LA SCELTA. Carabinieri contro la Shoah

LA SCELTA. Carabinieri contro la Shoah

Giorno della Memoria 2019

Inaugurazione: giovedì 17 gennaio 2019, ore 17.30

Invito

La mostra LA SCELTA. Carabinieri contro la Shoah si inserisce nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, che commemora le vittime dell'Olocausto. La comunità internazionale scelse come data simbolo il 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

L'esposizione è curata dal Giuliano Pisani, Mariarosa Davi, Roberta Monetti e Giulia Simone e presenta foto e documentazione d’archivio che riguardano il ruolo di quei carabinieri che decisero di non chinare la testa davanti al nazifascismo e che per questo motivo subirono la stessa sorte degli ebrei deportati e uccisi.
I documenti esposti in mostra, provenienti dall’archivio del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (CASREC) di Padova, attestano l’impegno dei Carabinieri anche per la salvezza degli ebrei.
Esemplare la vicenda di Alberto Vasio, maggiore dei Carabinieri della legione di Padova, che è stato insignito del titolo di Giusto nel 2012 dal Comitato scientifico del Giardino dei Giusti del Mondo di Padova per aver salvato la famiglia del dr. Renato Parenzo.
Questa fu la scelta di molti carabinieri nel periodo drammatico dell’occupazione tedesca e della Repubblica  di Salò: rimanere in servizio finché fu possibile,  spesso d’intesa con il Comitato di Liberazione nazionale, a difesa della popolazione. Un impegno silenzioso e rischiosissimo, pagato duramente (i carabinieri furono deportati a migliaia in Germania) e ancora  poco riconosciuto. Accanto al sacrificio dei carabinieri direttamente combattenti nella Resistenza, l’Arma seppe dare in questo modo un contributo decisivo alla lotta di Liberazione.

Gli avvenimenti dell’8 settembre sopraggiunsero di sorpresa provocando prima un senso di vivo disagio e poi una forte reazione in tutti noi che non volevamo a nessun costo abbandonare le popolazioni alle persecuzioni nazifasciste, giacché, abituati alla scuola della giustizia e della disciplina, ritenemmo ovvio rimanere ai nostri posti per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. (Domenico Marcello, colonnello della Legione Carabinieri Reali di Padova).

Informazioni
Ingresso libero

Orario: lunedì 9.30-13.00 ; martedì-venerdì 9.30-13.00/14.30-18.00; sabato e domenica 10.00-18.00

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Servizio Mostre
tedeschif@comune.padova.it

Giardino dei Giusti del Mondo di Padova
giusti@comune.padova.it
Tel. 049 8205238

Orfeo Minore

Orfeo Minore

Presentazione libro di Rinaldo Pietrogrande

 
Venerdì 25 gennaio 2019, alle ore 18:30, in sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova) si terrà la presentazione del libro di Rinaldo Pietrogrande "Orfeo minore".
 
La raccolta comprende articoli di argomento letterario pubblicati dall'autore tra il 1992 e il 2007 su Galileo e su Ingegneri del Veneto.
 
Il libro è nato dalla passione dell'autore per la poesia, che data dagli anni del liceo, quando egli si chiese in che cosa consista e come si fa a riconoscerla. Proprio in quegli anni veniva pubblicata una grande antologia in due volumi: "Orfeo, il tesoro della lirica universale". Leggendola gli si dischiuse un mondo di autori che egli non conosceva, e di componimenti spesso più validi e "belli" di quanto trovava nei testi del liceo, che si limitavano agli autori italiani o, al massimo, latini e greci. Comprese allora che il nostro Paese non è il centro del mondo; e soprattutto, col tempo, imparò a riconoscere la poesia. Spiegarla a parole è difficile: la poesia non si lascia racchiudere in un giro di frasi. Ma se uno ne legge molta di buona, poi è in grado di esprimere un giudizio; e di buona poesia in questo volume se ne trova parecchia.
 
La passione per la poesia è qualcosa che resta dentro, anche quando la vita ci porta altrove; così, quando vari anni dopo, il mensile Galileo del Collegio degli Ingegneri affidò a Rinaldo Pietrogrande una rubrica di poesia, gli venne spontaneo chiamarla "Orfeo minore", dal nome di quell'antologia che gli aveva aperto gli occhi sul mondo.
 
Rinaldo Pietrogrande dopo gli studi classici si è laureato in ingegneria civile nel 1971 e in architett ura nel 1975, praticando da allora la libera professione. Dal 1991 al 2000 è stato vicedirettore del mensile Galileo, dal 2001 al 2008 direttore editoriale del trimestrale Ingegneri del Veneto e dal 2003 è direttore responsabile della rivista Antonianum.
Oltre a circa 130 articoli su queste e altre riviste, ha pubblicato Le dieci principali Upanishad (2000), Rk Veda – nono e decimo Mandala (2000), La certificazione di qualità degli studi tecnici professionali (2005) e Le ragioni della fede (2006). Ha inoltre curato l’edizione italiana di International Journal of Mathematics and Consciousness (2016) e di The Field Paradigm (di prossima pubblicazione).
 
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it - tel. 049 8204529

La Befana in Prato della Valle

La Befana in Prato della Valle

Natale a Padova 2018-2019

E' l'ultima festa del periodo natalizio, ma è anche uno dei giorni più attesi da tutti i bambini che potranno ricevere la meritata calza piena di dolci.

Come da tradizione anche quest'anno Prato della Valle è la location prescelta per ospitare la festa dell'Epifania; la piazza più famosa di Padova farà da cornice ad un evento pensato per i bambini, ma apprezzato anche dagli adulti, con un programma ricco e variegato.

A partire dalle 15.30 si alterneranno spettacoli con musica da vivo e performance itineranti,  mentre l'animazione sarà firmata da Filippo Ferraro, Chris Lirussi e il Dj Matteo Demo. A loro sarà dato il compito di presentare i numerosi ospiti, compreso il coro delle Befane Special, i talenti della Daigo Music School e i ballerini della Dance Crew.

Prato della Valle ospiterà anche l'Associazione Dottor Clown e ovviamente lei, la Befana, che incontrerà e ascolterà i bambini e distribuirà le calze.
Alle 18.00 è previsto il gran falò "Brusa la Vecia", alto più di 10 metri.

L’evento, giunto alla sua 17ª edizione, è organizzato dal Comune di Padova in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Padova e grazie alla partecipazione dei supermercati Pam Panorama e dell’Istituto di Vigilanza Rangers.

Informazioni
L’evento è ad ingresso libero e gratuito.

Comune di Padova
Tel. 049-8205230
strazzaboscor@comune.padova.it

 

Wonder 2019

Wonder 2019

Festa di Capodanno in Prato della Valle

Come da tradizione anche quest'anno Prato della Valle è la location prescelta per ospitare la grande festa di fine anno. Festeggiare il Capodanno a Padova, in Prato della Valle è un modo per vivere la città, per condividere emozioni e stati d'animo diversi con tantissime persone e circondarsi per un attimo di energia positiva.
L'evento si chiamerà Wonder e regalerà a tutti i presenti una lunghissima serata da trascorrere sotto le stelle.

La serata inizierà alle ore 22.00 con la colonna sonora delle hit musicali trasmesse da Radio Company nel corso del 2018. I festeggiamenti continueranno fino alle 2.00.
A garantire il divertimento ci penserà l'animazione di Radio Company con Stefano Mattara e il dj Stefano Bosca.

Prato della Valle saprà offrire spazio anche alla musica dal vivo con la band Vinile 45 che regalerà a Padova un coinvolgente concerto live con i più grandi successi R&B, hip hop e dance.

A mezzanotte in punto uno straordinario spettacolo di luci con accompagnamento musicale infiammerà l’Isola Memmia, incantando la città di Padova e costringendo tutti i presenti a restare con il naso all’insù. La coreografia sarà curata dalla Parente Fireworks, storica ditta di Melara (Rovigo) tra i leader mondiali nel settore, e, grande novità di quest'anno, a dare il benvenuto al nuovo anno ci saranno anche delle proiezioni di videomapping e laser che renderanno Prato della Valle ancora più bello.
La musica e l’animazione continueranno ininterrottamente fino alle 02.00.

Anche quest'anno lo spettacolo, in linea con le esigenze e le richieste della cittadinanza, avrà un minore impatto acustico, pur mantenendo un alto livello di spettacolarità, anche a fronte del periodo economico critico. Si consiglia, comunque, di non partecipare alla manifestazione con animali al seguito.

Informazioni
L’evento è ad ingresso libero e gratuito.
infoline 800.066.322

 

Il Natale del Balocchi 2018

Il Natale del Balocchi 2018

Il Pianista fuori posto

Paolo Zanarella, il musicista che dal 2009 porta la sua musica in varie città e in modo del tutto inaspettato e inusuale, farà tappa a Padova la vigilia di Natale. Con lui il suo fedele piano a coda per accompagnare i tanti passanti che saranno in città in questa speciale festività.
Sarà proprio la musica del pianista, che tante esibizioni ha già fatto in città, a dare un tocco di ulteriore fascino a questo momento di avvicinamento al Natale. In programma musica rilassante e d'atmosfera che accompagna i momenti più importanti della vostra vita, musica d'amore e soprattutto musica natalizia, i successi del momento e le canzoni più belle: qualunque canzone per pianoforte sia mai stata composta nella storia dell'umanità, trova raffinata esecuzione tra le abili dita di Paolo Zanarella, il pianista fuori posto che accompagna la musica al suo posto, nel cuore delle nostre vite.
L'artista ha scelto anche quest'anno come location il Liston, fronte Palazzo Moroni - Via VIII Febbraio, il centro storico, il cuore della città,

Informazioni

Associazione Play
Cell. 320 3031957
info@associazioneplay.it

The Original American Gospel 2018

The Original American Gospel 2018

Anania "Markey" Montague e i Fellowship

Direttamente dallo Stato del Nebraska (Stati Uniti d’America)  arriva per una esclusiva europea a Padova The Original American Gospel l’evento musicale per le Feste di Natale organizzato dalla Promovies-Veneto Padova Spettacoli e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Si tratta di un imperdibile concerto, un incontro con la musica gospel-originale che dal 2009 ogni anno vede alternarsi una formazione “originale” e d.o.c. con musicisti e cantanti americani di grande fama ed eccellenza.

Protagonista l’eccellente formazione afro-americana che vede sul palco Anania “Markey” Montague, tastiere e voce e i Fellowship (Ocie Jackson voce, Ceaira Dunn voce,  Cedric Nunley voce).
Il concerto di Padova è l’occasione per incontrare la musica gospel più ricercata con gli artisti della vera tradizione americana. Per la prima volta in Italia la formazione promette di emozionare con uno spettacolo tradizionale mixato alle più coinvolgenti sonorità moderne più in voga adesso nella scena gospel statunitense; un incontro di voci e musica che saprà sicuramente scuotere e soddisfare anche i palati più esigenti ed amanti della vera musica Gospel.

Anania “Markey” Montague è un compositore, regista e insegnante di musica gospel.
Attualmente è il ministro di Musica e Belle Arti per la Chiesa Battista di Salem a Omaha, Nebraska di cui è direttore musicale del coro. Originario di Chicago, la vita di Markey è stata modellata dal ricco patrimonio musicale gospel della sua città natale. Impara a suonare le percussioni all'età di quattro e poi autodidatta a suonare l’organo e la tastiera. Markey dopo anni in tour sia negli USA che in Italia ed Europa, miscela sapientemente musiche tradizionali e gospel contemporaneo.
Il suo talento, sia come compositore che come interprete e solista, gli ha dato l'opportunità di collaborare con diversi artisti di rilievo del panorama gospel internazionale come Lamar Campbell, Rodnie Bryant, Kim McFarland, Vickie Winans e Richard Smallwood. Un virtuoso creativo,  Ananias Markey Montague ha composto e ha scritto canzoni originali x numerosi artisti di fama internazionale. Dopo il suo ultimo tour europeo del 2017 Markey arriva in Italia con una formazione di 4 elementi estratta Salem Baptist Mass Choir di cui è direttore e  che vanta collaborazioni di prestigio con artisti del calibro di Kirk Carr, Byron Cage ed il Mississippi Mass Choir.
Da ricordare anche l’organizzazione annuale di “campus estivi” della durata di 6 settimane atti ad educare, formare e ispirare la gioventù di Omaha e i giovani adulti nella musica, nel campo delle arti grafiche, songwriting, danza, canto..

Informazioni
Biglietti: posto unico: € 15 intero e € 12 ridotto ragazzi fino a 14 anni, più dir. prev.
Prevendita a Padova presso: Gabbia Dischi (via Dante), Cartoleria C’era una volta (via Asolo 9, Paltana), Cartoleria Ruggero (via Armistizio 289, Mandria).
Per prenotazioni: info@promovies.it - 366 4016430

Biglietti online

Concerto di Capodanno 2019

Concerto di Capodanno 2019

Tradizionale concerto di inizio anno al Teatro Verdi. Protagonisti il soprano Salome Jicia e il tenore Paolo Fanale. Dirigerà l'Orchestra di Padova e del Veneto il Maestro Francesco Ivan Ciampa.
In programma musiche di: G. Donizetti, F. Lehàr, G. Puccini, J. Strauss, G. Verdi

Salome Jicia è nata a Zugdidi, Georgia, nel 1986. Dopo la laurea in pianoforte, ha iniziato gli studi di canto in Georgia e poi a Santa Cecilia a Roma (con Renata Scotto) e presso la Rossini Opera Academy (con il M° Alberto Zedda). Ha vinto molti premi e riconoscimenti come il Grand-Prix al Festival Internazionale di Musica in Turchia, il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto in Armenia e il primo premio nel concorso internazionale di canto Lado Ataneli nel 2012; il Primo Premio e il Premio Maria Foltyn per la migliore esecuzione di un’opera di Stanisław Moniuszko per il 9° Concorso Vocale Stanisław Moniuszko in Polonia nel 2016.

Paolo Fanale, è nato a Palermo nel 1982. Nel 2007 debutta a Padova come Don Ottavio in Don Giovanni. Da quel momento si esibisce in alcuni dei più prestigiosi teatri del mondo. È stato, inoltre, protagonista di molti altri appuntamenti internazionali. Ha cantato sotto la direzione di grandi Maestri come James Levine, Claudio Abbado, Antonio Pappano, Zubin Mehta, Daniele Gatti, Kurt Masur, Rafael Frühbeck de Burgos, Daniel Oren, Jordi Savall.
Tra i suoi impegni recenti e futuri: Falstaff all’Opera di Amsterdam e al Covent Garden di Londra, Les Troyens alla Scala di Milano, Don Giovanni al New National Theater in Tokyo, Roméo et Juliette diretto da Daniele Gatti a Parigi, un recital a Tokyo, Roméo et Juliette all’Opera di Montecarlo, L’elisir d’amore all’Opera di Marsiglia e alla Deutsche Oper di Berlino, Magnificat e una registrazione di Aida con la direzione di Antonio Pappano all’Accademia Santa Cecilia, Die Zauberflöte al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Comunale di Bologna, Pelléas et Mélisande a Firenze con la direzione di Daniele Gatti, Così fan tutte alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Les pêcheurs de perles in forma di concerto con l’Orchestra della Rai a Torino, Gianni Schicchi a Londra, Lucio Silla in tour in Europa, Don Giovanni al Festival di Salisburgo.

Francesco Ivan Ciampa è nato ad Avellino nel 1982, diplomato in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, si è poi perfezionato nelle più importanti Accademie e Scuole Nazionali ed Internazionali sotto la guida autorevole di Maestri quali Carlo Maria Giulini e Bruno Aprea. Ha collaborato come Assistente del Maestro Pappano e del Maestro Oren. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui il primo Premio Nazionale delle Arti edizione 2010/2011 e il primo premio assoluto del I Concorso Nazionale per Direzione d’orchestra dal M.I.U.R
Tra le tante orchestre dirette ricordiamo la Munich Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica “A.Toscanini” di Parma, l’Orchestra Filarmonica Salernitana, l’ Orchestra del Royal Northen College of Music di Manchester, l’Orchestra Giovanile Italiana, L’Orchestra dell’ Opera Bastille di Parigi, “I Pomeriggi Musicali”, la Deutsche Oper Berlin Orchestra, l’ Orchestra del Conservatorio di Musica di “Santa Cecilia”, “I Solisti di Napoli”, l’ Orchestra Sinfonica di Valencia.
Affianca regolarmente i più grandi nomi della lirica internazionale: Leo Nucci con le acclamate produzioni di Macbeth e Simon Boccanegra a Piacenza; Diana Damrau a Parigi, Barcellona, Genova e Monaco.

Informazioni
Biglietti: Platea, palco di pepiano, Palchi di primo ordine € 40; Palco secondo ordine € 30; Galleria € 25

Orario di biglietteria: Dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
In tutte le giornate di spettacolo: 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
Domeniche con spettacolo dalle 15.00 a inizio spettacolo

Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - Biglietteria Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
 

Le Vetrine dell'Arte

Le Vetrine dell'Arte

Personale di Giampietro "Gianni" Cudin

Inaugurazione: 20 dicembre 2018, ore 12.00

Arte gratuita e accessibile, proprio come accade nelle grandi capitali quali Parigi, Londra e New York. Grazie all’iniziativa Le vetrine dell’Arte a breve anche Padova avrà uno spazio dove, a rotazione, potranno esporre artisti italiani e internazionali, rendendo fruibili al maggior numero possibile di persone le loro opere: si tratta delle vetrine della centralissima Sala Samonà che affacciano su via Roma.
La prima mostra in programma è una personale del Maestro Giampietro “Gianni” Cudin che, oltre a una delle sue note sculture, presenterà una serie di dipinti su carta ispirati alla pop art, realizzati per l’occasione.
Dopo Cudin sarà la volta di una decina di altre importanti firme, tra le quali Bernard Aubertin, Giacomo Calaon, Fausto Manara e Brà.

La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con  Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

Giampiero “Gianni” Cudin è nato a Gorizia nel 1948. Padovano d’adozione, si è formato tra l’Italia, dove si è laureato in Psicologia, e il Canada, dove si è laureato in Architettura. Già Direttore del Museo del Vetro e delle Terme di Montegrotto Terme (PD), è noto a livello internazionale per la sua opera poliedrica che spazia tra scultura, pittura e grafica, con uno stile astratto e informale, ricco di colore, di simboli e archetipi, di valenze evocative ed emozionali. I suoi lavori colpiscono per l’espressività resa mediante un sapiente uso del cromatismo.

Informazioni

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
info@cdstudiodarte.it

Presentazione libro di Alberto Gasparetto

Presentazione libro di Alberto Gasparetto

La Turchia di Erdogan e le sfide del Medio Oriente

 
Mercoledì 10 aprile 2019 alle ore 17:30, in Galleria Cavour (piazza Cavour, Padova), avrà luogo la presentazione del libro di Alberto GasparettoLa Turchia di Erdogan e le sfide del Medio Oriente. Iran, Iraq, Israele e Siria” (Carocci editore).
 
Presentazione a cura di Giuseppe Acconcia, ricercatore universitario, giornalista ed esperto di Medio oriente.
Sarà presente l'Autore.
 
Quale impatto le percezioni dei decisori dell’AK Parti esercitano sulla politica estera della Turchia e fino a che punto condizionano il processo decisionale, in relazione al peso dei fattori materiali? Quali elementi di continuità e di discontinuità rispetto all’era repubblicana del “potere tutelare” dei militari? Che direzione ha preso la politica estera turca negli anni della leadership di Erdogan? A queste domande, l’autore tenta di rispondere ricorrendo ad un modello tratto dall’analisi della politica estera, applicandolo allo studio di sei momenti cruciali relativi ai rapporti della Turchia di Erdogan con quattro Paesi: Iran, Iraq, Israele e Siria.
Il volume, evidenziando le peculiarità di un paese tanto affascinante quanto strategico nello scacchiere mediorientale, mette in luce come molte cose siano cambiate da quando il partito dell’ex sindaco di Istanbul ha vinto le elezioni per la prima volta, l’ormai remoto 3 novembre 2002. In tutti questi anni, la politica estera della Turchia ha mostrato un’evoluzione particolare, transitando dalla dottrina della profondità strategica di Ahmet Davutoglu, ispirata ad una linea di “zero problemi coi vicini”, all’”erdoganismo tattico” del tempo presente. Oggi la Turchia non si incaponisce più nella preservazione delle antiche alleanze a tutti i costi, ma sviluppa relazioni con qualunque altro partner con cui i propri interessi economici, politici e militari, anche soltanto nel breve periodo, si accordino.
 
Alberto Gasparetto ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia e Scienza Politica all’Università di Torino. Attualmente è cultore di Scienza Politica all’Università di Padova.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it - tel. 049 8204529

Il tempo dell’Ulivo

Il tempo dell’Ulivo

Presentazione del libro di Andrea Colasio

 
Martedì 18 dicembre 2018, ore 17:30 presso la Sala degli Anziani, Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova) avrà luogo la presentazione del libro di Andrea ColasioIl tempo dell’Ulivo” (Società editrice il Mulino).
 
Introduce Giorgio Roverato. Ne discutono Paolo Giaretta e Marco Almagisti con Franca Bimbi e Alessandro Naccarato. Sarà presente l'autore.
 
L’Ulivo fu un’inedita esperienza politica che, dopo il declino dei partiti tradizionali della storia repubblicana, riunì le forze riformiste del centrosinistra e trovò la sua realizzazione nel primo governo Prodi (1996-98). A vent’anni dalla caduta di quel governo e a venticinque dal referendum che, introducendo il sistema maggioritario, inaugurò la nuova stagione del bipolarismo, questo volume ripercorre quelle vicende: dalla fase genetica dell’Ulivo, che inizialmente avrebbe dovuto configurarsi come partito, accanto alla Quercia, al movimento dei Comitati per l’Italia che vogliamo, dalla coalizione vittoriosa del 1996 alla rottura e alla discussa caduta del 1998. Grazie a inediti materiali d’archivio e all’esperienza diretta dell’autore, il volume, aperto da un’appassionata introduzione di Arturo Parisi, che dell’Ulivo fu, assieme a Prodi, ideatore, ricostruisce un capitolo essenziale della storia del sistema politico italiano e della sua riconfigurazione successiva alla prima repubblica.
 
Andrea Colasio, studioso dei partiti politici e deputato nella XIV e XV legislatura, è oggi assessore alla Cultura nel Comune di Padova.
 
Arturo Parisi, già professore ordinario di Sociologia politica nell’Università di Bologna, alla guida per anni dell’Istituto Cattaneo e già direttore della rivista «il Mulino», è stato presidente dei Democratici, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel primo governo Prodi e ministro della Difesa nel secondo.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it - tel. 049 8204529

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