Museo del Risorgimento
e dell'età contemporanea

Modellino di cannone A fianco del prestigioso Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi si trova il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea, che documenta fatti e protagonisti di un secolo e mezzo di storia padovana e nazionale, dalla caduta della Repubblica Veneta (1797) alla promulgazione della Costituzione Italiana (1948).

La sede è stata scelta proprio perchè qui, l'8 febbraio 1848, gli studenti dell'Università furono protagonisti di una sommossa che fu la premessa di tutti gli avvenimenti legati alla Prima Guerra d'Indipendenza. Padova fu ancora protagonista di avvenimenti importanti; nel 1866 al comando acquartierato in città giunse il celebre Obbedisco di Garibaldi e nel corso della Grande Guerra Padova fu la Capitale al fronte.

Sono esposti cimeli, armi, uniformi, dipinti, sculture, manifesti, monete, medaglie, decorazioni e altro, che documentano questo periodo. L'epoca del fascismo è simboleggiata in particolare da due oggetti: un nerbo di squadrista e una scultura in bronzo di Paolo Boldrin, artista e segretario della Federazione padovana del Partito, raffigurante un balilla. A questi si affianca una scelta di filmati d'epoca dell'Istituto Luce di Roma e dell'Imperial War Museum di Londra.

L'intento del Museo è quello di mettere in rilievo non solo i fatti politico militari, ma anche la crescita economica e civile della città. Il nuovo allestimento si apre dopo il seguito di sale di rappresentanza, decorate ecletticamente secondo gli stili egizio, greco, romano, rinascimentale del Piano Nobile e costituisce un significativo ampliamento della sua funzione museale.


Info:
Stabilimento Pedrocchi, Galleria Pedrocchi 11
orario: tutto l'anno 09:30 - 12:30 / 15:30 - 18:00
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
biglietti: intero euro 4.00, ridotto euro 2.50

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