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    <title>PdCult - musei</title>
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    <updated>2010-09-02T16:32:06Z</updated>
    <subtitle>portale di arte, musica, spettacolo e informazione culturale a cura dell&apos;Assessorato alla Cultura del Comune di Padova</subtitle>
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    <title>Estate carrarese.Apre la loggia di Palazzo della Ragione</title>
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    <published>2010-09-02T13:49:59Z</published>
    <updated>2010-09-02T16:32:06Z</updated>
    
    <summary> Da venerdì 3 settembre il gruppo dei volontari Salvalarte di Legambiente Padova aprirà al pubblico la Loggia di Palazzo della Ragione che si affaccia su Piazza delle Erbe. Sarà possibile accedervi gratuitamente tutti i venerdì e sabato di settembre,...</summary>
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        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/veduta%20del%20%20soffitto%20della%20loggia.jpg"><img alt="veduta del  soffitto della loggia"src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/veduta%20del%20%20soffitto%20della%20loggia-thumb.jpg" width="100" height="150" /></a> Da venerdì 3 settembre il gruppo dei volontari Salvalarte di Legambiente Padova aprirà al pubblico la Loggia di Palazzo della Ragione che si affaccia su Piazza delle Erbe. Sarà possibile accedervi gratuitamente <strong>tutti i venerdì e sabato di settembre, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:00</strong>, con ingresso dalla scalinata di Piazza delle Erbe; nella Loggia il pubblico sarà accolto dai volontari, disponibili a dare le principali informazioni sull'epoca carrarese. </p>

<p>Info:<br />
Legambiente di Padova, tel. +39 049 8561212<br />
salvalarte@legambientepadova.it</p>

<p></p>

<p><br />
</p>]]>
        
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    <title>Medaglie contemporanee  dalle collezioni del Museo Bottacin</title>
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    <published>2010-08-31T10:35:01Z</published>
    <updated>2010-08-31T10:40:11Z</updated>
    
    <summary> Le ultime importanti acquisizioni di medaglie contemporanee (più di 300 pezzi), che vanno ad aggiungersi al preesistente fondo, rendono la raccolta del Museo Bottacin ricca di pezzi significativi. Sono rappresentati autori di fama internazionale, quali Giò ed Arnaldo Pomodoro,...</summary>
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            <category term="primo piano" />
    
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        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/cretara.jpg"><img alt="medaglia di Laura Cretara" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/cretara-thumb.jpg" width="100" height="96" /></a><br />
Le ultime importanti acquisizioni di medaglie contemporanee (più di 300 pezzi), che vanno ad aggiungersi al preesistente fondo, rendono la raccolta del Museo Bottacin ricca di pezzi significativi. Sono rappresentati autori di fama internazionale, quali Giò ed Arnaldo Pomodoro, Emilio Greco, Angelo Grilli, artisti della zecca romana come Laura Cretara e Guido Veroi, non manca una selezione di pezzi di artisti veneti.</p>

<p><strong class="arancione">3 settembre -17 ottobre 2010 <br />
Palazzo Zuckermann, Corso Garibaldi 33, Padova </strong></p>]]>
        <![CDATA[<p>La mostra Medaglie contemporanee dalle collezioni del Museo Bottacin, aperta dal 3 settembre al 17 ottobre 2010 presso <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2004/07/palazzo_zuckermann_1.html">Palazzo Zuckermann</a> e promossa dal Comune di Padova, Assessorato alla Cultura, Musei Civici – <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2004/04/museo_bottacin.html">Museo Bottacin</a>, è dedicata ad una forma d'arte capace sia di narrazione sia di espressione artistica di alto livello nonostante le limitazioni della forma e delle dimensioni.<br />
Pur nella diversità dei linguaggi, dello stile e delle scelte iconografiche i medaglisti contemporanei dimostrano tutti una notevole abilità nello sbalzo e nell’incisione, realizzando ritratti di personaggi famosi, copie rivisitate di antichi modelli, rielaborazioni personali di temi storici, mitologici oppure architettonici connotati da inconfondibile personalità ed equilibrio compositivo.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/grilli.jpg"><img alt="medaglia di Angelo Grilli Piazza dei Signori.jpg" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/grilli-thumb.jpg" width="100" height="49" /></a><br />
Da notare che spesso sono gli scultori ad occuparsi di medaglie e che, nonostante essi siano abituati ad esprimersi attraverso opere di grandi dimensioni, sanno trovare nella medaglia un mezzo espressivo a loro congeniale, con risultati di grande interesse artistico. Nel piccolo modulo trovano libertà espressiva per sperimentazioni tecniche e formali talvolta sconcertanti, che dimostrano ricerca ed evoluzione inarrestabili. Non mancano alcuni esempi di medaglie dal modernismo più esasperato, pervase da ansie materiche, inquietudini informali, tensioni espressionistiche, esemplificativi del profondo e radicale processo innovativo, che già agli inizi degli anni ‘80 del ‘900 comincia a pervadere l’arte e la tecnica della medaglia, attraversate da uno sperimentalismo che dura ancor oggi.</p>

<p>Con tale esposizione si intendono evidenziare le diverse correnti e gli stili entro i quali la medaglia oggi si configura, interpretando l'evoluzione del gusto e dell'arte attuale. <br />
In mostra accanto a medaglie di artisti italiani già ben noti al grande pubblico, anche opre di artisti veneti come Giuseppe Grava e in particolare padovani come Luciano Mercante, Amleto Sartori, Mario Pinton, Piero Perin, Roberto Cremesini, Giampietro Cudin, Giuseppe Lotto, Francesco Lucianetti, Luciano Zambolin, Giancarlo Frison, Ettore Greco. Sarà visibile inoltre parte della collezione Vittorio Lorioli, produzione dell'azienda famigliare, una delle più importanti in Italia nella realizzazione di medaglie, attiva sin dal 1919 (<a href="http://www.lorioli.com">www.lorioli.com</a>). La collezione è stata recentemente acquisita tramite donazione dal Museo Bottacin.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/grilli%202.jpg"><img alt="medaglia di Angelo Grili, Galileo Galilei" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/grilli%202-thumb.jpg" width="100" height="49" /></a><br />
Le medaglie sono accompagnate da disegni preparatori, da cere e da modelli in gesso e in bronzo, matrici, conii che ne documentano i luoghi di produzione, le singole fasi esecutive, tecniche e creative, dall'ideazione al pezzo finito che possiamo tenere in mano e leggere nella sua plasticità.</p>

<p> <br />
L'esposizione si propone come evento del progetto relativo alla valorizzazione delle arti del Novecento a Padova e nel Veneto: progetto “PadovArte – Padova Contemporanea”.</p>

<p><br />
<b>Info:</b><br />
3 settembre - 17 ottobre 2010 <br />
Palazzo Zuckermann, Corso Garibaldi 33, Padova<br />
Orario: 10:00 – 19:00<br />
Chiusura: tutti i lunedì non festivi. Ingresso libero alla sola mostra</p>

<p>Per visitare le collezioni del Museo Bottacin e del Museo d’Arte – Arti Applicate e decorative in Palazzo Zuckermann i biglietti vanno acquistati alla cassa del Museo Eremitani.</p>

<p><strong>Biglietti</strong>: <br />
Musei Eremitani e Palazzo Zuckermann intero euro 10,00; ridotto euro 8,00; ridotto speciale euro 5,00; <br />
cumulativo Musei Eremitani, Palazzo Zuckermann e Cappella degli Scrovegni* intero euro 13,00; ridotto euro 8,00, ridotto speciale euro 6,00,<br />
gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili <br />
*prenotazione obbligatoria: +39 049 2010020 oppure <a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it">www.cappelladegliscrovegni.it</a><br />
Info: tel. +39 049 8205675, musei@comune.padova.it</p>]]>
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    <title>Partecipa al sondaggio online “Web e cultura”</title>
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    <published>2010-08-22T10:31:55Z</published>
    <updated>2010-08-19T11:23:48Z</updated>
    
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        <name>elisabetta</name>
        
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        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/banner.jpg"><img alt="logo dell'iniziativa" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/banner-thumb.jpg" width="100" height="50" /></a> CulturaItalia, in collaborazione con l’Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali, ha avviato un sondaggio online per comprendere meglio le esigenze degli utenti rispetto al Web culturale.</p>

<p>Prendendo parte al <a href="http://www.otebac.it/index.php?it/21/archivio-news/172/partecipa-al-sondaggio-online-web-e-cultura-potresti-vincere-uno-smartphone"> sondaggio </a>si può partecipare all’estrazione di un premio consistente in uno smartphone da 16 Gigabytes.  <br />
Il sondaggio sarà attivo dal 20 luglio al 20 novembre 2010.</p>]]>
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    <title>Torna “ESTATE CARRARESE PER I PICCOLI, 2010” </title>
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    <published>2010-08-04T15:41:00Z</published>
    <updated>2010-08-05T15:39:46Z</updated>
    
    <summary> Laboratori e giochi sui carraresi ai Musei Civici agli Eremitani. 6 - 10 settembre Musei Civici agli Eremitani...</summary>
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        <![CDATA[<p> <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/logo.JPG"><img alt="logo dell'iniziativa" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/logo-thumb.JPG" width="100" height="75" /></a> Laboratori e giochi sui carraresi ai Musei Civici agli Eremitani.</p>

<p><strong class="arancione"> 6 - 10 settembre<br />
Musei Civici agli Eremitani</strong><br />
</p>]]>
        <![CDATA[<p>L’iniziativa, che nel giugno scorso ha riscosso il gradimento di molti genitori e nonni, verrà riproposta da lunedì 6 a venerdì 10 settembre a tutti i bambini tra i  7 e gli 11 anni. I ragazzi potranno effettuare nuovi e interessanti laboratori, riguardanti la scoperta e la conoscenza della storia di Padova al tempo dei Carraresi. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/costruzione%20plastico.JPG"><img alt="costruzione di un plastico del castello" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/costruzione%20plastico-thumb.JPG" width="100" height="75" /></a><br />
Le attività di laboratorio e gioco sono state ideate e realizzate dall’Associazione ARC.A.DIA, per stimolare la curiosità, la manualità, la fantasia e la socializzazione. Saranno caratterizzate da una serie di laboratori, realizzati nell’aula didattica dei Musei Civici, mentre le attività di gioco verranno effettuate all’aperto nei chiostri del Museo, dove sarà possibile l’osservazione di alcuni reperti. I bambini, a piccoli gruppi, saranno accompagnati in alcune sale dove sono presenti opere artistiche dell’epoca dei Carraresi.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/battaglia%20carrarese.jpg"><img alt="battaglia carrarese nel chiostro del museo" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/battaglia%20carrarese-thumb.jpg" width="100" height="72" /></a><br />
L'iniziativa vuole essere un contributo a rendere il Museo un luogo vivo all'interno della città e sopratutto a farlo  percepire ai bambini come un luogo di divenrtente scoperta, conoscenza ed educazione. I piccoli utenti saranno orientati al rispetto, alla tutela e alla valorizazione dei luighi d'arte e cultura, come simboli della conoscenza e del sapere.</p>

<p>Musei Cicli agli Eremitani 6 - 10 settembre 2010</p>

<p><b>Info e prenotazioni:</b><br />
ARC.A.DIA  telefax +39 049 8364363 / 339 7866957 / 333 6799660 <br />
e-mail:arcadia@arcadia<br />
web.it: http:// www.arcadia-web.it <br />
</p>]]>
    </content>
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    <title>Informazioni turistiche</title>
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    <published>2010-07-01T16:04:46Z</published>
    <updated>2010-08-10T16:23:48Z</updated>
    
    <summary>BIGLIETTI CUMULATIVI PadovaCard Validità: 48 ore dal momento dell&apos;attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni Costo: 15,00 euro Validità: 72 ore dal momento dell&apos;attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni Costo: 20,00...</summary>
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        <name>elisabetta</name>
        
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    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><strong>BIGLIETTI CUMULATIVI </strong><br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/PD-Card.jpeg"><img alt="immagine della padovacard" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/PD-Card-thumb.jpeg" width="100" height="77" /></a><br />
<strong>PadovaCard</strong></p>

<p>Validità: 48 ore dal momento dell'attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni<br />
Costo: 15,00 euro<br />
Validità: 72 ore dal momento dell'attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni<br />
Costo: 20,00 euro</p>

<p>Per informazioni:<br />
tel. +39 049 8767911</p>]]>
        <![CDATA[<p>Tutte le  <a href="http://www.padovacard.it/">agevolazioni</a> della Padovacard.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/cimiero.jpeg"><img alt="immagine del cimiero carrarese" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/cimiero-thumb.jpeg" width="100" height="92" /></a><br />
<strong>Padova Carrarese Eventi Card</strong></p>

<p>Validità: fino al 31 gennaio 2011<br />
Costo:15,00 euro, se abbinata alla PadovaCard  8,00 euro. In questo caso, esclusivamente per il periodo di validità della PadovaCard, la Padova Carrarese Eventi vale anche per un ragazzo di età fino a 14 anni. <br />
In vendita presso :<br />
   * Musei Civici Eremitani <br />
   * Palazzo della Ragione <br />
   * Casa del Petrarca <br />
   * Battistero del Duomo <br />
   * Uffici IAT Pedrocchi, Stazione Fs, Santo, Abano, Montegrotto <br />
Ingresso gratuito a Musei Civici Eremitani (esclusa Cappella degli Scrovegni), Palazzo della Ragione (salvo la quota parte legata alla presenza in loco di grandi eventi), Oratorio di San Michele, Reggia dei Carraresi,  Battistero del Duomo e Casa del Petrarca ad Arquà Petrarca.<br />
Ingresso con biglietto ridotto: Osservatorio Astronomico Museo La Specola, a tutte le sedi della mostra <em>RAM 2010 Nel segno della Creatività</em>, agli spettacoli previsti nell'ambito della rassegna Estate Carrarese e alla mostra del Giorgione a Padova, l'enigma del Carro (16 ottobre 2010-16 gennaio 2011) che si svolgerà ai Musei Civici.</p>

<p><br />
<strong>PadovaMusei Carta Famiglia</strong></p>

<p>Validità: 15 giorni dalla data del primo utilizzo per 2 adulti e 2 ragazzi sotto ai 12 anni<br />
Costo: 25,00 euro<br />
In vendita presso: Museo Civico<br />
Comprende l'ingresso a:<br />
    * Musei Civici agli Eremitani e Cappella degli Scrovegni (escluso costo prenotazione 1,00 euro)<br />
    * Palazzo della Ragione (in caso di mostre ingresso consentito solo fino alla Pietra del Vituperio)<br />
    * Palazzo Zuckermann<br />
    * Loggia e Odeo Cornaro<br />
    * Oratorio di San Michele<br />
    * Oratorio di San Rocco<br />
    * Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi<br />
    * Casa del Petrarca ad Arquà</p>

<p>Per informazioni:<br />
tel. +39 049 8204551</p>

<p><strong>PadovaMusei Tutto l'Anno</strong><br />
Validità: un anno dalla data del primo utilizzo  per una persona<br />
Costo: intero 15,00 euro, ridotto 12,00 euro<br />
In vendita presso: Museo Civico<br />
Consente un ingresso alle seguenti sedi:<br />
    * Musei Civici agli Eremitani e Cappella degli Scrovegni (escluso costo prenotazione 1,00  euro)<br />
    * Palazzo della Ragione (in caso di mostre ingresso consentito solo fino alla Pietra del Vituperio)<br />
    * Loggia e Odeo Cornaro<br />
    * Oratorio di San Michele<br />
    * Oratorio di San Rocco</p>

<p>Per informazioni:<br />
tel. +39 049 8204551</p>

<p>Ufficio Relazioni con il Pubblico - Comune di Padova Palazzo Moroni, entrata da:<br />
- via Oberdan 1<br />
- via del Municipio, 1 (cortile interno, piano terra)<br />
tel. +39 049 8205572<br />
fax +39 049 8205399<br />
orari : lunedì - venerdì 08:45 - 13:00, martedì e giovedì anche 15:00 - 17:00<br />
<a href="http://www.comune.padova.it/dettaglio.jsp?id=4771">Ufficio Relazioni con il Pubblico</a></p>

<p><br />
<strong>UFFICI INFORMAZIONI TURISTICHE</strong></p>

<p>Stazione FS<br />
tel. +39 049 8752077<br />
orari: lunedì - sabato 09:15 - 19:00, domenica 09:00 - 12:00</p>

<p>Galleria Pedrocchi<br />
tel. +39 049 8767927<br />
orari: lunedì - sabato 09:00 - 13:30 / 15:00 - 19:00, domenica chiuso</p>

<p>Piazza del Santo<br />
tel.+39 049 8753087<br />
apertura stagionale marzo - ottobre<br />
<a href="http://www.turismopadova.it/">http://www.turismopadova.it</a></p>

<p></p>

<p></p>

<p><br />
</p>]]>
    </content>
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    <title>Novità al Museo Archeologico</title>
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    <published>2010-02-23T11:16:21Z</published>
    <updated>2010-05-03T08:43:00Z</updated>
    
    <summary>Nella Sala dei Mosaici sono esposti per la prima volta i bellissimi materiali rinvenuti nel corso di scavi realizzati alla fine dell’800 nella zona della Stazione Ferroviaria, area interessata dalla presenza di un’estesa necropoli, ancora oggi non nota nella sua...</summary>
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    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/coppa%20in%20ceramica.jpg"><img alt="coppa in ceramica" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/coppa%20in%20ceramica-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a>Nella Sala dei Mosaici sono esposti per la prima volta i bellissimi materiali rinvenuti nel corso di scavi realizzati alla fine dell’800 nella zona della Stazione Ferroviaria, area interessata dalla presenza di un’estesa necropoli, ancora oggi non nota nella sua articolazione complessiva.</p>]]>
        <![CDATA[<p>In occasione di lavori di ampliamento del lato nord della Stazione un archeologo padovano, Luigi Busato, realizzò  tra il 1877 e il 1879 una serie di scavi, recuperando alcuni monumenti funerari e una serie di corredi. <br />
Accanto ai tradizionali oggetti ceramici - piatti, coppe, brocche e bicchieri utili comunque a comprendere le abitudini dei cittadini dell’antica Patavium tra I e II secolo d.C. - si trovano materiali legati alla vita quotidiana come pedine da gioco in vetro, serrature e chiavi in metallo, ma anche numerosi oggetti del mondo femminileper la cura della persona: balsamari per profumi, specchi, le pinzette, spatoline. <br />
Numerose anche le fibule, piccole fibbie per fermare le vesti, che, assieme alle perle vitree delle collane, parlano di quella che era la moda del tempo. </p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/erma%20raffigurante%20il%20dio%20Hermes.jpg"><img alt="erma raffigurante il dio Hermes.jpg" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/erma%20raffigurante%20il%20dio%20Hermes-thumb.jpg" width="100" height="150" /></a><br />
Infine, particolarmente significativa per gli studiosi è un’erma in calcare raffigurante il dio Hermes nella sua qualità di Psicopompo, ovvero di accompagnatore delle anime nel mondo dell’aldilà. Si tratta di uno dei rari esempi in Italia settentrionale di questa raffigurazione in un contesto funerario. </p>

<p>Sempre la Sala dei Mosaici ospita, temporaneamente, fino al prossimo giugno, l’esposizione di uno straordinario corredo funerario proveniente dalla necropoli romana ad oriente della città. Uno scavo realizzato nel 1997 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto tra le Vie Gattamelata e Giustiniani portò infatti al rinvenimento di una tomba. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/pseudo-diatretum.jpg"><img alt="pseudo-diatretum" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/pseudo-diatretum-thumb.jpg" width="60" height="136" /></a>Tra gli oggetti spicca una magnifica bottiglia di vetro decorata con una tecnica detta a “rete di serpente”: pezzo unico in Italia, trova confronti solo con alcuni materiali rinvenuti a Begram, in Afganistan, in una delle stanze della residenza dei re indo-sciti Kushana. Uno di loro, nel corso di un’invasione iranica, provvide a murare due stanze della dimora per salvare un eccezionale tesoro, che comprendeva anche dei vasi di vetro decorati simili a quello esposto. Dove fossero prodotti questi vasi, non è certo: gli studiosi ipotizzano ad Alessandria d’Egitto o in area siro-palestinese. </p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2004/02/museo_archeologico_2.html">Museo Archeologico</a></p>

<p><b>Info:</b><br />
Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8<br />
tel. +39 049 82045450 - 51<br />
fax +39 049 8204585<br />
orario: tutto l'anno 09.00 - 19.00<br />
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio<br />
biglietti: intero Museo, Cappella degli Scrovegni, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 13.00, solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10.00, ridotto euro 8.00, ridotto speciale euro 6.00, gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili<br />
Direzione Musei Civici, via Porciglia 35<br />
tel. +39 049 8204513<br />
fax +39 049 8204566</p>]]>
    </content>
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    <title>Nel cuore di Padova  Dalle piazze del mercato allo storico Caffè Pedrocchi</title>
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    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=2865" title="Nel cuore di Padova &lt;br /&gt; Dalle piazze del mercato allo storico Caffè Pedrocchi" />
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    <published>2009-09-04T09:03:04Z</published>
    <updated>2010-02-23T14:46:44Z</updated>
    
    <summary>Ogni sabato è possibile effettuare una visita guidata nel centro storico di Padova. sabato pomeriggio Stabilimento Pedrocchi ore15:00...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/palazzo%20moroni.jpg"><img alt="veduta della facciata di palazzo moroni" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/palazzo%20moroni-thumb.jpg" width="100" height="123" /></a>Ogni sabato è possibile effettuare una visita guidata nel centro storico di Padova.</p>

<p><strong class="arancione">sabato pomeriggio<br />
Stabilimento Pedrocchi<br />
ore15:00</strong><br />
 <br />
</p>]]>
        <![CDATA[<p>Il ritrovo è presso la <em>Sala Verde</em> del Caffè Pedrocchi: si attraversano quindi le <em>Sale Rossa</em> e <em>Bianca </em>e si raggiunge la piazza in cui si affacciano Palazzo Bo' dell'Università e Palazzo Moroni sede del Municipio.</p>

<p>La visita prosegue poi attraverso le strade dell'antico<em> Ghetto ebreo</em>, dove si possono ammirare la prima <em>Sinagoga Grande</em> di rito tedesco inaugurata nel 1525 e la <em>Sinagoga Nuova</em> il cui esterno è dipinto di un rosso detto "del barocco tedesco" su cui spiccano le cornici e i fregi di pietra.<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/via%20piazze%20Sinagoga%20ingresso%20part.jpg"><img alt="particolare dell' ingresso della Sinagoga" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/via%20piazze%20Sinagoga%20ingresso%20part-thumb.jpg" width="100" height="128" /></a></p>

<p>Passando per via dei Fabbri si arriva in piazza delle <em>Erbe </em>e quindi in piazza della <em>Frutta</em>; si procede tornando al Caffè Pedrocchi e qui si visitano il Piano Nobile e il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea. L'itinerario termina con la degustazione del famoso “Caffé Pedrocchi” macchiato alla menta.</p>

<p><strong>Info</strong><br />
biglietti: euro 10,00 a persona per visita individuale<br />
             euro   8,00 a persona per gruppi (almeno 10) <br />
             comprensivi di visita guidata, ingresso al Piano Nobile, degustazione “Caffé Pedrocchi”        </p>

<p>Per prenotazioni:<br />
tel. + 39 049 8781231 Pedrocchi<br />
tel.    340 3473772 Associazione Guide Elena Cornaro</p>

<p><a href="http://www.padovaguide.com/">padovaguide</a><br />
e-mail: guidepadovaelenacornaro@virgilio.it <br />
</p>]]>
    </content>
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    <title>La Biblioteca Civica </title>
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    <published>2009-09-03T11:20:38Z</published>
    <updated>2010-01-28T11:10:53Z</updated>
    
    <summary>La Biblioteca Civica del Centro Culturale Altinate - San Gaetano È Biblioteca pubblica (secondo la definizione del Manifesto UNESCO sulla biblioteca pubblica) del Comune di Padova, centro di coordinamento del Sistema Bibliotecario Urbano. Si pone come obiettivo primario il servizio...</summary>
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        <name>elisabetta</name>
        
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            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/piazza%20interna.jpg"><img alt="veduta della piazza interna" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/piazza%20interna-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><strong>La Biblioteca Civica  del Centro Culturale Altinate - San Gaetano</strong><br />
È Biblioteca pubblica (secondo la definizione del Manifesto UNESCO sulla biblioteca pubblica) del Comune di Padova, centro di coordinamento del Sistema Bibliotecario Urbano. <br />
Si pone come obiettivo primario il servizio informativo e culturale rivolto ad ampie fasce di utenti e al pubblico degli studiosi. In particolare: <br />
- conoscenza, la valorizzazione delle raccolte storiche e l’arricchimento degli strumenti per la ricerca e lo studio con particolare attenzione per l’ambito locale<br />
- favorisce l’accesso all’informazione, in particolare ai temi della cultura generale, dell’attualità, della vita civile, tramite acquisizione di materiale bibliografico e multimediale, l’accesso ad Internet e alle fonti remote di documentazione, il servizio di document delivery. Offre servizi dedicati agli utenti ipovedenti.</p>

<p><strong class="arancione">Centro Culturale Altinate - San Gaetano via Altinate, 71</strong></p>]]>
        <![CDATA[<p>Libri (circa 500.000), ma non solo. Che cosa sia la Biblioteca Civica, non va letto solo attraverso i numeri, anche quando questi sono ragguardevoli. A Padova, da più di sette secoli (da quando, cioè, nacque la sua Università, che fu subito di respiro internazionale) la cultura è carattere identitario della città. Non può stupire, dunque, che vastità e  spessore dei saperi abbiano generato, nel tempo, densità di offerta di strumenti per il sapere: soprattutto di parola scritta, il più tradizionale di tutti i <em>media</em>.</p>

<p>Tra le molte biblioteche che, riunite in un unico circuito operativo, compongono l’offerta cittadina, la Civica ha una personalità specifica, uno specifico ruolo. Non è la più antica, non la più ricca, non la più frequentata. E’, in compenso, l’unica “civica”, cioè della città, per la città; così fu pensata dai suoi fondatori, a metà dell’Ottocento, e per questo si è sviluppata a partire da raccolte di privati cittadini. La Raccolta Iconografica (oltre 12.000 tra foto, disegni, stampe, disponibili in formato digitale, tra poco anche sul web), la Padovana (tutto sulla città: storia, arte, cultura, documentazione), la Petrarchesca (con la quale Padova si collega alla vicina Arquà sotto il segno della poesia), la Femminile (di scrittrici e letteratura di genere) sono alcune tra le collezioni storiche oggi ricomposte, nella nuova sede, all’interno di uno specifico percorso, la  Sezione Storica. Vestigia, certo, non però esclusività del mondo accademico: oltre agli studiosi, italiani e stranieri, e ai molti studenti (non solo delle facoltà umanistiche, non solo delle Università trivenete), le frequentano cittadini di tutte le età, curiosi di riscoprire luoghi, avvenimenti della loro città, di ritrovare nei quotidiani d’epoca l’eco di fatti che toccarono le loro famiglie, le loro stesse  esistenze; che spiegano l’aspetto odierno di Padova. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20se%20antica.jpg"><img alt="una sala della sezione antica" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20se%20antica-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><br />
Col suo patrimonio di memorie e di immagini, la Civica era ubicata in via Orto Botanico, a fianco della basilica del Santo: una sede originariamente prestigiosa, ‘simbolica’, ma divenuta presto contenitore inadeguato per un’entità che, proprio per continuare a rispecchiare la realtà viva, esigeva di crescere: non solo quantitativamente, non solo per ‘stratificazioni’, ma dirigendosi con decisione verso il futuro. La necessità di comunicare, l’urgenza di recuperare l’informazione, di qualunque fonte ed espressione, il diritto di accedere al sapere, di acquisire strumenti orientativi nella vita privata e civile, di tutelarsi contro preclusioni o discriminazioni, compresa quella basata sulla capacità di usare nuove tecnologie e nuovi linguaggi, hanno ispirato il restyling. </p>

<p>Il percorso <em>Scaffale Aperto</em>, tutto con data di stampa entro l’ultimo quinquennio, offre novità  editoriali in tempo reale; suggerisce un modo nuovo di ‘leggere’ ed informarsi: via internet, multimediale, partecipato (c’è anche il bookcrossing!). Offre i servizi di consultazione, prestito (dei libri della Civica e delle Biblioteche di quartiere, con richiesta a distanza da altre biblioteche e città, in Italia e all’estero), informazioni. C’è anche il servizio per ipovedenti. Perché la Civica è del cittadino, di tutti i cittadini di Padova.</p>

<p><strong>Info </strong><br />
Biblioteca Civica, via Altinate 71<br />
Tel. +39 049 8204811<br />
Fax  +39 049 8204804<br />
e-mail: biblioteca.civica@comune.padova.it</p>

<p><strong>Orario</strong>: da lunedì a giovedì 08:30 – 17:30; venerdì, sabato 08:30 – 13:30.</p>

<p><strong>Accesso</strong>:<br />
L’accesso ai servizi è libero e gratuito; sono ammessi gli utenti a partire dai sedici anni di età.  Ogni utente viene fornito di tessera individuale, che ne consente l’identificazione e abilita alla fruizione dei servizi. Per ottenere la tessera, l’utente deve presentare valido documento d’identità.</p>

<p><strong>Prestito</strong>:<br />
Sono ammessi al prestito (interno e interbibliotecario) i cittadini dell’Unione Europea e i cittadini extracomunitari in possesso di valido documento di identificazione residenti, domiciliati o che svolgono attività lavorativa o di studio nell’ambito della Regione Veneto. Come avviene per ogni biblioteca, alcune classi di materiali non sono soggette a prestito.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/02/biblioteca_civica.html">Importanti fondi librari</a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/02/biblioteca_civicatesori_della.html"><br />
Tesori della Biblioteca</a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/04/leggere_in_grande_1.html">Leggere in grande</a></p>

<p><a href="http://catalogo.unipd.it:8991/F?func=find-b-0">Cataloghi on line</a></p>]]>
    </content>
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    <title>Via Annia</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/via_annia_1.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=2474" title="Via Annia" />
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    <published>2008-10-11T08:45:16Z</published>
    <updated>2010-05-03T08:48:42Z</updated>
    
    <summary>Via Annia era la grande strada realizzata in epoca romana per collegare l&apos;Italia nordorientale al resto della rete viaria della penisola: essenziale per consentire il collegamento con il centro dell&apos;Europa e quindi la penetrazione non solo militare ma anche culturale...</summary>
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        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="mostre" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/stelefuneraria.jpg"><img alt="stele funeraria di Ostiala Gallenia" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/stelefuneraria-thumb.jpg" width="100" height="151" /></a>Via Annia era la grande strada realizzata in epoca romana per collegare l'Italia nordorientale al resto della rete viaria della penisola: essenziale per consentire il collegamento con il centro dell'Europa e quindi la penetrazione non solo militare ma anche culturale di Roma.<br />
La Via Annia è il soggetto di un importante progetto di recupero e valorizzazione del tracciato che collegava Aquileia, attraversando i territori di Padova  Altino e Concordia, ad un capolinea meridionale che gli studiosi ancora discutono se individuare in Adria o Bologna.</p>

<p>Il progetto è stato avviato nel 2005 e sta ancora impegnando studiosi, ricercatori, tecnici ed informatici, enti territoriali ed Università, Musei e Soprintendenze.<br />
Con l'apertura la pubblico delle sale dedicate alla via Annia nel percorso del Museo Archeologico si è raggiunto un primo obbiettivo che sarà seguito, entro dicembre 2009, dagli allestimenti museali tematici nei Musei di Adria, Altino, Concordia e Aquileia, dalla musealizzazione dei reperti ricondicibili alla Via Annia conservati a San Bruson e Dolo, da stazioni multimediali, convegni e una serie di altri interventi mirati.</p>

<p><strong class="arancione">Musei Civici agli Eremitani - Museo Archeologico, piazza Eremitani 8<br />
dal 26 ottobre 2008, allestimento permanente</strong></p>]]>
        <![CDATA[<p>L’articolato <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/il_progetto_via_annia.html"><b> progetto</b></a>, che prevede anche la realizzazione di un complesso di studi e ricerche storico-archeologiche<br />
lungo tutto il tracciato della strada (da Adria o da Bologna, a seconda delle diverse tesi ancora in<br />
discussione, fino ad Aquileia, passando per Padova, Altino e Concordia), ha come momento centrale la realizzazione di percorsi museali e sale dedicate alla via Annia in ciascuno dei centri interessati dal percorso. Il primo allestimentoè quello dei Musei Civici di Padova con l’apertura di una nuova affascinante sistemazione delle sale d’età romana del Museo Archeologico, incentrate appunto sulla via Annia e su una rilettura delle emergenze archeologiche della città, in relazione all’importante via.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/panello%20intro%20carta%20Pd%20-%20Aq.jpg"><img alt="cratina stradale attuale con l'intero tracciato della via Annia" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/panello%20intro%20carta%20Pd%20-%20Aq-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/la_stele_funeraria_di_ostiala_1.html"><b> Il Logo</b></a></p>

<p>La strada si configurava in effetti come uno degli assi portanti della viabilità del Nord-Est collegando i territori a<br />
sud del Po e le aree nord-orientali. Padova, all’epoca una delle grandi città dell’Impero, si trovava proprio nel punto<br />
centrale del suo percorso e ben si comprende come nel suo Museo Archeologico siano conservati numerosi<br />
reperti riferibili in qualche modo al tracciato dell’antica arteria stradale.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/le_citta_romane_del_progetto_v_1.html"><b>Le città romane del progetto via Annia.</b></a></p>

<p>Grazie al nuovo allestimento, ai restauri di corredi tombali e di altri reperti effettuati con il Progetto via Annia,<br />
è possibile ammirare importanti pezzi finora relegati nei depositi, molti dei quali emersi dalle indagini<br />
archeologiche più recenti, contestualizzati e re-interpretati anche grazie alla stazione multimediale prevista dal<br />
Progetto (una in ciascun museo), alle ricostruzioni grafiche proposte e a un ricco corredo didattico.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/lucerna.jpg"><img alt="lucerna a forma di piede calzato" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/lucerna-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><br />
Tra le oltre 250 opere esposte nella nuova sezione  si devono segnalare almeno alcuni importanti pezzi mai esposti prima: dall’elegante statuetta di Venere che si toglie il sandalo proveniente da Cavarzere, databile al I-II secolo d.C., alle anforette e al balsamario di grandi dimensioni in vetro soffiato - prodotto da un’officina probabilmente nord italica e databile al I secolo d.C, - provenienti da Granzette di Schiavonia (Este); <br />
dallo stupendo bronzetto di Giove tonante (II sec. d.C.) alla curiosa lucerna a forma di piede calzato e ai numerosi e variopinti balsamari in vetro da Monselice, agli elementi idraulici da Montegrotto, all’astuccio con strumenti chirurgici dalla Mandria, a Nord di Abano Terme.</p>

<p>Sempre dal quartiere chiamato Mandria proviene una delle testimonianze archeologiche più interessanti della<br />
Venetia romana e uno dei monumenti funerari più importanti dell’Italia settentrionale, esposto insieme alla<br />
cista in pietra che conteneva il vaso vitreo con le ceneri. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/schiavonia.jpg"><img alt="balsamario da villa Schiavonia" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/schiavonia-thumb.jpg" width="100" height="150" /></a><br />
Si tratta del noto monumento di Claudia Toreuma, giocoliera e mima di professione, morta a diciannove anni e qui sepolta: monumento singolare per forma e decoro.<br />
Numerosi sono ovviamente i reperti ritrovati in città, lungo il tratto urbano della via Annia, che superato Prato della<br />
Valle entrava nel cuore di Padova per Via Umberto I. <br />
Gli scavi di Via Acquette hanno restituito una singolare tomba, nella quale le ceneri del defunto erano conservate<br />
all’interno di un prezioso vaso in faïence di impostazione egiziana, mentre da Via Roma proviene un bellissimo<br />
vaso funerario biasanato in pietra di Aurisina.</p>

<p>Tanti i reperti archeologici riferibili all’area del “Cantone del Gallo”, ove giungeva la via Annia, mentre in Via VIII febbraio - da cui proviene anche il noto mosaico di Eutherius databile al IV secolo, e un bellissimo ritratto femminile di epoca Claudia - è venuto alla luce, di fronte all’Università degli Studi, un tratto importante di strada romana ancora in situ e ben conservata.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/orecchini%20d%27argento.jpg"><img alt="necropoli di via San Tiepolo-via San Massimo, orecchini d'argento di gusto celtico" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/orecchini%20d%27argento-thumb.jpg" width="100" height="53" /></a><br />
Del ponte romano a tre arcate di “San Lorenzo” o “dell’Università” – una delle costruzioni più belle dell’Italia settentrionale dell’età augustea posta a due passi dalla via romana principale – il nuovo allestimento dà conto<br />
con il calco settecentesco dell’importante iscrizione incisa sull’arcata mediana, affiancato al calco del pluteo donato<br />
dal prefetto giusdicente Alleino Stradone, e con il modello della costruzione.</p>

<p>Ancora anfore da Via Altinate – ove sono stati rinvenute anche macine in trachite, urne funerarie, lapidi, cucchiai in<br />
bronzo - e corredi funarari di grande suggestione visiva e di notevole interesse archeologico provenienti dalle strade adiacenti a Via Belzoni, quali Via Tiepolo e Via Ognissanti, e al complesso tombale di Via Gradenigo.<br />
Il percorso espositivo rappresenterà non solo un approfondimento tematico della topografia di un’antica<br />
strada romana, ma anche un’occasione – grazie alla presenza di reperti attinenti alla vita quotidiana (strumenti<br />
agricoli, cucchiai, vetri, utensili vari), accanto a quelli di carattere più pubblico e monumentale (iscrizioni, monumenti<br />
funerari, cippi) – per portare il visitatore a diretto contatto con le più significative e immediate testimonianze di un<br />
affascinante passato.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/la_via_annia_e_i_musei_civici_1.html"><b>La via Annia e i Musei Civici di Padova</b></a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/patavium_e_la_via_annia_un_po_1.html"><b>Patavium e la via Annia. Un po' di storia</b></a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/lannia_nel_cuore_di_padova_art_1.html"><b>L'Annia nel cuore di Padova</b></a></p>

<p><strong><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/01/in_viaggio_lungo_la_via_annia_1.html"><br />
In viaggio lungo la Via Annia: la stazione multimediale</a></strong></p>

<p><b>Info:</b><br />
Musei Civici, piazza Eremitani 8<br />
tel. +39 049 8204551<br />
fax +39 049 8204585<br />
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00<br />
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio<br />
la Cappella degli Scrovegni resta aperta anche il lunedì<br />
biglietti: intero Museo, Cappella degli Scrovegni, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 13.00, solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10.00, ridotto euro 8.00, ridotto speciale euro 6.00, gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili</p>]]>
    </content>
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