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Estate Carrarese 2010

Presentazione
I luoghi dei Carraresi
Palazzo Zuckermann
Arena Romana
L'estate in Mostra
Castello Carrarese-Bastioni e Porte
Piazze Caffè Teatro
Odeo Cornaro
Il territorio Carrarese
Calendario Carrarese

Padova è stata una delle grandi Città del Trecento, sul piano artistico, architettonico e geo-politico. Di questa vicenda la Signoria Carrarese rappresenta parte significativa. Ancora oggi l’anima più profonda della Città, la struttura del suo centro storico, il grande patrimonio artistico e architettonico parlano di quella storia. Nel pieno dell’epoca d’oro del periodo Comunale, agli inizi del Trecento, Giotto realizzava a Padova il suo capolavoro: la Cappella degli Scrovegni. Durante l’epopea Carrarese artisti come Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero, Jacopo da Verona consegnarono alla Città opere di valore assoluto: il Battistero del Duomo, ovvero il grande Mausoleo Carrarese, la Cappella di San Giacomo e l’Oratorio di San Giorgio alla Basilica del Santo. Si pensi ancora agli affreschi di Guariento alla Loggia Carrarese e ai suoi capolavori, gli Angeli, che un tempo decoravano la Cappella della grande Reggia Carrarese, oggi al Museo agli Eremitani. La Signoria Carrarese delineò poi nel corso nel Trecento uno “stato regionale” del cui sistema fortificato restano tracce importanti: le Città murate di Montagnana, Este, Monselice, Cittadella, il Castello di San Pelagio a Due Carrare, patria della Signoria, il Castello di San Martino a Cervarese, ad Arquà la Casa del Petrarca, cancelliere alla Corte Carrarese. E fuori del territorio padovano Feltre, il Castello di Zumelle, le fortificazioni di Asolo, Marostica, Castelfranco, luoghi tutti segnati dal simbolo del Carro, emblema della Signoria, immortalato dal Giorgione nella Tempesta.
L’Estate Carrarese mette quindi in relazione il Trecento con il Terzo millennio, con i linguaggi del contemporaneo. E sono oltre 200 eventi: dal Cinema in Arena Romana e sui Bastioni, al teatro ed ai concerti ai Giardini Teatro dello Zukermann, dai Notturni d’Arte ai grandi eventi musicali con Ligabue e con icone come Dylan e i Jethro Tull, per finire con I Solisti Veneti del Maestro Scimone. E ancora le serate Jazz, il Tango, le attività teatrali e musicali ai Bastioni e alle Porte; la grande serata dei Fuochi in Prato della Valle. Un palinsesto unico che getta un ponte tra identità e contemporaneità, una grande occasione per scoprire e conoscere la Città e il suo territorio, con l’auspicio possa incontrare l’interesse e l’amore dei padovani e dei turisti.

Flavio Zanonato
Sindaco di Padova

Andrea Colasio
Assessore alla Cultura

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