Sostenibilità
Sostenibilità
Ciclo di incontri dell'Associazione ex Alunni Antonianum
Sostenibilità è il titolo dell’edizione 2020 del Corso di Cultura promosso dall’associazione ex Alunni dell'Antonianum di Padova con il patrocinio del Comune di Padova.
Cinque conferenze, seguite da dibattito col pubblico, che si terranno nell’Aula Morgagni del Policlinico Universitario (via Giustiniani 2, zona Ospedale a Padova) i lunedì di gennaio e febbraio 2020, alle ore 21, che affrontano l’argomento dal punto di vista sociologico, economico e politico, ma anche tecnologico e scientifico.
L’argomento di quest’anno fa parte di una conversazione mondiale di grande ampiezza culturale e di enorme estensione disciplinare, ma anche di approccio culturale non univoco. C’è infatti forte difformità di pensiero circa il grado di contributo umano alle cause di deterioramento ambientale e sociale; come pure altrettanto discutibile è la previsione sugli esiti futuri di tali cambiamenti. Quel che è certo è che dovrà cambiare la direzione degli sforzi scientifici e tecnologici, con la sfida per cercare di salvare il pianeta e quindi la nostra stessa vita.
Di solito vengono identificate tre componenti della sostenibilità: economia, società e ambiente. In realtà, si deve considerarne anche una quarta: la cultura.
Ma in pratica sono due i termini chiave: ecologia (intesa come il punto di incontro tra mondo umano e mondo naturale) e ambiente, concetto e dimensione ben più complessi di quanto l’essere umano possa mai arrivare a comprendere.
Gli incontri, che vedono la partecipazione di ospiti illustri, sono stati inaugurati lunedì 27 gennaio da Franco Prodi, con una conferenza dal titolo Cambiamenti climatici: cause naturali e cause antropiche.
Marco Nuti, professore emerito dell’università di Pisa, microbiologo impegnato in importanti istituzioni scientifiche internazionali, concluderà il ciclo lunedì 24 febbraio, trattando de La società dei microbi, dal protolinguaggio all’agricoltura sostenibile.
Programma
Inizio incontri: ore 21.00
27 gennaio 2020
Franco Prodi
Cambiamenti climatici: cause naturali e cause antropiche
3 febbraio 2020
Padre Federico Lombardi
Sostenibilità e responsabilità nell’uso del creato
10 febbraio
Chiara Mio
Economia e sostenibilità nel mondo globalizzato
17 febbraio
Maria Cristina Rulli
Risorse idriche e sicurezza alimentare
24 febbraio
Marco Nuti
La società dei microbi, dal protolinguaggio all’agricoltura sostenibile
Informazioni
Ingresso libero
Per info, contatti, interviste: Padre Mario Ciman sj 348 8824846; ing. Francesco Angrilli 335 5223535;
www.exantonianum.com
Multipli singolari
Multipli singolari
Il gioiello contemporaneo oltre il digitale
Presentazione volume nell'ambito della mostra Pensieri Preziosi 15 Bollmann Collection. Contemporary Jewellery 1970-2019. La mostra allestita all'Oratorio di San Rocco chiuderà il 16 febbraio 2020.
Introduce Mirella Cisotto Nalon
Saranno presenti: Chiara Scarpitti, Giulia Scalera, Carla Riccoboni, in dialogo con Chiaralice Rizzi
“Il multiplo nelle sue relazioni con l’arte e l’industria è il punto di partenza per un’indagine sull’evoluzione del design del gioiello. Verso il superamento di un’obsoleta nozione di serialità, il libro apre una prospettiva progettuale ad un gioiello pensato per un consumo non solo tangibile ma intellettuale, poiché dilata i suoi significati a un più ampio spettro di temi e finalità, come la sostenibilità, l’innovazione materico-tecnologica, le problematiche di natura politica e sociale che interessano la contemporaneità. Dal digitale al postdigitale, il design del gioiello costruisce inediti scenari, dove software innovativi, scanner 3D, manipolazioni di materiali e contaminazioni transdisciplinari espandono i confini della ricerca.” C.S.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204563
serviziomostre@comune.padova.it
Scolpire il tempo
Scolpire il tempo
Omaggio al regista Andrej Tarkovskij
Un omaggio al genio visionario di Andrej Tarkovskij, regista e sceneggiatore scomparso prematuramente a Parigi nel 1986, a soli 54 anni d’età.
Da lunedì 10 febbraio al Lux un appuntamento da non perdere per i cinefili e per tutti gli amanti del grande cinema con la rassegna “Scolpire il tempo” che fino al 18 marzo offrirà agli spettatori l’occasione per (ri)vedere su grande schermo i capolavori girati dal regista sovietico dal 1974 al 1986, anno della sua morte. Alcune di queste pellicole saranno proiettate sia in versione doppiata, sia in versione originale sottotitolata.
Dopo la serata inaugurale, che prevede un solo film in programma alle ore 21, la rassegna comprende in tutto altri 6 giorni, tutti con doppia proiezione (ore 18 e ore 21).
Programma
lunedì 10 febbraio, ore 21.00
Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera (doc. 2019, 97')
Film documentario appena uscito e firmato dal figlio del regista, che ha utilizzato materiali inediti come registrazioni audio, interviste video, lezioni di regia custoditi nell'Archivio Tarkovskij di Firenze.
Info: solo per la serata inaugurale l’ingresso sarà a offerta libera.
mercoledì 12 febbraio, ore 21.00
Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera (doc. 2019, 97')
lunedì 17 febbraio
ore 18.00 - Lo Specchio, 1974 (105') V.O.S.
ore 21.00 - Stalker, 1979 (155') V.O.S.
lunedì 24 febbraio
ore 18.00 - Stalker, 1979 (155')
ore 21.00 - Nostalghia, 1983 (121')
lunedì 2 marzo
ore 18.00 - Nostalghia, 1983 (121')
ore 21.00 - Sacrificio, 1986 (149') V.O.S.
lunedì 9 marzo
ore 18.00 - Sacrificio, 1986 (149') V.O.S.
ore 21.00 - Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera, doc. 2019 (97')
mercoledi 18 marzo
ore 18.00 - Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera, doc. 2019 (97')
ore 21.00 - Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera, doc. 2019 (97')
Informazioni
Il biglietto unico per i film della retrospettiva costa 5 euro, mentre per il documentario in prima visione l’ingresso costa 8 euro.
The Last tyconn-Cinema Lux
Tel. 049 715596
www.movieconnection.it
www.tycoon.pd.it
tycoon.pd@gmail.com
I colori della scienza
I colori della scienza
Nell'arte della ricerca scientifica
chiusa fino al 1 marzo
Sarà aperta al pubblico dal 29 febbraio al 15 marzo 2020 nella Sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori, la mostra I colori della scienza. Nell'arte della ricerca, con le opere prodotte dagli studenti delle scuole superiori padovane che hanno partecipato al progetto Art&Science Across Italy, a cura dell’ INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
L’arte come linguaggio comune a ogni processo creativo, per costruire un ponte tra la comunità scientifica e la scuola, e avvicinare i ragazzi e il pubblico alla scienza.
A Padova, la scienza incontra la creatività di artisti e studenti con la quarta tappa di Art&Science Across Italy, un percorso che coinvolge 4000 ragazzi di 11 città italiane, in corsa per 27 borse di studio per un Master al CERN di Ginevra.
Il progetto ha coinvolto i ragazzi delle scuole superiori di undici città italiane (Firenze, Genova, Matera, Milano, Napoli, Pisa, Padova, Potenza, Roma, Torino, Venezia) con lo scopo di avvicinarli alle discipline scientifiche attraverso l'arte. In ogni città gli studenti, dopo aver preso parte ad alcuni incontri formativi tenuti da ricercatori, sono stati invitati a realizzare delle opere con l’intento di trasmettere, attraverso l’arte, le loro impressioni sulla ricerca fondamentale in fisica delle particelle o su altre discipline scientifiche.
A Padova sono presentati circa 80 lavori degli studenti dei licei padovani Fermi, Modigliani, Nievo e Selvatico, dell’istituto Rolando da Piazzola (PD), dell’istituto Canossiano di Feltre (BL) e del liceo Martini di Schio (VI) per un totale di oltre 200 studenti coinvolti. In mostra anche alcune opere della collezione artistica del CERN Art@CMS realizzate da artisti provenienti da diverse parti del mondo, sempre con lo scopo di comunicare la scienza attraverso l’arte, già esposte in contesti internazionali.
Gran finale al MANN Museo archeologico nazionale di Napoli a maggio 2020, dove accederanno le migliori opere esposte in ambito locale: in palio per i finalisti, che avranno realizzato i contributi migliori, per impatto estetico, capacità comunicativa e contenuto scientifico, una borsa di studio per un soggiorno al CERN per visitare i laboratori e partecipare a seminari di scienza, arte e comunicazione.
Nell'ambito della mostra, è prevista una conferenza presso Sala Paladin, relatore il prof. Giulio Peruzzi, Docente di Storia della Fisica all’Università di Padova, con successivo trasferimento alla Gran Guardia per visitare la mostra.
L’iniziativa è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, su progetto scientifico del Dipartimento di Fisica e Astronomia e del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova.
Informazioni
ingresso libero
orario: 10-13 | 14-18, lunedì chiuso
web.infn.it/artandscience
INFN Sezione di Padova
www.pd.infn.it
I valori che non muoiono 2020
I valori che non muoiono 2020
Ritorni
ATTENZIONE: La rassegna è stata sospesa causa disposizioni in merito a coronavirus CODIV-19.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it
cell. 348 1072540 - dantealighieripadova@gmail.com
Jazz@CaffèPedrocchi
Jazz@CaffèPedrocchi
Mercoledì 12 febbraio al Caffè Pedrocchi di Padova si inaugura la terza annata della rassegna musicale Jazz@CaffèPedrocchi: la stagione di concerti a cadenza mensile la cui programmazione manterrà accesa la fiaccola del jazz nello storico locale sino al prossimo autunno, quando confluirà nel cartellone del Padova Jazz Festival.
Per ora vengono rivelati i primi tre concerti, tutti sotto il segno degli incontri tra musicisti italiani e nordamericani: il trio del pianista Massimo Faraò con Steve Williams alla batteria (12 febbraio), il quartetto del sassofonista canadese Robert Bonisolo (11 marzo) e il quintetto del pianista Luigi Bonafede, che vanta la presenza della cantante Dawn Mitchell (16 aprile).
Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 21:45 e saranno a ingresso libero, con possibilità di prenotare tavoli. Sarà possibile anche cenare al Pedrocchi, dalle ore 20:00.
Jazz@CaffèPedrocchi è organizzato dall’Associazione Culturale Miles, in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Il programma è scaricabile qui a fianco.
Info:
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
tel. 347 7580904
e-mail segreteria@padovajazz.com
Caffè Pedrocchi
via VIII Febbraio 15, 35122 Padova (PD)
www.caffepedrocchi.it
ingresso libero con possibilità di prenotazione tavolo:
tel. 049 8781231
email: prenotazioni@caffepedrocchi.it
Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi
Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217
e-mail: dancecchini@hotmail.com
NATURA incanto e altre primavere
NATURA incanto e altre primavere
Ioannis K. Skinezos
La mostra fotografica Natura – incanto e altre primavere ripercorre i 35 anni di carriera nella fotografia naturalistica di Ioannis K. Schinezos e lo fa attraverso 50 opere suddivise in quattro cicli di lavoro:
Geometrie astratte della natura
Chloris
Paesaggi oscuri
Anima selvaggia
Paesaggi, piante e animali ritratti da una prospettiva personale e creativa. Tre dei temi celebrano l’universo naturale con immagini cariche di colore accanto ad altre minimaliste, rarefatte, ricche di bianchi puri e neri impenetrabili. Nel quarto, invece, Paesaggi oscuri, affiorano le ferite inflitte dall’uomo all’ambiente.
Tra le fotografie esposte, i diversi premi conseguiti dall’autore in prestigiosi concorsi internazionali.
Ioannis K. Schinezos è fotografo professionista e pubblicista, autore di nove libri. Ha insegnato Fotografia naturalistica nella Facoltà di Agraria dell’Università di Padova e Fotografia scientifica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Collabora con diversi periodici che si occupano di natura, fotografia, viaggi e scienza. È coordinatore di edizione e art-director di Asferico, magazine ufficiale A.F.N.I. (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani).
Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 - 18, chiuso il martedì
Assessorato alla Cultura
Tel. 0498204529
donolatol@comune.padova.it
www.ioannis.schinezos.it
schinezos@yahoo.it
ETEREA
ETEREA
Personale di Barbara Pigazzi
chiusa fino al 1 marzo
La mostra è un percorso di una quarantina di opere fotografiche che raccontano e riflettono la personalità di Barbara Pigazzi, in un viaggio tra le immagini e gli scatti in bianco e nero di corpi, paesaggi, orizzonti che si perdono nell'infinito a raccontare la sensibilità che appare per mezzo della fotografia.
Mari, cieli luminosi, paesaggi sono la cornice in cui la figura femminile ritratta segna lo studio di sé tra la ricerca più pura che si esprime nella bellezza estetica fusa con la parte più istintiva e spirituale rilasciata in ogni scatto indagato e voluto dalla sua autrice.
"Eterea è un viaggio nell’io più profondo, al centro dell’animo, attraverso uno studio attento del corpo, in fotografie altamente evocative.
Mostra a cura di Enrica Feltracco, con introduzione critica di Massimiliano Sabbion
Barbara Pigazzi nasce a Piove di Sacco (PD) nel 1974, si avvicina alla fotografia quasi come un gioco per mezzo di una prima macchina fotografica: una Kodak Camera Instamatic 233, regalatale dai genitori il giorno della Prima Comunione.
La passione la porta, in seguito, a seguire la fotografia da autodidatta frequentando corsi e studiando ogni genere di scatto fotografico attraverso strumenti diversi: polaroid, macchine analogiche, digitali.
L'amore per la professione fotografica si concretizza nel 2014 con l'apertura del suo studio fotografico ad Arzergrande nella provincia di Padova: lo Studio83 LAB.
Il corpo diventa soggetto d'analisi e di ricerca che crea emozioni e sarà la base sulla quale si gettano angosce e immaginario che si ritrovano nelle mostre espositive che seguiranno:
La bellezza ferita (Piove di Sacco, 2014); L'altra metà del cielo (Padova, 2014); La bellezza ferita (Chiesetta “Madonna Della Salute” Di Villa Gozzi, Arcugnano, 2015); M.I.A. (Palazzo Badoer Sommer, Piove di Sacco, 2015); Images volée (Arzignano, 2015); Pop Art. Una vita a cento all'ora (installazione "Po-P-Polaroid", Piove di Sacco, 2015); La gabbia (Padova, 2016), Vera (Piove di sacco, 2016), Oso Steel (Peschiera del Garda, 2017), Dissolvenze (Padova, 2019).
Vive e lavora ad Arzergrande.
www.barbarapigazzi.com
Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 - 18, chiuso il martedì
Assessorato alla Cultura
Tel. 0498204522
ferrettimp@comune.padova.it
www.barbarapigazzi.com
AION a Padova
AION a Padova
di Louise Manzon
chiusa fino al 1 marzo
La Fondazione Advantage e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presentano un’installazione dell’artista Louise Manzon, in contiguità con le tematiche di sostenibilità sociale e ambientale promosse anche da Advantage.green.
Il progetto Advantage Premiere Art è parte integrante dell’attività della Fondazione Advantage.
Aion rappresenta l’eternità, come un tempo che ricomincia incessantemente, senza un vero inizio e una vera fine.
Il concetto di Aion, viene assimilato al perenne processo migratorio, che esiste da sempre e ci sarà per sempre, in quanto insito nella natura umana. E' una mostra tutta al femminile, che coniuga l’incessante scorrere del tempo con il ripetersi costante del fenomeno migratorio.
Protagoniste della rassegna sono sculture di figure ricoperte di materiali poveri, quali fili di ferro, frammenti di reti metalliche, cocci di ceramica, ma incoronate come vere regine.
Sono archetipi femminili portatrici di vita, di lotte affrontate nella storia, nelle culture, nelle religioni, nelle geografie che custodiscono sogni e speranze.
L’arte di Louise Manzon esalta infatti l’immaginario della donna come “custode del principio creatore e madre di un tempo trascendente e assoluto”.
Louise Manzon è nata a San Paolo del Brasile ed è cresciuta in una famiglia cosmopolita, formandosi tra il Sud America, l’Europa e gli Stati Uniti.
Si è laureata in Disegno Industriale presso la Fondazione “Armando Alvares Penteado” di San Paolo. Ha collaborato con uno studio di architettura internazionale ed ha proseguito gli studi conseguendo un master in Disegno industriale presso il Pratt Institute di New York, dove si è misurata con diversi linguaggi espressivi e stili artistici.
Ha lavorato come designer presso l’agenzia Young & Rubicam di New York City.
Le sue sculture sono state esposte in negli Stati Uniti e in Italia.
Hanno scritto di lei e del suo lavoro, fra gli altri, Philippe Daverio, Achille Bonito Oliva, Alain Elkann, Luca Beatrice e Paul Laster.
Informazioni
orario: 9-19, chiuso il lunedì
mostra gratuita con biglietto d'ingresso a Palazzo della Ragione: intero euro 7; ridotto euro 5; scuole euro 2 a studente
fondazioneadvantage.org
advantage.green
milano@adfinancial.net





















