Musica al Museo
Musica al Museo
Concerti al Chiostro Albini dei Musei Eremitani
Rassegna estiva di concerti nel Chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani. Dopo il concerto del 16 luglio dell'Ensemble del Quartetto Scimemi, inserito anche nel circuito di concerti Musica con Vista, gli appuntamenti di Musica al Museo proseguiranno con due concerti:
23 luglio 2020, ore 18
BeethOBOEn Trio
Con strumenti originali
Nicolò Dotti, oboe
Michele Antonello, oboe
Paolo Faldi, corno inglese
Programma
Joseph Triebensee - Trio
Ludwig van Beethoven - Trio op. 87 per due oboi e corno inglese
Ludwig van Beethoven - Variazioni su "Là ci darem la mano" di W.A. Mozart WoO 28
30 luglio 2020, ore 18.00
Tommaso Luison, violino
Programma
Salvatore Sciarrino - Capriccio n. 2 per violino solo
Heinrich Franz Biber - Passagalia per violino solo dalle Sonate del Rosario
Giovanni Bonato - Wood you play? per violino solo
Giuseppe Tartini - Sonata XVII B.D2 per violino solo dal ms. autografo 1888
Informazioni
Biglietto unico: 5€
Prenotazione obbligatoria
info@amicimusicapadova.org
Tel. 0498756763
ATTENZIONE - I posti disponibili in prevendita sono 30 (TRENTA) e corrispondono alla capienza massima della Sala del Romanino dove in caso di maltempo si svolgeranno i concerti.
I biglietti vanno pagati e ritirati presso Gabbia Dischi, Via Dante 8, Padova
Quartetto Scimemi, archi
Quartetto Scimemi, archi
Musica con vista
Sedici concerti tra luglio e settembre 2020, tappe di festival diffuso all’aria aperta in Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria e Campania. È una proposta del Comitato AMUR che nasce in maggio 2020 dalla volontà di riunire alcune importanti istituzioni d’Italia operanti nel settore della musica classica in un unico organismo, con lo scopo di promuovere attività e obiettivi comuni. Il Comitato - al quale prende parte in maniera attiva l'Associazione Amici della Musica di Padova - vuole valorizzare la programmazione concertistica dei suoi membri attraverso strumenti di comunicazione condivisi, ma anche creare opportunità di collaborazione e progettazione, e partecipare a reti internazionali.
Musica con Vista si svolgerà all’aperto: in parchi, giardini, cortili, chiostri, di dimore e palazzi pubblici e privati ed altri meravigliosi luoghi non convenzionali d’Italia da nord a sud, fra luglio e settembre 2020.
Si comincia il 6 luglio al Giardino di Villa Bernasconi a Cernobbio (CO) e l’8 luglio al Giardino di Villa Necchi Campiglio a Milano, passando per il Veneto (Padova e Vicenza) proseguendo per il centro Italia, per poi concludere a metà settembre alla Casa Vinicola di Montevetrano di San Cipriano Picentino (SA) e chiudendo il viaggio musicale a tappe nella splendida Villa Panza di Varese.
La tappa di Padova, prevista per il 16 luglio vedrà l'esibizione del Quartetto Scimemi al Chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani, un quartetto ben assortito dove l’amore per la musica da camera è una tradizione più viva che mai.
Quartetto Scimemi
Gabrielle Shek, violino
Tommaso Scimemi, violino
Ettore Scimemi, viola
Pietro Scimemi, violoncello
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart -Quartetto K 575
Felix Mendelssohn-Bartholdy-Quartetto op. 12
Informazioni
Biglietto unico: 5€
Prenotazione obbligatoria
info@amicimusicapadova.org
Tel. 0498756763
ATTENZIONE - I posti disponibili in prevendita sono 30 (TRENTA) e corrispondono alla capienza massima della Sala del Romanino dove in caso di maltempo si svolgeranno i concerti.
I biglietti vanno pagati e ritirati presso Gabbia Dischi, Via Dante 8, Padova
Tartini 2020
Tartini 2020
Esplorazioni "tartiniane" - Gli appuntamenti di luglio
Prosegue anche nella seconda parte del 2020 le visite guidate “tartiniane”, iniziativa promossa nell’ambito di TARTINI 2020, il progetto che l’Università di Padova, il Conservatorio di Musica "Cesare Pollini" e il Comune di Padova dedicano alla valorizzazione della figura di Giuseppe Tartini, in collaborazione con gli Amici della Musica di Padova.
Il progetto vede Tartini come una risorsa culturale eccellente per la nostra città. Si tratta di una iniziativa che vedrà l'organizzazione di escursioni turistiche guidate ed illustrate da guide specializzate nei luoghi tartiniani della città: da Prato della Valle alla Basilica di Sant'Antonio, dalla chiesa dei Servi a quella di Santa Caterina con concerti finali (alle ore 17:30) alla Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria che ospita le spoglie di Tartini e della moglie Elisabetta Premazore.
I concerti, affidati a talentuosi giovani violinisti, sono ad ingresso libero e prevedono l’esecuzione di musiche tratte dal manoscritto padovano autografo I-Pca-1888 dell’Archivio musicale della Veneranda Arca di Sant’Antonio, ossia quelle sonate che Tartini amava eseguire con violino solo, senza basso: composizioni poco note, dal carattere essenziale e raffinato, che probabilmente appartengono alla fase più matura.
Appuntamento per le visite guidate alle ore 15:30 presso la fontana al centro dell'Isola Memmia in Prato della Valle.
Le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Numero massimo di prenotazioni: 15 persone
In particolare attraverso il sistema QR code sarà possibile per i partecipanti alla visita ascoltare la musica del Maestro con i loro stessi cellulari immergendosi nella atmosfera del tempo e facendo così una esperienza sensoriale sonora ed estetica insieme.
Il concerto finale - al quale si può accedere sempre su prenotazione anche senza partecipare alla visita - ha luogo alle 17.30.
Programma dei concerti
Padova, Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, Via C. Battisti 245
11 luglio, ore 17.30
Luca Ranzato, violino
dalle Sonate autografe del ms 1888 di Padova: Sonata n. 4 B.C1; Sonata n. 9 B.A1
Pierdomenico Simone, voce narrante
18 luglio, ore 17.30
Matteo Anderlini, violino
dalle Sonate autografe del ms 1888 di Padova: Sonata n. 2 B.d1; Sonata n. 6 B.e1
Pierdomenico Simone, voce narrante
25 luglio, ore 17.30
Anna Colombo, violino
dalle Sonate autografe del ms 1888 di Padova: Sonata n. 13 B.h1; Sonata n. 25 B.d2
Pierdomenico Simone, voce narrante
Informazioni
Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria, max. 15 persone
Per informazioni e prenotazioni:
Amici della Musica di Padova
info@amicimusicapadova.org - tel. 0498756763 (fornire nominativo e telefono e telefono di contatto)
La Sicilia nel tratto di "Fiore", il pittore di Ortigia
La Sicilia nel tratto di "Fiore", il pittore di Ortigia
Musiche ai tempi di Giotto
Musiche ai tempi di Giotto
Portello in musica
Prosegue domenica 5 luglio alle ore 17:00 nella chiesa di Ognissanti il progetto Portello in Musica realizzato dagli Amici della Musica di Padova con il patrocinio e il sostegno del Comune di Padova nell’ambito del bando "La città delle Idee" ed organizzato insieme con l'Associazione “Progetto Portello” e con il Comitato Mura di Padova.
Si tratta di una serie di manifestazioni musicali dedicate al Quartiere Portello e alla sua conoscenza e valorizzazione.
Domenica 5 luglio 2020, ore 17.00
Chiesa di Ognissanti
Musiche ai tempi di Giotto
Consort del Conservatorio Pollini di Padova
Paolo Faldi, direttore
Annamaria Dainese (soprano), Cassandra Sozzo (flauto), Marco Muzzati (salterio e percussioni) e Paolo Faldi (flauti e direzione) eseguiranno musiche di Marchetto da Padova, J. Ciconia, dal Manoscritto di Londra e dal Codex Faenza. Presentazione a cura di Bruno Cesarotto (associazione Progetto Portello).
Programma: repertori fra '300 e '400, appartenenti al medesimo periodo del grande movimento pittorico padovano che si lega alla candidatura ‘Padova Urbs picta’.
Presentazione a cura di Bruno Cesarotto (associazione Progetto Portello).
Informazioni
L’ingresso è gratuito, ma è possibile accedere ai concerti, per poter garantire tutte le condizioni di sicurezza, solo su PRENOTAZIONE da effettuarsi - fornendo numero di telefono e indirizzo mail - alla segreteria degli Amici della Musica di Padova telefonicamente allo 049 8756763, oppure inviando una mail a info@amicimusicapadova.org
A nostra immagine
A nostra immagine
Scultura in terracotta del Rinascimento da Donatello a Riccio
E' visitabile fino al 27 settembre 2020 la mostra A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento da Donatello a Riccio allestita al Museo Diocesano di Padova. La mostra propone una ventina di terrecotte rinascimentali del territorio, orgogliosa testimonianza delle migliaia che popolavano chiese, sacelli, capitelli, conventi e grandi abbazie di una Diocesi che spazia tra le province di Padova, Vicenza, Treviso, Belluno e Venezia.
La diffusione tanto capillare della scultura in terracotta proprio in questo territorio si spiega probabilmente con la presenza prolungata e molto attiva, a Padova, a ridosso della Basilica di Sant’Antonio, della bottega di Donatello e, dopo di lui, di Bartolomeo Bellano, Giovanni De Fondulis e Andrea Riccio. Questi artisti creavano capolavori in pietra, marmo, bronzo, ma anche nella più umile (e meno costosa) terracotta.
Opere preziose ed espressive, e per questo molto ambite e richieste.
In queste botteghe venivano alla luce grandi scene di gruppo, come i Compianti, immagini di Santi ma anche piccole e raffinate Madonne con il Bambino per devozione familiare, di dimensioni ridotte ma spesso di grande qualità. E la mostra, quasi per campione, accoglie esempi emozionanti di queste variegate produzioni artistiche distribuite nel territorio, non meno pregiate di altre sculture in terracotta che saranno prestate per l’occasione da alcuni Musei nazionali e internazionali, come il Museo del Louvre.
E' stato ricomposto il Compianto di Andrea Riccio, oggi diviso tra la chiesa padovana di San Canziano e i Musei Civici di Padova.
In mostra anche alcuni inediti, tra cui una Madonna con il Bambino salvata da una clarissa dopo la soppressione del Convento padovano di Santa Chiara in età napoleonica, custodita fino a poco tempo fa nella clausura del Monastero della Visitazione in Padova, e ora restituita al suo aspetto originario da un importante restauro.
Per la prima volta saranno esposti, in una suggestiva installazione, i frammenti superstiti di una Deposizione, gravemente danneggiata nel bombardamento della chiesa di San Benedetto dell’11 marzo 1944.
La mostra è l’esito di un lungo lavoro di studio che parte dall’esperienza di restauro di alcune di queste opere nell’ambito del progetto Mi sta a cuore.
Informazioni
Biglietto: intero 8 euro, ridotto 6 euro
Museo Diocesano Padova
Tel. 049 8226159
www.museodiocesanopadova.it
Ufficio Stampa
Studio Esseci, Sergio Campagnolo
tel. 049 663499 gestione3@studioesseci.net (Roberta Barbaro)
Diocesi di Padova, Ufficio Stampa, Sara Melchiori
tel. 049 8771757
ufficiostampa@diocesipadova.it
Luigi Marano. Kimere
Luigi Marano. Kimere
Le Vetrine dell'Arte
Inaugurazione: 9 giugno 2020
La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte” che permette a un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno, grazie ad un'apposita illuminazione.
Kimere di Luigi Maran è un viaggio introspettivo proposto attraverso il giogo e l’oppressione terrena: un grido di ribellione, tangibile, che coinvolge l’occhio di chi osserva e ne proietta lo sguardo in uno slancio metafisico oltre ogni confine spazio-temporale.
In esposizione 15 opere realizzate con tecnica a pastello, carboncino e polvere di grafite, su carta telata, che vogliono lasciar trasparire l’inquietudine del vivere e il logorio dell’esistenza.
Corpi sinuosi, possenti, scultorei, raffigurati in espressioni audaci e aggressive, Kimere, che gridano con violenza, dimenandosi vigorose all’automatismo nichilista, quotidiano, nell’auspicio del ritorno di una perduta libertà.
Le figure zoomorfiche, surreali, con volti di gatto e corpi alati, sempre presenti nell’iconografia dell’artista, sono retaggio di ispirazioni mediorientali che attingono ad ancestrali iconografie, sino a una lucida ossessione.
Biografia
Di formazione classica, l’artista ha frequentato scuole di design nella New York degli anni ’90, ove ha vissuto gli ambienti di Soho e il fervore di quelle avanguardie artistiche. Cosmopolita, si è trovato a risiedere in Medioriente (Iraq, Afghanistan e Giordania), in Africa (Kenya, Namibia e Ruanda) e ha vissuto in Turchia negli ultimi 3 anni. da cui ha tratto forti ispirazioni surreali, legate a quei contesti. La sua arte è caratterizzata dalla reinterpretazione dei canoni di un’estetica senza tempo, attraverso la rilettura di icone della mitologia, con tecnica a pastello, carboncino e polveri di grafite, su carta, riuscendo a rendere eleganti elaborazioni cromatiche e raffinate magie tridimensionali.
La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.
Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
calores@comune.padova.it
Tel. 049 8204547
CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it
























