relAzione Urbana 2013 / Le mura disvelate

relAzione Urbana 2013 / Le mura disvelate


La Cinta Muraria e il Castello Carrarese come tema centrale, usandoli come spazio performativo, ma anche traendone tutte le suggestioni che la lunga vicenda del loro utilizzo per le funzioni più disparate - militari, civili, sociali, carcerarie - fornisce.
Le mura di Padova, il castello, le porte, i bastioni, con il loro carico di storia, di fascinazione e di suggestioni, sono quest"€™anno al centro di un progetto ambizioso, nel quale confluiscono le due iniziative che lo scorso anno, con modalità  e in momenti diversi, hanno fatto irruzione nel panorama culturale della città . Il giovane festival va ad integrarsi con Le mura disvelate, la manifestazione ideata dal Comitato Mura, nella quale esse si svelano al pubblico in tutta la loro complessità  architettonica e storica. Le due manifestazioni, intrecciandosi senza sovrapporsi, porteranno mura e castello al centro della città .

Programma

Venerdì 13 settembre
ore 20,30, Castello Carrarese
Muri che parlano, ultime novità  sul Castello
Nella corte del castello per scoprire quello che le mura del carcere, spogliate dell'€™intonaco, ci raccontano e per vedere con l"€™immaginazione quello che nascondono.
ore 21.00, Castello Carrarese
PALADINI DI FRANCIA Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini
Cantieri Teatrali Koreja
di Francesco Niccolini
regia Enzo Toma
con Francesco Cortese, Carlo Durante, Antonella Iallorenzi, Silvia Ricciardelli
ideazione scene Iole Cilento
musiche originali Pasquale Loperfido
per bambini e adulti dai 9 anni in poi
Attenzione: In caso di maltempo Piccolo Teatro, via Asolo 2
ore 22:30, Bastione Impossibile, via Raggio di Sole 2
SCRITTO DENTRO
atti visivi e sonori, prima esposizione (con prenotazione), testi tratti da Scritto dentro di Fernando Marchiori
riscrittura scenica Pierangela Allegro, direzione Michele Sambin
ore 23:00, Aula 1914, via Raggio di Sole 2
prima assoluta
WALLS "€“ BEWARE OF JAMMING FINGERS
An "€œanalogical"€ A/V concert di e con Luca Scapellato e Alessandro Martinello

Sabato 14 settembre
Dalle ore 10:00, Torrione Pontecorvo, via Sanmicheli 5
NEL VENTRE DELLE MURA
a cura del Comitato Mura, con il Gruppo Speleologico Padovano CAI e Oikos Laboratorio
dalle 10:00 alle 14:30 per famiglie e bambini, dalle 14:00 alle 17:00 per adulti
Come in una grotta, al buio, con gli speleologi del CAI, l"€™esplorazione di un torrione poco noto, alla scoperta di un labirinto di spazi sotterranei normalmente inaccessibili. L'evento di maggior successo della scorsa edizione di Le mura disvelate. Dedicato a... tutti quelli che lo scorso anno non sono riusciti a entrare!
Ore 18.00, Torrione della Gatta
Giardini della Rotonda, piazza Mazzini
1509: LA GATTA E L'ASSEDIO DI PADOVA
Narrazione poetica a cura di Comitato Mura e Oikos Laboratorio con Fabio Bordignon, Giorgia Poletto, Ivan Rizzotto
ore 19:00, Torrione della Gatta
Giardini della Rotonda, piazza Mazzini
prima assoluta (con prenotazione)
WALK SHOW SULLE MURA
Conversazioni nomadi con apparizioni e degustazioni a cura di urban experience conduce Carlo Infante con Claudia Fabris
LA BAMBOLA
di Claudia Fabris con Claudia Fabris e Debora Petrina
PAROLE SOTTO SALE€“ INSTALLAZIONE MASTICABILE a cura di Claudia Fabris
Ore 19:30, Bastione Impossibile, via Raggio di Sole 2
prima assoluta
SCRITTO DENTRO
Atti visivi e sonori, prima esposizione (con prenotazione) di e con Pierangela Allegro, musiche di Michele Sambin
Ore 21:00, Castello Carrarese
Giuliano Scabia
Spettacolo: TRAGEDIA DI RONCISVALLE CON BESTIE
Ore 23:00, Baluardo San Giovanni concerto audiovisivo
WALLS "€“ BEWARE OF JAMMING FINGERS
An "€œanalogical"€ A/V concert di e con Luca Scapellato e Alessandro Martinello

Domenica 15 settembre
Ore 10:00, Castelnuovo, Torrione Buovo, Golena San Massimo
ingresso ex Macello via Cornaro 1
FANFARA E REQUIEM PER UNA FORTEZZA MANCATA
Narrazione itinerante alla ricerca del Castello che non c'è, a cura di Comitato Mura, Oikos Laboratorio e i fiati della Civica Orchestra di Padova.
Ore 14:00, Porta Ognissanti al Portello
RECUPERI RECENTI, LA PORTA DEI VENEZIANI
presentazione a cura del Comitato Mura
ore 15:00, Giardini dell'€™Arena
PADOVA SOTTERRANEA IN DIRETTA: LE GALLERIE RITROVATE
Il Gruppo Speleologico Padovano CAI esplora gli ipogei del torrione dell'€™Arena
ore 17:30, Porta Savonarola
RECUPERI RECENTI: LA PORTA PI͙ BELLA
presentazione a cura del Comitato Mura
Ore 18:30 da Porta Savonarola
prima assoluta
WALK SHOW SULLE MURA II
Conversazioni nomadi con degustazioni a cura di urban experience conduce Carlo Infante con Claudia Fabris
ore 21:00, Castello Carrarese teatro
Tam Teatromusica
TUTTO QUELLO CHE RIMANE
ideazione e direzione Michele Sambin
con Pierangela Allegro, Loris Contarini, Claudia Fabris, Alessandro Martinello, Michele Sambin
Attenzione: In caso di maltempo Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
Un'opera performativa dove la memoria agisce come drammaturgo e la composizione si rivela come unica forma possibile per raccontare. La prima mossa è stata riattraversare gli spettacoli creati con i detenuti-attori lavorando su assonanze, accostamenti, sovrapposizioni, motivi ricorrenti. Abbiamo sperimentato la possibilità  di mettere in scena un intenso percorso di arte e vita durato 20 anni, nel tentativo di restituirlo in forma d'arte poetica.
Ore 22:30, dal Castello Carrarese al baluardo Santa Croce
WALK SHOW SULLE MURA III
Conversazioni nomadi con apparizioni
a cura di urban experience conduce Carlo Infante con Claudia Fabris
ore 23:00, Bastione Santa Croce concerto audiovisivo
WALLS "€“ BEWARE OF JAMMING FINGERS
An "€œanalogical"€ A/V concert
di e con Luca Scapellato e Alessandro Martinello

INFORMAZIONI
Biglietteria dalle ore 20:00
Paladini di Francia, Giuliano Scabia, Tutto Quello che rimane
10 ‚€ intero 8 ‚€ ridotto 3 € minori di 13 anni
Riduzioni per under 26 over 65 anni
Scritto dentro (25 posti); Walkshow (30 posti); Walls
ingresso gratuito con prenotazione
Prenotazioni
tel 049 654669
I posti prenotati e non ritirati entro 15 minuti dall'€™inizio previsto, saranno attribuiti ad altri.
In caso di maltempo gli spettacoli programmati al Castello carrarese saranno allestiti presso il Piccolo Teatro Don Bosco in via Asolo 2.

Tam Teatromusica 049 654669 / 320 2449985
info@tamteatromusica.it
Comitato Mura di Padova 3286942689 / 3476145908
comitatomura@virgilio.it

www.tamteatromusica.it / www.muradipadova.it / padovacultura.padovanet.it

Notturni d'arte 2013.

Notturni d'arte 2013.

Gli appuntamenti della settimana dal 20 al 24 agosto 2013

Appuntamenti della quarta settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 20 AGOSTO
Palazzo della Ragione

ore 17 - ingresso da Palazzo Moroni
Esperienza di scavo archeologico
laboratorio didattico per bambini 5-15 anni
ore 21 - ingresso da piazza delle Erbe
Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'™Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'€™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 21 AGOSTO ore 21
Sala dei Giganti, P.zza Capitaniato
La romanità negli affreschi della Sala dei Giganti
Conversazione di Rossodimarte
Visita al Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte di Palazzo Liviano
La romanità negli affreschi è il tema della visita alla Sala dei Giganti, che sarà introdotta da una conversazione a cura di Rossodimarte, a ripercorrerne la storia: dal ciclo originario, realizzato tra 1368 e 1380 circa a decorare quella che era la sala di rappresentanza della Reggia Carrarese, con scene raffiguranti la vita e l'esempio di uomini illustri dell'antichità, di cui oggi rimane soltanto il ritratto di Petrarca; fino ad arrivare agli affreschi cinquecenteschi che ripropongono lo schema e i soggetti di quelli trecenteschi.
Eseguito tra 1539 e 1541 da Domenico Campagnola, Gualtiero Padovano, Stefano dall'Arzere, Lambert Sustris, il ciclo presenta eroi dell'antichità raffigurati in dimensioni gigantesche, incorniciati da un finto colonnato architettonico. Una visita straordinaria che anticipa l'apertura al pubblico della Sala dal mese di settembre ogni sabato mattina.
Ci si sposterà  poi al Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte dell'€™Università di Padova, non senza aver prima ammirato gli affreschi realizzati da Massimo Campigli tra 1937 e 1940 nell'atrio del Liviano, basati sul recupero della pittura murale antica, e la monumentale scultura di Tito Livio realizzata nel 1942 da Arturo Martini.
Si tratta di uno dei più antichi musei dell'€™Ateneo in quanto il suo nucleo antiquario e storico - artistico, la collezione Mantova Benavides (sec.XVI), giunse in Università nel 1733 attraverso la donazione Vallisneri. A questi reperti se ne aggiunsero poi molti altri che andarono a costituire, tra Ottocento e primo Novecento, una sezione archeologica, interessante soprattutto per le serie vascolari, e una gipsoteca di arte classica.

GIOVEDI' 22 AGOSTO ore 21
Chiesa di Santa Sofia, via Santa Sofia

Padova nella tarda antichità: la Chiesa di Santa Sofia
Stratificazioni nelle viscere della terra: scavi archeologici al Centro Altinate San Gaetano
Spettacolo: Rahab e il filo scarlatto. Opera contemporanea tratta dalla Bibbia, a cura dell'Associazione Creative Son SInger "Isawianne"
Le antiche strutture individuate presso il Centro Altinate San Gaetano e la chiesa di Santa Sofia, condividono la posizione lungo quello che era il tratto nord orientale della via Annia in uscita dal centro urbano, il cui tracciato si può seguire percorrendo via Altinate; i resti testimoniano la presenza di antichi edifici pubblici e di culto lungo questa importante strada romana.
Gli scavi del 2005-06 per la realizzazione del Centro Altinate San Gaetano hanno portato alla luce ampi settori di un edificio monumentale di età romana, databile in base ai ritrovamenti al I sec. d.C.
Purtroppo l'impianto fu profondamente danneggiato in epoca medievale da una capillare attività di spoglio e di recupero di materiali da costruzione, che cancellò i muri, le fondazioni e le pavimentazioni romane, lasciando soltanto le trincee di asportazione.
Altrettanto interessanti i ritrovamenti effettuati a Santa Sofia, dove sono venuti alla luce resti di muri, frammenti di mosaici e di elementi architettonici, una grande lastra lapidea con un foro centrale, iscrizioni latine, una fossa con resti di corna bovine, un'ara; da qui l'€™ipotesi che in quell'€™area vi fosse un tempio dedicato al dio Mitra. L'edificio fu poi trasformato, nella primitiva chiesa paleocristiana dedicata a S. Sofia. Tra XI e XII secolo, nella stessa area, venne poi innalzato il tempio medievale che ancor oggi possiamo ammirare; nel corso dei secoli la chiesa si arricchì di altari e arredi sacri, pitture e sculture, di stili diversi: dal gotico, al rinascimentale, al barocco.

VENERDI' 23 AGOSTO ore 21
Loggia Gran Guardia, P.zza dei Signori

Il recupero dell'antico: le origini della città negli affreschi del palazzo della Gran Guardia
La Loggia del Consiglio, così chiamata perché qui si riuniva il Maggior Consiglio, trasferitosi dal Salone dopo l'™incendio del 1420, è un elegante edificio rinascimentale che viene comunemente chiamato Gran Guardia perché utilizzato come comando militare durante la dominazione austriaca; costruita seguendo un progetto di Annibale Maggi, fu completata nel 1532 da Giovanni Maria Falconetto.
La grande sala superiore è ornata da un soffitto a lacunari, mentre le pareti sono coperte dagli affreschi realizzati nel 1667 dal bolognese Pier Antonio Torri: attraverso di essi è possibile ripercorrere episodi leggendari e storici di Padova, tra cui la fondazione della città ad opera di Antenore, la vittoria riportata dai Padovani sulla flotta del re spartano Cleonimo, il suicidio del senatore romano Trasea Peto, nato a Padova all'inizio del I secolo d.C; secondo la tradizione i soggetti sarebbero stati suggeriti dal poeta Carlo Dottori.

SABATO 24 AGOSTO ore 21
Basilica di santa Giustina, Prato della Valle

Padova nella tarda antichità: il Sacello di San Prosdocimo nella Basilica di Santa Giustina
Visita al più antico edificio cristiano della città: il Sacello di San Prosdocimo nella Basilica di Santa Giustina.
La struttura, a croce greca con cupola, fu eretta dal patrizio Opilione nel VI secolo insieme alla basilica in onore di S. Giustina, come si può desumere dalla lapide iscritta collocata nell'€™atrio del sacello; la basilica era un luogo di preghiera per il popolo, edificato per la venerazione della martire, mentre il sacello era una sorta di tempietto eretto sulla tomba di Santa Giustina come cappella funeraria. Nel VI secolo il sacello non si presentava come lo vediamo attualmente, le volte e il pavimento erano decorati a mosaico, con preziosissime tessere, le pareti erano rivestite con lastre di marmo greco policromo, per cui era un luogo sfolgorante di luce. Le finestre erano in alabastro e facevano filtrare una luce soffusa, che conferiva all'€™ambiente un'€™atmosfera sacra.
Nel 1564, nel corso della ricostruzione di tutto il complesso, il sacello subì gravi manomissioni: furono eliminati i mosaici per realizzare gli affreschi rinascimentali, le preziose lastre in marmo greco furono staccate dalle pareti e fu cambiato l'€™orientamento originale. Fu così modificata l'€™originaria posizione dell'€™altare che, secondo la tradizione paleocristiana, si trovava sul lato est dell'€™edificio, e fu collocato sul lato sud l'altare cinquecentesco dedicato a San Prosdocimo.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 euro e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)

Costo biglietti "€œNotturni d'Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto € 6 a persona per l'™accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'€™avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

CRISTALLI! Uno sguardo sul mondo della cristallografia

CRISTALLI! Uno sguardo sul mondo della cristallografia

La mostra, organizzata dall'Università  di Padova con il patrocinio del Comune di Padova, vuole celebrare aspetti teorici ed applicativi della cristallografia in occasione dell'Anno Internazionale ad essa dedicato.
 

Inaugurazione: Domenica 6 ottobre 2013
Scarica il piegevole

I cristalli "€“ certamente noti a tutti sotto forma di gemme, fiocchi di neve, o grani di sale "€“ sono ovunque in natura. Lo studio della loro struttura e delle loro proprietà  permette uno sguardo approfondito nell'€™intimo delle geometrie degli atomi "€“ uno sguardo che contribuisce allo sviluppo scientifico nella chimica, nella fisica dello stato solido, nelle scienze della terra, ed anche, a sorpresa di molti, nella biologia ed in medicina.
͈ trascorso un secolo da quando i cristalli hanno dischiuso i loro segreti. Nel frattempo, la cristallografia è diventata la struttura portante della scienza delle strutture atomiche e molecolari, mostrandoci la struttura del DNA, permettendo la comprensione e lo sviluppo delle memorie dei calcolatori, fornendo la visione di come le proteine si formano nelle cellule, ed aiutandoci a produrre nuovi materiali e nuovi farmaci.
Ecco perché nel Luglio 2012, la risoluzione 66/284 dell'€™Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2014 - a 100 anni dall'€™ assegnazione del primo Premio Nobel per la scoperta della diffrazione dei raggi X da parte dei cristalli - Anno Internazionale.

Gli argomenti della mostra, curata da un qualificato gruppo di docenti, includeranno: cristalli come oggetti del desiderio, storia della cristallografia, la vita dei cristalli: nascita, crescita, morte; strutture dei cristalli, aspetti tecnologici e applicazioni i cristalli nelle scienze della terra, i cristalli nell'€™arte.

Il Comitato organizzatore:
Gilberto Artioli, Dip. di Geoscienze, Università  di Padova
Ross John Angel, Dip. di Geoscienze, Università  di Padova
Alberto Carnera, Dip. di Fisica e Astronomia "€œGalileo Galilei"€, Università  di Padova
Alessandro Guastoni, Curatore del Museo di Mineralogia, Università  di Padova
Gianmario Molin, Dip. dei Beni Culturali, Università  di Padova
Giulio Peruzzi, Dip. di Fisica e Astronomia "€œGalileo Galilei"€, Università  di Padova
Luciano Secco, Dip. di Geoscienze, Università  di Padova
Giuseppe Zanotti, Dip. di Scienze Biomediche, Università  di Padova

Orario:

Dal Lunedì al Venerdì ore 9-13 - Sabato - Domenica ore 9-17
1 novembre: 9-17
4-5-6 gennaio: 9-17
Chiusura: 25-26-31 dicembre, 1-2-3 gennaio
Inaugurazione: domenica ottobre 2013

Informazioni e prenotazioni:

Tel 049 827 2135 -- lun-ven : ore 11-13 e 15-16
e-mail: cristalli.centromusei@unipd.it

Notturni d'arte 2013

Notturni d'arte 2013

Gli appuntamenti della settimana dal 13 al 17 agosto 2013

Appuntamenti della terza settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 13 AGOSTO ore 21
Palazzo della Ragione, ingresso p.zza delle Erbe

Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'€™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 14 AGOSTO ore 21
Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, c.so Garibaldi
Medici di base e specialisti nell'antica Roma. Testimonianze storiche e archeologiche
Conversazione della Società Archeologica Veneta
In che cosa consisteva la medicina nell'antica Roma? Chi era il medico? Di quali malattie si ammalavano gli antichi Romani? Quali farmaci assumevano per contrastarle? Quali erano i medici più famosi e gettonati? La risposta nella conversazione "Medici di base e specialisti nell'antica Roma. Testimonianze storiche e archeologiche", a cura della Società Archeologica Veneta. Si scoprirà ad esempio che per lungo tempo a Roma, sebbene esistesse un'arte medica, non vi era la figura del medico. La medicina infatti era esercitata dal pater familias che aveva la responsabilità della salute dei familiari, degli schiavi e del bestiame.
Sul finire del terzo secolo a.C. tuttavia iniziarono a giungere a Roma i primi medici greci che in poco tempo "€œinvasero"€ la capitale del futuro Impero e alimentarono il malcontento dei conservatori, come Catone il Censore (234-149 a.C.), che nel loro arrivo videro una minacciosa sciagura per la tradizione romana. Di lì a poco si svilupparono molte scuole mediche con diversi filoni di pensiero fino ad arrivare al secondo secolo d.C, epoca di Claudio Galeno di Pergamo (129-201 d.C.), padre indiscusso della Medicina occidentale, il cui pensiero medico-filosofico dominò l'arte sanitaria per più di quindici secoli.

VENERD͌ 16 AGOSTO ore 21
via Scavi e via Neroniana 21/23 presso Hotel Terme Neroniane, Montegrotto Terme

Le aree archeologiche di via Scavi e via Neroniana
Da almeno duemila anni il comprensorio termale euganeo, caratterizzato dalla presenza di numerose sorgenti di acque calde e terapeutiche, è meta di soggiorni curativi; nell'antichità si frequentavano abitualmente le terme pubbliche, mentre i più ricchi si recavano nelle ville di proprietà, costruite vicine alle fonti termali e spesso dotate di piscine e parchi privati.
Sarà un'occasione per ammirare le vestigia di antichi edifici, quali un teatro/odeo, piscine, un complesso termale e la lussuosa villa di un raffinato proprietario dall'identità sconosciuta, vissuto nel I secolo d.C.
Vestigia aperte al pubblico di recente, a seguito degli scavi realizzati dall'Università di Padova dal 2001 al 2012 e del restauro effettuato dal 2011 al 2013 dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto nell'€™ambito del Progetto Aquae patavinae.

SABATO 17 AGOSTO ore 21
Chiesa di San Daniele, via Umberto I e Chiesa di Santa Sofia, via Santa Sofia

Passeggiata archeologica lungo il tratto urbano della Via Annia: dalla Chiesa di San Daniele alla Chiesa di Santa Sofia
Occasione per ripercorrere il tratto padovano della via Annia, una delle strade più importanti dell'€™Italia romana quando fu tracciata nel II secolo a.C., l'€™arteria che collegava Aquileia ad un capolinea meridionale per lo più individuato in Adria, attraverso Padova, Altino e Concordia, canale privilegiato per il graduale processo di romanizzazione del territorio e per l'€™espansione verso il centro Europa. Si tratta di due importanti punti di snodo del tracciato della via Annia, così come individuato e valorizzato grazie al progetto avviato nel 2005 su proposta e con il contributo di Comune di Padova e Regione del Veneto, e realizzato in collaborazione con enti locali, Università e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le trasformazioni di epoca tardoantica e altomedievale avevano cancellato le tracce e fatto perdere la memoria di questa strada, trasformandola in un non luogo, ma oggi, grazie a ritrovamenti archeologici, studio delle fonti storiche, della toponomastica e della fotografia aerea, è di nuovo possibile seguirne il percorso.
L'Annia rappresentava l'€™asse urbano principale di Padova romana, collegamento tra le aree dove si svolgeva la vita cittadina, come il teatro e il foro.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto).

Costo biglietti "€œNotturni d'Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'€™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto € 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

Le mura di Cittadella restauro e valorizzazione

Le mura di Cittadella restauro e valorizzazione

Le mura di Cittadella restauro e valorizzazione

Cittadella, città  murata del Veneto, di nuova fondazione, sorta nel 1220 per volontà  del Comune di Padova in opposizione a Castelfranco, è stata in questi anni un importante laboratorio di restauro, conservazione e ri-Animazione di un centro storico. Dal 1994 lo studio Valle ha avviato concretamente il restauro delle mura, attraverso progetti d'intervento suddivisi in quattro fasi, coincidenti con i settori del sistema fortificato, terminati con il completamento dell'€™intero perimetro della cinta muraria.


La reintegrazione del cammino di ronda, per una lunghezza complessiva di 1460 metri, ha oggi un duplice significato: rendere fruibile un monumento fino a pochi anni fa irraggiungibile, relegato al ruolo di spartitraffico nel caos della città  contemporanea e utilizzare il percorso come uno strumento indispensabile per la cura, manutenzione, diagnostica e monitoraggio dell'€™antico monumento.
Le vecchie ferite, i punti deboli dell'€™antica fortezza, aperte dagli eventi storici, diventano i punti di forza della città  contemporanea, che ritrova nuova vitalità  e energia attraverso la messa in funzione delle sue mura, nella composizione tra antico e moderno.
Nella mostra, sono esposti gli elaborati prodotti lungo il corso di quindici anni e le foto degli interventi suddivisi per fasi. Vengono presentati anche i disegni e le immagini dei Premi. In questo lungo periodo i riconoscimenti avuti con i singoli progetti scandiscono il tempo del restauro delle rovine. La motivazione espressa della Giuria, per ognuno, rappresenta il valore individuale che ogni progetto ha in se, ma anche un valore aggiunto, dato dall'unità  complessiva, sottesa a una Idea di Città , emblematicamente espressa dal Premio per l'urbanistica e pianificazione territoriale Luigi Piccinato, vinto nel 2005.
Abbiamo voluto completare il modello realizzato, che rappresentava negli anni duemila il progetto di restauro proposto per metà  delle cerchia muraria, per il premio Centocittà , ideato da Renzo Piano e vinto con la seguente motivazione "€per la qualità  del progetto urbano e l'alto valore ambientale che riveste il restauro della cinta muraria al fine del riassetto e la salvaguardia del centro storico; per la scelta di recuperare a usi civici, culturali e solidali una vastissima area interna alle mura attualmente destinata a parcheggio"€, con gli altri due quadranti, restaurati successivamente. Insieme riproducono, la forma complessiva di questo Palazzo dei Giganti, che sono le mura di Cittadella, oggi restaurate e interamente percorribili. Il cammino di ronda, ha assunto la funzione di collegare gli spazi espositivi e culturali disseminati lungo il suo perimetro e allo stesso tempo di incorniciare le mura come un'opera d'arte. Sono Premi dedicati alla città , alle sue mura, e a chi a creduto in questo progetto, perché alla fine: Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze o meglio di interpretarle.

Info:
Orari: da martedì a domenica 09:30-12:30,/15:30-19:00 lunedì chiuso
Servizio Mostre e Attività  Culturali
tel.: +39 049 8753981-8204522
email: ferrettimp@comune.padova.it

Spettacolo "I corteggiatori. Amore a colpi di poesia"

Spettacolo "I corteggiatori. Amore a colpi di poesia"

Teatro Ragazzi G. Calendoli

in caso di maltempo 5 settembre ore 21

I CORTEGGIATORI
AMORE A COLPI DI POESIA

di e con Carlo Loiudice e Vito De Girolamo

Il Teatro G. Calendoli Onlus presenta uno spettacolo di poesia tutto dedicato all'€™amore. L'€™atmosfera è perfetta e il pubblico è desideroso di ascoltare i versi poetici più belli del '€™900. Vito entra in scena declamando i versi di un suo componimento, ma... Carlo piomba sul palco deciso a suicidarsi: delusione d'€™amore!
Saranno la poesia, l'€™amicizia e la complicità  maschile a dissuaderlo da questo disperato proposito; insieme alla nuova consapevolezza di poter ritrovare l'amore. In ciò riuscirà  soprattutto grazie all'€™apprendimento delle "€œcinque regole del corteggiamento"€, dogma, pilastro della famigerata fama di latin lover di Vito. In Carlo una fiducia nuova esplode; e sarà  propizio il palcoscenico e il pubblico in particolare le donne presenti in sala. La lezione ha inizio, tutto sembra andare per il verso giusto sennonché... Questo l'€™incipit di uno spettacolo nato con il desiderio di affrontare la comicità  con eleganza e puro divertimento, dove poesia e umorismo si legano perfettamente in un gioco attoriale continuo e ricco di colpi di scena.

Informazioni
Biglietto intero: 8 ‚€ - ridotto studenti e over 65: 5 ‚€
Teatro Ragazzi G. Calendoli Onlus
tel/fax 049 692110 - cell. 335 277788 135

Concerto della Civica Orchestra di Fiati di Padova

Concerto della Civica Orchestra di Fiati di Padova

Notturni d'Arte 2013.

CIVICA ORCHESTRA DI FIATI DI PADOVA
Direttore Marco Bazzoli


Quest'™anno la Civica Orchestra di Fiati di Padova chiuderà con un concerto i Notturni d€™Arte 2013 eccezionalmente presso il Castello Carrarese. Questo celebre gruppo istituito nel 1991 dal Comune di Padova e dal C.A.M.P. -Centro Artistico Musicale Padovano riunisce oltre 50 qualificati musicisti del triveneto: la maggior parte di loro svolge la propria attività professionale in ambiti diversi e alcuni collaborano con importanti orchestre da camera, lirico-sinfoniche, gruppi cameristici e sono docenti di Conservatorio.
Dalla fondazione la Civica Orchestra di fiati di Padova si è dedicata soprattutto a diffondere un vasto repertorio originale per banda, ma anche arie d'€™opera che appartengono alla migliore tradizione bandistica italiana, stimolata dall'€™alto livello di preparazione strumentale di molte orchestre di fiati europee e statunitensi.

Informazioni
Biglietti: concerto riservato ai visitatori dei Notturni d'€™Arte
Info 049 8756622
www.civicaorchestrafiatipd.com
www.estatecarraresepadova.it

Notturni d'arte 2013.

Notturni d'arte 2013.

Gli appuntamenti della settimana dal 6 al 10 agosto

Appuntamenti della seconda settimana dei "Notturni d'Arte 2013". Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO.

Programma

MARTED͌ 6 AGOSTO
Palazzo della Ragione

ore 17 - ingresso da Palazzo Moroni
La modellazione in argilla di oggetti di uso quotidiano al tempo dei Veneti
laboratorio didattico per bambini 7-11 anni
ore 21 - ingresso da piazza delle Erbe
Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Una serata per ripercorrere attraverso testimonianze archeologiche più di duemila anni della storia antica di Padova, cui è dedicata questa XXVII edizione dei Notturni d'€™Arte.
La mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" offre una visione completa ed esaustiva sulla civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all'€™attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino attraverso quasi duemila reperti: un'™occasione per vedere riuniti in un percorso concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio materiali solitamente dislocati in luoghi diversi e non visibili al pubblico, alcuni dei quali mai esposti prima. E il bilancio è molto positivo, se si pensa che la mostra, arrivata al giro di boa, ha registrato 35mila visitatori.
L'esposizione mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell'€™espressione artistica, nei repertori decorativi dell'€™arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri. E, ancora, nel percorso espositivo grande attenzione è dedicata al cavallo, vero e proprio animale totemico della protostoria europea e di quella veneta in particolare.
Palazzo della Ragione svelerà anche altri tesori dell'archeologia: sarà infatti proposta una passeggiata nei suoi sotterranei, che permetterà di conoscere la Padova anteriore al XIII secolo, prima cioè della costruzione di Palazzo della Ragione datata 1219.

MERCOLED͌ 7 AGOSTO ore 21
viale Europa, 12 - Borgoricco
Il Museo della Centuriazione romana
I materiali archeologici esposti nel museo provengono da un territorio centuriato che si distingue per l'ottimo stato di conservazione del disegno agrario tracciato duemila anni fa e che comprende aree che attualmente fanno parte dei Comuni di Borgoricco, Massanzago, Camposampiero, Villanova di Camposampiero, S. Giustina in Colle, S. Giorgio delle Pertiche, Campodarsego, Cadoneghe, Vigonza, Pianiga, S. Maria di Sala e Mirano. Istituito nel 1979, si presenta oggi nel nuovo allestimento inaugurato nel 2009, dal taglio prevalentemente didattico, con pannelli esplicativi, la ricostruzione fedele di strumenti e ambienti dell'€™epoca, che si alternano alle vetrine con i reperti, per illustrare in modo approfondito aspetti della vita quotidiana di età romana, contestualizzandoli al territorio.
Si articola in quattro sale, in cui vengono trattati rispettivamente, il tema dominante della centuriazione, l'€™agricoltura e l'allevamento, la casa e le attività domestiche, le attività economiche.
Informazioni: Biglietto intero € 2, ridotto € 1 (sotto i 14 e sopra i 65 anni) da acquistare presso la sede museale.

GIOVED͌ 8 AGOSTO ore 21
via Verdi 15

La città sotto la città 
Visita ai sotterranei di Palazzo della Ragione
Visita agli scavi archeologici di Palazzo Montivecchi (ora sede Antonveneta Monte dei Paschi di Siena)
Doppio appuntamento che porterà ad ammirare le antiche strutture rinvenute sotto Palazzo Montivecchi, in via Verdi e nei sotterranei di Palazzo della Ragione, testimonianze archeologiche che coprono un arco cronologico che va dall'€™età romana a quella tardo medievale. Nel 1987 in seguito a lavori di ristrutturazione di Palazzo Montivecchi, attuale sede Antonveneta -€“ Banca Monte dei Paschi di Siena e della Fondazione Antonveneta, all'€™angolo tra via Verdi e via Dante è emerso un consistente "€œpalinsesto"€ urbano con importanti evidenze archeologiche, valorizzate con la costituzione di un'€™area archeologica, uno dei pochi siti di proprietà privata facilmente accessibile e visitabile a Padova.
Anche sotto Palazzo della Ragione si sono conservate testimonianze importanti che consentono di seguire la crescita stratigrafica della città: addentrandosi nelle tre gallerie realizzate per motivi di sicurezza tra 1991 e 1992, due longitudinali e una trasversale, è possibile camminare in corrispondenza del "piano di calpestio" dell'epoca romana, ammirare il pavimento musivo a tessere bianche e nere di una domus romana di I-II sec. d.C.; si vedono ancora i resti del tetto fatto con tegole e coppi, crollato in seguito ad un incendio che distrusse l'abitazione, già abbandonata. Si distinguono poi fondamenta e alzati di abitazioni tipiche della Padova medievale, come case torri, case-forti, ed altri edifici, alcuni di notevoli dimensioni, forse di uso pubblico che furono distrutti per fare spazio al Palazzo.
Di particolare interesse sono poi i resti di un pozzo e di un cantinone, un ampio spazio sotterraneo utilizzato per molti anni come discarica; s'ipotizza che fosse una delle celle delle Antiche Galere, precedenti le Carceri delle Debite. Sono visibili anche i resti di una strada, tracce di pavimento in argilla e un piccolo focolare.

VENERD͌ 9 AGOSTO ore 21
Musei Civici, piazza Eremitani 8

Pietra, parole, immagini: divagazioni sulle stele patavine
conversazione introduttiva di Francesca Veronese
Il recupero dell'€™antico: gli affreschi di Andrea Mantegna nella Cappella Ovetari
visita alla Chiesa degli Eremitani
Davanti alla Porta
a cura del Teatro Continuo

Nasce dalle suggestioni delle stele figurate patavine, un monumento funerario ancora oggi per molti aspetti misterioso, lo spettacolo "€œDavanti alla Porta"€ di Teatro Continuo, spettacolo che replicherà il 14 settembre. Arricchiscono la serata la conversazione introduttiva di Francesca Veronese (Musei Civici di Padova, Museo Archeologico) "Pietra, parole, immagini: divagazioni sulle stele patavine" e la visita agli affreschi di Andrea Mantegna nella Chiesa degli Eremitani, per una riflessione sul recupero dell'antico effettuato dal grande pittore padovano.

SABATO 10 AGOSTO ore 21
Golena San Massimo, via San Massimo

Sulle tracce delle necropoli orientali
conversazione di Angela Ruta Serafini
Passeggiata archeologica in via Tiepolo e via San Massimo
Lo stilo di Reitia. Cronaca confidenziale di un abitante della Città dei Morti
a cura del Teatro Laterale
in collaborazione Associazione Progetto Portello
In stretto collegamento con la mostra Venetkens viene proposta una passeggiata archeologica tra via San Massimo e via G.B. Tiepolo, nella zona della necropoli orientale di Padova; la necropoli, posta al margine dell'€™abitato, dall'€™incrocio con via Sant'Eufemia fino alla residenza universitaria "€œCopernico"€, e sviluppatasi per quasi un millennio, dal IX secolo a.C. all'€™epoca romana, ha restituito ben 600 tombe, in prevalenza ad incinerazione.
Introduce la serata e accompagna nel percorso Angela Ruta Serafini, una delle curatrici della mostra Venetkens, già responsabile della tutela archeologica di Padova; a ricreare l'€™atmosfera contribuisce lo spettacolo "€œLo stilo di Reitia. Cronaca confidenziale di un abitante della Città dei Morti", a cura del Teatro Laterale in collaborazione con l'associazione Progetto Portello.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'™Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)

Costo biglietti "€œNotturni d'€™Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto ‚€ 6 a persona per l'™accesso a 3 serate.
Biglietto € 10 a persona per l'accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

NOTTURNI D'ARTE 2013

NOTTURNI D'ARTE 2013

Alla scoperta di Padova antica

I Notturni d'Arte, giunti alla XXVII edizione, si presentano anche quest'anno con un calendario di visite e di spettacoli particolarmente ricco. Il programma illustrerà il racconto delle antiche origini della nostra civiltà: dai Veneti antichi fino alla civiltà paleocristiana. Protagonista assoluta della manifestazione sarà  la mostra Venetkens Viaggio nella terra dei Veneti antichi, allestita a Palazzo della Ragione fino al 17 novembre 2013, un racconto straordinario e avvincente che permette di scoprire la storia, gli usi e costumi dell'€™antico popolo dei Veneti, comprenderne l'™evoluzione culturale lungo il I millennio a. C. e percepirne l'€™espansione e l'adattamento in un territorio corrispondente al Veneto, parte del Friuli Venezia Giulia e del Trentino.
Direzione e cura di progetto di Mirella Cisotto Nalon.

Scarica il Programma
Comunicato stampa

Arrivati alla XXVII edizione, i Notturni d'Arte tornano alle origini, raccontando la storia antica di Padova: un racconto avvincente, scandito da 25 serate, dal 30 luglio all'1 settembre, che si snoderà intorno alla grande mostra Venetkens Viaggio nella terra dei Veneti antichi, allestita a Palazzo della Ragione fino al 17 novembre 2013.
A cadenza settimanale, ogni martedì, sarà infatti possibile partecipare alla visita guidata alla mostra e ai sotterranei del Palazzo della Ragione, con la possibilità nella serata inaugurale del 30 luglio di avvalersi della guida di alcuni tra i curatori scientifici della mostra.
In questa nuova edizione, organizzata dall'€™Assessorato alla Cultura all'interno del format "Estate Carrarese" e curata da Mirella Cisotto, capo settore Attività Culturali, si ripercorreranno le testimonianze archeologiche dell'€™antica civiltà dei Veneti, di Padova romana e del periodo tardo antico, fino a inoltrarsi nelle epoche successive per riflettere sull'eredità dell'antico: saranno proposte visite alle collezioni museali della città e del territorio circostante, alle stratificazioni sotterranee e ai luoghi della città più carichi della memoria del passato, con l'apertura anche di siti che normalmente sono chiusi al pubblico. Le visite guidate saranno condotte da archeologi e storici dell'arte e le serate saranno animate da spettacoli che spaziano dal teatro ai reading letterari, dalla musica alla danza e ci saranno attività per i più piccoli.

"Il programma di quest'anno - evidenzia l'Assessore alla Cultura Andrea Colasio - permetterà a padovani e turisti di comprendere l'importanza del ruolo assunto dalla nostra città fin dal primo millennio avanti Cristo. Partenza in qualche modo obbligata sarà la mostra Venetkens, dove per la prima volta viene presentata la civiltà degli antichi Veneti in modo articolato ed esaustivo. Sarà solo l'inizio di un affascinante itinerario che si concluderà al Castello Carrarese, il fulcro dell'estate padovana. Invitiamo quanti vogliono avere un quadro aggiornato della storia più antica della città a non perdersi i Notturni: sarà una sorta di sintesi di tutte le conoscenze acquisite, con la presentazione delle ultime scoperte archeologiche e dei dati forniti dagli studi più recenti".

Manifestazione realizzata con il contributo di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35, con possibilità di acquistare il biglietto la sera stessa della visita in programma, nel caso in cui fossero ancora disponibili.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013 - Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)
Le visite guidate iniziano alle ore 21, tranne la serata del 28 agosto che si apre alle ore 19.30.

Costo biglietti "€œNotturni d'™Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico € 3 a persona per l'accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto ‚€ 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto € 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'€™avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

Notturni d'arte 2013

Notturni d'arte 2013

Gli appuntamenti della settimana dal 30 luglio al 3 agosto 2013

Appuntamenti della prima settimana dei "Notturni d'Arte 2013".

Serata inaugurale
MARTED͌ 30 LUGLIO ore 21
Palazzo della Ragione, ingresso piazza delle Erbe

Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi
Visita alla mostra
Visita ai sotterranei del Palazzo della Ragione
Esperienza di scavo archeologico
Duelli rituali nella Venetia Antica
a cura Associazione Culturale MOS MAIORUM
A rendere ancora più coinvolgente l'immersione nel mondo degli antichi Veneti il giorno d'apertura dei Notturni sarà lo spettacolo "Duelli rituali nella Venetia Antica".
Un'occasione imperdibile per gli appassionati d'archeologia e per riappropriarsi della memoria della città, scoprendone i misteri: il martedì, sarà anche possibile scendere nei sotterranei di Palazzo della Ragione, riaperti dall'Amministrazione comunale nel 2010 dopo lavori di riqualificazione, dove è possibile apprezzare resti medievali e romani e, più in generale, la crescita stratigrafica della città. Per far comprendere il concetto di stratigrafia sarà inoltre proposta un'esperienza di scavo archeologico.

MERCOLED͌ 31 LUGLIO ore 21
Museo del Fiume Bacchiglione, via Castello di San Martino Cervarese Santa Croce

La storia antica raccontata dal fiume
Visita al Museo del Fiume Bacchiglione
Danzando al Castello
a cura dell'€™A.N.D.A.

GIOVED͌ 1 AGOSTO ore 21
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33

Dai Veneti antichi a Giò Ponti: la storia dell'€™ex Storione
Conversazione di Rossodimarte
Dai Greci ai Veneti antichi: monete dal Museo Bottacin
Visita alla collezione del Museo Bottacin
Visita alle sale archeologiche dei Musei Civici in piazza Eremitani
Ripercorrere la storia del luogo dove sorse l'€™albergo Storione, dall'€™insediamento dei Veneti antichi fino alla ristrutturazione architettonica di Gio Ponti; capire alcune interessanti caratteristiche delle società greche, venete e romane e coglierne le relazioni attraverso i reperti archeologici conservati nei Musei Civici, in particolar modo le monete: questo è in sintesi ciò che propone la terza serata dei "Notturni".
La visita guidata prosegue poi nelle sale archeologiche dei Musei Civici in piazza Eremitani, dove ci si soffermerà principalmente sui reperti archeologici romani, che testimoniano l'€™importanza di Patavium, una delle più ricche città dell'€™impero.

VENERD͌ 2 AGOSTO ore 21
Padova, piazza Antenore

Passeggiata archeologica alla scoperta di Padova romana
Non si può parlare dell'antica Padova senza partire dal mito della sua fondazione ad opera di Antenore. Per questo la passeggiata archeologica proposta venerdì 2 agosto dai Notturni d'Arte, organizzati dall'Assessorato alla Cultura e dedicati proprio alla scoperta dell'antica Padova, prende avvio alle ore 21 dalla cosiddetta tomba di Antenore.
La serata si aprirà con la leggenda che per tanto tempo ha legato Padova alle vicende della più antica -€“ e forse famosa -“ guerra cantata in poesia: quella di Troia. Un mito nato forse anche per giustificare alleanze tra Veneti e Romani: i due popoli condividerebbero quindi la fondazione ad opera di troiani scampati alla distruzione della loro città: Enea per Roma, Antenore per Padova. Una storia ripresa da due grandissimi personaggi della letteratura latina: Virgilio nella sua Eneide, e lo storico padovano Tito Livio.

SABATO 3 AGOSTO ore 21
Musei Civici, piazza Eremitani

Spettacoli e divertimenti nella Padova romana: il teatro e l'€™anfiteatro tra vecchi dati e nuove ricerche archeologiche
Conversazione di Francesca Veronese e di Marianna Bressan
Visita alle sale romane dei Musei Civici
I Notturni d'Arte tornano ai Musei Civici agli Eremitani, con una serata che farà rivivere la grandezza della Padova romana, attraverso la ricca collezione archeologica e la presentazione dei primi dati da scavi tuttora in corso. Si comincia alle ore 21 con "Spettacoli e divertimenti nella Padova romana: il teatro e l'anfiteatro tra vecchi dati e nuove ricerche archeologiche", conversazione di Francesca Veronese e di Marianna Bressan, a introdurre la visita alle sale con reperti romani.

INFORMAZIONI
Acquisto del biglietto "€œNotturni d'Arte"€, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Attività Culturali in via Porciglia 35.
Vendita biglietti dal 27 luglio 2013.
Il costo del biglietto per la visita alla mostra Venetkens, comprensivo del servizio di visita guidata, è di 5 € e si acquista presso il Settore Attività Culturali.

Per gli appuntamenti di riferimento, i biglietti sono da acquistare presso le sedi museali in programma: Museo di Borgoricco, Museo de la Specola.

Orario dal lunedì al venerdì: 8-16, sabato: 8-13 (chiuso domenica e giovedì 15 agosto)

Costo biglietti "€œNotturni d'™Arte"€
BIGLIETTI
Biglietto unico ‚€ 3 a persona per l'€™accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

ABBONAMENTI
Biglietto € 6 a persona per l'accesso a 3 serate.
Biglietto ‚€ 10 a persona per l'€™accesso a 4 serate.
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni (tranne per i pomeriggi a loro dedicati).

Il biglietto dovrà essere esibito all'€™inizio della serata per comprovare l'avvenuto pagamento.
L'accesso ai siti è garantito fino ad esaurimento dei posti.
Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall'organizzazione.

Si richiede la puntualità.

Settore Attività Culturali
via Porciglia 35, Padova
tel. 049 8204501-4533
Orario: dal lunedì al venerdì 8-16, sabato 8-13 (chiuso domenica e il 15 agosto)
munarisabella@gmail.com
http://padovacultura.padovanet.it

Pagine

L M M G V S D
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
 
 

Condividi su: