Galleria Città di Padova

Galleria Città di Padova

Le mostre della primavera-estate 2017

La Galleria Città di Padova ha aperto il 28 gennaio le manifestazioni per la ricorrenza del Quarantennale della fondazione dell'Associazione.
Il programma degli eventi entra nel vivo nella primavera-estate 2017, con una serie di mostre.

Mostra collettiva 10 artisti “ Tra colore e forma”
Dal 25 marzo al 6 aprile 2017

La mostra presenta 9 acquarellisti: Paolo Bertocco, Teresa Cannova, Marinella Lombini, Maria Carla Passadore, Daniele Salmaso, Giovanna Santi, Sara Stavla, Rosalba Suriano, Andrea Zuppa, e lo scultore P.Antonio Bellotto. Il colore, un confronto diretto tra artisti che utilizzano lo stesso mezzo di rappresentazione, quello dell’acquarello e che nel corso degli anni hanno raggiunto un livello qualitativamente professionale, una propria caratteristica e personalità artistica, che sanno sfruttare e sperimentare le qualità di questa tecnica con riconoscimenti e l’acquisizione di prestigiosi premi ottenuti nei vari concorsi nazionali e internazionali, ma anche attraverso una continua e proficua attività espositiva con mostre personali e collettive. Tra il colore degli acquarellisti si inseriscono le sculture di P. Antonio Bellotto che ricerca nei materiali poveri, naturali, una loro primaria espressività dando vita a nuove forme di libera interpretazioni.

Mostra Gruppo Artisti Zugliano
Dal 8 al 20 aprile 2017

Il Gruppo d’arte di Zugliano nato con lo scopo di promuovere l’arte in tutte le sue manifestazioni rappresenta un punto di riferimento per molti artisti dell’alto vicentino e promuove diverse iniziative con la collaborazione di “Arteca”: corsi di pittura, disegno e scultura. Nel periodo estivo realizza laboratori di creatività per bambini e ragazzi. Collabora inoltre con l’Istituto Musicale Veneto.
L’ esposizione rientra nel programma del Quarantennale.
Gli artisti che espongono sono: Patrizia Anzolin -Marcello Artuso - Milvia Bortoluzzi – Paola Brazzale - Elisa Cappozzo - Anna Cattelan - Marina Cecchinato – Orietta Dal Santo Federica Elipanni - Luisanna - La Rocca Carlo Martini – Mauro Marzari – Rino Simioni - Paola Soldà - Mirto Testolin - Gaetano Zucchi Collettiva Artisti Città di Padova

Informazioni
Ingresso libero
Orario galleria: 16 / 19,20 tutti i giorni,chiuso festivi escluso domenica 26/3 aperto
tel. 389 8949505 - orario galleria
www.assartepadova.it

 

Vergogna ed esclusione

Vergogna ed esclusione

Presentazione libro di Umberto Curi

Chiacchere propagandistiche, balbettii inconcludenti, formule astratte: il dibattito politico sul fenomeno dei flussi migratori sembra incapace di uscire dall'orizzonte angusto della disputa puramente ideologica, oscillando fra l'ipotesi odiosa dei "respingimenti" e una troppo generica proposta di "accoglienza". Analizzare questo fenomeno in termini realistici, studiare i dati oggettivi in cui esso si traduce, inquadrare la questione dell'immigrazione nel contesto della distribuzione delle risorse a livello planetario, descrivere lo scenario economico, demografico e sociologico che ci attende nei prossimi decenni: è questo il "progetto" alla base di questo libro. Studiosi di competenze diverse - dal filosofo al sociologo, dal giurista al demografo, dal magistrato all'esperto di politica internazionale - si confrontano per aprire un terreno di riflessione in larga misura ancora inesplorato. Con l'ambizione di promuovere una discussione che sia all'altezza delle sfide che abbiamo davanti.

Programma
ore 17.00

Introduce Renato Rizzo, Manifesto per Padova Senza Razzismo e Discriminazione Religiosa
Coordina Marzia Banci, Filosofia di Vita
Relazioni di:
Mariarosa Guglielmi, segretaria nazionale di Magistratura Democratica
Umberto Curi, filosofo, Università di Padova
Marco Paggi, avvocato

DIBATTITO

ore 19.15
Conclusione di Giovanni Palombarini, già Presidente Nazionale Magistratura Democratica

Umberto Curi
È professore emerito di Storia della Filosofia presso l'Università di Padova, Visiting professor presso  l'Università della California (Los Angeles) e di Boston, ha tenuto lezioni e conferenze in numerose città europee e americane. È autore di una quarantina di volumi. Sui temi affrontati in questo libro ha pubblicato: Pensare la guerra. L'Europa e il destino della politica (1999), Il farmaco della democrazia (2003), Straniero (2010) e, per Castelvecchi, I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo (2016). Giornalista pubblicista, collabora al "Corriere del Veneto"" e alla "Lettura" del "Corriere della Sera".

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti in sala

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

Lezioni di suono 2017

Lezioni di suono 2017

Tre incontri con Ivan Fedele

Ritorna anche per il 2017 la Rassegna "Lezioni di suono", iniziativa a cura dell'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto, nata lo scorso anno per la promozione della musica. Il Ciclo di tre lezioni-concerto vedrà l'interpretazione di tre grandi della musica classica a cura di Ivan Fedele: Haydn, Mozart e Beethoven.
I contenuti musicali del progetto si rifanno al tema della molteplicità e, più specificamente, a quello del dialogo tra compositori a distanza di secoli.
Come si manifesta in musica il concetto di molteplicità? Ogni epoca ha i propri caratteri distintivi nell'ambito artistico e anche la musica riflette i significati del proprio tempo. Tuttavia si ritiene che non siano le categorie storiche a individuare ciò che è antico e ciò che è moderno quanto piuttosto l'idea di un suono che si trasforma e che assume molteplici connotati, talvolta con influenze reciproche tra compositori che ritrovano se stessi in aspetti altrui.
Questa ibridazione comporta, in ambito compositivo, dei risultati sorprendenti e inauditi che abbiamo deciso di esplorare trasversalmente. Nelle varie guide all'ascolto saremo accompagnati dalla presenza di un compositore tra i più affermati a livello internazionale, Ivan Fedele, “in residenza” presso l'OPV, che interagirà con l'orchestra e con il pubblico presentando la sua concezione compositiva in relazione a musiche di altre epoche.
La formula partirà dal lessico musicale di Fedele procedendo attraverso il tempo con altri autori “a specchio” come Henze/Wagner e Monteverdi/Malipiero.

Nel corso degli incontri, l'OPV diretta da Marco Angius proporrà esempi musicali ed esecuzioni di brani, mentre Fedele attraverso alcuni esempi cercherà di far conoscere la portata anche attuale dei tre grandi compositori per spiegare il rapporto tra il classico e il contemporaneo.
Fedele ha scritto, infatti, tre lavori denominati Syntax, pensati proprio sulla base delle opere dei tre compositori viennesi e che completeranno i cartellone delle serata.

Ivan Fedele, attuale direttore della Biennale Musica di Venezia, è un compositore fra i più celebrati e affermati al mondo. Quest’anno è il nuovo compositore in residenza presso l’Orchestra di Padova e del Veneto succedendo a Salvatore Sciarrino.

Programma

Mercoledì 29 marzo 2017, ore 17.30
Ivan Fedele -Syntax 0.1 (if@hay.dn) (2009)
Joseph Haydn -Sinfonia n. 99

Venerdì 21 aprile 2017, ore 17.30
Ivan Fedele - Syntax 0.2 (if@moz.art) (2014)
Wolfgang Amadeus Mozart - Sinfonia n. 38 "Praga"

Venerdì 12 maggio 2017,  ore 17.30
Ivan Fedele -Syntax 0.3 (if@beethov.en)
Ludwig van Beethoven - Sinfonia n. 4

I tre concerti della sera saranno anticipati da una prova generale aperta alla mattina e rivolta alle scuole superiori.

Le tre “Lezioni di suono” saranno trasmesse in differita da RAI 5 a partire dal prossimo 13 aprile in seconda serata.

Informazioni
biglietto intero: € 8,00
ridotto studenti e under 35: € 3

Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848 - Tel. 049 656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

La bellezza nei libri

La bellezza nei libri

Cultura e devozione nei codici miniati della Biblioteca Universitaria di Padova

Inaugurazione: 7 aprile 2017, ore 18.00

La mostra intende offrire all'attenzione del pubblico una selezione di manoscritti medievali di particolare valenza culturale e storico-artistica; la selezione comprende infatti manoscritti realizzati tra XII e XVI secolo, scritti e miniati in Italia e in Europa.
La bellezza nei libri. Cultura e devozione nei codici miniati della Biblioteca Universitaria di Padova è frutto di un accurato progetto di studio e di ricerca, che riporta nel cuore della città gli splendidi manoscritti miniati della Biblioteca Universitaria di Padova. Libri antichi di studio, devozione e scienza illustrati con pitture ora eleganti e raffinate, ora più ingenue e popolari, ma sempre sorprendenti per la loro fantasia. Inoltre, alcuni manoscritti si rivelano di pregio non solo nell'ornato, ma anche nella qualità della pergamena e nel nitore della scrittura.
Provenienti dall’Italia e dall’Europa, le opere offriranno ai visitatori un percorso nell’arte segreta della miniatura. Un’occasione di riscoprire la storia delle biblioteche religiose e laiche padovane e venete dal Medioevo all’Età moderna.
Mostra organizzata dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche con il progetto scientifico dell'Università di Padova e della Biblioteca Universitaria di Padova.

Mostra a cura di: Federica Toniolo (Docente di Storia della Miniatura presso il Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Padova); Nicoletta Giovè (Docente di Paleografia latina presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Padova); Leonardo Granata, Chiara Ponchia (Ricercatrice presso il Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Padova), Pietro Gnan e Lavinia Prosdocimi (Biblioteca Universitaria di Padova)

In occasione della mostra è previsto un ciclo di incontri della Biblioteca Universitaria di Padova, via San Biagio 7:
19 aprile, ore 17.00 - Federica Toniolo La bellezza nei libri. Cultura e devozione nei manoscritti miniati della Biblioteca Universitaria di Padova - Introduzione alla mostra
26 aprile, ore 17.00 Alfio Catalano Giovanni Cassiano, l’autore e le opere - Chiara Ponchia Il manoscritto delle opere di Giovanni Cassiano della Biblioteca Universitaria di Padova
3 maggio, ore 17.00 Laura Zabeo I primi manoscritti all’antica tra Padova e Venezia

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30-12.30 e 15.30-19, lunedì chiuso, aperto Pasqua e Pasquetta

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204547-4588
calores@comune.padova.it

Biblioteca Universitaria
pietro.gnan@beniculturali.it

 

Specola 2.5.0

Specola 2.5.0

1767-2017: celebrazioni dei 250 anni della Specola

Il 21 marzo 2017 verrà inaugurata la Rassegna celebrativa del 250° anniversario dell’Osservatorio Astronomico di Padova, dando il via a un ricco calendario di eventi fino alla Notte Europea dei Ricercatori, il 29 settembre 2017, data che segnerà la conclusione delle manifestazioni.

Il  21 marzo del 1767 le chiavi della Torre del Castello Carrarese vengono consegnate all’architetto Domenico Cerato, incaricato di eseguire la trasformazione dell’antica fortezza in Osservatorio Astronomico. Cerato era stato incaricato dall’Università di Padova di eseguire la trasformazione dell’antica fortezza in Osservatorio Astronomico sotto la supervisione di Giuseppe Toaldo, allora professore di astronomia, geografia e meteore.

Oggi, a 250 anni dalla fondazione di uno dei principali stabilimenti scientifici di Padova, la città ove un secolo e mezzo prima Galileo Galilei trascorse «i diciotto migliori anni della sua vita», la Rassegna Specola 2.5.0 vuole dare delle risposte a varie domande.
In particolare: che contributo ha dato Padova allo sviluppo dell’Astrofisica? Qual è il ruolo attuale di Padova e dell’Italia nel vasto contesto internazionale? Quale sarà il contributo futuro? In che direzione va la scienza astronomica moderna e quali sono nuove frontiere dell’astrofisica?
Il tutto alla luce dell’eredità storica e culturale trasmessa nel corso dei primi 250 anni di vita dell’Osservatorio e nel contesto storico della magnifica sede della Specola.
La Rassegna Specola 2.5.0 offrirà spunti e attività per un pubblico diversificato, con una proposta culturale ricca e dinamica che permetterà di conoscere e riflettere su 250 anni di storia della Specola, dell’Astronomia e della scienza in generale, con uno sguardo verso il futuro.

21 marzo 2017 - Inaugurazione
Ore 12:19:39 - avvio delle celebrazioni dei 250 anni dell’Osservatorio Astronomico di Padova.
Dalle ore 15:00 alle 18:00 - apertura al pubblico dell'Osservatorio con accesso alla mostra iconografica “Immagini di Specola” (allestita tra l’androne e il piano terra)
Sarà possibile acquistare presso l’apposito desk di Poste Italiane il francobollo celebrativo che sarà emesso proprio in questo giorno per celebrare l’Osservatorio come ‘eccellenza del sapere’ e che proprio in questa data vedrà l’annullo ‘primo giorno’.
Saranno inoltre organizzati, nel pomeriggio, 7 turni di visita gratuita al Museo La Specola, con prenotazione anticipata obbligatoria e con il seguente orario: 15:00 – 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00
Prenotazioni

VISITE SERALI
La giornata d’inaugurazione si concluderà con l’evento serale ‘250 candeline per la Specola’:  alle ore 20:00 prenderanno avvio delle speciali visite guidate a pagamento al Museo La Specola, a lume di candela e di torcia elettrica: il percorso museale e le sale della Specola saranno illuminate da 250 candeline e da lanterne, che creeranno dei piacevoli giochi di chiaro-scuro evocativi della bellezza del cielo stellato, mentre i visitatori saranno forniti di torce ricaricabili per effettuare in sicurezza il tragitto museale.
I turni di visita sono programmati alle ore 20 – 20:30 – 21 – 21:30 – 22 (5 turni)
Attenzione - Per queste visite è necessario acquistare in anticipo il biglietto (costo € 8,00)
La prevendita sarà effettuata in Specola il sabato e la domenica, dalle ore 15:45 alle 16:00 (prima della partenza dell’usuale visita dei ‘singoli’) oppure nel pomeriggio del giorno 21 marzo.
Per tutta la durata dell’evento serale, i curatori della mostra resteranno a disposizione del pubblico per illustrarla, al termine del relativo turno di visita, e per rispondere a domande e curiosità.

Il programma completo è consultabile sul sito web: www.oapd.inaf.it/specola250, dove sarà possibile prenotarsi ai singoli eventi.

La Rassegna Specola 2.5.0 è stata realizzata dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Padova insieme al Dipartimento di Fisica e Astronomia ‘G. Galilei’ dell’Università di Padova, con la partecipazione del Comune di Padova, dell’Accademia Galileiana, dell’International Astronomical Union e della Società Astronomica Italiana.

Informazioni
Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Fisica e Astronomia "G. Galilei"
vic. Osservatorio 3, 35122 Padova
www.oapd.inaf.it/specola250

 

La Riforma a Padova: fatti, personaggi e luoghi

La Riforma a Padova: fatti, personaggi e luoghi

Un itinerario per ricordare i cinquecento anni della Riforma (1517-2017)

Nel 2017 ricorre l'anniversario dei cinquecento anni della Riforma Protestante. In questa occasione L'IFED - Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione propone un percorso di approfondimento attraverso i luoghi vissuti da alcuni personaggi significativi che hanno risieduto nella città di Padova.
L'itinerario partirà dal Palazzo del Bo, sede dell'Università di Padova che ospitò alcuni nomi celebri della Riforma come Pomponio Algieri, studente di Nola che rifiutò di abiurare e fu estradato a Roma; dal 2008, nel cortile nuovo del Bo, una targa ne ricorda il martirio avvenuto nel 1556. Cirillo Lucaris, originario di Creta, è un altro martire della Riforma che prese il dottorato nella città patavina, dove ebbe contatti con studenti di fede riformata.
Il percorso proseguirà in direzione di via Savonarola dove visse Pier Paolo Vergerio, giunto a Padova da Capodistria per studiare legge e ritornatovi nel 1548 per un secondo periodo di permanenza durante il quale frequentò l'università in abito episcopale; scelse l'esilio in Svizzera dove dichiarò apertamente la propria adesione alla Riforma.
Tappa successiva sarà l'area occupata un tempo dal Monastero di San Giovanni da Verdara, oggi ospedale militare, che ospitò per alcuni anni a partire dal 1518 Pietro Martire Vermigli. Il periodo trascorso nel monastero, ambiente ideale per lo studio e la riflessione, fu decisivo per il Vermigli che qui iniziò a conoscere il pensiero della Riforma.
Si raggiungerà poi Palazzo Bembo-Camerini in via Altinate, oggi sede del Museo della Terza Armata, dove presumibilmente Vermigli ebbe contatti con Pietro Bembo, il cardinale Reginald Pole, Vittore Soranzo, Marcantonio Flaminio ed altri umanisti.
L’ultima tappa del percorso è prevista in via Pietro Martire Vermigli, dove si trova oggi l'edificio sede della Chiesa evangelica e dell'IFED - Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione.

Sarà possibile svolgere l'itinerario proposto per tutto l'anno 2017 in giorni e orari da definire su appuntamento, a cadenza settimanale.

Informazioni e prenotazioni
IFED (Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione)
Via Vermigli, 13 - 35134 Padova
Tel. 049 619623 - Cell 328 7843521
ifed@libero.it
www.ifeditalia.org

PADOVA Incontro della cultura

PADOVA Incontro della cultura

Marzo - Giugno 2017

Padova Incontro della Cultura

è il mezzo di informazione del Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it

 

Amore e violenza: trauma, dissociazione e cura

Amore e violenza: trauma, dissociazione e cura

Convegno di studi

Programma del Convegno

Due giorni di incontri, dibattiti ma anche di formazione: l’appuntamento è fissato per venerdì 17 presso la Galleria Cavour e sabato 18 Marzo presso il Centro culturale Altinate San Gaetano e gli argomenti in programma sono più che mai attuali: Amore e violenza: trauma, dissociazione e cura, questo il titolo del Convegno organizzato nell'ambito della mostra collettiva di arte contemporanea Love and Violence, allestita in Galleria Cavour fino 2 aprile.

La letteratura scientifica, di ambito psichiatrico e psicoterapico, ha negli ultimi anni riconsiderato il trauma psichico come co-fattore in grado di produrre un disagio psichico importante, determinando una psicopatologia complessa e articolata centrata su fenomeni di dissociazione della personalità.
Nel suo testo pubblicato poco più di un anno fa, “Il corpo accusa il colpo”, Bessel van der Kolk, lo psichiatra statunitense famoso per essere uno dei teorici del DPTS, mette in relazione con la dissociazione post-traumatica molte sindromi psicopatologiche che, se pur attribuibili da un punto di vista descrittivo a quadri nosografici “tradizionali”, di fatto rispondono scarsamente alle terapie sia farmacologiche che psicoterapiche precedentemente efficaci e largamente suggerite per quegli stessi quadri.

In quest’ambito si collocano apparenti disturbi bipolari, sindromi border-line, eventi psicotici, disturbi della condotta e, con particolare frequenza, comportamenti compulsivi e di addiction legati all’uso di sostanze ed alcol, al cibo, al gioco d’azzardo, ad internet. I moderni approcci neuro scientifici hanno dimostrato una specificità di risposte cerebrali tipiche in tutti i soggetti che vengono indotti alla rievocazione degli eventi traumatici che sembrano alla base dei quadri suddetti. Anche la letteratura psicoanalitca, di ambito freudiano con Bromberg e junghiano con Kalsched, ha sottolineato la complessità del trattamento di questi pazienti per la difficoltà ad accedere tramite le funzioni cognitive verbali alle aree psichiche colpite dal trauma. Tutti sembrano concordare sulla necessità di interventi multipli finalizzati alla reintegrazione somato-psichica.

Il convegno intende approfondire alcune esperienze in questo ambito, attraverso il dialogo tra psichiatria e psicologia analitica durante la prima giornata e quello tra psicologia analitica e modalità integrate di integrazione somato-psichica durante la seconda giornata.
A cura di VJA-Viaggi Junghiani Analitici (Associazione culturale delle Venezie)

Informazioni
VJA-Viaggi Junghiani Analitici (Associazione culturale delle Venezie)
Tel. 370 1333213
info@jung-veneto.it
 

Cherchez la femme!

Cherchez la femme!

Per una storia delle donne nel secondo dopoguerra

Il seminario è organizzato dal Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, e si inaugura l’8 marzo con la lezione della professoressa Monica Fioravanzo, dell’Università di Padova, dedicata a La storia al femminile intende fare luce su come, quando e con quali metodologie e prospettive si sia sviluppata una storiografia “dedicata”.
Le altre due iniziative, del 16 e del 22 marzo, saranno dedicate, sempre nella cornice temporale del secondo dopoguerra, a Donne in politica. Dalla Costituente agli anni ottanta (prof.ssa Patrizia Gabrielli, Università di Siena), e a Donne e lavoro nel secondo Novecento (prof.ssa Monica Pacini, Università di Firenze).

La storia dell’8 marzo è lunga più di un secolo, scandita da tappe molto diverse da quelle che ancora, con grande resistenza, circolano nella communis opinio: una celebrazione in ricordo, in primo luogo, di un fantomatico eccidio di lavoratrici e lavoratori morti nel rogo di un’inesistente fabbrica newyorkese di camice nel 1908. In realtà la strada che fu percorsa per giungere all’attuale ricordo del giorno della donna, sancita a livello internazionale dalla risoluzione 32/142 delle Nazioni Unite nel 1977, fu assai più tortuosa e affascinante, intrecciandosi con la storia del movimento sindacale e del movimento socialista e con la lotta per l’emancipazione non solo politica femminile.

Troppo spesso la storia delle donne è stata – ed è – vista come una storia settoriale e (in tutti sensi) ancillare rispetto alla Storia tout court. È un grave errore di prospettiva, perché invita a ragionare sulla storia delle donne come ad una storia di minoranze, in particolare la storia di quelle coraggiose ma ristrette élites politiche e culturali che a vario titolo e in vario modo concepivano emancipazione ed uguaglianza per le loro sorelle. In realtà la storia delle donne è la storia, semplicemente, della maggioranza dell’umanità, che spesso il mondo maschile ha condannato ad un destino di sfruttamento, sopraffazione, schiavitù e violenza a cui ancora non è stata posta fine. Nel Novecento la questione è stata posta, e nel secondo dopoguerra in particolare il problema dell’uguaglianza tra uomini e donne è – sempre a fatica e mai abbastanza – entrato nell’agenda di governi e organizzazioni internazionali, oltre che nelle consapevolezze culturali di una parte dell’opinione pubblica mondiale.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
La frequenza completa e certificata ai seminari consente l'acquisizione di 1,5 cfu di tirocinio/stage.

Università degli studi di Padova-Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea
Delia Legittimo-CASREC
tel. 049 827331
casrec@unipd.it

dario.canzian@unipd.it

BE COMICS!

BE COMICS!

Le Mostre

Fumetto, games, cosplay e cultura pop saranno i protagonisti di Be Comics!, il festival internazionale che dal 17 al 19 marzo animerà le vie, le piazze e i palazzi storici di Padova, cuore culturale del Nordest. La manifestazione, organizzata dal Comune di Padova - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche con il progetto culturale di Arcadia Arte, offrirà un’ampia gamma di appuntamenti pensati per il pubblico di ogni età.

Il programma delle mostre è stato pensato sia per un pubblico attento alle nuove tendenze nel fumetto, sia per visitatori interessati ad approfondire o ritrovare temi e protagonisti che hanno segnato la storia dell'animazione. Lo spirito è quello di portare lo spettatore alla scoperta di nuovi protagonisti del panorama contemporaneo mantenendo sempre vivo l'interesse al passato ed ai suoi maestri.

HANNA & BARBERA WOW! FANTASIA IN MOSTRA: CARTONI IN TV
Galleria Samonà, Via Roma
Dal 17 al 26 marzo 2017
In mostra originali tra disegni, illustrazioni e maquettes dello studio Hanna & Barbera, uno dei più importanti e prolifici studi d’animazione tra gli anni ‘60 e ’90 che vanta la creazione di oltre 400 serie e più di 1000 personaggi dei cartoni animati. Il materiale esposto è una rassegna di successi memorabili e un viaggio nella storia della famosa casa di produzione americana, un'occasione per ripercorrere il processo creativo che va dalla nascita dei personaggi su carta alla loro messa in onda sugli schermi. Conosceremo quindi autori come Alex Toth, Iwao Takamoto, Bob Singer, Willie Ito e Jerry Eisenberg, che per ben 50 anni hanno reso grande lo studio, divertendo più generazioni con un'animazione meno dettagliata di quella Disney, ma dotata di sintesi efficace e innovativa tanto nello stile quanto nelle idee narrative.
Informazioni: ingresso libero; orari: dal 17 al 19 marzo orario continuato: 10- 19 e dal 20 al 26 marzo orario 16-19

DYLAN DOG COLOR FEST
Centro culturale Altinate San Gaetano
Dal 12 marzo al 14 maggio 2017

In occasione dei dieci anni dal suo debutto in edicola, una rassegna dei temi, autori e stili grafici di una delle collane che più hanno segnato il rinnovamento generazionale di Sergio Bonelli Editore. Da supplemento annuale a serie trimestrale, la collana antologica di Dylan Dog ha contribuito non solo a rafforzare la produzione Bonelli di testate a colori - oggi decisiva per Orfani, Martin Mystère o Mercurio Loi - ma è stata un'autentica palestra per la sperimentazione di nuovi stili grafici e nuovi autori. Portando a Dylan Dog talenti dalla forte personalità creativa, talvolta persino 'eccentrici', Dylan Dog Color Fest si è rivelata uno dei più efficaci anelli di congiunzione tra il fumetto "d'autore" e l'intrattenimento seriale.

MANGA IN ITALY
Centro culturale Altinate San Gaetano
Dal 12 marzo al 14 maggio 2017

La mostra presenta per la prima volta, un percorso ragionato sulla presenza di luoghi e ambientazioni italiane nella vasta produzione di manga. Dall'epoca dell'Impero romano alla Venezia del futuro, attraversando il Rinascimento e il Dopoguerra fino ai nostri giorni, sono molti i manga che hanno ambientato le proprie storie in Italia. Jojo, Thermae Romae, Cestvs, Master Keaton e altri: l'attenzione riservata all'Italia da tanti manga di grande successo e qualità ha contribuito a diffondere in Asia (e non solo) l'interesse per la nostra Storia e identità, toccando aspetti che vanno dall'arte, allo sport, al cibo. Da Cesare di Fuyumi Soryo ad Arte di Kei Ohkubo, da Gantz di Hiroya Oku a I Am a Hero di Kengo Hanazawa, Manga in Italy offre una panoramica sui principali temi e opere di questo filone 'speciale' del fumetto giapponese. La mostra è realizzata in collaborazione con gli editori Star Comics, Panini Comics, J-POP, Kappalab, Ren Books.

VIAGGIO A TOKYO
Centro culturale Altinate San Gaetano
Dal 12 marzo al 14 maggio 2017

Un’esposizione dedicata all'opera Viaggio a Tokyo di Vincenzo Filosa, autore di uno dei più sorprendenti graphic novel italiani degli ultimi anni. Le tavole originali del suo libro, esposte in mostra, ripercorrono il viaggio di un occidentale un po’ sprovveduto nella capitale del Giappone. Un omaggio agli eroi e ad alcuni protagonisti 'dimenticati' della Storia dei manga, un’avventura che racconta lo spaesamento di un italiano, un appassionante percorso di ricerca artistica, sulle orme dei maestri del manga gekiga Tsuge Tadao e Tsuge Yoshiharu.

LRNZ 4 BE COMICS!
Centro culturale Altinate San Gaetano
Dal 12 marzo al 14 maggio 2017

Schizzi, disegni originali, materiali di produzione e versioni 'alternative' del manifesto creato dall’artista per la prima edizione di Be Comics! Una sorta di dietro le quinte della lavorazione di un singolo disegno - o meglio, un'immagine 'nata' da un disegno - che testimonia la complessità tecnica e concettuale che si nasconde dietro alle grandi affiches. Un'occasione per esplorare, in un solo dettaglio, la potenza del segno e dell'immaginazione dell'autore di Golem, Astrogamma e Monolith.

Informazioni mostre al Centro culturale Altinate San Gaetano
Ingresso libero; orari: dal 17 al 19 marzo orario continuato: 10-19; dal 21 marzo al 14 maggio orario: 10-14, 15-19 lunedì non festivi chiuso.

SAINT SEIYA - L'EPICA GIOVANILE DEGLI ANNI OTTANTA
Palazzo Zuckermann, C.so Garibaldi 33
Dal 17 al 19 marzo 2017

La mostra propone, per la prima volta in Italia, un percorso ragionato attraverso la storia, l'arte e il lascito culturale della celebre serie I Cavalieri dello Zodiaco. Nata nel 1985 col manga d'azione di Masami Kurumada, la saga dei Cavalieri di Atena ha assunto i suoi caratteristici tratti sontuosi solo a partire dall'anime prodotto da Toei Animation, il quale alle intuizioni originali affiancava lo stile elegante del maestro dell'animazione Shingo Araki.
Con un centinaio di pezzi da collezione, disegni originali degli autori, riproduzioni, materiale d'epoca e parte della sterminata produzione modellistica, la mostra si propone come un viaggio nel mondo e nell'epica del primo ciclo delle storie di Saint Seiya, Guerra Galattica, legato alle origini della serie. In esclusiva viene inoltre esposta per la prima volta una fedele riproduzione dell'armatura del Sagittario realizzata in scala 1:1.
La mostra padovana si qualifica come una straordinaria anticipazione di un più ampio progetto espositivo, un'imponente opera di riscoperta del mito che comprenderà anche le successive evoluzioni e produzioni legate a I Cavalieri dello Zodiaco.
Informazioni
Ingresso libero; orario continuato 10-19

SANDRO CLEUZO. L'arte di creare personaggi
Orto Botanico
Dal 17 marzo al 25 giugno 2017
Un’incredibile mostra di disegni originali realizzati dall’artista brasiliano e tratti da famosi film ai quali ha lavorato, come Anastasia di Don Bluth e Gary Goldman, La principessa e il ranocchio (Walt Disney Animation Studios), Il gigante di Ferro (Warner Bros), Angry Birds – Il Film e il candidato all’Oscar 2017 come Miglior Film d’Animazione Kubo e la spada magica.
Un percorso alla scoperta dell’intero processo che porta l’artista a creare personaggi di successo, dall’idea alla carta: layout, tudi e illustrazioni di persone, animali e creature fantastiche, in un viaggio tra centinaia di personaggi realizzati in 20 anni di carriera per il cinema di animazione e per il mondo dell’illustrazione.
Sandro Cleuzo insegna animazione e Character design all'Accademia Nemo di Firenze e sarà uno degli ospiti della manifestazione.
Informazioni
Mostra gratuita con biglietto d' ingresso all' Orto Botanico; orari: marzo 9-19 da aprile a giugno 9-19
Dal 17 al 19 marzo ingresso con biglietto del Festival "Be Comics!"

Informazioni generali
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel 049 8204528-4522
cultura@comune.padova.it

www.becomics.it

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