700 anni della Cappella degli Scrovegni

Attività |  pubblicato da: arianna |  data: Luglio 5, 2005

veduta aerea della Cappella degli Scrovegni
Il Comune di Padova e l'Azienda Turismo Padova Terme Euganee celebrano il settimo centenario della realizzazione della Cappella degli Scrovegni, opera cui si fa risalire la nascita di tutta l'arte occidentale, con un ampio programma di attività nell'arco di un anno intero.

25 marzo 2005 - 25 marzo 2006

Il 25 marzo 1305 avveniva la consacrazione della Cappella degli Scrovegni. L'edificio era stato dedicato esattamente due anni prima, al termine dell'edificazione. Anche se alcuni recenti studi ipotizzano che la stesura degli affreschi fosse stata realizzata già entro il 1304, è questa la data che tradizionalmente viene indicata come quella in cui Giotto doveva aver portato a termine i lavori del magnifico monumento voluto dal banchiere Enrico Scrovegni. Per rendere la cerimonia inaugurale ancora più sontuosa, il proprietario riuscì a ottenere in prestito da Venezia "pannis sancti Marci".

La ricorrenza è stata ricordata con una preghiera solenne da parte del Vescovo di Padova, nella Cappella stessa.

Altre iniziative si susseguiranno nel corso dell'anno: presentazioni di libri, concerti di musica trecentesca, cicli di conferenze, arredi urbani.

Claudio Scimone ha diretto i "Solisti Veneti" in una registrazione di musiche sacre di Antonio Vivaldi, effettuata per RAI Tre e RAI Trade all'interno della Cappella, che verrà diffusa in DVD nei circuiti mondiali.

Iniziative editoriali

Il 15 aprile, nel Palazzo della Ragione, che prima dell'incendio del 1420 ospitava un altro importante ciclo giottesco, Salvatore Settis e Antonio Paolucci hanno presentato al pubblico il tredicesimo volume, dedicato alla Cappella degli Scrovegni, della prestigiosa collana "Mirabilia Italiae" per i tipi dell'editore Panini di Modena. Per la prima volta viene pubblicata una completa documentazione fotografica di ogni parte del monumento, anche di quelle meno note e non accessibili al pubblico e degli elementi architettonici. Le pitture vengono minutamente indagate e decodificate e chiarite, spesso in chiave del tutto inedita, le iconografie. Hanno collaborato alla stesura di quest'opera, che si configura come una pietra miliare sulla strada della conoscenza del monumento, alcuni dei migliori specialisti della materia.

Il 28 aprile, nella sede dei Musei Civici del cui circuito di visita il capolavoro giottesco fa parte, è stato presentato un libro di Chiara Frugoni edito da Einaudi. Si tratta di una guida, scena per scena, della Cappella, scritta in modo scorrevole e attraente: l'autrice, oltre a spiegare il ciclo di Giotto, ne presenta una nuova interpretazione che ha per protagonista lo stesso committente, per nulla pentito del fatto di aver accumulato una così ingente ricchezza oscurata dall'ombra del peccato di usura. Il volume è corredato da un DVD con un documentario di Luca e Nino Criscenti, che consente, grazie a riprese realizzate dopo la recente conclusione dei restauri, di esaminare gli affreschi di Giotto ascoltando il commento dell'autore.

Nel 2005 ha visto la luce anche un importante numero speciale dell'organo ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (cui si deve il finanziamento dei restauri). Questa edizione di "Bollettino d'Arte", che va idealmente a completare le indagini pubblicate all'inizio degli anni ottanta volte a garantire la conservazione del monumento, contiene il resoconto dei rilevamenti e delle indagini effettuate in occasione del cantiere, la più completa documentazione finora mai raccolta su di un ciclo di pitture murali, che aggiunge un fondamentale tassello di conoscenza sui materiali e sulle tecniche di realizzazione. Il volume è curato dall'Istituto Centrale per il Restauro.

Per informazioni

Musei Civici di Padova, tel. +39 049 8204551 – 4508
Cappella degli Scrovegni


Commenti:
Scrivi un commento









Ricordo il tuo nome?






 

 W3C valid css    W3C valid XHTML 1.0    RSS 1.0 Index    RSS commenti