Associazioni Culturali in vetrina

Associazioni Culturali in vetrina

Città nella città-II edizione

Chi è Padova?
È la città di Sant’Antonio e dei Dottori, sicuramente, ma anche dei musicisti, dei danzatori, degli attori, dei poeti e degli artisti. Da Tito Livio a Giovan Battista Belzoni, da Lucrezia Cornaro Piscopia a Vittoria Aganoor, da Andrea Palladio a Carlo Mazzacurati e Maurizio Cattelan.
I padovani e le padovane che hanno lasciato un’impronta nel nostro tessuto culturale e nel mondo, sono tanti, come tanti sono i personaggi di cultura che hanno frequentato e amato questa città, come Giotto, Petrarca, Donatello, Shakespeare, Tartini, Galileo, Gio’ Ponti, Giulia Bigolina, Campigli... È una passione che si respira, nei luoghi universitari, tra le sale museali o da concerto, tra gli altari e i chiostri, ma anche sotto i portici del centro, tra i bar e i caffè delle piazze e nelle sedi delle centinaia di associazioni culturali che animano la nostra città: una vera città nella città.

Per questo abbiamo voluto dedicare una giornata a tutti i padovani e padovane impegnate e appassionate d’arte, musica, ballo, fotografia, cinema ed esplorazioni…: una giornata che si chiama “Associazioni culturali in vetrina”, organizzata dall’Esecutivo e dal Portavoce delle Associazioni dell’area tematica “attività culturali”, in collaborazione con il Comune di Padova, per far conoscere e apprezzare l’attività sociale, artistica e culturale sul territorio che queste realtà rappresentano.

Tra le differenti, intrecciate identità che fanno di Padova una città di cultura dialogante e fruttuosamente complessa, va segnalata senza dubbio la spontanea, rifiorente ricchezza di associazioni che da sempre ne caratterizza la vitalità. Un’operosità che molto ha contribuito, ad esempio, ad un’idea di privato-sociale impegnato nell’ascolto del territorio e nella sussidiarietà, e che si esprime anche nell’ambito più propriamente culturale in un’infaticabile e costante proposta di eterogenee esperienze, e di produttivi confronti. Questa seconda giornata dedicata alle associazioni culturali del territorio è particolarmente importante perché aiuta a percepire come davvero si tratti di una “città nella città”, fatta di soggetti che con vocazioni e competenze differenti contribuiscono a dare voce e animare la nostra comunità.

Programma

CONVEGNI, DANZE, READING, CANTO CORALE, MUSICA
Palazzo Moroni dalle ore 10.30 alle 22 Sala Paladin - Sala Anziani - Cortile - Scalinata

PROIEZIONE NON-STOP DI FOTOGRAFIE ARTISTICHE
Sala Caduti Nassiriya - piazza Capitaniato 20, dalle ore 10 alle 20

KID ART-LABORATORIO ARTISTICO per bimbe e bimbi dai 6 ai 10 anni
Sede Associazione Artemisia - via Barbarigo 83, dalle ore 16 alle 18

PERCORSI TURISTICI E VISITE GUIDATE
La via del soccorso partenza: via S. Sofia 46, ore 11.00
Percorso turistico di genere partenza: ingresso di Palazzo Moroni, ore 17.00
Passeggiata alla scoperta della storia e misteri di Padova partenza: Oratorio San Michele (vicino alla Specola), ore 17.30
Oratorio antoniano di Santa Maria dei Colombini visite guidate alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.30, 16.30, 17.30

MOSTRE DI PITTURA, D’ARTE, FOTOGRAFICHE
Loggia della Gran Guardia dal 24 al 27 settembre

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204501-4502-5611
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

Centro Organistico Padovano

Centro Organistico Padovano

62° Ciclo di concerti

Ogni serata di questo ciclo di concerti è stata pensata per offrire grandi emozioni e per avvicinare tutti alla buona musica.
Esperti, ed anche meno esperti, possono trovare un comune punto d’incontro grazie alle rassegne che il Centro Organistico Padovano propone da oltre trent’anni presso il Santuario della Madonna Pellegrina in via F. d'Acquapendente n. 60 a Padova.

Programma

Inizio concerti: ore 21.00

Venerdì 6 ottobre
Coro La Stele
Ens. Mantegna Consort

Direttore: Alex Betto
Direttore: Matteo Valbusa

Venerdì 13 ottobre
Duo Organo e Voce

Organo: Francesco Cavagna
Soprano: Sara Fanin

Venerdì 20 ottobre
Organo

Organo: Andrea Albertin

Venerdì 27 ottobre
Organo e Sax Soprano

Organo: Ivan Ronda
Sax Soprano: Gianni Alberti

Informazioni
Tutti e quattro i concerti iniziano alle ore 21 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
C.O.P. Centro Organistico Padovano
tel. 049.685716 - cell. 348.7640005
email: centroorganisticopadovano@gmail.com

71E Il bambino e il suo giocattolo preferito. Antichi riti sulla nascita, adolescenza, matrimonio, morte

71E Il bambino e il suo giocattolo preferito. Antichi riti sulla nascita, adolescenza, matrimonio, morte

Descrizione: 

Il percorso inizia con l'osservazione delle diverse sepolture di epoca romana, soffermandoci in particolar modo sulla tomba del bambino sepolto con il suo giocattolo preferito. In seguito in laboratorio si conosceranno e reinterpreteranno i diversi riti che accompagnavano la vita di una persona, dalla nascita alla morte. Infine si costruiranno i talismani portafortuna, diversi per maschi e femmine: la "bulla" e la "lunula".

Durata: 2 ore

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 71E

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

57S Passeggiando alla scoperta della città nascosta

57S Passeggiando alla scoperta della città nascosta

Descrizione: 

Una suggestiva ricostruzione virtuale della Padova romana ci porta a passeggiare per il centro cittadino e a ripercorrere lungo l’antico tracciato della via Annia, luoghi, momenti, leggende che accompagnarono la storia della ricchissima Patavium.

È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.

 

 

Durata: 2 ore

N. massimo: 27 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 57S

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

66M Passeggiando alla scoperta della città nascosta

66M Passeggiando alla scoperta della città nascosta

Descrizione: 

Una suggestiva ricostruzione virtuale della Padova romana ci porta a passeggiare per il centro cittadino e a ripercorrere lungo l’antico tracciato della via Annia, luoghi, momenti, leggende che accompagnarono la storia della ricchissima Patavium. 

È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.

 

Durata: 2 ore

N. massimo: 27 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 66M

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

58S La giustizia di Guernica

58S La giustizia di Guernica

Descrizione:

Il progetto mira a sfruttare il profondo messaggio che comunica l’opera Guernica di Pablo Picasso per avvicinare i ragazzi al mondo delle emozioni e dell’impegno sociale. In particolar modo si intende sensibilizzarli a combattere contro il bullismo, la corruzione e le ingiustizie, imparando a servirsi anche del potere di comunicazione che possiede il linguaggio artistico.
Esplorando i significati profondi di una delle opere più famose dei nostri tempi, gli studenti apprenderanno il linguaggio artistico di Pablo Picasso e lo straordinario messaggio che Guernica comunica ancora oggi.
Inizialmente si analizzeranno le singole parti del dipinto, poi ogni ragazzo realizzerà due personali interpretazioni di una scena di quest’opera servendosi prima delle tecniche del chiaro scuro, utilizzando cartoncini neri e matite bianche, poi con diversi materiali di recupero, stoffe, nastri, cartoncini colorati, giornali.
Si parlerà quindi della denuncia che Picasso espresse con Guernica e del coraggio di quelle persone che non smettono di segnalare le ingiustizie che vedono o subiscono e di come anche i ragazzi, nel loro piccolo, possono intervenire sulla realtà che li circonda, imparando che non esiste silenzio che non possa essere infranto e che l’Arte può aiutarli a trasmettere valori di Legalità e giustizia grazie al suo linguaggio di comunicazione universale.
Intorno all’opera realizzata alla fine i ragazzi scriveranno un pensiero, una frase da associare alla figura che hanno scelto a sottolineare il significato che loro vi avranno attribuito.
Durante il laboratorio alcuni esponenti dell’antimafia, con l’appoggio della Fondazione Caponnetto, condivideranno le proprie esperienze con i ragazzi, toccando temi come BULLISMO, CORRUZIONE e OMERTÀ, al fine di sensibilizzare il loro senso civico.

N. massimo: 22 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate n. 71

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione

Prenotazione                

Codice Prenotazione di questo itinerario: 58S

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;
  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

69E Passeggiando alla scoperta della città nascosta

69E Passeggiando alla scoperta della città nascosta

Descrizione: 

Una suggestiva ricostruzione virtuale della Padova romana ci porta a passeggiare per il centro cittadino e a ripercorrere lungo l’antico tracciato della via Annia, luoghi, momenti, leggende che accompagnarono la storia della ricchissima Patavium.

È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.

 

 

Durata: 2 ore

N. massimo: 27 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 69E

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

Esìli. Racconti, fotografie, illustrazioni

Esìli. Racconti, fotografie, illustrazioni

Mostra Concorso Il Sigillo

Invito

Inaugurazione: giovedì 14 settembre 2017, ore 18.30
L’inaugurazione sarà preceduta dalla premiazione alle ore 16.30 al Circolo Unificato dell’Esercito di Padova presso Palazzo Zacco in Prato della Valle 82

Esili è il tema dell'edizione 2017 del concorso "Il Sigillo", indetto dall’Università Popolare di Padova, dal Comune di Padova e dal Museo Diocesano di Padova, col patrocinio della Nuova Provincia di Padova.
Il concorso, giunto quest'anno alla terza edizione, si rivolge a quanti trovano nella passione per la scrittura, per la fotografia e per il disegno un modo per comunicare ed esprimersi.
Si articola infatti in tre sezioni: racconti, fotografie e illustrazioni, tutti inediti. Tre sono state le prestigiose giurie chiamate a decretare i vincitori, presiedute rispettivamente dalla scrittrice Antonia Arslan, dal fotografo Gustavo Millozzi e dal direttore del Museo Diocesano Andrea Nante.

L'edizione 2017 del Concorso

Quello dell’esilio è un tema ricorrente nella storia della letteratura, non solo italiana ma mondiale.
L’esperienza dell’allontanamento dalla patria, volontario o imposto, porta l’esule ad affrontare lo spaesamento del viaggio e del pellegrinaggio, l’incertezza del ritorno e la nostalgia per la patria perduta.
Chi è costretto – o si costringe – all’esilio, ha spesso modo di aprire nuove prospettive sulla propria interiorità e andare incontro alla costruzione di una nuova identità, spesso più forte e definita: si pensi per esempio a Dante, che sul suo peregrinare fonda la sua identità politica, oppure, per citare un esempio più vicino ai nostri giorni, all’esilio volontario di Luigi Meneghello, che lontano da una patria che ritiene ormai vuota riesce ad aprire nuove prospettive, anche dal punto di vista linguistico; allo stesso tempo, l’esule può trovarsi ad affrontare la solitudine dell’isolamento, giungendo talvolta alla perdita della dignità di essere umano.
Qualunque sia la causa scatenante di un esilio, si tratta sempre di un’esperienza che porta a cambiamenti profondi, per certi versi irreversibili, e che si presta a una molteplicità di interpretazioni. Infatti, se estendiamo il concetto di “patria” alle imposizioni della società e del vivere cosiddetto civile, chiunque decida di liberarsene diventa in fin dei conti uno straniero, un esule.

foto di Carlo Zanini e Francesca Prearo Ghinatti

I VINCITORI

Sezione fotografie
1° premio - Davide Bianchini
2° premio - Valentina Pinto
3° premio - Marino Corraro

Sezione illustrazioni
1° premio - Sergio Bacchiega
2° premio - Andreina Bertolini
3° premio - Silvia Scuderi

Sezione racconti
I risultati del concorso letterario saranno pubblicati nel catalogo della mostra che sarà disponibile a Palazzo Angeli, Prato della Valle 1/A per tutta la durata della manifestazione e nella sede dell’Università Popolare in corso Garibaldi 41/1, Padova

La mostra è arricchita da una sezione dedicata alla Grande Depressione Americana con le fotografie realizzate dai maggiori fotografi americani degli anni '30 per conto della Farm Security Admnistration, oggi conservate nella Biblioteca del Congresso di Washington; si tratta del più imponente e significativo reportage della storia della fotografia, documentazione di un esilio.

Informazioni
Ingresso libero

Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204530
biancom@comune.padova.it

6° Portello Summer Folk Festival

6° Portello Summer Folk Festival

a cura delle associazioni Portello in Festa, Musa e Draghi

Il Comitato Portello in festa organizza una serie di appuntamenti per valorizzare e promuovere l'aggregazione cittadina nel quartiere, con un'attenzione particolare verso la conservazione e il recupero della memoria storica del Portello e del suo antico porto fluviale.
Protagonista della 6° edizione di Portello Summer Folk Festival è la musica popolare con le sue declinazioni del ballo e del canto è momento di incontro per eccellenza: incontro di generi, di persone, di culture, di popoli.
Ecco che un parco cittadino può diventare uno spazio liberato, vivibile e gioioso per tutti.
Direzione artistica Mario Degli Stefani

Borgo del Portello
Golena Fistomba - Parco Venturini e Natale (via ponte Ognissanti 2)

PROGRAMMA

Sabato 9 settembre
ore 20,30 -
Luigi Meneghello: da Malo al Mondo intero
Presentazione del fumetto di E. Albertini ed. Becco Giallo e performance di Live Painting musicale
ore 21.00 - Concerto de Il Canzoniere Vicentino
Quando saremo in Merica
con la partecipazione di Vicenza Time Cafè
Durante la serata Federico Pinaffo (Senti chi parla Onlus) reciterà alcune poesie tratte dallo spettacolo Vozi de qua e de là del fosso grando.

Venerdì 15 settembre
ore 18.00 - 20.00
Stage di canzoni della tradizione celtica
Ed Emery e Soas Ceilidh Band
Info: iscrizione obbligatoria allo stage - cell. 349 3687399
ore 21.00 - 23.00 Concerto a ballo di Ed Emery e Soas Ceilidh Band
dalle ore 23.00 Musica da ballo con La Banda del Piovego

Sabato 16 settembre
Presenta la giornata Giovanni Rattini
ore 15.30 - 17.00 Tavola Rotonda

Musica popolare e musica d'autore: identità, incontri, limiti e diritti
ore 16.00 - 18.00 Stage di balli dell'Appennino Modenese, Reggiano e Bolognese
I SUONABANDA da Modena
ore 18.00 - 20.00 Musica da Ballo
Banda del Piovego e Banda del Cion
Gruppo Danze di Villafranca
ore 20.00 - Presentazione Congresso Gruppi sonori, sonorità, risonanze e cura
(12, 13 ottobre 2017-Fondazione G.E. Ghirardi, Piazzola suul Brenta)
ore 20.15 - 21.15 Seclaid
Musica popolare d'ascolto
ore 21.30 - 23.00 Concerto a ballo
I Suonabanda da Modena
ore 23.00 Musica da Ballo
La Banda del Piovego

Domenica 17 settembre
VI RASSEGNA VOCI E GRUPPI CORALI
ore 12.00 - 15.30 Arte migrante

Spettacolo multiculturale di musica, danza, poesia
ore 15.30 Selvazzano for childrens Chorus
Diretto da E. Nicolè
ore 16.15 Coro dei Barcari di Battaglia Terme
Diretto da A. Scalzotto
ore 16.45 Laboratorio corale per tutte le età
Condotto da S. Friso
ore 17.30 Coro degli Imperfetti
Diretto da M. Giori
ore 18.15 Madiba Portello Chorus
Diretto da S. Friso
ore 19.00 Fiori de Suca
Diretto da M. Giori
ore 21.00 Bal Folk
Suona Uno è la Musica
Guida i balli Uno è la Danza

Gli eventi saranno accompagnati da escursioni fluviali lungo il canale Piovego tra la Golena Fistomba e la scalinata del Portello, sulle tradizionali imbarcazioni di voga alla veneta con la collaborazione degli Amissi del Piovego e della Scuola padovana voga veneta Vitttorio Zonca Info cell. 320 4889873).

Biglietti e Informazioni
ingresso libero
portelloinfesta@email.it

cell. 347 7126055

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