Corti a Ponte 2020. I vincitori

Corti a Ponte 2020. I vincitori

XIII Festival Internazionale di cortometraggi

Con la pubblicazione dei vincitori la sera di sabato 9 maggio si è conclusa la “Sezione 3.20” della XIII edizione di Corti a Ponte 2020, Festival internazionale dedicato ai cortometraggi, organizzata dall’omonima associazione di Ponte San Nicolò (PD). Un’edizione particolare dato che, in ottemperanza alle restrizioni sanitarie dovute all’epidemia di COVID-19, il Festival ha deciso di spostare la prima parte della propria XIII edizione sul web. 

Una scelta che si è rivelata vincente, dati che la modalità online ha consentito di raggiungere un numero di alunni e studenti tre volte superiori rispetto all’edizione precedente, superando i quattromila iscritti.

La selezione, che si è svolta interamente online, ha visto l’organizzazione e le cinque giurie coinvolte visionare oltre 300 cortometraggi fatti da bambini e ragazzi pervenuti da 44 paesi diversi.

Assegnati inoltre il premio del Pubblico, gli attestati di Merito per l’educazione ai diritti dalla Giuria Unicef composta dai volontari del Comitato Unicef di Padova e il “Premio Truttero”, istituito in memoria del professor Alfredo Truttero, scultore e insegnante di Discipline Plastiche al liceo Modigliani, mancato nel febbraio 2015.
La Giuria CIAS (Coordinamento Italiano Audiovisivo Scolastico) ha inoltre voluto assegnare una Menzione d’onore ad ANILUPA - Associação de Ludotecas do Porto (Portogallo) per la qualità dei corti presentati.

I vincitori

Il secondo tempo, fatte salve chiaramente ulteriori indicazioni da parte del Governo, si svolgerà dal 31 ottobre al 7 novembre tra Ponte San Nicolò e Padova con le proiezioni dei cortometraggi della Sezione Ufficiale del Festival e la Cerimonia di premiazione. Per effettuare la selezione dell'edizione 2020 sono stati raccolti e visionati dall’organizzazione del Festival più di 1800 cortometraggi provenienti da 81 paesi diversi.

Informazioni
Corti a Ponte Associazione di Promozione Sociale – Ponte San Nicolò
info@cortiaponte.it
https://www.cortiaponte.it

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi
canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Mjlienko Bengez

Mjlienko Bengez

Le Vetrine dell'Arte

 
La mostra, allestita fino a domenica 7 giugno, rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”  che permette a un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno, grazie ad un'apposita illuminazione.
 
Mjlienko Bengez nasce a Zagabria nel 1954, collabora con l’accademico e pittore croato Vilim Svecnjak e nel 1987 inaugura la sua prima mostra personale a Ljubljana.
 
Soggiorna in Italia, a Firenze, dal 1990, dove studia il restauro dei dipinti ad olio con Leonardo Passeri presso il “Campo del restauro - Lorenzo de Medici”; si trasferisce quindi a New York, dove rimane sino al 1995 e da qui organizza diverse esposizioni in Italia, Croazia e Stati Uniti; sono circa cinquanta le mostre personali a lui dedicate in vari Paesi del mondo.
 
La sua origine mediterranea e l’esperienza americana traspaiono nei suoi dipinti: l’uso di colori caldi e vivissimi uniti alle linee geometriche che sezionano i paesaggi rappresentati affascinano l’osservatore ed hanno determinato il grande successo popolare di questo artista contemporaneo. Non deve trarre in inganno la facile attrattiva delle sue opere, determinata dal colore e dalla freschezza delle immagini; Bengez è un artista capace di trasmettere emozioni profonde, nelle sue opere si leggono le sue radici balcaniche con accenni ai naives che si mescolano ai ricordi di dipinti di Paul Klee.
 
La lirica espressiva coinvolge e trasporta l’osservatore, con leggerezza, in un mondo fantastico, attraverso paesaggi che rievocano fiabe infantili e rimandano a grandi Autori, un caleidoscopio affascinante dove ognuno può trovare la sua chiave di lettura in completa autonomia.
 
La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

 

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

Il Salone dei sapori 2020

Il Salone dei sapori 2020

Padova e le sue eccellenze

Dal 12 maggio si terrà a Padova l'edizione 2020 del Salone dei sapori, il primo Food Festival in formato digitale, dove sarà possibile condividere l’amore per i grandi sapori e per i simboli storici della città di Padova, provenienti dalle antiche botteghe del mercato Sotto il Salone, e dai vigneti dei Colli Euganei.

Sarà il tema della ripartenza e della rigenerazione il fil rouge di questa seconda edizione in un’inedita versione digitale, ospitando conferenze online, talk show e video formativi con personalità autorevoli del mondo food e non solo, a livello nazionale ed internazionale, come Davide Oldani, Ernst Knam, Cristina Bowerman, Massimiliano Alajmo, Luca Mercalli, Filippo La Mantia, Chiara Maci, Luigi Biasetto, Selvaggia Lucarelli, Lorenzo Biagiarelli e moltissimi altri, i quali interloquiranno con relatori e testimonial del territorio.

Una piattaforma online personalizzata dove poter fruire tutti i contenuti in diretta streaming o gratuitamente on demand, in qualsiasi momento. Una sorta di un piccolo “Netflix del gusto” gratuito, in grado di proporre rubriche, dirette, video, formazione, incontri e ricette per un ampio pubblico.

L'evento sarà un palinsesto ricco e inedito per incontrare le richieste di una vasta community di food lovers e del largo pubblico, oltre alla necessità quanto mai attuale di stimolare il confronto tra i professionisti del settore per supportarli nell'affrontare, con nuove visioni, paradigmi e competenze, il “mondo post Coronavirus”.

Ospiti

Cuore pulsante del gusto e della storia della città sarà sempre, seppur virtuale il Palazzo della Ragione, simbolo della città di Padova, con la Sala Pensile affrescata più grande al mondo, le piazze medievali circostanti e il Sotto il Salone, il mercato coperto più antico d’Europa, con le sue 50 botteghe storiche, che custodiscono un tesoro inestimabile di sapori da riscoprire e raccontare.

Parola chiave di questa nuova edizione del Salone dei Sapori sarà appunto la “Rigenerazione”, che coinvolgerà i temi salienti della ripartenza post Covid-19, le nuove forme di cucina e le tendenze del mondo food, e poi ancora ambiente, sostenibilità, green economy, Made in Italy, valorizzazione del territorio, innovazione, nutrizione ed educazione alimentare, fino ad arrivare alle nuove forme di marketing necessarie per rilanciare interi settori professionali.

Non solo food ma anche beverage, con incontri dedicati al mondo del vino e della mixology.
Inoltre troverà spazio anche in questa edizione digitale la valorizzazione del mercato Sotto il Salone, cuore del gusto di Padova, in un’inedita tavola rotonda dedicata ai mercati alimentari storici d’Italia, assieme al Mercato Albinelli di Modena, il Mercato Centrale di Firenze ed infine Fico Eataly World. 

Da segnalare infine, che per celebrare Padova Capitale Europea del Volontariato, il Salone dei Sapori ospiterà un’intera sezione dedicata alle iniziative solidali degli chef della kermesse che andranno ad offrire sostegno e formazione presso le Cucine Economiche Popolari.

Informazioni e programma
www.salonesapori.it

Covid19 Emergency – Shorts Program

Covid19 Emergency – Shorts Program

River Film Festival 2020

Il River Film Festival dà il via ad un’iniziativa per coinvolgere le persone da casa in questo periodo di crisi 

Si chiama“Covid19 Emergency – Shorts Program” ed è un evento digitale che rimarrà attivo su Facebook fino alla fine del periodo di emergenza.

Ogni settimana verranno resi disponibili ai nostri follower alcuni corti di animazione che hanno preso parte alle precedenti edizioni del River Film Festival. Una scelta, quella della sezione animazione, che mira a raggiungere tutti, piccoli e grandi, e che vuole puntare sulla bellezza, piuttosto che sui drammi che ci stanno toccando da vicino in queste settimane.

I primi dieci corti, direttamente dal programma del RiFF19, saranno disponibili fino alla fine del periodo di emergenza e potranno essere visualizzati sulla pagina dell’evento e a questo indirizzo: https://www.facebook.com/riverfilmfestival/

Scorri la galleria per vedere i corti in programma.

Informazioni
Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
Cell. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org

Premio Internazionale Claudio Scimone

Premio Internazionale Claudio Scimone

IIa Edizione 2020

Bando di concorso

Moduli di partecipazione

Dopo il successo di adesioni dello scorso anno con candidature da tutta Europa e l’incoronazione a vincitore del violinista Teofil Milenkovic anche quest’anno il Rotary Club Padova e l’Inner Wheel Club Padova C.A.R.F., con il patrocinio del Comune di Padova, della Provincia di Padova, dell'Università degli Studi di Padova, del Conservatorio Pollini, propongono la seconda edizione del “Premio Internazionale Claudio Scimone” per assegnare una borsa di studio, a due anni dalla morte del Maestro Claudio Scimone, fondatore de “I Solisti Veneti”.

Claudio Scimone è stato una figura di spicco del panorama musicale italiano e internazionale e i Club Rotary e Inner Wheel di Padova e provincia con questo Premio ne vogliono riconoscere il merito per aver contribuito, con il suo talento e il suo impegno, al bene dell’Umanità.

Il Concorso è riservato a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 1997 e prevede un premio lordo complessivo di € 5.000,00, che verrà assegnato sotto forma di borsa di studio.

Era consuetudine per il Maestro Scimone dirigere un concerto dopo la “Master Class” per i giovani musicisti che ancora oggi accorrono da ogni Paese per perfezionarsi con le prime parti dell’orchestra de “I Solisti Veneti”. La dedizione del Maestro ai giovani talenti era così nobile, che egli si impegnava anche a raccogliere fondi per aiutarli fattivamente a progredire negli studi.

Il termine per l’iscrizione al “Premio”: ore 24 del 31 ottobre 2020.
​La giuria del concorso è presieduta dal Maestro Nicola Guerini e la prof.ssa. Clementine Scimone Hoogerdoom, giurato ad honorem. 

La Giuria selezionerà i candidati idonei ad accedere alla Seconda Fase entro il 9 novembre 2020 e comunicherà l’esito sul sito ufficiale del Premio www.rotarypadova.it e a ciascun candidato via mail.  I candidati idonei saranno convocati venerdì 27 novembre 2020 presso il Conservatorio Statale di Musica “Cesare Pollini” (Via Eremitani 18, 35121 Padova). La Giuria comunicherà il nome del vincitore entro il 28 novembre 2020 e si riserva il diritto di non assegnare il Premio se nessun concorrente sarà ritenuto meritevole.

Il vincitore suonerà il programma definito con il Comitato Organizzatore nel concerto fissato per il 29 novembre 2020 presso l’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova.

Il 29 novembre 2020 alle 18.00, all’Auditorium Pollini di Padova “I Solisti Veneti” terranno un concerto, organizzato in collaborazione con la Regione del Veneto, il Comune di Padova, l’Assessorato alla Cultura, per commemorare il loro Maestro. Durante l’intervallo sarà consegnato il Premio internazionale “C. Scimone – II Edizione 2020” al vincitore.
Il programma del Concerto verrà stilato, prediligendo peculiari pagine musicali, in base allo strumento suonato dal vincitore. Sul palco del Pollini a dirigere il Concerto dedicato a Claudio Scimone ci sarà il nuovo direttore musicale dei Solisti, Giuliano Carella.

Il bando di concorso con i fac-simile per la domanda di partecipazione è anche disponibile sul sito web https://www.rotarypadova.it/.

Ulteriori informazioni e norme di dettaglio possono essere richieste direttamente a: Segreteria del Rotary Club Padova - Via San Biagio, 34 - 35121 PADOVA; Tel. e Fax +39 049 8789850; Cell. +39 328 4359560; Email: padova@rotary2060.org – rotarypadova@pec.it .

Alla scoperta della Padova Urbs Picta

Alla scoperta della Padova Urbs Picta

Ciclo di eventi 2020

Si comunica che, in ottemperanza alle disposizioni che vietano le manifestazioni e i pubblici spettacoli fino al giorno 3 aprile, la programmazione degli eventi della rassegna Alla scoperta della Padova Urbs picta è al momento sospesa in attesa di poter definire il nuovo calendario di date.
Le prenotazioni effettuate resteranno comunque valide per le nuove date che contiamo di comunicare quanto prima.
In caso di disdette i posti liberati verranno rimessi a disposizione al link indicato padovaurbspicta.eventbrite.it
Grazie per la comprensione.

Percorso di iniziative per favorire la scoperta degli 8 siti protagonisti di Padova Urbs Picta.
La rassegna "Alla scoperta della Padova Urbs picta" prevede la realizzazione di 7 appuntamenti nell’ambito del bando "La Città delle Idee" per valorizzare i luoghi che fanno parte del circuito monumentale Urbs Picta, selezionato per la candidatura a sito Unesco.
Tutti gli eventi saranno introdotti da una breve descrizione o visita guidata del luogo che li ospita e verranno ripresi da videomaker professionisti che produrranno alcuni videoclip promozionali che verranno poi diffusi sul web per far conoscere su scala internazionale le bellezze culturali e architettoniche cittadine.

Programma a cura di Scuola di Musica Gershwin.

Programma

giovedì 4 luglio 2019, ore 23.30
Cappella degli Scrovegni | piazza Eremitani, 8
PAOLO FRESU LIVE SESSION

con Paolo Fresu (tromba, flicorno)
Il celebre trombettista sardo Paolo Fresu, ambasciatore del jazz italiano nel mondo, protagonista di un’esecuzione musicale live all’interno della Cappella degli Scrovegni circondato dagli affreschi di Giotto.

domenica 1 dicembre 2019, ore 18.45
Oratorio di S.Giorgio | piazza del Santo
CONCERTO VOCALE IN MEMORIA DI LEONARDO

con La Stagione Armonica
diretta dal M° Sergio Balestracci
Evento speciale dedicato alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci con un concerto dell’ensemble La Stagione Armonica diretto dal M° Sergio Balestracci che eseguirà musiche di Josquin Desprez, il più grande tra i musicisti della scuola franco-fiamminga e il punto di riferimento di tutto lo sviluppo polifonico del Rinascimento.

domenica 1 marzo 2020, ore 16 rimandata al 15 marzo
Chiesa degli Eremitani | piazza Eremitani
ALLA SCOPERTA DELLA CHIESA DEGLI EREMITANI TRA AFFRESCHI E RACCONTI

con Vasco Mirandola (voce narrante)
Un’opportunità unica di scoprire una delle chiese più importanti della nostra città – antichissima sede agostiniana, famosa per la Cappella Ovetari, uno dei capolavori del Mantegna – accompagnati da critici d'arte di ImmaginArte e da alcune letture dell’attore Vasco Mirandola.

giovedì 5 marzo 2020, ore 18:45 - ATTENZIONE - Rinviato all'11 marzo 2020, ore 18:45
Reggia Carrarese | via Accademia, 7
GALILEO: LE MONTAGNE DELLA LUNA E ALTRI MIRACOLI

con Andrea Pennacchi (voce narrante) e
Giorgio Gobbo (voce, chitarra)
Un recital che racconta la storia di Galieo Galilei dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino. Un omaggio tra parole e musica al grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica, l’uomo le cui capacità condussero alla vittoria del copernicanesimo e alla fondazione della scienza moderna.

giovedì 12 marzo 2020, ore 21:00
Museo Diocesano | piazza Duomo
MAURIZIO CAMARDI TRIO

con Maurizio Camardi (sassofoni, duduk), Sergio Cossu (tastiere), David Soto Chero (chitarre)
Universi sonori a confronto, dal jazz alla world music con tre grandi musicisti che si incontrano sul palco, si scambiano stimoli ed energie, si confrontano e scontrano finendo per trovare una sintesi elegante, raffinata ma “popolare” allo stesso tempo.
Dagli strumenti a fiato di Maurizio Camardi alle chitarre di David Soto Chero passando per il suono del live electronics di Sergio Cossu, storico tastierista dei Matia Bazar.

sabato 14 marzo 2020, ore 11:00
Oratorio di San Michele | riviera Tiso da Camposampiero, 32
ALLA SCOPERTA DELL’ORATORIO DI SAN MICHELE CON LE NOTE DI ALESSANDRO TOMBESI

con Alessandro Tombesi (arpa)
Un’esperienza unica tra arte e musica dal vivo con la visita dell’Oratorio di San Michele (antica chiesa dedicata a San Michele e ai Santi Arcangeli, che ospitava anche affreschi di Jacopo da Verona) a cura dell’associazione La Torlonga e l’esibizione del giovane e talentuoso arpista Alessandro Tombesi, protagonista della scena musicale padovana con i progetti firmati da Atelier Calicanto.

domenica 15 marzo 2020, ore 11:00
Palazzo della Ragione | piazza delle Erbe
ALLA SCOPERTA DI PALAZZO DELLA RAGIONE CON LE NOTE DELL’OPV

con Orchestra di Padova e del Veneto
diretta dal M° Marco Angius
Un’opportunità unica di scoprire uno dei monumenti più rappresentativi della nostra città accompagnati da storici dell'arte di ImmaginArte e dalle note dell’Orchestra di Padova e del Veneto che eseguirà L’Idillio di Sigfrido composto da Richard Wagner nel 1870.

Informazioni
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, su prenotazione, fino a esaurimento posti.

PRENOTAZIONE
Si effettua online al link padovaurbspicta.eventbrite.com
Consente all'accesso al luogo dell'evento pressentandosi con la conferma di prenotazione entro 15 minuti prima dell'orario indicato per l'inizio dell'evento. Oltre tale orario le prenotazioni non verranno più considerate valide e l'accesso potrà essere aperto ai non prenotati fino a esaurimento dei posti previsti dall'organizzazione per ciascun evento.

Scuola di Musica Gershwin
www.spaziogershwin.org
Cell. 342 1486878

VOLPI FORZA 5 + 1 dell'Arte Contemporanea - Giovanna Ricotta in Sorprendimi - la Prima

VOLPI FORZA 5 + 1 dell'Arte Contemporanea - Giovanna Ricotta in Sorprendimi - la Prima

Sospesa la conferenza e la proiezione video..

La nuova mostra organizzata nella galleria padovana Giorgio Chinea Art Cabinet in Galleria Cappellato Pedrocchi resterà aperta al pubblico fino al 30 marzo 2020 e struttura in due distinte sezioni. Nel bow window avremo “Trilogia Celeste” ovvero i tre storici lavori di Ricotta che sono: Toilette 2008, Fai la cosa giusta 2010, Falene 2012. In esposizione foto e video delle tre performance storicizzate e che hanno reso celebre a livello nazionale l’artista, e da ora curate da Giorgio Chinea Canale. Mentre nella Galleria ci sarà “Sorprendimi”, il progetto curatoriale di Giorgio Chinea Canale e che vede schierati foto e video dell’ultima performance di Ricotta e vari pezzi d’arte legati al concetto espresso dall’artista sul “corpo performativo”, ovvero gli oggetti usati durante la sua performance le foto, i video le installazioni e i disegni.
Il video della performance “Diva” sarà visibile on line, consultando il sito della galleria: www.giorgiochineaartcabinet.com

Informazioni
Ufficio Stampa Giorgio Chinea Art Cabinet
dott.ssa Barbara Codogno mob. 349 5319262

Giorgio Chinea Art Cabinet cell 335 1997227
info@giorgiochinea.it

ItineRARI

ItineRARI

9 tour "rari" in occasione della Giornata delle malattie rare

sospeso

Il 29 febbraio 2020, in occasione della giornata internazionale di sensibilizzazione sulle malattie rare Rare Disease Day@ vengono organizzati nel Centro Storico di Padova 9 tour rari della durata di 1 ora e 30 minuti ciascuno.

La prima giornata delle malattie rare si è tenuta il 29 febbraio 2008 in numerose nazioni europee e in Canada attraverso l' Organizzazione canadese per le malattie rare.
La data è stata scelta perché il 29 febbraio è un "giorno raro". La Giornata delle malattie rare nasce per sensibilizzare le persone sulle malattie rare e migliorare l'accesso alle cure e alla rappresentanza medica per le persone con malattie rare e le loro famiglie

Programma

Informazioni
Partecipazione con offerta minima consapevole (Euro 10,00)
Le somme raccolte verranno destinate interamente alla Fondazione Città della Speranza che finanzia la ricerca scientifica per le malattie pediatriche.

Prenotazioni
itinerari29febbraio@gmail.com
Cell. 333 7240623

Renzo Crociara

Renzo Crociara

Le Vetrine dell'Arte

La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”  che permette a un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno.

Renzo Crociara è artista noto per la sua eleganza e per la poeticità che traspare dai suoi dipinti realizzati con sovrapposizione di velature che riescono a trasmettere una sensazione di pace nell’osservatore; l’eleganza del tratto, la cura dei minimi particolari, la luce – elemento focale di ogni sua opera – lo hanno reso famoso in Italia ed all’estero dove espone da oltre cinquant’anni.
L’Artista, schivo e riservato, riesce a comunicare tramite la pittura una sorta di dèja vù di immagini che sono il frutto dell’osservazione dell’esistente; paesaggi del delta del Po, interni della sua casa, rare e delicate figure femminili viste da angolazioni particolari ci riportano a ricordi quasi ottocenteschi quando il tempo scorreva lento come il “grande fiume” che bagna le terre abitate da Crociara. 

Renzo Crociara
Nasce a Codigoro (FE) nel 1950. Giovanissimo si dedica alla pittura partendo da un figurativo a sfondo sociale intimistico per poi passare ad un realismo esasperato; sul finire degli anni Settanta affronta con coraggio tele di grandi dimensioni sulle quali realizza quasi esclusivamente autoritratti a colori o nelle sfumature del bianco e del nero con le quali presenta una Mostra personale al Centro Arti Visive di Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1982.
Nel frattempo compie numerosi viaggi in Spagna, Francia e Stati Uniti, rientrato stabilmente in Italia inizia ad esporre con una Mostra alla Galleria Plusart di Venezia e da li si sviluppa la sua attività di professionista; intanto la sua pittura va modificandosi con un ritorno ad un figurativo di tipo classico e, le tematiche non sono casuali, preferisce dipingere interni, letti, camicie, scrive Franco Solmi: “… gli occhiali, il biglietto d’aereo, la busta della Posta, la giacca in pelle, diventano per Crociara occasioni per rappresentare una individualità distinta di una storia in atto…”.
La produzione attuale, iniziata negli anni Novanta, si è fatta via via più riflessiva e, come si può leggere nell’importante testo a lui dedicato da Vittorio Sgarbi per il catalogo edito da Mondadori, …”il processo di interiorizzazione del reale è ormai del tutto compiuto,in parallelo alla maturazione come uomo e come artista”… Ecco allora che i suoi paesaggi, i suoi interni, le sue nuche di ragazza diventano sfumate, evanescenti quasi un impalpabile ricordo che rimanda a celebri Artisti quali Guardi o Corot, dipinti ove la luce la fa da padrona evidenziando il particolare e sfumando il resto.  

La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

Trekking del Santo

Trekking del Santo

Sui passi del Santo a Padova, lungo il cammino di Sant'Antonio

Programma

Camminare lungo le strade di Padova, toccando angoli insoliti e luoghi simbolo della città, ricalcando i passi del suo Santo protettore dal Santuario dell’Arcella sino alla sinuosa ansa del Bacchiglione, dalla quale i pellegrini, un tempo, si dirigevano verso sud per raggiungere i luoghi della tradizione devozionale.
L’itinerario si sviluppa con aneddoti legati alla vita del Santo di Padova, in un Cammino ricco di storia che emerge ad ogni angolo della città. Un viaggio lento attraverso i secoli, le cui testimonianze riempiono di bellezza gli occhi del visitatore: dalla Torre dell’Orologio di Piazza dei Signori, al Palazzo della Ragione con la “pietra del vituperio” conservata al suo interno, dai chiostri della Basilica di Sant’Antonio, al Prato della Valle con l’Isola Memmia, le sue 78 statue, la Basilica di Santa Giustina, ma anche luoghi meno conosciuti come i Bastioni della Gatta e Alicorno, la Chiesa del Carmine con i vicini Porta e Ponte Molino, le Chiese di San Canziano e Santa Croce, l’Oratorio dei Colombini di via dei Papafava e il romano Ponte San Lorenzo, fino allo scorrere dell’acqua del fiume Bacchiglione.

La parte iniziale del trekking, è costituita dal tratto finale dell’Ultimo Cammino: il percorso che ricalca l’ultimo viaggio di Sant’Antonio prima di morire. Proprio in corrispondenza del punto in cui l’Ultimo Cammino si interrompe, con l’aggravarsi delle condizioni di salute del Santo, costretto a ricevere l’estrema unzione prima di abbandonarsi al Suo Signore, sorge il Santuario dell’Arcella, dal quale prende avvio questo trekking.

Partenza:
Santuario dell’Arcella, via L. Bressan, 1  (fermata del tram Arcella
Percorso:
Chiesa Arcella, viale Arcella, via T. Aspetti, cavalcavia Borgomagno, viale Codalunga, piazza Mazzini, via T. Tasso, p.zza F. Petrarca, Ponte Molino, via Dante, piazza dei Signori, via S. Manin, via San Canziano, inizio via S. Francesco, via del Santo, piazza del Santo, via L. Belludi, Prato della Valle, corso Vittorio Emanuele II, Santa Croce, Giardini del Bastione Alicorno, attraversamento passerella pedonale Ponte Goito, via Goito, via Isonzo, passerella ciclopedonale B. Daga, via Vittorio Veneto.
Punto di arrivo:
Ponte sul lungargine dei Barcari  (fermata del tram Bassanello a 450 metri)

Informazioni
Prenotazione obbligatoria - Posti limitati
Tempo di percorrenza: circa 4 ore e mezza con breve pausa presso la Basilica di Sant’Antonio
Lunghezza: 7 km
Difficoltà: bassa, ma a passo sostenuto, indicate scarpe sportive

Prenotazioni
Cell. 366 4210602 -  392 8852228
La partecipazione è gratuita per i soci dell’associazione, per i non soci è richiesta l’iscrizione (quota € 10)
www.associazioneilcamminodisantantonio.org
 

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