Padova Jazz al Pedrocchi

Padova Jazz al Pedrocchi

Edizione 2023

Riprende anche per il 2023 la Rassegna di concerti Jazz@CaffèPedrocchi, a cura dell'Associazione Culturale Miles, in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e l'’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi.

Programma

giovedì 26 gennaio
Remembering "Jazz on the sea"

Mario Rusca - pianoforte, Gaspare Pasini - sassofono, Riccardo Fioravanti - contrabbasso, Ellade Bandini - batteria
In collaborazione con “Il gruppo dei dieci” di Ferrara, l’intento è quello di ricongiungere la stessa squadra che, nel 2002, è stata protagonista della riuscitissima manifestazione musicale “via mare” chiamata “Jazz on the sea”. Otto barche a vela, direzione Istria, si fermavano nelle località più prestigiose della costa, dando vita a concerti itineranti, grazie alla musica dei gruppi di Mario Rusca e di Giorgio Conte. A ricordarne le gesta a distanza di vent’anni, saranno, insieme a Mario Rusca al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria, Gaspare Pasini al sax contralto.

mercoledì 1 marzo
Nemesis
Alessandro Lanzoni - pianoforte, Jure Pukl - sassofono, Joe Sanders - contrabbasso, Kendrick Scott - batteria
All’insegna dei nuovi stilemi del jazz contemporaneo, Nemesis nasce dalla collaborazione artistica tra Jure Pukl e Alessandro Lanzoni.
Jure Pukl è una delle figure più di rilievo dell’attuale panorama sassofonistico. Considerato uno dei compositori più interessanti in assoluto al momento, nonché grande virtuoso del proprio strumento.
Alessandro Lanzoni, pianista fiorentino, è una delle più importanti rivelazioni del jazz italiano, se si considera che già da una decina di anni è all’attenzione di critica e pubblico per la profondità con cui esprime la sua poetica basata su una enciclopedica cultura musicale.
I due sono affiancati da una delle migliori ritmiche americane in circolazione quali il giovane ma già affermatissimo Joe Sanders, (può vantare collaborazioni del calibro di Charles Lloyd, Gerald Clayton, Roy Hargrove, Brad Mehldau) e Kendrick Scott (colonna della batteria jazz moderna e collaboratore di Pat Metheny, Kenny Garrett, Joe Lovano solo per citarne alcuni.)

giovedì 23 marzo
L'urlo dell'africanità

Lisa Manara - voce, Federico Squassabia - tastiera/synth bass, Fabio Mazzini - chitarra, Paolo Rubboli - batteria
Il progetto nasce dalla passione comune per la musica africana e in particolare per Miriam Makeba, l’intramontabile Mama Africa, grande cantante sudafricana che per decenni ha inondato il mondo dei suoi canti di gioia e dolore, ispirati dalla condizione della popolazione nera in Sudafrica.
Dall’“Urlo dell’Africanità” il progetto si allarga, introducendo brani in equilibrio tra echi africani, suggestioni capoverdiane ma sfruttando la forma canzone che nei concerti viene portata ad una dimensione più istintiva e libera.

giovedì 20 aprile
Massimo Faraò & Phil Harper 4et
Phil Harper - tromba, voce, Massimo Faraò - piano, Nicola Barbon - basso, Ruben Bellavia - batteria
Massimo Faraò e Phil Harper collaborano da diversi anni e hanno tenuto concerti e registrato dischi sia in Europa che negli Stati Uniti.
Phil harper, nato a Baltimora e cresciuto ad Atlanta, si è trasferito a New York all età di 18 anni. La sua carriera vanta collaborazioni con i grandi del jazz, dai Jazz Messengers di Art Blakey a Betty Carter, Harry Sweets Edison, Bill Cosby, Cedar Walton, Benny Golson, Jimmy McGriff, Etta Jones, solo per citarne alcuni. È membro della Mingus Dinasty Big Band da anni.
Il gruppo comprende anche Nicola Barbon al contrabbasso, che collabora con Faraò da anni e che è stato voluto da Phil Harper anche per concerti negli usa.
Il gruppo presenterà standard classici e originali con la tromba lirica e piena di swing di Phil ma anche cantati sempre da Phil Harper.
Insomma jazz nella tradizione classica di questa arte ma con freschezza e tanto swing… insomma… happy jazz!!!

giovedì 18 maggio
The dream of the blue note

David Boato - tromba, Danilo Memoli - piano, Lorenzo Conte - basso, Matteo Rebulla - batteria
Blue Note Records, l’etichetta fondata nel 1939 da Alfred Lion e Francis Wolff, due immigrati tedeschi che ne furono proprietari e direttori artistici per molti anni, è divenuta un simbolo per tutti i musicisti e appassionati di Jazz. I brani contenuti nelle numerose registrazioni sono divenute materia di studio per tutti coloro che vogliono diventare Jazz player.

giovedì 15 giugno
Enzo Zirilli & The beat brothers

Stefano Bedetti - sax soprano e tenore, Alfonso Santimone - piano, Marc Abrams - basso, Enzo Zirilli - batteria
Un quartetto di musicisti tra i più importanti della scena Jazzistica contemporanea, capitanato dal batterista Enzo Zirilli, che torna a Padova e al Pedrocchi dopo tanti anni ed aver vissuto a Londra dal 2004 al 2019.
I “Fratelli di Beat” sono accumunati da quelle caratteristiche di versatilità, creatività, energia e lirismo, che hanno permesso loro di condividere tanta musica diversa negli ultimi 20 anni, e che, in questo concerto imperdibile, li vedranno celebrare alcuni dei loro “eroi” quali, Wayne Shorter, Thelonious Monk, John Coltrane, Joe Zawinul e Charlie Mingus, oltre a suonare anche composizioni originali, che faranno risaltare ancor di più le personalità di ciascuno di loro.

venerdì 25 agosto
The Willin' Fools
Conor Hughes - mandolino, voce, Andrew Grafton - chitarra, voce, Paul Johnston - basso, Rafal Szydlowski - violino, Marty Paisley - batteria
The Willin’ Fools sono una band irlandese diretta da Conor Hughes di Dundalk e composta da 5 elementi: chitarra e voce, mandolino, basso e voce, batteria, cornamusa irlandese e flauto. Il loro repertorio spazia tra i canti e le musiche tradizionali irlandesi, con ballate e ritmi molto coinvolgenti e soli lenti di cornamusa.
La loro musica si muove, inoltre, dal rock irlandese a quello più in generale e la loro caratteristica è quella di rivolgersi a un pubblico trasversale che va dai più piccini ai più anziani, riuscendo a trascinare tutti a ballare in modo spontaneo. Da diversi anni organizzano una rassegna in Italia e tutto il ricavato delle tournée va in beneficenza ai progetti per disabili abbandonati, di cui Conor è uno dei fondatori.

giovedì 28 settembre
Eleonora Srino Trio

Eleonora Strino - chitarra e voce, Giulio Corini - contrabbasso, Zeno De Rossi - batteria
Eleonora Strino è riconosciuta dalla critica come uno dei più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale.
La rivista internazionale di jazz “Jazz Guitar Today” le dedica la copertina di febbraio 2020, dopo averla dedicata a musicisti del calibro di Peter Bernstein, Kurt Rosenwinkel, John Scofield ed altri grandi chitarristi della scena attuale.
Vanta numerose collaborazioni con alcuni dei migliori jazzisti e svolge una intensa attività concertistica internazionale, ha fatto tour e Masterclass in Brasile, Isole Canarie, America del Nord, in Europa ecc.

Prenotazione obbligatoria
tel. 049 8781231 - prenotazioni@caffepedrocchi.it

Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
tel. 347 7580904 - segreteria@padovajazz.com
sito web www.padovajazz.com
 
Caffè Pedrocchi
via VIII Febbraio 15, 35122 Padova (PD)
www.caffepedrocchi.it
 
 

Presentazione del volume "LIBIA"

Presentazione del volume "LIBIA"

di Vincenzo Faggiano

 
Venerdì 3 febbraio 2023, ore 17:30 presso la Fornace Carotta in via Siracusa 61, Padova, avrà luogo la presentazione del volume "LIBIA" (Edizioni Il Poligrafo) di Vincenzo Faggiano.
 
Introduce
Andrea Micalizzi
vicesindaco del Comune di Padova
 
coordina
Ivan Malfatto
giornalista del «Gazzettino»
 
intervengono
Michele Cortelazzo
Università degli Studi di Padova, Accademia della Crusca
Giosuè Allegrini
controammiraglio già direttore Ufficio storico della Marina
Antonio Rappazzo
generale di Divisione (ris.) dell’Arma dei Carabinieri
 
Sarà presente l’Autore Vincenzo Faggiano
 
Azioni militari, giochi di potere e momenti di quotidianità strappati dagli eventi di portata collettiva dello scacchiere internazionale si susseguono dall’Italia alla Libia, da Malta alla Svizzera. Un viaggio vorticoso al seguito di personaggi diversi eppure gravitanti attorno a un medesimo avvenimento, una rivoluzione politica sulla scia dei fatti che hanno contraddistinto la società europea degli ultimi decenni. Un quadro dipinto attraverso gli occhi dei protagonisti del cambiamento e sullo sfondo un mondo che potrebbe essere il nostro, un tempo che potrebbe essere il presente. Intrecciando storia, politica e contemporaneità, Vincenzo Faggiano in questo suo nuovo romanzo immagina i possibili esiti di un colpo di Stato nel bacino del Mediterraneo, un piano politico che mira a costruire un’alleanza tra Libia, Malta e Italia e una società nuova basata sul codice di un ordine militare, l’Ordine dei Cavalieri latini del Mediterraneo, portando il lettore a seguire i progetti e le azioni degli attori di questa rivoluzione, in un quadro dove verità e menzogna, giusto e sbagliato si affi ancano fi no a sfumare l’uno nell’altro, dove sorgono inevitabili interrogativi nel confronto con il presente e con un passato – i cambiamenti che hanno segnato il Novecento – non troppo lontano.
 
 
Informazioni:
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Il Poligrafo casa editrice
tel. 049 8360887 | casaeditrice@poligrafo.it

E qualcosa rimane 2023

E qualcosa rimane 2023

Teatro, Musica, Immagini

Settima rassegna musicale-teatrale dedicata alla musica italiana e internazionale d’autore.
L’iniziativa, sotto la forma di spettacolo musicale e teatrale, propone cinque appuntamenti che proprio grazie alla musica e al teatro intende presentare alcuni importanti personaggi della scena musicale italiana.
Direzione artistica di Charlie Agostini.

Programma

sabato 21 gennaio
Concerto I migliori anni con il gruppo Acoustic Mood Project
Un viaggio nella musica d’autore italiana dal 1960 al 2000.

sabato 4 febbraio
La letteratura nella musica"
Gruppo musicale Musica e..
Il gruppo musicale “Musica e”, diretto dal maestro Nicola Breschigliaro, presenta uno spettacolo tra letteratura e musica, con l’obiettivo di mettere in luce gli influssi letterari che hanno maggiormente ispirato i brani dei più grandi cantautori italiani.
Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/486

sabato 18 febbraio
Vivo per lei
con Rita Muro
Personale tributo alle voci femminili del panorama nazionale e internazionale che hanno tracciato una linea guida nella formazione artistica di Rita Muro.
Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/487


Sabato 4 marzo
Domenico Sputo in arte Lucio Dalla
A ottant’anni esatti dalla nascita di Lucio Dalla, una serata di teatro-canzone a lui interamente dedicata, proposta in anteprima assoluta dalla Compagnia Teatrale Strapalco, sotto la regia di Ernesto Aufiero.

Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/488

Sabato 18 marzo
The beatles, 4 fantastici ragazzi: i Fab Four !
A cura de La Banda del Sottomarino Giallo
Descrizione in parole e musica, della personalità di quattro ragazzi che con la loro musica, cambiarono la storia di un’epoca.

Perchè i Beatles vengono chiamati anche Fab Four?
Furono i Dj e altri esponenti dei media a coniare questa esperssione, dopo l'uscita dell album With the Beatles. Nel commentare il brano Don't bother Me di George Harrison, Tony Barrow nelle sue note di copertina definì il gruppo " The Fabulous Foursome" ( il favoloso quartetto), da cui il soprannome The Fab Four usato di seguito dai media.
Biglietti: https://ticket.cinebot.it/rex/titolo/489

Info
biglietto euro 10,00
tessera 5 spettacoli euro 40,00

Telefono 049 754116

Emozioni di ieri, oggi ... e domani

Emozioni di ieri, oggi ... e domani

Personale di Antonio Sgarbossa

Inaugurazione giovedì 16 febbraio, ore 17:30

Dal 17 febbraio al 19 marzo 2023 le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra Emozioni di ieri, oggi ... e domani. Personale di Antonio Sgarbossa.
Presenti in mostra una trentina di dipinti a olio di medie-grandi dimensioni.

Nelle opere del m° Sgarbossa è forte il nesso tra figura e spazio, segno e colore, lavoro sulla superficie e ricerca delle soluzioni più adatte a rendere il piano pittorico "un corpo pulsante di forme e cromie".
La passione per la fotografia "dà struttura di credibilità all'immagine e cattura attimi della cronaca, colta nella casualità del quotidiano".
La luce è protagonista assoluta delle opere, dando agio alle figure di affermarsi anche grazie alle ombre che ne protendono i lineamenti sul piano. Ombre che risultano sempre fattori attivi nell'economia del dipinto, dove il chiaro-scuro è la fonte che conferisce sostanza volumetrica alle forme, facendole vivere in un contesto di fisicità.

Antonio Sgarbossa nasce nel 1945 a Fontaniva, la sua esperienza lavorativa inizia intorno ai 12 anni, quando viene aperto un laboratorio di ceramica vicino a casa sua, nel quale giovani pittori dipingono su piatti di ceramica vedute di mete turistiche, principalmente Venezia, la città Veneta più famosa e visitata.
 E’ l’inizio di una lungo percorso di ricerca sulle potenzialità della materia cromatica e della rappresentazione pittorica, che lo porterà nel 1971 in Svizzera, favorendo una sua formazione in ambito europeo. Sgarbossa si afferma una volta rientrato in Italia a cavallo degli anni ’80 con le sue prime ed importanti personali.

Informazioni
ingresso libero
orari: dal martedì alla domenica 09:30-12:30 / 15:00-18:00
Chiuso: tutti i lunedì non festivi

Assessorato alla Cultura
Mostre e manifestazioni
donolatol@comune.padova.it
Tel. 049 8294529

www.antoniosgarbossa.it

Percorsi di Arte Contemporanea

Percorsi di Arte Contemporanea

Mostre ed Eventi 2023

La Galleria Città di Padova propone anche per il 2023 una serie di mostre ed eventi che spazieranno dall'acquerello alla scultura, dagli incontri ai corsi sull'arte contemporanea.
Gli eventi sono organizzati e promossi dalla Galleria Città di Padova e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

FRAMMENTI
di Plinio Rhigon
Dal 28 gennaio all'11 febbraio 2023

Inaugurazione: 28 gennaio, ore 17.00
Personale del maestro italo-brasiliano Plinio Rhigon.
In mostra una quarantina di opere della serie “Frammenti”, che ne comprende 125, realizzate mediante la tecnica del collage di vecchi abiti dell’artista assemblati mediante la sovrappozione di strati successivi di colore.
Nato in Brasile ma di origine italiana, Plinio Rhigon si è laureato alla Scuola di Comunicazione e Arte – Corso di Teatro presso l’Università di S. Paolo del Brasile e alla Facoltà di Belle Arti di S.Paolo. Artista poliedrico – oltre che pittore, anche regista, sceneggiatore, favoliere e poeta.
Da qualche anno Plinio Rhigon è tornato dalla metropoli di Sao Paolo alla campagna padovana, alla ricerca e ritrovo delle proprie origini. Un viaggio che ha intrapreso anche artisticamente.

SPRING IN ART
Mostra collettiva
Dal 27 maggio al 10 giugno 2023

Inaugurazione: 27 maggio, ore 18
La primavera è da sempre stata una fonte di ispirazione per artisti di ogni epoca e genere. Primo su tutti Sandro Botticelli, con la sua celeberrima “Primavera”, la radura verdeggiante, punteggiata di tantissime piante e fiori, la fanno da padrona; ma non solo, anche Monet, Van Gogh, fino agli Impressionisti si sono lasciati ispirare dal fascino della bella stagione, trasformando le sensazioni e le emozioni primaverili in autentiche opere d’arte.
Spring in Art è una mostra collettiva nazionale a tema libero di oltre 30 artisti dedicata alla stagione del risveglio, fonte di ispirazione alla quale molti artisti, musicisti, poeti, scrittori  si sono ispirati in ogni epoca, ciascuno a modo suo lasciandoci in eredita tanti capolavori.
Compreso artisti contemporanei, come ad esempio Hookney, uno degli artisti inglesi più noti della Normandia; conteso dalle case d’asta  e dalle gallerie più importanti, nelle sue 116 opere realizzate affermava “Non possono cancellare l’arrivo della” primavera”.

DILUIRE
di Alessandra Cardi
Dal 17 giugno all'1 luglio 2023

Inaugurazione: 17 giugno, ore 18
In mostra una selezione di opere realizzate dall’artista tra Ottobre 2022 e Maggio 2023 utilizzando materiali come carta, stucco e sostanze liquide naturali.
Opere che   rappresentano un’evoluzione del suo percorso artistico, all’insegna di un tratto leggero,  diluito, a volte ancora pregno del passato. “Diluire” inteso come percorso introspettivo liberatorio che la  porta a stemperare colore e materia. 
Alessandra Cardi, che vive e lavora a Montebelluna. manifesta già da giovane una particolare propensione per l’equilibrio dei colori e delle linee. Il suo stile la porta ad avvicinarsi alle stimolazioni dell’arte astratta, che sente molto affine, diventando propulsore creativo quando si esprime su una tela.

ARTE E MUSICA SOTTO LE STELLE
28 e 29 luglio 2023, dalle 20.30 alle 00.00

Una serata che vede insieme giovani artisti e quelli della Galleria per far rivivere un vicolo suggestivo dove l’arte è di casa.
Il programma serale prevede l’esposizione di opere sia lungo il vicolo che in Galleria in una suggestiva cornice di luci, tavoli, e musica per accogliere il pubblico. Molto interessanti le due performances in diretta con due artisti diversi di assoluto rilievo che si alterneranno nella realizzazione delle loro opere: Paolo Vanin e Luisa Vittadello.
Stefano Tolusso proporrà vinili di musica classica e altro.
Oltre alle performances, la serata del 29 luglio vede anche la presenza del Gruppo Astrofili che intratterà i presenti con una dimostrazione degli oggetti astronomici più brillanti visibili in questo periodo grazie all' utilizzo di un telescopio.
Con l’occasione Legambiente provvederà all’apertura dell’ Oratorio settecentesco di S. Margherità per tutti coloro che desiderano conoscerne la storia e i dipinti.

LA GRANDE ASSENZA
Personale di Pierpaolo Colucci
Dal 23 settembre al 7 ottobre 2023

Riprendendo la lezione degli artisti italiani informali del dopoguerra, la Grande Assenza, di Pierpaolo Colucci, vuole evocare l'Invisibile attraverso suggestioni derivanti dalla contemplazione di materiali di scarto. L'assenza della figura diventa incredibilmente essa stessa Figura.
Parte integrante della mostra è la presentazione de "La bambina che masticava Gudron", racconto nel quale, la fortuita presenza dell'Altro, nella vita di due bambini, colma la Grande Assenza dell'amore più grande: quello della famiglia.

AMBIENTE ARTE NATURA
Seconda edizione
Dal 14 al 28 ottobre 2023

La questione dell’ambiente è divenuto un tema centrale sempre più urgente a cui l’arte sta dedicando numerose iniziative per richiamare l’attenzione sui problemi ambientali che frequentemente comportano gravi ripercussioni sull’uomo e sulla natura. La connessione tra arte e natura esiste da sempre basta pensare ai straordinari graffiti, alle pitture rupestri di animali fino ai giorni nostri.
La Galleria Città di Padova nella programmazione delle varie esposizioni ha voluto promuovere tematiche “site specific” legate all’ambiente che stanno a cuore di tanti artisti come testimonianza per un pianeta più equo e giusto.

IL COLORE COME RIFLESSO DELL'ANIMA
Personale di Giancarlo Cuccù
Dal 4 al 18 novembre 2023

Inaugurazione: 4 novembre ore 17.00
La pittura di Giancarlo Cuccu' possiede la qualità intrinseca di trasfigurare, attraverso il colore, i soggetti prediletti dall'artista: le figure, i paesaggi amati, le nature morte che destano il suo interesse, e dei quali egli si impegna ad indagare l'intima natura. Trascorrendo dall'ispirazione impressionista a quella post-impressionista ed espressionista, anche nelle sue declinazioni nordiche, nell'ambito della sua ricerca il colore diviene materia organica, che nella transizione fra esistere e non esistere rivela il mistero e la meraviglia della vita, osservata tramite la lente umanissima degli affetti (Maria Palladino).

MARE DENTRO
Personale di Fabio di Rosa
Dal 25 novembre al 9 dicembre 2023

Inaugurazione: 25 novembre ore 17.00
La pittura di Fabio Di Rosa si presenta quale confine ideale fra natura e simbolo, ricordo e rappresentazione, che fa delle impressioni derivate dalle esperienze di viaggio, fra Italia, Francia, Austria, Grecia, Turchia, il presupposto per costruire un diario per immagini, un corollario di scenari vissuti e amati, il quale acquista altresì una valenza introspettiva, sintetica. Come se dall'essenza dei luoghi conservati nella memoria, dovesse conseguire una consapevolezza archetipica, che tutto racchiude nella marcata linea di contorno, nei volumi appiattiti e semplificati, nella calda luce mediterranea che pervade diffusamente le composizioni, e si esalta nei contrasti cromatici, generando una sensazione di accogliente familiarità. (Maria Palladino).

NATALE IN ARTE
Mostra del piccolo quadro. Pittura e scultura
Dal 16 dicembre 2023, al 4 gennaio 2024
Inaugurazione: 16 dicembre ore 17.00 

La rassegna verrà presentata da Giovanna Ferrari, dirigente del Liceo Artistico A. Modigliani.
Rassegna storica e particolare che ha mantenuto la sua tradizione dedicata alle opere di piccolo formato dove l’originalità e la fantasia viene espressa con tecniche e soggetti diversi attraverso opere di formato che non superano cm. 30x40.
Espongono: Antonio Bassato, Sergio Bergamo, Mariangela Bulgarelli, Gianpaolo Cappello, Emanuela Casotto, Gianfranco Coccia, Raffella Corradini, Francesco Lojacono, Daniela Mancin, Luigi Marotti, Silvia Meggiorin, Aldo Mogavero, Fiorella Morosinotto, Antonio Nardi, Laura Nicolae, Dino Paccagnella, Andreina Parpaiola,  M. Carla Passadore, Giovanni Raimondi, Renata Rami, Antonietta Reschiglian, Plinio Rhigon, Manuel Silvestrin, Rosalba Suriano, Chiara Tioli, Franco Trevisan, Karol Urban, Silvio Zeminian.

Informazioni
Ingresso libero

Orario galleria: 16 / 19.00 tutti i giorni, chiuso i festivi
Cell. 3403230490 – 3283155664 - Tel. 049 8205623
paganinl@comune.padova.it

Due film al Lux per il Giorno della memoria

Due film al Lux per il Giorno della memoria

Proiezioni speciali

In occasione del Giorno della Memoria verranno proposte al Lux alcune proiezioni speciali.

Saranno due i film in programmazione.

Venerdì 27 gennaio
ore 17.15 e 21.00 (preceduti da una proiezione speciale mattutina)
TEREZIN di Gabriele Guidi

(Italia/Repubblica Ceca 2022 - 110′)
Antonio, clarinettista italiano, e Martina, violinista cecoslovacca, si innamorano a Praga durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1942 vengono deportati a Terezin dove la loro storia si intreccia con le vicende dei tanti artisti e intellettuali rinchiusi nel ghetto. Eccellenze umane ed artistiche del centro Europa che, durante la guerra, realizzarono centinaia di produzioni musicali – ancora oggi rappresentate e uniche al mondo – riuscendo a far divenire l’arte uno strumento di sopravvivenza per migliaia di persone segregate.

ore 19.30
HIGH MAINTENANCE. VITA E OPERE DI DANI KARAVAN
(Israele/Polonia 2021 - 70′)
Protagonista di questo documentario è Dani Karavan, autore di numerose installazioni in tutto il mondo, opere monumentali, site-specific, che dialogano con la natura circostante e alla cui base ci sono i concetti di memoria, di comunione e di pace.
A quasi novant’anni di età, l’artista israeliano si trova coinvolto in un grave conflitto politico, etico e artistico a causa della sua ultima commissione, un monumento ai “Giusti di Polonia”, i cittadini polacchi che hanno rischiato la vita per salvare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale: quanti erano i Giusti e quanti hanno taciuto?
Il regista Barak Heymann accompagna Karavan in un viaggio alle origini per visitare i suoi spazi creativi dando vita a un’appassionante, dolorosa ma anche umoristica meditazione sul lavoro della memoria e del passare del tempo.

Sabato 28 gennaio, ore 21.00
HIGH MAINTENANCE. VITA E OPERE DI DANI KARAVAN
(Israele/Polonia 2021 - 70′)
Protagonista di questo documentario è Dani Karavan, autore di numerose installazioni in tutto il mondo, opere monumentali, site-specific, che dialogano con la natura circostante e alla cui base ci sono i concetti di memoria, di comunione e di pace.
A quasi novant’anni di età, l’artista israeliano si trova coinvolto in un grave conflitto politico, etico e artistico a causa della sua ultima commissione, un monumento ai “Giusti di Polonia”, i cittadini polacchi che hanno rischiato la vita per salvare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale: quanti erano i Giusti e quanti hanno taciuto?
Il regista Barak Heymann accompagna Karavan in un viaggio alle origini per visitare i suoi spazi creativi dando vita a un’appassionante, dolorosa ma anche umoristica meditazione sul lavoro della memoria e del passare del tempo.
Proiezione speciale, alla presenza del regista Barak Heymann

Informazioni
BIGLIETTI: intero € 7,00; ridotto (over60/stud) € 6,00; intero SOCI € 6,00; ridotto SOCI (over60/stud) € 5,00

The Last Tycoon-Cinema Lux
Tel. 049 715596
www.movieconnection.it
www.tycoon.pd.it
tycoon.pd@gmail.com

 

Negli occhi di Sara

Negli occhi di Sara

Giorno della Memoria 2023

Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova e i Coristi per caso presentano un appuntamento di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto; in particolare sarà ricordata la storia della Shoah padovana, quella del campo di concentramento Villa Venier a Vo Vecchio e delle 50 persone che vi furono rinchiuse per un anno.

Tra loro c'era Sara, una bimba che la mamma cercò di mettere in salvo, senza riuscirci.

Due attrici leggeranno la sua storia, ricca di testimonianze, e il coro interverrà con brani cantati, accompagnati da pianoforte e percussioni.
Canti e letture ricorderanno una delle pagine più brutte della storia della nostra città.

Il Giorno della Memoria, fu istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).

Tutte le iniziative del Comune di Padova: programma

Informazioni
Ingresso libero
relazioni.esterne@comune.padova.it

 

Domeniche in famiglia 2023

Domeniche in famiglia 2023

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi

Storica rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Favole che diventano spettacoli. Al Teatro Verdi di Padova va in scena il sogno e la magia si fa realtà.

Saranno quattro gli appuntamenti in cartellone a partire dal 22 gennaio 2023 con lo spettacolo Billy e Kid verso l’isola del tesoro a cura di Barabao Teatro.

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.00

Domenica 22 gennaio
Billy e Kid verso l’isola del tesoro
Barabao Teatro
Billy e Kid, pirati strampalati, sono alla continua, disperata ricerca del Tesoro in un mondo fatto di carta, dove mirabolanti avventure emergono tra luce ed ombra. E chi si cela dietro questo universo piratesco, creandone le avventure? Jane! Figlia di un noto scrittore scozzese.

Domenica 5 febbraio
ore 11.00 - Laboratorio
ore 16.00 - Spettacolo

Filis
Susi Danesin, Isabella Moro

Filis è uno spettacolo teatrale che si pone di unire diverse modalità di comunicazione non verbale, mescolando più lingue e linguaggi: il mimo, la danza, e la lingua dei segni, dando così completa predominanza al corpo. Per la prima volta in Italia lo spettacolo convoglia una miscela inedita di linguaggi: danza, mimo e LIS, usati ciascuno in maniera drammaturgica volta a raccontare una storia.
Il segno si mescola alla coreografia e alle azioni mimiche: il loro uso così calibrato, ha il fine di mantenere la potenza espressiva di ciascun linguaggio e non farne semplicemente puro sfoggio ornamentale.

Il progetto artistico FILIS comprende anche un laboratorio che l’obbiettivo di coinvolgere famiglie sorde e udenti in un’esperienza in cui il corpo fa da protagonista e introdurre il pubblico ai temi dello spettacolo attraverso esercizi di teatro e danza i partecipanti saranno condotti a giocare con la creatività e la fantasia utilizzando il corpo e il movimento come unico strumento di comunicazione.
Come partecipare al laboratorio: QUI

Domenica 5 marzo
Le quattro stagioni e Piccolo Vento
Fondazione Aida
Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro Le quattro stagioni di Chiara Carminati e Pia Valentinis (Rizzoli), le cui illustrazioni diventano parte viva della scenografia.
Sulla base delle musiche de “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, un esempio di musica a soggetto vitale e ricca d’inventiva, si snoda questa frizzante storia che segue con sorrisi e poesia le avventure di Piccolo Vento attraverso le stagioni e i loro cambiamenti: paesaggi, colori, profumi, sfumature, suoni…e musiche.
Con l’aiuto dei tre attori in scena, Piccolo Vento parla al pubblico attirando l’attenzione dei bambini sull’osservazione delle piccole cose della natura e sull’ascolto del racconto musicale. I tre attori inscena, alternandosi in danze e narrazioni, giocheranno insieme ai bambini ad ascoltare le parole di Piccolo Vento, e ad accompagnarlo alla ricerca della sua mamma Zefiro, scivolando armoniosamente da una stagione all’altra.

Domenica 2 aprile
Pinocchio in…variazioni! Lettura orchestrale del racconto di Collodi
Orchestra di Padova e del Veneto
La partitura, commissionata dalla REte MUsica TOscana, è una lettura sinfonica del Pinocchio di Collodi, nell’adattamento di Sandra Landi e con la proiezione delle illustrazioni di Roberto Innocenti.
È un percorso di educazione all’ascolto: un viaggio dentro l’orchestra, imparando ad apprezzare i timbri e le combinazioni degli strumenti musicali, seguendo il racconto, affidato sia alle parole che alle immagini.
Il brano è un ciclo di 36 variazioni (come i capitoli del racconto di Collodi) su un unico tema. Le variazioni illustrano con i suoni la scena vissuta da Pinocchio e i personaggi incontrati, evidenziando sia uno strumento musicale (una coppia o un’intera famiglia strumentale), sia un “carattere” espresso dalla musica, variando il tema, sempre associato a Pinocchio.

Informazioni
Biglietti: prezzi a partire da 6,00 euro

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - fax. 049 661053
www.teatrostabileveneto.it
info@teatrostabileveneto.it

 

Percorso di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto

Percorso di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto

Giorno della Memoria 2023

Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova e l'Associazione Canone Inverso Aps presentano un percorso di musica e commemorazione delle Vittime dell’Olocausto nei luoghi dove si trovano le pietre d’inciampo. Canti e letture ricorderanno una delle pagine più brutte della storia della nostra città.

Tappe del percorso:
- 10:30, monumento a Giuseppe Garibaldi, corso Garibaldi, ingresso Giardini dell’Arena;
- 10:50, via Francesco Petrarca, 15, Pietra d’inciampo in ricordo della famiglia Foà;
- 11:20, via Dei Fabbri, 3, pietra d’inciampo in ricordo di Paolo Shaul Levi;
- 11:30, via Giovanni Prati, 19, pietra d’inciampo in ricordo di Giulio, Ada e Irma Ancona;
- 11:40, via Della Piazza, 26, Museo del Ghetto;
- 12:10, piazza Antenore, ricordo degli studenti e dei professori del liceo Tito Livio espulsi con le leggi razziali del 1936;
- 12:25, Palazzo del Bo’, via VIII Febbraio, 2, pietre d’inciampo in memoria dei professori, tecnici e studenti dell’Università di Padova.

Il Giorno della Memoria, fu istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).

Tutte le iniziative del Comune di Padova: programma.

Informazioni
info@corocanoneinverso.it
Tel. 3402657257

 

 

 

KZ2. Presentazione libro di Davide Romanin Jacur

KZ2. Presentazione libro di Davide Romanin Jacur

Giorno della Memoria 2023

Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova presenta il libro KZ2 di Davide Romanin Jacur.

Sarà presente l'autore
Interventi di:
Francesco Berti, Università degli Studi di Padova
Giuseppe Cantele, editore.

Modera Francesco Iori, giornalista

Quest'opera si pone in continuazione con KZ lager, percorso ricostruttivo delle decine di viaggi con studenti ed adulti nei luoghi dello sterminio ebraico compiuti dall'autore e rievocati in maniera diretta e divulgativa per coloro che desiderano conoscere di più.

Senza intenzione di sostituirsi agli studiosi della materia, l'autore avverte, in queste pagine, la necessità di proseguire idealmente il viaggio, per richiamare la coscienza del lettore alle centinaia di luoghi concentrazionari, di ghettizzazione e di massacro, non conosciuti o meno noti e non visitati che composero la drammatica contabilità dello sterminio di un popolo, programmato ed in parte realizzato.

La narrazione scorre attraverso capitoli che raccolgono le direttrici dell'invasione nazista, suddivisi per nazioni e intercalati a pagine dedicate ai temi frequentemente affrontati con i viaggiatori, nell'interlocuzione dialettica con l'Autore: dall'esplorazione ardua delle ragioni della persecuzione, ai valori dell'ebraismo che lo sterminio tentò di cancellare, alla rappresentazione commentata dei programmi del nazismo, all'inaudito numero delle vittime, fino ad una finestra dedicata alla situazione in Italia.Il libro è corredato da fotografie e cartine geografiche esplicative.

Lo stile discorsivo replica quello dell'opera precedente ed aspira a sollecitare consapevolezza, più che memoria, attraverso una scrittura immediata, quasi giornalistica, che tuttavia non esclude riflessione e partecipazione emotiva.

Davide Romanin Jacur è nato a Padova nel 1949, laurea in Ingegneria edile e studi di Architettura, professionista con importanti lavori nel settore dal 1975 al 2016, dal '90 ad oggi riveste cariche di alta responsabilità in vari Consigli di Amministrazione.
Consigliere e Presidente della Comunità ebraica di Padova per decine d'anni, consigliere dell'Unione delle Comunità Ebraiche ne è oggi membro di Giunta con vari referati.
Organizza viaggi didattici, tiene conferenze e discorsi pubblici.
Nel 2018 pubblica tre conferenze sulla storia del popolo ebraico (Ed. Il prato, Saonara PD); nel 2020 KZ lager (Ed. Ronzani, Dueville VI).

Il Giorno della Memoria, fu istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).

Tutte le iniziative del Comune di Padova: programma

Informazioni
Ingresso libero

Ronzani Editore
Tel. 0444 1831950
libri@ronzanieditore.it

 

 

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