Giuseppe Polisca
"Tavole spezzate"
Promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova , curata da A.SandonÍ e G. Segato, è la mostra di Giuseppe Polisca "Tavole spezzate".
Attraverso l"incisione, la pittura, il deposito di polveri metalliche e materie di differente natura, le superfici lavorate dall'artista urbinate, padovano d"adozione, appaiono andare oltre il quadro tradizionalmente inteso, esibendo la propria identità di oggetto materiale. Nella fase più recente della ricerca di Polisca, esse si offrono quale sede di una evocazione dal carattere misterico, che riconvoca allo sguardo le immagini della grande architettura religiosa.
Oltre a sconfessare l"eclissi conosciuta dal Sacro nell'arte contemporanea, il "viaggio" che il pittore propone si svolge a ritroso nel tempo e nella Storia. Un simile approccio investe gli stessi prospetti delle sue cattedrali, catturati nel loro originario aspetto progettuale ed ideativo, operazione che ha quale scopo il riconoscimento del pensiero umano sotteso all'architettura stessa. Fratture della superficie, strappi, segno gestuale, affrontano nello spazio dell'opera il nitore strutturale dei templi, innescando un gioco di opposizioni sulla cui coerenza la luce dell'oro, intesa nei sui richiami filosofici e spirituali, appare sovrintendere.
L"esposizione, focalizzata sugli ultimi approdi della vicenda creativa di Polisca, non mancherà di presentare alcune testimonianze del suo passato di incisore, le quali, pure improntate all'astrazione, illustrano la sottile continuità caratterizzante la ricerca dell'artista. Accompagnerà la mostra un catalogo, curato da Nicola Galvan, che conterrà , accanto ad un ampio repertorio illustrativo, una serie di interventi di carattere critico, storico e poetico, e una lunga intervista al pittore.
Info: tel. 049/8204529 " fax 049/8204503, e-mail: infocultura@comune.padova.it
Orario: da martedì a domenica 10.00"13.00 / 15.30"19.30, chiuso il lunedì
Ingresso libero

