biennale arti visive - Blu di Prussia

biennale arti visive - Blu di Prussia

L'Associazione Blu di Prussia, presenta la 4°Biennale di arti visive:
una rassegna di espressioni visive che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla fotografia coinvolgendo anche espressioni non visive come la poesia.
Ricerche poliedriche di più di 36 artisti sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività  e della fantasia.

Orario:17-20 chiuso il lunedì
Ingresso libero - info www.padovanet,it/bludiprussia
Info 049/8204562-26

IntimaMente

IntimaMente

Claudia Vanni

La volontà  di far coesistere in modo armonico tradizione e innovazione è il principio della creazione delle immagini dell'€™artista. Trasforma la realtà  con l"€™immaginazione, coniugando ciò che ha appreso dalla tradizionale arte della pittura alla veloce impressione resa possibile dalla tecnologia digitale.



prorogata fino al 22 agosto 2010
 

Utilizzando la macchina fotografica estrapola immagini molto lontane dalla classica rappresentazione che sottende la fotografia. Anche se poco nitide o deformate, le figure, le forme e i particolari che le compongono emergono, richiamando fortemente la realtà  che ci circonda. Questo le permette di dare, allo stesso tempo, una versione personale e personalizzabile: chi guarda è infatti libero di interpretare acquisendo il ruolo attivo di ideale continuatore dell'€™opera.
Convinta che il continuo divenire della realtà  non possa trovare riscontro nella definizione che solitamente caratterizza l"€™immagine fotografica, ne varca le soglie, lasciando il fruitore libero di partecipare esteticamente.



Info:0498204523
Orario 9:30/12:30 "€“ 16:00/20:00, chiuso lunedì. Ingresso libero.

Riciclarti 2010

Riciclarti 2010

Cantiere Arte Ambientale

L"€™Assessorato alla Cultura e l"€™Assessorato all'€™Ambiente del Comune di Padova, in collaborazione con l"€™associazione culturale DIIP promozione Arti, inaugurano mercoledì 26 maggio alle ore 19.00, presso gli spazi della Sala espositiva Ex Macello, la mostra "€œRiciclarti 2010 Cantiere Arte Ambientale"€.
La rassegna culturale è nata dall'€™esigenza di creare un momento di riflessione pubblica sul tema dell'€™ambiente attraverso il linguaggio privilegiato dell'€™Arte contemporanea, dove le diverse tecniche artistiche, i punti di vista e i contesti lasciano ampio spazio per il riutilizzo delle cose dismesse, che acquistano così nuova vita e significato.


 

Il progetto, a cura di Natasha Bordiglia e Marisa Merlin, giunto alla terza edizione, coinvolge numerosi artisti e designers selezionati tramite bando di concorso. Il percorso espositivo quest"€™anno prevede installazioni esterne site-specific con opere di artisti di fama internazionale come Delaine Le Bas, di cui ricordiamo la presenza alla Biennale di Arti Visive di Venezia; la brasiliana Laura Vinci, presente un anno fa al Centro Pecci e prima al Museo delle Papesse di Siena; l"€™americana Stacy Gibboni, con l"€™indimenticabile mostra alla Rosenberg Gallery di New York. Diverse opere trovano collocazione anche negli spazi esterni del Complesso Ex Macello, tra cui Terra opera di una delle curatrici, Marisa Merlin, collocata nella zona retrostante, in prossimità  del Ponte delle Grade. Un"€™importante novità , fortemente voluta dalle curatrici, è Docoon: Un film per l"€™Ambiente, rassegna di cinema ambientale, presentata da Marina Zangirolami, che verrà  inaugurata al Centro Culturale Altinate il 4 giugno.

RICICLARTI 2010 - Cantiere Arte Ambientale - estende le proprie azioni coinvolgendo il territorio con un programma denso di appuntamenti con personalità  della cultura, dell'€™arte, dell'€™economia; si realizzeranno laboratori per le scuole della città  e della regione un workshop curatoriale che coinvolgerà  gli studenti dell'€™Università  di Padova.

Artisti:
Aloia-Marchioro-Sambo, Daniela Arabella, Luisa Bertocco, Elena Bugada, Capozza&Fedeli, Lucio Corrà , Rino Dal Pos, Donatella Edini, Stefano Fanti, Camilla Flaminio, Claudio Gaspari, Del Degan-Crivellari-Falciglia-Paccagnella, Angelo Nairod, Nannetti&Crisafulli, Noi non abbiamo il dono dell'€™ubiquità , Vanessa Palomba, Francesca Pasquali, Alice Pedroletti, Publink, Sandi Renko, Sauromane, Annarita Serra, Remo Suprani, Dario Tironi, Valeria Vaccaro, Nicolas Vavassori
Designers:
Luca Angeli, Fabrizia Bacci e Alessandra D"€™Agostino, Raffaella Bandera, Giampalo Bettiga e Roberto Romeri, Capolinea Design, Laura Comino, Drop Soup Design, Silvia Giannoni, Aldina Gozzi, il gruppo autore del progetto Discarto, Francesca Lenzi e Mario Nanni, Alessandro Masturzo, Marco MazzÍ , Elena Mocchetti
Special Guests con installazioni esterne:
Stacy Gibboni, Delaine Le Bas, Marisa Merlin e Laura Vinci


Info:Orario della mostra: ore 10.00/13.00"€“15.00/19.30, tutti i giorni.
Ingresso libero. tel: 049/8204523,

 

Visita guidata al Laboratorio del Consorzio RFX

Visita guidata al Laboratorio del Consorzio RFX


Laboratorio del Consorzio RFX
Dove si ricerca come utilizzare la fusione nucleare
Area di Ricerca del CNR "€“ corso Stati Uniti 4, Padova
Prenotazioni obbligatorie presso Annarosa Spalla 049/8277204 (dal lunedì al venerdì 9-12.30 e 15-16.30 esclusi giovedì e venerdì pomeriggio) spalla@pd.infn.it
Sono ammesse al massimo 50 persone.

Padova Estate Carraresi - Invito

Padova Estate Carraresi - Invito

Padova Estate Carraresi - Invito

Venerdì 21 maggio 2010 ore 20,45 Palazzo della Ragione. Presentazione del Programma Padova Estate Carrarese 2010. Nel corso della serata : proiezione del video "Estate Carrarese", jazz, tango, sfilata di moda dal 300 Carrarese al Terzo Millenio con la Padova di Makola. Presenta Carla Stella.

Info.
Palazzo della Ragione - Ingresso dalla loggia di Piazza delle Erbe

Augusta de Buzzaccarini (Galastena)

Augusta de Buzzaccarini (Galastena)

Sculture 1948 - 1971

In mostra all'Oratorio di San Rocco di Padova una ventina di sculture di piccolo, medio e grande formato, che illustrano il percorso creativo di quest'artista padovana di grande sensibilità  e cultura che amò talmente la sua città  da lasciarle in eredità , alla sua scomparsa, il suo palazzo di via Vescovado, oggi sede del dipartimento di Storia dell'Università  di Padova.





 

L'animo romantico, vibrante e poetico di Augusta de Buzzaccarini (1898-1989), in arte Galastena, fu manifesto e liberato da un momento di enorme dolore: la morte dell'unico figlio Galeazzo, mancato nel 1946.


Galastena "€“ che riprende nel nome sia lo spazio infinito e fantastico delle galassie, sia il ricordo del figlio "€“ ha studiato con gli scultori Paolo Boldrin a Padova ed Emilio Greco a Roma, con i quali poi negli anni è rimasta legata da tenera e affettuosa amicizia.

L'opera di Galastena, che ha sempre lavorato la pietra, il bronzo, la terracotta e il gesso, è classificabile in due diversi momenti intuitivi: quello sacro e quello profano. A questo appartengono i numerosi ritratti (parenti, amici, illustri professori universitari), statue estese di guerrieri antichi, figure abbracciate a simbolo del mondo e gli Uccelli di Fuoco: le due opere in bronzo, ispirate e dedicate al movimento della danza e della musica di Strawinskij, che perdono di corposità  e fanno dimenticare la materia: «nella mia visione emotiva di sogno "€“ scrisse proprio a proposito Augusta de Buzzaccarini "€“ sento il superamento sulla materia, che è incisa dal commosso esplodere dell'idea».

D'altro canto le composizioni di sentimento religioso permeate di lirismo e passione, hanno sempre affascinato l'artista in modo particolare. S. Francesco che muore tra le braccia di Madonna Povertà , la gigantesca Apparizione e Benedizione che con un getto verso il cielo richiama e imprime la forza del sentimento, il bronzo del volto di Maria dopo l'annuncio, di classica purezza.
«Nei miei lavori cerco le dimensioni: composte in modo visuale da ogni punto si osservino le opere. Nell'aerea composizione studio un gioco di pieni, di vuoti, alternando ombre e luci nel ritmo delle linee, in forme aperte, con cura di mantenere la mia abituale plasticità , lo stile».

Augusta de Buzzaccarini partecipò alle maggiori mostre collettive di largo respiro e di indubbio valore artistico, in Italia e Francia. Citiamo le Biennali Trivenete, le Biennali d'Arte Sacra di Bologna, le Mostre Internazionali del Bronzetto nella Sala della Ragione di Padova, il Salon International d'Art Sacré nel Musée d'Art Moderne di Parigi. Espose anche alla galleria "La Cupola" di Padova. Sue opere, oltre che presso collezionisti privati, si trovano nei musei d'arte di Città  del Vaticano, di Roma, Ravenna, Modena e Bordeaux, poi nell'Istituto Marianum a Padova, nell'Abazia di Montenero (Livorno), nell'Istituto di Costruzioni Marittime e nell'Orto Botanico dell'Università  di Padova. Infine, quattro grandi pannelli sono presenti nella Cappella Ceccarelli a Grosseto.


I bronzi di Galastena, di un'ampiezza nella forma, di un equilibrio nelle linee, di una scienza dei volumi veramente notevole tentano l'amatore di belle opere. Questo giudizio di Centro Dimanche integra quello di Giorgio Nicodemi che ricordando come gli scultori, Paolo Boldrin [...] ed Emilio Greco [...], l'avviarono alla comprensione moderna degli equilibri che le masse possono assumere, loda gli studi assiduamente compiuti sul valore della figura umana, nella ricerca delle convenienze fisionomiche e delle loro possibilità  espressive, perseguiti fino a svelarne, nei ritmi compositivi e nei rapporti coloristici determinati dai giochi di luce seguenti, la modellazione.
Si determinano da qui finezze modellative di una sicurezza spigliata e vera che è capace di eleganze e di vivacità  di reale maestria. [... Si riconosce] alla scultrice veneta una capacità  di dolcezza che si incorpora nel modellato invadendo e permeando la materia bronzea, sonora, musicale calda di timbri spirituali.
Alfio Coccia



Augusta de Buzzaccarini, artista nota e completa per la forza del suo linguaggio plastico, animato da un soffio di intensa spiritualità , che trova la sua determinazione formale in un pacato equilibrio interiore. Mario Gorini


Tutte le opere compiute [...] da Augusta de Buzzaccarini hanno un'ispirazione più larga di quella che sorge dalla materia, dalla forma e dallo stile: esse vogliono collocarsi più in alto, andare più in là ; creare, in una parola, per un'altra persona che è sempre vicina e respira assieme. L'immagine più palpitante di questo singolare colloquio creativo è una sintesi di difficile equilibrio, sul limite tra il reale e l'irreale che le sculture raccordano con chiare analogie anche negli spessori e nelle dimensioni. La forma prima è necessariamente dilatata dall'idea, in modo che il "fisico" e il "favoloso" convivano nella stessa composizione, nel gioco sapiente degli incavi, delle luci, dei piani.
Augusta de Buzzaccarini [...] ha creato una mole non comune di lavoro con il fervore di un imperativo categorico che talvolta perfino disperde e sembra che sprechi, pur di creare in un singolare stato di grazia che risponde invece in ultima analisi ad un colloquio necessario.
Guido Perocco


L'opera di Augusta de Buzzaccarini rivela un'alta carica emotiva che ha trovato nelle ragioni più altamente spirituali della nostra vita il superamento della materia scultorea. Gabriele Mandel




Così le sue figure [...] contengono qualcosa di altamente lirico e di musicale, come suoni profondi d'organo alternati a note lievi d'arpa: suoni in ogni caso che presuppongono il canto gregoriano e il concetto della rappresentazione come sintesi di una lunga e necessaria preghiera mentale. Il Gazzettino


I caratteri di stile più evidenti nell'opera di Galastena sono da un lato il forte interesse per i volumi racchiusi per piani larghi, sicuramente modellati, dall'altro il senso sempre presente della luce, per cui le sue superfici sono come sensibilizzate, morbide delle più studiose incidenze. Chiara è inoltre la sua predilezione per il ritratto, che le permette di tradurre una profonda e accorata indagine psicologica nel suo linguaggio estremamente emotivo, con risultati a volte indubbiamente notevoli. Artisti Italiani del Novecento


Info:0498204537
Orario : 9:30 - 12:30/ 15:30 - 19:00
Ingresso gratuito







 

Premio Letterario Galileo 2010

Premio Letterario Galileo 2010

Il vincitore

Premio Letterario Galileo 2010

Con il libro I vaccini dell'era globale -Zanichelli 2009, Rino Rappuoli e Lisa Vozza si sono aggiudicati l'edizione 2010 del "Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica":
Un volume agile e veloce quello scritto da Rino Rappuoli e Lisa Vozza che si è conteso all'€™ultimo voto la quarta edizione del Premio: 33 voti contro i 32 voti del volume di Leonard Susskind "La Guerra dei buchi neri, Adelphi editore", giunto al secondo posto.

Verbale finale
Comunicato stampa
Tutte le informazioni sull'edizione 2010 del Premio

Questa la classifica finale:

1 - Rino Rappuoli-Lisa Vozza
I vaccini dell'era globale
Zanichelli 2009

2 - Leonard Susskind
La guerra dei buchi neri
Adelphi 2009

3 - Gabriele Milanesi
I Geni altruisti. Come il DNA può essere usato per migliorare la nostra vita
Mondadori 2009

4 - Keith Devlin
La lettera di Pascal. Storia dell'equazione che ha fondato la teoria della probabilità 
Rizzoli 2008

5 - Antonio Ambrosetti
Il Fascino della matematica. Un viaggio attraverso i teoremi
Bollati Boringhieri 2009
 

Premio Galileo Divulgazione Scientifica

Premio Galileo Divulgazione Scientifica

Keith Devlin

La Lettera di Pascal

Il libro:
"Vorrei ora esporvi per intero il mio ragionamento, aspettandomi che mi facciate il favore di correggermi se sono in errore." Con queste parole Blaise Pascal, in una lettera all'amico Pierre de Fermat, si addentrava il 24 agosto 1654 in un affascinante labirinto concettuale: il cosiddetto problema del gioco incompiuto. ..............................................


Keith Devlin è un matematico e scrittore inglese. Attualmente è direttore esecutivo del Centro per gli studi sul linguaggio e sull'informazione della Stanford University e docente di matematica alla medesima università .In aggiunta è commentatore alla National Public Radio, dove è noto col nomignolo di The Math Guy.[Al 2004 è autore di 24 libri, per la maggior parte di divulgazione scientifica, accessibili al grande pubblico

MITCH ...andare oltre

MITCH ...andare oltre

MITCH...........ANDARE OLTRE è il titolo della mostra che l"€™Assessorato alla Cultura del Comune di Padova dedica all'€™artista padovana Michela Zampiron in arte "€œMitch"€, le cui opere ca 30 saranno presenti alla Galleria La Rinascente fino al 12 giugno.


Pittrice che attinge alle emozioni intense come punto di partenza per i suoi quadri, orientata verso un linguaggio astratto dove talvolta le pennellate suggeriscono allusioni al figurativo, Mitch, ovvero Michela Zampiron, fa del colore l'elemento fondante delle sue opere.
Rifiutando qualsiasi rigidità  formale e convinta che la luce e il colore siano vita, in bilico tra la volontà  di esistere e il desiderio di comunicare sensazioni e impressioni, crea nelle sue tele un costante parallelismo tra sé e il mondo, con spazi di libertà  in cui affiorano memorie di luoghi vissuti e immaginati, oasi di desideri e di aspettative, in bilico tra realtà  e fantasia.
Mitch crea brani pittorici capaci di sollecitare i sensi per andare oltre, verso gli infiniti spazi dell'essere, con una cromaticità ' intensamente interpretata, orientata verso un'astrazione intima ed evocativa, che si apre a campiture di tinte solari e mediterranee, ma anche fredde eppur capaci di forti rimandi emotivi, insofferente nei confronti di tutto ciò che è limite.

La mostra sarà  presentata il 22 aprile alle ore 18.00 da Beatrice Autizi, che ne è anche la curatrice, con interventi musicali del trio acustico "€œRisonanza"€.

BIOGRAFIA
Michela Zampiron, in arte MITCH, nasce a Padova, e fin da giovanissima, sostenuta dal padre musicista, coltiva l'amore per l'arte, in particolare per la pittura che nel tempo diviene la sua grande passione.
Dopo la laurea in scienze politiche prosegue un'ulteriore percorso formativo nel campo della moda approdando in questo mondo dove si afferma lavorando per prestigiosi marchi della moda italiana. Partecipa a mostre collettive e personali ottenendo consensi di pubblico e critica. Quotidiani e riviste hanno recensito la sua pittura. I suoi lavori sono presenti in varie collezioni pubbliche e private


Info:0498204537

I resti del fuoco primordiale

I resti del fuoco primordiale

Il satellite PLANCK e la ricerca sul Big Bang

Dal 27 al 29 aprile 2010 il Comune di Padova, d"€™intesa con il Dipartimento di Astronomia dell'€™Università  di Padova e l"€™INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, organizza il Premio Internazionale "Padova città  delle stelle".

Si tratta di un"€™occasione importante per avvicinare il pubblico, soprattutto i più giovani, alla scienza e ai suoi protagonisti. L"€™iniziativa fa parte di un più vasto programma di promozione e divulgazione della cultura scientifica.
L"€™argomento di questa terza edizione è "Il fondo cosmico a microonde, relitto del Big Bang", e vuole sottolineare il recente lancio del satellite Planck da parte dell'€™ESA-Agenzia Spaziale Europea, reso possibile anche dall'€™importante contributo della tecnologia e della ricerca italiane.

I vincitori del premio, individuati da una prestigiosa giuria internazionale, sono il prof. Jean-Loup Puget (direttore dell'€™Institut d'Astrophysique Spatiale, Francia) e il prof. Nazzareno Mandolesi (direttore dell'€™Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica - Inaf "€“ Bologna).
I due studiosi sono responsabili dei due strumenti a bordo del satellite Planck.
Infine, come consuetudine da alcuni anni, l"€™Amministrazione comunale ha invitato uno scienziato di fama internazionale nel campo della cosmologia, per conferirgli la Cittadinanza onororaria di Padova: il prof. Simon White, direttore del Max-Planck Institut fur Astrophysik di Monaco di Baviera.
Gli incontri che si svolgeranno durante le tre giornate sono aperti agli studenti delle scuole superiori e agli appassionati di astronomia, che avranno la possibilità  di discutere con scienziati e ricercatori su questioni scientifiche di grande attualità .


 

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