Incontro con la regista Anne Riitta Ciccone e proiezione del film "Il prossimo tuo"

Arena Romana
3 settembre 2009, a partire dalle 21.15

Incontro con la regista ANNE RIITTA CICCONE e il produttore FRANCESCO TORELLI.
Presenta la serata: Gianni Vitale Presidente Promovies

Il prossimo tuo-locandina.jpeg Proiezione del film in prima visione
IL PROSSIMO TUO
Un film di Anne Riitta Ciccone.

Finlandia, Francia, Italia 2008.
Con: Jean-Hugues Anglade, Maya Sansa, Laura Malmivaara, Sulevi Peltola, Massimo Poggio.
Genere: Commedia
Durata: 124 min.

Data uscita al cinema: 19/06/2009.

Una giovane hostess che ha paura di volare; una pittrice alle prese con una piccola rom di talento; un reporter, prigioniero di un trauma di guerra, che non riesce più a lavorare. Tre storie, in tre diversi paesi europei, che si intrecciano e, quasi, si parlano, come se l’una passasse il testimone del proprio malessere all’altra. Girato in tre paesi differenti (Italia, Francia, Finlandia), con tre differenti direttori della fotografia, il film della Ciccone, finlandese da parte di madre, è un lavoro di musicalità tenue e costante, lieve ed intenso ad un tempo, che racconta quanto sia complicato avere a che fare in continuazione con se stessi e con il proprio passato.
Anne Riitta Ciccone.JPG Tre storie che si intrecciano con i fili invisibili dell’animo o semplicemente attraverso un quadro che cambia città. Il giornalista francese traumatizzato da un attentato in Iraq; la pittrice italiana che insegna arte all’adolescente figlia di immigrati; l'hostess finlandese che deve superare una ferita interiore. Tutti con un trauma o una paura: quella del prossimo, del vicino di casa, delle persone incontrate in metropolitana o del diverso. Poi ci sono gli ostacoli emotivi che spingono a tenere lontani gli altri come un tuffo che non riesce o la ricerca della pornografia su internet.
Le tre storie si muovono nei giorni successivi all'attentato di Madrid e si svolgono tra Parigi, Helsinki e Roma. Le coscienze sono scosse, le strade sono percorse da paura e la diffidenza versi i diversi è normalità ma i protagonisti vivono traumi e problemi emotivi assolutamente personali, il terrorismo e la politica sono solo sullo sfondo.

Per tutte le altre informazioni si rinvia a: Arena Romana Estate 2009. Cinema, teatro, musica

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