padovacultura

padovacultura

Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

NOTTURNI D'ARTE 2015

NOTTURNI D'ARTE 2015

Luoghi e memorie nella Padova della Grande Guerra

Padova, Sedi e orari diversi
Dal 28 luglio al 29 agosto 2015

Scarica il Programma

I Notturni d'Arte tornano ad animare l'estate padovana con una nuova edizione che metterà in luce luoghi e memorie nella Padova della Grande Guerra.
Organizzata dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova, con il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto, la manifestazione vuole offrire un contributo alle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, sottolineando il sacrificio e l’eroismo di tanti uomini e donne dell’epoca, i danni causati alla società e al patrimonio storico-artistico, ma allargando anche lo sguardo alla società e alla cultura dell’epoca, all’arte, alla medicina, all’astronomia.
L’intreccio di luoghi d’arte, vicende storiche, spettacoli realizzati per l’occasione, va a delineare un racconto molto coinvolgente.
Un racconto che sarà scandito da ventiquattro serate, da martedì 28 luglio a sabato 29 agosto 2015: alcune serate saranno dedicate al ricordo strettamente bellico, con visite guidate all’interno di ville e palazzi in cui s'insediarono comandi militari, che furono testimoni di eventi storici, o che conservano importanti collezioni e memorie di vita militare; altri appuntamenti metteranno in luce l'importante ruolo svolto in questo periodo dalla città in diversi ambiti, da quello scientifico a quello industriale. Saranno poi ricordati alcuni personaggi illustri dell'epoca, le cui imprese sono legate anche al territorio padovano, come Gabriele D'Annunzio.
Un interprete LIS - Lingua dei Segni Italiana renderà accessibile al pubblico sordo tre serate (7, 11 e 25 agosto).
Il programma della manifestazione prende avvio da Palazzo Moroni martedì 28 luglio con una serata di introduzione all'argomento, che prevede una conversazione di Federico Mazzini, La guerra immaginata, e un concerto del Simultaneo Ensemble del Consorzio Conservatori del Veneto, che eseguirà l'Histoire du Soldat di Igor Stravinsky (ore 21, cortile).
I Notturni d’Arte si concludono sabato 29 agosto ai Musei Civici agli Eremitani con la conversazione di Maurizio Rippa Bonati Padova capitale sanitaria della Grande Guerra; segue il concerto del coro Lavaredo diretto da Luigi Zampieri e del coro Cappella Musicale della Beata Vergine Maria diretto da Nicola Rampazzo: in programma le canzoni di guerra più famose, dalla canzone del Piave di Ermete Giovanni Gaeta alla ballata dell’eroe di Fabrizio De Andrè, canzoni che accompagnavano i soldati nelle lunghe ore in trincea, o che esprimono la nostalgia degli affetti familiari. L’appuntamento è alle ore 21 nel Chiostro Albini.

Direzione, cura, organizzazione e progetto: Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche

Con il contributo di: Cassa di Risparmio del Veneto

Con la collaborazione di: Università degli Studi di Padova - Comitato d'Ateneo per il Centenario della Grande Guerra, CAM-Centro di Ateneo per i Musei, Comune di Pontelongo, ULSS 16, Padova Consorzio di Promozione Turistica, Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau, AcegasApsAmga, Croce Rossa Italiana, FAI, DeltaTour

INFORMAZIONI

Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e venerdì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: cinema ai Giardini della Rotonda e ai Giardini dell'Arena, navigazione in battello, spettacolo al Planetario

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
cultura@comune.padova.it

padovacultura.it

padovacultura.it

Il format che fa cultura

Il 22 ottobre 2014, ore 11.45 presso la Sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni  è stato presentato uno nuovo strumento di comunicazione e promozione degli eventi più agevole e dinamico. Si chiama

padovacultura.it

e informerà i cittadini su tutte le attività in programma in città. La cadenza di pubblicazione sarà mensile.
A lanciare questo nuovo mezzo di comunicazione è stato l'Assessore Cultura e Turismo del Comune di Padova, dott. Flavio Rodeghiero, con l'obiettivo di promuovere e valorizzare quanto in città viene realizzato in questo ambito: mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti, ecc…
Il pieghevole contiene le informazioni di base sulle iniziative, informazioni che possono essere approfondite collegandosi al sito istituzionale padovacultura.padovanet.it. Sarà stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente, da questo mese, nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

Ecco  ONLINE il programma degli eventi fino al 30 novembre 2014.

Informazioni
Servizio Mostre-Settore Attività Culturali
Tel 049 8205618 - 8204537 - 8204530
cultura@comune.padova.it

 

 

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

Stagione Lirica 2014

Opera di esordio della Stagione Lirica 2014 .
In scena al Teatro Verdi IL BARBIERE DI SIVIGLIA, musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais, in coproduzione con Bassano Opera Estate Festival. Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione (il titolo attuale sarà utilizzato solo a partire dalla ripresa di Bologna del 1816). Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.
Rossini realizzò la partitura con leggendaria rapidità, ma la prima esecuzione che ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma,  fu molto contestata (soprattutto dai sostenitori di Paisiello) divenendo – insieme a La traviata e Madama Butterfly – uno dei fiaschi più famosi della storia dell’opera. Il solo annuncio che Rossini stava preparando una nuova versione del Barbiere di Siviglia aveva suscitato non poche polemiche, anche in considerazione del fatto che all'epoca Paisiello era ancora vivo.
Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello, divenendo ad oggi una delle opere più rappresentate al mondo.
Il Barbiere di Siviglia, infatti, è uno dei massimi capolavori firmati da Gioachino Rossini e una fra le più belle di tutti i tempi. E’ impossibile non apprezzarne le finezze e non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera giocosa, dalla girandola di trovate, fino a sorprendersi di una comicità che ha più di centocinquant’anni di vita. Merito della ricchezza di idee musicali esplosive e del gusto per timbri vocali e strumentali particolarmente brillanti che ha saputo attraversare i secoli, mantenendo intatta un’inconfondibile dimensione di vivace divertissement.
Il nuovo allestimento per la Stagione Lirica 2014, è firmato dal regista Francesco Esposito, il quale saprà valorizzare le tante sfumature di un grande classico.
L'opera sarà poi in programma il 7 e 9 novembre anche a  Bassano del Grappa, nell'ambito di Bassano Opera Estate Festival.

Venerdì 26 settembre 2014, ore 20.45
Domenica 28 settembre 2014, ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.

Personaggi e interpreti
Il Conte d’Almaviva MATTEO MACCHIONI
Don Bartolo PAOLO BORDOGNA
Rosina LAURA POLVERELLI
Figaro NICOLA ALAIMO
Don Basilio RICCARDO ZANELLATO
Fiorello DONATO DI GIOIA
Berta GIOVANNA DONADINI

Coro Città di Padova diretto dal M° Dino Zambello
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore d'orchestra Gianluca Marcianò)
Scene: Tommaso Lagattolla
Regia: Francesco Esposito
Coreografie: Gabriella Furlan Malvezzi

LIBRETTO DI SALA

INFORMAZIONI

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 70 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 60 euro
- galleria: 30 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 65 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 55 euro
- galleria: 28 euro
Rappresentazione fuori abbonamento del 31 dicembre
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 85 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 75 euro
- galleria: 45 euro

Prevendita singole recite: dal 27 agosto 2014

ABBONAMENTI ALLE TRE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 180 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 158 euro
- galleria: 75 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 170 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 143 euro
- galleria: 70 euro

INFORMAZIONI

Manifestazioni e Spettacolo
Settore Attività culturali
telefono 049 8205611 - 8205623
manifestazioni@comune.padova.it

Biglietteria del teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

PATAVINA LIBERTAS

PATAVINA LIBERTAS

I papiri di laurea dell'Università di Padova

Inaugurazione: venerdì 4 aprile 2014, ore 18.00

Uno dei più importanti eventi che caratterizzeranno le politiche culturali della città di Padova in questo 2014 è la mostra “Patavina Libertas - I papiri di laurea dell'Università di Padova”, che sarà inaugurata il 4 aprile e poi aperta al pubblico dal 5 aprile al 27 luglio presso il Centro culturale Altinate San Gaetano – in via Altinate 71. Tappe dell’itinerario della mostra saranno anche il Palazzo del Bo e il Caffè Pedrocchi, due simboli della vita universitaria patavina.
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, dall'Università di Padova e Gruppo icat, agenzia di comunicazione e marketing, è nata nel 2009 con un'attività di  catalogazione e digitalizzazione di papiri di laurea, a partire dal XVII secolo fino ad arrivare ai giorni nostri. La mostra racconterà questa tradizione goliardica tipica dell’Ateneo patavino, inaspettatamente antica e ricca di dettagli significativi, in grado di raccontare la storia di Padova e delle personalità importanti che ne hanno segnato le vicende.
L’esposizione propone 130 papiri, selezionati fra i quasi 16.000 presenti nell’archivio digitale realizzato per l’evento, e copre 200 anni di storia: dalle antiche epigrafi di laurea del 1787 fino ai più recenti documenti del 1987. La storia dei papiri scorre, infatti, parallelamente a quella dell’Università e della città di Padova, e propone un viaggio tra le fastosissime epigrafi di laurea seicentesche e i primi papiri con satire e caricature, facendo così conoscere giovani laureati divenuti poi personaggi illustri e artisti di fama. Fra i soggetti dei papiri spiccano, inoltre, figure importanti della cultura e della società civile italiana: il famoso linguista Niccolò Tommaseo, Guido Carli futuro governatore della Banca d’Italia, Cesare Musatti pioniere della psicoanalisi in Italia, il ministro Guido Gonella, l’editore Ugo Mursia e il sociologo, scrittore e giornalista Sabino Acquaviva. Il papiro, inoltre, è la chiave di accesso attraverso cui poter entrare nella storia di Padova, della sua università, del movimento goliardico. Ma l’itinerario della mostra offre anche l’opportunità di seguire l’evoluzione degli stili grafici, lo sviluppo degli stilemi illustrativi nei quali si riflettono alcuni elementi della storia d’Italia e dei suoi movimenti artistici.

I papiri di laurea: la prima forma di storytelling
La collezione dei papiri costituisce un prezioso e consistente patrimonio documentario, composto da circa 16.000 papiri appartenenti alla Cedam, alla Biblioteca Civica e a collezioni private. L’intero materiale  è stato oggetto di una considerevole attività di digitalizzazione, catalogazione e indicizzazione, finalizzata alla valorizzazione e fruizione delle informazioni in essi contenute. La collezione raccoglie papiri per un periodo compreso tra il XVII secolo e la fine del Novecento. Una tale consistenza di materiale e le caratteristiche proprie del papiro di laurea consentono di esaminare una notevole varietà di fenomeni culturali e sociali: dai modi espressivi dell’epoca, all’appartenenza sociale degli studenti, dalle vicende storiche tradotte in satira sferzante, al rapporto con le arti grafiche e visive in senso lato.

Il percorso espositivo
Attraverso l’esposizione di questi fogli spesso ironici e pungenti che venivano e vengono tuttora affissi sui muri del Bo per annunciare i nuovi laureati, la mostra si propone di rappresentare uno spaccato di  costume e di satira, ma anche di storia e di cultura in quattro secoli di vita universitaria in uno dei più celebri atenei italiani. Il materiale è vario ed eterogeneo, ma con un comune filo conduttore: quello di celebrare il momento della laurea, con forme espressive che hanno subito sostanziali variazioni nel corso degli anni. Il percorso della mostra è stato pensato per raccontare la tradizione del papiro quale particolarità padovana. Il papiro viene dunque inteso come mezzo attraverso il quale leggere, da un altro punto di vista, la storia di Padova e dei suoi studenti.

Attività Didattiche
In occasione della mostra il Settore Attività Culturali del Comune di Padova, assieme all'Associazione ArteperArte della dott.ssa Giulia Sbrignadello, (www.arteperarte.alterivista.org) organizza visite guidate e laboratori didattici rivolti alle famiglie e alle scuole Primarie, Secondarie e agli Istituti Superiori. Dopo una breve visita alla mostra saranno proposte delle attività specifiche per ogni fascia d'età che porteranno gli alunni a esplorare il mondo dei papiri di laurea: una realtà così vicina a noi ma allo stesso tempo così poco conosciuta. I ragazzi scopriranno, infatti, che le caricature e i testi in rima celano molto di più di una simpatica e divertente celebrazione del laureando (Prenotazioni e info: dott.ssa Giulia Sbrignadello +39 3494361048)

Informazioni
Comune di Padova – Settore Attività Culturali
Tel. 049 8204744 – caporellop@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
www.mostrapapiri-padova.it

Premio Letterario Galileo 2014

Premio Letterario Galileo 2014

La cinquina finalista

CERIMONIA DI PREMIAZIONE VINCITORE EDIZIONE 2014: 9 maggio 2014, ore 16.00 (Padova, Centro culturale Altinate San Gaetano)

Il 17 gennaio 2014 presso il Centro culturale Altinate San Gaetano, la Giuria Scientifica presieduta dalla prof.ssa NICOLETTA MARASCHIO, presidente dell'Accademia della Crusca e docente di Storia della lingua italiana all'Università di Firenze, ha selezionato la cinquina delle opere finaliste del Premio che saranno votate nei prossimi mesi dalla Giuria popolare.

Queste le opere finaliste:

Marco Ciardi, Terra. Storia di un'idea, 2013 Laterza.
Adriano Zecchina, Alchimie nell'arte. La chimica e l’evoluzione della pittura, Zanichelli 2012.
Frans de Waal, Il bonobo e l'ateo. In cerca di umanità fra i primati, Raffaello Cortina 2013- Trad. Libero Sosio
Vincenzo Barone, L' ordine del mondo. Le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs, Bollati Boringhieri, 2013.
Nicola Nosengo, I robot ci guardano. Aerei senza pilota, chirurghi a distanza e automi solidali, Zanichelli, 2013

Per tutte le informazioni sull'edizione 2014 si rinvia a Premio Letterario Galileo 2014.

Ecco la cinquina nel dettaglio:

Marco Ciardi, Terra. Storia di un'idea, 2013 Laterza.
"Siamo andati a esplorare la Luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la Terra" (l'astronauta Eugene Cernan, in riferimento all'impatto culturale delle missioni spaziali Apollo).
Marco Ciardi racconta, a partire dalla nascita della scienza moderna nel 1600, il modo in cui è cambiata l'idea della Terra nel mondo occidentale, quali riflessioni sono scaturite nella scienza, nella filosofia, nella religione, nella letteratura e nell'arte, mutando il ruolo dell'umanità sul pianeta e il suo rapporto con l'ambiente e le risorse naturali.
Nessun paradosso ma l'idea di guardare la Terra da un altro punto di vista per comprendere meglio il nostro pianeta in relazione al resto dell'universo.

Adriano Zecchina, Alchimie nell'arte. La chimica e l’evoluzione della pittura, Zanichelli 2012.
La storia dei pigmenti che i pittori hanno avuto a disposizione nelle diverse epoche, dal Paleolitico all’arte contemporanea, mostra come il progresso della tecnologia abbia influenzato la creatività degli artisti. Per secoli le sostanze coloranti, estratte in remote miniere o ricavate da piante e animali esotici, hanno viaggiato come preziosa mercanzia fino alle botteghe degli artisti. Soltanto di recente abbiamo imparato a fabbricare in laboratorio tutti i colori che siamo in grado di percepire. Si è passati così dai dipinti preistorici realizzati con due soli pigmenti, ai gialli di Van Gogh sintetizzati dalla chimica dell’Ottocento, fino al moderno colorificio con la sua tavolozza sconfinata. Questo libro cambierà il vostro modo di guardare ai colori utilizzati nelle opere d’arte.

Frans de Waal, Il bonobo e l'ateo. In cerca di umanità fra i primati, Raffaello Cortina 2013.
Trad. Libero Sosio
Frans de Waal è etologo, primatologo e saggista di fama internazionale che in questo suo volume, sondando l'origine della morale, propone un umanesimo non religioso, anche se non antireligioso, che sviluppi al meglio le capacità naturali umane. Che cosa direbbe un bonobo, un mammifero appartenente all'ordine dei primati, a un ateo? Per l'autore lo esorterebbe anzitutto a smettere di darsi tanto da fare per dimostrare l’assenza di un dio. La legge morale dentro di noi è nata ben prima delle religioni, che svolgono la funzione non di produrla, ma soltanto di sostenerla. Con il rigore scientifico e la prosa accattivante che gli sono soliti, ci mostra come i comportamenti morali dell’uomo, siano il frutto dell’evoluzione naturale e derivino da modi di agire e di sentire già presenti in altri mammiferi. L’etica, insomma, è nata dal basso e si è evoluta nel mondo animale da forme embrionali di socialità.

Vincenzo Barone, L' ordine del mondo. Le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs, Bollati Boringhieri, 2013.
Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'è però un altro modo di guardare il mondo, ed è quello fondato sulle regolarità intrinseche. In fisica con Einstein si fa strada prepotentemente l'idea di necessità, o di inevitabilità, nel mondo fisico. Con la relatività ristretta, nel 1905, per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria. Da Einstein in poi, il mondo apparirà dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarità, mentre ne nega altre.

Nicola Nosengo, I robot ci guardano. Aerei senza pilota, chirurghi a distanza e automi solidali, Zanichelli, 2013
I robot di oggi sono assai diversi da quelli immaginati nei vecchi film di fantascienza e all’uomo assomigliano poco. Il mondo ha problemi nuovi come i rischi ambientali, una popolazione invecchiata e bisognosa di assistenza, industrie che cercano manodopera a basso costo, ma istruita. Occorrono forme di intelligenza artificiale che portino ad automi capaci anche di improvvisare, per esempio quando occorre decontaminare ambienti inaccessibili come quelli radioattivi.
Ma di chi sarà la responsabilità se un automa sbaglia? Robot come le auto che si guidano da sole, i treni automatici o gli aerei senza pilota, sono già fra noi. Se non li usiamo ancora su grande scala è perché le leggi non sono pronte.

Vincitori delle precedenti edizioni: 2007 – Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori 2007); 2008 - Se l’uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri – BUR 2008); 2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli); 2010 - I vaccini dell’era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli 2009); 2011 C’è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi (Mondadori); 2012 Il meraviglioso mondo dei numeri di Alex Bellos - Einaudi 2011; 2013 ll DNA incontra facebook. Viaggio nel supermarket della genetica di Sergio Pistoi - Marsilio 2012.

Informazioni
ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 49 8205626-5611
Fax. ++39 49 8205605
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Informazioni per le scuole: ++39 49 8204517-4526
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Ufficio Stampa
Studio Lavia
P.tta San Michele 5/1 - 35122 Padova
Tel. 049 8364188 - Fax 049 659378
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Il Capodanno cinese

Il Capodanno cinese

origine della festa

Il Capodanno cinese

È l’equivalente delle nostre festività natalizie ed in Cina è conosciuta come la festa di Primavera. La data viene scelta consultando il calendario lunare e varia ogni anno all’interno del periodo 21 gennaio-19 febbraio.

La ricorrenza quest’anno cade il 25 gennaio e segna l'ingresso nell'anno del Topo, primo segno dello zodiaco cinese (seguito da: bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale). Ogni anno viene infatti contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti secondo un'antica leggenda da Buddha: si narra che Buddha, sentendosi prossimo alla morte, chiamò a sé tutti gli animali per salutarli. Solo dodici di loro però, andarono a trovarlo, i dodici animali del calendario cinese. Per ringraziarli, Buddha assegnò loro ogni anno del ciclo lunare.

I giorni più importanti del periodo di festa del Capodanno cinese sono: la vigilia di capodanno (quest’anno il 24 gennaio), giornata in cui le famiglie si riuniscono; il primo giorno dell'anno, durante il quale si fa visita ai parenti e ci si scambiano gli auguri di buon anno (quest'anno il 25 gennaio); la Festa delle Lanterne, ultimo giorno del periodo di festa corrispondente al quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare cinese (quest’anno l’8 febbraio).

La tradizione associa l’origine del Capodanno all’antica leggenda del mostro Nian, che lasciava la sua tana ogni 12 mesi per predare qualsiasi essere vivente, ma che era possibile tenere lontano con rumori forti, la luce e il colore rosso. I festoni rossi con i quali si addobbano le case ed i fuochi d’artificio non sono altro che un modo per allontanare il mostro per un altro anno; il rosso è il colore principale della festività, considerato di buon auspicio.

Il Capodanno cinese è un momento di riunione per le famiglie, che si ritrovano per il "cenone" della vigilia per preparare e gustare i cibi porta fortuna, scambiarsi le "buste rosse" e far scoppiare i petardi allo scoccare della mezzanotte.

Alcuni piatti sono considerati porta fortuna per via del loro significato simbolico, dovuto al nome o all'aspetto: non possono mai mancare il pesce, i ravioli, gli involtini primavera, le torte di riso glutinoso e le tangyuan (palline dolci fatte con farina di riso glutinoso). Come si usa fare a Natale in Occidente, in Cina ci si scambiano regali durante il Capodanno: i doni più comuni sono le hongbao, buste rosse che contengono soldi (una cifra simbolica di solito), un augurio di buona fortuna e prosperità per coloro che le ricevono.

...ascolta! Ricorda, non dimenticare

...ascolta! Ricorda, non dimenticare

Concerto in occasione della Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, il Conservatorio "C. Pollini" e la Comunità Ebraica vogliono ricordare le vittime dell'Olocausto con un concerto composito e toccante dal titolo: "...ascolta! Ricorda, non dimenticare".
In programma brani e liturgia della tradizione ebraica.

ENSEMBLE SHIRE' MIKDASH
Con Maestri e allievi del Conservatorio Pollini
Daniele NIGRIS, voce narrante


Programma
Sylvie Bodorova (1954) - "Terezin Ghetto Requiem" per quartetto d’archi e baritono (Lacrymosa, Dies Irae, Libera me)
Baritono: Hazar Mürşitpinar
Violini: Elisabetta Levorato, Giovanni Melchiori
Viola: Cesar Bracho
Violoncello: Veronica Andrea Nava Puerto

Luigi Nono (1924 - 1990) - "Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz"
Regia del suono: Filippo Santello

Annie Fontana (1955) - "Shemà"
Baritono: Hazar Mürşitpinar
Violino: Elio Orio
Clarinetto: Salvatore Baronilli
Tromba: Francesco Vella
Violoncello: Bruno Beraldo

THEME FROM SCHINDLER'S LIST
John Williams Tema della Colonna Sonora del film Schindler's List
ANI MAAMIN - IO CREDO
LO AMUT - IO NON MORIRÒ
SHALOM ALEKHEM - PACE SU DI VOI
YERUSHALAIM SHEL ZAHAV - GERUSALEMME D’ORO
YEDID NEFESH - AMICO DELL’ANIMA

Musicisti:
Arpa: Elena Bellon
Piano e arrangiamenti: Fabrizio Durlo
Clarinetto: Salvatore Baronilli
Flauto Traverso: Andrea Dainese
Fagotto: Steno Boesso
Oboe/Flauto contralto: Gregorio Carraro
Violini: Massimo Forese - Elio Orio - Chiara Parrini - Ye Qino Dan
Violoncelli: Bruno Beraldo - Guido Rigatti - Veronica Nava
Contrabbassi: Antonello Domenico Barbiero - Francesco Piovan
Percussioni: Alessandro Piovan
Cantore: Adolfo Locci

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Conservatorio di Musica "C. Pollini" di Padova
Via Eremitani, 18   -   35121   Padova
Tel. 049/8750648 - 8763111 - 8759880  -  Fax 049/661174
E-mail  eventi@conservatoriopollini.it
 

Domeniche in famiglia 2019-2020

Domeniche in famiglia 2019-2020

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi

Storica rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Saranno quattro gli appuntamenti in cartellone a partire dal 24 novembre 2019 con lo spettacolo Pinocchio a cura di Accademia Perduta Teatri.

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.00

24 novembre 2019
Accademia Perduta Romagna Teatri
Pinocchio

La storia del burattino più famoso al mondo viene riletta in uno spettacolo in cui la storia esce letteralmente dalle pagine dei libri per atterrare sulle tavole del palcoscenico con Maurizio Casali e Mariolina Coppola. La bancarella di due simpatici librai si trasforma nel piano da lavoro del falegname più famoso del mondo, Geppetto, che insieme agli attrezzi del mestiere ha con se moltissimi libri di genere e forma diversa da cui, un po’ alla volta, escono i protagonisti della storia.

8 dicembre 2019
Susi Danesin
Bonvià La piccola grande odissea di Timul

Lo spettacolo affronta il tema del viaggiare e prende spunto dalla storia di colui che la letteratura definì come il re dei viaggi: Ulisse. C’è chi viaggia per fuggire, chi per raggiungere la speranza, chi per costruire il proprio futuro, chi per saziare la propria sete di conoscenza… per Ulisse, il fine ultimo dell’Odissea non è tanto tornare a casa, quanto il percorso che lo riporterà a Itaca. È durante il viaggio che l’eroe greco dovrà superare ostacoli di ogni tipo, rinnovando la propria conoscenza del mondo e di se stesso.

19 gennaio 2020
Fondazione Aida - Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
in collaborazione con BSMT- Bernstein School of Musical Theatre di Bologna

Favole al telefono
Lo spettacolo trae spunto dall’omonima raccolta di Gianni Rodari. Un carosello musicale composto di favole in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora. Sono storie, quelle di Gianni Rodari, che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate un equilibrato mix di ironia e invenzione che l’autore sapeva coniugare con la puntuale osservazione della realtà contemporanea.

16 febbraio 2020
Teatro Nazionale di Genova-Fondazione Teatro Ragazzi Giovani Onlus
Peter Pan

Con pochi elementi scenici che danno vita di volta in volta alla nave dei pirati, alla cameretta di Wendy e al mare dell’Isola che non c’è, nove attori scatenati raccontano sulla scena l’entusiasmante avventura del protagonista del romanzo di J. M. Barrie. Un classico che non conosce età né periodi storici e vuole essere un invito per tutti, grandi e piccini, a liberare le ali della fantasia perché il sogno e l’immaginario non dovrebbero mai spegnersi nel cuore di nessun essere umano.

8 marzo 2020
Ullallà Teatro Associazione Culturale, Opera Estate Festival, Vertical Waves Project
Fa-Vola. Quando le storie mettono le ali

Con questo spettacolo Angela Graziani e Pippo Gentile di Ullallà teatro integrano narrazione e teatro per ragazzi con la danza verticale per raccontare alcune tra le fiabe più note. Hanno accettato la sfida Marianna Andrigo e Valentina Milan, di Vertical waves project, che propongono sulla scena performance che si sviluppano su superfici verticali. Sul palcoscenico una struttura alta sei metri, come un enorme libro aperto, contiene il bosco, il fondo del mare, il ventre della balena e anche del lupo. Al suo interno si intrecciano su vari livelli le storie di Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, Pinocchio, la Sirenetta e tanti altri protagonisti del mondo delle fiabe.

22 marzo 2020
Stivalaccio teatro
Raperonzolo

Con la sua ultima produzione di teatro per ragazzi StivalaccioTeatro porta in scena la storia di una mamma e della sua bambina. Una storia che parla di amore e di crescita, ma anche di separazione.
In questo spettacolo Raperonzolo è frutto dell’amore di due genitori qualunque, non di un re e di una regina, ma allo stesso modo di una principessa verrà cresciuta, ricoperta d’affetto e regali, dolcezza e attenzioni che pian piano diventeranno sempre più soffocanti. Tutta colpa di una mamma fin troppo protettiva, gelosa della propria bambina e per questo disposta a tutto pur di proteggerla.
Ma non si può tener legato l’amore e arriverà un giorno in cui Raperonzolo sentirà il desiderio di scoprire il mondo per seguire le proprie passioni.

Informazioni
Biglietti: posto unico numerato 7,00 euro

I biglietti degli spettacoli della rassegna Domenica in famiglia possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro Verdi anche online.

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - fax. 049 661053
www.teatrostabileveneto.it
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

 

Gira le Mura! 2020

Gira le Mura! 2020

Giro completo, in 10 a tappe, delle mura di Padova

 
Dal 20 gennaio 2020, ogni mattina (salvo pausa estiva) alle ore 9:30.
 
Prosegue anche quest'anno il giro delle mura rinascimentali e medievali di Padova in dieci tappe a ciclo continuo, inaugurato dal Comitato Mura nel 2011.
 
E' una iniziativa del Comitato Mura che permette di venire a scoprire e conoscere il più grande monumento della città. 10 tappe per sapere tutto, ma proprio tutto, su 11 km di mura rinascimentali, 20 bastioni, 8 porte (5 esistenti, 2 demolite, 1 mai aperta) senza tralasciare i tracciati e gli elementi superstiti delle difese medievali ma soprattutto per ragionare insieme su come valorizzare percorsi, aree verdi, corsi d'acqua e paesaggi urbani in grado di raccontare la città.

Chi non potesse seguire tutte le tappe potrà recuperare quelle perdute nei cicli successivi. È anche possibile seguire la stessa tappa più volte.

Ogni tappa comprende la passeggiata lungo un tratto di mura e l’ingresso agli ambienti interni di porte e bastioni di volta in volta accessibili, anche normalmente non aperti al pubblico, compatibilmente con restauri e attività in corso.
Ai partecipanti verranno distribuiti materiali illustrativi.

Le passeggiate si svolgono la domenica mattina con partenza alle ore 9:30 e conclusione alle 12:30 circa.

Non occore prenotazione, è sufficiente presentarsi nel punto di ritrovo all'ora prefissata. Si raccomanda la puntualità.
Si consigliano scarpe comode. In caso di maltempo (forte pioggia o neve) la passeggiata non verrà effettuata e non verrà recuperata. Dato il carattere ciclico dell'iniziativa, le tappe perdute potranno essere recuperate dagli interessati nel giro successivo.
 
La partecipazione è gratuita, compresi i materiali a stampa; è riservata ai soci del Comitato Mura, ma sarà possibile iscriversi al momento, versando la quota annuale (anno solare) di € 15,00, che permetterà di partecipare alle altre attività dell'associazione, acquistarne le pubblicazioni a prezzo ridotto, etc (NB: chi non completasse tutte le tappe entro l'anno solare, per poter continuare il giro dovrà rinnovare l'iscrizione).
 
Programma completo, con i luoghi di appuntamento: (scarica qui il pdf)
 
Mura rinascimentali (otto tappe)
 
prima tappa
domenica 19 gennaio / 29 marzo / 14 giugno / 11 ottobre
Dal torrione Impossibile al baluardo San Prosdocimo
Ritrovo al parcheggio del centro Kofler, via Bronzetti angolo via Medici; termine alla breccia di via San Prosdocimo
 
seconda tappa
domenica 26 gennaio / 5 aprile / 21 giugno / 18 ottobre
Da porta San Giovanni al torrione Ghirlanda
Ritrovo in piazzale San Giovanni, davanti alla porta, lato interno città; termine al torrione Ghirlanda
 
terza tappa
domenica 2 febbraio / 19 aprile / 28 giugno / 25 ottobre
Dal torrione Alicorno al baluardo Santa Croce
Ritrovo in via San Pio X, al ponte pedonale di ferro; termine alla breccia di via d’Acquapendente
 
quarta tappa
domenica 9 febbraio / 26 aprile / 5 luglio / 1 novembre
Dal torrione Santa Giustina al baluardo Cornaro
Ritrovo all’incrocio tra via Sanmicheli e via d’Acquapendente (ingresso roseto comunale); termine in via Cornaro
NB: questa tappa termina alle ore 13
 
quinta tappa
domenica 16 febbraio / 3 maggio / 12 luglio / 8 novembre
Il ponte delle gradelle di San Massimo e il Castelnuovo
Ritrovo in via Cornaro di fronte all’ex Macello; termine in Golena San Massimo
 
sesta tappa
domenica 23 febbraio / 10 maggio / 6 settembre / 15 novembre
Dal torrione Venier al torrion Piccolo
Ritrovo davanti alla scuola “E. Luzzato Dina”, in via Gradenigo; termine in largo Meneghetti, davanti al Liceo P. Selvatico (ex macello)
 
settima tappa
domenica 1 marzo / 17 maggio / 13 settembre / 22 novembre
Da Porciglia al torrione della Gatta
Ritrovo in Largo Meneghetti, davanti al Liceo P. Selvatico (ex macello); termine al sacello memoriale, sotto la torre dell’Acquedotto
 
ottava tappa
domenica 8 marzo / 24 maggio / 20 settembre / 29 novembre
Dal torrione della Gatta al torrione Impossibile
Ritrovo in piazza Mazzini, all’ingresso dei giardini della Rotonda; termine alla sede del Comitato Mura in via Raggio di Sole 2
 
Mura comunali (due tappe)
 
nona tappa
domenica 15 marzo / 31 maggio / 27 settembre / 6 dicembre
Le mura comunali dal castello carrarese alla riviera dei Mugnai
Ritrovo in piazzetta Delia; termine in riviera dei Mugnai
 
decima tappa
domenica 22 marzo / 7 giugno / 4 ottobre / 13 dicembre
Le mura comunali da porta Molino al castello
Ritrovo presso Porta Molino; termine al ponte dell’Osservatorio
 
 
Informazioni:
Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole n. 2, Padova
tel. 347 6145908 – 328 694268

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