Le mura invisibili

Le mura invisibili

scomparse, sepolte, nascoste, negate

Riprende il ciclo di conferenze Urbs Ipsa Moenia, interrotto dalla pandemia, con una riflessione sull’invisibilità delle mura, nelle sue diverse declinazioni. Sette appuntamenti in Sala del Romanino, si comincia mercoledì 7 ottobre: Ugo Fadini - Comitato Mura di Padova Le torri delle mura comunali di Padova in ricordo di Adriano Verdi.

L'intero programma lo trovi sul sito padovamusei

a cura di
Francesca Veronese - Musei Civici di Padova
Ugo Fadini - Comitato Mura di Padova

Info

7 ottobre - 18 novembre 2026
il mercoledì ore 17:30
Museo Eremitani - Sala del Romanino
ingresso libero fino a esaurimento posti

 

Fuori di casa

Fuori di casa

Manifestazione culturale femminista

Eventi della Casa delle donne di Padova nel centro della città

Per la durata di 6 settimane, dal 9 ottobre al 22 novembre 2026, la Casa delle donne di Padova APS di Via Carlo Bettella 38C porta le sue attività, eventi, esposizioni, dibattiti, presentazioni, laboratori, presso la Galleria Civica di piazza Cavour e si confronta con la città. Gli eventi sono suddivisi in diverse rassegne. 
Con il patrocinio del Comune di Padova Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche di Genere e Pari Opportunità, Assessorato alla Cooperazione Internazionale, Diritti Umani, Pace.

Programma

 Adorabile imperfezione – Esposizioni d’arte (referenti Donatella Babetto e Maria Teresa Cazzaro)
Negli ultimi tre anni la Casa delle donne ha ospitato, nella sua sede di via C.Bettella 38C, mostre d’arte e laboratori artistici per promuovere e far conoscere l’arte al femminile, con la collaborazione della prof.ssa Federica Stevanin, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Università di Padova. Nello spazio espositivo della galleria civica Cavour vengono presentate le opere di artiste di diverse provenienze geografiche e sociali, che hanno attraversato interessanti esperienze pittoriche e percorsi di vita.

Inchiostro bianco – Incontri d’autrici (referenti Elianda Cazzorla e Giulia Maschio)
Inchiostro bianco è una metafora di Hélène Cixous — scrittrice, drammaturga e saggista francese tra le voci più significative del femminismo contemporaneo — che invita a pensare la scrittura come gesto generativo e trasformativo. La rassegna INCHIOSTRO BIANCO propone un percorso tra autrici e forme del sapere femminile: romanzi, memorie, ricette, riviste, testimonianze — testi che attraversano il confine tra esperienza personale e spazio pubblico, testi che cercano permanenza, memoria, voce.
Letture a cura di Paola Zecchino

I Gruppi della Casa – Attività e servizi della Casa (referenti le portavoce dei gruppi: Barbara Bassi, Maria Teresa Cazzaro, Rachele Colombo, Franca Filippone, Ornella Fortuna)
La Casa delle donne è animata da attività e servizi realizzati dalle socie volontarie, distribuite in diversi gruppi operativi. Nello spazio della galleria civica Cavour i gruppi della Casa propongono le loro iniziative in maniera attiva o le descrivono tramite documentazione, confrontandosi con le persone presenti.

I femminismi si raccontano – Associazioni di e per le donne, di Padova e provincia (referente Laura Bettini)
Padova è una città che vede da molto tempo gruppi di donne organizzarsi per riflettere sulla condizione femminile e promuovere eventi e mobilitazioni per difendere i diritti delle donne e modificare il loro ruolo nella società. La Casa invita gli altri gruppi femministi della città a un confronto e a uno scambio.

Completano questo contenitore culturale femminista una conferenza della prof.ssa Federica Stevanin dell’Università di Padova sulle “Donne nell’Arte contemporanea”, alcuni workshop e alcuni eventi speciali 
Le mostre sono visitabili negli orari di apertura della galleria.

Info

orari: lunedì-giovedì 15:30-19:30
venerdì, sabato e domenica 10:00-13:00, 15:30-19:30
lunedì 2 novembre chiuso
martedì 16 e giovedì 18 novembre apertura speciale 10:00-12:00 per l’esposizione Fragile potente, opere delle donne con disabilità, ospiti dell’ANFFAS di Padova
gli eventi di sabato 14 e venerdì 27 novembre si svolgono a palazzo Moroni, in sala Paladin
tutti gli eventi, in galleria civica Cavour e in sala Paladin di palazzo Moroni sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti
tel. 351 735 5536 CF.: 92305760289 – casadelledonnepadova@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 26-27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio

Il 26-27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio

Palazzo della Ragione gratuito per tutti

Le Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 tornano le GEP - Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura.

La partecipazione dei Musei Civici di Padova

Padova partecipa aprendo gratuitamente a tutti i visitatori il Palazzo della Ragione, nel consueto orario dalle 9 alle 19. Nelle due giornate, infatti, sono previste visite guidate, aperture straordinarie, convegni e tante altre iniziative che avranno luogo nei musei e nei luoghi della cultura pubblici e privati presenti su tutto il territorio nazionale.

Il tema

Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Il programma di tutte le iniziative, con gli orari e le informazioni per partecipare, è pubblicato sul sito del Ministero della Cultura.

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Concerti d'autunno

Tre chiese per quattro concerti

Dopo il grande successo di pubblico della rassegna di primavera, Padova Urbs Organi propone per la prossima stagione autunnale un nuovo interessante calendario di concerti, dedicato principalmente all’organo solista, che metterà in luce l’importante, vastissimo, variato ed affascinante repertorio organistico che i Maestri invitati andranno ad eseguire. 
I concerti si terranno nelle chiese di S. Daniele, S. Antonio Abate e S. Giustina, su alcuni preziosi organi, e rappresenteranno un vero e proprio itinerario alla scoperta di repertori musicali inesplorati e di sonorità coinvolgenti.
La rassegna si aprirà domenica 4 ottobre alle ore 17.00 presso la chiesa di S. Daniele. Un concerto dedicato a S. Francesco, per ricordare gli 800 anni dalla morte. L’organista Wladimir Matesic, docente presso il Conservatorio di Ferrara, ci proporrà uno splendido e variegato programma che spazierà da J.S. Bach fino ad arrivare ai francesi C. Franck e C.M. Widor e L. Vierne con il “Carillon di Westminster”. Da segnalare il “Mattutino di S. Chiara” dalla Suite Francescana di Bonaventura Somma (1893-1960) ed il “Colloquio con le rondini” dai Momenti francescani op.140 di Marco Enrico Bossi (1861-1925), che sottolineeranno la dedicazione del concerto a S. Francesco.
Tre chiese per quattro concerti, con il sostegno del Comune di Padova, la collaborazione con AsoloMusica e con l’editore musicale Armelin Musica.

Il programma

domenica 4 ottobre, ore 17:00
Chiesa di S. Daniele
Wladimir Matesic, organo
Musiche di: J.S. Bach, M.E. Bossi, C. Franck, C.M. Widor, L. Vierne

sabato 10 ottobre, ore 17:00
Chiesa di S. Antonio Abate, via Savonarola 176
Alessio Corti, organo
Musiche di J.S. Bach

sabato 17 ottobre ore 17:00
Chiesa di S. Antonio Abate, via Savonarola 176
Zeno Bianchini, organo
Musiche di J.P. Sweelinck, H. Scheidemann, M. Weckmann, J.J. Froberger, D. Buxtehude

sabato 24 ottobre ore 20:45
Basilica S. Giustina
Coro maschile “Il Sestriere”
Direttore: Alessandro Giulini
Musiche di J. Arcadelt, A. Vivaldi, F. Liszt, L. Perosi

Info

ingresso libero
www.padovaurbsorgani.it
tel: 3204132005
mail: padovaurbsorgani@gmail.com

 

Out of frame

Out of frame

mostra

La mostra Out of frame

Dal 26 settembre al 18 ottobre la Cattedrale ex Macello di Padova ospita Out of frame, mostra collettiva di arte contemporanea che riunisce ventinove artisti che intendono mettere in crisi le etichette con cui vengono definiti i corpi e le persone. Un progetto nato dall'esperienza di Filippo Arnaudo, che convive dalla nascita con la distrofia muscolare.

Il progetto, che ha avuto il patrocino della Regione Veneto, della Provincia di Padova, e del Centro Servizio Volontariato di Padova e Rovigo è promosso, in collaborazione con il Comune di Padova, dalla Fondazione la Miglior Vita Possibile, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Unimed, Tapu Singolare, Henoto e Galileo Ristorazione. 

Concept della mostra

Il concetto da cui parte il progetto artistico è semplice. Quando guardiamo una fotografia o un quadro, la cornice (frame) decide che cosa possiamo vedere: ciò che sta dentro entra nell’immagine, ciò che sta fuori scompare dal nostro sguardo. Secondo Filippo Arnaudo qualcosa di simile accade anche nella vita. Le categorie con cui siamo abituati a definire le persone – normale o diverso, abile o disabile, conforme o fuori dagli schemi – possono diventare delle cornici. Ci aiutano a classificare la realtà, ma rischiano anche di impedirci di vedere tutto ciò che una persona è oltre quella definizione. È da qui che viene il titolo Out of frame, fuori dalla cornice. La mostra invita a provare a spostare quella cornice, a guardare ciò che normalmente rimane fuori e soprattutto a domandarsi chi abbia deciso dove debba passare il confine tra ciò che consideriamo normale e ciò che definiamo diverso.

Out of frame non è una mostra sulla disabilità. La disabilità è una delle esperienze da cui il progetto prende le mosse, ma la riflessione riguarda tutti. Ognuno può essere racchiuso in una definizione legata al corpo, all’identità, all’età, all’aspetto, alla provenienza o alla propria storia. I ventinove artisti e artiste coinvolti portano esperienze e linguaggi differenti e affrontano temi come corpo, identità, memoria e spazio. Non c’è una separazione tra artisti con e senza disabilità: la disabilità non viene esposta come qualcosa da spiegare o come una condizione eccezionale, ma entra nella mostra come una delle tante esperienze capaci di produrre uno sguardo e un linguaggio artistico.

Eventi collaterali

Out of frame si sviluppa anche attraverso un programma di eventi collaterali che amplia i temi della mostra e mette in dialogo linguaggi, discipline e prospettive differenti.
Quattro appuntamenti, ospitati nella Cattedrale dell’Ex Macello di Padova, che accompagneranno il pubblico tra teatro, arti visive, ricerca e cinema.
Domenica 27 settembre, ore 17: Paese senza parole, una lettura performativa di Daniel Santantonio e Beatrice Valeri, in cui la parola incontra la tela e il teatro entra in risonanza con le opere esposte, creando un dialogo tra recitazione e arti figurative.
Domenica 4 ottobre, ore 17: Accessibilità: i corpi al museo, un incontro promosso da Fuorisedia, collettivo contemporaneo, con Laura Brambilla, curatrice ed educatrice museale. Il confronto affronterà il tema dell’accessibilità dei luoghi della cultura e della possibilità di ripensare gli spazi museali a partire dalla pluralità dei corpi e delle esperienze.
Sabato 10 ottobre, ore 17: Abitare il confine, confronto tra Fatinha Ramos, Christian Fogarolli e Claudia Amatruda. Un dialogo sulla dimensione relazionale dell’atto artistico e sulla sua capacità di mettere in discussione stereotipi e categorie consolidate, aprendo nuove possibilità di percezione dell’alterità.
Martedì 13 ottobre, ore 17: Racconto d’infanzia, proiezione del film Le bambine e conversazione con le registe Valentina e Nicole Bertani. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire, direttamente con le autrici, il processo creativo e i temi al centro dell’opera.

Fondazione La Miglior Vita Possibile

Presieduta dal professor Giuseppe Zaccaria, la Fondazione è impegnata nell’ambito delle cure palliative pediatriche proprio per cambiare sguardo, evidenziando come non siano legate semplicemente al fine vita, ma nel più ampio significato di “cura” intesa come risposta globale ai bisogni clinici, sociali ed esistenziali del paziente e della sua famiglia, per garantire la miglior vita possibile. Un approccio che mette al centro la persona nella sua unicità. Ciò significa anche creare le condizioni perché ogni bambino e ragazzo possa esprimere desideri, capacità, relazioni e aspirazioni, oltre la propria condizione di salute.

Messaggio per i visitatori

Non fermarsi alla prima immagine, alla prima definizione, alla prima categoria. Guardare fuori dalla cornice significa provare a vedere quello che una definizione lascia fuori.
Perché, alla fine, Out of frame pone soprattutto una domanda: e se il limite non fosse in ciò che stiamo guardando, ma nella cornice attraverso cui abbiamo imparato a guardarlo?

Info

Aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19.

Ingresso libero

Altre info su La miglior vita possibile

 


 

Ipostudio. Opere e progetti

Ipostudio. Opere e progetti

Mostra di architettura

La mostra "Ipostudio. Opere e progetti"

Dal 26 settembre al 1 novembre 2026 il Palazzo della Gran Guardia di Padova ospita una mostra monografica dedicata a Ipostudio, gruppo di lavoro fondato a Firenze nel 1983.
L’esposizione presenta una selezione delle architetture e dei progetti più significativi dello studio attraverso disegni, modelli e fotografie delle opere realizzate.
Il percorso espositivo mette in relazione le diverse fasi del lavoro dell’architetto: la ricerca e il disegno, la verifica tridimensionale attraverso il modello e la dimensione concreta dell’opera costruita.
L’obiettivo è raccontare il progetto come processo, non soltanto come risultato finale.
La mostra attraversa temi e scale differenti: il patrimonio storico e museale, gli edifici per la cultura e la formazione, l’architettura sanitaria, gli spazi pubblici e i grandi progetti urbani. Un percorso nel quale la relazione con il contesto, la materia, la luce, la memoria e l’uso collettivo degli spazi costituisce un terreno comune di ricerca.
Un nucleo specifico è dedicato ai progetti elaborati da Ipostudio per Padova e il suo territorio: una sezione che mette in dialogo il percorso dello studio con la città che ospita la mostra, includendo progetti urbani e architettonici.

La mostra è promossa da: assessorato alla Cultura del Comune di Padova; Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; DIARCHITETTURA – Associazione Culturale. Con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Padova.

Progetti principali

MICAS – Malta International Contemporary Art Space (Floriana, Malta · 2024): il progetto interviene nel sistema dei bastioni storici di Floriana e costruisce un nuovo spazio per l’arte contemporanea, mettendo in relazione la materia della fortificazione con la nuova architettura.

Museo degli Innocenti (Firenze · 2016): il progetto affronta il rapporto tra la storia del complesso e la sua funzione museale contemporanea, con interventi su accessibilità, percorsi, spazi museali e servizi.

Centro Direzionale e nuovo ingresso dell’Ospedale di Careggi (Firenze · 2010/2011): la grande copertura e il ritmo dei pilastri costruiscono una soglia urbana riconoscibile e uno spazio pubblico di orientamento per il complesso ospedaliero. 

Focus su Padova

La sezione dedicata a Padova costituisce un capitolo specifico della mostra. Il regesto dello studio documenta diversi progetti sviluppati per la città e il territorio padovano, permettendo di seguire il confronto di Ipostudio con temi urbani e architettonici locali.

Campus universitario nella ex caserma Piave (Padova · 2019)

Nuovo parco urbano “Area ex-Boschetti” (Padova · 2014)

Ex Giustinaneo (Padova 2015)

La selezione padovana permette di affiancare alla dimensione architettonica quella urbana: spazi pubblici, luoghi della formazione e interventi capaci di misurarsi con la trasformazione della città e del territorio.

Ipostudio

Ipostudio architetti è un gruppo di lavoro fondato nel 1983 a Firenze. La sua attività si svolge nell’ambito della progettazione architettonica e dell’architettura civile nei campi culturale, museale, socio-sanitario, delle residenze speciali e, più in generale, dei grandi progetti urbani complessi. Con sedi a Firenze e Lugano, Ipostudio lavora su opere pubbliche e private, dai concorsi internazionali alla progettazione architettonica e urbana, con una specifica esperienza nel restauro e nel recupero urbano. Tra le opere indicate dallo studio come significative figurano il MICAS – Malta International Contemporary Art Space, il Museo degli Innocenti di Firenze, il Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi, l’Ospedale “Mazzolani Vandini” di Argenta e la Banca del Chianti Fiorentino.
Nel corso della propria attività Ipostudio ha partecipato a mostre, concorsi e pubblicazioni nazionali e internazionali. Tra le esposizioni più recenti figurano “ERA DI MAGGIO – 40 anni di ipostudio”, ospitata dal Museo Novecento di Firenze nel 2023, e “Beyond the Bastions”, dedicata al processo progettuale del MICAS nel 2025.
 

Carlo Terpolilli è socio fondatore di Ipostudio. La sua attività è legata alla ricerca progettuale sviluppata dallo studio dal 1983 e alla riflessione sul rapporto tra progetto, tecnica, città e architettura civile. Terpolilli è autore e curatore di pubblicazioni dedicate all’architettura e al lavoro di Ipostudio, tra cui Progettando Edifici. Considerazioni sul progetto di architettura come arte della tecnica”(Forma Edizioni, 2012), 3 città (im)possibili (Forma Edizioni, 2012) e Architetture mai nate. Progetti di Ipostudio 1983–2023 (Forma Edizioni, 2023).

Inaugurazione

L'inaugurazione è in programma venerdì 25 settembre alle ore 18.

Informazioni

La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Ingresso libero.

Ingresso persone con disabilità motoria:
per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di tel. 049 8205051 negli orari di apertura della mostra.

Blu Giotto

Blu Giotto

esperienza teatrale in Cappella degli Scrovegni

L'iniziativa

Il Teatro de LiNUTILE ha organizzato un'esperienza dedicata ai giovani, in cui i luoghi della cultura si avvicinano ai ragazzi parlando la loro lingua: teatro, musica dal vivo e uno dei capolavori assoluti della storia dell’arte, visto da un punto di vista che normalmente non è concesso a nessuno.
Approfondimenti qui

Info

Cappella degli Scrovegni, piazza Eremitani 8 | Padova
4, 18 e 25 ottobre 2026
orario 19:00 e 19:20
ingresso gratuito
prenotazione obbligatoria

Un futuro per la città. Padova ieri, oggi e domani

Un futuro per la città. Padova ieri, oggi e domani

Incontro-dialogo

Incontro-dialogo "Un futuro per la città. Padova ieri, oggi e domani"

Quale ruolo svolgeranno, nella politica e nella cultura, le città di medie dimensioni? Quali sono stati i grandi punti di volta del passato recente e quale futuro ci aspetta? E quale, invece, auspichiamo? A partire dal suo volume - a metà tra il saggio e il racconto - Io e Padova. Biogeografia di una città europea, Corrado Poli ripercorre la storia e la geografia di Padova auspicando e proponendo un cambiamento di rotta per il futuro. La presentazione del libro avverrà con un incontro-dialogo in programma il 25 settembre 2026 alle ore 18, in Sala Anziani di Palazzo Moroni di Padova.

Programma

L'incontro, coordinato dall'architetto Giulio Muratori, vedrà Corrado Poli e l'assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio confrontarsi sul tema.
Corrado Poli si rivolge alla “Ri-generazione Alpha” di chi oggi è appena uscito dall’adolescenza per costruire una nuova società, che non sia soltanto uno stanco e inutile aggiornamento del passato. Andrea Colasio, autore di un’ampia ricerca sulla società e la politica degli anni Cinquanta, porta la propria esperienza di profondo conoscitore degli aspetti culturali e politici della città.

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Cultura e Turismo
cultura@comune.padova.it - tel. 049 8204529

Stagione Lirica di Padova 2026

Stagione Lirica di Padova 2026

Pagliacci, La Traviata e il Concerto di Capodanno al Teatro Verdi

La Stagione Lirica di Padova 2026

La Stagione Lirica di Padova 2026 entra nel vivo al Teatro Verdi con tre importanti appuntamenti, dopo il debutto dello scorso 29 luglio in Piazza Eremitani con la Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. La serata inaugurale estiva ha visto sul palco l'Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e il Coro Città di Piazzola sul Brenta guidato da Paolo Piana.
Il cartellone prevede ora i Pagliacci di Ruggero Leoncavallo il 20 e 22 novembre, seguito da La Traviata di Giuseppe Verdi il 28, 29 e 31 dicembre, per poi chiudersi l'1 gennaio con il tradizionale Concerto di Capodanno.

Programma

Pagliacci, 20 novembre ore 20.45, 22 novembre ore 16.00, Teatro Verdi di Padova
Ispirato da una storia vera, un omicidio che lo stesso compositore vide commettere da bambino da un assassino vestito da clown, l’opera lirica in due atti con musica e libretto di Ruggero Leoncavallo vedrà la regia di Gabriele Lavia, celebre attore e regista tra i più rappresentativi e celebri della storia del teatro italiano.
L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Pier Giorgio Morandi, direttore d’orchestra specialista del repertorio lirico. Insieme al celebre tenore veneto Fabio Sartori, ospite nelle più importanti Fondazioni Liriche-Sinfoniche, il cast vocale comprende, tra gli altri, Irina Lungu nel ruolo di Nedda ed Ernesto Petti in quello di Tonio.
biglietti da 35,82 a 81,86 euro
info www.teatrostabileveneto.it
prevendite www.vivaticket.com

La Traviata, 28 dicembre ore 20.45, 29 dicembre ore 20.45, 31 dicembre ore 21.00, Teatro Verdi di Padova
Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. L’opera fa parte della cosiddetta “trilogia popolare” di Verdi. Regia, scene e costumi saranno firmate da Gianni Cei, già apprezzato in alcune produzioni delle passate edizioni della Stagione Lirica padovana, mentre OPV sarà diretta da Giancarlo Andretta, già primo direttore ospite del Teatro Reale dell’Opera di Danimarca.
biglietti da 35,82 a 112,55 euro
info www.teatrostabileveneto.it
prevendite nel sito www.vivaticket.com

Concerto di Capodanno, 1 gennaio 2027 ore 17.00, replica ore 21.00
Il cartellone della Stagione Lirica 2026 si concluderà con il tradizionale Concerto di Capodanno, evento tra i più attesi e sentiti in città, con un programma che comprenderà alcune tra le più amate Arie tratte dal repertorio di Offenbach, Puccini, Strauss e Verdi: musiche e Valzer tratti dal repertorio adatto al clima festoso, direttore d'orchestra M. Sasha Yankevich.
biglietti da 35,82 a 61,40 euro
info www.teatrostabileveneto.it
prevendite nel sito www.vivaticket.com

Informazioni

Via Marsilio da Padova, 19 35139 PADOVA – Italia
Tel: +39 049 656848 / 656626 

Segreteria Artistica info@opvorchestra.it
biglietteria@opvorchestra.it

Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi

Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi

Edizione 2026

Il Festival nazionale teatro per ragazzi 

L'Istituto di sperimentazione e diffusione del teatro per i ragazzi e i giovani Centro studi G. Calendoli, con il contributo del Comune di Padova, presenta una nuova edizione del Festival nazionale teatro per ragazzi.
La manifestazione, giunta alla quarantaquattresima edizione, propone dieci spettacoli in venti diverse date, il sabato e la domenica da fine settembre a fine novembre.
Il calendario propone linguaggi e temi diversi, invitando bambini, ragazzi e famiglie a condividere la magia dello spettacolo dal vivo.

Programma

26 - 27 settembre
Rime insaponate
Alexos il poeta delle bolle di San Pietro in Casale (Bo)
Approfondimento

3 - 4 ottobre
Emotion game
Sciara progetti teatro di Fiorenzuola d’Arda (PC)
Approfondimento

10 - 11 ottobre
Un condominio (Il mistero della capra sul tetto)
Teatro prova di Bergamo
Approfondimento

17 - 18 ottobre
Pollicino Dorè
Proscenio teatro di Fermo
Approfondimento

24 - 25 ottobre
Cielo
Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri di Lecce
Approfondimento

31 ottobre - 1 novembre
La favola dell'amicizia
Coop. Fantacadabra di Sulmona (AQ)
Approfondimento

7 - 8 novembre
Lucia e il brigante
Teatro Paravento di Locarno (Svizzera)
Approfondimento

14 - 15 novembre
Via Pàl
Bam!Bam!Teatro di Verona
Approfondimento

21- 22 novembre
Un dono per Lucia
Pandemonium Teatro di Bergamo
Approfondimento

28 - 29 novembre
Le avventure di Giona
Barabba’s Clowns di Arese (MI)
Approfondimento

Informazioni

Gli spettacoli al sabato si tengono alle ore 16, mentre alla domenica alle 10:30 e alle 16 al Piccolo Teatro Don Bosco, di via Asolo 2 a Padova.

Ingresso: 7 euro.

info@teatroragazzi.com
www.teatroragazzi.com

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