Mostra "Luisa Sparavier. L'altrove"

La vita, la propria e l"€™intreccio con quella degli altri, l"€™imprevedibilità  e l"€™assurdo, l"€™osservazione e lo sforzo di capire: ma quanto la vita è reale e quanto può essere solo un"€™invenzione? Sono le domande che Luisa Sparavier si pone da sempre. Risponde ogni volta parlandoci di un altrove, dove la vita non vada sprecata in modi ripetitivi e privi di senso. (...) Imparo a vedere/oltre le cose/al di là  dei fatti./... Abbandono/con tranquilla determinazione/ il bisogno di testimoniare./Mi raccomando/all'€™importanza di essere/individui con ricevuta di ritorno...


Inaugurazione evento: venerdì 27 maggio, ore 18.00
Pieghevole-invito

In questa esposizione, l"€™artista Luisa Sparavier presenta opere dell'ultimo decennio dove si ritrovano i temi e gli interrogativi al centro delle sue ricerche e delle sue invenzioni: la vita, la propria e l'intreccio con quella degli altri, l'imprevedibilità  e l'assurdo, l'osservazione e lo sforzo di capire quanto la vita sia reale e quanto possa essere solo un'invenzione.
E poi poesie e racconti brevi.
Interrogativi che legano come un filo rosso le opere esposte, dove l'artista traduce le sue emozioni e la sua visione della vita in parole, forme, colori.

Le immagini sono realizzate con tecniche tra loro diverse, sempre rigorosamente manuali, siano disegni, acquerelli, tempere, realizzazioni al computer, sia il tattoo, la macchina del tatuatore che scarnifica il disegno sulla carta.
Nell'esposizione, che sarà  presentata dalla curatrice Marta Mauro, si susseguono:
Passi fotografati ad innumerevoli persone sconosciute per immaginare la storia delle loro esistenze.
Moto a Luogo, veri giardini dell'anima, quadri caldi di materia accesa, rossi e terrosi o densi e leggeri nelle tonalità  dei verdi, dove tutto diventa spazio.
Occhi con germogli, nuovi getti sbocciati e in crescendo, a significare che vivere è sempre in progressione.
Ordito e trama, fili d'acciaio a raccontare che la vita si tesse e ne possiamo leggere le trame soltanto quando il tessuto è fatto.
Donna China, ritratto di una bellezza che diventa simbolo, vittima di se stessa e delle apparenze, e Ancͪtres, ritratti di sconosciuti che hanno messo "in posa" il racconto delle loro vite lontane. E infine Fumetti, vite di pura fantasia evocate in dettagli forti e sintetici.

Luisa Sparavier - Udine 1953
Si diploma in design presso l'Università  Internazionale dell'Arte a Firenze. Lavora a Milano come art director free lance (1973 - 1985), apre a Udine un'agenzia come strutturato laboratorio di comunicazione (1985 "€“ 2001), opera in Alto Adige (2001 "€“ 2007) e dal 2007 a Trieste.
Artista e fotografa, espone in numerose personali e collettive. Scrive poesie, favole e racconti. Pubblica per la casa editrice Il Menocchio: Passi, poesie (2008), Ritmi diversi, poesie, (2010) con opere di Desideria Guicciardini e, sempre con illustrazioni della stessa, i racconti brevi Ombre (2010).

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 2 luglio 2011
Ingresso libero
Orario laRinascente

Settore Attività  Culturali "€“ Servizio Mostre- tel 049 8204546
infocultura@comune.padova.it
caporellop@comune.padova.it