Castello Festival 2023

Programma di agosto-settembre

Programma generale

La seconda parte dell'edizione 2023 di Castello Festival avrà come location d'eccezione Palazzo Zuckermann, con il suo Teatro Giardino e si aprirà Sabato 26 agosto con Daniela Lucangeli e l'evento L'effetto della musica. Chiusura il 9 settembre con lo spettacolo Il barone rampante: un’avventura ecologica.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle 7 edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 70.000 spettatori.

La storica sede, il Castello Carrarese, è oggetto infatti di importanti lavori di restauro che lo trasformeranno in un polo museale del design di rilevanza internazionale.
Il Castello Carrarese, uno dei più importanti beni storici e architettonici di Padova, è da oltre un decennio al centro di uno straordinario e complesso progetto di restauro che ne interessa la struttura e gli affreschi trecenteschi, con l’obiettivo di farlo diventare un importante polo culturale della città.

La rassegna è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con il contributo di Fondazione Cariparo, mentre la direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi e l'organizzazione generale sarà della Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con moltissime associazioni e operatori culturali del territorio come Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Spazio Danza, Associazione Bartolomeo Cristofori, Sugarpulp, Associazione Filosofia di Vita e Plastic Free onlus.

Sponsor della rassegna Banca Patavina, media partner Radio Bellla&Monella.

Programma di AGOSTO
Inizio spettacoli: ore 21.15

Sabato 26 agosto
DANIELA LUCANGELI 
L’effetto della musica

prima nazionale | in collaborazione con Filosofia di Vita
La Musica – o "arte delle muse" – è quell’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni. In quanto attività sociale appartiene a tutte le epoche e a tutte le culture, mutando il proprio significato e la propria funzione e manifestandosi in una grande varietà di forme e tecniche a seconda dei periodi storici e delle aree geografiche. La musica ha dunque un forte impatto emotivo nel nostro essere fin dalla nascita e le emozioni generate dai brani musicali stimolano nel nostro organismo sensazioni di piacere, di gioia o di tristezza.
In età adulta l’effetto è strabiliante: molto noto al riguardo è l’effetto Mozart secondo cui dopo aver ascoltato la musica classica, le persone possono svolgere diversi compiti spaziali più rapidamente (come ad esempio mettere insieme un puzzle). 
Ne parlerà Daniela Lucangeli, Professore Ordinario in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso l’Università di Padova.

Mercoledì 30 agosto
MASSIMO DONÀ E STEFANO OLIVATO

Il rock: tra differenza e ripetizione. Il ritmo dell’esistere.
prima nazionale | in collaborazione con Filosofia di Vita
In questo incontro-evento il filosofo e compositore Massimo Donà, accompagnato dal musicista e polistrumentista Stefano Olivato, proporrà un’interpretazione filosofica della musica dei Rolling Stones per far comprendere in che senso essi siano riusciti a sviluppare in forma assolutamente originale la matrice blues da cui sarebbe sorta tutta la musica moderna. 
Una musica costruita intorno ai riff ossessivi e trascinanti elaborati da Keith Richards, sulla scia del blues di Chicago. 
Una musica spiralica, incantatoria, capace di generare un flusso irresistibile all’insegna della pura immediatezza.

Giovedì 31 agosto
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO 
diretta da Wolfram Christ
Echi viennesi di fine estate
in collaborazione con Orchestra di Padova e del Veneto
Echi viennesi della seconda metà del ’700 e prima metà dell’800 risuonano attraverso alcune tra le più celebri pagine musicali di quel tempo.
Il Concerto per clarinetto K 622 è una delle ultime opere strumentali di Wolfgang Amadeus Mozart. Solista Luca Lucchetta, primo clarinetto OPV, da tempo considerato uno dei principali clarinettisti italiani.
La terza Sinfonia di Schubert si distingue per agilità, brio, e per il ritmo scintillante e impetuoso che evoca toni quasi rossiniani.
Per l’occasione, l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Wolfram Christ, storica Prima Viola dei Berliner Philharmoniker, molto apprezzato come direttore d'orchestra che incarna la sincerità e l'integrità musicale, e lodato per le sue interpretazioni coinvolgenti e al tempo minuziose.

Programma di SETTEMBRE
Inizio spettacoli: ore 21.15

Venerdì 1 settembre
DE ANIMA 
Andiamo (!)

prima regionale | in collaborazione con Dance4Fun
Uno spettacolo di danza che vede mescolati diversi stili dalla danza moderna alle danze urbane con vari momenti di contaminazione e che racconta l'orrore della guerra dal punto di vista dei civili, delle persone. La guerra irrompe nella loro serenità, vengono corrotti i valori. Li vediamo combattere, li vediamo cercare soluzioni.
Il nome dello spettacolo Andiamo (!) ha un duplice significato: da un lato palesa la forza d'animo del civile, la sua voglia di combattere e di scendere con i suoi strumenti in battaglia, dall'altro, però, significa anche "andiamocene, la guerra ci sta privando la nostra terra, le nostre radici, ci priva di noi stessi, non ha senso rimanere qui".
Lo spettacolo racconta la guerra e lo fa attraverso una storia. 
Guerra e umanità sono letteralmente due persone che dialogano, si guardano e si toccano, specchiandosi una negli occhi dell’altra.

Sabato 2 settembre
ANGELA FORIN E GIAN-LUCA ZOCCATELLI

Omaggio a Ennio Morricone tra parole e musica
racconto di Angela Forin
musiche di Gian-Luca Zoccatelli
Ennio Morricone non ha bisogno di presentazioni: è universalmente considerato uno dei massimi autori di musica per film. Maestro di colonne sonore indimenticabili, ma soprattutto un grande comunicatore tra musica e immagini, un artista complesso e ricco di sfaccettature.
In un incontro tra parole e musica – nella splendida cornice del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann – la musicologa Angela Forin e il compositore e polistrumentista Gian-Luca Zoccatelli omaggiano la storia di un artista colto, votato alla sperimentazione, un compositore senza frontiere capace di portare la sua ricerca anche nell’immediatezza della musica Pop.

Domenica 3 settembre
ORCHESTRA RADIOMONDO

Volontariato Patrimonio dell’Umanità
Un evento speciale in occasione della giornata dedicata al Volontariato come Patrimonio dell’Umanità
n ensemble, ribattezzato “Radiomondo”, composto da 8 artisti (cantanti e musicisti) di quattro diverse nazionalità che riunisce alcuni tra i più interessanti artisti stranieri residenti in Italia e alcuni italiani che vantano importanti esperienze musicali a livello internazionale. Una miscela di Africa, Europa e Centro/Sud America nata con l'obiettivo di creare attraverso la musica un ambiente aperto al dialogo dove grazie al linguaggio universale che le appartiene si creino i presupposti per uno scambio proficuo di esperienze tra persone appartenenti a culture differenti. 
Direttore artistico del progetto il sassofonista padovano Maurizio Camardi, da sempre attento alle contaminazioni artistiche con atmosfere e sonorità prese a prestito da musiche di varie parti del mondo. Radiomondo è una finestra aperta a ritmi, melodie e timbri che ci portano in un ideale viaggio dove la musica abbatte frontiere e confini geografici e sonori.

Martedì 5 settembre
PADOVA DANZA

Sotto i cieli di Giotto. 
Omaggio a Padova Urbs picta
prima assoluta | in collaborazione con Padova Danza
Danza e teatro si incontrano sotto la luce di due grandi stelle che hanno illuminato il ‘300 e che continuano ancora oggi, grazie alle loro opere, a mostrarci la via dell’umanità.L’arte di Giotto e quella dantesca sono accumunati da una profonda ricerca dell’espressione della natura umana: vizi, virtù, paradiso e inferno sono quattro elementi che saranno rappresentati attraverso linguaggi coreografici e poetici tra loro diversi, che riescono nell’intento di dar voce e valore a quelli che sono i patrimoni storici culturali della città di Padova. È un viaggio che parte dall’oscurità e dalle insidie dell’animo umano rappresentate in uno spazio senza tempo e che pian piano nella loro essenza si rivelano grazie all’illuminazione della speranza.

Mercoledì 6 settembre
ALESSANDRO LANZONI & ENRICO ZANISI

Canti di pioggia e di luna - Un viaggio tra jazz e folksongs giapponesi
prima assoluta e unica data in veneto | in collaborazione con Cristofori Piano Festival
Per questo concerto-anteprima, il Festival Cristofori porta sul palco del Giardino Teatro Zuckermann due dei migliori pianisti jazz di oggi: Alessandro Lanzoni ed Enrico Zanisi. I due musicisti si esibiranno a due pianoforti alternando loro brani originali alla rielaborazione di canti, danze e temi popolari giapponesi, costruendo un ponte tra Oriente e Occidente in linea con il tema del Festival Cristofori 2023: Ukiyo – Il pianoforte del Sol Levante.
Il concerto è dedicato alla memoria di Ennio e Cecilia Arengi Bentivoglio.

Giovedì 7 settembre
SPAZIO DANZA & GERSHWIN SPETTACOLI
Gèminis. Suoni, danze e visioni.

prima assoluta | in collaborazione con Spaziodanza Padova
Una creazione sulla memoria, sulle tracce che lasciamo volontariamente o involontariamente al nostro passaggio, sulle radici che intrecciano indissolubilmente il nostro passato, presente e futuro.
Una relazione fisica e sonora attraversa e vivifica lo spazio scenico, creando un ponte temporale tra ciò che eravamo e quello che siamo diventati.Un concerto scenico immersivo, nel quale lo spettatore è parte attiva dell’azione stessa e in essa si riconosce e specchia. Un Rituale condiviso, ciclico come un continuo prodursi e disfarsi, in sequenza eterna ed infinita.

Sabato 9 settembre
SILVIO BARBIERO, SERGIO MARCHESINI & ERICA BOSCHIERO
Il barone rampante: un’avventura ecologica 

prima assoluta | in collaborazione con Mare Alto Teatro
Cosimo Piovasco di Rondò, primogenito di una nobile famiglia ligure, ha dodici anni quando, in segno di protesta - lui le lumache proprio non le vuole mangiare! -, sale su un albero e decide di non scendere più. Dal golfo di Ombrosa fin sulle creste dei monti, rami e fronde coprono tutto lo spazio tra la terra e il cielo e saltando da un leccio a un carrubo, da un pino a un mandorlo, Cosimo vive una vita tutt'altro che monotona. Anzi, piena di avventure e brulicante di incontri. Conosce la banda dei ladruncoli di frutta, stringe amicizia col bandito Gian dei Brughi, guida un attacco contro i pirati turchi, si innamora di Viola... Più inafferrabile di un animale selvatico, per tutta la vita terrà fede alla sua incredibile scommessa e senza mai mettere piede a terra crescerà nel corpo pur rimanendo un bambino ribelle nello spirito.

Informazioni generali

Le prevendite sono già attive nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketmaster, Ticketone e DYI Ticket).
Cell. 342 1486878
eventi@castellofestival.com
www.castellofestival.it

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