Giotto e i cicli pittorici del Trecento a Padova

La guida Skira

La guida pone particolare attenzione ai forti elementi di novità che rendono la Padova trecentesca una tappa fondamentale del percorso che, dal tardo Medioevo, conduce alle origini del Rinascimento, e affianca la candidatura dei cicli pittorici alla World Heritage List UNESCO di cui si parlerà nel corso della presentazione.

Nel XIV secolo Padova attraversa un periodo di fervida vitalità culturale. L’iniziativa di Enrico Scrovegni, che commissiona a Giotto la decorazione della Cappella della famiglia, apre la strada a un nuovo modo di intendere la produzione artistica. In particolare, dopo l’affermazione della signoria dei Carraresi, essa diviene uno strumento di celebrazione del potere e del prestigio dei nobili committenti.
Frutto di questo clima sono gli splendidi cicli pittorici che la città conserva, realizzati nel corso del Trecento da artisti di grande rilievo: Pietro e Giuliano da Rimini, Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Jacopo Avanzi, Altichiero da Zevio e Jacopo da Verona. Profondamente segnati dalle innovazioni introdotte da Giotto, essi portano avanti, sviluppandole secondo la propria personalità, le ricerche spaziali e formali del maestro. Questa guida illustra tale sviluppo artistico, esaminandone il divenire e i protagonisti, ponendo particolare attenzione ai forti elementi di novità, che rendono la Padova trecentesca una tappa fondamentale del percorso che, dal tardo Medioevo, conduce alle origini del Rinascimento.

a cura di Davide Banzato, Manuela Masenello, Giovanna Valenzano

La guida è in vendita presso il bookshop dei Musei Civici agli Eremitani euro 15,00

 



 

 

Aggiungi un commento