Notturni d'arte 2013.

Notturni d'arte 2013.

Gli appuntamenti della settimana conclusiva

Appuntamenti dell'ultima settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 27 AGOSTO
Palazzo della Ragione

ore 17 - ingresso da Palazzo Moroni
Esperienza di scavo archeologico
laboratorio didattico per bambini 5-15 anni
ore 21 - ingresso da piazza delle Erbe
Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
ATTENZIONE - Biglietti esauriti
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'€™Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'€™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 28 AGOSTO ore 19.30
Vicolo Osservatorio
Le origini dell'antica chiesa e le prime indagini archeologiche
Visita all'Oratorio di San Michele
Cicli antichi
Visita alla Specola e alla mostra bibliografica sulle conoscenze astronomiche antiche.
Visita due siti sviluppatisi in stretta connessione con il Castello Carrarese, l'Oratorio di San Michele e la Specola, che conservano però tracce di una storia più antica. Ubicato in piazzetta S. Michele di fronte al Castelvecchio l'€™Oratorio di S. Michele è, oggi, ciò che resta della chiesa dedicata ai Santi Arcangeli, una delle più antiche della città.
Anche la Specola è un luogo ricco di storia. La torre, infatti, fu eretta per volere del tiranno Ezzelino III da Romano alla metà del 1200, sui resti di un'antica postazione di avvistamento del X secolo. Inizialmente luogo di prigionia, tortura e morte per oltre 10000 padovani, come riferiscono le cronache dell'€™epoca, fu poi trasformata, nel Trecento, in torre difensiva dai Carraresi, signori di Padova, che la inglobarono nel castello cittadino. Nei secoli successivi, sotto il dominio della Serenissima, visse poi un lento declino, assieme a tutta l'area circostante. Solo nel XVIII secolo rinacque a nuova vita, giacché fu scelta come sede del nuovo osservatorio che la Repubblica di Venezia aveva decretato di realizzare per l'€™Università di Padova.
ATTENZIONE - Per la visita al Museo La Specola dell'Osservatorio Astronomico e all'Oratorio di San Michele biglietto ‚€ 5,00 da acquistare da sabato 17 agosto all'Oratorio di San Michele, p.tta San Michele I, Tel. 049 660836, orario di apertura: martedì-venerdì 10-13, sabato-domenica 16-19.

GIOVEDI' 29 AGOSTO ore 21
Chiesa di San Michele, via Pozzoveggiani 4/6

Padova nella tarda antichità: la Chiesa di San Michele a Pozzoveggiani
Spettacolo: Hildegarda von Bingen. Letture e musiche, a cura di Maria Grazia Madruzzato
Visita guidata di grande suggestione alla chiesa di San Michele di Pozzoveggiani, un piccolo gioiello che offre uno spaccato della storia, della fede e dell'arte della nostra città.
Un luogo di forte sacralità, cui introduce lo spettacolo di Maria Grazia Mandruzzato tra musica e racconto, dedicato a Hildegarda Von Bingen, una delle più affascinanti ed enigmatiche figure femminili dell'€™Occidente: monaca benedettina e mistica tedesca del XII secolo, fu grande medico e donna di scienze, consigliera di Papi e sovrani d'Europa, fondatrice di due conventi, autrice di numerosi trattati di teologia, di medicina, di musica, di dietetica e di scienze naturali.

VENERDI' 30 AGOSTO ore 21
Via Cesarotti, 37

Il recupero dell'antico: Loggia e Odeo Cornaro
Archaeologia Amoris: L'archeologia dell'amore
Un racconto di Luca Scarlini
I Notturni d'€™Arte fanno tappa alla Loggia e all'€™Odeo Cornaro, prezioso gioiello del Rinascimento veneto, un complesso architettonico che si rifà in modo programmatico all'€™antico.
La Loggia e l'Odeo Cornaro sono quanto è rimasto di un più ampio complesso di edifici e giardini fatto costruire da Alvise Cornaro (1475?-1566), uno dei maggiori mecenati dell'epoca, che si circondò dei più illustri intellettuali e artisti del tempo, tra cui Giovan Maria Falconetto, pittore e architetto veronese, dalla grande cultura archeologica. Il progetto del complesso s'ispira alla villa romana ai margini della città, così come un richiamo all'antico si registra nell'architettura, nei temi e nei motivi decorativi degli affreschi, delle sculture e degli stucchi.
Contribuisce a ricreare l'€™atmosfera di quello che fu, secondo la definizione di Philippe Daverio "€œil primo contenitore integrato per lo spettacolo nato in Italia"€, Archaeologia Amoris. L'archeologia dell'€™amore: un racconto di Luca Scarlini che si muove intorno alle concezioni di amore proposte dalla produzione classica a partire dalle vite di Alvise Cornaro, il "padrone di casa" e Ruzante, suo amico e protetto, che nella Loggia recitò le sue commedie; a restituire la rappresentazione dell'€™amore, nelle forme di gioco e di eros, dall'antichità al Rinascimento saranno letture da Catullo, a Marziale e Giovenale, fino ad arrivare a Ruzante, Ludovico Dolce, Gaspara Stampa, Vittoria Colonna e Pietro Aretino.

SABATO 31 AGOSTO ore 21
Piazzetta Pedrocchi

Il recupero dell'antico: visita allo Stabilimento Pedrocchi
Carmen Ballet Flamenco
A cura dell'Associazione Faralà 
La serata allo Stabilimento Pedrocchi, magnifico esempio di architettura neoclassica, si apre alle ore 21 in piazzetta Pedrocchi con "€œCarmen Ballet flamenco"€ a cura dell'accademia del flamenco Faralà, ispirato all'€™omonimo racconto di Prosper Mérimée, scrittore ed archeologo francese, che nel 1845 creò la famosa eroina.
L'™edificio nasce dalla felice intesa tra Antonio Pedrocchi, figlio di un caffettiere bergamasco e proprietario dell'€™area su cui sorgerà l'€™omonimo caffè, e Giuseppe Jappelli, architetto di origine veneziana che legherà indissolubilmente il suo nome a questa impresa. I lavori iniziarono nel 1826: gli ambienti al piano terreno adibiti a caffè furono inaugurati nel 1831, mentre il piano nobile, destinato al ridotto, venne inaugurato nel 1842, in occasione del Quarto Congresso degli Scienziati Italiani. Negli anni trenta dell'€™Ottocento lo Stabilimento Pedrocchi fu affiancato dal Pedrocchino, edificio in stile neogotico destinato a offelleria.
Morto Antonio Pedrocchi, lo Stabilimento passò al figlio adottivo Domenico Cappellato Pedrocchi il quale, privo di eredi, legò l'€™edificio al Comune di Padova (1891).

DOMENICA 1 SETTEMBRE ore 21
Piazza Castello

La storia del castello di Padova. Le scoperte archeologiche
Conversazione di Stefano Tuzzato
Concerto Civica Orchestra di Fiati di Padova
Il Castello di Padova non finisce di sorprendere. Continuano le scoperte, sia nel Castello dei Carraresi sia nella parte più antica, quella attorno alla Specola, dove interventi di scavo e di restauro, a partire dal 1994, hanno portato alla luce importanti resti medievali e non solo. Un bilancio dei ritrovamenti effettuati finora lo traccerà l'archeologo Stefano Tuzzato.
Ma le sorprese non finiscono qui: una vasta campagna di scavi archeologici sta ora per prendere il via, grazie al finanziamento della Fondazione Cariparo.
Un concerto della Civica Orchestra di Fiati di Padova concluderà ufficialmente l'edizione 2013 dei Notturni d'Arte.

Appuntamento straordinario
MARTED͌ 3 SETTEMBRE
Palazzo della Ragione

ore 21 - ingresso da piazza delle Erbe
Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
ATTENZIONE - Biglietti ESAURITI

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'€™Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto).

Costo biglietti "€œNotturni d'Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'€™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto ‚€ 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'™avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

Teatro Verdi. Stagione di prosa 2013-2014

Teatro Verdi. Stagione di prosa 2013-2014

Padova, Teatro Verdi
Dal 5 novembre 2013 al 13 aprile 2014

Alessandro Gassmann, direttore del Teatro Stabile del Veneto ha presentato la nuova stagione di prosa del Goldoni di Venezia e del Teatro Verdi di Padova.
La stagione, che sarà  inaugurata a Padova il 5 novembre, propone ben 31 incontri (15 a Venezia e 16 a Padova). Ancora una volta il meglio della produzione teatrale nazionale troverà  spazio nella nostra programmazione confermando Padova e Venezia due teatri d'eccellenza del panorama nazionale (Alessandro Gassmann).
Ad aprire la stagione sarà  La Locandiera di Carlo Goldoni, diretta da Giuseppe Marini.
Sostenuta da un commento musicale suggestivo, lentamente riprende forma la vicenda di Mirandolina, scritta da Goldoni nel 1751, la bella e astuta locandiera che si destreggia tra le assidue attenzioni dei suoi ospiti, il Marchese di Forlipopoli, cavalleresco nobile decaduto, e il Conte di Albafiorita, arrembante e avido "€œnuovo ricco"€.
L"€™adattamento del regista Marini, che vuole dare una chiave attuale alla pièce, corre più sul filo della sensualità  e dell'€™eros che della seduzione facendo del personaggio una "€œdonna in carriera"€ all'€™ennesima potenza con meno sfumature ironiche rispetto al testo originale e un po"€™ troppo asciutta. Nancy Brilli è una convincente locandiera che infonde al personaggio tutta l"€™insinuante malizia e l"€™abilità  verbale richiesta dalla parte.
Seguirà  lo spettacolo Idoli, di Gabriele de Luca, che esplora i nuovi vizi capitali della nostra società , le sue deformazioni individuali e collettive, le tendenze incontrollabili e spesso disastrose.
Le nuove proposte del Teatro Stabile sono affidate a giovani registi: Lorenzo Maragoni, che presenterà  "Sior Tita paron" di Gino Rocca, e Antonio Latella, che metterà  invece in scena una pungente rivisitazione del capolavoro di Carlo Goldoni Il servitore di due padroni. E saranno proprio i giovani talenti i protagonisti della terza produzione "L'Ispettore generale" di Gogol. A curarne la messa in scena sarà  Damiano Michieletto.
Il filo conduttore dell'eccellenza prosegue con gli spettacoli ospitati dallo Stabile: sarà  la prima volta in assoluto dell'amico Toni Servillo a Padova e a Venezia con "Le voci di dentro" una commedia "nera" scritta da Eduardo De Filippo, una lettura poco comica ma certamente reale e introspettiva che vede in scena a fianco di Toni il fratello Peppe Servillo.

Oltre alle numerose altre proposte del Teatro Stabile, che si concluderanno con un originale Il malato immaginario diretto da Marco Bernardi, di altissimo livello anche la proposta del teatro privato, in particolar modo con l"€™emozionante e coinvolgente Spring awakening - risveglio di Primavera, musical tratto dal dramma di Frank Wedekindin cui gli adolescenti, i protagonisti di questa piece, si confrontano con l'ipocrisia degli adulti.

L'ultima parte della programmazione è quella riservata al teatro di sperimentazione-ricerca e ai nuovi linguaggi teatrali. Verranno presentati a Padova La pace perpetua di Juan Mayorga, Pantani, ultimo spettacolo del teatro delle Albe di Ravenna ispirato alla figura di Marco Pantani e Il guaritore di Michele Santeramo.

A completare il quadro dell'€™attività  proposta per la prossima stagione, ci sarà  la nuova edizione del Premio Off, fortemente voluta da Gassmann e Barbiani. Il Teatro Stabile è impegnato nella promozione e formazione di giovani registi e attori, soprattutto della scena veneta; attraverso il Premio Off permette loro di avere accesso ai luoghi "€œistituzionali"€ del teatro italiano, con la possibilità  di proseguire il proprio percorso artistico. E quest"€™anno, oltre alla presenza di noti e apprezzati nomi del teatro italiano "€“ tra cui Maddalena e Giovanni Crippa, Laura Morante, Mario Martone, Elio De Capitani, Toni Servillo, Franco Branciaroli, Leo Gullotta, Gabriele Lavia "€“ esordirà  nel cartellone dello Stabile il regista Lorenzo Marangoni, apprezzato vincitore del Premio Off 2012.

Un grande caleidoscopio di proposte che racchiude in se lo slogan di questa nostra stagione "...tutto il mondo è teatro....".

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Informazioni

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI


Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

Le donne saccenti di Molière

Le donne saccenti di Molière

in caso di maltempo 7 settembre ore 21

LE DONNE SACCENTI di MOLIERE
a cura del Gruppo teatrale IL CANOVACCIO
regia di Antonello Pagotto
Commedia farsesca in due tempi.

Personaggi ed interpreti:
Crisalo: Jan Ivascu
Filaminta: Anna Moro
Armanda: Anna-Rita Di Muro
Enrichetta: Elisa Testini
Aristo: Gianluca Melis
Belisa: Graziella Ciampa
Clitandro: Riccardo Testini
Trissottino: Francesco Bosco
Martina: Siro Fassina
Il notaio: Paolo Sarnelli

Saccenti, Intellettuali, Sapienti.
Queste le differenti aggettivazioni attribuite al genere femminile del testo originale di Molière, la penultima delle sue commedie, scritta un anno prima della sua scomparsa, al termine di una lunga e sofferta carriera di commediografo, attore, impresario teatrale.
Il tema di quest"€™opera si impernia nel dissidio tra la consuete pratiche familiari e la prorompente saccenteria dettata dal lento e progressivo incalzare di una nuova pratica anti-convenzionale, ovvero la frenetica presa di coscienza da buona parte delle donne in famiglia di quanto sia affascinante, appagante e per certi versi "€œimpareggiabile status"€ lo studio in generale, il procacciarsi cultura anche all'€™interno delle mura domestiche.
In aggiunta, l"€™idea del matrimonio in se stesso scatena una sorta di conflitto fra mondo maschile e mondo femminile ed il fronte delle donne saccenti proclama apertamente la guerra e lo scontro sulla base delle citazioni.

Informazioni
Biglietto unico ‚€ 7 - info e prenotazioni 340.5063725

relAzione Urbana 2013 / Le mura disvelate

relAzione Urbana 2013 / Le mura disvelate


La Cinta Muraria e il Castello Carrarese come tema centrale, usandoli come spazio performativo, ma anche traendone tutte le suggestioni che la lunga vicenda del loro utilizzo per le funzioni più disparate - militari, civili, sociali, carcerarie - fornisce.
Le mura di Padova, il castello, le porte, i bastioni, con il loro carico di storia, di fascinazione e di suggestioni, sono quest"€™anno al centro di un progetto ambizioso, nel quale confluiscono le due iniziative che lo scorso anno, con modalità  e in momenti diversi, hanno fatto irruzione nel panorama culturale della città . Il giovane festival va ad integrarsi con Le mura disvelate, la manifestazione ideata dal Comitato Mura, nella quale esse si svelano al pubblico in tutta la loro complessità  architettonica e storica. Le due manifestazioni, intrecciandosi senza sovrapporsi, porteranno mura e castello al centro della città .

Programma

Venerdì 13 settembre
ore 20,30, Castello Carrarese
Muri che parlano, ultime novità  sul Castello
Nella corte del castello per scoprire quello che le mura del carcere, spogliate dell'€™intonaco, ci raccontano e per vedere con l"€™immaginazione quello che nascondono.
ore 21.00, Castello Carrarese
PALADINI DI FRANCIA Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini
Cantieri Teatrali Koreja
di Francesco Niccolini
regia Enzo Toma
con Francesco Cortese, Carlo Durante, Antonella Iallorenzi, Silvia Ricciardelli
ideazione scene Iole Cilento
musiche originali Pasquale Loperfido
per bambini e adulti dai 9 anni in poi
Attenzione: In caso di maltempo Piccolo Teatro, via Asolo 2
ore 22:30, Bastione Impossibile, via Raggio di Sole 2
SCRITTO DENTRO
atti visivi e sonori, prima esposizione (con prenotazione), testi tratti da Scritto dentro di Fernando Marchiori
riscrittura scenica Pierangela Allegro, direzione Michele Sambin
ore 23:00, Aula 1914, via Raggio di Sole 2
prima assoluta
WALLS "€“ BEWARE OF JAMMING FINGERS
An "€œanalogical"€ A/V concert di e con Luca Scapellato e Alessandro Martinello

Sabato 14 settembre
Dalle ore 10:00, Torrione Pontecorvo, via Sanmicheli 5
NEL VENTRE DELLE MURA
a cura del Comitato Mura, con il Gruppo Speleologico Padovano CAI e Oikos Laboratorio
dalle 10:00 alle 14:30 per famiglie e bambini, dalle 14:00 alle 17:00 per adulti
Come in una grotta, al buio, con gli speleologi del CAI, l"€™esplorazione di un torrione poco noto, alla scoperta di un labirinto di spazi sotterranei normalmente inaccessibili. L'evento di maggior successo della scorsa edizione di Le mura disvelate. Dedicato a... tutti quelli che lo scorso anno non sono riusciti a entrare!
Ore 18.00, Torrione della Gatta
Giardini della Rotonda, piazza Mazzini
1509: LA GATTA E L'ASSEDIO DI PADOVA
Narrazione poetica a cura di Comitato Mura e Oikos Laboratorio con Fabio Bordignon, Giorgia Poletto, Ivan Rizzotto
ore 19:00, Torrione della Gatta
Giardini della Rotonda, piazza Mazzini
prima assoluta (con prenotazione)
WALK SHOW SULLE MURA
Conversazioni nomadi con apparizioni e degustazioni a cura di urban experience conduce Carlo Infante con Claudia Fabris
LA BAMBOLA
di Claudia Fabris con Claudia Fabris e Debora Petrina
PAROLE SOTTO SALE€“ INSTALLAZIONE MASTICABILE a cura di Claudia Fabris
Ore 19:30, Bastione Impossibile, via Raggio di Sole 2
prima assoluta
SCRITTO DENTRO
Atti visivi e sonori, prima esposizione (con prenotazione) di e con Pierangela Allegro, musiche di Michele Sambin
Ore 21:00, Castello Carrarese
Giuliano Scabia
Spettacolo: TRAGEDIA DI RONCISVALLE CON BESTIE
Ore 23:00, Baluardo San Giovanni concerto audiovisivo
WALLS "€“ BEWARE OF JAMMING FINGERS
An "€œanalogical"€ A/V concert di e con Luca Scapellato e Alessandro Martinello

Domenica 15 settembre
Ore 10:00, Castelnuovo, Torrione Buovo, Golena San Massimo
ingresso ex Macello via Cornaro 1
FANFARA E REQUIEM PER UNA FORTEZZA MANCATA
Narrazione itinerante alla ricerca del Castello che non c'è, a cura di Comitato Mura, Oikos Laboratorio e i fiati della Civica Orchestra di Padova.
Ore 14:00, Porta Ognissanti al Portello
RECUPERI RECENTI, LA PORTA DEI VENEZIANI
presentazione a cura del Comitato Mura
ore 15:00, Giardini dell'€™Arena
PADOVA SOTTERRANEA IN DIRETTA: LE GALLERIE RITROVATE
Il Gruppo Speleologico Padovano CAI esplora gli ipogei del torrione dell'€™Arena
ore 17:30, Porta Savonarola
RECUPERI RECENTI: LA PORTA PI͙ BELLA
presentazione a cura del Comitato Mura
Ore 18:30 da Porta Savonarola
prima assoluta
WALK SHOW SULLE MURA II
Conversazioni nomadi con degustazioni a cura di urban experience conduce Carlo Infante con Claudia Fabris
ore 21:00, Castello Carrarese teatro
Tam Teatromusica
TUTTO QUELLO CHE RIMANE
ideazione e direzione Michele Sambin
con Pierangela Allegro, Loris Contarini, Claudia Fabris, Alessandro Martinello, Michele Sambin
Attenzione: In caso di maltempo Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
Un'opera performativa dove la memoria agisce come drammaturgo e la composizione si rivela come unica forma possibile per raccontare. La prima mossa è stata riattraversare gli spettacoli creati con i detenuti-attori lavorando su assonanze, accostamenti, sovrapposizioni, motivi ricorrenti. Abbiamo sperimentato la possibilità  di mettere in scena un intenso percorso di arte e vita durato 20 anni, nel tentativo di restituirlo in forma d'arte poetica.
Ore 22:30, dal Castello Carrarese al baluardo Santa Croce
WALK SHOW SULLE MURA III
Conversazioni nomadi con apparizioni
a cura di urban experience conduce Carlo Infante con Claudia Fabris
ore 23:00, Bastione Santa Croce concerto audiovisivo
WALLS "€“ BEWARE OF JAMMING FINGERS
An "€œanalogical"€ A/V concert
di e con Luca Scapellato e Alessandro Martinello

INFORMAZIONI
Biglietteria dalle ore 20:00
Paladini di Francia, Giuliano Scabia, Tutto Quello che rimane
10 ‚€ intero 8 ‚€ ridotto 3 € minori di 13 anni
Riduzioni per under 26 over 65 anni
Scritto dentro (25 posti); Walkshow (30 posti); Walls
ingresso gratuito con prenotazione
Prenotazioni
tel 049 654669
I posti prenotati e non ritirati entro 15 minuti dall'€™inizio previsto, saranno attribuiti ad altri.
In caso di maltempo gli spettacoli programmati al Castello carrarese saranno allestiti presso il Piccolo Teatro Don Bosco in via Asolo 2.

Tam Teatromusica 049 654669 / 320 2449985
info@tamteatromusica.it
Comitato Mura di Padova 3286942689 / 3476145908
comitatomura@virgilio.it

www.tamteatromusica.it / www.muradipadova.it / padovacultura.padovanet.it

Notturni d'arte 2013.

Notturni d'arte 2013.

Gli appuntamenti della settimana dal 20 al 24 agosto 2013

Appuntamenti della quarta settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 20 AGOSTO
Palazzo della Ragione

ore 17 - ingresso da Palazzo Moroni
Esperienza di scavo archeologico
laboratorio didattico per bambini 5-15 anni
ore 21 - ingresso da piazza delle Erbe
Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'™Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'€™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 21 AGOSTO ore 21
Sala dei Giganti, P.zza Capitaniato
La romanità negli affreschi della Sala dei Giganti
Conversazione di Rossodimarte
Visita al Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte di Palazzo Liviano
La romanità negli affreschi è il tema della visita alla Sala dei Giganti, che sarà introdotta da una conversazione a cura di Rossodimarte, a ripercorrerne la storia: dal ciclo originario, realizzato tra 1368 e 1380 circa a decorare quella che era la sala di rappresentanza della Reggia Carrarese, con scene raffiguranti la vita e l'esempio di uomini illustri dell'antichità, di cui oggi rimane soltanto il ritratto di Petrarca; fino ad arrivare agli affreschi cinquecenteschi che ripropongono lo schema e i soggetti di quelli trecenteschi.
Eseguito tra 1539 e 1541 da Domenico Campagnola, Gualtiero Padovano, Stefano dall'Arzere, Lambert Sustris, il ciclo presenta eroi dell'antichità raffigurati in dimensioni gigantesche, incorniciati da un finto colonnato architettonico. Una visita straordinaria che anticipa l'apertura al pubblico della Sala dal mese di settembre ogni sabato mattina.
Ci si sposterà  poi al Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte dell'€™Università di Padova, non senza aver prima ammirato gli affreschi realizzati da Massimo Campigli tra 1937 e 1940 nell'atrio del Liviano, basati sul recupero della pittura murale antica, e la monumentale scultura di Tito Livio realizzata nel 1942 da Arturo Martini.
Si tratta di uno dei più antichi musei dell'€™Ateneo in quanto il suo nucleo antiquario e storico - artistico, la collezione Mantova Benavides (sec.XVI), giunse in Università nel 1733 attraverso la donazione Vallisneri. A questi reperti se ne aggiunsero poi molti altri che andarono a costituire, tra Ottocento e primo Novecento, una sezione archeologica, interessante soprattutto per le serie vascolari, e una gipsoteca di arte classica.

GIOVEDI' 22 AGOSTO ore 21
Chiesa di Santa Sofia, via Santa Sofia

Padova nella tarda antichità: la Chiesa di Santa Sofia
Stratificazioni nelle viscere della terra: scavi archeologici al Centro Altinate San Gaetano
Spettacolo: Rahab e il filo scarlatto. Opera contemporanea tratta dalla Bibbia, a cura dell'Associazione Creative Son SInger "Isawianne"
Le antiche strutture individuate presso il Centro Altinate San Gaetano e la chiesa di Santa Sofia, condividono la posizione lungo quello che era il tratto nord orientale della via Annia in uscita dal centro urbano, il cui tracciato si può seguire percorrendo via Altinate; i resti testimoniano la presenza di antichi edifici pubblici e di culto lungo questa importante strada romana.
Gli scavi del 2005-06 per la realizzazione del Centro Altinate San Gaetano hanno portato alla luce ampi settori di un edificio monumentale di età romana, databile in base ai ritrovamenti al I sec. d.C.
Purtroppo l'impianto fu profondamente danneggiato in epoca medievale da una capillare attività di spoglio e di recupero di materiali da costruzione, che cancellò i muri, le fondazioni e le pavimentazioni romane, lasciando soltanto le trincee di asportazione.
Altrettanto interessanti i ritrovamenti effettuati a Santa Sofia, dove sono venuti alla luce resti di muri, frammenti di mosaici e di elementi architettonici, una grande lastra lapidea con un foro centrale, iscrizioni latine, una fossa con resti di corna bovine, un'ara; da qui l'€™ipotesi che in quell'€™area vi fosse un tempio dedicato al dio Mitra. L'edificio fu poi trasformato, nella primitiva chiesa paleocristiana dedicata a S. Sofia. Tra XI e XII secolo, nella stessa area, venne poi innalzato il tempio medievale che ancor oggi possiamo ammirare; nel corso dei secoli la chiesa si arricchì di altari e arredi sacri, pitture e sculture, di stili diversi: dal gotico, al rinascimentale, al barocco.

VENERDI' 23 AGOSTO ore 21
Loggia Gran Guardia, P.zza dei Signori

Il recupero dell'antico: le origini della città negli affreschi del palazzo della Gran Guardia
La Loggia del Consiglio, così chiamata perché qui si riuniva il Maggior Consiglio, trasferitosi dal Salone dopo l'™incendio del 1420, è un elegante edificio rinascimentale che viene comunemente chiamato Gran Guardia perché utilizzato come comando militare durante la dominazione austriaca; costruita seguendo un progetto di Annibale Maggi, fu completata nel 1532 da Giovanni Maria Falconetto.
La grande sala superiore è ornata da un soffitto a lacunari, mentre le pareti sono coperte dagli affreschi realizzati nel 1667 dal bolognese Pier Antonio Torri: attraverso di essi è possibile ripercorrere episodi leggendari e storici di Padova, tra cui la fondazione della città ad opera di Antenore, la vittoria riportata dai Padovani sulla flotta del re spartano Cleonimo, il suicidio del senatore romano Trasea Peto, nato a Padova all'inizio del I secolo d.C; secondo la tradizione i soggetti sarebbero stati suggeriti dal poeta Carlo Dottori.

SABATO 24 AGOSTO ore 21
Basilica di santa Giustina, Prato della Valle

Padova nella tarda antichità: il Sacello di San Prosdocimo nella Basilica di Santa Giustina
Visita al più antico edificio cristiano della città: il Sacello di San Prosdocimo nella Basilica di Santa Giustina.
La struttura, a croce greca con cupola, fu eretta dal patrizio Opilione nel VI secolo insieme alla basilica in onore di S. Giustina, come si può desumere dalla lapide iscritta collocata nell'€™atrio del sacello; la basilica era un luogo di preghiera per il popolo, edificato per la venerazione della martire, mentre il sacello era una sorta di tempietto eretto sulla tomba di Santa Giustina come cappella funeraria. Nel VI secolo il sacello non si presentava come lo vediamo attualmente, le volte e il pavimento erano decorati a mosaico, con preziosissime tessere, le pareti erano rivestite con lastre di marmo greco policromo, per cui era un luogo sfolgorante di luce. Le finestre erano in alabastro e facevano filtrare una luce soffusa, che conferiva all'€™ambiente un'€™atmosfera sacra.
Nel 1564, nel corso della ricostruzione di tutto il complesso, il sacello subì gravi manomissioni: furono eliminati i mosaici per realizzare gli affreschi rinascimentali, le preziose lastre in marmo greco furono staccate dalle pareti e fu cambiato l'€™orientamento originale. Fu così modificata l'€™originaria posizione dell'€™altare che, secondo la tradizione paleocristiana, si trovava sul lato est dell'€™edificio, e fu collocato sul lato sud l'altare cinquecentesco dedicato a San Prosdocimo.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 euro e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)

Costo biglietti "€œNotturni d'Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto € 6 a persona per l'™accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'€™avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

CRISTALLI! Uno sguardo sul mondo della cristallografia

CRISTALLI! Uno sguardo sul mondo della cristallografia

La mostra, organizzata dall'Università  di Padova con il patrocinio del Comune di Padova, vuole celebrare aspetti teorici ed applicativi della cristallografia in occasione dell'Anno Internazionale ad essa dedicato.
 

Inaugurazione: Domenica 6 ottobre 2013
Scarica il piegevole

I cristalli "€“ certamente noti a tutti sotto forma di gemme, fiocchi di neve, o grani di sale "€“ sono ovunque in natura. Lo studio della loro struttura e delle loro proprietà  permette uno sguardo approfondito nell'€™intimo delle geometrie degli atomi "€“ uno sguardo che contribuisce allo sviluppo scientifico nella chimica, nella fisica dello stato solido, nelle scienze della terra, ed anche, a sorpresa di molti, nella biologia ed in medicina.
͈ trascorso un secolo da quando i cristalli hanno dischiuso i loro segreti. Nel frattempo, la cristallografia è diventata la struttura portante della scienza delle strutture atomiche e molecolari, mostrandoci la struttura del DNA, permettendo la comprensione e lo sviluppo delle memorie dei calcolatori, fornendo la visione di come le proteine si formano nelle cellule, ed aiutandoci a produrre nuovi materiali e nuovi farmaci.
Ecco perché nel Luglio 2012, la risoluzione 66/284 dell'€™Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2014 - a 100 anni dall'€™ assegnazione del primo Premio Nobel per la scoperta della diffrazione dei raggi X da parte dei cristalli - Anno Internazionale.

Gli argomenti della mostra, curata da un qualificato gruppo di docenti, includeranno: cristalli come oggetti del desiderio, storia della cristallografia, la vita dei cristalli: nascita, crescita, morte; strutture dei cristalli, aspetti tecnologici e applicazioni i cristalli nelle scienze della terra, i cristalli nell'€™arte.

Il Comitato organizzatore:
Gilberto Artioli, Dip. di Geoscienze, Università  di Padova
Ross John Angel, Dip. di Geoscienze, Università  di Padova
Alberto Carnera, Dip. di Fisica e Astronomia "€œGalileo Galilei"€, Università  di Padova
Alessandro Guastoni, Curatore del Museo di Mineralogia, Università  di Padova
Gianmario Molin, Dip. dei Beni Culturali, Università  di Padova
Giulio Peruzzi, Dip. di Fisica e Astronomia "€œGalileo Galilei"€, Università  di Padova
Luciano Secco, Dip. di Geoscienze, Università  di Padova
Giuseppe Zanotti, Dip. di Scienze Biomediche, Università  di Padova

Orario:

Dal Lunedì al Venerdì ore 9-13 - Sabato - Domenica ore 9-17
1 novembre: 9-17
4-5-6 gennaio: 9-17
Chiusura: 25-26-31 dicembre, 1-2-3 gennaio
Inaugurazione: domenica ottobre 2013

Informazioni e prenotazioni:

Tel 049 827 2135 -- lun-ven : ore 11-13 e 15-16
e-mail: cristalli.centromusei@unipd.it

Notturni d'arte 2013

Notturni d'arte 2013

Gli appuntamenti della settimana dal 13 al 17 agosto 2013

Appuntamenti della terza settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 13 AGOSTO ore 21
Palazzo della Ragione, ingresso p.zza delle Erbe

Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'€™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 14 AGOSTO ore 21
Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, c.so Garibaldi
Medici di base e specialisti nell'antica Roma. Testimonianze storiche e archeologiche
Conversazione della Società Archeologica Veneta
In che cosa consisteva la medicina nell'antica Roma? Chi era il medico? Di quali malattie si ammalavano gli antichi Romani? Quali farmaci assumevano per contrastarle? Quali erano i medici più famosi e gettonati? La risposta nella conversazione "Medici di base e specialisti nell'antica Roma. Testimonianze storiche e archeologiche", a cura della Società Archeologica Veneta. Si scoprirà ad esempio che per lungo tempo a Roma, sebbene esistesse un'arte medica, non vi era la figura del medico. La medicina infatti era esercitata dal pater familias che aveva la responsabilità della salute dei familiari, degli schiavi e del bestiame.
Sul finire del terzo secolo a.C. tuttavia iniziarono a giungere a Roma i primi medici greci che in poco tempo "€œinvasero"€ la capitale del futuro Impero e alimentarono il malcontento dei conservatori, come Catone il Censore (234-149 a.C.), che nel loro arrivo videro una minacciosa sciagura per la tradizione romana. Di lì a poco si svilupparono molte scuole mediche con diversi filoni di pensiero fino ad arrivare al secondo secolo d.C, epoca di Claudio Galeno di Pergamo (129-201 d.C.), padre indiscusso della Medicina occidentale, il cui pensiero medico-filosofico dominò l'arte sanitaria per più di quindici secoli.

VENERD͌ 16 AGOSTO ore 21
via Scavi e via Neroniana 21/23 presso Hotel Terme Neroniane, Montegrotto Terme

Le aree archeologiche di via Scavi e via Neroniana
Da almeno duemila anni il comprensorio termale euganeo, caratterizzato dalla presenza di numerose sorgenti di acque calde e terapeutiche, è meta di soggiorni curativi; nell'antichità si frequentavano abitualmente le terme pubbliche, mentre i più ricchi si recavano nelle ville di proprietà, costruite vicine alle fonti termali e spesso dotate di piscine e parchi privati.
Sarà un'occasione per ammirare le vestigia di antichi edifici, quali un teatro/odeo, piscine, un complesso termale e la lussuosa villa di un raffinato proprietario dall'identità sconosciuta, vissuto nel I secolo d.C.
Vestigia aperte al pubblico di recente, a seguito degli scavi realizzati dall'Università di Padova dal 2001 al 2012 e del restauro effettuato dal 2011 al 2013 dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto nell'€™ambito del Progetto Aquae patavinae.

SABATO 17 AGOSTO ore 21
Chiesa di San Daniele, via Umberto I e Chiesa di Santa Sofia, via Santa Sofia

Passeggiata archeologica lungo il tratto urbano della Via Annia: dalla Chiesa di San Daniele alla Chiesa di Santa Sofia
Occasione per ripercorrere il tratto padovano della via Annia, una delle strade più importanti dell'€™Italia romana quando fu tracciata nel II secolo a.C., l'€™arteria che collegava Aquileia ad un capolinea meridionale per lo più individuato in Adria, attraverso Padova, Altino e Concordia, canale privilegiato per il graduale processo di romanizzazione del territorio e per l'€™espansione verso il centro Europa. Si tratta di due importanti punti di snodo del tracciato della via Annia, così come individuato e valorizzato grazie al progetto avviato nel 2005 su proposta e con il contributo di Comune di Padova e Regione del Veneto, e realizzato in collaborazione con enti locali, Università e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le trasformazioni di epoca tardoantica e altomedievale avevano cancellato le tracce e fatto perdere la memoria di questa strada, trasformandola in un non luogo, ma oggi, grazie a ritrovamenti archeologici, studio delle fonti storiche, della toponomastica e della fotografia aerea, è di nuovo possibile seguirne il percorso.
L'Annia rappresentava l'€™asse urbano principale di Padova romana, collegamento tra le aree dove si svolgeva la vita cittadina, come il teatro e il foro.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto).

Costo biglietti "€œNotturni d'Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'€™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto € 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

Le mura di Cittadella restauro e valorizzazione

Le mura di Cittadella restauro e valorizzazione

Le mura di Cittadella restauro e valorizzazione

Cittadella, città  murata del Veneto, di nuova fondazione, sorta nel 1220 per volontà  del Comune di Padova in opposizione a Castelfranco, è stata in questi anni un importante laboratorio di restauro, conservazione e ri-Animazione di un centro storico. Dal 1994 lo studio Valle ha avviato concretamente il restauro delle mura, attraverso progetti d'intervento suddivisi in quattro fasi, coincidenti con i settori del sistema fortificato, terminati con il completamento dell'€™intero perimetro della cinta muraria.


La reintegrazione del cammino di ronda, per una lunghezza complessiva di 1460 metri, ha oggi un duplice significato: rendere fruibile un monumento fino a pochi anni fa irraggiungibile, relegato al ruolo di spartitraffico nel caos della città  contemporanea e utilizzare il percorso come uno strumento indispensabile per la cura, manutenzione, diagnostica e monitoraggio dell'€™antico monumento.
Le vecchie ferite, i punti deboli dell'€™antica fortezza, aperte dagli eventi storici, diventano i punti di forza della città  contemporanea, che ritrova nuova vitalità  e energia attraverso la messa in funzione delle sue mura, nella composizione tra antico e moderno.
Nella mostra, sono esposti gli elaborati prodotti lungo il corso di quindici anni e le foto degli interventi suddivisi per fasi. Vengono presentati anche i disegni e le immagini dei Premi. In questo lungo periodo i riconoscimenti avuti con i singoli progetti scandiscono il tempo del restauro delle rovine. La motivazione espressa della Giuria, per ognuno, rappresenta il valore individuale che ogni progetto ha in se, ma anche un valore aggiunto, dato dall'unità  complessiva, sottesa a una Idea di Città , emblematicamente espressa dal Premio per l'urbanistica e pianificazione territoriale Luigi Piccinato, vinto nel 2005.
Abbiamo voluto completare il modello realizzato, che rappresentava negli anni duemila il progetto di restauro proposto per metà  delle cerchia muraria, per il premio Centocittà , ideato da Renzo Piano e vinto con la seguente motivazione "€per la qualità  del progetto urbano e l'alto valore ambientale che riveste il restauro della cinta muraria al fine del riassetto e la salvaguardia del centro storico; per la scelta di recuperare a usi civici, culturali e solidali una vastissima area interna alle mura attualmente destinata a parcheggio"€, con gli altri due quadranti, restaurati successivamente. Insieme riproducono, la forma complessiva di questo Palazzo dei Giganti, che sono le mura di Cittadella, oggi restaurate e interamente percorribili. Il cammino di ronda, ha assunto la funzione di collegare gli spazi espositivi e culturali disseminati lungo il suo perimetro e allo stesso tempo di incorniciare le mura come un'opera d'arte. Sono Premi dedicati alla città , alle sue mura, e a chi a creduto in questo progetto, perché alla fine: Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze o meglio di interpretarle.

Info:
Orari: da martedì a domenica 09:30-12:30,/15:30-19:00 lunedì chiuso
Servizio Mostre e Attività  Culturali
tel.: +39 049 8753981-8204522
email: ferrettimp@comune.padova.it

Spettacolo "I corteggiatori. Amore a colpi di poesia"

Spettacolo "I corteggiatori. Amore a colpi di poesia"

Teatro Ragazzi G. Calendoli

in caso di maltempo 5 settembre ore 21

I CORTEGGIATORI
AMORE A COLPI DI POESIA

di e con Carlo Loiudice e Vito De Girolamo

Il Teatro G. Calendoli Onlus presenta uno spettacolo di poesia tutto dedicato all'€™amore. L'€™atmosfera è perfetta e il pubblico è desideroso di ascoltare i versi poetici più belli del '€™900. Vito entra in scena declamando i versi di un suo componimento, ma... Carlo piomba sul palco deciso a suicidarsi: delusione d'€™amore!
Saranno la poesia, l'€™amicizia e la complicità  maschile a dissuaderlo da questo disperato proposito; insieme alla nuova consapevolezza di poter ritrovare l'amore. In ciò riuscirà  soprattutto grazie all'€™apprendimento delle "€œcinque regole del corteggiamento"€, dogma, pilastro della famigerata fama di latin lover di Vito. In Carlo una fiducia nuova esplode; e sarà  propizio il palcoscenico e il pubblico in particolare le donne presenti in sala. La lezione ha inizio, tutto sembra andare per il verso giusto sennonché... Questo l'€™incipit di uno spettacolo nato con il desiderio di affrontare la comicità  con eleganza e puro divertimento, dove poesia e umorismo si legano perfettamente in un gioco attoriale continuo e ricco di colpi di scena.

Informazioni
Biglietto intero: 8 ‚€ - ridotto studenti e over 65: 5 ‚€
Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus
tel/fax 049 692110 - cell. 335 277788 135

Concerto della Civica Orchestra di Fiati di Padova

Concerto della Civica Orchestra di Fiati di Padova

Notturni d'Arte 2013.

CIVICA ORCHESTRA DI FIATI DI PADOVA
Direttore Marco Bazzoli


Quest'™anno la Civica Orchestra di Fiati di Padova chiuderà con un concerto i Notturni d€™Arte 2013 eccezionalmente presso il Castello Carrarese. Questo celebre gruppo istituito nel 1991 dal Comune di Padova e dal C.A.M.P. -Centro Artistico Musicale Padovano riunisce oltre 50 qualificati musicisti del triveneto: la maggior parte di loro svolge la propria attività professionale in ambiti diversi e alcuni collaborano con importanti orchestre da camera, lirico-sinfoniche, gruppi cameristici e sono docenti di Conservatorio.
Dalla fondazione la Civica Orchestra di fiati di Padova si è dedicata soprattutto a diffondere un vasto repertorio originale per banda, ma anche arie d'€™opera che appartengono alla migliore tradizione bandistica italiana, stimolata dall'€™alto livello di preparazione strumentale di molte orchestre di fiati europee e statunitensi.

Informazioni
Biglietti: concerto riservato ai visitatori dei Notturni d'€™Arte
Info 049 8756622
www.civicaorchestrafiatipd.com
www.estatecarraresepadova.it

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