Beppe Severgnini e Luca Serianni

Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio
15 novembre ore 21:00

Giovedì 15 novembre 2007 ore 21
SCRIVERE
BEPPE SEVERGNINI
con LUCA SERIANNI
moderatore Paolo di Paolo


Scrivere v.tr. 1 Tracciare su una superficie i segni convenzionali di una lingua o di un determinato codice, in modo che possano essere letti.

«Ho scritto L"€™italiano - Lezioni semiserie (Rizzoli) per denunciare le violenze contro la nostra lingua, ma non chiedo condanne. Lo scopo è la riabilitazione. Scrivere bene si può. L"€™importante è capire chi scrive male, e regolarsi di conseguenza», dice Beppe Severgnini. In un dialogo con Luca Serianni, uno dei nostri maggiori linguisti, proverà  a spiegare come scrivere senza errori e senza orrori. Sembra impossibile, ma non lo è.

Beppe Severgnini è uno dei giornalisti più noti, in Italia e all'€™estero. Dell"€™uso della lingua italiana ha scritto sul «Corriere della Sera», su «Io Donna» e nel forum «Italians» (www.corriere.it/severgnini). Ne ha parlato all'€™Università  Bocconi di Milano, al Trinity College di Dublino, al Middlebury College nel Vermont (Usa), davanti ai traduttori e interpreti dell'€™Unione Europea a Bruxelles e in un (ben più impegnativo) corso di scrittura per i ragazzi delle scuole medie e del liceo di Crema, la sua città .
Tra i suoi libri: Inglesi (1990), Italiani con valigia (1993), Un italiano in America (1995), Italiani si diventa (1998) e La testa degli italiani (2005), diventato «New York Times Bestseller» nel 2006 e tradotto in sette lingue.

Luca Serianni insegna Storia della Lingua italiana all'€™Università  di Roma «La Sapienza». Accademico della Crusca e direttore degli «Studi linguistici italiani» e degli «Studi di lessicografia italiana», si è occupato di vari aspetti dell'€™italiano antico e moderno. Con Garzanti ha pubblicato nella serie delle Garzantine il celebre Italiano (1997). ͈ autore di una insuperata Grammatica italiana. Tra le sue ultime pubblicazioni, Introduzione alla lingua poetica italiana (2001), Viaggiatori, musicisti, poeti. Saggi di storia linguistica italiana (2002), Italiani scritti (2003), Un treno di sintomi. I medici e le parole: percorsi linguistici nel passato e nel presente (2005).