Il Magistero di Giuseppe Fiocco
Per sottolineare la rilevanza della mostra Tiepolo, Piazzetta, Canaletto, Piranesi, Guardi...I Disegni del Professore, l'Università di Padova - Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica, la Fondazione Giorgio Cini di Venezia e il Comune di Padova organizzano una giornata di studi dedicata alla figura di Giuseppe Fiocco.
Padova
Musei Civici, piazza Eremitani 8
Sala del Romanino
6 giugno 2005
Programma
Nato a Giacciano (Rovigo) il 16 novembre 1884, dopo la laurea in legge conseguita a Roma nel 1904, Giuseppe Fiocco si dedica alla storia dell'arte laureandosi nel 1908 a Bologna con il professor I. B. Supino. Si perfeziona quindi alla scuola di storia dell'arte dell'Università di Roma diretta da Adolfo Venturi, dove ottiene il diploma nel 1911.
Importanti per la sua formazione furono i viaggi in Austria, Svizzera e Germania, che gli permisero di conoscere a Monaco di Baviera le opere degli impressionisti nella collezione von Nemes. Ottenuta nel 1918 la libera docenza, l'anno seguente vinse il concorso per le soprintendenze e fu destinato alle Gallerie di Venezia, dove rimase fino al 1925, quando fu trasferito alla soprintendenza di Firenze. Durante questo periodo si prodigò in favore della salvaguardia del patrimonio artistico e del recupero delle opere d'arte disperse a causa della guerra.
Nel 1926 vinse il concorso per la cattedra di storia dell'arte all'università di Pisa; nello stesso anno venne trasferito all'università di Firenze, quindi nel 1929 a Padova.
Il suo proverbiale carattere scanzonato gli causò l'arresto alla fine del 1944, per aver pronunciato frasi contro la Repubblica Sociale Italiana.
Nel 1947 venne chiamato a presiedere il comitato direttivo della rivista Arte Veneta e fu accolto nell'Accademia dei Lincei e, negli anni seguenti, in numerose altre accademie d'Italia, compresa quella di San Luca a Roma.
A partire dal 1954 profuse gran parte delle sue energie nell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini a Venezia, di cui fu nominato direttore. Egli ne fece un punto di riferimento internazionale per le ricerche sull'arte veneta, con la pubblicazione di cataloghi dei musei veneti, l'allestimento di mostre e la creazione di una biblioteca e di una fototeca. Alla biblioteca, vanto dell'Istituto, Fiocco donò in più riprese quasi 7.000 tra libri, opuscoli e cataloghi, provenienti dalla sua biblioteca personale. Anche l"imponente raccolta di disegni da lui riunita pervenne alla Fondazione Cini: un centinaio di questi fogli vennero presentati al pubblico nel 1955, nella prima delle numerose mostre dedicate dalla Fondazione Cini alla grafica.
Morì nella sua casa di Padova il 5 ottobre 1971.
Dotato di straordinario intuito e di memoria prodigiosa, Fiocco svolse un'intensa opera di recupero e rivalutazione critica dell'arte veneta dal Rinascimento al Settecento. Convinto assertore dell'idea che la storia dell'arte fosse un aspetto della più ampia storia della cultura, nei suoi studi diede largo spazio alla ricostruzione del tessuto storico del periodo o dell'artista che andava studiando.
Programma
Ore 09.00
Saluto di Sergio Durante
Direttore del Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica,
Università di Padova
Presentazione di Giuseppe Pavanello
Direttore dell'Istituto di Storia dell'arte
Venezia, Fondazione Cini
Ore 9.30
Presiede Alessandro Ballarin
Università di Padova
Franco Bernabei, Università di Padova
Il laboratorio critico di Giuseppe Fiocco
Giuliana Tomasella, Università di Verona
L'insegnamento universitario
Giovanni Lorenzoni, Università di Padova
Fiocco medievalista
Pausa caffè
Caterina Furlan, Università di Padova
La fototeca di Giuseppe Fiocco
Lino Moretti, Venezia
Giuseppe Fiocco funzionario della Soprintendenza
Davide Banzato, Musei Civici di Padova
Fiocco e il Museo di Padova
Ore 13.00 Pausa
Ore 15.00
Presiede Franco Bernabei
Lionello Puppi, Università di Venezia
Gli studi su Palladio e sull'architettura
Elisabetta Saccomani, Università di Padova
Gli interventi sulla pittura padovana del Cinquecento
Sergio Marinelli, Università di Venezia
Fiocco e l'arte veronese
Pausa caffè
Italo Furlan, Università di Padova
Fiocco e il Pordenone
Filippo Pedrocco, Venezia, Ca' Rezzonico
Fiocco e i Guardi
Alberta De Nicolò Salmazo, Università di Padova
L'arte di Andrea Mantegna

