Novecento in medaglia

Omaggio a Nicola Bottacin 1805-1876



Padova ricorda Nicola Bottacin, l"€™eclettico personaggio, nato 200 anni fa, che "€œlegò"€ alla città  una delle più importanti collezioni al mondo di monete e medaglie, oltre a importanti opere d"€™arte, preziosi arredi, rari documenti e testi antichi.
Fulcro del programma celebrativo sarà  una ricca esposizione che rievocherà  la figura e il gusto collezionistico di Nicola Bottacin soffermandosi poi su un tema monografico: le "€œMedaglie del Novecento"€.

Musei Civici agli Eremitani, piazza Erermitani 8
18 settembre "€“ 27 novembre 2005

La mostra, finalizzata ad avvicinare il pubblico alla figura di Nicola Bottacin, si sviluppa in due sezioni.
La prima è dedicata appunto al collezionista, che nel 1871 donò all'Amministrazione padovana l'intera sua raccolta d'arte e la collezione numismatica. Il personaggio è rievocato attraverso una presentazione di cimeli che ne tratteggiano la vicenda biografica, documentano la varietà  della sua collezione, testimonianza del gusto dominante nella committenza borghese dell'Ottocento, che rifiutava le novità  e continuava a preferire un'arte rivolta al gusto romantico.

Tra le opere esposte in questa sezione troviamo il ritratto del collezionista del pittore Augusto Caratti, accanto al busto in marmo, opera di Angelo Cameroni; i diplomi di cittadinanza onoraria attribuitigli dal Comune di Padova; i diari di viaggio; una selezione simbolica di 10 monete, in gran parte della serie veneta, la più curata dal collezionista con alcuni esemplari unici; altrettante medaglie, la Coppa d'argento sbalzato, uscita dalla oreficerie imperiali di Norimberga nel 1534, opera di Melchior Bajer; alcuni libri antichi e poi dipinti, alcuni mobili, tra cui uno stipo veneziano del Seicento; libri rari del Sei-Settecento dalla sua biblioteca personale; i cimeli di Massimiliano d'Asburgo.
Questa sezione, come del resto l"€™intera mostra, richiama ad un approfondimento raggiungibile con la visita del Museo Bottacin nel vicino Palazzo Zuckermann.

La seconda sezione si prefigge di richiamare l'attenzione su un tipo di produzione artistica che proprio a Padova ha visto il suo avvio alla fine del secolo XIV: la medaglia.
Le opere (medaglie, placchette, disegni preparatori, gessi, fusioni, etc.) provengono in parte dalla collezione del Museo Bottacin, in parte dagli stessi artisti che le hanno realizzate.
La rassegna è articolata in modo da illustrare gli incisori medaglisti del Novecento nel Padovano, gli incisori medaglisti di fama internazionale attivi in Italia e gli incisori medaglisti attivi nella zecca italiana.
La rassegna vuole confermare una forte ripresa d"€™attualità  della medaglia come segno, simbolo, sigillo del tempo, di indubbia capacità  di documentazione e di sollecitazione estetica. Non sono pochi i nomi di artisti che hanno celebrato in medaglia eventi storici, anniversari, momenti particolari e personaggi della città  di Padova.

Vi è poi una parte riservata agli incisori medaglisti attivi alla zecca di Roma nel corso del "€˜900. Tra questi spiccano artisti di grande notorietà : Giampaoli, l'incisore delle famose 500 lire d"€™argento con le tre caravelle, i ritrattisti Monassi e Mistruzzi, che lavorarono anche per lo Stato del Vaticano, Guido Veroi dal segno inconfondibile e Laura Cretara, a cui si devono i disegni dell'Euro, forse la più bella moneta tra quelle oggi correnti in Europa.


Info:
Musei Civici, piazza Eremitani 8
tel. +39 049 82045450 - 51
fax +39 049 8204585
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
la Cappella degli Scrovegni resta aperta anche il lunedì
biglietti: intero Museo, Cappella degli Scrovegni, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 12.00, solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10.00, ridotto euro 8.00, ridotto speciale euro 5.00, gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili
esistono biglietti cumulativi per visistare più monumenti a prezzi speciali