Ernst Gamperl - Un giro + del cerchio- L'Arte del Legno di
Vasi, ciotole, contenitori che ricordano arcaici manufatti, orientaleggianti, forme pure che derivano dalla magistrale trasformazione del legno. L"arte del legno di Ernest Gamperl dà vita ad oggetti che offrono il senso dell'antico e della tradizione con quello della più assoluta contemporaneità . Questa esposizione ci riporta alla materia prima, il legno, sapientemente usato dall'uomo fin dai tempi più antichi, a forme arcaiche, primordiali.
Evidenziare il "cuore dell'albero, cogliere singolari venature, nodi e fibre, ascoltare le vibrazioni del legno e delle sue de-formazioni, giocare sapientemente col tornio: questo fa Gamperl un'artista unico nel suo genere.
Rapide rotazioni del tornio e magistrali spostamento dello scalpello danno vita a queste forme pure, oneste e tuli.
Lo svuotamento , l'azione del togliere e dello scavare rappresentano per Ernst Gamperl la più alta manifestazione di piacere derivata dal lavorare con il tornio. Vasi, ciotole, contenitori prendono vita quando sono liberate dal surplus del materiale ossia svincolate dal "blocco" cilindrico del tronco.
Ernst Gamperl è attento studioso della natura (egli utilizza solo alberi che devono essere abbattuti e tale vocazione, affinata negli anni, gli consente di avvertire il momento propizio per incminciare l'intaglio.
Egli sa afferare la simbiosi tra la natura dell'elemento con cui è realizzata l'opera, il legno, e gli elementi della natura quali aria, acqua, fuoco, terra
L'inaugurazione che avverrà il 19 ottobre 2006 alle ore 18:00 sarà accompagnata dallo spettacolo
Orbis in orbe
L'intero universo, dagli atomi alle stelle, si basa sui moti dell'espansione, la contrazione e la rotazione, i medesimi ritmi che dominno il cerchio dalla nascita e della morte, quel vortice perpetuo delle metamorfosi che incanta coloro alla ricerca dellla verità nella perfezione dell'Uno.
Contemplando la tradizione della confraternita sufi dei Dervisci tornianti, Joachim Alaudin Grieger e Monika Fravarti
aspirano al ricongiugimento con il divino tramite meditazione, tolleranza fra culture, e sopratutto la danza, una danza che sappia evocare la rivoluzione attorno al sole dei pianeti, immersi nelle impercettibili vibrazioni del cosmo.
L'armonia tra Yang maschile e Yin femminile è modulata, inoltre dalle calde note dell'oud di Roman Bunka e dalla direzione artistica di Grace Yoon:
il primo musicista di spicco nella storia della musica contemporanea tedesca, che seppe influenzare jazz e roch d'avanguardia con la sua passione per il liuto e la musica popolare araba, la seconda , geniale autrice coreana (ma germanica di adozione), promoter di performance artistiche sia radiofoniche che multimediali, capaci di spaziare dalla razionalità accademica occidentale alla sensibilità poliedrica del mondo orientale.
Similmente alle usanze sufi, l'artista bavarese Ernst Gamperl raggiunge attimi di estasi nella contemplazione del cerchio, il suo simbolo prediletto, la forma perfetta e bilanciata in tutti i suoi punti, che rimanda all'infinito la proezione di un'energia impetuosa e costante.
Le mani dell'artigiano si muovono come ispirate da un ritmo ultrasensoriale, accompagnate dal suono iterato degli strumenti che intagliano il legno, e dalla perenne rotazione del tornio che ipnotizza il maestro, in empatia con l'opera stessa. Il cuore di Gamperl batte al ritmo delle vibrazioni del ceppo, ma batte anche all'unisono con la dolce musica degli alberi e della natura che avvolge la Baviera e che contamina piacevolmente il suo modo di vivere.
comunicato stampa
Info:
Orario: da martedì a domenica 9.30-12.30/15.30 " 18.30. Chiuso il lunedì
Ingresso: libero
Tel: +39 049 820 4539

