Franco Guerzoni - Antichi tracciati

La mostra dell'€™artista modenese, riflette sulla persistenza del passato nell'€™immagine del presente, sull"€™impossibilità  di una sua effettiva ricostruzione se non in termini di sogno ed evocazione. Le effrazioni della materia, sulla quale le movenze del segno e del colore si arrestano in equilibri sospesi, svelano la natura stratificata delle sue superfici, nella cui opacità  calcinata vengono mimate le suggestioni degli intonaci erosi e degli affreschi del passato.

Pittore la cui notorietà  ha da tempo travalicato i confini nazionali, Guerzoni ha visto la propria ricerca ricondotta nell'€™area espressiva dell'€™Informale, della quale non condivide tuttavia l"€™impulsiva gestualità , pur nella comune scelta non figurativa. Le sue immagini, nella loro inquietudine e mobilità , appaiono sottendere ognuna ad un"€™immagine ulteriore e potenziale, offrendo occasione di una compiuta lettura nel contesto dei rispettivi cicli: ultimo dei quali è "€œAntichi tracciati"€, prossimo protagonista di un"€™esposizione a Tokio e qui presentato in anteprima, dove l"€™artista perviene ad un"€™espressione più decantata e rigorosa.


La persistenza del passato nell'€™immagine del presente, ed insieme l"€™impossibilità  di una sua effettiva ricostruzione, sono parte della poetica di Guerzoni fin dagli esordi affidati alla fotografia ed ai libri - opera, assumendo nel tempo le forme di una visionaria evocazione. L"€™approdo alla pittura ha distolto lo sguardo dell'€™artista dalle memorie recenti verso le stratificazioni della storia e gli incanti polverosi delle sue testimonianze.

Ad un metaforico, ulteriore "€œviaggio"€ sembrano inoltre guardare le sue superfici, plausibili diari di bordo che del fare creativo registrano gli accadimenti, le scoperte, i cambi di direzione. L"€™impatto visivo dell'€™esposizione, costituita da circa venti opere, è caratterizzato dalle tonalità  del bianco e del nero, attraverso le quali la luce rispettivamente conosce la sua dilatazione come il suo riassorbimento, allusivamente liberata dalle solcature che l"€™artista imprime nella materia. Il catalogo che accompagna l"€™esposizione, edito da Skira, presenta accanto ad un ampio repertorio di immagini un testo di Annamaria SandonÍ , un contributo critico di Umberto Galimberti ed un"€™intervista al pittore di Nicola Galvan.

La lunga attività  creativa di Franco Guerzoni, oltre ad essersi manifestata attraverso innumerevoli esposizioni in Italia ed all'€™estero, ha conosciuto la propria consacrazione nel 1990 con la partecipazione dell'€™artista, con una sala personale, alla XLVI Biennale di Venezia. Importanti mostre antologiche gli sono state dedicate a Parma nel 1994 dal Centro Studi Arte Comunicazione dell'€™Università  ed a Verona nel 2004 da Palazzo Forti.

Mostra promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali in collaborazione con L'Università  di Padova - Dip. Arti Visive e Musica.
catalogo Skira.


Info: tel. +39 0498204539
Orario da martedì a domenica 10:00-13:00/ 16:00 - 19:00
Ingresso libero






























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