Il Capodanno cinese

origine della festa

Il Capodanno cinese

È l’equivalente delle nostre festività natalizie ed in Cina è conosciuta come la festa di Primavera. La data viene scelta consultando il calendario lunare e varia ogni anno all’interno del periodo 21 gennaio-19 febbraio.

La ricorrenza quest’anno cade il 25 gennaio e segna l'ingresso nell'anno del Topo, primo segno dello zodiaco cinese (seguito da: bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale). Ogni anno viene infatti contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti secondo un'antica leggenda da Buddha: si narra che Buddha, sentendosi prossimo alla morte, chiamò a sé tutti gli animali per salutarli. Solo dodici di loro però, andarono a trovarlo, i dodici animali del calendario cinese. Per ringraziarli, Buddha assegnò loro ogni anno del ciclo lunare.

I giorni più importanti del periodo di festa del Capodanno cinese sono: la vigilia di capodanno (quest’anno il 24 gennaio), giornata in cui le famiglie si riuniscono; il primo giorno dell'anno, durante il quale si fa visita ai parenti e ci si scambiano gli auguri di buon anno (quest'anno il 25 gennaio); la Festa delle Lanterne, ultimo giorno del periodo di festa corrispondente al quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare cinese (quest’anno l’8 febbraio).

La tradizione associa l’origine del Capodanno all’antica leggenda del mostro Nian, che lasciava la sua tana ogni 12 mesi per predare qualsiasi essere vivente, ma che era possibile tenere lontano con rumori forti, la luce e il colore rosso. I festoni rossi con i quali si addobbano le case ed i fuochi d’artificio non sono altro che un modo per allontanare il mostro per un altro anno; il rosso è il colore principale della festività, considerato di buon auspicio.

Il Capodanno cinese è un momento di riunione per le famiglie, che si ritrovano per il "cenone" della vigilia per preparare e gustare i cibi porta fortuna, scambiarsi le "buste rosse" e far scoppiare i petardi allo scoccare della mezzanotte.

Alcuni piatti sono considerati porta fortuna per via del loro significato simbolico, dovuto al nome o all'aspetto: non possono mai mancare il pesce, i ravioli, gli involtini primavera, le torte di riso glutinoso e le tangyuan (palline dolci fatte con farina di riso glutinoso). Come si usa fare a Natale in Occidente, in Cina ci si scambiano regali durante il Capodanno: i doni più comuni sono le hongbao, buste rosse che contengono soldi (una cifra simbolica di solito), un augurio di buona fortuna e prosperità per coloro che le ricevono.

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