Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica

Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica

XX edizione 2026

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica

Giunto alla XX edizione, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, promosso dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni di divulgazione scientifica. Istituito dal Comune di Padova nel 2006, il Premio rientra in una serie di iniziative volte a sostenere l'importanza della diffusione della cultura tecnico-scientifica, in particolar modo tra le giovani generazioni. Il Comune, infatti, intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, fra cui l'Ateneo patavino, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, quali lo stesso Galileo Galilei, cui il Premio è dedicato. 


La cinquina finalista: autori e opere 

Roberto Battiston, Energia. Una storia di creazione e distruzione Raffaello Cortina Editore
L’energia è un elemento onnipresente e fondamentale per ogni società umana: la sua abbondanza o scarsità, il suo costo e la sua origine definiscono il tipo di sviluppo o di declino di un gruppo, di una comunità o di una nazione nel corso della storia. Capire cos’è l’energia, come si trasforma e come si conserva è utile per orientarsi nel mondo attuale e futuro, per comprendere aspetti che vanno dall’economia all’astrofisica, dall’industria alla bolletta della luce, dalla scelta dell’automobile alla progettazione di un’abitazione sostenibile, dalla fisiologia alla nutrizione; per scegliere e decidere cosa è meglio fare a livello individuale e collettivo; per valutare strategie e decisioni politiche.

Nello Cristianini, Sovrumano. Oltre i limiti della nostra intelligenza Il Mulino
La domanda oggi è cambiata: non è più se le macchine possono essere intelligenti, ma se possono eguagliarci e superarci. Dopo «La scorciatoia» e «Machina sapiens» il terzo episodio dell'avvincente trilogia sulla nuova era delle macchine pensanti. L'intelligenza artificiale sta ormai raggiungendo le prestazioni umane su molti dei compiti cognitivi in cui eccelliamo. Ma cosa avverrà dopo? Stiamo entrando in un'epoca in cui le macchine saranno in grado di capire cose per noi incomprensibili? Nessuna intelligenza è illimitata, nemmeno la nostra, e quindi ci chiediamo: cosa si trova al di là dei limiti umani?...

Stefano Massarelli, La coda di Straub. Da cura miracolosa a minaccia globale: l’oppio e l’era del fentanyl Piano B Edizioni
Dall’antica teriaca, elisir millenario che prometteva guarigioni miracolose, alla devastante epidemia di fentanyl che oggi miete vittime in ogni angolo del mondo, La coda di Straub ripercorre la storia affascinante e inquietante dell’oppio e dei suoi derivati. Con uno stile avvincente e documentato, Stefano Massarelli ci guida in un viaggio che attraversa secoli di scoperte mediche e abusi farmaceutici, svelando i retroscena delle Big Pharma e le dinamiche globali del narcotraffico. Tra episodi storici, analisi scientifiche e drammatiche testimonianze, il libro getta luce su una crisi sanitaria senza precedenti, nella quale molecole come il fentanyl, cento volte più potente della morfina, hanno trasformato il panorama delle dipendenze e dello spaccio.

Cinzia Pozzi, #Malati. Come è cambiato il nostro modo di stare male (o bene) nell’era dei social network Codice Edizioni
Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà . Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di “pari”, ai primi cancer bloggers che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all’era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo libro Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male?

Alfio Quarteroni, L’intelligenza creata. L’Ai e il nostro futuro Hoepli
Un'autorevole guida alla comprensione dell’intelligenza artificiale e del suo impatto su vari aspetti della vita umana. L’obiettivo è sfatare miti e preconcetti, spiegando una rivoluzione tecnologica dall’enorme potenziale, i successi già raggiunti, le speranze che alimenta, ma anche i rischi che presenta, non solo per gli individui, ma per la società nel suo complesso. A partire dai concetti fondamentali che reggono l’AI, l’autore mostra il legame tra l’AI generativa e le altre forme di AI. Vengono poi esplorate le aree in cui l’AI ha ottenuto i risultati più sorprendenti, offrendo previsioni sul suo impatto futuro. Il saggio affronta inoltre il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla governance e la geopolitica: oggi l’AI ha infatti il potenziale di ridisegnare gli equilibri di potere tradizionali.

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica entra ora nella fase finale: le 5 opere saranno esaminate congiuntamente dalla Giuria degli studenti e delle studentesse – composta da 100 studenti/esse iscritti/e a Università, Istituti Tecnologici Superiori (ITS), Istituzioni italiane dell’Alta formazione artistica e musicale (AFAM) e dieci classi delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia.
Gli autori finalisti presenteranno le loro opere a Padova, sabato 9 maggio 2026, in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi, in concomitanza con l’edizione 2026 del Galileo Festival della Scienza e dell’Innovazione.
La cerimonia di proclamazione e premiazione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica si terrà domenica 10 maggio 2026 al Teatro Verdi di Padova.

Il sito ufficiale del Premio Galileo

Giuria scientifica XX edizione

La Giuria scientifica, composta da 11 personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, durante la Selezione dei 5 libri finalisti, individua le 5 migliori opere di divulgazione scientifica edite nel 2025 e candidate dalle Case editrici. Composizione:
Presidente: Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino. Componenti: Valentina Arcovio, giornalista, direttrice di 30Science.com, collabora con la Repubblica e Il Messaggero, Gabriele Beccaria, responsabile Tuttoscienze La Stampa, redattore capo hub Salute Repubblica-La Stampa, Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, presidente UGIS-Unione Giornalisti Italiani Scientifici, Massimo Cerofolini, giornalista e autore, conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera, consulente scientifica NASA ed ESA, Fabiola Gianotti, direttore generale del CERN, Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, professore emerito di Humanitas University, Piero Martin, professore di Fisica Università di Padova, responsabile della fisica dell'Esperimento DTT, Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Sandra Savaglio, astrofisica e astronoma.
 

Giuria degli studenti e delle studentesse XX edizione

Spetta alla Giuria degli studenti e delle studentesse, costituita da studenti di 10 classi IV di scuola secondaria di II grado e da 100 studenti iscritti/e all’Università, a Istituti Tecnologici Superiori – ITS o a Istituzioni italiane dell'Alta formazione artistica e musicale – AFAM, provenienti da tutta Italia, leggere attentamente i 5 volumi finalisti, determinando - attraverso una votazione - l'opera vincitrice, che viene proclamata a Padova, durante una cerimonia pubblica.
 
Per candidarsi 
  • Per l’iscrizione delle classi IV delle scuole secondarie di II grado, è previsto l’invio di una mail alla Segreteria organizzativa del Premio all’indirizzo premiogalileo@italypost.it;
  • per studenti e studentesse di Università, ITS e AFAM è richiesta l’iscrizione attraverso la compilazione dell’apposito modulo online.

In entrambi i casi, il termine ultimo per le candidature è sabato 28 febbraio.
Trovate tutte le info qui