I finalisti del Premio Letterario Galileo 2018

I finalisti del Premio Letterario Galileo 2018

Incontri con gli autori

I cinque libri finalisti dell'edizione 2018 del Premio Letterario Galileo 2018 vengono presentati in alcuni incontri pubblici che si svolgeranno il 17 maggio 2018 a Padova. In questi mesi sono stati oggetto di lettura e discussione da parte della giuria composta da studenti universitari provenienti da tutta Italia e da studenti delle scuole superiori delle province di Padova e Rovigo. Sarà questa giuria a scegliere il libro che il prossimo 18 maggio riceverà il Premio Galileo 2018 in una cerimonia presso il l'Aula Magna dell'Università di Padova.
Durante gli incontri con gli autori, giovani studenti e cittadini avranno l’opportunità di conoscere da vicino i cinque scrittori selezionati.

Programma
ore 15.00-16.00
Stefano Mancuso, Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro, Giunti editore
Stefano Mancuso, docente Università di Firenze, direttore Laboratorio internazionale di Neurobiologia vegetale
Conduce: Nicla Panciera, giornalista

ore 16.30-17.30
Anna Meldolesi, E l'uomo creò l'uomo. CRISPR e la rivoluzione dell'editing genomico, Bollati Boringhieri editore
Anna Meldolesi, giornalista, collabora con il Corriere della Sera
Conduce: Federico Taddia, giornalista

ore 18.00-19.00
Marco Malvaldi, L'architetto dell'invisibile. Ovvero come pensa un chimico, Raffaello Cortina Editore
Marco Malvaldi, chimico e scrittore
Conduce: Eliana Liotta, giornalista

ore 20.30-21.30
Gabriella Greison, Sei donne che hanno cambiato il mondo. Le grandi scienziate della fisica del XX secolo,
Bollati Boringhieri editore
Gabriella Greison, fisica, giornalista e scrittrice
Conduce: Massimo Cerofolini, giornalista

ore 21.30-22.30
Piero Martin e Alessandra Viola, Trash. Tutto quello che dovreste sapere sui rifiuti, Codice edizioni
Piero Martin, fisico
Alessandra Viola, giornalista
Conduce: Marco Cattaneo, direttore Le Scienze

CERIMONIA DI PREMIAZIONE VINCITORE EDIZIONE 2018: 18 maggio 2018 (Padova, Aula Magna dell'Università di Padova)

Le edizioni precedenti:
Premio Letterario Galileo 2017
Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

Informazioni
Registrazione per partecipare agli eventi:  http://www.galileofestival.it/programma-premio-galileo/

Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
premiogalileo@comune.padova.it

LEO BORGHI

LEO BORGHI

Frammenti di storia carrarese tra sogno e realtà

Inaugurazione: 10 maggio 2018, ore 18.00

Nell’ambito delle celebrazioni per i settecento anni della Signoria Carrarese, l’Assessorato alla Cultura presenta la mostra LEO BORGHI.  Frammenti di storia carrarese tra sogno e realtà, una selezione di opere a olio su tela realizzate dall’artista padovano, nel lungo corso della sua carriera, e dedicate a Padova medievale e in particolare al periodo dell’illuminata dominazione carrarese sulla città e sul territorio circostante.

Molto apprezzato e conosciuto a Padova, in cui ha mosso i primi passi della sua attività artistica e di cui ha condiviso la vivace vita culturale all’interno delle storiche gallerie e dei circoli artistici, Leo Borghi consolida un legame inscindibile che lega la storia dell’artista alla nostra città, di cui ama rimarcare l’importanza culturale e politica raggiunta nel Medioevo durante la Signoria carrarese, raccontandone  le vicende gloriose fino alla caduta finale ad opera dei Veneziani.
Con originalità e grande raffinatezza esecutiva crea un mondo dal sapore fiabesco, popolato di personaggi storici e riconoscibile, nella sua identità geografica, grazie alla presenza di elementi architettonici e naturalistici che rimandano in modo inequivocabile al territorio padovano e alla sua storia e con uno stile asciutto ed essenziale, con precisione calligrafica e colori rarefatti e sfumati, crea i paesaggi collinari e le città turrite d’epoca medievale, Padova, Este, Montagnana, Monselice, illuminate dal carro che risplende in cielo come un sole.

Un racconto suggestivo, in cui la nostra città è raffigurata attraverso i suoi monumenti simbolo, il Salone, il Battistero, il Castello, le torri comunali, la cinta muraria, e attraverso i personaggi che l’hanno dominata, Ezzelino, Ubertino da Carrara e Francesco il Vecchio da Carrara. Non mancano scene dal sapore più intimo come gli scambi di tenerezze tra Gigliola carrarese e Nicolò d’Este, o ancora il cammino mesto di Fina Buzzaccarini e Francesco il Vecchio da Carrara verso il Battistero, luogo della loro sepoltura.

Leo Borghi è nato a Montagnana nel 1937, dal 1950 vive a Padova. Figlio d'arte, espone giovanissimo in  collettive dal 1957 e ha allestito la prima  delle numerose personali nel 1961 alla  Galleria Pro Padova. Ha ottenuto premi e riconoscimenti  prestigiosi. Sue opere sono presenti in musei, in numerose collezioni private, in spazi pubblici e  luoghi sacri, ad esempio nella chiesa di Santa Rita, di San Giuseppe e all’interno del Tribunale di Padova e nella chiesa di San Martino e di Santa Maria Assunta a Piove di Sacco.

Informazioni
Ingresso libero
orario 9.30-12.30, 14-19

Servizio Mostre del Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it
paganie@comune.padova.it
 

Viaggio al centro della scienza

Viaggio al centro della scienza

Ciclo di conferenze

Ciclo di incontri che si svolgerà per tutto il mese di maggio e che vedrà cinque scienziati italiani di fama internazionale affrontare alcuni tra i temi più caldi del dibattito pubblico.

Il primo incontro sarà dedicato alla medicina: Silvio Garattini parlerà del mercato della medicina e di quanto la medicina sia diventata una business.
Si proseguirà poi con Vittorino Andreoli che ratterà del delicato confine tra normalità e follia. Il genetista Guido Barbujani discuterà di come il Dna influenzi il nostro comportamento e le nostre scelte e il direttore dell'osservatorio astronomico di Padova, Roberto Ragazzoni, parlerà di viaggi nello spazio e nel tempo.
Infine, la climatologa del CNR, Elisa Palazzi presenterà sette cose da sapere sul cambiamento climatico.

Ogni incontro sarà moderato da Antonella Viola, direttrice scientifica di Irp e socio onorario del Cicap, e di volta in volta da un altro ospite: nell'ordine Massimo Polidoro, Maurizio Corbetta, Telmo Pievani, Leopoldo Benacchio, Marco Munari.

Programma

Mercoledì 9 maggio 2018 - ore 16
Aula Magna, Palazzo Bo - Università di Padova

Il mercato della medicina
con Silvio Garattini
Moderazione: Antonella Viola e Massimo Polidoro

Venerdì 11 maggio 2018 - ore 18
Aula E, Palazzo Bo - Università di Padova

Cervello plastico:  il confine tra normalità e follia
con Vittorino Andreoli
Moderazione: Antonella Viola e Maurizio Corbetta

Mercoledì 16 maggio 2018 - ore 18
Sala Anziani di Palazzo Moroni - Comune di Padova

Non nei nostri geni:  Criminalità, Intelligenza, Origini
con Guido Barbujani
Moderazione: Antonella Viola e Telmo Pievani

Martedì 22 maggio 2018 - ore 18
Sala Anziani di Palazzo Moroni - Comune di Padova

Esplorando mondi lontani:  un viaggio nel tempo e nello spazio
con Roberto Ragazzoni
Moderazione: Antonella Viola e Leopoldo Benacchio

Mercoledì 30 maggio 2018 - ore 18
Sala Anziani di Palazzo Moroni - Comune di Padova

Sette cose da sapere sul clima che cambia
con Elisa Palazzi
Moderazione: Antonella Viola e Marco Munari

Informazioni
Ingresso libero

Città della Speranza
Via Nicolò Giustiniani, 2, 35128 Padova 
Tel.
049 821 8033
www.cittadellasperanza.org
 

 

Oxymoron of Identification a cura di Giorgio Chinea

Oxymoron of Identification a cura di Giorgio Chinea

TEDx Padova 2018

Ad anticipare l'edizione 2018 di TedXPadova, in programma alla Fiera di Padova il 18 e 19 maggio, sarà “Oxymorons of identification”, uno spettacolo di body art a opera del collettivo berlinese Dimensionen, e curato da Giorgio Chinea, da cinque anni direttore artistico di Tedx Padova.

L'evento è un'interessante contaminazione tra linguaggi della contemporaneità in uno dei luoghi simbolo della classicità: la Loggia della Gran Guardia. Così spiegano gli artisti berlinesi: “L’obiettivo del progetto Dimensionen è l’indagine del mondo senza le parole. I molteplici mondi possibili crescono attraverso l’interazione dinamica tra mobilità ed immobilità, sogno e realtà, movimento e sosta, rumore e silenzio. Ci sono dimensioni che nascono e finiscono, spazi reali o al negativo, spazi crepuscolari ed intercapedini della percezione umana che sono difficili da afferrare con le parole”.
Il progetto Dimensionen unisce diverse forme d’arte, normalmente rappresentate separatamente le une dalle altre, per arrivare ad un’unica espressione estetica estremamente eloquente ed unica.
I danzatori e le loro ombre sono sostenuti dalla pittura live, da video proiezioni e sonorità particolari per produrre realtà altre. Gli artisti si appellano all’inconscio per ingaggiare una riflessione sulla realtà e sulla sua percezione. Il pubblico in questo modo è invitato ad essere parte del lavoro non solo osservatore esterno.

Pittura e scultura: Ilona Ottenbreit
Danza: Abel Navarro, Giovanna Rovedo
Musica: Martina Dunkelmann e Thomas Wagner

La quinta edizione di TEDx Padova si sposta in fiera e avrà come filo conduttore l'hybris dell'innovazione.
Il termine greco indica la tracotanza, la superbia, la prevaricazione, l'oltraggio al volere divino. Riportata ai giorni nostri, l'hybris dell'uomo è nei confronti del mondo che abita e che sembra non rispettare più. L'innovazione, oggi considerato valore irrinunciabile della contemporaneità e motore della modernità, deve saper porsi dei limiti? L'arduo compito di rispondere spetta agli speaker di questa edizione, tra cui figurano Raphael Gualazzi, musicista e cantautore, Manuela Di Centa, fondista olimpionica plurimedagliata ed ex deputata, Umberto Pelizzari, apneista più volte primatista mondiale, Andrea Pennacchi, attore, autore e regista di teatro, Alessia Cerantola, giornalista nipponista, Piero Martin, docente di fisica sperimentale dell'università di Padova, Stefano Moriggi, filosofo della scienza di Milano Bicocca, e altri ancora. A condurre la kermesse sarà un ospite d'eccezione: Alessandro Cecchi Paone.

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Tel 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it

Giorgio Chinea Art Cabinet
cell 335 199 7227
info@giorgiochinea.it

Ufficio Stampa Giorgio Chinea Art Cabinet
Barbara Codogno 349 5319262

 

Padova 1956-2018. Metamorfosi di una città

Padova 1956-2018. Metamorfosi di una città

Scatti fotografici di Renzo Saviolo e Antonio Lovison

Inaugurazione: 18 maggio 2018, ore 18.00

Padova 1956/2018: metamorfosi di una città mira a far conoscere al pubblico le trasformazioni subite dalla città negli ultimi sessant'anni, mettendo a confronto scatti degli anni Cinquanta del Novecento del maestro Renzo Saviolo, con gli scatti contemporanei del fotografo Antonio Lovison.

Negli ultimi sessant'anni della sua storia, Padova ha subito notevoli trasformazioni sia dal punto di vista socio-culturale, sia architettonico e urbanistico. La città è cambiata profondamente, pur mantenendo viva la sua identità di città d'arte e di storia, anzi per certi versi, rafforzandola.

Una Padova in bianco e nero e la moderna città a colori, due mondi accomunati dalle stesse piazze, le stess vie che messe a confronto appaiono profondamente diverse, perchè diversa è la società che le vive e le percorre ogni giorno.
Un'umanità nuova che plasma la città, ma che la stessa a volte fagocita, assorbe, facendo sfumare le vite "invisibili" dei cittadini di oggi.
Gli scatti contemporanei di Antonio Lovison, infatti, intendono proporre un originale confronto con quelli di Renzo Saviolo, evidenziando analogie e nel contempor fratture, presenze e assenze.

La mostra è organizzata dall'Assessorato alla Cultura su progetto culturale dell'Associazione Culturale Fantalica.

In occasione dell'inaugurazione verrà presentato il video La città dell'acqua a cura degli studenti dell'istituto Giovanni Valle di Padova con il contributo e la collaborazione di AceApsAmga gruppo Hera. Il video mette in luce i mutamenti avvenuti nell'idrografia di padova, in particolare nell'ultimo secolo.
Interventi di: Roberta Rigato (curatrice della mostra) e Riccardo Finelli (Referente comunicazione ceApsAmga gruppo Hera)

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10-18, chiuso martedì non festivo

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

Associazione Culturale Fantalica
Tel. 049 2104096
fantalica@fantalica.com
www.fantalica.it
 

Frammenti di una cosmogonia. Omaggio a Ovidio

Frammenti di una cosmogonia. Omaggio a Ovidio

Pièce teatrale della compagnia Les Ètoiles errantes

Sabato 28 aprile 2018 alle ore 16:45 (ingresso in sala dalle ore16:30) presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, piazzetta Pedrocchi 8 a Padova, Les Ètoiles errantes presentano Frammenti di una cosmogonia.Omaggio a Ovidio.
 
Ovidio, uno dei più celebri poeti latini, stimato dai contemporanei, consacrato da Dante nella Commedia come secondo solo a Virgilio, apprezzato da Petrarca e Boccaccio, imitato dai poeti umanisti e rinascimentali, primo fra tutti Ariosto, torna a essere modello di bellezza nel ‘900 e paradigma di armonia e creatività nel nuovo millennio.
Alle opere del poeta e alle sue vicende personali è dedicata la pièce teatrale Frammenti di una cosmogonia. Omaggio a Ovidio, testo originale di Daniela Mazzon.
Il poeta è tratteggiato dall’autrice dopo la condanna all’esilio da parte di Cesare Ottaviano Augusto, per una colpa che ci rimane ancora oscura.
Solo, sulle rive del Mar Nero, in una terra ostile e da lui considerata barbara, Ovidio rievoca la vita brillante di Roma, i suoi amori, la sua opera poetica, in particolare le Metamorfosi, con cui il poeta aveva indagato il cosmo attraverso il mito dandone una lettura coerente e completa.
Per i suoi meriti poetici Ovidio chiederà a Cesare Ottaviano Augusto che la pena sia revocata, ma inutilmente: l’imperatore si dimostrerà inflessibile e insensibile.
Ovidio morirà dopo dieci anni di esilio (nel 18 d.C.) nella selvaggia Tomi, lontano dalla famiglia, dagli amici e dall’amatissimo Roma.
 
La compagnia Les Ètoiles errantes è formata da un gruppo di giovanissimi attori dilettanti, dall’autrice del testo, Daniela Mazzon e Barbara Giovannelli, che insegna dizione e recitazione ai giovani interpreti. La regia è a cura di Daniela Mazzon e Barbara Giovannelli.
 
Interpreti: Bluanna Baccarin, Sveva Bertuzzi, Federica Boldrin Santello, Luciana Eni, Barbara Giovanelli, Matilda Manetti, Chiara Mazzocco, Caterina Montin. Con Alvise Berto al violino.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it
 

IMPRONTE VEGETALI

IMPRONTE VEGETALI

Arte ceramica contemporanea

Inaugurazione: venerdì 1 giugno, ore 18.30

Promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l'esposizione, curata da Mara Ruzza, presenta opere di maestri ceramisti contemporanei che propongono una riflessione originale sul tema del rapporto tra contesto urbano e Natura, contesto in cui la Natura si impone e si riappropria di spazi, angoli, ambienti, fessure, a formare un "giardino urbano" anarchico e vitale, sorprendente e inarrestabile.
Impronte, orme, resilienze, la Natura lascia il segno e ricolonizza la terra antropizzata, vive. L'esposizione trasporta i visitatori nella magica atmosfera di un paesaggio scultoreo ricco di diversità e spunti di riflessione, induce a vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l'infinito nel cavo della mano e l'eternità in un'ora (W. Blake).

Artisti in mostra
Annalia Amedeo - gruppo BAUM - Fabio Ciancaglini - Carla Collesei - Carla Francucci - Evandro Gabrieli - Silvia Granata - Giovanni Maffucci - Mirna Manni - Sabine Pagliarulo - Marco Maria Polloniato - Attilio Quintili - Mara Ruzza - Vittore Tasca

Quindici artisti provenienti da regioni diverse, riconosciuti maestri della scultura ceramica nazionale ed internazionale, sono stati coinvolti con sculture e installazioni “site specific”, e contribuiscono con le loro opere a far meditare, ciascuno con il proprio stile, con la propria riconosciuta peculiarità espressiva, intorno a questo singolare rapporto tra natura e contemporaneità.

Nella suggestiva sala espositiva dell'ex Macello si potranno ammirare l'eleganza di giardini di porcellana, la singolarità di giardini di pietra, di giardini spirituali e di giardini verticali, la forza vitale di bulbi e semi, la incredibile colonizzazione di concrezioni su telaio d'auto dismessa, la classicità delle teste arcaiche di Core e Demetra, l'antica tecnica del kintsugi, la ceramica primitiva. Ricerche e sperimentazioni ad alto livello tecnico creano un percorso suggestivo con terre sigillate, bucchero, affumicature, estrusioni e intarsi, smalti, impronte a fuoco, esplosioni fiorite, forme organiche vegetali, rizomi a lustro. Terre raffinate e fragili porcellane che dialogano con elementi naturali, ferro, cemento, spago, resina, residui di plastica, allestendo paesaggi, lavori originali, poetici ed evocativi.

Informazioni
Ingresso libero
Orari: martedì – venerdì ore 17:00-21:00; sabato e domenica ore 10:00-13:00/17:00-22:00; lunedì chiuso

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it
Tel. 049 8204526

Mara Ruzza - www.mararuzza.it

 

 

 

Biennale d'Arte FIDAPA

Biennale d'Arte FIDAPA

Pensieri e colorate forme dell'Universo femminile

Inaugurazione mostra: 17 maggio 2018, ore 17.30

Invito

La mostra propone un insieme di lavori recenti realizzati da alcune socie che si dedicano alle arti visive e alla poesia e hanno ottenuto nel corso degli anni importanti riconoscimenti.
Le opere spaziano dalla pittura figurativa a quella aniconica, alla modellazione plastica e alle composizioni poetiche, evidenziando l'uso di tecniche diverse e differenti linguaggi espressivi.

La rassegna mette in luce la creatività e l'appassionato impegno con cui sono stati sviluppati i temi scelti dalle singole artiste che con grande sensibilità, attraverso la forza del colore e della parola, hanno espresso i loro ricordi, le emozioni e le riflessioni sulla realtà del vissuto, la bellezza della natura, il divenire della storia umana e il mistero dell'esistenza.

Le artiste e le sezioni
PITTURA
Chiara Beggiato
Bianca Beghin
Massimiliana Bettiol
Paola Bolzonella
Nadia Bovo
Gabriella Ceccherini
Marisa Giacomin Bolzonella
Tiziana Moretto
Luisa Rudian Venuti

SCULTURA
Tiziana Moretto

POESIA
Sonia Perazzolo

Informazioni
Ingresso libero
Orario de laRinascente

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
calores@comune.padova.it
Tel. 049 8204547

FIDAPA-sezione di Padova
Cell. 349 6082572

Presentazione DVD "Letture 2017"

Presentazione DVD "Letture 2017"

Circolo Letterario "Penna, Calamaio & Web" di Padova

Sabato 5 maggio 2018, dalle 17 alle 19 presso la Galleria Cavour in piazza Cavour, Padova, avrà luogo la presentazione con proiezione del DVD "Letture 2017"; una raccolta di poesie e racconti realizzata da Poeti e Scrittori del Circolo Letterario "Penna, Calamaio & Web" di Padova.
Il loro desiderio è quello di far conoscere ai Padovani il Circolo e i loro associati, di renderli partecipi delle attività dello stesso, e di far loro dono di un momento di condivisione poetica.
Gli Autori presenti nel DVD sono: Emanuele Aliotta, Claudia Andriolo, Brunello Gentile, Marta Celio, Livia Cesarin, Rocco Ciardo, Maria Lucia Faedo, Silvano Fecchio, Antonio Fiorito, Giulio Locorvo, Graziella Morello, Sonia Perazzolo, Ettore Pezzetti, Laura Rodighiero, Francesco Salvador, Tiziana Sartorati, Elisabetta Stefanini, Walter Vettore.

Informazioni

Ingresso libero

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Circolo Letterario “Penna Calamaio e Web”
cell. 377 2467918 - letterariopennacalamaio@yahoo.it
http://www.pennacalamaio.it

La città si muove 2018

La città si muove 2018

Quartieri in danza

L'obiettivo del progetto, curato dal Comune di Padova-Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche e dall'Associazione Spazio Danza, è quello di coinvolgere la città in un'esperienza di condivisione attraverso il movimento creativo.
Nato nel 2017 per celebrare il trentennale dell'Associazione, La città si muove propone anche nel 2018 una nuova edizione, coinvolgendo quest'anno i quartieri di Padova, i luoghi più abitati dove si vive il quotidiano, nella convinzione che le zone periferiche non debbano avere un ruolo marginale nel tessuto urbano ma debbano interagire e creare sinergie con il cuore della città.
La danza può essere così un’esperienza sociale, di aggregazione che permette ad ogni persona, indipendentemente dallo stato sociale e culturale, di compiere un percorso dove il gesto, il movimento istintivo possano dar vita a situazioni artistiche e poetiche.

Da sempre la Scuola Spaziodanza ha avuto come obiettivi la divulgazione e la promozione dell’arte coreutica, l’ha fatto attraverso la formazione didattico-artistica di danzatori, ma anche con varie proposte rivolte al pubblico attento e sensibile all’arte e alla cultura. Numerosi in questi anni sono stati i giovani che hanno frequentato la Scuola e poi sono riusciti a diventare dei danzatori professionisti.
L'esperienza pluriennale sarà così condivisa con la città, creando spazi dove il movimento diventa un piacere, un'espressione dove ognuno trova la propria identità ma anche una identità comune.

Programma

Laboratori
28 e 29 Aprile, 5 e 6 Maggio
Quartieri della città

I laboratori si articolano in 2 incontri di 3 ore  ciascuno che si faranno nei week-end e un incontro per una “prova collettiva”. I laboratori creeranno delle sequenze  di danza creativa che poi verranno messe insieme e rappresentate nella performance conclusiva. Ogni gruppo avrà la possibilità di sperimentare proposte diverse a seconda della fascia di età e della relazione  parentale.
Adulti di entrambi i sessi –  28 e 29 aprile 2018
Famiglie – 28 e 29 aprile 2018
Adolescenti – 5 e 6 Maggio 2018
Madri e figli – 5 e 6 Maggio 2018

Quartieri
2 Nord: sala del Parco Piacentino, Arcella
3 Est : sala Jotti, Forcellini
4 Sud-Est : sala Polivalente , Guizza
5 Sud-Ovest : sala Insonorizzata, Sacra Famiglia

12 e 13 Maggio 2018
Performance nei quartieri
Alla fine di ogni laboratorio i gruppi metteranno in scena una performance che animerà i luoghi significativi del quartiere corrispondente.

20 Maggio 2018, ore 18.00
Centro culturale Altinate San Gaetano
Performance finale

Il mito del quotidiano
La performance finale raccoglierà il materiale che i workshop hanno prodotto e attraverso una elaborazione coreografica si passerà alla messa in scena che si rappresenterà prima nella location del quartiere e poi nello spettacolo finale “Il mito del quotidiano”.

Informazioni
Spaziodanza Padova
Cell. 340.2695582 – 348.5519460
www.spaziodanzapadova.it
lacittasimuove@gmail.com

 

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