Asintomatico. Una storia di starnuti, tamponi e droni

Asintomatico. Una storia di starnuti, tamponi e droni

Evento in streaming

Dalla fantasia di Gian Luca Zoccatelli, musicista eclettico costretto a casa davanti al computer come tanti, durante il periodo del lockdown è nata una canzone, dal titolo Asintomatico, una storia di starnuti, tamponi e droni, su testo di Nicola Negro, pronta ad essere lanciata su YouTube per essere ascoltata dal pubblico del web (per ascoltare la canzone su youtube: https://youtu.be/YZEfguZMXtc).

Gian Luca Zoccatelli, veronese di nascita, padovano di adozione, classe 1974, è un musicista poliedrico, di formazione classica, diplomato prima in flauto e poi in canto lirico, avvicinantosi poi alla composizione ed alla didattica musicale. Passando attraverso generi musicali diversi, dall’opera barocca, al jazz e al pop, Gian-Luca Zoccatelli è approdato al mondo della musica per la radio, la tv ed il web.

Insieme ad altri compositori tra cui il fratello Virginio Zoccatelli ha partecipato con le sue musiche ai progetti discografici: “Orchestral movements” (2011), “Jeux et paysages” (2012) e “Landscapes” (2013) e altri brani funk e blues ad altri generi musicali. Tutti questi progetti sono stati editi da Edizioni Rai, Rai pubblicità e dall’etichetta GDM andando a formare insieme ad altri progetti di altri compositori una specie di “banca dati” utilizzata regolarmente dai registri delle trasmissioni radio-televisive o delle pubblicità.

I brani di Gian-Luca Zoccatelli si possono sentire nella trasmissione Grazie dei fiori di Radiodue, sono stati utilizzati a BallaròSereno variabileLa storia siamo noi, Linea verde orizzonti, Linea verde Kilimangiaro, Di Martedì (La7), e, recentemente, nelle trasmissioni  Soliti ignoti, Unomattina, Porta a porta.

Per seguire Gian-Luca Zoccatelli
sito web: https://bit.ly/2MEZR7c
sui social:
YouTube: https://bit.ly/3cvZNkY
Spotify: https://spoti.fi/2MGQsw2
YouTube Music: https://bit.ly/3pHAhNm
Deezer: https://bit.ly/3pQgTha

Informazioni
Evento trasmesso in streaming online 
 sulla piattaforma youtube https://youtu.be/YZEfguZMXtc

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
ufficiostampa@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

I Macchiaioli

I Macchiaioli

Capolavori dell'Italia che risorge

ATTENZIONE
La mostra I Macchaioli Capolavori dell'Italia che risorge ha riaperto al pubblico e prorogato la chiusura al 30 giugno 2021: biglietti online: QUI

In esposizione a Palazzo Zabarella oltre cento capolavori a testimoniare il mondo fortemente emotivo dei Macchiaioli, un mondo la cui essenza racconta dei valori dell’uomodell’uomo eroico e instancabile, della sua forza e del suo coraggio, della sua voglia di ripartire giorno dopo giorno a dispetto di qualsiasi difficoltà. 

Spiriti indipendenti e rivoluzionari, caldi di fervore patriottico e saldi negli affetti, i Macchiaioli dipingevano ciò che il “vero”offriva ai loro occhi,  cogliendo le emozioni e i valori dell’uomo in ogni singolo momento di vita quotidiana, in ogni sorriso o fatica umana, in ogni paesaggio e natura incontaminata. Il Caffè Michelangiolo a Firenze era l'epicentro delle loro idee, delle loro battaglie per l’affermazione di una nuova estetica che mettesse l’uomo, la realtà e la natura al centro. 

Pieno di sogni ed emozioni vitali, forte di un’anima potente e vera che da sempre contrasta la morte, anche l’uomo di oggi è un uomo “macchiaiolo”, che sa cogliere la vita in modo pieno, totale e profondamente eroico. Le pescivendole di Signorini, il merciaio di La Spezia, l’erbaiola di Fattori, le signore al sole di Cabianca, le bambine che fanno le signore di Lega, la gente al mercato di via del Fuoco, le madri raggianti e piene di vita di Banti, i bambini colti nel sonno, la donna che legge il giornale di Adriano Cecioni: sono i protagonisti delle splendide opere in esposizione a Palazzo Zabarella fino al 18 aprile 2021.

I Macchiaioli già nell’800 seppero vedere oltre, il loro sentire profondo e umano è esaltazione di ogni singolo attimo di vita quotidianaAnticiparono Monet, van Gogh, Gauguin…nel loro modo di rappresentare ed esaltare la relazione umana in tutto il suo reale valore, in tutto il suo “eroismo”.

Il termine Macchiaioli fu utilizzato dalla Gazzetta del Popolo per la prima volta nel 1862 in occasione di un'esposizione fiorentina. In realtà l'espressione fu coniata dal giornalista in senso denigratorio, ma i pittori oggetto della definizione decisero da allora in poi di adottare tale termine come identificativo del loro gruppo.

Mostra a cura di Giuliano Matteucci e Fernando Mazzocca.

ATTENZIONE
La mostra I Macchaioli Capolavori dell'Italia che risorge riapre al pubblico a partire dal 2 febbraio 2021: biglietti online: QUI

Info
È consigliabile giungere alla mostra avendo già prenotato giorno e fascia oraria d’ingresso.
Le prenotazioni si possono effettuare al call center 049 8753100 oppure sul sito www.zabarella.it

Modalità di visita

Orari di apertura
Martedi, mercoledi, giovedi 10:00 - 18:00; venerdì 10:00 - 19:00; sabato, domenica e festivi chiuso

Fondazione Bano
via degli Zabarella, 14
35121 Padova, Italy

tel. +39 049 8753100
fax. +39 049 8752959
www.zabarella.it

 

A ritmo di Dante. Primo episodio "Paradise"

A ritmo di Dante. Primo episodio "Paradise"

Evento in streaming

Sette cortometraggi per dialogare con Dante e esplorare posti e passaggi meno noti della Divina Commedia. È l’intento della web serie teatrale A ritmo di Dante, realizzata dagli allievi del terzo anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni – parte del Modello Veneto TeSeO, nato dall’accordo di programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto in partnership con Accademia Teatrale Veneta – e curata da Paola Bigatto, in onda a partire da venerdì 29 gennaio alle 18.00 sulla piattaforma digitale Backstage del Teatro Stabile del Veneto, con il primo episodio Paradise.

Questo primo episodio ripercorre l’immaginario dantesco attraverso i luoghi del Paradiso: danze sfrenate, luci, la guida di Giustiniano e Tommaso d’Aquino, il tutto accompagnato dalla figura di Beatrice, con una rilettura dei canti VII, X, XI del Paradiso.

A cura di: Paola Bigatto
con: Marinella Melegari, Miriam Tartaglia e la partecipazione di Chiara Pellegrin
Animazione video e ambienti sonori a cura di: Marinella Melegari
Progetto video a cura di: Serena Pea e Michele Tonicello
Fotografia e riprese video: Serena Pea e Paolo Roberto Santo
Montaggio: Francesca Cutropia e Serena Pea
Sound design: Giovanni Frison
Costumi: Lauretta Salvagnin

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - Biglietteria Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Nessuno disse nulla - Voce e suoni dalla Shoah

Nessuno disse nulla - Voce e suoni dalla Shoah

Giorno della Memoria 2021

“Nessuno disse nulla”:
la paura delle conseguenze di dire un “no” basta a giustificare il silenzio?
Uno spettacolo che parla all’anima di ognuno di noi, nell’oggi.

Lo spettacolo, creato da Daniele Nigris (Università di Padova - per scelta dei testi, recitazione e regia) con Adolfo Locci (Rabbino Capo di Padova - per la scelta dei brani musicali) parte dalla memoria di ciò che è stato, e che è incancellabile.
Ma vuole offrire, in un percorso tracciato da alcuni dei maggiori poeti e musicisti ebrei e non solo ebrei del ‘900, spunti di riflessione sui temi del dolore, della rinascita, della responsabilità individuale.

L'evento potrà essere seguito esclusivamente in diretta streaming collegandosi a: http://www.gabinettodiletturapd.it/giorno-della-memoria-2021

Informazioni
padovaebraica@coopculture.it

Fino a quando la mia stella brillerà – Storia di Liliana Segre

Fino a quando la mia stella brillerà – Storia di Liliana Segre

Evento in streaming

Nei campi di sterminio rimasi sola, e non rividi più mio padre.
Chi è stato ad Auschwitz ha sentito per anni l'odore di carne bruciata: non te lo togli più di dosso.
E poi rimani sempre quel numero.
Liliana Segre

Fino a quando la mia stella brillerà è un monologo tratto dall’omonimo libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo e interpretato da Margherita Mannino per la regia di Lorenzo Maragoni.

Il testo racconta di un’infanzia felice e spensierata, quella di Liliana bambina, di un’adolescenza stravolta, di un viaggio al limite della sopravvivenza e di una prigionia che si fatica ad immaginare. Di un ritorno, difficile, faticoso e di un amore, infine, che fa rinascere.

Deportata ad Auschwitz all’età di tredici anni e liberata dopo un anno e mezzo di prigionia, la vita della Senatrice della Repubblica e testimone della Shoah, Liliana Segre viene raccontata da Margherita Mannino attraverso un monologo pensato in modo specifico per essere fruibile anche da un pubblico giovane, dagli undici anni in su. Lo spettacolo diretto da Lorenzo Maragoni utilizza – come il romanzo – un linguaggio, immagini e descrizioni di pensieri e sensazioni filtrati dallo sguardo di Liliana giovane ragazza: come si può raccontare l’orrore della Shoah anche ai giovanissimi?
Ma ancora: come può essere che ragazzi e ragazze di quell’età quell’orrore lo abbiano vissuto?
Le due domande si intrecciano nel corpo dell’attrice, in parte narratrice e commentatrice della storia di vita di Liliana, in parte, a tratti, ospite discreta della sua persona, per attivare in forma doppia (dalla testimone all’attrice, dall’attrice al pubblico) il dispositivo più potente del teatro: l’immedesimazione.

Dalla difficoltà di discernere il bene e il male nel rapporto tra etica e legge scritta, allo sviluppo del concetto di identità personale e collettiva, alla presa di coscienza dell’importanza delle politiche di welfare e della tutela dello Stato verso i suoi cittadini attraverso un sistema di protezione e accoglienza.

La cultura resta l’unico strumento per combattere l’odio, la violenza, la discriminazione.

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - Biglietteria Tel. 049 87770213
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Note Scordate. Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali

Note Scordate. Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali

Concerto in streaming

Concerto di piano e violino alla scoperta delle musiche e della vita di Guido Alberto Fano, Alberto Gentili e Vittorio Rieti.

con: il Duo Elimo
Giovanni Cardillo violino, Francesco Buffa pianoforte

Ad accompagnare l'ascolto sarà: Edda Fogarollo, autrice dell'omonimo libro edito da Sillabe

I tre musicisti, tutti di origine veneta, spinti dal grande amore per la musica attraverseranno città e nazioni per salvare le loro vite e la loro arte.  
Guido Alberto Fano, Alberto Gentili 
e Vittorio Rieti, compositori, musicologi e musicisti sono i protagonisti di questo libro e del Cd. Le tre vite, con storie completamente differenti, si intrecciano in un unico destino: abbandonare tutto ciò che possiedono e trovare un luogo di rifugio.

Dopo la guerra, stanchi e umiliati, ognuno degli artisti riprende il proprio cammino artistico ed esistenziale.
Grazie alle sue ricerche bibliografiche di Edda Fogarollo e ad interviste condotte tra Stati Uniti, Europa e molte città italiane tra cui Roma, Milano, Torino e Venezia, la studiosa propone nel suo libro una lettura profonda ed emotiva di questi tratti di vita umana destinati ad essere dimenticati. Ai tre compositori viene dunque ridata la dignità e la conoscenza sottratta dalla storia.

Informazioni

Evento trasmesso in streaming online  sulla piattaforma Backstage del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Verdi
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I 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"

I 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"

Conferenza in streaming

Conferenza per i 100 anni della Società di Concerti "Bartolomeo Cristofori"(prima parte: 1921 - 1938)

A cura di:
Filippo Juvarra - Direttore Artistico degli Amici della Musica di Padova
Maria Nevilla Massaro - Musicologa

Il 27 gennaio 1921  il Quartetto Busch (uno dei grandi quartetti del secolo scorso) inaugurava a Padova la prima stagione concertistica della Società di concerti Bartolomeo Cristofori, che era stata costituita  l’anno prima. La nascita  di questa società era legata all’ambiente musicale dell’Istituto Musicale Cesare Pollini e la sua storia nel tempo sarà  ricca di presenze prestigiose e basti citare solo i nomi di A.Schönberg (tournée Pierrot Lunaire 1924), P.Hindemith con il  Quartetto Amar(1926,1927), C.Flesch, W.Kempff, W.Gieseking, E.Petri, Comedian Harmonists, W.Backhaus ecc.
Una attività che nel dopoguerra proseguì fino agli anni ’50, quando si avviò una collaborazione con il Centro d’arte universitario (nato nel 1946) e che sfociò poi nel 1957 nella fusione con lo stesso e con la nascita dell’associazione Amici della Musica di Padova.

Una storia illustrata anche da uno studio della Prof.ssa Maria Nevilla Massaro sia in una conferenza in streaming lunedì 25 gennaio 2021, sia in un articolo per la rivista “Padova e il suo territorio”.

Evento celebrativo dei 100 anni della Società Bartolomeo Cristofori. In collaborazione con Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Padova.

Informazioni
La conferenza sarà registrata a porte chiuse e trasmessa in streaming gratuito sul portale www.amicimusicapadova.org o sul canale youtube dell'Associazione.

Amici della Musica di Padova
t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org
 

Premio Letterario Galileo 2021

Premio Letterario Galileo 2021

Ecco la cinquina finalista

Alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio, si è riunita questa mattina in digitale con diretta online la Giuria scientifica che avrà il compito di premiare il vincitore del Premio Letterario Galileo 2021. Il Premio Galileo, giunto quest'anno alla quindicesima edizione, seleziona da oltre un decennio i migliori libri di divulgazione scientifica, pubblicati in Italia nel biennio precedente e si inserisce in un programma di diffusione della cultura scientifica che il Comune di Padova promuove da alcuni anni.
La giuria era presieduta da Maria Chiara Carrozza, ex ministro, direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi e professore ordinario di Bioingegneria industriale Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Queste le opere che accederanno alla fase finale del Premio:

Antonio Casilli Schiavi del clic. Perché lavoriamo tutti per il nuovo capitalismo? (Feltrinelli)
Pier Paolo Di Fiore Il prezzo dell’immortalità. Cosa sappiamo del cancro e come possiamo sconfiggerlo (Il Saggiatore)
Barbara Mazzolai La natura geniale. Come e perché le piante cambieranno (e salveranno) il pianeta (Longanesi)
Alberto Piazza Genetica e destino. Riflessioni su identità, memoria ed evoluzione (Codice Edizioni)
Chiara Valerio La matematica è politica (Einaudi)

Nella seconda fase una giuria popolare, formata da studenti di universitari provenienti da tutta Italia e dalle 10 scuole secondarie di secondo grado selezionate per la fase finale del Concorso Scuole, determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 14 maggio 2021 nell'ambito dell'edizione 2021 del Galileo Festival-Settimana della Scienza e Innovazione che si svolgerà dal 10 al 16 maggio 2021.

Per tutte le informazioni sull'edizione 2021 si rinvia a Premio Letterario Galileo 2021

Le edizioni precedenti:

Premio Letterario Galileo 2020
Premio Letterario Galileo 2019
Premio Letterario Galileo 2018
Premio Letterario Galileo 2017
Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

Informazioni
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Premio Letterario Galileo 2021

Premio Letterario Galileo 2021

Selezione cinquina finalista

Sarà la prof.ssa Maria Chiara Carrozza,  direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi, docente di Bioingegneria industriale Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, a presiedere la prestigiosa giuria scientifica che avrà il compito di premiare il vincitore del Premio Letterario Galileo 2021. Il Premio Galileo, giunto quest'anno alla quindicesima edizione, seleziona da oltre un decennio i migliori libri di divulgazione scientifica, pubblicati in Italia nel biennio precedente e si inserisce in un programma di diffusione della cultura scientifica che il Comune di Padova promuove da alcuni anni.

Le precedenti edizioni, a partire dal 2007 anno di apertura del Premio, hanno visto come presidenti della giuria scientifica figure molto note e illustri della ricerca e della divulgazione a partire dall’oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso. Si sono avvicendati in ordine Carlo Rubbia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini, Sandra Savaglio, Elena Cattaneo e Alberto Mantovani.

Come da regolamento, il Premio prevede due fasi che condurranno alla scelta dell'opera vincitrice.

Nella prima fase la giuria scientifica, composta da personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, individuerà la cinquina di opere fra tutti i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni.
La selezione si terrà a Padova il 19 gennaio 2021, a partire dalle ore 11.00, in seduta pubblica.
Sarà possibile seguire la riunione registrandosi via Zoom (cliccando qui https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_7yW0PLPsTD2xagXNqQqOZQ) oppure seguendo il video live sulle seguenti piattaforme: 

* Pagina Facebook del Premio Galileo, con crossposting sulle pagine di Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione e di Padova Cultura
* Profilo Twitter del Premio Galileo 
* Canale Youtube di Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione 
Il video sarà inoltre disponibile anche nella homepage del sito www.galileofestival.it

Tutte le informazioni sul Premio Letterario Galileo 2021

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Premio Letterario Galileo 2021

Premio Letterario Galileo 2021

XV edizione

Sarà la prof.ssa Maria Chiara Carrozza,  direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi, docente di Bioingegneria industriale Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, a presiedere la prestigiosa giuria scientifica che avrà il compito di premiare il vincitore del Premio Letterario Galileo 2021. Il Premio Galileo, giunto quest'anno alla quindicesima edizione, seleziona da oltre un decennio i migliori libri di divulgazione scientifica, pubblicati in Italia nel biennio precedente e si inserisce in un programma di diffusione della cultura scientifica che il Comune di Padova promuove da alcuni anni.

Le precedenti edizioni, a partire dal 2007 anno di apertura del Premio, hanno visto come presidenti della giuria scientifica figure molto note e illustri della ricerca e della divulgazione a partire dall’oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso. Si sono avvicendati in ordine Carlo Rubbia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini, Sandra Savaglio, Elena Cattaneo e Alberto Mantovani.

Come da regolamento, il Premio prevede due fasi che condurranno alla scelta dell'opera vincitrice. Nella prima fase la giuria scientifica, composta da personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, individuerà la cinquina di opere fra tutti i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni.
La selezione si terrà il 19 gennaio 2021, in seduta pubblica, a Padova, che sarà trasmessa in diretta streaming.
Nella seconda fase una giuria popolare, formata da studenti di universitari provenienti da tutta Italia e dalle 10 scuole secondarie di secondo grado selezionate per la fase finale del Concorso Scuole, determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 17 ottobre 2021 nell'ambito dell'edizione 2021 del Galileo Festival-Settimana della Scienza e Innovazione che si svolgerà dall'11 al 17 ottobre 2021.

In occasione dell’edizione 2020 del Premio Galileo, il Comune di Padova istituisce il “Concorso Scuole” rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado italiane con l’obiettivo di approfondire l’importanza non solo di un’educazione scientifica, ma anche di una corretta informazione e divulgazione. Il Premio Galileo, con il Concorso Scuole, sarà l’evento centrale di Galileo-Settimana della Scienza e dell’Innovazione, diventando parte di un unico contenitore di proposte che saranno presentate a Padova dal 10 al 16 maggio 202.
Il Concorso è aperto a tutte le scuole secondarie di secondo grado d’Italia. Il tema scelto per l’edizione 2021 del Concorso è “La scienza intorno a noi. Raccontiamo il valore della ricerca” e ha l’obiettivo di stimolare la riflessione sull’importanza che la scienza – e una corretta informazione ed educazione scientifica – riveste sia per gli individui sia per la collettività non solo dal punto di vista dell’avanzamento culturale, ma anche dell’impatto a livello politico, sociale ed economico.

Modalità di partecipazione al concorso
Le scuole che intendono partecipare al Concorso Scuole dovranno:
- comunicare la propria adesione entro il 15 gennaio 2021 compilando in ogni sua parte il modulo Scheda di adesione
- inviare l’elaborato completo che concorre al progetto in formato elettronico entro il 14 febbraio 2021 (le modalità di spedizione verranno comunicate via mail alle scuole aderenti)
Per ciascuna sezione si prevede una classifica (primo, secondo, terzo posto) con eventuali menzioni d’onore. La valutazione delle opere presentate avverrà con l’obiettivo non solo di esprimere un giudizio sugli aspetti estetici o sull’originalità degli elaborati, ma ne verrà preso in considerazione anche il rigore scientifico e il percorso didattico-formativo proposto in classe.

Le edizioni precedenti:

Premio Letterario Galileo 2020
Premio Letterario Galileo 2019
Premio Letterario Galileo 2018
Premio Letterario Galileo 2017
Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

La giuria scientifica-Edizione 2021

Maria Chiara Carrozza, Presidente della Giuria
Direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi, docente di Bioingegneria industriale Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa

COMPONENTI
Giornalisti
Gabriele Beccaria -
Giornalista de La Stampa e responsabile degli inserti Tutto Scienze e Tuttosalute
Rossella Panarese - autrice e conduttrice di Radio3Scienza (quotidiano scientifico di Rai Radio 3)
Giovanni Caprara - Saggista ed editorialista scientifico del Corriere della Sera
Luciano Onder - Giornalista, saggista, conduttore TG5 Salute
Massimo Cerofolini - Giornalista, conduttore EtaBeta, Radio 1 Rai 1

Docenti 
Anna Cereseto - Direttore Laboratorio di Virologia molecolare CIBIO Università di Trento
Anna Maria Colao - Docente di Endocrinologia Università Federico II Napoli
Carmen Giordano - Docente di Bioingegneria Politecnico di Milano
Roberto Ragazzoni - Docente di Astronomia Università di Padova, direttore Osservatorio Astronomico di Padova
Sahra Talamo - Direttrice Laboratorio di Radiocarbonio Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Palazzo Gozzi
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Per informazioni generali sul Galileo

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