degli Scrovegni) euro 12,00; intero (mostra e Museo) euro 10,00; ridotto euro 8,00, scuole euro 5,00
tel. +39 049 8204513
+39 049 8294551

05.05.06

XXI Rassegna Internazionale Teatro Classico Antico "Città di Padova"

centrostuditeatraliTitoLivio.JPGXXI edizione della Rassegna Internazionale di teatro Classico Antico “Città di Padova”. Il programma prevede anche per questa edizione un ciclo di rappresentazioni da testi greco-latini, realizzate da studenti di Scuole Medie Superiori di tutta Italia.

Dal 24 al 30 maggio 2006
Chiostro Minore - Musei Civici Eremitani

La Rassegna costituisce, per la città di Padova, una festosa tradizione ormai consolidata da parecchi anni, portata avanti con la costante presenza di gruppi che hanno sempre proposto spettacoli di qualità.
La Rassegna "Città di Padova" si è imposta anche a livello internazionale in maniera rilevante, accogliendo gruppi provenienti da tutta Europa, e per Padova questo non può che essere un motivo di prestigio. Sono stati ospiti a Padova i Gruppi Teatrali di Pforzheim (Germania), Nancy (Francia), Friburgo (Germania), Iasi (Romania), Coimbra (Portogallo), Sofia (Bulgaria), Zadar (Croazia).
veduta aerea eremitani.JPG
CALENDARIO:

24 maggio 2006
Voci musicali e voci poetiche, con Monica Fioravanti (arpa), Gessica Rampazzo (flauto traverso), Carla Stella (voce recitante)
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25 maggio 2006
"Il Baule" di Ladispoli (Roma) porta in scena SAFFO - finché in me ci sia respiro, di Deborah Massaro

A seguire - concerto del gruppo "Quintetto d'ottoni - Image brass"
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26 maggio 2006
la compagnia "I Mattatori" di Valdagno (VI) porta in scena La mojere 'n prestito, di Renato Stanisci, dall'"Anfitrione" di T. Maccio Plauto. In dialetto veneto
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27 maggio 2006
Il liceo scientifico "L. Da Vinci" di Bisceglie (Bari) porta in scena Anfitrione, di T. Maccio Plauto
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28 maggio 2006
Il liceo scientifico "G. Ulivi" di Borgo San Lorenzo (Firenze) porta in scena E' du' fratelli, dagli "Adelphoe" di Terenzio
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29 maggio 2006
l liceo classico "C. Bocchi" di Adria (RO) porta in scena Eirhnh - La pace di Aristofane
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30 maggio 2006
Il liceo classico "Tito Livio" di Padova" porta in scena Coefore di Eschilo
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Biglietto: ingresso a offerta libera
Il ricavato sarà devoluto a AMIP- Associazione Malattie Invalidanti Padova

INFORMAZIONI:
Centro Studi Teatrali Tito Livio

via Buzzaccarini n°39 - 35124 Padova
Telefono: : ++39 49 687772
e-mail: desk@centrostuditeatralititolivio.it
csttitolivio@vodafone.it
sito web: www.centrostuditeatralititolivio.it

Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo - Servizio Manifestazioni e Spettacoli
Vicolo Pedrocchi n° 11 – Padova
Tel. ++39 49 8205627 – 5611 - 5607
e-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
sito Internet: http://padovacultura.padovanet.it


Chiesa degli Eremitani.JPG Come raggiungere i Musei Civici Eremitani: clicca sulla mappa per ingrandirla

Salvatore Accardo e l'Orchestra di Padova e del Veneto

Padova, Teatro Verdi
16 maggio 2006 ore 21.00

Per ulteriori informazioni:
40° Stagione Concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

04.05.06

Stagione Concertistica Amici della Musica

Concerto dell'Orchestra di Padova e del Veneto e di Howard Shelley
Padova, Auditorium Pollini
8 maggio 2006 ore 20.15

Per ulteriori informazioni vedi anche: 61° Stagione Concertistica "Amici della Musica" - II parte

03.05.06

Ottocento privato

Antonio Rotta, La passeggiata in carrozza, olio su telaL’Associazione culturale Ars Patavina, che accoglie come soci alcuni antiquari e collezionisti padovani, organizza in collaborazione con l’Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo una importante iniziativa culturale per promuovere il collezionismo d’arte e con l’intento di mettere in luce la figura professionale dell’antiquario.

Musei Civici agli Eremitani
6 maggio - 13 giugno 2006

In concomitanza con la mostra del pittore padovano Oreste Da Molin, l’associazione propone una esposizione di circa 40 dipinti di pittori veneti che hanno operato tra la metà del XIX° secolo e i primi decenni del XX° tra i quali spiccano i veneziani Guglielmo, Beppe e Emma Ciardi, il padovano Pietro Pajetta, i veneziani Brass, Lancerotto, Paoletti. Un’importante raccolta di opere selezionata da Barbara Cesaro (antiquario e presidente dell’associazione) tra quelle degli antiquari più rappresentativi in città e conosciuti a livello nazionale, che contribuisce a integrare il percorso culturale della mostra di Da Molin presentando il panorama artistico in cui il pittore operava.


Le opere sono suddivise in due sezioni: Paesaggi, Vedute e Ritratti, Pittura di Genere che ben rappresentano l’ambiente artistico veneto dell’epoca in molti casi ancora legato alla tradizione settecentesca in altri decisamente moderno; opere di artisti che in qualche modo sono stati a contatto con Da Molin, che pur sempre legato alla sua Piove di Sacco, aveva studio a Padova e frequentava Venezia sia con la famiglia che per seguire i corsi all’ Accademia di Belle Arti.
Inoltre sono previste due iniziative che si svolgeranno all’interno del Museo in orario serale, una dedicata alla visita delle mostre Da Molin e Ottocento privato accompagnata dal commento critico di uno storico dell’arte, mentre per l’altro appuntamento sarà organizzata una tavola rotonda sul collezionismo d’arte dell’Ottocento.


Info
Padova, Musei Civici agli Eremitani, Piazza Eremitani 8

Orario: da martedì a domenica 09:00 - 19:00. Chiuso tutti i lunedì non festivi. Ingresso: cumulativo (mostre, Museo e Cappella degli Scrovegni) euro 12,00; intero (mostre e Museo) euro 10,00; ridotto euro 8,00, scuole euro 5,00
tel. +39 049 8204513
+39 049 8294551

Visite guidate a cura di Immaginarte
per prenotazione e informazione
te. +39 049 8719255

Ottocento privato

Museo Eremitani, piazza Erermitani 8
6 maggio - 13 giugno 2006

L’Associazione culturale Ars Patavina, che accoglie come soci alcuni antiquari e collezionisti padovani, organizza in collaborazione con l’Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo una importante iniziativa culturale per promuovere il collezionismo d’arte e con l’intento di mettere in luce la figura professionale dell’antiquario.

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02.05.06

Andrea Mantegna e Padova, 1445-1460

2freccia jpg.jpegMostra-evento per il quinto centenario della morte di Andrea Mantegna
Padova, Musei Civici agli Eremitani
16 settembre 2006 – 14 gennaio 2007

Prosegue il ciclo di conferenze

Uno straordinario evento espositivo che dal 16 settembre riporterà a Padova per la prima volta - nella sede espositiva dei Musei Civici agli Eremitani - capolavori assoluti del Rinascimento: opere fondamentali per la storia dell’arte, sia di Mantegna che degli artisti di riferimento, concepite e realizzate a Padova, ma poi andate ad arricchire le raccolte dei più importanti musei del mondo.

Anteprima su Mantegna
mostra_mantegna.jpg Un ciclo di conferenze dedicate ad Andrea Mantegna prepara il grande evento espositivo previsto per settembre in collaborazione con gli Amici dei Musei di Padova.

Musei Civici di Padova, Piazza Eremitani, 8
Sala del Romanino

capienza massima 100 persone
Ingresso gratuito
Inizio conferenze ore 17.45

Un’importante occasione per conoscere ed approfondire l’arte del maestro, nella prospettiva di poter, successivamente, ammirare i capolavori del grande patavino e degli artisti di riferimento che giungeranno da tutto il mondo a Padova in occasione dell’esposizione.
Le prime conferenze in programma saranno tenute dai tre curatori della mostra Mantegna e Padova 1445 – 1460, nonché tra i maggiori esperti dell’autore, Alberta De Nicolò Salmazo, Anna Maria Spiazzi e Davide Banzato e da Maurizio Cecconi, amministratore delegato della società Villaggio Globale International, una delle società leader nell’organizzazione di eventi espositivi e produttrice insieme al Comune di Padova della mostra.

Il ciclo di incontri Anteprima su Mantegna si presenta, dunque, come un importante momento di approfondimento delle molteplici tematiche dell’arte del Mantegna che verranno affrontate in mostra, nonché di tutti quegli aspetti correlati che contribuiranno a fare dell’esposizione il grande evento del 2006.

Il primo appuntamento Mantegna e Padova 1445 – 1460 a cura di Alberta De Nicolò Salmazo, docente dell’Università di Padova e autrice della più autorevole monografia uscita sull’autore, si è tenuto lunedì 15 marzo alle ore 17.45 presso i Musei Civici agli Eremitani nella Sala del Romanino, e ha affrontato il tema cardine della mostra e quindi il rapporto tra il Mantegna e Padova nel periodo che va dal 1445 al 1460, anni in cui la città del Santo diventa il principale centro di irradiamento dell’arte rinascimentale dell’Italia del nord.
A seguire gli altri tre appuntamenti in programma sempre nella Sala del Romanino presso i Musei Civici agli Eremitani.

Inoltre si segnala che sono in corso di definizione ulteriori importanti appuntamenti di approfondimento sempre legati alla figura del Mantegna, che insieme alle tante altre iniziative messe in moto dal Comune di Padova, intendono far conoscere e apprezzare l’arte di una delle personalità più illustri della città.

PROGRAMMA

mercoledì 15 marzo
Andrea Mantegna a Padova. 1445 - 1460.
Alberta De Nicolò Salmazo, Università degli Studi di Padova

mercoledì 5 aprile
Cappella Ovetari: vicende e recuperi.
Anna Maria Spiazzi, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico delle province di Venezia Padova Belluno Treviso

mercoledì 3 maggio
Padova e Venezia. La Pala d'altare tra Tardogotico e Rinascimento.
Davide Banzato, Direttore dei Musei Civici di Padova

mercoledì 24 maggio
La Mostra su Mantegna tra scienze,comunicazione e marketing.
Maurizio Cecconi, Amministratore delegato Villaggio Globale International


Info:
+39 049 650442
+39 348 7735785

annullomantegna.jpg
Sabato 25 febbraio 2006
dalle 9 alle 18, all’ingresso dei Musei Civici agli Eremitani sarà allestito uno sportello postale temporaneo dove sarà possibile acquistare le cartoline con l’immagine della mostra, specificatamente prodotte dalle Poste Italiane in collaborazione con il Comune di Padova, timbrate con lo speciale annullo filatelico dedicato alla mostra Andrea Mantegna e Padova 1445 – 1460, il grande evento patavino che aprirà il 16 settembre nelle sale dei Musei Civici agli Eremitani.


Anteprima su Mantegna

mercoledì 24 maggio
Musei Civici di Padova, Piazza Eremitani, 8
Sala del Romanino

La Mostra su Mantegna tra scienze,comunicazione e marketing.
Maurizio Cecconi, Amministratore delegato Villaggio Globale International

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4 concerti al Museo Eremitani

Sala del Romanino
mercoledì 17 maggio ore 21:00

Le sonate per violino e pianoforte con strumenti del'epoca.
Giovanni Angeleri, violino
Franco Angeleri, pianoforte

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L'isola di Alcina

Padova, Piccolo Teatro
20 maggio 2006, ore 21.00

Tra gli ultimi appuntamenti di "Prospettiva Danza Teatro" una data di teatro-concerto proposta dal Teatro delle Albe.

Concerto per corno e voce romagnola ideato da Marco Martinelli e Ermanna Montanari.
Testo di Nevio Spadoni.
Regia di Marco Martinelli.
Musica e regia del suono di Luigi Ceccarelli.
In scena: Ermanna Montanari, giusy Zanini, Francesco Antonelli, Luca fagioli, roberto Magnani, Andrea mordenti, Alessandro Renda
Progetto luci: Francesco Catacchio.
Assistenza suono: Giovanni Belvisi.
Promozione: Francesca Venturi.
Produzione: La Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Ravenna Teatro.

Biglietti: intero 15 €, ridotto 10 €.
Vendita: un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Vedi anche: "Prospettiva danza Teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

La Canzone degli F.P. e degli I.M.

Padova, Bastione Alicorno
19 maggio 2006

Il Teatro delle Albe legge in pubblico "La canzone degli F.P. e degli I.M." di Elsa Morante.
Con alessanrdo Argagni, Luca Fagioli, Roberto Magagni; alessandro Renda.
Ideazione e regia di Marco Martinelli.
Promozione: Silvia Pagliano - produzione Ravenna Teatro.
Ringraziamenti: A.N.G.E.L.O., Fabio Ceroni, Barbara Pambianchi, Elena Pinza.

Dopo lo spettacolo:
-incontro con il Teatro delle Albe: con Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Oliviero Ponte Di Pino e gli attori della compagnia.
- performance finale a chiusura del laboratorio teatrale "L'attore selvatico ovvero Come costruire una super-marionetta".

Vedi anche: "Prospettiva Danza teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

L'attore Selvatico

Padova, Bastione Alicorno
15 e 16 maggio 2006

Tra gli appuntamenti di "Propettiva Danza Teatro" uno stage teatrale tenuto da Maurizio Lupinelli e Cinzia Dezi: "L'attore Selvatico. Ovvero come costruire una super-marionetta".Orari: dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 23.
Il lavoro sarà incentrato sulla drammaturgia di Marco Martinelli e farà riferimento alla raccolta di testi "Teatro Impuro" (Danilo Montanari Editore).

Quota di partecipazione: 100 € - 30 ore

L'iscrizione allo stage deve essere effettuata entro e non oltre il 10 maggio presso l'Associazione Spaziodanza:
via Padova n°20 - Tencarola di Selvazzano (PD)
Telefono: 049-624943, 349-8749693, 339-6032674


Vedi anche: "Prospettiva Danza teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Misterioso Concerto

Padova, Bastione Alicorno
13 e 14 Maggio 2006, ore 21.00

Il Teatro Valdoca interpreta "MISTERIOSO CONCERTO", appuntamento della rassegna "Prospettiva Danza Teatro".

Versi di Mariangela Gaultieri
Regia di Cesare Ronconi
Coprodotto da Teatro Valdoca, Assalti al Cuore, l'alboreto mondaino, Teatro A. Bonci di Cesena
Con Mariangela Gualtireri e Dario Giovannini
Musiche dal vivo composte ed eseguite da Dario giovannini
Fonica: Luca Fusconi
Ricerca del suono:Luca Fusconi, Dario Giovannini, Cesare Ronconi
Scena e luci: Cesare ronconi
Ricerca video e proiezioni: Monica Petracci
Abiti Malloni
Segreteria: concetta Mercuri
Organizzazione: Morena Cecchetti e Emanuela Dallagiovanna


Vedi anche: "Prospettiva Danza Teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Contemplare e divenire

Venerdì 12 maggio 2006, ore 20.00
Bastione Alicorno

Ingresso libero

Per la Rassegna "Prospettiva Danza Teatro 2006" un incontro con Cesare Ronconi nel corso del quale saranno proiettati frammenti video degli ultimi spettacoli del Teatro Valdoca.
Vedi anche : "Prospettiva Danza teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Seminario di Qi Gong

A cura di Barbara Peroni
6 e 7 maggio 2006
Sala Prove del Teatro Comunale G. Verdi

Seminario proposto nell'ambito di "Prospettiva Danza-teatro 2006"

Sabato 6 maggio dalle ore 15 alle 17.
Domenica 7 maggio dalle ore 10 alle 12.
Quota di partecipazione: 25 €.
L'iscrizione allo stage deve essere effettuata entro e non oltre il 4 maggio presso l'Associazione spaziodanza:
via Padova n°20, Tencarola di Selvazzano (PD)
Telefono: 049 624943


Vedi anche: "Prospettiva Danza Teatro 2006. Da vicino lo sguardo"

Concerto del duo Paola De Piante Vicin-Hendrik Zwiener

Padova, Palazzo Zabarella
7 maggio, ore 16.30

Concerto conclusivo della Stagione Concertistica dell'Associazione Agimus.
Per ulteriori informazioni vedi anche:
XIII Stagione Concertistica Int.le AGIMUS

Concerto dell'Ensemble "Sesta in re"

Padova, Studio Teologico della Basilica del Santo
7 maggio, ore 17.00

Per ulteriori informazioni vedi anche:
International Music Meeting 2006 - XVI Edizione

Rassegna "Fronte del Porto"

Frontedelporto.JPGProsegue l'attività del "Fronte del Porto filmclub", rassegna cinematografica nata nel 2005 e dedicata al cinema che non si vede, ai film diventati classici della storia del cinema, ai maestri della cinematografia, al cinema sperimentale ed underground.

Padova, Multisala "Porto Astra", via S. Maria Assunta n. 20
Maggio-Giugno 2006

La Rassegna è curata dalla Promovies-Scuola Permanente di Cinematografia e dall'Associazione Studenti Universitari e Cinema & Video Indipendente in collaborazione con il Consiglio di Quartiere 4 Sud-Est e l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Padova. La sala, inserita nel complesso della multisala PortoAstra, vedrà una programmazione culturale particolarmente attenta alla promozione ed alla diffusione del cinema, proponendo spesso serate ad ingresso libero o a un costo d’ingresso contenuto.


PROGRAMMA: maggio 2006 - giugno 2006

MAGGIO
Lunedì 1 maggio - ore 21,00
Commissione Cultura C.d.Q. 4 sud-est / EVENTI DI MEMORIA
I LUNEDI’AL SOLE di Fernando Leon Aranoa
Intervengono Monica Ruffato (autrice del libro "Il lavoro dei bambini. Storie di vita e di movimenti oltre il lavoro minorile") e Massimo De Marchi.


Martedì 2 maggio - ore 21,00
Cinema &Video Indipendente / IL CINEMA DI JEAN VIGO – parte seconda
LA NATATION PAR JEAN TARIS di Jean Vigo
L’ATALANTE di Jean Vigo


Mercoledì 3 maggio
Scuola Permanente di Cinematografia di Padova / Promovies / NUOVO CINEMA ITALIANO
ore 20,00: L’ESTATE DI MIO FRATELLO di Pietro Reggiani – prima visione
ore 21,30: ASINO CHI LEGGE di Pietro Reggiani
ore 22,00: GLI INCONTRI DEL FRONTE DEL PORTO: incontro con il regista Pietro Reggiani e gli attori del film
ore 22,30: L’ESTATE DI MIO FRATELLO di Pietro Reggiani – prima visione


Giovedì 4 maggio
Associazione Al Quds / FESTA DEI POPOLI
ore 21,00: DA QUANDO TE NE SEI ANDATO di Muhammad Bakri


Venerdì 5 maggio
Associazione Al Quds / FESTA DEI POPOLI
ore 21,00: GLI INCONTRI DEL FRONTE DEL PORTO: incontro con il regista Juliano Mer-Khamis
ore 21,30: ARNA’S CHILDREN di Juliano Mer-Khamis


Sabato 6 maggio e domenica 7 maggio: riposo


Lunedì 8 maggio - ore 21,00
Comitato Pari Opportunità Università degli Studi di Padova / DONNE & CINEMA
IL SEGRETO DELLA FOTO 51 di Geraldine Hilton


Martedì 9 maggio - ore 21,00
Cinema &Video Indipendente / CINEMA D’ARTISTA
GLI INCONTRI DEL FRONTE DEL PORTO: incontro con il filmaker Paolo Gioli. Personale dei film (1972 – 1989)


Mercoledì 10 maggio
Cinema & Video Indipendente / Promovies / EVENTO SPECIALE
ore 19,00: PI GRECO - IL TEOREMA DEL DELIRIO di Darren Aronofsky
ore 21,00: GLI INCONTRI DEL FRONTE DEL PORTO: Incontro con l’artista Tobia Ravà, "Il pittore e il suo quadro".
ore 21,30: PI GRECO - IL TEOREMA DEL DELIRIO di Darren Aronofsky


Giovedì 11 maggio - ore 21,00
Veneto Padova Spettacoli / Promovies / FILM MUTO CON MUSICA DAL VIVO
TABU’ di Wilheim Murnau
con accompagnamento musicale dal vivo eseguito dalla E-Motion Movies Orchestra


Venerdì 12 maggio - ore 21,00Promovies / Il centenario della CGIL
GLI INCONTRI DEL FRONTE DEL PORTO: Incontro con Giuseppe Ferrara su "La politica e la società italiana. Il cinema civile e di indagine".proiezione in anteprima di scene del film GUIDO CHE SFIDO’ LE BRIGATE ROSSE dedicato a Guido Rossa. Presenta Gianni Vitale, Presidente Promovies, intervengono Sabina Rossa e Ilario Simonaggio, Segretario Cgil di Padova.


Sabato 13 maggio e domenica 14 maggio: riposo


Lunedì 15 maggio - ore 21,00
Comitato Pari Opportunità Università degli Studi di Padova / DONNE & CINEMA
LA MOGLIE DI EINSTEIN di Geraldine Hilton


Martedì 16 maggio
Cinema &Video Indipendente / CINEMA SPERIMENTALE
ore 21,00: "La nostra Biennale segreta ", incontro con gli artisti Silvio De Campo e Renata Gagliazzo
ore 21,30: I FILM DEMONIACI E MALEDETTI DI KENNETH ANGER


milleeunanotte.JPG
Mercoledì 17 maggio
Promovies / OMAGGIO A NINETTO DAVOLI
ore 20,00: IL FIORE DELLA MILLE E UNA NOTTE di Pier Paolo Pasolini
ore 22,15: IL FIORE DELLA MILLE E UNA NOTTE di Pier Paolo Pasolini
ore 00,15: LA TERRA VISTA DALLA LUNA di Pier Paolo Pasolini


Giovedì 18 maggio
Promovies / Centro Sociale e Culturale del Quartiere 4 sud-est / POMERIGGI AL CINEMA
ore 15,30: IL FIORE DELLA MILLE E UNA NOTTE di Pier Paolo Pasolini
Assessorato ai Servizi Sociali / COMUNITA’ E TERRITORIO
ore 20,45: CATERINA VA IN CITTA’ di Paolo Virzì


Venerdì 19 maggio
Promovies / OMAGGIO A NINETTO DAVOLI
ore 20,00: UCCELLACCI ED UCCELLINI di Pier Paolo Pasolini
ore 22,00: GLI INCONTRI DEL FRONTE DEL PORTO: Incontro con Ninetto Davoli
ore 22,30: UNA VITA NON VIOLENTA di David Emmer, interviene il regista David Emmer – prima visione
ore 24,00: CHE COSA SONO LE NUVOLE? di Pier Paolo Pasolini
LA SEQUENZA DEL FIORE DI CARTA di Pier Paolo Pasolini


Sabato 20 maggio e domenica 21 maggio: riposo


Lunedì 22 maggio - ore 21,00
Comitato Pari Opportunità Università degli Studi di Padova / DONNE & CINEMA
LA DEA FERITA di Werner Weick


Martedì 23 maggio - ore 21,00
Cinema &Video Indipendente / VIDEOARTE
UN AUTORE TRA VIDEO E TEATRO: Incontro con l’autore Michele Sambin

Toffolo.JPGMercoledì 24 maggioPromovies / LINO TOFFOLO
ore 20,15 :NUVOLE DI VETRO di Lino Toffolo - prima visione
ore 22,15: NUVOLE DI VETRO di Lino Toffolo - prima visione


Giovedì 25 maggio
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00: SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA di Pier Paolo Pasolini
ore 22,30: SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA di Pier Paolo Pasolini

Venerdì 26 maggio
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,30: COMIZI D’AMORE di Pier Paolo Pasolini
ore 22,00: SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA di Pier Paolo Pasolini


Sabato 27 maggio e domenica 28 maggio: riposo

Lunedì 29 maggio
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00: SALO’ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA di Pier Paolo Pasolini
ore 22,30: L’ULTIMO TANGO A PARIGI di Bernardo Bertolucci

Martedì 30 maggio
Cinema &Video Indipendente / CINEMA D’ANIMAZIONE
ore 21,00: IL CINEMA DI ANIMAZIONE DI ALEXANDRE ALEXEIEFF

Mercoledì 31 maggio
Promovies / CINEMA & VINO - serata speciale DEGUSTAZIONE
ore 21,00: MONDOVINO di Jonathan Nossiter
con degustazione di vini bianchi e rossi prima, durante e dopo la proiezione, interviene con Lucio Bressan.

GIUGNO 2006

Giovedì 1 giugno
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00: LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti
ore 22,30: LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti

Venerdì 2 giugno
Eventi di memoria / Commissione Cultura C.d.Q. 4 sud-est
ore 21,00: Incontro sul tema "Il voto per la Repubblica e la Costituzione", intervengono i Magistrati Gaetano Campo e Giovanni Palombarini.
A seguire VOGLIAMO I COLONNELLI di Mario Monicelli


Sabato 3 giugno e domenica 4 giugno: riposo

Lunedì 5 giugno
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00: SALON KITTY di Tinto Brass
ore 22,30: LA BESTIA di Walerian Borowczyk

Martedì 6 giugno
Cinema & Video Indipendente / PERSONALE di ZBIGNIEW RYBCZYNSKI
ore 21,00: L’ORCHESTRA, STEP, TANGO di Zbigniew Rybczynski.

Mercoledì 7 giugno
Promovies / Veneto Padova Spettacoli / PERSONALE TRUFFAUT
ore 20,00: EFFETTO NOTTE di Francois Truffaut
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 22,30: IL PORTIERE DI NOTTE di Liliana Cavani


Giovedì 8 giugno
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00 :LA BESTIA di Walerian Borowczyk
ore 22,30: L’IMPERO DEI SENSI di Nagisa Oshima

Venerdì 9 giugno
Promovies / Veneto Padova Spettacoli / PERSONALE TRUFFAUT
ore 20,00: EFFETTO NOTTE di Francois Truffaut
ore 22,30: FAHRENHEIT 451 di Francois Truffaut

Sabato 10 giugno e domenica 11 giugno: riposo

Lunedì 12 giugno
Promovies / RICORDO DI CHRIS PENN
ore 20,00: LE IENE di Quentin Tarantino
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 22,15: QUERELLE DE BREST di Rainer Werner Fassbinder


Martedì 13 giugno
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00: LA CADUTA DEGLI DEI di Luchino Visconti
ore 22,30: LA VIERGE VIOLENTE di Koji Wakamatsu (disponibilità della copia da confermare in sostituzione L’IMPERO DEI SENSI di Nagisa Oshima)


Jules et Jim.JPGMercoledì 14 giugno
Promovies / Veneto Padova Spettacoli / PERSONALE TRUFFAUT
ore 20,15: JULES E JIM di Francois Truffaut
ore 22,30: GLI ANNI IN TASCA di Francois Truffaut


Giovedì 15 giugno
Promovies / SEX IS POLITICS
ore 20,00: QUERELLE DE BREST di Rainer Werner Fassbinder
Promovies / RICORDO DI CHRIS PENN
ore 22,30: LE IENE di Quentin Tarantino

Venerdì 16 giugno
Promovies / Veneto Padova Spettacoli / PERSONALE TRUFFAUT
ore 20,15: GLI ANNI IN TASCA di Francois Truffaut
ore 22,30: TIRATE SUL PIANISTA di Francois Truffaut


Sabato 24 giugno
Cinema & Video Indipendente / Promovies
SERATA SPECIALE FUORIPROGRAMMA
Dalle ore 21,00 alle ore 3,00: maratona cinematografica LA NOTTE MAGICA DEL FRONTE DEL PORTO FILMCLUB
Film a sorpresa, curiosità, interventi di artisti e musicisti padovani per la più lunga notte di cinema della città.


BIGLIETTI:
3,00 € biglietto speciale (con tessera Fronte del Porto, Veneto Padova Spettacoli)
4,50 € biglietto intero
Proiezioni speciali “Pomeriggi d’autore”:
2,00 € biglietto speciale (con tessera Fronte del Porto Filmclub, Veneto Padova Spettacoli)
3,00 € biglietto intero
Anteprime e prime visioni:
5,00 € biglietto speciale (con tessera Fronte del Porto, Veneto Padova Spettacoli)
6,50 € biglietto intero
La tessera Fronte del Porto costa 3,00 € ed è acquistabile alla cassa prima dell’inizio delle proiezioni.

DOVE TROVARE IL PROGRAMMA DETTAGLIATO:
presso gli Uffici Turismo IAT (Galleria Pedrocchi e Stazione FF.SS), Ufficio URP (via Oberdan), Progetto Giovani (Ponte Molino)

INFORMAZIONI:

Ass. PROMOVIES
Telefono e fax: ++39 49 8718617
Sito Internet www.promovies.it

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E SPETTACOLO
SERVIZIO MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI

Vicolo Pedrocchi, 11 – Padova
Tel. ++39 49 8205624 – 5611 - 5607
E-mail: comunepadovamanifestazioni@comune.padova.it
Web: http://padovacultura.padovanet.it

Concerto del trio "Big Satan"

Padova, Auditorium Pollini
3 maggio 2006 ore 21.00

satan.JPG3 maggio 2006 - Auditorium Pollini: Big Satan
Tim Berne - sax alto
Marc Ducret - chitarra elettrica
Tom Rainey - batteria
Tim Berne è tra gli ospiti più frequenti dei concerti del Centro d’Arte. Suona per la prima volta a Padova nel 1980 e da allora le sue presenze sono cicliche. Il trio BIG SATAN è organico cooperativo, che vede sullo stesso piano il sassofonista, il chitarrista Marc Ducret, il batterista Tom Rainey. Nato per l’omonimo disco realizzato nel ’97, il trio va in tournèe saltuariamente, essendo uno dei tanti progetti che coinvolgono questo nucleo di artisti, spesso associati anche in altri gruppi e nelle incisioni della etichetta indipendente Screwgun. In BIG SATAN, l’empatia condivisa dalle tre individualità si esalta in una straordinaria riuscita sonora, fatta di temi affilati, elaborazioni strumentali apertissime, repentini cambiamentidi ritmo. La consueta costruzione a sequenze in evoluzione, tipica della musica di Berne, viene irrobustita dalla chitarra sulfurea di Ducret – autore anche di parte del repertorio – e dalla sottigliezza percussiva di Rainey, con cui ormai si è stabilizzato un sodalizio di lunga data.

Per ulteriori informazioni vedi anche: Concerti del Centro d'Arte degli Studenti dell'Università di Padova

Stagione Concertistica Amici della Musica

Concerto di Mark Padmore, Natalie Clein, Julius Drake.
Padova, Auditorium Pollini
4 maggio 2006 ore 20.15

Per ulteriori informazioni vedi anche: 61° Stagione Concertistica "Amici della Musica" - II parte