Aperitivo al Museo

Museo d'Arte Medievale e Moderna e Museo Bottacin

Anche quest’anno il Museo d'Arte Medioevale e Moderna e il Museo Bottacin propongono un ciclo di conversazioni e visite guidate relative a specifiche sezioni delle raccolte di arti applicate e decorative e numismatiche esposte a Palazzo Zuckermann
A conclusione degli incontri verrà offerto un aperitivo sullo splendido terrazzo dello Zù Bar. Sarà l’occasione per stare insieme in un clima informale e rilassante e scambiare impressioni sulle opere presentate.
Gli incontri iniziano alle 17:45. L’aperitivo sarà offerto da ZÙ BAR

9 maggio
Monete e libri
A partire dal Cinquecento fino a tutto il Settecento, libri e le monete hanno avuto in comune lo strumento con cui venivano prodotti, ovvero il torchio. Partendo da questo presupposto, è stata costruita la mostra Sotto il torchio. Libri e monete antiche dalle raccolte della Biblioteca Universitaria di Padova e del Museo Bottacin, che vede a colloquio antichi volumi di numismatica illustrati con le monete originali. Il visitatore sarà condotto in un percorso che prende l’avvio dalle famose opere di Enea Vico, Jacopo Strada e Sebastiano Erizzo, i primi autori che diedero il via all’utilizzo delle monete come documento, per poi passare al Seicento di Charles Patin e Jean-Foy Vaillant, ovvero coloro che fecero nascere la disciplina della Numismatica. Si entra quindi nel secolo successivo con Ludovico Antonio Muratori, Filippo Argelati e Guido Antonio Zanetti, quando anche le monete medievali e moderne iniziarono non solo a essere collezionate, ma anche studiate, per terminare infine con l’approdo al metodo moderno di Joseph Hilarius Eckhel e Domenico Sestini e l’apertura alla numismatica non europea con lo studio della monetazione islamica di Simone Assemani e Jacob Georg Christian Adler.
L'aperitivo al museo sarà l'occasione per una visita speciale alla mostra
Marco Callegari

16 maggio
La moda maschile nel Settecento
Alla scoperta delle fogge vestimentarie e delle curiosità sul costume dell'epoca: dalle esuberanze del perido tardobarocco alla sobrietà dello stile neoclassico.Si tratta di un viaggio suggestivo attraverso le collezioni tessili, i complementi d'abbigliamento e gli accessori esposti a Palazzo Zuckermann.
Elisabetta Gastaldi ed Elisa Masiero

23 maggio
Medaglie napoleoniche: una vera passione di Nicola Bottacin
La medaglia venne utilizzata da Napoleone Bonaparte a fini propagandistici e commemorativi. Nel Museo Bottacin sono conservati pezzi di ottima fattura e conservazione, con patine eleganti che ci permetteranno di ripercorrere la storia d'Europa dalla Rivoluzione francese fino alla Restaurazione.
Potremo curiosare nella ricca collezione di Nicola Bottacin  vero appassionato di medaglie napoleoniche.
Valeria Vettorato

30 maggio
Dai gioielli dell’Ottocento a quelli contemporanei
Il Museo conserva due importanti lasciti di gioielli ottocenteschi: quello di Leone Trieste, che, morendo nel 1882, volle che la sua collezione, eccezionale per essere composta da centinaia di gioielli maschili, andasse al Museo sotto il nome suo e del fratello Giacobbe, e quello di Adele Sartori Piovene, elegante gentildonna padovana, scomparsa nel 1917. La sapienza manuale, l'unicità e l'intreccio di ricerca formale e perfezione tecnica collegano il gioiello del passato a quello contemporaneo. La maggior parte dei pezzi in esposizione si colloca nell'ambito dell'illustre Scuola Orafa Padovana.
Elisabetta Gastaldi

Info
costo di ingresso: euro 1,00
il biglietto di ingresso si acquista alla cassa dei Musei Civici agli Eremitani
prenotazione obbligatoria, numero massimo 30 persone
049.8205675, da lunedì a venerdì dalle 09:30 alle 12:30
museo.arte@comune.padova.it; museo.bottacin@comune.padova.it

 

 

Aggiungi un commento