Mostra "Siamo parte di un tutto"

Mostra "Siamo parte di un tutto"

Personale di Gianpaolo Cappello

 
Inaugurazione: sabato 16 marzo 2024, ore 17
 
Sabato 23 marzo 2024, ore 17: presentazione del libro "Oltre le onde".
 
Dal 16 al 31 marzo 2024 è allestita presso la Galleria Città di Padova (vicolo Santa Margherita 2), la mostra Siamo parte di un tutto. In mostra 30 dipinti su tela dell’artista Gianpaolo Cappello.
 
Siamo parte di un tutto’ è il titolo della mostra e un monito in quest’epoca di lacerazione e separazione.
 
Ogni opera di Gianpaolo Cappello ci racconta una storia, ci accompagna attraverso stimoli visivi in una realtà ‘altra’, dove ognuno può trovare i propri significati. L’intersercarsi di immagini, suggerimenti e gesti, assieme alla vivacità serena dei colori, ci trasmettono il suo “amor mundi”, mettendo l’osservatore di fronte alla risoluzione del proprio senso di separazione o unità. Questa sua tecnica molto personale lo contraddistingue, rendendo la produzione artistica di Gianpaolo Cappello riconoscibile a colpo d’occhio.
 
Gianpaolo Cappello nasce il 1° luglio 1954 ad Arzergrande (Padova). Dopo aver trascorso l’infanzia nella campagna padovana, si trasferisce con la famiglia in città. L’allontanamento dal contatto quotidiano con la natura e dalla libertà della vita rurale genera in lui una nostalgia che sopirà soltanto con l’arte. Durante gli studi si interessa a tutte le forme d’arte, dalla letteratura al cinema, alla musica. Attraverso l’espressione pittorica, Gianpaolo Cappello comunicherà negli anni l’amore e l’energia che l’ambiente naturale ci offre. Non mancano nella sua arte richiami storici e architettonici. Nelle sue creazioni ha inoltre affrontato criticamente temi sociali ed esistenziali. Il malessere dei giovani, la mancanza di valori, l’inquinamento e lo sfruttamento del pianeta sono temi che trovano spazio nelle sue opere. Ha compiuto gli studi artistici e si è diplomato Maestro d’Arte all’Istituto Selvatico di Padova. Da molti anni è attivamente presente nella vita artistica nazionale e internazionale con mostre personali e su invito a rassegne e premi di pittura.
 
Informazioni
Orario di apertura: da lunedì a sabato 16-19:15, chiuso i festivi; ingresso libero.
Galleria Città di Padova
cell. +39 340 3230490
assartepadova@gmail.com
www.assartepadova.it
Comune di Padova - Assessorato alla Cultura

"In questa notte afgana" di Pamela Ferlin

"In questa notte afgana" di Pamela Ferlin

Presentazione e reading del romanzo

 
Martedì 19 marzo 2024 alle ore 18 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova), si svolgerà la presentazione e reading del romanzo "In questa notte afgana" (Piemme Edizioni) di Pamela Ferlin.
 
Andrea Colasio assessore alla Cultura del Comune di Padova dialoga con l'autrice Pamela Ferlin.
 
Letture a cura dell'attrice Maria Vittoria Casarotti Todeschini.
 
Sima ha vent'anni e frequenta l'università a Kabul, il sogno che ha fin da quando era bambina e che, grazie a un'associazione italiana, è diventato realtà. All'arrivo dei talebani in città, il 15 agosto 2021, il suo sogno, però, si infrange e Sima comprende che l'unica cosa che può fare è nascondersi, sperando che nessuno sveli il suo passato. Come lei, anche la sua amica Aziza è terrorizzata. A un passo dalla laurea in giurisprudenza e dall'obiettivo di diventare avvocato, sa che i diritti che il nuovo governo ha deciso di mantenere per le donne si reggono su un filo molto sottile e che manca poco perché si torni alle limitazioni e alle atrocità dei racconti di sua madre. Queste due ragazze hanno una sola speranza, Vittoria, una giornalista italiana che per le donne afgane ha fatto molto e molto vorrebbe ancora fare, ma ha le mani legate. Nessuno può più andarsene da Kabul e anche solo essere in contatto con lei per le ragazze potrebbe costituire un pericolo. È così che, attraverso brevi messaggi, fotografie rubate, articoli di giornale, tentativi di fuga alla frontiera si dipana questa vicenda, tratta da una storia vera. Ed è dall'incontro e a volte anche lo scontro di culture che ci accorgiamo di quanto la nostra promessa di occidentali a quel paese, e alle sue donne in particolare non sia stata rispettata. Abbiamo detto loro di studiare, perché lo studio è affermazione, è costruzione dell'identità, è libertà perché chi studia non potrà più essere schiavo. E poi ce ne siamo andati, abbandonandole in un mondo in cui una donna non sposata, una donna istruita è considerata una fuorilegge. Ma forse c'è una luce in fondo a questa buia notte afgana.
 
Pamela Ferlin. È nata a Padova dove si è laureata in sociologia. Collabora con il «Corriere della Sera», racconta per mestiere le storie delle aziende e per passione le vite degli altri. In questa notte afgana è il suo primo romanzo.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Borghi di Padova. Bassanello, Guizza e Mandriola tra ville, fabbriche e botteghe

Borghi di Padova. Bassanello, Guizza e Mandriola tra ville, fabbriche e botteghe

Presentazione del libro di Pier Giovanni Zanetti

 
Venerdì 15 marzo 2024 alle ore 17:30 in Sala Paladin di Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova), Andrea Colasio assessore alla Cultura del Comune di Padova e Paolo Franceschetti della rivista «Padova e il suo territorio», presentano il libro di Pier Giovanni Zanetti, “Borghi di Padova. Bassanello, Guizza e Mandriola tra ville, fabbriche e botteghe” (CIERRE edizioni, 2023).
 
Lo sviluppo di Padova rimase a lungo all’interno delle mura cinquecentesche. Solo nella seconda metà dell’Ottocento, fuori dalle porte meridionali della città, Santa Croce e Saracinesca, sia pure lentamente si formarono i primi agglomerati abitativi, artigianali e industriali: a ridosso della cinta muraria, Bassanello; più discosta e rasente la strada Conselvana, Guizza; a fianco della strada Monsele∫àna, Mandriola di Sopra.
Le borgate erano accomunate dall’esser nate attorno a un oratorio privato e non a una chiesa parrocchiale. Bassanello divenne sede di importanti opifici industriali, mentre Guizza e Mandriola, fatta eccezione per le fornaci, rimanevano principalmente luoghi di villeggiature o case dominicali di ricchi possidenti. Nell’ultimo dopoguerra il ruolo di polo industriale di Bassanello, favorito dalla presenza di vie d’acqua e di ferro, passò a Mandriola, mentre Bassanello e Guizza si trasformarono in agglomerati meramente residenziali.
L’intera area, pur privata delle attività legate al trasporto acqueo, rimase un luogo ricco di attività commerciali, in particolare relative alla ristorazione, al divertimento e allo sport.
 
Pier Giovanni Zanetti (Padova 1943), già docente di economia, estimo e tecnologia rurale negli istituti tecnici, ha fondato l'associazione culturale Lo Squero che si dedica alla storia, all'evoluzione e alle peculiarità del territorio. Ha allestito e diretto il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme. È autore e curatore di numerose pubblicazioni sia nel campo della cultura fluviale che in quello della storia dell'agricoltura veneta. Ha ricevuto vari riconoscimenti per il suo lungo impegno nel recupero della memoria storica: il “sigillo della città di Padova"; il titolo di “Padovano Eccellente”; accademico dei Georgofili di Firenze. Le opere più recenti pubblicate con Cierre sono: Acque di Padova. 150 anni del canale Scaricatore (2013) e Il Veneto di ghiaccio, la produzione del freddo, dalle ghiacciaie ai frigoriferi (2020).
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

8 marzo diffuso. Donne nella cultura

8 marzo diffuso. Donne nella cultura

Ciclo di incontri

In occasione della Giornata internazionale della donna 2024 i Musei Civici e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova insieme con il Dipartimento dei Beni Culturali organizza un ciclo di incontri per comprendere e valorizzare il ruolo delle donne nella cultura tra dialoghi, approfondimenti, visite e documentari.
Il programma prevede i seguenti 6 incontri: 

  • Venerdì 8 marzo, ore 17.30
    Donne e architettura: Paola Bussadori
    Palazzo Zuckermann, Sala del Medagliere del Museo Bottacin, Corso Garibaldi 33

    Introduce Francesca Veronese, Musei Civici di Padova
    Alessia Castellani presenta: "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves."
    Seguirà visita alla mostra: "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves."

  • Venerdì 20 marzo, ore 17.30
    Donne e arte: Artedonna
    Palazzo Liviano, Aula Sartori, Piazza Capitaniato
    Federica Stevanin, Università degli Studi di Padova, con Laura Bettini, Casa delle Donne presentano il collettivo “Artedonna”

  • Mercoledì 17 aprile 2024, ore 17,30
    Donne e musica: strumenti al femminile

    Palazzo Liviano, Museo di Scienze Archeologiche e dell’Arte, Piazza Capitaniato
    Mario La Rosa e Laura Noviello, Università degli Studi di Padova, "Donne musiciste da Atene e Pompei". Dialogo con interventi musicali su strumenti antichi ricostruiti.
    Seguirà visita guidata agli oggetti musicali femminili conservati nel Museo.

  • Sabato 4 maggio, ore 10.00
    Donne e fotografia: sguardi al femminile
    Palazzo Bo, Aula Nievo

    Romina Zanon, Università degli Studi di Padova, "Sguardi al femminile: documentariste e fotoreporter del secondo dopoguerra italiano".
    Seguirà proiezione del documentario: "Scoprire Marcella Pedone. Fotografa a colori di un’Italia senza tempo".

  • Giovedì 9 maggio, ore 17.30
    Donne e arte: Olimpia Biasi
    Museo Eremitani, Sala del Romanino, piazza Eremitani

    Francesca Veronese, Musei Civici di Padova, dialoga con l’artista Olimpia Biasi.
    Seguirà visita alla mostra: "Olimpia Biasi. Per un’aiuola di stelle".

  • ATTENZIONE - Evento rinviato a data da destinarsi
    Sabato 11 maggio, ore 11.00

    Donne e tessitura: Lanam fecit
    Asiago, Museo Le Carceri, Piazza Benedetto Cairoli 13

    Maria Stella Busana, Margarita Gleba, Università degli Studi di Padova, Visita alla mostra Lanam fecit: l’economia della lana sul filo della storia.
    Per raggiungere Asiago sarà messo a disposizione degli utenti un pullman in partenza da Padova alle ore 8:30. Gli iscritti riceveranno indicazioni nelle settimane precedenti la visita.

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione tramite il sito Eventbrite seguendo il link https://unipd.link/8mD-DnC.

Tempi e ritmi padovani

Tempi e ritmi padovani

Rassegna di concerti

La rassegna Tempi e Ritmi padovani (musica di vari generi per varie età), ideata dall'Associazione Tempi e Ritmi, con il contributo del Comune di Padova - Assessorato alla cultura, dopo il prologo dello scorso novembre (Gospel dei VGExperience al Piccolo Teatro) ha preso avvio sabato 2 marzo, con il concerto "Quasy Tango".

2 marzo, ore 21:00
Sala Fronte del Porto
(via Santa Maria Assunta 20)
Concerto del Max Marchioli Trio (Easy jazz) "Quasy Tango”
Presentazione del nuovo disco e di successi internazionali in versione tango
INFO - Ingresso libero

8 Marzo, ore 21.00
Sala Fronte del Porto

Grande Festa della donna con "Celentano e Morandi Show - Tali e quali"
Con artisti falsi d.o.c. sul palco.
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite Biglietti per TEMPI E RITMI (liveticket.it)

22 marzo, ore 20:45
Piccolo Teatro Padova
 (via Asolo 2)
Memorial Orfeo Valandro 2024 "C'era Un Ragazzo Show".
Evento benefico a favore dell'Associazione Alessandro Bolis
Canzoni anni '60/'70/'80/'90 cantate dal vivo. Ospite speciale, Gianni Dall'Aglio
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite www.piccolo-padova.it/prevendite

13 Aprile, ore 21.00
Sala Fronte del Porto

Non solo Beat
Doppio concerto con i gruppi padovani "4 Note" e "Old Generation Band" per un viaggio imperdibile tra gli anni 60 e gli anni 90
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite Biglietti per TEMPI E RITMI (liveticket.it)

20 Aprile, ore 21.00
Sala Fronte del Porto

"Lucio 80 Lucio"
tributo a Lucio Battisti e Lucio Dalla (che oggi avrebbero ottant'anni) con la Lucios' Band & Friends.
INFO - Ingresso a pagamento: intero, 10 euro; ridotti over 65 e studenti under 26, 9 euro; prevendite Biglietti per TEMPI E RITMI (liveticket.it)

Informazioni
info@tempieritmi.it
www.tempieritmi.it
Tel. +39 351.5287052

Pelle su pelle

Pelle su pelle

Personale di pittura di Michela Brogliato

Inaugurazione: 16 marzo, ore 17.00

Dal 13 marzo al 29 aprile 2024 presso le vetrine della Galleria Samonà in via Roma 57, sarà visibile la mostra pittorica personale di Michela Brogliato, dal titolo Pelle su pelle.

Pelle su pelle è un personale esorcismo alla malattia, una necessità di cambiamento continuo, il bisogno di aria pulita e pelle nuova. La capacità di non dimenticare lascia un’impronta da completare, resta quell’immagine di un sogno nell’istante prima della sveglia.
E’ il racconto di ognuno. Visti e identificati, giudicati dal mondo esterno si finisce per credere di essere solo ciò che viene definito, scordandosi di quale sia l’identità percepita intimamente. Le cicatrici, le esperienze, gli strati di pelle sono la memoria tangibile e il punto di partenza.

Ferite e ricuciture che formano strati di pelle e sangue. Barriere che non sono indistruttibili ma che vengono ripristinate in un processo infinito e sempre diverso da se stesso. La tela scollega l’identità singola e personale per lasciare respiro ad un’esperienza altra rispetto a chi l’ha concepita; una speranza per il futuro e un resoconto scritto per poter superare il passato.

Dice l'artista: "Per sviluppare completamente il tema sono partita dalla costruzione della tela cercando dei tessuti che avessero un loro passato, una loro storia; li ho cuciti assieme mettendo in risalto la cesura sia con il rammendo che con fili cuciti successivamente o durante il processo di pittura. Anche i telai sono costruiti ad hoc a seconda della dimensione delle tele recuperate. L’enfatizzazione dell’unione di materiali gioca un ruolo fondamentale nella definizione di identità stessa del dipinto".

ATTENZIONE!

La mostra è visitabile esclusivamente dall’esterno, grazie ad una apposita illuminazione.

Informazioni
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo - U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
donolatol@comune.padova.it | tel. (+39) 049 8204529

Le tavole sacre dell'Ucraina

Le tavole sacre dell'Ucraina

Alexander Zhyvotkov

Dal 7 al 31 marzo 2024 sarà visitabile in Galleria Cavour la mostra Le tavole sacre dell'Ucraina. Alexander Zhyvotkov.

In esposizione una collezione di 33 opere dell'artista ucraino Alexander Zhyvotkov, opere che saranno visibili per la prima volta a Padova e in Italia, dando al pubblico l'opportunità di ammirare le creazioni dell’artista contemporaneo ucraino e di immergersi nella cultura e nella spiritualità plasmata da questo particolare momento cruciale della storia dell’Ucraina.

Dall’inizio della l'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio 2022, Alexander Zhyvotkov non ha lasciato Kyiv. Nel mezzo della guerra, con il suo linguaggio artistico comprende profondamente questa tragedia, che gettato la società nell’angoscia, nella disperazione e nel dolore.
Esplorando questi stati emotivi, Zhyvotkov li riproduce in rilievi e controrilievi scultorei realizzati in pietra e legno.

Le opere in mostra sono un prestito della Stedley Art Foundation, Ucraina - Fondazione che si dedica al sostegno, promozione e la diffusione della cultura ucraina nel mondo.

La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sotto il patrocinio della Regione del Veneto, del Ministero della Cultura dell’Ucraina, del  Посольство України в Італії/ Ambasciata d'Ucraina in Italia, Consolato Ucraino a Milano e con il patrocinio del Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova.

Eventi collaterali alla mostra

15 marzo, ore 18.00 - Galleria Civica Cavour
Presentazione del libro
“Tutto questo dolore”. Racconti dall’Ucraina in guerra. L’arte come strumento di resistenza culturale
Incontro con l’autore Cristiano Tinazzi
Moderatrice: Federica Lavarini

21 marzo, ore 18:30 - Cinema Lux (Viale Felice Cavallotti, 9, 35124 Padova)
Proiezione del film
“20 giorni a Mariupol” nell’ambito della mostra “Le tavole sacre dell’Ucraina.Alexander Zhyvotkov”
Documentario di guerra – 101 minuti,
Regia del premio Pulitzer Mstyslav Chernov

22 marzo, ore 17:30 - Galleria Civica Cavour
Conferenza “Impero, nazione, colonia: il peso del passato e l'aggressione russa all’Ucraina”
a cura del prof. Niccolo’ Pianciola (Storico dell’Università di Padova, specialista della storia dell’Impero zarista e dell’Unione Sovietica)

29 marzo, ore 18:00 - Galleria Civica Cavour
Conferenza "Cromatismi in Movimento: l'Avanguardia Artistica Ucraina".
Tema: “Esplorare l'evoluzione dell'arte contemporanea attraverso le opere e le influenze degli artisti ucraini.»
a cura della professoressa Kseniia Konstantynenko

Informazioni

Ingresso libero
Orari: da martedì a domenica, chiuso il lunedì feriali dalle 11:00 alle 13:30 dalle 14:00 alle 19:30 festivi dalle 10:00 alle 13:30 dalle 14:00 alle 19:30

Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204501 - 5611
 

Primavera in giallo

Primavera in giallo

Tre storie, tre investigatrici, tre sfumature di mistero.

Primavera in giallo è uno spazio della Biblioteca Civica di Padova dedicato a presentare al pubblico nuove letture o riscoprire i classici, incrociando diverse esperienze e visioni nel mondo nell’ambito del panorama editoriale, della scrittura e della lettura.
Gli incontri sono dedicati alla presentazione di libri legati a vario titolo alla città e al territorio, ma anche a conversazioni con esperti su temi culturali interessanti e stimolanti. 

21 marzo, ore 17.30
Gli occhi della notte
di Marina Visentin - Edizioni SEM 2022
Al centro della nuova indagine del vicequestore Giulia Ferro un caso particolarmente drammatico: la morte di Cinzia, una bambina di sette anni, scomparsa all'uscita da scuola e ritrovata cadavere in un boschetto ai margini del Parco Nord. 

4 aprile, ore 17.30
Strada inferno

di Serena Cappellozza - Edizioni Eclissi 2023
Tra le valli della laguna di Caorle e i tipici casoni, l’ispettore Benetti deve risolvere un doppio omicidio. Come unici indizi: un paio di stivali e carte dei tarocchi.

11 aprile, ore 17.30
I selvatici

di Sarah Savioli - Edizioni Feltrinelli 2023
Anna Melissari, la detective che comunica con piante e animali, indaga con l’immancabile Cantoni e con il cane Otto, circa la scomparsa del giovane siriano Yasser da un rifugio sulle montagne di un paesino degli Appennini.
Sarah Savioli scrive un giallo che è una commedia sui viventi, sulla fatica che alle volte la convivenza richiede, ma anche sulla splendente ricchezza che solo l’incontro fra le differenze può donare.

Dialoga con le autrici: Claudia Grendene, Rete delle Biblioteche Civiche di Padova

Informazioni
Ingresso libero

biblioteca.civica@comune.padova
Tel. 049 8204811

Qui da noi il tempo non c'è

Qui da noi il tempo non c'è

Personale di Antonio Panzuto

Inaugurazione: 14 marzo, ore 18.00

Dal 15 marzo al 28 aprile 2024 il Comune di Padova-Assessorato alla Cultura presenta la mostra personale dedicata ad Antonio Panzuto. Attraverso la presentazione di lavori di carattere pittorico, plastico e installativo la mostra Qui da noi il tempo non c'è intende raccontare l’esperienza creativa dell’artista di origine campana, scenografo tra i più apprezzati del panorama teatrale italiano.

Il lavoro di Panzuto crea una relazione peculiare con la scrittura di scena, attraverso una combinazione poetica di pittura, luce e originali assemblaggi di tipo scultoreo, ottenuti in molti casi con l’uso di materiali ‘poveri’ o di recupero. Questi vengono sovente mossi e animati sul palcoscenico direttamente dal loro creatore: divenendo parte dello spettacolo nel corso del suo svolgersi, Panzuto infrange l’aspetto illusorio della rappresentazione, conducendola verso il territorio dell’azione performativa.

Anche se creati di volta in volta in funzione di un diverso allestimento teatrale, i materiali scenici presentati nella mostra sono depositari di una multiforme facoltà di significati e sono perciò in grado di determinare “eventi” percettivi ed emozionali sempre nuovi, che si dispiegano in ragione del contesto narrativo in cui vengono inseriti: dai profondi orizzonti dipinti, simili a grandi fondali, agli elementi scenografici tridimensionali; dai possibili personaggi immaginati in un copione, richiamati da sculture antropomorfe, alla presenza dell’autore, percepibile in una serie di autoritratti ove la sua identità è soggetta a un processo di misteriosa trasfigurazione.

Ideata da Antonio Panzuto, l’esposizione Qui da noi il tempo non c’è è curata da Nicola Galvan, con il supporto di Decima 1948.
Parte integrante del progetto è un catalogo che, realizzato con la collaborazione del regista Alessandro Tognon, verrà reso disponibile al pubblico in occasione dell’apertura della mostra.

Informazioni;
Ingresso libero
Orario: da martedì a domenica 9-19; lunedì 15 - 19 (festività comprese); lunedi' 1 aprile: 9 - 19:30
 

Il processo creativo di Giambattista Tiepolo

Il processo creativo di Giambattista Tiepolo

Tra le iniziative culturali programmate in occasione della seconda edizione de “I luoghi dei Tiepolo in festa”, a cura della Rete dei luoghi di Tiepolo e volta a divulgare la conoscenza della produzione pittorica di Giambattista e dei figli Giandomenico e Lorenzo con l’organizzazione di eventi per la promozione dei siti e dei monumenti in cui sono presenti le loro opere, si terrà un incontro dedicato alla conoscenza dei dipinti a olio su tela di Giambattista e Giandomenico Tiepolo conservati nelle raccolte civiche del Museo Eremitani a Padova.

6 marzo 2024 ore 17:30  
Museo Eremitani - Sala del Romanino

I contenuti dell’incontro, realizzato in collaborazione tra i Musei Civici di Padova e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Padova e le province di Belluno, Padova e Treviso, saranno presentati dalla Dott.ssa Francesca Veronese, Direttrice dei Musei Civici, con la partecipazione della Dott.ssa Debora Tosato, che terrà una conferenza intitolata “Il processo creativo nella pittura di Giambattista Tiepolo: fonti figurative, modelli e invenzioni”.

La declinazione del tema è finalizzata a illustrare al pubblico l’attività di Giambattista Tiepolo dagli esordi alla maturità, mostrando l’evoluzione del suo linguaggio nel contesto della scuola pittorica veneziana del Settecento. Sarà pertanto l’occasione di focalizzare lo sguardo su alcuni aspetti peculiari: le personalità artistiche che lo hanno formato e influenzato, i modelli figurativi del presente e del passato, l’evoluzione del processo creativo dalla grafica al modello preparatorio fino all’opera finale.

A seguire la Dott.ssa Elisabetta Gastaldi, Conservatrice del Museo d’Arte Medioevale e Moderna di Padova, accompagnerà i partecipanti con una visita guidata dedicata alle opere di Giambattista e Giandomenico Tiepolo esposte nelle sale del museo.

Info
ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Museo Eremitani - Sala del Romanino
programma completo  delle iniziative culturali dei luoghi dei Tiepolo

 

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