38° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi 2019 "G. Calendoli"

38° Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi 2019 "G. Calendoli"

 
Il Festival Nazionale del Teatro per Ragazzi è la più vecchia rassegna italiana del settore. Una storia lunga, piena di partecipazioni prestigiose, rinnovata da instancabili entusiasmo e freschezza, che continuano a rinnovarsi assieme ad  un programma attento alla qualità della sua proposta, nella convinzione dell’importante ruolo educativo che il teatro può giocare nella formazione dei ragazzi e dei giovani.

Il Festival promuove diversi Premi: Premio Padova - Amici di Emanuele Luzzati, spettacolo vincitore del Festival; premio Rosa d’Oro, in ricordo di Rosetta Calendoli, spettacolo più votato dai ragazzi; Premio Tesserine d’Oro, riservato ai piccoli spettatori.

Gli spettacoli che compongono questa 38° edizione sono coinvolgenti, diversi gli uni dagli altri nel genere, nella forma, nel linguaggio, accomunati, però, dalla stessa peculiarità: di essere sempre tra i migliori proposti in Italia.
Ogni spettacolo verrà  replicato per tre volte: i sabati pomeriggio alle ore 16, e le domeniche alle ore 10:30 e alle ore 16.
 
Com'è consuetudine, al termine del Festival, sarà  assegnato il "Premio Padova" allo spettacolo vincitore. Lo spettacolo vincitore del Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi viene premiato con un'opera di Emanuele Luzzati. Essere vincitori del Festival è un fatto di grande prestigio, essendo uno tra i più importanti premi a livello nazionale.

Sarà  assegnato anche il "Premio Rosa d'oro", istituito da Giovanni Calendoli per onorare la memoria della moglie Rosetta e per inviare un messaggio positivo ai genitori che portano i figli a teatro.
 
Collegato al Festival c'è anche il concorso "Tesserine d'oro - disegnare il Teatro e scrivere il teatro". Per vincere la Tesserina d'Oro è necessario presentare uno o più disegni, o poesie, o pensieri, o storie ispirati ad uno o più spettacoli visti al Festival in corso.
 
Nei mesi successivi, alla chiusura della manifestazione, una giuria stabilisce quali siano i dieci migliori tra disegni e scritti e ai loro autori si assegna la Tesserina d'€™Oro. Uno dei disegni viene scelto per divenire il simbolo grafico del Festival successivo e verrà  riprodotto sui manifesti.
Direzione artistica Renata Rebeschini.
 
 
Orario spettacoli: sabato, ore 16 e domenica ore 10.30 e 16
 
28 settembre, ore 16
29 settembre, ore 10:30 e ore 16
bianca, neve e i tre sette nani
MUTAMENTI/TEATRO CIVICO 14 DI CASERTA
 
5 ottobre, ore 16
6 ottobre, ore 10:30 e ore 16
fagiolino asino d’oro
TEATRO DEL DRAGO DI RAVENNA
 
12 ottobre, ore 16
13 ottobre, ore 10:30 e ore 16
la principessa capriccio
CURATELLA ZOCCARATO DI CARONNO PERTUSELLA (VA)
 
19 ottobre, ore 16
20 ottobre, ore 10:30 e ore 16
papavero la tata che non poteva più volare
TEATRO PROVA DI BERGAMO
 
26 ottobre, ore 16
27 ottobre, ore 10:30 e ore 16
cappuccetto rosso, il lupo e altre assurdità
MATÀZ TEATRO E DEDALOFURIOSO DI DUEVILLE (VI)
 
2 novembre, ore 16
3 novembre, ore 10:30 e ore 16
clown spaventati panettieri
COLLETTIVO CLOWN DI MILANO
 
9 novembre, ore 16
10 novembre, ore 10:30 e ore 16
vulcania la costituzione raccontata ai bambini
CATALYST DI FIRENZE
 
16 novembre, ore 16
17 novembre, ore 10:30 e ore 16
ivo e otto
MANSARDA DI CASERTA
 
23 novembre, ore 16
24 novembre, ore 10:30 e ore 16
il piccolo principe
CENTRO R.A.T./ TEATRO DELL’ACQUARIO DI COSENZA
 
30 novembre, ore 16
1 dicembre, ore 10:30 e ore 16
il sogno del giovane leonardo
BARABAO TEATRO DI PIOVE DI SACCO (PD)
 
 
 
Informazioni:
Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus
cell. 393 9812287 - 335 277788

 

Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi

Teatro Stabile del Veneto-Teatro Verdi

Stagione di prosa 2019-2020

Con oltre 30 titoli per più di 130 serate di spettacolo la Stagione di Prosa 2019-2020 oltre che al Teatro Verdi andrà in scena anche al Teatro Maddalene che riapre al pubblico in un rinnovato splendore.

Apertura il 2 novembre con un'anteprima fuori abbonamento dal titolo 1919: un evento che mette insieme le musiche eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, con le riflessioni storico-culturali del giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani. L’intreccio di questi due momenti, cuciti insieme dal regista Giuseppe Emiliani, servirà per raccontare il 1919, anno memorabile che unisce fili narrativi di colore diverso.

Centrali come al solito le produzioni del Teatro Stabile del Veneto, che portano sotto i riflettori temi di attualità, dando spazio alla drammaturgia contemporanea con autori come Romolo Bugaro e Matteo Righetto. La sala delle Maddalene ospita anche la giovanissima compagnia padovana Amor Vacui.

Dagli autori locali alla scena internazionale, le produzioni del Teatro Stabile del Veneto portano sul palcoscenico artisti geniali e collettivi rivoluzionari; inoltre, arricchiscono il cartellone alcune produzioni e co-produzioni dalle originali riletture di classici, coinvolgendo attori e registi di grande levatura e molto amati dal pubblico come: Marco Paolini, Ale e Franz, Vincenzo Salemme, Ascanio Celestini, Mimmo Borrelli, Carmelo Rifici, Sebastiano Lo Monaco e Bruno Fronasari.

Sulla scia dello scorso anno, infine, anche per questa stagione il cartellone principale accoglie un appuntamento di danza: Caida del Cielo è uno spettacolo di flamenco contemporaneo che porta sulla scena la forza e l'energia di un interprete di grande temperamento come Rocìo Molina.

TEATRO VERDI

Programma
2 novembre 2019, ore 20.45
Anteprima Stagione

Teatro Stabile del Veneto-Orchestra di Padova e del Veneto
1919
di e con: Marcello Veneziani
e con: l’Orchestra di Padova e del Veneto, direttore Marco Angius
regia: Giuseppe Emiliani
La serata inaugurale della Stagione 2019/2020 del Teatro Verdi di Padova è un evento che mette insieme le musiche eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, con le riflessioni storico-culturali del giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani. L’intreccio di questi due momenti, cuciti insieme dal regista Giuseppe Emiliani, servirà per raccontare il 1919, anno memorabile che unisce fili narrativi di colore diverso.

Dal 6 al 10 novembre 2019, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto-Orchestra di Padova e del Veneto
DA QUI ALLA LUNA
di: Matteo Righetto
con: Andrea Pennacchi, Giorgio Gobbo
e con: l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Lorenzo Pagliei
regia: Giorgio Sangati
Il disastro ambientale che ha travolto l’arco dolomitico del bellunese nel mese di ottobre diventa spunto per questo progetto di teatro civile che mette insieme Matteo Righetto, Andrea Pennacchi, Giorgio Gobbo e l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Il regista Giorgio Sangati affida all’ironia e all’umanità di Andrea Pennacchi il racconto di questo immane disastro naturale, creando una narrazione a più voci che ci ricorda quanto sia fragile il pianeta in cui viviamo. La parte musicale è affidata alle musiche originali di Giorgio Gobbo e Carlo Carcano che ne hanno curato anche la drammaturgia.

Dal 13 al 17 novembre 2019, orari diversi
Jolefilm e Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa
NEL TEMPO DEGLI DEI. IL CALZOLAIO DI ULISSE
di: Marco Paolini e Francesco Niccolini
con: Marco Paolini
e con Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi, Elia Tapognani
regia: Gabriele Vacis
Marco Paolini porta in scena le memorie di un Ulisse non più guerriero ma calzolaio e interroga il mito di Ulisse per parlare dell’oggi. Presente e passato si rincorrono in un fitto ordito fatto di parole e musica.

Dal 27 novembre all'1 dicembre 2019, orari diversi
Enfi Teatro
Ale e Franz (ROMEO & GIULIETTA)
NATI SOTTO CONTRARIA STELLA

da: William Shakespeare
drammaturgia e regia: Leo Muscato
con: Ale e Franz
e con: Eugenio Allegri, Teodosio Barresi, Marco Gobetti, Marco Zannoni
musicista: Roberto Zanisi
musiche: Dario Buccino
Leo Muscato recupera lo spirito elisabettiano, affidando a sette vecchi comici girovaghi, capitanati da Ale e Franz, il compito di raccontare la storia di Romeo e Giulietta. Nonostante si tratti di una storia che tutti già conoscono, i sette attori malandati vogliono provare a raccontarla osservando il più antico spirito elisabettiano, interpretando tutti i personaggi anche quelli femminili.

Dall'11 al 15 dicembre 2019, orari diversi
Teatro di Dioniso e Teatro Stabile del Veneto
LA DONNA LEOPARDO
dal romanzo di: Alberto Moravia
adattamento drammaturgico: Michela Cescon e Lorenzo Pavolini
con: Valentina Banci, Olivia Magnani, Daniele Natali, Paolo Sassanelli
regia: Michela Cescon
Michela Cescon porta a teatro l’ultimo romanzo di Alberto Moravia scegliendo Valentina Banci e Olivia Magnani per incarnare una femminilità forte e prorompente. Diventa questa l’occasione per portare alla luce la forte impronta drammaturgica dell’opera, e per portare in scena una femminilità prorompente, forte, libera, pura, autonoma e molto moderna.

Dall'8 al 12 gennaio 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto
UNA BANCA POPOLARE
di: Romolo Bugaro
regia: Alessandro Rossetto
con: Fabio Sartor, Diego Ribon, Mirko Artuso, Sandra Toffolatti, Valerio Mazzucato, Davide Sportelli
Romolo Bugaro scrive per il teatro una riflessione sul sistema bancario veneto e sulla sua crisi. A parlare sono i cattivi, che a volte sono anche peggio di come appaiono… o forse meglio?
Oltre a essere uno degli scrittori che nell’ultimo ventennio hanno meglio raccontato il Nordest, Romolo Bugaro è anche un avvocato che conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti nella nostra società.

Dal 22 al 26 gennaio 2020, orari diversi
Troubleyn/Jan Fabre e Aldo Grompone
THE NIGHT WRITER. GIORNALE NOTTURNO
di: Jan Fabre
traduzione: Franco Paris
drammaturgia: Miet Martens e Sigrid Bousset
con: Lino Musella
scene e regia: Jan Fabre
musica: Stef Kamil Carlens
Un omaggio visionario e disarmante alla personalità sovversiva e intrigante di Jan Fabre, artista visivo e regista teatrale tra i più innovativi della scena internazionale. I diari personali di Fabre formano la base di un’autobiografia intima e provocatoria, interpretata in scena dall’attore Lino Musella.

Dal 5 al 9 febbraio 2020, orari diversi
Goldenart Production, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Bolzano
MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE
di: Arthur Miller
traduzione e adattamento: Masolino D’Amico
con: Alessandro Haber, Alvia Reale
e con: Alberto Onofrietti, Josafat Vagni, Carlo Ragone, Fabio Mascagni, Beniamino Zannoni, Paolo Gattini, Caterina Paolinelli, Margherita Mannino, Anna Gargano
con la partecipazione di Duccio Camerini
regia: Leo Muscato
Leo Muscato dirige uno straordinario cast capitanato da Alessandro Haber e Alvia Reale alle prese con l’opera teatrale più conosciuta e rappresentata di Arthur Miller. Un viaggio nel lato oscuro del sogno americano, incarnato appieno dal protagonista, un venditore di successo ormai sul viale del tramonto, non più produttivo, non più utile e quindi condannato all’oblio.

Dal 19 al 23 febbraio 2020 orari diversi
Danza Molina, S.L. E Chaillot, Théatre National de la Danse (Paris)
In collaborazione con Inaem

CAIDA DEL CIELO
co-direzione artistica, coreografia, direzione musicale: Rocío Molina
co-direzione artistica, drammaturgia, direzione luci e spazio teatrale: Carlos Marquerie
musiche originali: Eduardo Trassierra
hanno contribuito alla composizione: José Ángel Carmona, José Manuel Ramos “Oruco”, Pablo Martín Jones
danzatrice: Rocío Molina
Un abbagliante spettacolo di flamenco contemporaneo che porta sulla scena la forza e l’energia di un’interprete di grande temperamento. Rocío Molina, guidata dalla sua danza – che è intuizione e materia – ci immerge nel silenzio, nella musica e nel rumore di territori sconosciuti.

Dal 26 febbraio all'1 marzo 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto
LA CASA NOVA
di: Carlo Goldoni
con: Piergiorgio Fasolo, Stefania Felicioli, Lucia Schierano
e con gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto: Simone Babetto, Andrea Bellacicco, Maria Celeste Carobene, Eleonora Panizzo, Cristiano Parolin, Filippo Quezel, Federica Chiara Serpe, Leonardo Tosini
regia: Giuseppe Emiliani
Giuseppe Emiliani dirige un gruppo di attori diplomati alla Scuola Teatrale d’Eccellenza dando vita al primo spettacolo di un progetto di Compagnia Giovani condiviso con la Regione Veneto.

Dall'11 al 15 marzo 2020, orari diversi
Valeria Esposito per Chi è di scena, Giampiero Mirra per Diana Or.i.s.
CON TUTTO IL CUORE
scritto, diretto e interpretato da: Vincenzo Salemme
con: Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D’Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Mirea Flavia Stellato, Giovanni Ribò
Dopo il successo di Una festa esagerata, che ha riempito i teatri di tutta Italia, torna a Padova la varia umanità raccontata con arguzia da Vincenzo Salemme.

Dal 25 al 29 marzo 2020, orari diversi
Sardegna Teatro, Accademida Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto, TPE-Teatro Piemonte Europa, Printemps des Comédiens (Montpellier)
IL GIARDINO DEI CILIEGI
di: Anton Pavlovič Čechov
drammaturgia, scene, suoni, luci, costumi: Alessandro Serra
con: Arianna Aloi, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Marta Cortellazzo Wiel, Massimiliano Donato, Chiara Michelini, Felice Montervino, Fabio Monti, Massimiliano Poli, Valentina Sperlì, Bruno Stori, Petra Valentini
regia: Alessandro Serra
Luce che disegna la scena creando luoghi dell’anima. Il tratto registico di Alessandro Serra sceglie il rigore della bellezza per reinventare un grande classico del teatro.

8 e 9 aprile 2020, orari diversi
Lac Lugano Arte e Cultura, Co-produzione Teatro Metastasio di Prato, TPE-Teatro Piemonte Europa, ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione
MACBETH, LE COSE NASCOSTE
da: William Shakespeare
progetto e regia: Carmelo Rifici
drammaturgia: Angela Demattè e Carmelo Rifici
dramaturg: Simona Gonella
équipe scientifica: Dottore Psicoanalista, Giuseppe Lombardi e Dottoressa Psicoanalista, Luciana Vigato
con: Alessandro Bandini, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Leda Kreider, Christian La Rosa, Maria Pilar Pérez Aspa, Elena Rivoltini
Carmelo Rifici prosegue la sua indagine sugli archetipi dell’inconscio collettivo. Macbeth diventa così il punto di partenza per interrogare gli abissi della mente.

Dal 17 al 26 aprile 2020, orari diversi
Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale
LA CUPA. FABBULA DI UN OMO CHE DIVINNE UN ALBERO
versi, canti, drammaturgia, regia: Mimmo Borrelli
con: Maurizio Azzurro, Dario Barbato, Mimmo Borrelli, Gaetano Colella, Veronica D'Elia, Renato De Simone, Gennaro Di Colandrea, Paolo Fabozzo, Marianna Fontana, Enzo Gaito, Geremia Longobardo, Stefano Miglio, Roberta Misticone
scene: Luigi Ferrigno
Artista tra i più apprezzati del panorama teatrale italiano, Mimmo Borrelli porta in scena la lingua materica di Napoli per raccontare un’umanità sprofondata nell’abisso. Scrive e parla in una lingua tutta sua, un barocco incandescente, violento, misterico e spesso impenetrabile che è il corpo stesso di Napoli.

Dal 6 al 10 maggio 2020, orari diversi
Fabbrica srl
BARZELLETTE
distribuzione: Mismaonda srl
di e con: Ascanio Celestini
musiche eseguite dal vivo di: Gianluca Casadei
La più antica ha quattromila anni. Da allora raccontare barzellette è diventata un’arte, di matrice fortemente popolare, spesso ingiustamente relegata in un ambito di facile intrattenimento. Da attento studioso della tradizione orale quale è, Ascanio Celestini si approccia alla materia con precisione maniacale. Nasce così prima un libro e poi uno spettacolo in cui vengono raccolte e reinventate barzellette provenienti da ogni parte del mondo.

Dal 22 al 24 maggio 2020, orari diversi
TERROR
di: Ferdinand von Schirach
traduzione: Sonia Antinori
con: Antonella Attili, Paolo Musio, Andrea Dolente, Giampaolo Gotti, Pietro Faiella, Margherita Coldesina
regia: Kami Manns
Kami Manns propone uno spettacolo interattivo, con gli spettatori come giurati di un processo capace di mettere in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie.
Nello spettacolo della regista Kami Manns è il pubblico a dover decidere della sorte del maggiore, costituendosi come giuria di un processo che mette in luce la vulnerabilità delle nostre democrazie e della condizione umana.

TEATRO MADDALENE

10 - 18 dicembre 2019, orari diversi
Siciliateatro Associazione
PER NON MORIRE DI MAFIA
di Pietro Grasso
versione scenica: Nicola Fano
adattamento drammaturgico: Margherita Rubino
con: Sebastiano Lo Monaco
regia: Alessio Pizzech
musiche: Dario Arcidiacono
Non un semplice spettacolo, ma un ritratto, una discesa nel cuore vibrante e nel lucido pensiero di un uomo che da decenni lotta contro il crimine per il trionfo della legalità.

30 gennaio - 2 febbraio 2020, orari diversi
Agrupación Señor Serrano
KINGDOM
di: Àlex Serrano, Pau Palacios e Ferran Dordal
con: Diego Anido, Pablo Rosal, Wang Ping-Hsiang, David Muñiz e Nico Roig
musica: Nico Roig
La compagnia presenta un’espansione del proprio linguaggio performativo creando un dispositivo che mette in comunicazione diversi elementi utilizzati dal vivo: musica, performance e movimento si integrano armoniosamente con oggetti e proiezioni video. In una dimensione, che è al contempo onirica e concreta.

25 febbraio - 4 marzo 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto
SAVANA PADANA
dal romanzo di: Matteo Righetto
drammaturgia e regia: Stefano Scandaletti
con: Riccardo Gamba, Pietro Quadrino, Davide Sportelli, Francesco Wolf
Savana Padana è una storia di confini: quello tra i capannoni e i campi di mais, quello tra gli italiani e gli stranieri più o meno integrati, quello tra la ricchezza economica e la povertà culturale.
La versione teatrale adattata e diretta da Stefano Scandaletti offre una rilettura del testo tragicomica dal sapore pulp che descrive una sorta di Far West in salsa padana.

31 marzo - 8 aprile 2020, orari diversi
Teatro Stabile del Veneto - La Piccionaia
INTIMITA'
uno spettacolo di: Amor Vacui
scrittura condivisa: Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin, Michele Ruol
con: Andrea Bellacicco, Lorenzo Maragoni, Eleonora Panizzo
ideazione e regia: Lorenzo Maragoni
La Compagnia di Padova Amor Vacui si interroga sulla nostra tendenza a ripetere gli stessi schemi di comportamento nelle relazioni.
Questo spettacolo, attraverso una storia forse d’amore tra attori e pubblico, vuole esplorare la ricerca di un equilibrio tra le reciproche disponibilità a lasciarsi comprendere, sorprendere, ascoltare. Vuole essere un contesto sperimentale in cui confrontarci con la nostra disponibilità a essere o non essere: in intimità.

Informazioni
Centralino: Tel. 049 8777011
Biglietteria: Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

 

 

RAM 2019-2020

RAM 2019-2020

Eventi ottobre-febbraio

Acronimo di Ricerche Artistiche Metropolitane, RAM ha l'obiettivo di creare in città  delle situazioni artistiche espressive, attraverso mostre, performance, proiezioni, incontri e giornate di studio, workshop, percorsi didattici.
Sarà prima di tutto un autunno di grandi mostre, prima fra tutte quella dedicata al grande Giambattista Belzoni, con progetti diversi e complementari ospitati negli spazi espositivi più prestigiosi della città.
Ma l’autunno vede anche la ripresa dell’attività delle grandi istituzioni culturali cittadine, come il Teatro Stabile del Veneto e l’Orchestra di Padova e del Veneto, delle tante stagioni teatrali, musicali, espositive organizzate dalle moltissime associazioni culturali attive in città: si tratta di centinaia di appuntamenti in decine di spazi dove quotidianamente si fa cultura.
Il cartellone comprende grandi mostre, spettacoli con personalità di richiamo, percorsi artistici che si rivolgono alla città con lo sguardo aperto verso la regione e verso i molti turisti che soggiornano a Padova.

RAM è organizzato dal Comune di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Scarica la GUIDA COMPLETA degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Direzione e Servizio Mostre
Via Porciglia, 35
tel 049 8204502-4501
cultura@comune.padova.it
musei@comune.padova.it

Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Gozzi
tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it

www.padovaeventi.comune.padova.it

Musica senza confini

Musica senza confini

Pomeriggi musicali al Santo

L'Associazione Maluma-Takete propone per l’autunno 2019 un programma originale di 3 concerti dal titolo Musica senza confini che si terranno nella Sala dello Studio Teologico della Basilica del Santo.
Gli appuntamenti si caratterizzano per l’originalità del repertorio musicale proposto che spazia dal barocco al Novecento Russo, dalla musica da film al tango.
Protagonisti dei concerti saranno il Duo Novecento, formato dal polistrumentista Giuseppe Canone e Ilaria Schettini al pianoforte, la pianista padovana Maddalena Murari ed il Trio Magnasco, composto da Gianluca Campi, fisarmonica, Andrea Cardinale, violino e Alessandro Magnasco, pianoforte.Tutti i concerti saranno ad ingresso libero ed, in particolare, durante il concerto del 28 Settembre 2019 sarà effettuata una raccolta fondi a favore dell’Associazione Oltre l’Orizzonte che supporta le attività di volontariato in Africa di Annalisa Tognon.

Programma
Sabato 21 Settembre 2019 ore 17.00

Duo Novecento
Giuseppe Canone, clarinetto, saxofono, fisarmonica
Ilaria Schettini, pianoforte
Musiche di Mozart, Haydn, Schubert

Sabato 28 Settembre 2019 2019 ore 17.00
Maddalena Murari, pianoforte
Musiche di Bach, Chopin, Rachmaninoff

Domenica 6 Ottobre 2019 ore 17.00
Trio Magnasco
Gianluca Campi, fisarmonica
Andrea Cardinale, violino
Alessandro Magnasco, pianoforte
Musiche di Piazzolla, Gardel, Morricone

Informazioni
Ingresso libero
Durante il concerto del 28 Settembre 2019 sarà effettuata una raccolta fondi a favore dell’Associazione Oltre l’Orizzonte che supporta le attività di volontariato in Africa di Annalisa Tognon.

Associazione Musicale Maluma-Takete
www.associazionemalumatakete.it
ass.malumatakete@gmail.com
Tel. 3474749682

Lucernalis Salmi barocchi

Lucernalis Salmi barocchi

Concerto del gruppo vocale e strumentale Caterina Ensemble

Nell’ambito del Convegno internazionale Dalla riforma di S. Giustina alla Congregazione Cassinese. Genesi, evoluzione e irradiazione di un modello monastico europeo (sec. XV – XVI), il gruppo vocale Caterina Ensemble propone un salto nel passato, fino a giungere all’inizio del XVII secolo, quando la musica aveva il compito di stupire e di rivelare quello che il testo sacro custodisce tra le parole. Il concerto si presenta come un vespro nella sua forma più essenziale: al versetto introduttivo seguono un Salmo ed un Magnificat.

Introdotti alle suggestioni del massimo splendore della Serenissima, con una breve incursione napoletana, potremo ascoltare alcuni tra i più fulgidi capolavori del barocco sacro italiano.

direttore Alessandro Kirschner

giovedì 19 settembre ore 21:00
Abbazia di Santa Giustina

con il patrocinio del Comune di Padova

Info
ingresso gratuito
telefono 049 8220411
sito www.caterinaensemble.it

Photo Open Up

Photo Open Up

Festival Internazionale di Fotografia 2019

La prima edizione di Photo Open Up, Festival Internazionale di Fotografia, coinvolgerà l’intera città di Padova dal 21 settembre al 27 ottobre 2019 con mostre ed eventi dedicati alla valorizzazione della fotografia come straordinario strumento di indagine, espressione e comunicazione. Ideato e progettato dal Comune di Padova Assessorato alla cultura e Arcadia Arte con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la direzione artistica di Carlo Sala (curatore e docente al Master in Photography dell’Università IUAV di Venezia), il Festival, esplorerà la fotografia dall’800 alla scena attuale sotto il tema “Dialoghi e Conflitti”, portando alla visione del grande pubblico nomi come Henri Cartier-Bresson, Diane Arbus, Robert Mappelthorpe, David LaChapelle, Gabriele Basilico, Mussat- Sartor e molti altri.

La kermesse si sviluppa nell’arco di un mese con un programma fatto di mostre, incontri, tavole rotonde, workshop e appuntamenti che desiderano fare rete con l’intero tessuto urbano sottolineando la ricchezza del patrimonio culturale e architettonico della città. Il festival infatti entrerà nelle principali sedi espositive tra le quali: Musei Civici agli Eremitani, Palazzo Zuckermann, Galleria Cavour, Palazzo Moroni, Palazzo Angeli, Museo Antoniano e la Cattedrale dell’ Ex Macello.

MOSTRE FOTOGRAFICHE

Io, l'altro e l'altrove
Padova, Musei Civici agli Eremitani

La mostra è un percorso fotografico con oltre ottanta pezzi che si snoda dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni per raccontare la società attraverso la figura del ‘diverso’, dell’escluso e le vicende di coloro che non si sono arresi al conformismo.

Un Paese di dialoghi e conflitti
Padova, Galleria Cavour

La mostra espone per la prima volta un’ampia selezione dello straordinario patrimonio fotografico e archivistico della Grazia Neri, una delle più prestigiose agenzie fotografiche europee del Novecento. La rassegna, curata da Carlo Sala, indaga la storia e i mutamenti sociali dell’Italia a partire dalla fine degli anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino attraverso gli scatti di alcuni dei più importanti fotoreporter nazionali di quegli anni come Romano Cagnoni, Carla Cerati, Tano D’Amico, Uliano Lucas, Toni Nicolini e Paolo Zappaterra, e di alcuni autori stranieri che gravitavano nel Belpaese.

Cattedrali Industriali
Gabriele Basilico e Paolo Mussat Sartor

Padova, Palazzo del Monte di Pietà
La Mostra mette in dialogo l’opera di due maestri della fotografia italiana contemporanea, Gabriele Basilico con la celebre serie Ritratti di fabbriche (1978-80) e Paolo Mussat Sartor con un eccezionale corpus di fotografie inedite del 1975 intitolato Industrial Sanctuaries; le architetture industriali di Milano e Torino nelle immagini dei due autori sono inaspettatamente monumentali, prive della presenza umana e cariche di fascino.

Argo.
La fotografia italiana emergente

Padova, Cattedrale Ex Macello

La mostra è una ricognizione sulla generazione di autori italiani nati dagli anni Ottanta che hanno abbandonato i generi tradizionali della fotografia italiana per attuare una serie di ricerche sperimentali e ibride: dalla postfotografia a quella ‘espansa’ in relazione con lo spazio, dalla metafotografia a coloro che hanno voluto rinnovare la visione documentaria e paesaggistica.

Dietro il banco.
Padova, luoghi di civiltà quotidiana

Padova, Galleria Cavour
Nel 1991 Moreno Segafredo e Giandomenico Tono, fotografi professionisti padovani colgono, prima di molti altri osservatori il rapido  mutamento del tessuto commerciale della città,  in particolare all’interno delle mura cittadine.  Parte così una straordinaria campagna di documentazione realizzata con l’intento di fissare volti e negozi  che erano parte della vita quotidiana della città, ma del cui valore, umano, sociale ed anche economico non vi era particolare consapevolezza.  Sono circa 100 gli esercizi commerciali, non solo botteghe ma anche trattorie e laboratori artigianali che  Segafredo e Tono  hanno raccontato con metodo e rigore, scegliendo di lavorare in banco ottico e  con pellicola in bianco e nero.  

Crossing the River
Donne africane in prima linea contro la mortalità materna

Padova, Palazzo Angeli

Un progetto di Emanuela Zuccalà
Foto Valeria Scrilatti
Betty, Flaviour, Halima e Natalia non si conoscono, eppure queste quattro donne africane combattono una battaglia comune contro una delle ferite più resistenti e anacronistiche che affliggono il loro continente: la mortalità materna. Ogni anno, nel mondo, 303.000 donne perdono la vita per complicazioni legate alla gravidanza e al parto, e per altre 10 milioni diventare madre significa trascinarsi malattie e infezioni per tutta la vita.
Le loro storie personali, percorse da un’ostinazione fuori dal comune, raccontano come la maternità, in certi luoghi, possa diventare un’autentica lotta per la vita. E come la solidarietà femminile, sostenuta da organizzazioni come Medici con l’Africa Cuamm, si riveli una delle carte vincenti per promuovere il diritto delle donne alla salute.

Altre Visioni
Lo sguardo dei club e delle associazioni fotografiche padovane
Padova, Scuderie di Palazzo Moroni

Photo Open Up offre una vetrina allo sguardo dei numerosi fotografi padovani che orbitano nel mondo amatoriale e che si sono confrontati con lo stimolante tema del Festival, Dialoghi e Conflitti   in una totale liberta interpretativa e narrativa.  
Sono cinque le realtà padovane che hanno aderito al festival:  Fotoclub Padova,  Gruppo Fotografico Antenore,  Associazione Kinima, Associazione Culturale Fantalica e Collettivo Stilema.  Complessivamente sono ben 37 gli autori che espongono nei prestigiosi spazi delle Scuderie di Palazzo Moroni,  sede municipale della città.

Informazioni
Tel. 049.4906481
info@photopenup.com
www.photopenup.com

Tartini 2020

Tartini 2020

Programma eventi 2019-2020

Nato nel 2014, il Progetto Tartini, Padova e l’Europa intende porsi come un appuntamento annuale fino al 2020. L’obiettivo è quello di creare una “consuetudine tartiniana” con il territorio di Padova, affinché i suoi cittadini si sentano coinvolti in una nuova esperienza di fruizione del proprio patrimonio culturale e i visitatori aggiungano un ulteriore motivo di interesse per la città.
Giuseppe Tartini (Pirano d’Istria, 1692–Padova, 1770) è uno dei protagonisti di maggior rilievo nella storia musicale Europea, uno dei più geniali compositori del medio Settecento, un innovatore nella didattica, un teorico della musica in continuo rapporto con la filosofia.
A Padova il violinista lavorò per cinquant’anni come “capo di concerto” nella Cappella musicale del Santo. La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria custodisce le sue spoglie, mentre è noto che una preziosa raccolta di manoscritti (autografi o copie) viene presso la Biblioteca della Veneranda Arca del Santo. E’ forse meno noto che la maggior parte delle composizioni di Tartini attende di essere pubblicata in un’edizione critica. Nel corso degli ultimi decenni la sensibilità per l’eredità musicale di Tartini è andata affievolendosi, nonostante la ricerca scientifica abbia posto in evidenza la sua poliedricità e l’impatto sia sulla vita musicale di altre città venete (lavorò anche a Venezia e Verona) che nel più ampio scenario europeo.

Nel primo appuntamento della nuova stagione 2019-2020, il 7 settembre 2019, 4 differenti “tutors” - docenti presso scuole di rinomanza internazionale - e appassionati interpreti tartiniani trasmetteranno la loro esperienza ai giovani musicisti dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori.
Enrico Gatti (violino), Marie Rouquié (violino), Gaetano Nasillo (violoncello) e Marcello Gatti (flauto traversiere) guideranno - sia in modalità di alternanza che di condivisione - un progetto orchestrale alla scoperta dei concerti che il Maestro delle Nazioni ha composto in massima parte per le esecuzioni presso la Basilica di Sant’Antonio in Padova (come nel caso dei concerti “festivi” che prevedevano l’impiego di strumenti a fiato) ma anche di alcune composizioni di più intima e riservata natura.
Nel programma figurano anche una delle sonate a 4 parti composte per le accademie dell’epoca ed un concerto grosso che Giulio Meneghini (allievo e successore di Tartini presso la basilica) ha tratto da una delle sonate op.1 del maestro.

CONCERTI
7 settembre 2019, ore 20.30

Auditorium Conservatorio Pollini
Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori
Enrico Gatti, violino
Gaetano Nasillo, violoncello
Marcello Gatti, traversiere
Marie Rouquié, violino

Programma
Giuseppe Tartini
Sonata a quattro in re magg.
Concerto D115 “Lunardo Venier” per violino e orchestra (E.Gatti, violino)
Concerto per violoncello e orchestra (G.Nasillo, violoncello)
Concerto Grosso per orchestra dalla Sonata op.1 n.4
Concerto Gimo 293 per traversiere e orchestra (M.Gatti, flauto)
Concerto D28 per violino e orchestra (M.Rouquié, violino)

Informazioni
Ingresso libero

Amici della Musica di Padova
t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
www.tartini2020
 

trasform-Azioni

trasform-Azioni

Passaggi artistici 10

Dal 28 settembre al 6 ottobre 2019 i Bastioni, le Mura e le Porte della città saranno protagonisti della 10 edizione di Passaggi artistici, manifestazione che ha sempre avuto l'obiettivo di creare “Inclusioni” all’interno di questi luoghi, tra i segni del patrimonio culturale cittadino, che testimoniano la sua storia, e il linguaggio dell’arte contemporanea.

trasform-Azioni è il titolo scelto per questa decima edizione della Manifestazione. Il programma prevede il coinvolgimento e la partecipazione di numerose associazioni culturali e di artisti che hanno realizzato le loro opere d'arte appositamente per questo evento. Completano la rassegna numerose performances, installazioni, visite guidate, che hanno l'obiettivo di mettere in comunicazione questi siti con il territorio e le persone che lo abitano, offrendo in tal modo una possibilità di dialogo tra artisti e città. Questi luoghi potranno così essere restituiti o riconvertiti alla frequentazione cittadina, divenendo spazi di incontro e scambio tra saperi, di studio e intrattenimento, capaci di essere anche laboratorio di nuove forme di elaborazione creativa.
Direzione artistica Paolo Caporello

Programma

28 settembre 2019, ore 21
Bastione Alicorno
Serata inaugurale

Moody's Mood for Love
Concerto del Quartetto The Franks Amy Winehouse jazz band
Nel corso della serata gli artisti presenteranno le cinque installazioni realizzate per questa edizione, mentre Ugo Fadini del Comitato Mura racconterà il futuro prossimo delle mura.

29 settembre 2019, dalle ore 16.30 alle ore 19.30
Porta Portello (lato scalinata)
A Fior d'Acqua

Performance di Antonio Irre
Spettacolo per uno spettattore
Attenzione - E' richiesta la prenotazione scrivendo a: irre.antonio@gmail.com

4 ottobre 2019, ore 21.00
Porta Savonarola
ANTIGONE-libertà e destino

Azione teatrale di Abracalam
Testo di Alessandro Cabianca
Regia di Roberto Caruso
Il mito di Antigone affronta alcuni dei nodi fondamentali del vivere e la sfida tra il potere e l'impegno evoca conflitti tutt'ora presenti.

5 ottobre 2019, ore 21.00
Porta San Giovanni
Il telo e il corpo

Video di Pierluigi Fornasier
Video che ha come protagonista lo scultore Sergio Rodella a cui è stato assegnato il compito di trasformare i segni e gli indizi presenti sulla Sacra Sindone in una rappresentazione ridimensionale di un corpo, assai vicina a quella che forse era la realtà di un uomo torturato, crocifisso e ucciso.
Sarà presente Sergio Rodella.

5 ottobre e 6 ottobre 2019, orari diversi
Bastione Impossibile-Via Raggio di Sole 2
Era il Trecento

Stage teatrale a cura dell'Associazione Abracalam
In collaborazione con il Comitato Mura
Durante le ore di attività saranno affrontate scenicamente alcune delle tematiche di Padova Urbs Picta e, in particolare, la produzione poetica del XIII e XIV secolo.
Alla fine dello stage i partecipanti prenderanno parte ad una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico.
Info e adesioni: abracalam@gmail.com

6 ottobre 2019
ore 17
Cortile dell'Accademia Galileiana-Via Accademia 7
Era il Trecento

Azione teatrale con i partecipanti allo stage
A cura dell'Associazione Abracalam
ore 21.00
Bastione Alicorno
ERRANTI: Sbagliare? Vagare senza meta? Tutti e due

Divagazioni su di un millenario semantico bisticcio
Con: Guido Rigatti, voce narrante-chitarra-violoncello; Walter Lucherini, fisarmonica; Paolo Agostini, mandolino-chitarre-voce
A cura dell'Associazione Teatro Laterale

Informazioni
ingresso libero
tel. 3381633326
info@teatrolaterale.it
www.teatrolaterale.it

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

63a Stagione concertistica 2019-2020

Auditorium C. Pollini
Dal 15 ottobre 2019 al 23 aprile 2020, ore 20.15
 

Al via il 15 ottobre all’Auditorium C. Pollini di Padova la nuova Stagione Concertistica 2019-2020 degli Amici della Musica di Padova.
Il concerto di apertura è affidato al pianista Alexander Romanovsky in un programma tutto dedicato a Chopin (Studi op.10 e op.25, Notturni op.9 e Mazurche op.24 ).
Romanovsky (Vincitore del Premio “Busoni” nel 2001) è il primo dei prestigiosi pianisti presenti in stagione, seguito da Lilya Zilberstein (con i figli Anton e Daniel Gerzenberg), Alexander Gadjiev (BBC Radio 3 New Generation Artists 2019), Richard Goode (in un programma che affianca Chopin a Debussy), Jan Michiels con un omaggio a Bach e Busoni e Yury Favorin in un programma dedicato al futurismo russo.
Nel panorama della musica da camera in Italia gli Amici della Musica di Padova sono un’associazione storica (le cui origini risalgono al 1921) che si è sempre segnalata per il prestigio delle scelte interpretative, ma anche per un sempre nuovo spirito di ricerca ed apertura (nuovi artisti, nuovi repertori) in un ambito che dalla musica medievale arriva a quella dei nostri giorni.
Il concerto di chiusura, il 23 aprile, sarà dedicato a Brahms e dintorni: la musica da camera per archi (9° concerto). Sarà  un’occasione per rinnovare in tal modo anche il sodalizio umano ed artistico che lega da molti anni il Quartetto Auryn al pianista americano Peter Orth.

La 63 esima stagione concertistica 2019-2020,  che ha l’ambizione di essere una vera stagione di “musica da camera”, è fedele ad una impostazione nella quale la tradizione è interpretata in maniera progressiva e la scelta dei repertori è arricchita sempre da nuove scoperte e proposte.
I programmi sono in parte organizzati in percorsi tematici, anche pluriannuali. E' inoltre sensibile ai giovani interpreti (Trio T. Lonquich, U. Clerici e C. Martinez Mehner, duo Pianelli - Armellini, Quartetto Adorno, A. Gadjiev) e alla musica “antica” e alle sue prassi esecutive storicamente informate.

Alla stagione si affiancherà (gennaio - marzo 2020) la rassegna di Domenica In Musica alla Sala dei Giganti dedicata a giovani interpreti italiani vincitori di concorsi nazionali e internazionali.

INFORMAZIONI

Stagione completa (20 concerti): interi € 200.00; "Carta d'Argento" € 160.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 85.00
Stagione parziale (Ciclo A o B di 10 concerti): interi € 140.00;  "Carta d'Argento" € 105.00; Studenti università e Conservatorio di Padova (25 anni) € 55.00
Abbonamento a un concerto mensile a scelta libera (totale 7 concerti) € 125.00
Abbonamento "Le tastiere" - totale 6 concerti: (15/10; 4/11; 10/12; 29/1; 20/3; 30/3) € 125,00
Abbonamento "Anticamente" - 5 concerti (20/11 – 21/1 – 26/2 – 6/4 - 15/4) € 65,00
Abbonamento "La prima volta con noi" - 6 concerti (4/11 – 25/11 - 21/1 –18/2– 20/3-15/4) € 65,00 (riservato a nuovi abbonati o non abbonati da oltre 10 anni)

Gli abbonamenti saranno in vendita a partire da lunedì 16 settembre a sabato 21 settembre 2019 (ore 10/13 – 15/18) presso Ufficio Informazioni Turistiche – Vicolo Cappellato Pedrocchi e da lunedì 23 settembre 2019 (ore 10/13 – 14/16) presso la sede degli Amici della Musica di Padova - Via San Massimo n. 37 - tel. 049/8756763 – 8071370 – fax 049/8070068 info@amicimusicapadova.org • www.amicimusicapadova.org
La quota Associativa è fissata in € 50,00 ( Socio Sostenitore € 100,00) e può essere versata solo unitamente alla sottoscrizione dell’abbonamento.
Ai Soci sarà riservato l’ingresso gratuito ai concerti di “Domenica in Musica”(gennaio – febbraio 2020) la prelazione e la riduzione per i concerti straordinari, l’uso della biblioteca presso la sede dell’Associazione e il diritto di partecipazione all’assemblea annuale dell’Associazione.

BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi € 25,00
Ridotti € 20,00
Studenti € 8,00

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

54° Stagione concertistica 2019-2020

Padova sedi diverse
dal 17 ottobre 2019 all'8 maggio 2020

Programma

Prismi è il titolo della 54a Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto. In cartellone 14 concerti che dal 17 ottobre 2019 all’8 maggio 2020 avvieranno un fitto intreccio di stili musicali, che dal Settecento condurranno il pubblico ai giorni nostri, ampiamente valorizzati da una forte corrispondenza di interpreti e di iniziative che si allineeranno al carattere eterogeneo delle tematiche trattate in Prismen (1955), la prima raccolta di saggi sulla critica della cultura del filosofo, musicologo e compositore Theodor W. Adorno, del quale ricorre il cinquantesimo anniversario della morte.

Il fulcro della 54° stagione, firmata dal direttore artistico e musicale Marco Angius, è rappresentato dalla musica di Brahms, presente con l’integrale delle quattro Sinfonie e con i due Concerti per pianoforte, entrambi affidati al pianista coreano Sunwook Kim, Primo premio nel 2006 al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, oltre che vincitore più giovane nella storia della competizione.

I Concerti pianistici saranno presentati in due appuntamenti distinti, ciascuno caratterizzato da stimolanti accoppiamenti tematici. La serata inaugurale della Stagione giocherà musicalmente attorno al numero uno, accostando il Primo Concerto di Brahms alla Prima Sinfonia per la direzione del M° Marco Angius (giovedì 17 ottobre 2019), mentre il Secondo Concerto per pianoforte verrà affiancato alla Terza Sinfonia del compositore tedesco con il M° Jacek Kaspszyk alla guida dell’OPV, già Direttore artistico e musicale dell’Orchestra Filarmonica Nazionale di Varsavia (giovedì 30 aprile 2020).

Ben tre appuntamenti della Stagione concertistica apriranno le celebrazioni in occasione dei 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven previsti per il 2020. E sarà proprio Beethoven ad essere al centro dell’evento di chiusura della Stagione in cui l’Orchestra I Pomeriggi Musicali eseguirà il Secondo Concerto pianistico con Viviana Lasaracina, Premio Casella alla XXIV edizione del Concorso pianistico nazionale “Premio Venezia”, e la Prima Sinfonia del genio di Bonn diretta da Alessandro Bonato, talento italiano emergente del panorama direttoriale (venerdì 8 maggio 2020).

Per il tradizionale concerto di Natale (fuori abbonamento), in programma mercoledì 11 dicembre presso la Basilica di S. Antonio  verranno eseguiti il Dixit Dominus per soli, coro e orchestra, scritto da Georg Friedrich Händel durante il soggiorno a Roma, il Concerto grosso Fatto per la notte di Natale di Arcangelo Corelli e il Trittico Botticelliano di Ottorino Respighi, il cui riferimento al Santo Natale risiede soprattutto nella riproposizione di un canto popolare. Il concerto sarà diretto dal M° Renato Balsadonna, che ricopre la prestigiosa carica di maestro del coro alla Royal Opera House Covent Garden a Londra, e vedrà la partecipazione del coro Iris Ensemble preparato da Marina Malavasi.

In Principio e OPV Families&Kids
In parallelo all’attività concertistica si rinnoverà l’impegno dell’Orchestra di Padova e del Veneto nei confronti del repertorio sacro, con la terza edizione della rassegna In Principio (7-19 settembre 2019) e degli appuntamenti dedicati ai piccoli ascoltatori e alle loro famiglie, con il nuovo cartellone di Families&Kids (ottobre 2019-maggio 2020).

A suggellare la ricca e articolata proposta musicale della Stagione saranno le collaudate Lezioni di suono, che, giunte alla loro quarta edizione e trasmesse più volte su Rai5, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.  Ideata dal Direttore Marco Angius, l’originale formula di approfondimento musicale consta a oggi di ben 15 produzioni video originali affidate al palinsesto di Rai5, sia in prima che in seconda serata, forte di un successo oltre qualsiasi previsione in termini di share televisivo.
Richiami e connessioni tra passato, presente e futuro guideranno il pubblico verso un ascolto inedito all'interno dei percorsi musicali di ieri e di oggi per un'esplorazione del suono tra spazio e tempo, presenza e memoria.

Tutti i concerti (ad eccezione di quelli del 5 dicembre 2019 e dell'8 maggio 2020) saranno anticipati da una prova generale aperta al pubblico e alle scuole, alle ore 10.30 all’Auditorium Pollini.
Dopo il successo della scorsa Stagione, sono confermate per tutti gli appuntamenti le introduzioni all’ascolto alle ore 19.45.

Informazioni e biglietti
La campagna abbonamenti avrà inizio lunedì 1 luglio 2019 presso gli uffici della Fondazione OPV (via Marsilio da Padova, 19, lun-ven ore 10-16) e proseguirà fino al 16 ottobre.
Dal 16 al 21 settembre la sottoscrizione degli abbonamenti sarà possibile presso l’Oratorio di S. Rocco (via S. Lucia, lun-ven 10-18, sab 10-13). Accanto agli abbonamenti parziali (7 concerti serie Blu/Verde, 120€) sono ancora più vantaggiose le formule di abbonamento Intero (13 concerti, 180€) e Under35 (13 concerti, 50€), che includono un concerto in più rispetto alle passate Stagioni mantenendo invariato il costo.

Biglietti

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
T 049 656848-656626
E info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

Pagine

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