Andrea Mantegna. La bellezza dell'antico

Andrea Mantegna. La bellezza dell'antico

Webinar

L’Associazione Culturale di Promozione Sociale Fantalica propone un WEBINAR dal titolo Andrea Mantegna. La bellezza dell'antico, dedicato a scoprire la figura del grande pittore padovano.

Se i precedenti percorsi, relativi a Tiziano, Giotto e Donatello, erano dedicati ad artisti che sono giunti a Padova per lasciare con i loro capolavori un segno indelebile nel tessuto cittadino che ha poi ispirato le nuove generazioni di artisti, con questo webinar rendiamo omaggio ad un grande artista padovano che ha saputo inventare un proprio stile personale e con quello si è imposto come uno dei più grandi pittori italiani del suo tempo.

La storia sembra essersi accanita nel cercare di allontanare la memoria di Andrea Mantegna da Padova: lo straordinario polittico di San Luca per la basilica di Santa Giustina è stato trasferito alla pinacoteca milanese di Brera in seguito alle soppressioni napoleoniche e il bombardamento alleato dell’11 marzo 1944 ha mortalmente ferito gli splendidi affreschi della cappella Ovetari.
Eppure il legame di Andrea Mantegna con Padova non è solo nelle opere rimaste in città (i frammenti degli Eremitani e la lunetta che accoglie i fedeli alla basilica di Sant’Antonio, copia dell’originale conservata ora al Museo Antoniano).

Mantegna con la sua pittura raffinata ed erudita incarna il gusto padovano per la riscoperta dell’antico, secondo la tradizione di una città dotta e che prima di ogni altra al mondo ha rispolverato lo studio dei classici attraverso i suoi “pre-umanisti” e che, nel corso del Quattrocento, era diventata con la sua Università il principale polo culturale della Serenissima Repubblica e uno dei più vivaci centri intellettuali d’Italia.

Nei quattro appuntamenti del webinar seguiremo la carriera di Andrea Mantegna dai primi passi nel cantiere di Donatello a Sant’Antonio fino ai primi incarichi padovani. Lo vedremo sposarsi con la figlia del maestro veneziano Jacopo Bellini e giungere al primo grande trionfo veronese con la innovativa pala di San Zeno per poi trasferirsi a Mantova e dipingere meraviglie alla corte dei nobili Gonzaga e della affascinante Isabella d’Este.
Il ciclo di incontri online è composto da quattro appuntamenti di un'ora e mezza ciascuno, ogni giovedì alle 20.30 a partire dal 29 aprile 2021.

Il viaggio alla scoperta del mondo di Andrea Mantegna sarà guidato da Giuseppe Cilione, storico e insegnante e da Loredana Pavanello, storica dell’arte e curatore editoriale presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

I incontro
29 aprile, ore 20.30

Le origini di Andrea Mantegna: Padova e l'antico

II incontro
6 maggio, ore 20.30

Dalla Cappella Ovetari alla Pala di San Luca, Andrea Mantegna a Padova

III incontro
13 maggio, ore 20.30

Pittore di corte a Mantova: il trionfo di Andrea Mantegna

IV incontro
20 maggio, ore 20.30

Dopo il 1500: la modernità di Andrea Mantegna

Per info e prenotazioni
Il webinar è a pagamento su prenotazione

iscrizione e pagamento online tramite il sito www.fantalica.com

Informazioni e iscrizioni in segreteria: lun-ven 10.00-14.00/16.00-20.00, via Giovanni Gradenigo 10 35131 Padova
fantalica@fantalica.com, tel. 3483502269/0492104096

 

Vite vissute e no. I luoghi della mia memoria

Vite vissute e no. I luoghi della mia memoria

Presentazione libro di Mario Isnenghi

Immerso nei flutti, per la prima volta in vita mia ai fanghi di Abano, sono in piena anarchia della memoria. Sembra che lei ci si trovi bene, tra fumi e vapori: con quel caldo spossante, vien su di tutto, dal fondo

Storico fra i più illustri e conosciuti, intellettuale impegnato fin dagli anni universitari, Mario Isnenghi  ripercorre in questo originale saggio autobiografico dal titolo Vite vissute e no. I luoghi della mia memoria, Il Mulino Ed 2020le tappe che hanno segnato la sua formazione umana, scientifica e politica: dalle origini familiari alle esperienze di scuola e università, all’apprendistato politico che attraversa il mondo cattolico e socialista nelle associazioni studentesche, nel sindacato, nell’insegnamento.

E poi la lunga attività di ricerca che lo ha portato a riflettere, partendo dalla Grande Guerra, sulla storia della cultura italiana, la funzione degli intellettuali, le fragilità e le contraddizioni della costruzione statale. Tra confessione privata e memoria pubblica, Isnenghi consegna al lettore una testimonianza di rilievo sulla vicenda culturale e politica dell’ultimo mezzo secolo.

Mario Isnenghi ha insegnato Storia contemporanea nelle Università di Padova, Torino e Venezia. Con il Mulino ha pubblicato: "Il mito della Grande Guerra" (nuova ed. 2014), "La tragedia necessaria" (nuova ed. 2013), "L’Italia in piazza" (2004), "La Grande Guerra" (con G. Rochat, nuova ed. 2014), "Le guerre degli italiani" (nuova ed. 2015), "I vinti di Vittorio Veneto" (con P. Pozzato, 2018).

Discutono con l'autore:
Marco Almagisti, Docente di Scienza Politica-Università di Padova
Gian Piero Brunetta, Professore Emerito di Storia e Critica del Cinema-Università di Padova
Chiara Finesso, Direttrice della Casa Il Poligrafo

Presentazione a cura del Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell'Università di Padova con il Centro Studi Regionali Giorgio Lago.

ATTENZIONE
La presentazione avverrà ​in streaming su piattaforma zoom 
Lingk zoom meeting: 
https://unipd.zoom.us/j/84070270058

Invito: QUI

Info
casaeditrice@poligrafo.it 
www.poligrafo.it

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Concerto straordinario alla Loggia della Gran Guardia

Sotto gli archi della Loggia della Gran Guardia, l’OPV interpreterà alcuni tra i più grandi capolavori del barocco in musica: oltre ai Concerti "L'Autunno" e "L'Inverno" tratti da Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, che vedranno il violinista Giacomo Bianchi in qualità di solista e concertatore, si ascolteranno anche il celebre Concerto Brandeburghese n. 3 di Johann Sebastian Bach e il Concerto per oboe e archi RV 447 di Vivaldi, interpretato dall’oboista Erika Rampin.

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Giacomo Bianchi Violino solista e concertatore
Erika Rampin Oboe

Programma
ANTONIO VIVALDI
Concerti per violino, archi e b.c. "L'Autunno" e "L'Inverno" da "Le Quattro Stagioni"
Concerto per oboe, archi e b.c. RV 447

JOHANN SEBASTIAN BACH
Concerto brandeburghese n. 3

Grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Padovadomenica 25 ottobre alle 18.00 l’OPV / Orchestra di Padova e del Veneto donerà alla Città un concerto gratuito in Piazza dei Signori.

Sotto gli archi della Loggia della Gran Guardia, l’OPV interpreterà alcuni tra i più grandi capolavori del barocco in musica: oltre ai Concerti "L'Autunno" e "L'Inverno" tratti da Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, che vedranno il violinista Giacomo Bianchi in qualità di solista e concertatore, si ascolteranno anche il celebre Concerto Brandeburghese n. 3 di Johann Sebastian Bach e il Concerto per oboe e archi RV 447 di Vivaldi, interpretato dall’oboista Erika Rampin.

L’evento incarna l'originale proposta con la quale l'OPV reagisce alle limitazioni previste per i luoghi chiusi dalle normative anti-Covid, che hanno causato il rinvio a maggio 2021 del concerto originariamente previsto al Gran Teatro Geox e imposto di chiudere in anticipo la campagna abbonamenti.

«Un concerto gratuito aperto a tutta la città, in cui gli unici limiti saranno dati dai distanziamenti di sicurezza e dalla capienza della Piazza - commenta il Vicepresidente OPV Paolo Giaretta -. Un'ora insieme ai musicisti dell'OPV per riportare la bellezza nel centro di Padova all'ora dell'aperitivo».

Informazioni
Sarà possibile assistere al concerto da Piazza dei Signori, non sono previste sedute e non è necessaria alcuna prenotazione.
Limiti in relazione ai distanziamenti di sicurezza e alla capienza della piazza

Informazioni: www.opvorchestra.it

Passaggi artistici 11 - TranSiti

Passaggi artistici 11 - TranSiti

L’arte contemporanea nei luoghi storici: Mura, Porte e Bastioni

 
In osservanza alle disposizioni del D.p.c.m. 25 ottobre 2020:
- sono annullate le due "promenade d'arte" di sabato 31 ottobre e sabato 7 settembre;
- sono invece confermate le cinque installazioni d'arte alle porte Portello, Savonarola, San Giovanni, Santa Croce e Pontecorvo.
 
 
Con TranSiti esploreremo, questa volta, parte della cinta muraria cinquecentesca di Padova attraverso un percorso d’arte in movimento. Lungo tratti di mura, bastioni e porte, artisti d’ogni genere intratterranno il pubblico con brevi performance. Mentre una voce narrante svelerà al pubblico alcuni aspetti storico-artistici meno noti di questi angoli di città alcune imbarcazioni navigheranno lungo il Piovego e il Tronco Maestro del Bacchiglione trasportando opere d’arte e una coppia di ballerini. Nel segno della continuità con le precedenti edizioni, cinque installazioni d’arte, create appositamente per questa edizione, dialogheranno con le cinque porte rinascimentali.
 
Bastioni, Mura e Porte della città saranno ancora una volta protagonisti di questa manifestazione che con performance, installazioni, e “promenade d’arte”, ha come obiettivo quello di mettere in comunicazione questi Siti con il territorio e le persone che lo abitano offrendo una possibilità di dialogo tra artisti e città.
 
La manifestazione, ideata e organizzata dal Teatro Laterale con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e in collaborazione con il Comitato Mura, vede il coinvolgimento e la partecipazione di numerosi artisti e associazioni culturali cittadine.
 
 
Sabato 31 ottobre 2020
Ore 15:30 Porta Portello: Presentazione “TranSiti”
Ore 16:00 tre barche si avvieranno da Porta Portello lungo il Piovego ospitando a bordo tre installazioni artistiche. Lungo l’argine, una “promenade d’arte”, accompagnata da musicisti, le seguirà fino al Parco Venturini-Natale. Lungo il percorso il Teatro Laterale leggerà alcuni brani di Calvino tratti da “Le città invisibili“, mentre una voce narrante svelerà qua e là aspetti storico-artistici meno noti di questo angolo di città. Partecipano: Amissi del Piovego, Comitato Mura, Teatro Laterale, Abracalam, Progetto Portello e i musicisti: Guido Rigatti, Roberto Cimmino, Claudio Gamba, Mario Saraceni (violoncelli) Arturo Susesani (violino) Paolo Agostini, Bruna Dainese, Mara Macatrozzo, Marika Mavaracchio, Cinzia Pattaro, Simone Scarpulla, Barbara Negrari (percussioni).
Ore 17:00 Parco Fistomba
Concerto con: Guido Rigatti, Paolo Agostini, Arturo Susesani.
In caso di maltempo la manifestazione si terrà domenica 1 novembre con le stesse modalità.
 
Sabato 7 novembre 2020
Ore 15:30 Bastione Ghirlanda (Via San Pio X): “promenade d’arte” lungo la passeggiata dei Nobel e il Giardino Alicorno, fino alla piattaforma superiore del torrione Alicorno. Durante il percorso Abracalam presenterà “INTERAQUAS” (La ballata dell'antico fiume). Parole e gesti che attraversano ed esplorano lo spazio ispirandosi ai miti legati a sorgenti e corsi d’acqua con versi, danza, canti, leggende.
Sarà un percorso a più voci, suddiviso in sei stazioni narrative con gli artisti che faranno da guida al pubblico nello spazio e nella storia, attraverso raccordi cantati e narrati. Durante il tragitto una voce narrante proporrà suggestioni storiche.
Sul Tronco comune del Bacchiglione accompagnerà il cammino un gruppo di barche, su una delle quali si esibirà una coppia di ballerini di tango formata da Julio Luis Skulsky e Valeria Santis Aversano. A seguire, per chi vorrà, passeggiata sugli spalti delle Mura, lungo il canale Alicorno e intorno al torrione, fino all’ex Bagno pubblico (già scuola materna Madonna di Lourdes).
Partecipano: Rari Nantes Patavium 1905, Comitato Mura, Abracalam, Teatro Laterale.
In caso di maltempo la manifestazione si terrà domenica 8 novembre con le stesse modalità.
 
Dal 31 ottobre al 7 novembre a Porta Portello, Porta Santa Croce, Porta San Giovanni, Porta Savonarola Porta Pontecorvo saranno collocate e visitabili le cinque installazioni create appositamente per questa manifestazione.
 
Direzione artistica Paolo Caporello.
 
La partecipazione a tutta la manifestazione è gratuita.
 
Durante l’itinerario sarà necessario rispettare tutte le norme di sicurezza contenute nei cartelli informativi posti all’inizio del percorso, a partire dal distanziamento sociale per evitare di creare assembramenti.
È obbligatorio indossare la propria mascherina durante l’intera durata della visita, disinfettare le mani con gli appositi gel situati all’ingresso del percorso e attenersi in generale alle indicazioni date dal personale organizzatore.

 

Informazioni
ingresso libero
info@teatrolaterale.it
www.teatrolaterale.it

Nove mesi per un figlio senza identità

Nove mesi per un figlio senza identità

Presentazione del romanzo di Salvador Deganello Paola

 
A seguito delle ulteriori disposizioni attuative del DPCM 25/10/2020, recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la presentazione del libro è stata annullata.
 
 
Lunedì 26 ottobre 2020, alle ore 17:30 nella sala Paladin a Palazzo Moroni, via del Municipio 1 a Padova, appuntamento con la presentazione del romanzo di Paola Salvador Deganello dal titolo "Nove mesi per un figlio senza identità".
 
Laura, la protagonista, vive in un'età matura un'esperienza che le stravolge la vita. Mettendo in discussione certezze e pregiudizi acquisiti da tempo, ma senza abbandonare una certa iniziale riluttanza, decide di partecipare come insegnante volontaria a un corso di italiano per migranti. Incontra volti, persone, storie, dapprima curiosa e apprensiva, poi sempre più partecipe ed emotiva. Pian piano il racconto si intensifica, lei affronta storie di ragazzi vessati dalla guerra, dalle torture e da una tratta spietata di esseri umani. I volti segnati si impongono, le entrano nel cuore e con essi Abdel. Per questo ragazzo e per Laura e Franco, il marito, si tratterà di una sfida di inclusione, di barriere burocratiche, di crescita e di fiducia reciproche. Una storia ricca di insegnamenti e grandi emozioni. Per riflettere e non fermarsi mai alle apparenze.
 
Salvador Deganello Paola. È nata a Conegliano Veneto. Ha studiato e vive a Padova. Ha lavorato come insegnante nelle Scuole Medie. È alla sua terza opera letteraria.
 
 
Ingresso libero fino all'esaurimento della capienza stabilita dalle norme anti Covid-19.
 
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

Recupero concerti della 63a Stagione concertistica

Auditorium C. Pollini
Dal 27 settembre al 20 dicembre 2020, orari diversi

Programma

Sono state ridefinite le nuove date dei sette concerti della Stagione 2019/2020 annullati per l’emergenza sanitaria.Il nuovo calendario e le modalità con cui si effettueranno i recuperi tengono conto delle pesanti limitazioni imposte dalle normative di sicurezza vigenti, che hanno ridotto la capienza dell’Auditorium Pollini da 550 a 172 posti e per le quali i concerti devono essere senza intervallo e di una durata minore, con parziali modifiche dei programmi originariamente previsti.

I concerti sono stati quindi spostati al sabato o alla domenica per permetterci di organizzare due turni nello stesso giorno, per consentire a tutto il nostro pubblico di recuperare gli spettacoli perduti.

QUARTETTO DANEL - 27 settembre 2020   
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

JAN MICHIELS - 10 ottobre 2020   
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

QUARTETTO AURYN con PETER ORTH - 24 ottobre 2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30
Programma di sala

LA STAGIONE ARMONICA - 1 novembre 2020
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

ENSEMBLE DIALOGHI - 21 novembre 2020
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

MARATONA ŠOSTAKOVICH - 13 dicembre 2020
(in sostituzione del concerto di Yuri Favorin)   
24 Preludi e fughe op. 87 per pianoforte   
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00    
(11-12 Giulia Loperfido; 13-14 Claudia Schirripa; 15-16-17 Alessandro Romagnoli)   
Secondo turno: Auditorium Pollini, ore 20.30   
(18-19-20 Eliana Grasso; 21-22 Maddalena Miramonti; 23-24 Lorenzo Mazzola)

ENSEMBLE AURORA - 20 dicembre 2020
Primo turno: Auditorium Pollini, ore 16:00   
Secondo Turno: Auditorium Pollini, ore 20.30

INFORMAZIONI
Il pubblico degli abbonati deve confermare con congruo anticipo (via mail o telefonicamente) la partecipazione ai concerti o di comunicare soprattutto eventuali difficoltà poste dai nuovi orari.
La conferma della presenza al concerto è necessaria anche per rispettare le regole sulla tracciabilità prevista dai protocolli di sicurezza in vigore. I posti predisposti per le coppie sono 28, si invitano gli abbonati a comunicare nel caso in cui abbiano intenzione di partecipare allo spettacolo in coppia.

Per evitare assembramenti è necessario accedere alla sala per tempo, non meno di 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo e non saranno ammessi ingressi a concerto iniziato.

In ottemperanza alle attuali normative sanitarie, per accedere all’auditorium saranno obbligatori: l'uso di igienizzanti delle mani prima dell'ingresso

  • l'uso della mascherina per tutta la durata del concerto
  • la misurazione preventiva della temperatura corporea con specifico dispositivo
  • il rispetto di un insieme di norme di comportamento che saranno comunicate all’ingresso.

AMICI DELLA MUSICA

Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Ho preso il Jazz per la coda

Ho preso il Jazz per la coda

Mostra fotografica di Carlo Verri

 
A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre, che prolunga la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico sull’intero territorio nazionale sino al 3 dicembre, viene interrotta la mostra fotografica di Carlo Verri.
 
 
Venerdì 30 ottobre 2020 alle ore 18:30 alle Scuderie di Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova) aprirà la mostra fotografica di Carlo Verri “Ho preso il Jazz per la coda”.
 
La mostra rientra tra le iniziative di Padova Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Miles, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
 
Carlo Verri ha percorso per trent’anni tutta l’Europa seguendo i più importanti festival e concerti jazz, fotografando centinaia di musicisti in Italia, in Svizzera, in Francia, in Olanda e in Germania.
Ha avuto la fortuna di vedere quasi tutti i grandi musicisti che hanno fatto la storia del jazz, penso a Chet Baker, Bill Evans, Ella Fitzgerald, Art Blakey, Elvin Jones, Max Roach, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Ray Charles, Freddie Hubbard, Miriam Makeba, Lester Bowie, Ornette Coleman, Sonny Rollins, Carla Bley, Keith Jarrett, Benny Goodman, Cecil Taylor, Sun Ra e tanti altri.
 
La mostra documenta un periodo importante che stava finendo e che Verri ha avuto la fortuna di viverlo.
 
L’apertura sarà effettuata con le modalità previste dalla vigente normativa anti Covid-19; si raccomanda indossare sempre la mascherina e di mantenere la distanza di sicurezza di un metro quando ci si sposta. L'ingresso è previsto per persone alla volta.
 
 
Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904 - info@padovajazz.com
www.padovajazz.com

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

64a Stagione concertistica-Ia parte

Auditorium C. Pollini
Dal 7 novembre 2020 al 6 dicembre 2020, ore 20.15

Si aprirà sabato 7 novembre la nuova stagione concertistica degli Amici della Musica di Padova (XXI Premio della critica musicale “Franco Abbiati”) con il Trio composto da Antje Weithaas (violino), Marie-Elisabeth Hecker (violoncello) e Martin Helmchen (pianoforte) che proporrà un programma con musiche di Haydn, Schubert e Schumann. Tre musicisti con curriculum strepitosi che sintetizzano nel loro percorso artistico l’esperienza di Antje Weithaas con le irruenti personalità di Martin Helmchen e Marie-Elisabeth Hecker.

Perdurando una situazione di incertezza - che anzi si è recentemente accentuata - gli Amici della Musica di Padova hanno deciso organizzare la Stagione Concertistica (64a) in due parti, dividendo pertanto l’abbonamento di conseguenza, con una prima parte di quattro concerti (da novembre a dicembre 2020) organizzata in due turni di sabato o domenica, in attesa di capire come fare da gennaio 2021 in poi. Questi nuovi concerti si affiancano al recupero dei sette concerti annullati della stagione precedente.

Sono quattro concerti che da una parte riprendono e concludono cicli tematici avviati negli anni precedenti (i quintetti di Mozart, il violoncello nel ‘900) e dall’altra presentano per la prima volta a Padova gruppi di eccellenza o giovani interpreti già avviati ad una brillante carriera internazionale.
Sono previsti due turni: uno pomeridiano alle ore 16.00 e uno serale alle ore 20.30.

Programma

7 novembre, ore 16.00 e ore 20.30
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020

Martin Helmchen, pianoforte
Antje Weithaas, violino
Marie-Elisabeth Hecker, violoncello
Programma
Turno Pomeridiano 16:00
Joseph Haydn, Trio Hob. XV:27; Franz Schubert, Trio op. 99

Turno Serale 20:30
Robert Schumann, Phantasiestücke op. 88; Franz Schubert, Trio op. 99

14 novembre, ore 16.00 e ore 20.30
ATTENZIONE - Concerto rinviato alla luce dell'ultimo DPCM del 25/10/2020
Quintetto Bartholdy, archi

Programma
Turno Pomeridiano 16:00
Wolfgang Amadeus Mozart, Quintetto K 515; Felix Mendelssohn-Bartholdy, Quintetto op. 87

Turno Serale 20:30
Wolfgang Amadeus Mozart, Quintetto K 614
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Quintetto op. 87

28 novembre, ore 16.00 e ore 20.30
Michele Marco Rossi, violoncello
Luca Richelli, live electronics

Programma
Turno Pomeridiano 16:00
Arturo Fuentes, Mood per violoncello e elettronica; Enno Poppe, Herz; Autori fra 1500 e 1700, Suite; Franco Donatoni, Lame I; Anonimo medievale, Chanson (trascrizione M. M. Rossi); Michele Marco Rossi, In forma di rosa; Hannes Kerschbaumer, nuovo lavoro per violoncello e elettronica (prima esecuione assoluta); Iannis Xenakis, Kottos

Turno Serale 20:30
Arturo Fuentes, Mood per violoncello e elettronica; Enno Poppe, Herz; Georges Aperghis, Quatre recitations pour violoncelle seul; Autori fra 1500 e 1700, Suite; Evis Sammoutis,Nicosia etudes I per violoncello (prima esecuzione assoluta); Anonimo medievale, Chanson (trascrizione M. M. Rossi); Michele Marco Rossi, In forma di rosa; Franco Donatoni, Lame I; Hannes Kerschbaumer, nuovo lavoro per violoncello e elettronica; Iannis Xenakis, Kottos

6 dicembre, ore 16.00 e ore 20.30
Giuseppe Guarrera, pianoforte

Programma
Robert Schumann, Papillons op. 2; George Benjamin, Piano Figures; Modesto Mussorgsky, Quadri di una esposizione

INFORMAZIONI
Sono previsti due turni: uno pomeridiano alle ore 16.00 e uno serale alle ore 20.30.

Gli abbonamenti saranno messi in vendita presso lo IAT (Ufficio informazione e accoglienza turistica, vicolo pedrocchi) venerdì 23 e sabato 24 ottobre (10/13-14/16) per i vecchi abbonati e da domenica 25 (10/14) a mercoledì 28 ottobre (10/13-14/16) per tutti. Sono previste riduzioni per studenti e per gli abbonati alle precedenti stagioni. Anche per questa stagione la nostra Associazione dà la possibilità ai giovani che hanno compiuto 18 anni  e agli insegnanti di ruolo di spendere il bonus cultura acquistando abbonamenti per assistere agli spettacoli in programma.

In seguito da giovedì 29 ottobre 2020 solo su prenotazione: info@amicimusicapadova.org - tel: 049 8756763

BIGLIETTI
Sono previste tre fasce di prezzi:
Interi € 25,00
Ridotti € 20,00
Studenti € 8,00

AMICI DELLA MUSICA
Via L. Luzzatti 16b - 35121 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Musei per tutti

Musei per tutti

Il Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea

Dal testo al contesto: l'8 FEBBRAIO 1848 i primi moti insurrezionali a Padova.
Prima dell'insurrezione di Vienna, prima della liberazione di Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, a Padova i tumulti che portarono all'uccisione di alcuni studenti universitari padovani cementarono il malessere profondo dei cittadini e degli studenti contro il governo dell'Austria.
Infatti, l'8 febbraio del 1848, gli studenti del vicino Ateneo insorsero contro gli occupanti austriaci: tale sommossa fu la premessa, in Italia, della Prima Guerra di Indipendenza e, in Europa, dell'anno che vide rivoluzioni e moti popolari divampare in numerose nazioni. Tracce dei colpi sparati dagli austriaci contro gli studenti asserragliati all'interno del Caffè sono ancora evidenti nella Sala Bianca dello storico edificio.

Il nostro centro storico racconta questa storia attraverso i suoi palazzi e le sue strade.

E proprio a fianco del prestigioso Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi si trova il Museo del Risorgimento e dell'Età  Contemporanea, che documenta fatti e protagonisti di un secolo e mezzo di storia padovana e nazionale, dalla caduta della Repubblica Veneta (1797) alla promulgazione della Costituzione Italiana il primo gennaio del 1948.

Tutte le Informazioni
Quando? Martedì 20 ottobre , ore 16.15 (I turno) - 18.15 (II turno)

Dove? All'ingresso del Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea (davanti ai leoni del Pedrocchi!)

Costo? 1€ (biglietto d'ingresso ridotto al Museo) + visita guidata e passeggiata 7 € adulti, 5 € bambini

Numero massimo? 20 persone per turno

Accessibilità? Il percorso è completamente accessibile a persone con disabilità motorie

Prenotazione? Sì, obbligatoria fino alle ore 12.00 del giorno stesso.

In ottemperanza delle norme emanate per contenere l'emergenza epidemiologica da Covid-19 si ricorda che:
• Tutti i partecipanti dovranno registrare la propria presenza;
• L'uso della mascherina è obbligatorio per tutti i partecipanti, indossata correttamente per tutta la durata dell'incontro di visita;
• La guida e tutti i partecipanti dovranno mantenere il distanziamento di sicurezza di almeno un metro

musei@comune.padova.it
tel. +39 049 8781231
www.padovamusei.it

Colori d’Autunno

Colori d’Autunno

Galleria Città di Padova

Sabato 17 ottobre alle ore 17:30 si apre la VI edizione della mostra Colori d’Autunno.

La stagione molto amata dagli artisti, in modo particolare dai pittori, così pure da musicisti, poeti  e scrittori, dove l’arte riesce a esprimere i sentimenti più profondi. Molti pittori considerano l’autunno come un gioco di colori caldi e tristi, cieli e nuvole che si contrastano nel mistero di questa stagione. La natura fa sfoggio di tutta una gamma di colori con l’energia di rossi, il giallo del sole, la gioia dell’arancio, marroni e verdi che accompagnano il silenzioso cadere delle foglie.

La stagione ricca dei contadini per il raccolto dalla campagna con gran varietà di frutti e l’uva per la vendemmia.

Veder cadere le foglie di Nazim Hikmet

Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notiziasoprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami….

Espongono: Bassato Toni, Bellotto P.Antonio, Bellinazzi Michela, Beraldo Claudia, Brugnotto Tino, Bulgarelli M.Angela, Casarotto Tristano, Da Dalt Bruna, De Felip Aldo, Finco Alberto, Grillo Luciana, Holcroft Raffaella, Lojacono Francesco, Mayer Evi, Mancin Daniela, Marotti Luigi, Mattiolo Maura, Moro Adriana, Morosinotto Fiorella, Navarin Lodino, Paccagnella Dino, Passadore M. Carla, Pinton Claudia A - Pullio Nirvana, Reschiglian Antonietta, Romano Cesare, Salmaso Daniele, Stavla Sara, Stella Isa, Suriano Rosalba, Tamiazzo Valter ,Vestali Laura, Zago Silvio, Zanet Giorgio,Zeminian Silvio, Zuppa Andrea.

La mostra rientra nel programma Percorsi di Arte Contemporanea in collaborazione con il Settore Cultura e Turismo del Comune di Padova.

dal 17 al 30 ottobre 2020

Info
Associazione Galleria Città di Padova
vicolo Santa Margherita, 2 - laterale via San Francesco
tel. 340 3230490 - www.assartepadova.it
assartepadova@libero.it
orario: 16:00–19:20
chiuso giorni festivi

 

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