<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <title>PdCult - musei</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/" />
    <link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/atom.xml" />
   <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2012:/homepage-6.0//5</id>
    <link rel="service.post" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5" title="Padova Cultura" />
    <updated>2012-02-01T11:40:40Z</updated>
    <subtitle>portale di arte, musica, spettacolo e informazione culturale a cura dell&apos;Assessorato alla Cultura del Comune di Padova</subtitle>
    <generator uri="http://www.sixapart.com/movabletype/">Movable Type 3.2</generator>
 
<entry>
    <title>La Torre e l’Orologio  astronomico di Jacopo Dondi </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2012/02/la_torre_e_lorologio_astronomi_1.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3602" title="La Torre e l’Orologio &lt;br /&gt; astronomico di Jacopo Dondi " />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2012:/homepage-6.0//5.3602</id>
    
    <published>2012-02-10T14:03:46Z</published>
    <updated>2012-02-03T13:52:37Z</updated>
    
    <summary> La torre dell&apos;orologio rappresenta uno dei simboli dell&apos;epoca carrarese. Si trattava dell’antica porta di ingresso alla Reggia di Piazza Capitaniato. Piazza capitaniato 19 Ingresso: grauito...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="articoli" />
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/la%20torre%20dell%27orologio.jpg"><img alt="La torre dell'orologio" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/la%20torre%20dell%27orologio-thumb.jpg" width="100" height="140" /></a></p>

<p>La torre dell'orologio rappresenta uno dei simboli dell'epoca carrarese. Si trattava dell’antica porta di ingresso alla Reggia di Piazza Capitaniato.</p>

<p>Piazza capitaniato 19<br />
Ingresso: grauito</p>]]>
        <![CDATA[<p>Con il suo meccanismo offriva un punto di riferimento alla vita quotidiana cittadina e non solo nel Trecento. L'imponente torre, che si innalza tra il Palazzo dei Camerlenghi e il Palazzo del Capitanio in piazza dei Signori, fu elevata tra il 1426 e il 1430 sulle rovine della porta orientale della Reggia Carrarese. Fu infatti  nel 1427 che il capitanio Bortolomeo Morosini diede inizio ai lavori di amplimaneto e adeguamento della torre, finalizzati ad accogliere il grande orologio, costruito da Giovani e Gian Pietro Dalle Caldiere. Il quadrante fu decorato da Giorgio da treviso nel 1436.</p>

<p>Con la sistemazione della torre si dava inizio alla posa del nuovo meccanismo tanto voluto dalla Città. Durante i festeggiamenti di S. Antonio nell'anno 1437 i padovani assistettero alla sua inaugurazione.<br />
Nel 1532 Giovanni Maria Falconettofu incaricato della realizzazione di una monumentale facciata dell'orologio, in pietra d'Istria, aggiornata alla nuova cultura rinascimentale.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/Salvalarte.jpg"><img alt="Logo di Salvalarte" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/Salvalarte-thumb.jpg" width="50" height="65" /></a> </p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2012/02/lorologio_astrale.html">L'orologio astrale</a></p>

<p><strong>Info </strong> :+39 049 8561212<br />
salvalarte@legambientepadova.it<br />
ingresso gratuito</p>

<p>partenza  da Piazza Capitaniato 19<br />
mercoledì, venerdì, sabato ore 10:00, 10:30, 11:00, 11:30<br />
max 10 persone<br />
prenotazione gruppi: salvalarte@legambientepadova.it</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>I sotterranei del Palazzo della Ragione</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2011/12/i_sotterranei_del_palazzo_dell.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3643" title="I sotterranei del Palazzo della Ragione" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2011:/homepage-6.0//5.3643</id>
    
    <published>2011-12-15T15:23:39Z</published>
    <updated>2012-01-09T09:03:24Z</updated>
    
    <summary> Il Palazzo della Ragione custodisce sotto di sé cospicui resti di epoche precedenti, fondamenta e alzati di abitazioni tipiche della Padova del 1200: case torri, case-forti ed altri edifici forse di uso pubblico, che per la costruzione del palazzo...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p> <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/DSC01544.jpg"><img alt="DSC01544.jpg" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/DSC01544-thumb.jpg" width="100" height="48" /></a>Il Palazzo della Ragione custodisce sotto di sé cospicui resti di epoche precedenti, fondamenta e alzati di abitazioni tipiche della Padova del 1200: case torri, case-forti ed altri edifici forse di uso pubblico, che per la costruzione del palazzo furono distrutti, con il recupero del materiale costruttivo (laterizie e pietre), e livellati per creare una superficie il più possibile omogenea . </p>

<p><strong class="arancione"> Palazzo della Ragione, piazza delle Erbe, Padova</strong></p>]]>
        <![CDATA[<p>I sotterranei sono composti da una struttura di due gallerie longitudinali larghe 5,50 metri e una perpendicolare larga 3,50. <br />
Le  visite didattiche guidate per gruppi di max 15 persone si svolgono su prenotazione ogni martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 19.00  e il  Sabato dalle ore 10.00 alle 13.00. </p>

<p>biglietto: € 4,00</p>

<p>Scarica la <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/SOTTERRANEI%20DEL%20PALAZZO%20DELLA%20RAGIONE.doc">scheda informativa</a></p>

<p><strong>Info e prenotazioni</strong><br />
ARC.A.DIA. - Archeologia ambiente didattica<br />
tel. +39 049 8364363 <br />
             333 6799660<br />
e-mail: arcadia@arcadia-web.it<br />
Web: <a href="http://www.arcadia-web.it/sito/oi_arcadia/index.asp">www.arcadia-web.it</a></p>

<p><br />
</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>La Sala dei Mosaici del Museo Archeologico</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2011/12/la_sala_dei_mosaici_del_museo.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3073" title="La Sala dei Mosaici &lt;br /&gt;del Museo Archeologico" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2010:/homepage-6.0//5.3073</id>
    
    <published>2011-12-15T11:16:21Z</published>
    <updated>2011-12-15T08:14:06Z</updated>
    
    <summary>Nella Sala dei Mosaici sono esposti i bellissimi materiali rinvenuti nel corso di scavi realizzati alla fine dell’800 nella zona della Stazione Ferroviaria, area interessata dalla presenza di un’estesa necropoli, ancora oggi non nota nella sua articolazione complessiva....</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/coppa%20in%20ceramica.jpg"><img alt="coppa in ceramica" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/coppa%20in%20ceramica-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a>Nella Sala dei Mosaici sono esposti  i bellissimi materiali rinvenuti nel corso di scavi realizzati alla fine dell’800 nella zona della Stazione Ferroviaria, area interessata dalla presenza di un’estesa necropoli, ancora oggi non nota nella sua articolazione complessiva.</p>]]>
        <![CDATA[<p>In occasione di lavori di ampliamento del lato nord della Stazione un archeologo padovano, Luigi Busato, realizzò  tra il 1877 e il 1879 una serie di scavi, recuperando alcuni monumenti funerari e una serie di corredi. <br />
Accanto ai tradizionali oggetti ceramici - piatti, coppe, brocche e bicchieri utili comunque a comprendere le abitudini dei cittadini dell’antica Patavium tra I e II secolo d.C. - si trovano materiali legati alla vita quotidiana come pedine da gioco in vetro, serrature e chiavi in metallo, ma anche numerosi oggetti del mondo femminile per la cura della persona: balsamari per profumi, specchi, pinzette, spatoline. <br />
Numerose anche le fibule, piccole fibbie per fermare le vesti, che, assieme alle perle vitree delle collane, parlano di quella che era la moda del tempo. </p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/erma%20raffigurante%20il%20dio%20Hermes.jpg"><img alt="erma raffigurante il dio Hermes.jpg" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/erma%20raffigurante%20il%20dio%20Hermes-thumb.jpg" width="100" height="150" /></a><br />
Infine, particolarmente significativa per gli studiosi è un’erma in calcare raffigurante il dio Hermes nella sua qualità di Psicopompo, ovvero di accompagnatore delle anime nel mondo dell’aldilà. Si tratta di uno dei rari esempi in Italia settentrionale di questa raffigurazione in un contesto funerario. </p>

<p>Sempre la Sala dei Mosaici ospita  l’esposizione di uno straordinario corredo funerario proveniente dalla necropoli romana ad oriente della città. Uno scavo realizzato nel 1997 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto tra le Vie Gattamelata e Giustiniani portò infatti al rinvenimento di una tomba. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/pseudo-diatretum.jpg"><img alt="pseudo-diatretum" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/pseudo-diatretum-thumb.jpg" width="60" height="136" /></a>Tra gli oggetti spicca una magnifica bottiglia di vetro decorata con una tecnica detta a “rete di serpente”: pezzo unico in Italia, trova confronti solo con alcuni materiali rinvenuti a Begram, in Afganistan, in una delle stanze della residenza dei re indo-sciti Kushana. Uno di loro, nel corso di un’invasione iranica, provvide a murare due stanze della dimora per salvare un eccezionale tesoro, che comprendeva anche dei vasi di vetro decorati simili a quello esposto. Dove fossero prodotti questi vasi, non è certo: gli studiosi ipotizzano ad Alessandria d’Egitto o in area siro-palestinese. </p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2004/02/museo_archeologico_2.html">Museo Archeologico</a></p>

<p><b>Info:</b><br />
Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8<br />
tel. +39 049 82045450 - 51<br />
fax +39 049 8204585<br />
orario: tutto l'anno 09.00 - 19.00<br />
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio<br />
biglietti: intero Museo, Cappella degli Scrovegni, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 13.00, solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10.00, ridotto euro 8.00, ridotto speciale euro 6.00, gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili<br />
Direzione Musei Civici, via Porciglia 35<br />
tel. +39 049 8204513<br />
fax +39 049 8204566</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Il dossale d&apos;altare torna all&apos;Oratorio di San Rocco. </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2011/12/oratorio_di_san_rocco.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=4139" title="Il dossale d'altare torna all'Oratorio di San Rocco. " />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2011:/homepage-6.0//5.4139</id>
    
    <published>2011-12-10T15:08:22Z</published>
    <updated>2011-12-23T08:51:08Z</updated>
    
    <summary> Dal 30 novembre al 16 dicembre 2011 si sono svolti presso l&apos;Oratorio di San Rocco i lavori di ricollocamento del dossale d&apos;altare, opera di Tiziano Minio....</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/dossale%20d%27altare%20di%20Tiziano%20Minio.jpg"><img alt="dossale d'altare di Tiziano Minio" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/dossale%20d%27altare%20di%20Tiziano%20Minio-thumb.jpg" width="100" height="93" /></a></p>

<p>Dal 30 novembre al 16 dicembre 2011 si sono svolti presso l'Oratorio di San Rocco i lavori di ricollocamento del dossale d'altare, opera di Tiziano Minio. </p>]]>
        <![CDATA[<p>Il Dossale d'altare con San Rocco tra le Sante Barbara e Lucia, realizzato nel 1535-1536 da Tiziano Minio (Padova, 1511/1512 circa-1552) in stucco forte lumeggiato da dorature, in origine decorava la parete di fondo della sala al piano superiore dell’<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/12/oratorio_di_s_rocco.html">Oratorio di San Rocco</a> in Padova. Nel 1931 l’opera venne trasferita presso la sede del Museo Civico di Piazza del Santo.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20senza%20dossale.jpg"><img alt="sala superiore dell'Oratorio senza dossale" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20senza%20dossale-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><br />
Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo,  si sta procedendo alla ricollocazione del dossale nel luogo originario, dopo  il suo restauro e l’intervento sugli affreschi di Stefano Dall’Arzere (Padova, notizie dal 1540 al 1575), raffiguranti scene della vita di Santa Lucia, che si trovano ai lati della scultura. <br />
La realizzazione del progetto,  volto a restituire alla città un’opera così preziosa e intimamente legata alla storia padovana, consentirà di recuperare appieno la percezione dell'intero complesso e dell’apparato decorativo. Sarà questa l’occasione per ripristinare e rendere accessibile la sala superiore dell’Oratorio.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20con%20dossale%20.jpg"><img alt="sala superiore dell'Oratorio con dossale" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20con%20dossale%20-thumb.jpg" width="100" height="69" /></a><br />
Inizialmente è stata eseguita una serie di analisi non distruttive, diagnostiche e chimico-fisiche  preliminari allo smontaggio, al trasporto e al restauro del dossale. Si è quindi proceduto a scomporre l’opera, resecandola in dodici parti poi ricomposte e restaurate. <br />
Nel frattempo sono stati presi in esame gli affreschi mediante indagini chimico-fisiche e analitiche, diagnosi acustica  e analisi termografica. Si è quindi provveduto alla spolveratura, al descialbo delle zone ridipinte, alla pulitura delle superfici, al consolidamento dell’intonaco e della pellicola pittorica, nonché all’integrazione delle abrasioni e delle lacune. </p>

<p><strong>Info</strong><br />
via S. Lucia<br />
tel. +39 049 8753981<br />
orario: 09:30 – 12:30 / 15:30 – 19:00<br />
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S. Stefano, Capodanno, I Maggio<br />
biglietti: intero euro 3.00, ridotto euro 2.00<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/07/informazioni_turistiche_1.html">biglietti cumulativi</a> per visitare più monumenti a prezzi speciali<br />
Direzione Musei Civici, via Porciglia 35<br />
tel. +39 049 8204513<br />
fax +39 049 8204566</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Facebook</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2011/08/facebook_1.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3962" title="Facebook" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2011:/homepage-6.0//5.3962</id>
    
    <published>2011-08-30T11:50:10Z</published>
    <updated>2011-09-06T08:54:55Z</updated>
    
    <summary>I Musei Civici di Padova sono su Facebook....</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><strong>I Musei Civici di Padova sono su <strong><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1545877055#!/profile.php?id=100002796119035">Facebook</a></strong>.</strong></p>]]>
        
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Servizio di custodia nelle sedi civiche</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2011/06/servizio_di_custodia_nelle_sed_1.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=4006" title="Servizio di custodia&lt;br /&gt; nelle sedi civiche" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2011:/homepage-6.0//5.4006</id>
    
    <published>2011-06-29T09:31:27Z</published>
    <updated>2011-10-10T10:09:07Z</updated>
    
    <summary>Attualmente è sospesa la posssibilità di presentare domanda per effettuare il servizio di sorveglianza nelle sedi civiche museali....</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p>Attualmente è sospesa la posssibilità di presentare domanda per effettuare il servizio di sorveglianza nelle sedi civiche museali.</p>]]>
        
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Viva  gli sposi   a Palazzo della Ragione</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2011/02/viva_gli_sposi_a_palazzo_della.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3631" title="Viva  gli sposi  &lt;br /&gt; a Palazzo della Ragione" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2011:/homepage-6.0//5.3631</id>
    
    <published>2011-02-11T09:22:33Z</published>
    <updated>2011-02-25T08:30:13Z</updated>
    
    <summary> Nel giorno delle nozze con rito civile ai novelli sposi è offerto l&apos;ingresso gratuito a Palazzo della Ragione....</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="attività" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/w%20gli%20%20sposi.jpg"><img alt="w gli  sposi.jpg" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/w%20gli%20%20sposi-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><br />
Nel giorno delle nozze con rito civile ai novelli sposi è offerto l'ingresso gratuito a Palazzo della Ragione.</p>]]>
        <![CDATA[<p>L'ingresso alla sede è riservato alle coppie che potranno essere accompagnate da un fotografo, per le foto ricordo.</p>

<p>E' necessario sottoscrivere il <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/autorizzazione%20foto%20sposi.doc">modulo di autorizzazione</a> ad esclusivo uso privato.</p>

<p><strong>Info</strong>:<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/12/palazzo_della_ragione.html">Palazzo della Ragione</a>, ingresso dalla "Scala delle Erbe", piazza delle Erbe<br />
ingresso disabili  da via VIII febbraio<br />
tel. +39 049 8204513</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Il Museo dell&apos;Internato Ignoto</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/09/il_museo_dellinternato_ignoto.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3445" title="Il Museo dell'Internato Ignoto" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2010:/homepage-6.0//5.3445</id>
    
    <published>2010-09-25T12:17:55Z</published>
    <updated>2010-11-25T10:22:09Z</updated>
    
    <summary>Dall&apos;esperienza del lager alla volontà di ricordare quanti hanno sofferto l&apos;internamento: Don Giovanni Fortin, Parroco di S. Gaetano di Terranegra, Padova. Visita il Museo...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p>Dall'esperienza del lager alla volontà di ricordare quanti hanno sofferto l'internamento: Don Giovanni Fortin, Parroco di S. Gaetano di Terranegra, Padova.<br />
Visita il <a href="http://www.museodellinternamento.it/index.php?l=ITA">Museo</a></p>]]>
        
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Esapolis</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/09/esapolis.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=3446" title="Esapolis" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2010:/homepage-6.0//5.3446</id>
    
    <published>2010-09-22T12:38:22Z</published>
    <updated>2010-11-25T10:21:23Z</updated>
    
    <summary>Esapolis è il museo vivente degli insetti, il cui progetto nasce dalla volontà dell&apos;amministrazione provinciale di recuperare l&apos;antico edificio dell&apos;Istituto per la Bachicoltura e di dotare la città di un nuovo centro di divulgazione scientifica, di educazione e di ricerca,...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/Logo%20Esapolis%20SS.jpg"><img alt="Logo Esapolis SS.jpg" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/Logo%20Esapolis%20SS-thumb.jpg" width="100" height="95" /></a>Esapolis è il museo vivente degli insetti, il cui progetto nasce dalla volontà dell'amministrazione provinciale di recuperare l'antico edificio dell'Istituto per la Bachicoltura e di dotare la città di un nuovo centro di divulgazione scientifica, di educazione e di ricerca, capace di coinvolgere ed appassionare il pubblico.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/scheda%20Esapolis.doc">Approfondisci</a></p>

<p><br />
Visita il <a href="http://www.esapolis.eu/">Museo</a></p>]]>
        <![CDATA[<p><br />
</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Informazioni turistiche</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/07/informazioni_turistiche_1.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=1714" title="Informazioni turistiche" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2006:/homepage-6.0//5.1714</id>
    
    <published>2010-07-01T16:04:46Z</published>
    <updated>2011-08-04T08:37:26Z</updated>
    
    <summary>BIGLIETTI CUMULATIVI PadovaCard Validità: 48 ore dal momento dell&apos;attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni Costo: 16,00 euro Validità: 72 ore dal momento dell&apos;attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni Costo: 21,00...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><strong>BIGLIETTI CUMULATIVI </strong><br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/PD-Card.jpeg"><img alt="immagine della padovacard" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/PD-Card-thumb.jpeg" width="100" height="77" /></a><br />
<strong>PadovaCard</strong></p>

<p>Validità: 48 ore dal momento dell'attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni<br />
Costo: 16,00 euro<br />
Validità: 72 ore dal momento dell'attivazione per un adulto e un ragazzo minore di 14 anni<br />
Costo: 21,00 euro</p>

<p>Per informazioni:<br />
tel. +39 049 8767911</p>]]>
        <![CDATA[<p>Tutte le  <a href="http://www.padovacard.it/">agevolazioni</a> della Padovacard.</p>

<p><br />
<strong>PadovaMusei Carta Famiglia</strong></p>

<p>Validità: 15 giorni dalla data del primo utilizzo per 2 adulti e 2 ragazzi sotto ai 12 anni<br />
Costo: 25,00 euro<br />
In vendita presso: Museo Civico<br />
Comprende l'ingresso a:<br />
    * Musei Civici agli Eremitani e Cappella degli Scrovegni (escluso costo prenotazione 1,00 euro)<br />
    * Palazzo della Ragione (in caso di mostre è consentita una visione d'insieme)<br />
    * Palazzo Zuckermann<br />
    * Loggia e Odeo Cornaro<br />
    * Oratorio di San Michele<br />
    * Oratorio di San Rocco<br />
    * Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi - Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea<br />
    * Casa del Petrarca ad Arquà</p>

<p>Per informazioni:<br />
tel. +39 049 8204551</p>

<p><strong>PadovaMusei Tutto l'Anno</strong><br />
Validità: un anno dalla data del primo utilizzo  per una persona<br />
Costo: intero 15,00 euro, ridotto 12,00 euro<br />
In vendita presso: Museo Civico<br />
Consente un ingresso alle seguenti sedi:<br />
    * Musei Civici agli Eremitani e Cappella degli Scrovegni (escluso costo prenotazione 1,00  euro)<br />
    * Palazzo della Ragione (in caso di mostre è consentita una visione d'insieme)<br />
    * Loggia e Odeo Cornaro<br />
    * Oratorio di San Michele<br />
    * Oratorio di San Rocco</p>

<p>Per informazioni:<br />
tel. +39 049 8204551</p>

<p>Ufficio Relazioni con il Pubblico - Comune di Padova Palazzo Moroni, entrata da:<br />
- via Oberdan 1<br />
- via del Municipio, 1 (cortile interno, piano terra)<br />
tel. +39 049 8205572<br />
fax +39 049 8205399<br />
orari : lunedì - venerdì 08:45 - 13:00, martedì e giovedì anche 15:00 - 17:00<br />
<a href="http://www.comune.padova.it/dettaglio.jsp?id=4771">Ufficio Relazioni con il Pubblico</a></p>

<p><br />
<strong>UFFICI INFORMAZIONI TURISTICHE</strong></p>

<p>Stazione FS<br />
tel. +39 049 8752077<br />
orari: lunedì - sabato 09:15 - 19:00, domenica 09:00 - 12:00</p>

<p>Galleria Pedrocchi<br />
tel. +39 049 8767927<br />
orari: lunedì - sabato 09:00 - 13:30 / 15:00 - 19:00, domenica chiuso</p>

<p>Piazza del Santo<br />
tel.+39 049 8753087<br />
apertura stagionale marzo - ottobre<br />
<a href="http://www.turismopadova.it/">http://www.turismopadova.it</a></p>

<p></p>

<p></p>

<p><br />
</p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>La Biblioteca Civica </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/09/la_biblioteca_civica_ha_riaper.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=2609" title="La Biblioteca Civica " />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2009:/homepage-6.0//5.2609</id>
    
    <published>2009-09-03T11:20:38Z</published>
    <updated>2010-01-28T11:10:53Z</updated>
    
    <summary>La Biblioteca Civica del Centro Culturale Altinate - San Gaetano È Biblioteca pubblica (secondo la definizione del Manifesto UNESCO sulla biblioteca pubblica) del Comune di Padova, centro di coordinamento del Sistema Bibliotecario Urbano. Si pone come obiettivo primario il servizio...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/piazza%20interna.jpg"><img alt="veduta della piazza interna" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/piazza%20interna-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><strong>La Biblioteca Civica  del Centro Culturale Altinate - San Gaetano</strong><br />
È Biblioteca pubblica (secondo la definizione del Manifesto UNESCO sulla biblioteca pubblica) del Comune di Padova, centro di coordinamento del Sistema Bibliotecario Urbano. <br />
Si pone come obiettivo primario il servizio informativo e culturale rivolto ad ampie fasce di utenti e al pubblico degli studiosi. In particolare: <br />
- conoscenza, la valorizzazione delle raccolte storiche e l’arricchimento degli strumenti per la ricerca e lo studio con particolare attenzione per l’ambito locale<br />
- favorisce l’accesso all’informazione, in particolare ai temi della cultura generale, dell’attualità, della vita civile, tramite acquisizione di materiale bibliografico e multimediale, l’accesso ad Internet e alle fonti remote di documentazione, il servizio di document delivery. Offre servizi dedicati agli utenti ipovedenti.</p>

<p><strong class="arancione">Centro Culturale Altinate - San Gaetano via Altinate, 71</strong></p>]]>
        <![CDATA[<p>Libri (circa 500.000), ma non solo. Che cosa sia la Biblioteca Civica, non va letto solo attraverso i numeri, anche quando questi sono ragguardevoli. A Padova, da più di sette secoli (da quando, cioè, nacque la sua Università, che fu subito di respiro internazionale) la cultura è carattere identitario della città. Non può stupire, dunque, che vastità e  spessore dei saperi abbiano generato, nel tempo, densità di offerta di strumenti per il sapere: soprattutto di parola scritta, il più tradizionale di tutti i <em>media</em>.</p>

<p>Tra le molte biblioteche che, riunite in un unico circuito operativo, compongono l’offerta cittadina, la Civica ha una personalità specifica, uno specifico ruolo. Non è la più antica, non la più ricca, non la più frequentata. E’, in compenso, l’unica “civica”, cioè della città, per la città; così fu pensata dai suoi fondatori, a metà dell’Ottocento, e per questo si è sviluppata a partire da raccolte di privati cittadini. La Raccolta Iconografica (oltre 12.000 tra foto, disegni, stampe, disponibili in formato digitale, tra poco anche sul web), la Padovana (tutto sulla città: storia, arte, cultura, documentazione), la Petrarchesca (con la quale Padova si collega alla vicina Arquà sotto il segno della poesia), la Femminile (di scrittrici e letteratura di genere) sono alcune tra le collezioni storiche oggi ricomposte, nella nuova sede, all’interno di uno specifico percorso, la  Sezione Storica. Vestigia, certo, non però esclusività del mondo accademico: oltre agli studiosi, italiani e stranieri, e ai molti studenti (non solo delle facoltà umanistiche, non solo delle Università trivenete), le frequentano cittadini di tutte le età, curiosi di riscoprire luoghi, avvenimenti della loro città, di ritrovare nei quotidiani d’epoca l’eco di fatti che toccarono le loro famiglie, le loro stesse  esistenze; che spiegano l’aspetto odierno di Padova. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20se%20antica.jpg"><img alt="una sala della sezione antica" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/sala%20se%20antica-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><br />
Col suo patrimonio di memorie e di immagini, la Civica era ubicata in via Orto Botanico, a fianco della basilica del Santo: una sede originariamente prestigiosa, ‘simbolica’, ma divenuta presto contenitore inadeguato per un’entità che, proprio per continuare a rispecchiare la realtà viva, esigeva di crescere: non solo quantitativamente, non solo per ‘stratificazioni’, ma dirigendosi con decisione verso il futuro. La necessità di comunicare, l’urgenza di recuperare l’informazione, di qualunque fonte ed espressione, il diritto di accedere al sapere, di acquisire strumenti orientativi nella vita privata e civile, di tutelarsi contro preclusioni o discriminazioni, compresa quella basata sulla capacità di usare nuove tecnologie e nuovi linguaggi, hanno ispirato il restyling. </p>

<p>Il percorso <em>Scaffale Aperto</em>, tutto con data di stampa entro l’ultimo quinquennio, offre novità  editoriali in tempo reale; suggerisce un modo nuovo di ‘leggere’ ed informarsi: via internet, multimediale, partecipato (c’è anche il bookcrossing!). Offre i servizi di consultazione, prestito (dei libri della Civica e delle Biblioteche di quartiere, con richiesta a distanza da altre biblioteche e città, in Italia e all’estero), informazioni. C’è anche il servizio per ipovedenti. Perché la Civica è del cittadino, di tutti i cittadini di Padova.</p>

<p><strong>Info </strong><br />
Biblioteca Civica, via Altinate 71<br />
Tel. +39 049 8204811<br />
Fax  +39 049 8204804<br />
e-mail: biblioteca.civica@comune.padova.it</p>

<p><strong>Orario</strong>: da lunedì a giovedì 08:30 – 17:30; venerdì, sabato 08:30 – 13:30.</p>

<p><strong>Accesso</strong>:<br />
L’accesso ai servizi è libero e gratuito; sono ammessi gli utenti a partire dai sedici anni di età.  Ogni utente viene fornito di tessera individuale, che ne consente l’identificazione e abilita alla fruizione dei servizi. Per ottenere la tessera, l’utente deve presentare valido documento d’identità.</p>

<p><strong>Prestito</strong>:<br />
Sono ammessi al prestito (interno e interbibliotecario) i cittadini dell’Unione Europea e i cittadini extracomunitari in possesso di valido documento di identificazione residenti, domiciliati o che svolgono attività lavorativa o di studio nell’ambito della Regione Veneto. Come avviene per ogni biblioteca, alcune classi di materiali non sono soggette a prestito.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/02/biblioteca_civica.html">Importanti fondi librari</a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/02/biblioteca_civicatesori_della.html"><br />
Tesori della Biblioteca</a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/04/leggere_in_grande_1.html">Leggere in grande</a></p>

<p><a href="http://catalogo.unipd.it:8991/F?func=find-b-0">Cataloghi on line</a></p>]]>
    </content>
</entry>
<entry>
    <title>Via Annia</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/via_annia_1.html" />
    <link rel="service.edit" type="application/atom+xml" href="http://padovacultura.padovanet.it/mt3/mt-atom.cgi/weblog/blog_id=5/entry_id=2474" title="Via Annia" />
    <id>tag:padovacultura.padovanet.it,2008:/homepage-6.0//5.2474</id>
    
    <published>2008-10-11T08:45:16Z</published>
    <updated>2011-08-24T12:11:12Z</updated>
    
    <summary>Via Annia era la grande strada realizzata in epoca romana per collegare l&apos;Italia nordorientale al resto della rete viaria della penisola: essenziale per consentire il collegamento con il centro dell&apos;Europa e quindi la penetrazione non solo militare ma anche culturale...</summary>
    <author>
        <name>elisabetta</name>
        
    </author>
            <category term="mostre" />
            <category term="musei" />
    
    <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/">
        <![CDATA[<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/stelefuneraria.jpg"><img alt="stele funeraria di Ostiala Gallenia" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/stelefuneraria-thumb.jpg" width="100" height="151" /></a>Via Annia era la grande strada realizzata in epoca romana per collegare l'Italia nordorientale al resto della rete viaria della penisola: essenziale per consentire il collegamento con il centro dell'Europa e quindi la penetrazione non solo militare ma anche culturale di Roma.<br />
La Via Annia è il soggetto di un importante progetto di recupero e valorizzazione del tracciato che collegava Aquileia, attraversando i territori di Padova  Altino e Concordia, ad un capolinea meridionale che gli studiosi ancora discutono se individuare in Adria o Bologna.</p>

<p>Il progetto è stato avviato nel 2005 e sta ancora impegnando studiosi, ricercatori, tecnici ed informatici, enti territoriali ed Università, Musei e Soprintendenze.<br />
Con l'apertura la pubblico delle sale dedicate alla via Annia nel percorso del Museo Archeologico si è raggiunto un primo obbiettivo, seguito dagli allestimenti museali tematici nei Musei di Adria, Altino, Concordia e Aquileia, dalla musealizzazione dei reperti riconducibili alla Via Annia conservati a San Bruson e Dolo, da stazioni multimediali.</p>

<p><strong class="arancione">Musei Civici agli Eremitani - Museo Archeologico, piazza Eremitani 8<br />
dal 26 ottobre 2008, allestimento permanente</strong></p>]]>
        <![CDATA[<p>L’articolato <a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/il_progetto_via_annia.html"><b> progetto</b></a>, che prevede anche la realizzazione di un complesso di studi e ricerche storico-archeologiche<br />
lungo tutto il tracciato della strada (da Adria o da Bologna, a seconda delle diverse tesi ancora in discussione, fino ad Aquileia, passando per Padova, Altino e Concordia), ha come momento centrale la realizzazione di percorsi museali e sale dedicate alla via Annia in ciascuno dei centri interessati dal percorso. Il primo allestimentoè quello dei Musei Civici di Padova con l’apertura di una nuova affascinante sistemazione delle sale d’età romana del Museo Archeologico, incentrate appunto sulla via Annia e su una rilettura delle emergenze archeologiche della città, in relazione all’importante via.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/panello%20intro%20carta%20Pd%20-%20Aq.jpg"><img alt="cartina stradale attuale con l'intero tracciato della via Annia" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/panello%20intro%20carta%20Pd%20-%20Aq-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/la_stele_funeraria_di_ostiala_1.html"><b> Il Logo</b></a></p>

<p>La strada si configurava in effetti come uno degli assi portanti della viabilità del Nord-Est collegando i territori a sud del Po e le aree nord-orientali. Padova, all’epoca una delle grandi città dell’Impero, si trovava proprio nel punto centrale del suo percorso e ben si comprende come nel suo Museo Archeologico siano conservati numerosi reperti riferibili in qualche modo al tracciato dell’antica arteria stradale.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/le_citta_romane_del_progetto_v_1.html"><b>Le città romane del progetto via Annia.</b></a></p>

<p>Grazie al nuovo allestimento, ai restauri di corredi tombali e di altri reperti effettuati con il Progetto via Annia, è possibile ammirare importanti pezzi prima relegati nei depositi, molti dei quali emersi dalle indagini archeologiche più recenti, contestualizzati e re-interpretati anche grazie alla stazione multimediale prevista dal Progetto (una in ciascun museo), alle ricostruzioni grafiche proposte e a un ricco corredo didattico.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/lucerna.jpg"><img alt="lucerna a forma di piede calzato" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/lucerna-thumb.jpg" width="100" height="66" /></a><br />
Tra le oltre 250 opere esposte nella nuova sezione  si devono segnalare almeno alcuni importanti pezzi mai esposti prima: dall’elegante statuetta di Venere che si toglie il sandalo proveniente da Cavarzere, databile al I-II secolo d.C., alle anforette e al balsamario di grandi dimensioni in vetro soffiato - prodotto da un’officina probabilmente nord italica e databile al I secolo d.C, - provenienti da Granzette di Schiavonia (Este); dallo stupendo bronzetto di Giove tonante (II sec. d.C.) alla curiosa lucerna a forma di piede calzato e ai numerosi e variopinti balsamari in vetro da Monselice, agli elementi idraulici da Montegrotto, all’astuccio con strumenti chirurgici dalla Mandria, a Nord di Abano Terme.</p>

<p>Sempre dal quartiere chiamato Mandria proviene una delle testimonianze archeologiche più interessanti della<br />
Venetia romana e uno dei monumenti funerari più importanti dell’Italia settentrionale, esposto insieme alla cista in pietra che conteneva il vaso vitreo con le ceneri. <br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/schiavonia.jpg"><img alt="balsamario da villa Schiavonia" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/schiavonia-thumb.jpg" width="100" height="150" /></a><br />
Si tratta del noto monumento di Claudia Toreuma, giocoliera e mima di professione, morta a diciannove anni e qui sepolta: monumento singolare per forma e decoro.<br />
Numerosi sono ovviamente i reperti ritrovati in città, lungo il tratto urbano della via Annia, che superato Prato della<br />
Valle entrava nel cuore di Padova per Via Umberto I. <br />
Gli scavi di Via Acquette hanno restituito una singolare tomba, nella quale le ceneri del defunto erano conservate<br />
all’interno di un prezioso vaso in faïence di impostazione egiziana, mentre da Via Roma proviene un bellissimo vaso funerario in pietra di Aurisina.</p>

<p>Tanti i reperti archeologici riferibili all’area del “Cantone del Gallo”, ove giungeva la via Annia, mentre in Via VIII febbraio - da cui proviene anche il noto mosaico di Eutherius databile al IV secolo, e un bellissimo ritratto femminile di epoca Claudia - è venuto alla luce, di fronte all’Università degli Studi, un tratto importante di strada romana ancora in situ e ben conservata.<br />
<a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/orecchini%20d%27argento.jpg"><img alt="necropoli di via San Tiepolo-via San Massimo, orecchini d'argento di gusto celtico" src="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/orecchini%20d%27argento-thumb.jpg" width="100" height="53" /></a><br />
Del ponte romano a tre arcate di “San Lorenzo” o “dell’Università” – una delle costruzioni più belle dell’Italia settentrionale dell’età augustea posta a due passi dalla via romana principale – il nuovo allestimento dà conto con il calco settecentesco dell’importante iscrizione incisa sull’arcata mediana, affiancato al calco del pluteo donato dal prefetto giusdicente Alleino Stradone, e con il modello della costruzione.</p>

<p>Ancora anfore da Via Altinate – ove sono stati rinvenute anche macine in trachite, urne funerarie, lapidi, cucchiai in<br />
bronzo - e corredi funarari di grande suggestione visiva e di notevole interesse archeologico provenienti dalle strade adiacenti a Via Belzoni, quali Via Tiepolo e Via Ognissanti, e al complesso tombale di Via Gradenigo.<br />
Il percorso espositivo rappresenta non solo un approfondimento tematico della topografia di un’antica strada romana, ma anche un’occasione – grazie alla presenza di reperti attinenti alla vita quotidiana (strumenti agricoli, cucchiai, vetri, utensili vari), accanto a quelli di carattere più pubblico e monumentale (iscrizioni, monumenti funerari, cippi) – per portare il visitatore a diretto contatto con le più significative e immediate testimonianze di un affascinante passato.</p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/la_via_annia_e_i_musei_civici_1.html"><b>La via Annia e i Musei Civici di Padova</b></a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/patavium_e_la_via_annia_un_po_1.html"><b>Patavium e la via Annia. Un po' di storia</b></a></p>

<p><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2008/10/lannia_nel_cuore_di_padova_art_1.html"><b>L'Annia nel cuore di Padova</b></a></p>

<p><strong><a href="http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2010/01/in_viaggio_lungo_la_via_annia_1.html"><br />
In viaggio lungo la Via Annia: la stazione multimediale</a></strong></p>

<p><b>Info:</b><br />
Musei Civici, piazza Eremitani 8<br />
tel. +39 049 8204551<br />
fax +39 049 8204585<br />
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00<br />
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio<br />
la Cappella degli Scrovegni resta aperta anche il lunedì<br />
biglietti: intero Museo, Cappella degli Scrovegni, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 13.00, solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10.00, ridotto euro 8.00, ridotto speciale euro 6.00, gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili</p>]]>
    </content>
</entry>


</feed> 


