Mi specchio in questi racconti, rivedo me stessa, non madre, non sposa, solo donna, veneta e montanara emigrata obtorto collo in città. So cosa significa il gelo del terrore del fallimento dopo una vita di sacrifici. So cosa significa lavorare , unica donna, in un mondo di maschi. Ma non mi sono mai arresa. Credo nella forza e nell'intelligenza di noi donne. Non ho mai ceduto all'autocommiserazione, ho creduto e credo in me, non donna, non uomo bensì Persona.
Anch'io sono il Nordest