Museo d'Arte Medioevale e Moderna

sala romanino
Tra le collezioni del Museo d'Arte Medievale e Moderna, che si trova al primo piano del Museo Eremitani, la Pinacoteca occupa un posto certamente rilevante. Le opere, provenienti da istituzioni religiose e cittadine e da doni di privati, sono circa 3000, con tavole di Giorgione e Tiziano e un'ampia panoramica della pittura veneta dal '300 al '700.

I quadri, ordinati secondo un percorso cronologico, appartengono agli artisti più significativi della storia dell'arte italiana: da ricordare sono la preziosa croce, che Giotto dipinse nei primi anni del '300 per la celebre Cappella degli Scrovegni, e le tavole del Guariento, che fu il primo pittore presso la corte dei Carraresi e che inaugurò la nascita di una scuola padovana.
Allo stesso periodo appartengono le opere di Lorenzo Veneziano e Giovanni da Bologna, che testimoniano il momento di passaggio della pittura trecentesca veneziana al Gotico estremo.

L'arte padovana del '400 è rappresentata dall'umanesimo epigrafico-archeologico di Francesco Squarcione e della sua bottega, dove lavorava il giovane Andrea Mantegna, e dalle tavole dipinte da Jacopo Bellini e dalle opere di Lorenzo Costa.
Girolamo di Romano, detto Il Romanino, Paolo Veronese e Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, sono tre dei maggiori rappresentanti della pittura veneta del Cinquecento.
Il percorso si chiude attarverso 160 opere che documentano lo sviluppo della pittura nel Seicento e Settecento, spaziando da dipinti del Padovanino del Piazzetta e del Tiepolo.

Cinquecentoquarantatre dipinti della pinacoteca costituiscono la collezione lasciata nel 1864 al Comune dal conte Leonardo Capodilista, fra questi di grande valore sono le tavole di Giorgione ,Tiziano e alcune magnifiche tele di Palma il giovane e di artisti nordici come Quentin Metsys.

Fanno parte delle collezioni del Museo d'Arte la preziosa raccolta di arti applicate costituita da mobili, gioielli, tessuti, ceramiche e avori, quella monumentale di incisioni (circa 20.000) e di disegni (quasi 3.000), esposte da aprile 2004 presso Palazzo Zuckermann, la collezione di sculture, dal Trecento al Novecento, e i frammenti decorativi e architettonici del
lapidario.

Info:
Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8
tel. +39 049 82045450 - 51
fax +39 049 8204585
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
la Cappella degli Scrovegni resta aperta anche il lunedì
biglietti: intero Museo, Cappella degli Scrovegni, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 13.00, solo Museo, Sala Multimediale, Palazzo Zuckermann euro 10.00, ridotto euro 8.00, ridotto speciale euro 6.00, gratuito bambini fino ai 6 anni, disabili
Direzione Musei Civici, via Porciglia 35
tel. +39 049 8204513
fax +39 049 8204566

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