Festival della Consapevolezza 2026

Il potere del fare. Ogni gesto crea evoluzione

Il 18, 19 e il 20 settembre Padova ospita la quinta edizione del Festival della Consapevolezza,che quest'anno sviluppa il tema Il potere del fare - Ogni gesto crea evoluzione. Il Festival della Consapevolezza entra in una nuova dimensione: ampliato, diffuso, pronto a dialogare con chi ama scienza, arte, musica, filosofia e spiritualità, un’occasione d’incontro culturale. Ogni persona, ogni giorno, è davanti a una scelta. Spesso non è la scelta in sé a fare la differenza, ma il livello di presenza con cui la si compie. Da qui nasce l’idea guida del Festival: ogni essere umano è, costantemente, un creatore di realtà. C’è chi crea il “male” e chi il “bene”, non solo nelle grandi decisioni politiche e sociali, ma nei gesti quotidiani, nelle parole, nelle reazioni, nelle abitudini. Per raccontare i tempi complessi odierni, l’idea è mettere a confronto le forze che attraversano il presente: costruzione contro distruzione, consapevolezza contro inconsapevolezza. Non in modo giudicante, ma come osservazione della realtà. In questo senso, il Festival vuole aiutare a vedere cosa si sta già facendo.

Programma e ospiti

Venerdì 18 settembre, ore 19:45 – 21:00
Palazzo della Ragione
Anche quest’anno sarà Selene Calloni Williams ad aprire il Festival della Consapevolezza con la meditazione inaugurale. Scrittrice e ricercatrice spirituale, guiderà un’esperienza ispirata agli insegnamenti del Buddha e alla pratica del Satipaṭṭhāna, la via della presenza mentale e della consapevolezza.

Sabato 19 settembre, ore 14 – 18
Auditorium Pollini
All’Auditorium Pollini, la scrittrice e giornalista Michaela K. Bellisario condurrà anche quest’anno, un pomeriggio di incontri e dialoghi dedicati al rapporto tra consapevolezza e azione. Ad aprire il programma saranno Riccardo Bertoldi (scrittore), Fabio Salviato (fondatore di Banca Etica e promotore internazionale della finanza etica e sostenibile) e Lama Michel Rinpoche (guida spirituale della tradizione buddhista tibetana), con tre interventi dedicati ai temi della responsabilità, della crescita personale e della trasformazione del nostro quotidiano.
Una delle novità di questa edizione sarà il talk che vedrà per la prima volta i volti storici del Festival riuniti sullo stesso palco in un confronto aperto e multidisciplinare, guidato da Andrea Salvetti: un vero e proprio “summit nel summit”. Protagonisti dell’incontro saranno Giovanni Frajese (medico e neuroendocrinologo), Bernard Rouch (ricercatore spirituale e studioso delle tradizioni iniziatiche), Marcello Foa (giornalista e scrittore), Eugenio Sepe (psicologo e formatore) e un ospite speciale in collegamento dal Sud America: René Mey (filantropo e operatore umanitario).

Sabato 19 settembre, ore 20:45
Palazzo della Ragione
Federico Faggin, il fisico inventore del microprocessore e pioniere dell’innovazione tecnologica, sarà protagonista in una serata dedicata a “Il fare che rivela l’intenzione”, che intreccerà tecnologia, coscienza e futuro. Faggin porterà l’attenzione sul significato più profondo del fare umano, a ciò che origina l’azione e che la distingue dall’automatismo radicandola nella coscienza e nella esperienza. Al centro dell’incontro una domanda essenziale: cosa accade al nostro agire nell’epoca in cui le macchine simulano sempre più da vicino l’intelligenza? E quale spazio resta alla consapevolezza come origine delle nostre scelte e delle nostre creazioni?

Domenica 20 settembre, ore 10 – 13
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
Una mattina dedicata alla lettura al potere delle parole e della scrittura come forme concrete attraverso cui le idee prendono corpo, si trasformano e ci trasformano generando nuove prospettive. Il Book corner sarà condotto dalla scrittrice e giornalista Michaela K. Bellisario e vedrà la partecipazione di Margot Sikabonyi con il libro Lara vuole essere felice, Matteo Righetto con il libro Lo Zen e l’arte di andare a funghi, Marco Franzoso con il libro La madre del mare e Fabio Bacà che presenterà il libro L’era dell’Acquario.

Domenica 20 settembre, ore 13:45 - 19
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
Workshop, un tempo dedicato alla pratica durante la quale il pensiero prende forma attraverso il corpo, la parola e l’ascolto di sé.Quattro percorsi differenti accompagneranno i partecipanti in un’esplorazione concreta della propria interiorità e delle proprie possibilità di azione.
Gli eventi saranno guidati da:
Michela Crivellaro,Successo e realizzazione personale. Un lavoro per sbloccare la forza vitale e aprirsi a una dimensione più ampia di abbondanza e realizzazione.
Ivana Franceschini e Giulia PossamaiDal sentire all’agire. Un percorso di Teatro della Consapevolezza per trasformare intuizioni ed emozioni in esperienza concreta.
Silvia Montemurro Radici d’inchiostro. La scrittura come pratica di ascolto, immaginazione e conoscenza di sé.
Viviana Passarotti Conosci Te Stesso e la Via del Dharma. La spiritualità come aspetto più concreto dell’esistenza. 

Domenica 20 settembre, ore 20:45
Teatro Verdi
Altra novità è il format musicale e spirituale The Call, che porta sul palco musica dal vivo, storie ed emozioni in un’esperienza fuori dagli schemi. A guidare questo viaggio sarà il conduttore televisivo e radiofonico Daniele Bossari, che accompagnerà ogni artista alla scoperta del momento in cui tutto ha avuto inizio: la propria “chiamata”. Non è un concerto né una semplice intervista, ma un viaggio dentro l’origine delle cose: il momento in cui un’intuizione prende forma, una scelta cambia direzione e un’esperienza personale si trasforma in qualcosa di unico. Protagonista del primo appuntamento sarà Enrico Ruggeri. Tra musica in versione acustica, racconti e momenti di confronto, Ruggeri ripercorrerà le tappe che hanno segnato il suo cammino artistico e personale, condividendo esperienze e svolte che hanno dato forma alla sua musica e alla sua visione del mondo. Ma The Call non parla soltanto di chi è sul palco: parla anche a chi ascolta. Perché dietro ogni canzone si nasconde una domanda che riguarda tutti noi. La musica diventa così uno spazio di ascolto, capace di mettere in contatto le persone con la propria esperienza, le proprie scelte e la propria voce interiore.

Informazioni

Informazioni complete e costi delle esperienze sul sito del Festival.

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