Museo al Santo
Sul lato sud della piazza del Santo, arretrata rispetto al profilo stradale, è situata la vecchia sede del museo Civico edificata quando l'amministrazione civica volle, all'indomani dell'annessione del Veneto all'Italia, trovare un'opportuna sistemazione al patrimonio artistico, archivistico e librario della città.
Tra il 1870 e il 1880 vennero sistemati i locali siti in quest'ala del convento del Santo, per accogliere appunto il patrimonio artistico del Museo Civico, arricchito dalle donazioni Capodilista e Bottacin. L'intervento di ristrutturazione, avviato da Eugenio Maestri, fu in seguito portato a termine da Camillo Boito che progettò la facciata e lo scalone monumentale d'accesso.
Boito edificò la facciata del museo in stile eclettico, giocando sul contrasto cromatico della pietra bianca di Botticino, che dà risalto all'edificio, tra le tonalità calde dei mattoni degli edifici medievali che caratterizzano la piazza.
Il grande portale (la "bocca della balena") immette in un atrio con solenne scalone d'accesso in stile neorinascimentale, riccamente decorato con statue, stucchi, tempere, marmi policromi.
Con l'accrescersi delle collezioni lo spazio divenne insufficiente e, in seguito al trasferimento presso la nuova sede del Museo Civico Eremitani, questi spazi vennero liberati.
Sono attualmente destinati all'allestimento di mostre temporanee.
Info:
Museo al Santo, Piazza del Santo 12
tel. +39 049 8751105
aperto solo in occasione di mostre
orari e tariffe sono definiti di volta in volta
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
