Galleria Città di Padova

Galleria Città di Padova

Le mostre della primavera 2018

La Galleria Città di Padova propone anche per il 2018 una serie di mostre ed eventi che spazieranno dall'acquerello alla scultura, dagli incontri ai corsi sull'arte contemporanea.

Mostra di Alberto Cristini
In te mi fondo

Dal 7 al 20 aprile 2018
Inaugurazione: sabato 7 aprile, ore 18.00
lberto Cristini, pittore e scultore, ritorna a Padova con questa mostra  nella quale espone una trentina  di opere a tempera ed acquarelli di recente produzione.  Il tema è l’acqua su sfondi di marine  e il mondo del Delta del Po che racchiude la bellezza di una natura immersa nel silenzio  dell’acqua. Nel corso della mostra lo scrittore padovano Marco Ferraro presenterà il suo ultimo libro.

Mostra di Rossana Melai
Tra cielo e terra

Inaugurazione: sabato 28 aprile ore 18.00
Dal 28 aprile al 10 maggio 2018
Pittrice, ceramista, laureata in lettere, insegnante d'arte nella scuola media secondaria. Dipinge dal 2008, da allora numerose sono state le esposizioni sia personali che collettive a Padova, provincia e altre citta' quali : Roma, Genova, Udine, Caorle Rovigo, Cremona, Torino. Da alcuni anni ha ripreso l'arte della ceramica, sua primaria passione, creando vasi inediti ed originali, smaltati o maiolicati  di particolare espressione artistica.
Un mondo di creatività vivace e ardita fatto di cromatismi e trasporto segnico, agile e deciso. Ciò che colpisce nella produzione artistica di Rossana Melai, artista prolifica ed instancabile, creare un universo che trasporta lo spettatore tra cielo e terra, tra mare e acque rutilanti di gemme, di fiori carnosii e boccioli. La natura lussureggiante delle sue opere intense e travolgenti  che ci rapisce per trasportarci nella sfera delle emozioni.

Mostra“ Realtà e Immaginazione”
4 artisti: Gianfranco Coccia, Raffaela Corradini, Felice  Cremesini, Federica Marin
Inaugurazione sabato 12 maggio, ore 18,00
Dal 12 al 24 maggio 2018

“PRIMAVERARTE 2018”
dal 26 maggio al  9 giugno

Mostra collettiva giunta alla 10° edizione con la partecipazione di numerosi artisti

PASSEGGIATA NEI DINTORNI NELL’ARTE CONTEMPORANEA
Ciclo di incontri

5 incontri con realtà artistiche contemporanee sostenute dal mercato dell’arte tra i più quotati: Gherard Rircher – Damien Hirst – Jeff Koons – Yahoi Kusama – Cui Ruzhuo o Fan Zeng.
Il breve corso si svolgerà con incontri mensili tra marzo e giugno 2018: 18 aprile- 10 maggio - 24 maggio - 14 giugno  e 21 giugno (inzio ore 17.00).
Ogni incontro avrà la durata di due ore e sarà articolato e condotto da Gabriele Righetto con interventi critici e dagli interventi di dibattito pubblico. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati dell’arte

Informazioni

Ingresso libero

Orario galleria: 16 / 19,20 tutti i giorni,chiuso festivi
tel. 389 8949505 - orario galleria
www.assartepadova.it
 

SPERIMENTANDO 2018

SPERIMENTANDO 2018

La scienza delle immagini

Brochure

Inaugurazione: 13 aprile, ore 11.00

La XVII edizione di Sperimentando dal titolo La scienza delle immagini sarà dedicata alle arti visive in fisica, chimica e scienze naturali e invita i visitatori a svelare cosa si cela dietro le quinte delle immagini: arte, fotografi a, cinema e televisione diventano oggetto di studio grazie ad esperimenti stimolanti e divertenti di fi sica, chimica e scienze naturali.

L’esposizione vanta circa duecento esperimenti ed è articolata in settori.
In Scienza e arte sono proposte illusioni ottiche, giochi di specchi, l’affascinante percorso che parte dai giochi d’ombre e, passando attraverso la camera oscura dei pittori vedutisti, porta alla fotografi a, al cinema, al 3D e alla realtà aumentata. Sono presentate sia opere d’arte che illustrano le scienze sia le tecniche scientifiche che permettono di studiare e restaurare queste opere.
Nel percorso di Chimica si approfondisce la storia della fotografia e si sperimenta la stampa con sali d’argento. Si ammirano i colori delle reazioni, i pigmenti naturali e artifi ciali e le proprietà dei cristalli liquidi.
Grazie alla Fisica si indagano la natura della luce e il suo comportamento con specchi, lenti e prismi, si fanno esperimenti al buio che includono ombre colorate, ologrammi e spettri luminosi, si scopre il ruolo di sensori e rivelatori, ampliando il concetto di “visione”, e si esplorano così da un lato il mondo nucleare e subnucleare e dall’altro l’Universo.
I colori della natura sono protagonisti nella sezione di Scienze: il loro scopo e il ruolo del mimetismo si toccano con mano. Occhi e visione nell’uomo e negli animali vengono messi a confronto. Grazie a microscopi e stereomicroscopi si osservano strutture del mondo vegetale e animale e con la moderna diagnostica per immagini si studia il corpo umano.

Arricchiscono la mostra con la loro originalità i lavori proposti dagli studenti che partecipano ai concorsi “L’Arte sperimenta con la Scienza” per l’ideazione dell’immaginelogo e “Sperimenta anche tu” per la realizzazione di esperimenti a tema.
Laboratori sul tema della mostra permettono approfondimenti su particolari aspetti, eventi vari come conferenze nelle scuole, visite a musei, alla Specola e ai Laboratori Nazionali di Legnaro e altro completano il programma della manifestazione.
Il percorso espositivo includerà pittura e fotografia, cinema e televisione. 

La mostra è promossa da: Comune di Padova, Università degli Studi di Padova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Associazione per l’Insegnamento della Fisica, Direzione Scolastica Regionale del Veneto in collaborazione con la Rete di istituti superiori padovani, enti locali, associazioni culturali del territorio e sponsor privati. 

Per ulteriori informazioni http://sperimentando.lnl.infn.it/

Informazioni e Biglietti
Orari e Costi

Assessorato alla Cultura
Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche
Tel. 0498204553
didattica.cultura@comune.padova.it

Informazioni e prenotazioni :http://sperimentando.lnl.infn.it/
Cell. 348 7309666 (nei giorni feriali dalle ore 9:00 alle ore 19:00 fino al 14 aprile; durante il periodo della mostra tutti i giorni dalle ore 15:00 alle ore 19:00)

Per informazioni sulle visite, sui laboratori e sugli eventi
email: visitesperimentando@gmail.com

FRANCESCO PINTON

FRANCESCO PINTON

Architectural Photography

Inaugurazione: 5 aprile 2018, ore 17.30

La mostra è un omaggio al maestro orafo Mario Pinton, padre della Scuola dell’oro padovana e padre di Francesco, autore delle 34 tavole fotografiche di cui si compone l'allestimento.
Esse rappresentano la sede storica del Liceo Artistico Pietro Selvatico, l’ex macello che Giuseppe Jappelli ha edificato tra il 1819 e il 1825, che è stato ristrutturato e ampliato nel 1910 per ospitare la scuola.

La mostra coincide con le celebrazioni dei 150 anni del Liceo e nello stesso tempo rende omaggio a una delle figure che hanno fatto la storia dell’Istituto, il maestro orafo Mario Pinton (1919-2008), che ha rinnovato la teoria artistica riguardo la creazione dei gioielli, forme pure e assolute in quanto prodotti del pensiero, e ha fondato la Scuola dell'oro padovana, riconosciuta come una delle eccellenze del Selvatico, anche oltre i confini nazionali.
L'obiettivo di questo reportage fotografico è evidenziare il valore architettonico dell'edificio e insieme la sua funzione didattica che ne è parte integrante da oltre un secolo. La mostra comprende inoltre pannelli fotografici con la storia delle aule dall’Ottocento a oggi, un campionario di oggetti prodotti di recente nei laboratori delle sei sezioni attualmente presenti nella scuola e dei video che illustrano il lavoro svolto dagli studenti.

Le fotografie di Francesco Pinton aprono dunque nuove possibilità  di lettura dell’architettura ottocentesca, e sono molto più di una rappresentazione visiva di uno spazio architettonico, perché restituiscono il significato dell’edificio, ormai inscindibile dalla sua funzione storica.
A fianco delle immagini di Pinton, sono posizionate tre tavole che sono il risultato di una ricerca svolta nel laboratorio didattico dei corsi Storia dell’Architettura Contemporanea (Prof. Gianmario Guidarelli, Elena Svalduz e Stefano Zaggia) e Disegno Edile 3 (Prof. Andrea Giordano) afferenti al Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura, dell’Università di Padova. Il lavoro mira a ricostruire attraverso ogni fonte o materiale storico reperibile un testo critico che illustra la storia dell’edificio, da Macello a Scuola Selvatico, per passare nella fase successiva alle ricostruzioni grafiche delle architetture, con ausilio di software progettuali, e all’analisi della genesi delle forme.

La ‘Scuola di disegno pratico, di modellazione e d’intaglio per gli artigiani’ era stata istituita dal Comune di Padova nel 1867 per la promozione delle arti decorative, con l’obiettivo di superare il ritardo del sistema industriale italiano e sostenere la concorrenza sui mercati europei, secondo il progetto lungimirante del marchese Pietro Selvatico. La Scuola, diventata Istituto d’Arte e poi Liceo Artistico, ha mantenuto nel corso della sua lunga storia una tradizione laboratoriale per formare artisti in grado di progettare e realizzare opere in un passaggio continuo tra la fase creativa e quella esecutiva, in cui non c’è procedimento meccanico, ma la consapevolezza della forma, dello spazio, delle misure, del funzionamento degli oggetti.

Francesco Pinton
Diplomato al Liceo Artistico di Padova e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, master di specializzazione in Fotografia
Dopo aver lavorato molti anni nel mondo della moda e della fotografia pubblicitaria, con marchi importanti e per prestigiose riviste internazionali, Francesco Pinton avverte la necessità di applicare la fotografia al mondo reale, a storie che siano palpabili. Questa evoluzione verso una fotografia di maggiore impatto sociale avviene durante gli anni di insegnamento alla Scuola Italiana di Design (1993-2001).
Ha lavorato per i maggiori architetti spagnoli e italiani.
www.francescopinton.es

Informazioni
Ingresso libero
Orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00, lunedì chiuso

Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

I luoghi degli scrittori veneti

I luoghi degli scrittori veneti

Presentazione del libro di Sergio Frigo

 
Venerdì 6 aprile 2018 alle ore 18, in Sala Paladin a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6 in Padova, verrà presentato il nuovo libro di Sergio Frigo "I luoghi degli scrittori veneti" (Mazzanti Libri).
Presenterà il libro la scrittrice Antonia Arslan alla presenza dell'Autore.
 
Sono molto numerosi i grandi scrittori del Veneto, e ai maestri del passato continuano ad aggiungersi sempre nuovi autori che conquistano le classifiche e si affermano nei premi letterari nazionali. Si può legittimamente sostenere che il Pil letterario della regione è ancor più significativo di quello economico, che pure negli ultimi decenni l'ha spinto ai vertici del Paese. Eppure, nonostante ciò, è risaputo che il Veneto non si sa raccontare; e anche per contribuire a colmare questa lacuna è nata questa guida, nell'ambito del più vasto progetto “I luoghi degli scrittori”, che affida proprio ad alcuni grandi “testimonial” di ieri e di oggi il compito di raccontare la regione, a partire dai loro luoghi del cuore. Una guida che “contiene” molti altri libri e interagisce anche con i social media, e si propone come uno strumento per “leggere” il Veneto degli ultimi 150 anni, interpretandone gli umori profondi, ma anche per promuoverne i territori, soprattutto quelli esclusi dai flussi turistici di massa.
Sono 27 gli scrittori presentati per esteso, da Ippolito Nievo a Tiziano Scarpa, ma ad essi si aggiungono citazioni e luoghi relativi a centinaia di altri autori; oltre 70 sono le mete descritte diffusamente, oltre 200 le fotografie, oltre 80 le cartine originali.
 

Sergio Frigo è stato capo servizio al Gazzettino, gestisce un blog di politica e cultura e produce contenuti culturali per il digitale. Ha scritto con Leopoldo Pietragnoli una Guida di Venezia della De Agostini, diretto (con Francesco Jori e Gian Mario Villalta) la collana I grandi scrittori del Nordest, e pubblicato i libri Noi e loro, il Nordest tra emigrazione e immigrazione, Caro Zaia, vorrei essere leghista ma proprio non ci riesco e I luoghi di Mario Rigoni Stern (Mazzanti Libri ME Publisher). Ha vinto il premio Nevio Furegon per il giornalismo sociale e il premio Giorgio Lago per il suo apporto alla valorizzazione della cultura del Nordest. Fa parte del Comitato scientifico del Centro Buzzati. Dal 2018 è presidente del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it
 

Premio Giulio Bresciani Alvarez e Andrea Calore

Premio Giulio Bresciani Alvarez e Andrea Calore

Il premio è intitolato ai due storici che hanno contribuito significativamente alla conoscenza di Padova e del suo territorio Giulio Bresciani Alvarez e Andrea Calore.

E' istituito da associazioni padovane, da amici, dalle famiglie Bresciani e Calore, con il patrocinio del Comune di Padova e della Nuova Provincia di Padova.
 
Il premio è riservato a saggi che rientrino nell’ambito delle ricerche sviluppate da Bresciani Alvarez e Calore su storia dell’arte e dell’architettura padovane dal XII al XIX secolo.
Il premio consiste nella pubblicazione del saggio vincitore nella collana Quaderni di Padova e del suo Territorio e il suo inserimento nel sito della Rivista. E' previsto l’inserimento nel sito anche di quei saggi che la commissione giudicatrice riterrà di segnalare come secondo e terzo premio.
 
I saggi dovranno essere inediti e della lunghezza di 80/100 cartelle (1.800 battute/pagina) comprese le illustrazioni che in caso di stampa dovranno essere fornite dagli autori nei formati corretti.
I saggi dovranno essere inviati in formato .doc e/o .pdf all’indirizzo unipoppd@gmail.com entro il 30 dicembre 2018.
 
La commissione formata da rappresentanti delle associazioni promotrici vaglierà i lavori pervenuti entro il primo trimestre del 2019 e la pubblicazione avverrà entro l’anno.
 
La partecipazione al premio è gratuita.
 
Informazioni:
Università Popolare di Padova
corso G. Garibaldi 41/I
35122 Padova
tel 049 8755474

Omaggio a Enrico Schiavinato

Omaggio a Enrico Schiavinato

Un omaggio al pittore padovano scomparso nel 2003. Nato nel 1925, dopo aver frequentato i corsi di pittura e d’incisione all’Accademia di Belle Arti a Venezia, ha insegnato figura disegnata al Liceo Artistico Modigliani di Padova fino al 1979.
L’incontro sarà un’occasione per tracciare il ritratto dell’uomo e dell’artista grazie agli interventi di colleghi, allievi, familiari.

Dopo il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio, prenderanno la parola le figlie e la critica d’arte Virginia Baradel.
L’evento è stato desiderato dai genitori e dagli allievi della figlia Ilaria Schiavinato, maestra, in occasione della conclusione del suo percorso lavorativo nella scuola.

giovedì 12 aprile 2018 ore 17.30

Musei Civici agli Eremitani - Sala del Romanino
piazza Eremitani 8

Info
ingresso libero 
Tel. 049 8204508
musei@comune.padova.it

I valori che non muoiono 2018

I valori che non muoiono 2018

L'età dell'innocenza

 
La rassegna I valori che non muoiono, promossa dall'Assessorato alla Cultura / Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, rappresenta, all'interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da oltre un decennio di attività. Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un'immagine scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare. Per ripercorrerne poi il motivo all'interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.
 
Il ciclo di quest'anno è dedicato ad un tema, quello della giustizia, tanto universale quanto complesso. Perennemente giocato sul filo sottile di un'alterità tesa tra norma e coscienza, tra sentimento e diritto positivo. Rispetto al quale rappresenta, forse, prima che un'acquisizione un orizzizonte di senso, una tensione dell'anima, irrinunciabile quanto, spesso, innapagata. Perché, se codificata in regole e norme, non ne attesta che una dolorosa, incessante insufficienza. Senza cessare, per questo, di rappresentare il difficile, umanissimo punto di equilibrio tra l'equità e la vendetta, tra la pietà e la verità. Tra l'esercizio meccanico del diritto e le infinite sfumature del comportamento umano.
 
Conferenze a cura di Maristella Mazzocca, Presidente dell'Associazione Dante Alighieri-Comitato di Padova.
 
Inizio conferenze: ore 17:30
Sala Anziani a Palazzo Moroni
 
Giovedì 5 aprile
Padova nella grande guerra: i luoghi della memoria
Ma tosto fia che Padova al palude
cangrrà l’acqua che Vicenza bagna...” (Pd., 9)
Intervengono:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Marco Mondini, Università di Padova
Conduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 12 aprile
Il colore della memoria
Intervengono:
Fabio Finotti, Università di Philadelphia
Giovanni Silvano, Università di Padova
Conduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 19 aprile
Il mito dell’innocenza
Intervengono:
Anna Scacchi, Università di Padova
Simone Francescato, Ca’ Foscari
Conduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 3 maggio
Nel giardino dell’Eden
Qui fu innocente l’umana radice
Intervengono:
Sergia Jessi Ferro, Corriere della sera
Giulio Osto, Facoltà Teologica del Triveneto
Conduce Maristella Mazzocca
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it
Società Dante Alighieri - Comitato di Padova
cell. 348 1072540 - dantealighieripadova@gmail.com

Intingendo il calamaio nel cielo

Intingendo il calamaio nel cielo

Personale di Bruno Pedrosa

Inaugurazione: 7 aprile 2018, ore 18.00

A cinquant’anni dalla sua prima mostra in Brasile, Bruno Pedrosa giunge a Padova a raccontarci la sua arte, carica di tutto quello che ha raccolto e introiettato perlustrando il mondo. E lo fa con una poetica raffinata che non ha bisogno del figurativo, nel quale peraltro eccelle.

Antico e moderno, tradizionale e stravagante, riflessivo ed estroverso, semplicemente e straordinariamente contradditorio. Così si presenta al mondo l’uomo e l’artista Bruno Pedrosa.
Non è possibile parlare della vita dell’uomo senza parlare dell’opera dell’artista, nè viceversa si può scindere la sua arte dalla sua vita.

Nato l’11 gennaio del 1950 nella fazenda Catingueira, nel sertão brasiliano, Raimundo Pinheiro Pedroza XIV porta il nome dei suoi avi con orgoglio e fierezza, conscio fin da bambino che la sua famiglia ha una tradizione secolare che lo lega alle terre del nord-est del Brasile. Cresciuto nella casa dei nonni paterni dopo la tragica perdita della madre all’età di un anno, ascolta ogni giorno le storie che gli anziani raccontano, alla fine della giornata di lavoro, nell’alpendre, dondolandosi nelle loro amache, ai piccoli seduti a gambe incrociate curiosi di conoscere e apprendere dalla loro saggezza.
E’ in questo contesto che la famiglia, gli amici e i legami si rivelano per l’artista l’essenza stessa della vita di un uomo.

Nei momenti felici dipinge. Nei momenti di disperazione crea sculture plastiche ed energiche. Nei momenti di ricerca spirituale, personale e artistica, disegna.
Nella serena tranquillità delle vacanze estive a Saint Tropez Pedrosa disegna, espressione artistica della sua contemplazione dei luoghi e dei colori circostanti, realizzata con la precisione e la concentrazione che solo la pace interiore può dare.

È attraverso l’astrazione che Pedrosa trasfigura il reale che lo circonda e lo fa con una vivacità cromatica densa, materica, sanguigna e insieme intima. La sua capacità evocativa è dolce, leggera, a volte sussurrata altre sfuggente, ma sempre carica di una concretezza progettuale che si trova nella sua incessante ricerca espressiva: nelle tele, nelle carte, nei diari di viaggio, nei vetri come nelle sculture sviluppate manipolando i materiali più diversi. Intingendo il calamaio nel cielo è la giusta espressione per raccontare il mondo artistico di Bruno Pedrosa che, appassionato e vorace sperimentatore, entra in risonanza con gli ambienti attraversati e vissuti, e con la sua arte ci invita a sognare, conducendoci oltre il segno.

Lo stile di Pedrosa è unico e ben delineato, le sue innumerevoli espressioni artistiche rappresentano egualmente la sua persona, complessa ed essenziale al tempo stesso.

Bruno Pedrosa,che attualmente vive in Italia da oltre un ventennio inizia la sua attività espositiva nel 1967 con una mostra personale al Museo di Arte Contemporanea di Olinda e nel 1968 si trasferisce a Rio de Janeiro dove si laurea in Belle Arti, Archeologia e Filosofia alla Università Federale di Rio de Janeiro.
I suoi lavori figurano in collezioni pubbliche e private, come Museo Nazionale di Belle Arti a Rio de Janeiro, MASP a San Paolo, Corning Museum a New York, Ebeltoft in Danimarca, Musei Vaticani a Roma, Lucca Center of Contemporary Art a Lucca, Jan Van der Togt in Olanda, MAVA a Madrid ed altri.
www.brunopedrosa.com

Informazioni

Ingresso libero
Orari: 10-19, chiuso i lunedì non festivi, 1 maggio

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it

La solidarietà non conosce confini

La solidarietà non conosce confini

Quando le immagini dicono più delle parole

Inaugurazione: 6 aprile, ore 18.00

Invito

La mostra La solidarietà non conosce confini, espone una serie di fotografie realizzate dai volontari dell’Associazione Padova Ospitale onlus e della Fondazione Help For Life, la cui attività ventennale sul territorio padovano e nei paesi in via di sviluppo viene documentata da fotografi per passione e  professionisti.
Una sezione della mostra ospita alcune opere realizzate da allievi della sezione di oreficeria del Liceo Pietro Selvatico di Padova, ispirati da alcune fotografie esposte.
La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e rimarrà aperta al pubblico, ad ingresso libero, fino al 6 maggio 2018.

Padova Ospitale onlus nasce nel 1996 con l’obiettivo di aiutare i pazienti bisognosi di cure presso le strutture ospedaliere della città di Padova e di costruire case di accoglienza per i pazienti e i loro familiari. Attualmente realizza progetti socio-sanitari, di accoglienza, di prevenzione al disagio giovanile e di assistenza, rivolti alla fascia più povera della nostra città e, in particolare, bambini, anziani e famiglie colpite dalla crisi economica; continua il suo impegno anche nei riguardi dei pazienti  che si rivolgono all’Azienda Ospedaliera.
Help For Life Foundation onlus nasce nel 2006, come emanazione di Padova Ospitale, per oltrepassare i confini di Padova e della sua provincia e realizzare progetti socio-sanitari nei paesi in via di sviluppo.

Le opere di fotografia e quelle degli studenti saranno offerte al pubblico in cambio di un contributo, a titolo di donazione, destinato al sostegno dei progetti dell’Associazione e della Fondazione.

Informazioni
Ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it

Associazione Padova Ospitale
tel 049 8213256
padova.ospitale@aopd.veneto.it

Viaggio nel mistero

Viaggio nel mistero

Indagini scientifiche e razionali nel mondo dell'ignoto

Ciclo di sei appuntamenti con la partecipazione di studiosi ed esperti che nel corso della loro attività scientifica hanno approfondito il campo del mistero nei suoi variegati aspetti, nei legami tra scienza, filosofia e letteratura ma anche figure letterarie e storiche: dalle teorie della cospirazione alle leggende metropolitane, dalle medicine alternative agli UFO, etc.
Gli incontri si inseriscono nell'ambito dell'edizione 2018 del  Premio Letterario Galileo e sono organizzati dall'Assessorato alla Cultura, con la collaborazione scientificia del CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

Programma
Inizio incontri: ore 21.00

5 aprile 2018
Quella luce in fondo al tunnel. Esperienze ai confini della morte

a cura di Marta Annunziata
Che cosa accade a chi si trova in punto di morte a causa di un incidente o di una malattia, e sopravvive per raccontarlo? Perché alcune persone descrivono un tunnel luminoso, o la sensazione di abbandonare il proprio corpo e di vederlo da un'altra prospettiva? Un viaggio fra i racconti e i dati scientifici, per conoscere meglio la nostra mente.
Marta Annunziata, laureata in Biotecnologie mediche, ha svolto il dottorato di ricerca presso l'Università di Torino e si è occupata di divulgazione scientifica nelle scuole e con il CICAP, di cui è socio effettivo, nonché coordinatrice dei gruppi locali.

12 aprile 2018
Il mistero degli Antichi astronauti: gli extraterrestri nel passato
a cura di Marco Ciardi 
Secondo la teoria degli antichi astronauti, gli extraterrestri hanno raggiunto il nostro pianeta nel passato, lasciando evidenti tracce del loro passaggio. Ma qual è l'origine di questa teoria? Per scoprirlo prepariamoci ad affrontare un affascinante viaggio che ci porterà a incontrare la storia della scienza e della tecnica, filosofi e movimenti spirituali, la fantascienza e la pseudoscienza, il cinema, la radio, i fumetti e molti altri settori del sapere umano e, forse, anche extraterrestre.
Marco Ciardi insegna Storia della scienza e della tecnica presso l’Università di Bologna. Si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, tra scienza, pseudoscienza e magia, e all’analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia. Fra i suoi libri Le metamorfosi di Atlantide, Galileo e Harry Potter, Il mistero degli antichi astronauti.

19 aprile 2018
Occhio alle bufale! Come difendersi dalle fake-news con il metodo scientifico

a cura di Massimo Polidoro
Sul web si può trovare di tutto, informazioni utili e fandonie: ma come si capisce se una notizia è autentica o è una bufala? Talvolta le fake-news possono fare sorridere, ma sono un problema serio: soprattutto quando hanno effetti e conseguenze drammatiche per il benessere e la salute delle persone. Come ci si difende? Massimo Polidoro presenta un vademecum, illustrato da tanti celebri esempi, per imparare ad applicare anche a ciò che si legge le regole della scienza. Una cassetta degli attrezzi per sviluppare il senso critico e orientarsi tra teorie del complotto e pseudoscienze.
Massimo Polidoro, scrittore, giornalista e Segretario nazionale del CICAP, insegna “Comunicazione della scienza” ai dottorandi dell’Università di Padova ed è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Presenza fissa a “Superquark”, dove smonta miti e leggende con Piero Angela, è uno dei principali esperti internazionali nel campo delle pseudoscienze e del mistero. Tra i suoi libri Enigmi e misteri della storia, L’avventura del Colosseo e Segreti e tesori del Vaticano.

26 aprile 2018
Dalle sirene allo Yeti: storie di evoluzione e di animali misteriosi
  
a cura di Manuela Travaglio e Lorenzo Rossi
Applicando i principi della selezione naturale allo studio di un'orchidea, Charles Darwin stabilì l'esistenza di una grande falena che in seguito fu davvero scoperta. Non sempre però le interpretazioni dei meccanismi evolutivi si sono rivelate corrette e molti "animali immaginati" alla fine sono rimasti tali. Dalle sirene allo yeti, un viaggio tra le ipotesi più bizzarre e curiose e gli affascinanti misteri della zoologia.
Manuela Travaglio, Naturalista e divulgatrice, è coordinatrice del CICAP Veneto.
Lorenzo Rossi è autore di pubblicazioni scientifiche e divulgative nel campo della zoologia e del suo rapporto con il folklore e le pseudoscienze; fra i suoi libri Criptozoologia - Animali Misteriosi tra Scienza e Leggenda.
 
3 maggio 2018
Esplorazione dello spazio: tra leggende e realtà

a cura di Andrea Ferrero
La corsa allo spazio, che ha visto Stati Uniti e Russia contrapposti, è piena di storie affascinanti e conquiste scientifiche straordinarie, accanto a fallimenti e tragedie. Ma, anche in questo campo, non mancano le leggende: davvero i russi persero ben 12 cosmonauti è tennero il segreto? È possibile che lo sbarco lunare sia solo una montatura cinematografica? Un viaggio nello spazio alla scoperta di verità e leggende sulla conquista del cosmo.   
Andrea Ferrero, ingegnere, lavora presso l’Alcatel Alenia Space di Torino. Da diversi anni si occupa di divulgazione scientifica nelle scuole e con il CICAP, di cui è socio effettivo, nonché responsabile nazionale per la formazione. Ha pubblicato Sulla scena del mistero e I ferri del mistero.

10 maggio 2018
Misteri di pietra: dai Ciclopi alla scomparsa dei dinosauri

a cura di Veronica Padovani       
I fossili, che oggi sappiamo essere resti di organismi del passato, sono stati interpretati nel corso dei secoli nei modi più disparati e spesso legati all’ambito soprannaturale. Dal diavolo, alle streghe, ai Ciclopi, questi oggetti misteriosi ci accompagneranno in un viaggio fra scienza, magia e mito.
Veronica Padovani, Divulgatrice docente a contratto all’Università di Parma. Collaboratrice del CICAP ha curato il volume Evoluzione e Creazionismo. Una guida per orientarsi, di Warren D. Allmon.

Informazioni
Ingresso libero

Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
premiogalileo@comune.padova.it

CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze
tel. 049-686870
polidoro@cicap.org - www.cicap.org
www.massimopolidoro.com
 

 

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