La Cina è vicina - V° edizione

La Cina è vicina - V° edizione

Mostre, incontri e approfondimenti per uno scambio continuo tra le culture italiana e cinese

La rassegna Cina è viCina

L'Associazione di promozione sociale Il Filo di Seta propone il progetto Cina è viCina, giunto alla sua V edizione, iniziato con La festa della Luna 2025, che continua nel 2026 con i festeggiamenti del Capodanno cinese a Padova e in Veneto, con una serie di eventi nati dalla collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Gli spazi di Palazzo Moroni ospiteranno una mostra ed un’istallazione, che continuano il racconto culturale iniziato nelle scorse edizioni, a cui si aggiungono alcuni appuntamento sulla tradizione enogastronomica cinese e un saluto all’arrivo del Cavallo di fuoco in Sala Rossini.
Il progetto Cina è viCina ha lo scopo di dare continuità all’impegno dell’Associazione per diffondere la cultura e l’arte cinese tradizionali, creando un filo conduttore, ma soprattutto un ponte tra le due comunità, cinese e veneta, attraverso la conoscenza, che passa dalla cultura, nei suoi molteplici aspetti. Parliamo di cultura enogastronomica, forse quella più apprezzata e conosciuta, che si affianca alle iniziative che vogliono far conoscere tradizioni, arte e storia cinese. Cina è viCina per approfondire lo scambio italo-cinese, lavora tutto l’anno con le istituzioni, portando momenti significativi come il progetto per la promozione del patrimonio UNESCO padovano a Xi’an, nel cuore della Cina, iniziato lo scorso ottobre.

I festeggiamenti per il Capodanno cinese

Il Capodanno Cinese si festeggia dal 16 febbraio con l’arrivo del "Cavallo di fuoco", associato a energia, movimento e cambiamento. Il programma dell’Associazione, prevede alcuni appuntamenti condivisi nei social (pagina Facebbok e Instagram), dove è partito da qualche settimana un calendario legato alle ricette della cucina cinese, con approfondimenti sulle tradizioni dei piatti cantonesei, piuttosto che di Sichuan. Il prossimo appuntamento è il 13 febbraio (in collaborazione con Ristorante HK Oriental Taste) per raccontare i piatti tipici del Capodanno con i workshop di ravioli, mentre il 3 marzo alla Sala Rossini del Pedrocchi, per la Festa delle Lanterne (che chiude i festeggiamenti del Capodanno), è previsto un incontro culturale della cucina cinese con vari relatori cinesi e italiani. Seguito da un workshop per costruire una lanterna di carta e una cena con danze e poesie cinesi. Ad accompagnare l’arrivo dell’anno del Cavallo di fuoco sarà la mostra di installazioni d’arte tradizionale cinese, ospitata all’ex Scuderie di Palazzo Moroni, dal 14 febbraio all’8 marzo 2026, che continua il percorso artistico iniziato nelle precedenti edizioni, unendo le tecniche tradizionali cinesi e le tecniche innovative visive, esposizione di opere di calligrafia e sigilli per l’anno del Cavallo dalla città di Xi’an, con l'obiettivo di trasmettere, la tradizione e la cultura del Capodanno cinese più autentico. L’installazione raccoglie varie opere d’arte di differenti forme: calligrafie, sigilli, papercutting, che provengono dalla Cina o, che sono state realizzate da artisti cinesi che vivono in Italia. La mostra è curata da June Liu, Leda Calza in collaborazione con Lara Qin, Miki Huang, Serena Xu e Zimo Wang. Il cortile di Palazzo Moroni ospiterà anche l’installazione d’arte FU / felicità e fortuna dal 12 febbraio all’8 marzo, 2026. Una terza esposizione, con la Mostra d’arte tradizionale cinese Fu / felicità e fortuna di calligrafia e sigilli, si terrà dal 14 febbraio al 3 marzo 2026 negli spazi della sede municipale di San Giorgio delle Pertiche.
Il progetto vedrà la collaborazione e il supporto anche di vari organi istituzionali e privati italiani e cinesi, così come in passato: Provincia di Padova, Ufficio Affari Esteri del Comune di Xi’an, Comune di San Giorgio delle Pertiche, Associazione di Letteratura e Arte di Xi’an, Accademia di Calligrafia di Xi’an, Feng Jicai Institute of Literature and Art of Tianjin University, Associazione di Imprenditori Cinesi di Venezia, Remax Crono, DC Hotel, INA Parrucchiera, Gioelleria C.O., E-Fashion, Ristorante HK Oriental Taste di Padova, Ristorante Shanghai di Padova, Ristorante Magnolie Mulan Sushi e Cucina Orientale di Padova, Mix Prato, ecc.

Informazioni

Facebook: @associazioneilfilodiseta
微信公众号: 中意一丝IFDS
Email: associazionefilodiseta@gmail.com

Premio LiNUTILE del Teatro 2026

Premio LiNUTILE del Teatro 2026

XIII edizione "La mia opera prima"

Il premio LiNUTILE del Teatro

Giunge alla tredicesima edizione il Premio LiNUTILE del Teatro, progetto ideato e promosso dal Teatro de LiNUTILE di Padova. Nelle ultime due edizioni il Premio ha concentrato il proprio focus sulle nuove generazioni, dedicando una sezione specifica a giovani compagnie, autori e autrici under 25. Per l’edizione 2026 prosegue questa scelta con “La mia opera prima”, ponendo l’attenzione sui percorsi di debutto.
Dopo la selezione delle compagnie e delle opere, avvenuta attraverso i bandi nazionali, la dimensione pubblica del Premio si svolgerà dal 13 febbraio al 29 marzo 2026 al Teatro de LiNUTILE, con la messa in scena degli spettacoli in concorso e la serata di premiazione dedicata alla sezione autori, all’interno di un programma che mette al centro la ricerca, la nuova drammaturgia e il dialogo con il pubblico.

Programma

13 febbraio, ore 21
Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25

Di Riccardo Iellen. Il lavoro si presenta come una lettura scenica di un testo inedito, costruita come una continua riscrittura davanti al pubblico. Un drammaturgo in erba sottopone la propria storia a una sorta di “correzione di bozze” dal vivo, ma ogni tentativo di aggiustamento riporta la narrazione verso esiti violenti e inattesi. Tra deviazioni, aneddoti familiari e frammenti autobiografici, prende forma il percorso della protagonista Caroline, in un racconto che intreccia crescita, memoria e ricerca identitaria.

27 febbraio, ore 21
Torciaumana
Monologo scritto e interpretato da Paolo Lupidi, con la regia di Paolo Lupidi e Matilde Zavagli. Il testo dà voce a una ventenne in perenne stato febbrile, costantemente sopraffatta dal senso di non fare mai abbastanza. Tra lavoro, studio e impegni quotidiani, ogni pausa si trasforma in una lotta contro l’ansia, in una performance continua in cui l’unico possibile “riposo” è un gesto simbolico, fragile e temporaneo. La fiamma evocata dal titolo non è un superpotere, ma il segno di un’iperproduttività che consuma, interrogando il rapporto tra corpo, aspettative e richieste della società contemporanea.
 

13 marzo, ore 21
Un'ora e basta
Spettacolo della compagnia Pappagalli in Trappola, con Sara Mari e Vittoria Gorgerino in scena e la regia di Ludovica Aprile e Paolo Malgioglio. Un’ora e basta nasce da una domanda semplice e radicale: cosa faresti se dovessi morire tra un’ora? Caterina e Adele, due sorelle chiuse in uno spazio fragile e simbolico, trasformano questo interrogativo in un gioco estremo che sospende il tempo e mette in discussione ruoli, identità ed eredità familiari. Attraverso un duetto fisico e mentale, il racconto si muove tra ironia e tensione, facendo emergere legami profondi, desideri contrastanti e la necessità di riscrivere se stesse prima che il tempo si esaurisca.

29 marzo, ore 20
Quattro posti, Testo vincitore sezione Autori

A chiudere la XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, domenica 29 marzo, sarà la serata di premiazione, dedicata alla Sezione Autori e alla proclamazione dello spettacolo vincitore. Nel corso della serata la Compagnia Giovani porterà in scenadi Quattro posti, testo di Filippo Carpenedo, vincitore per il 2026. Quattro posti  racconta una situazione quotidiana solo apparentemente ordinaria: cinque coinquilini ricevono una lettera che cambia l’equilibrio della casa, annunciando che i posti disponibili non sono più cinque, ma quattro. Da questo scarto minimo nasce una tensione crescente che mette in crisi relazioni, abitudini e idee di giustizia. Senza ricorrere a scelte eroiche o soluzioni nette, la drammaturgia esplora la fragilità della convivenza come forma di democrazia quotidiana, interrogando il senso dell’equità quando diventa esperienza concreta.
Nel corso della stessa serata verrà inoltre annunciato spettacolo vincitore del Premio LiNUTILE del Teatro 2026.

Informazioni

Biglietti serate Teatro de LiNUTILE: unico 10 euro; ridotto under 25 8 euro.

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

La rassegna

Nell’ambito della programmazione dedicata ai piccoli ascoltatori e alle loro famiglie, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la 15ª edizione di OPV Families & Kids. Per l’anno in corso, la rassegna proporrà un nuovo cartellone con sei spettacoli musicali inediti aperti a tutti e consigliati dai 4 anni in su, che si terranno a Padova presso la Scuola della Carità, il Giardino Teatro di Palazzo Zuckermann e l’Auditorium Pollini.

Insieme alla musica, saranno protagonisti dell’edizione 2026 l’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo sulle note del repertorio francese, e gli attori Rossana Mantese, Moreno Corà, Marco Ferraro e Matteo Fresch, che presterà la propria voce alle canzoni più amate dei film Disney nell’evento speciale pensato per celebrare la 15ª edizione del cartellone OPV dedicato alle famiglie.

OPV Families & Kids è organizzato con il sostegno della Fondazione Cariparo, del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova e in collaborazione con l’Associazione Amici OPV, l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche educative del Comune di Padova, il Teatro Stabile del Veneto, il Festival Autori in città, la Libreria Pel di Carota di Padova e la Libreria Musica Musica di Vicenza. Si rinnovano inoltre due importanti Media Partnership a livello nazionale con RAI Radio Kids e la rete Kid Pass, l’organizzazione che da più di dieci anni opera nell’ambito dell’informazione specializzata per il pubblico delle famiglie, con il patrocinio di RAI Veneto.

Il programma

7 febbraio ore 17:00 
Auditorium Pollini, via Carlo Cassan 17
Il carnevale degli animali 
Alfonso Di Rosa direttore
Giacomo Menegardi pianoforte
Axel Trolese pianoforte
Marco Ferraro voce recitante
Dal leone alla tartaruga, una descrizione in musica di tutti gli animali protagonisti della più celebre fantasia zoologica!

11 aprile ore 17:00
Scuola della Carità, via San Francesco 61
Ernest & Celestine 
Antonio Aiello violino concertatore
Francesco Cristante clarinetto
Rossana Mantese voce recitante
 Le avventure dell’orso musicista Ernest e della topolina Celestine. Liberamente tratto dal racconto di Gabrielle Vincent, e sceneggiato da Daniel Pennac, Ernest & Celestine parla di una straordinaria storia di amicizia, qui raccontata dall’attrice Rossana Mantese su musiche dalle atmosfere Klezmer per clarinetto e archi.

6 giugno ore 18:30 
Teatro Giardino Zuckermann, Corso  Garibaldi 33
Jack e il fagiolo magico 
Antonio Aiello violino concertatore
Moreno Corà voce recitante
Joseph Haydn Sinfonia n. 52
Spettacolo liberamente tratto dalla fiaba popolare Jack e il fagiolo magico. Il racconto dell’attore Moreno Corà sarà animato dalle note della Sinfonia n. 52 di Joseph Haydn.

12 settembre ore 17:00
La sede verrà annunciata a breve, dal Festival Autori in città
Inseguendo Degas 
Aram Khacheh direttore
Eva Montanari illustrazioni dal vivo e voce recitante
Le illustrazioni del libro Inseguendo Degas prenderanno vita al ritmo di alcune tra le più celebri musiche di Erik Satie e Claude Debussy dirette da Aram Khacheh, grazie alla partecipazione straordinaria dell’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo e condurrà il pubblico nella magia dei dipinti di Degas. Un magnifico tributo all’Impressionismo francese e alla città di Parigi, per un evento in collaborazione con il Festival Autori in città e con l’Associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Info

bambini euro 5,00; adulti euro 8,00
disponibili su Vivaticket.it, e al botteghino, il giorno del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo
tel: +39 049 656848 / 656626

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

XVII edizione

Il Premio Prospettiva Danza Teatro - edizione 2026

Al via l’edizione 2026 del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro, ideato e diretto da Laura Pulin nell’ambito della rassegna padovana Prospettiva Danza Teatro.
Il concorso, giunto alla sua diciassettesima edizione, rappresenta un’importante occasione per i giovani artisti di confrontarsi con una giuria di comprovata esperienza internazionale composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.
Il Premio è promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. 

Le tappe del concorso

Possono partecipare i coreografi di età compresa tra i 18 e i 45 anni compiuti al momento dell’iscrizione. I partecipanti possono candidare delle creazioni già precedentemente presentate in pubblico in forma di studio o in corso di realizzazione entro e non oltre l'8 marzo 2026. Il progetto vincitore debutterà nella sua interezza - e in anteprima per il Veneto - durante l’edizione 2027 del Festival (durata minima 40 minuti). 
Anche quest’anno il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro offre ai candidati l’opportunità di esibirsi dal vivo in fase di preselezione di fronte ad una commissione costituita dalla direzione artistica e da esperti del settore per un proficuo confronto finalizzato all’approfondimento del lavoro presentato. La sede scelta per l’edizione 2026 è Milano, nella sala prove della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in collaborazione con il Corso Danzatore.
I selezionati per la finale del Premio presenteranno la loro creazione coreografica ad una giuria internazionale il 9 e 10 maggio 2026 al Teatro Comunale Verdi di Padova. Al vincitore verranno assegnati un premio di 5.000 euro, una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto (per la quale è previsto un cachet di 800 euro) e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Info

Il Bando con tutti i dettagli e domanda di partecipazione si trovano sul sito di Prospettiva Danza e Teatro

Domenica in Musica 2026

Domenica in Musica 2026

Concerti con giovani musicisti

La rassegna "Domenica in Musica" 

La trentacinquesima edizione di "Domenica in Musica" propone otto concerti con giovani vincitori di concorsi. La tradizionale rassegna degli Amici della Musica di Padova, organizzata in collaborazione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, la Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi e le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, si svolgerà  nella Sala dei Giganti a Palazzo Liviano, la domenica mattina alle ore 11.
Per otto domeniche consecutive, fino al 15 marzo, saliranno sul palco i vincitori dei più recenti premi e concorsi musicali, in formazioni diverse. Un ensemble madrigalistico, tre recital di pianoforte, due dei quali riservati ai musicisti premiati all’ultimo Premio Venezia, e quattro duo, dove a fianco del pianoforte saranno presenti nei vari appuntamenti il violino, il clarinetto e il soprano.
Verranno esplorati vasti repertori musicali, dal madrigale italiano, ai grandi compositori come Beethoven, Schumann e Chopin; dalla musica russa di Rachmaninov e Skrjabin a quella francese di Debussy, Ravel, Fauré e Boulanger, solo per citare alcuni nomi. E come da tradizione non mancheranno autori italiani come Casella, Fano, Respighi e Castelnuovo-Tedesco.
La rassegna è realizzata con il concorso del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova, il contributo del Comune di Padova - assessorato alla Cultura e della Regione Veneto, il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, il CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica ETS).

Il programma

Domenica 25 gennaio, ore 11
Chiara Volpato, violino
Davide Scarabottolo, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Fano, Pärt, Franck in collaborazione con Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi, Archivio Fano

Domenica 1 febbraio, ore 11
Arco Amoroso, ensemble madrigalistico
Monteverdi Academy, Cremona, 2025
Musiche di Arcadelt, Casulana, Marenzio, Yonge, Monteverdi

Domenica 8 febbraio, ore 11
Davide Conte, pianoforte
Premio Casella, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Bartók, Beethoven, Casella, Mendelssohn

Domenica 15 febbraio, ore 11
Lucilla Rose Mariotti, violino
Alessio Enea, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Elgar, D'Ambrosio, Debussy, Boulanger, Wienawski, Respighi

Domenica 22 febbraio, ore 11
Daniele Martinelli, pianoforte
Premio Venezia, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Kurtág, Schumann, Skrjabin

Domenica 1 marzo, ore 11
Alessandro Artese, pianoforte
Premio Lamberto Brunelli, Settimane Musicali al Teatro Olimpico, XIV edizione, Vicenza, 2025
Musiche di Chopin, Rachmaninov, Debussy, Skrjabin

Domenica 8 marzo, ore 11
Benedetta Zanotto, soprano
Finalista Concorso di Canto Barocco Premio Fatima Terzo, Vicenza, 2023
Axel Trolese, pianoforte
Versi in musica tra antico e moderno
Musiche di Couperin, Purcell/B.Britten, Fauré, Respighi, Lambert, Hahn, Castelnuovo-Tedesco, Ravel, Charpentier, Liszt, Debussy

Domenica 15 marzo, ore 11
Giona Pasquetto, clarinetto
Kristofer Gjoni, pianoforte
1° Premio Bando Elio Peruzzi, quarta edizione, 2024
Musiche di Reger, Guastavino, Hindemith, Martinů, Yoshimatsu

Informazioni

Biglietti: studenti e giovani (under 35) € 5; interi € 10
Abbonamenti (8 concerti):  studenti e giovani (Under 35) € 20 - Interi € 40
www.amicimusicapadova.org
info@amicimusicapadova.org  
Tel. 049 8756763 

In viaggio verso Mozart 2026

In viaggio verso Mozart 2026

OPV omaggia il figlio Franz Xaver e la sorella Nannerl

La rassegna "In viaggio verso Mozart" 2026

Dal 27 gennaio al 31 ottobre 2026, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto ricorda il passaggio del giovane Mozart a Padova con la seconda edizione di In viaggio verso Mozart. La rassegna si propone di tracciare inediti itinerari di ascolto basati sul confronto tra il repertorio meno conosciuto del compositore austriaco, con quello di musicisti suoi contemporanei. Dopo il successo della prima edizione, che ha reso omaggio ad Antonio Salieri nel bicentenario della morte del compositore veneto, quest’anno la rassegna esplorerà i rapporti familiari di Mozart con eventi dedicati alla sorella “Nannerl”, il figlio di Mozart, Franz Xaver, e il padre di Wolfgang Amadeus, Leopold Mozart.
​La rassegna In viaggio verso Mozart ha il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e la collaborazione della rete European Mozart Ways.

Il programma

Martedì 10 febbraio alle ore 20.30 alla Sala dei Giganti si terrà invece un inedito confronto tra la musica di Wolfgang Amadeus e quella del figlio Franz Xaver Mozart. Ultimo dei figli del compositore austriaco, nato a pochi mesi dalla morte del padre, Franz Xaver fu un compositore, pianista, direttore d'orchestra e insegnante, con un catalogo musicale di tutto rispetto pressoché sconosciuto e di rara esecuzione. Dell’ultimo dei Mozart, la serata accoglierà l’Overture sinfonica, la Polonaise de Bal op. 26 e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 25 con solista il giovane pianista Davide Ranaldi, già vincitore del Premio Venezia 2021 al Teatro La Fenice di Venezia, Primo Premio al Piano Euregio Award (2025) in Germania e secondo Premio al Maestro Piano Competition 2025 di Taiwan. A completamento del concerto, il pubblico potrà ascoltare la Sinfonia n. 40 K 550, tra i più celebri capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart che, proprio nell’anno della nascita del figlio Franz Xaver, riprese in mano la partitura inserendo la parte dei clarinetti. L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Gunhard Mattes, direttore svizzero, nonché tra i massimi esperti al mondo della musica di Franz Xaver Mozart.

Lunedì 9 marzo alle ore 20.30 alla Sala dei Giganti verrà invece approfondito musicalmente il rapporto tra il padre Leopold e Wolfgang Amadeus Mozart, del quale verranno eseguite la Serenata Notturna n. 6 K 239, partitura dal clima festoso scritta per due piccole orchestre d'archi e timpani, le cinque Contraddanze K 609, e la Sinfonia n. 28 K 200, composizione capace di coniugare il gusto italiano alla grazia viennese. Sono tutti lavori di Mozart di raro ascolto dal vivo, come la Sinfonia n. 2 K 17, successivamente attribuita al padre Leopold. La serata vedrà inoltre la presenza del giovane musicologo Mauro Masiero, docente al Conservatorio di Musica “A. Scarlatti” di Palermo.

La rassegna si completerà con ulteriore omaggio alla sorella “Nannerl”sabato 31 ottobre alle ore 17 all'Auditorium Pollini di Padova, con lo spettacolo-concerto per famiglie La piccola Mozart. Il racconto teatrale dello straordinario giro in Europa del piccolo Wolfgang Amadeus e di sua sorella “Nannerl”, sarà animato dall’Orchestra di Padova e del Veneto con gli attori Giulia Amato e Fabrizio Calfapietra, per laregia di Andrea Piazza.

Biglietti

Concerti: intero 15 €; ridotto under 35 / Over 65 10 €; ridotto Soci Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto 8 €.
Spettacolo per famiglie "La piccola Mozart": bambini 5 €; adulti 8 €.

Informazioni
Tutti i concerti si terranno alle ore 20.30 presso la Sala dei Giganti (Palazzo Liviano, via Capitaniato, Padova).
www.opvorchestra.it

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2026

La rassegna "Una poltrona per due"

Il Piccolo Teatro celebra la stagione numero venticinque della rassegna "Una poltrona per due", patrocinata dal Comune di Padova. Il calendario prevede sei spettacoli, tra classici e contemporanei, il venerdì sera alle 21.15.

Biglietti

Intero 10 euro; ridotto 9 euro; associati 8 euro, oltre diritti di prevendita, acquistabili online su liveticket.it o nelle cartolerie C'era una volta  di via Asolo 9, Prosdocimi di piazzetta Pedrocchi 10, Copertina di via Armistizio 289.
Il botteghino del teatro apre alle 20.15 la sera dello spettacolo, per i posti rimasti disponibili.

Programma

Venerdì 16 gennaio, ore 21.15
Il malato immaginario di Molière
Proposta Teatro Collettivo, regia di Giorgio Libanore

Venerdì 30 gennaio, ore 21.15
Il giuoco delle parti di L.Pirandello
Nuova Compagnia Teatrale, regia di Enzo Rapisarda

Venerdì 13 febbraio, ore 21.15
Il ritratto di Doriano Grey di O.Wilde
Nuova Compagnia Teatrale, regia di  Enzo Rapisarda

Venerdì 27 febbraio, ore 21.15
Finchè mote non ci separi di Remi De Vos
Compagnia La Ringhiera, regia di Riccardo Perraro

Venerdì 6 marzo, ore 21.15
Amleto da W.Shakespeare
L’Archibugio Compagnia Teatrale, regia di Giovanni Florio

Venerdì 20 marzo, ore 21.15
Due dozzine di rose scarlatte di A. De Benedetti
Amici del Teatro dell’Attorchio, regia di Ermanno Regattieri

Barco Teatro Stagione 2026

Barco Teatro Stagione 2026

Scatola Sonora Rassegna di concerti di musica classica

La rassegna

Barco Teatro è sorto nel 2018 a Padova nella ristrutturata barchessa di Villa Tron (un complesso seicentesco ubicato nel cuore di Padova tra Orto Botanico, Basilica di S. Antonio e Prato della Valle) con l’ambizione di proporre un’offerta culturale peculiare, concentrata sulla musica classica ma con aperture anche all’arte figurativa e teatrale.
E’ uno spazio dalla capienza di 100 posti a sedere con un palco dalle dimensioni ideali per ospitare complessi cameristici o solisti. Esposizioni temporanee di arte figurativa allestite sulle pareti della sala rendono Barco Teatro contenitore multidisciplinare -spesso sincronico- di diverse espressioni artistiche, offrendo allo spettatore una esperienza innovativa.
Esperti musicologi introducono, prima di ogni concerto, repertori e autori in maniera leggera ma precisa e informata, conducendo lo spettatore ad una migliore comprensione della musica. Anche i musicisti stessi spesso intervengono durante le loro performances, interagendo con il pubblico, soprattutto in caso di composizioni di cui sono autori o dedicatari. L’acustica, studiata da un sound engineer, e la dimensione contenuta del teatro rendono possibile un perfetto coinvolgimento tra l’artista sul palco e il pubblico in platea.
Il bar del teatro offre al pubblico e agli artisti l’occasione, singolare per una sala da concerti, di intrattenersi convivialmente condividendo un aperitivo prima degli eventi.
A Barco Teatro, dal 2019 al 2025, sono stati organizzati oltre 300 eventi.

Scatola Sonora 2026

Direzione artistica Giacomo Susani con Francesco Antonioni
La programmazione della stagione musicale 2026 comprende complessivamente 18 concerti, divisi temporalmente in 2 parti: dal 9 gennaio al 23 maggio (n. 10 concerti) e dal 26 settembre al 19 dicembre (n. 8 concerti). I concerti sono distribuiti tra 3 diversi ambiti musicali: musica classica di repertorio (multistrumentale, solistica e in ensemble, 10 date), musica classica per chitarra (in diverse formazioni cameristiche, 4 date) e musica classica contemporanea (strumentale ed elettronica, 4 date).
Tutti gli spettacoli iniziano alle 20:30.

Programma prima parte

9 gennaio
Auditorium Pollin
Concerto di inaugurazione della Stagione
Lungo il Po. Il viaggio della musica
Gabriel Faurè, Pavane in fa diesis m p. 50
Giacomo Susani, Lungo il Po. Concerto per chitarra a 10 corde e orchestra. Prima esecuzione nazionale
​Ludwig V. Beethoven, Sinfonia n. 1 in do M - Op. 21
Orchestra di Padova e del Veneto OPV
Nicolò Spera, chitarra a 10 corde
Giacomo Susani, direttore
Per il concerto di inaugurazione della stagione concertistica 2026, un grande concerto in collaborazione con OPV. In programma 2 capolavori del repertorio classico e la prima composizione per orchestra e chitarra a 10 corde, in questa occasione presentata in prima esecuzione italiana.

24 gennaio
L’Impero e l’Esilio
Trio Hermes(Ginevra Bassetti violino – Francesca Giglio violoncello – Greta Lobefaro pianoforte)
L. V. Beethoven, Trio di n.7 op.97 in Sib Maggiore “L’Arciduca;
D. Shostakovich, Trio n.1 op.8 in Do minore;
Florence Price, Night
I brani del programma, seppur lontani per epoca e provenienza dei loro compositori, sono legati a doppio filo più di quanto non si possa immaginare. La luce che emana il Trio n.7 op.97 di Beethoven, dedicato all’Arciduca Rodolfo d’Asburgo, rievoca la prosperità e fierezza dell’Impero e l’amicizia profonda e ricca di gratitudine che lega il compositore tedesco al regnante asburgico. Il compositore russo Dimitrij Shostakovich trasferisce nel suo Trio n.1 op. 8 il travagliato rapporto che ebbe con il governo sovietico di Stalin: un “impero” fatto di effimere luci e molte ombre, che costrinsero il compositore a vedere molti dei suoi lavori periodicamente censurati e che vennero riportati alla luce solo dopo la morte del dittatore. Liszt mette nelle note di Tristia invece la solitudine di un viaggio in Svizzera che lo porterà in pellegrinaggio per un anno intero, alla scoperta delle proprie zone d’ombra e di un “esilio” dell’anima capace di provocare tanto sgomento quanto bellezza nella sua poetica musicale.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

7 febbraio
Musica salva
Stefano Battaglia pianoforte
(musiche di Stefano Battaglia)
Manifestazione e rappresentazione
Coscienza dello spazio e del suono
Composizione estemporanea
La distanza del tempo
L’offerta
Un concerto di improvvisazione tra classica e jazz. Il protagonista, Stefano Battaglia, oltre ad essere considerato uno dei più vibranti ed intensi pianisti del panorama musicale a livello mondiale é infatti un improvvisatore a tutto campo ed un compositore colto e raffinato, forte di sfumature e influenze diverse, leader maturo e sideman creativo, e nella sua abituale dimensione del solo riesce con la massima libertà a ripercorrere ed a restituire con estrema profondità tutta la ricchezza ed il lirismo della sua esperienza musicale, senza negarsi quelle improvvise ma rigorose mutazioni che ne caratterizzano da sempre le scelte artistiche.
Introduzione di Francesco Antonioni

21 febbraio
Sulle montagne russe
Sonig Tchakerian violino - Stefania Redaelli pianoforte
- Aram Chatschaturjan (1903-1978), Sonata per violino e pianoforte
- Gabrio Taglietti (1955) da Il mio gatto si chiama Oliviero
Oliviero sta in ascolto; Piccola canzone rock; Favoletta; Finestra con fantasma (canzone napoletana); Capriccio; La valle dell’eco; Oliviero suona la fisarmonica; Oliviero scrive una cartolina a Terry Riley; Gara di corsa fra zanzare; Sulle montagne russe
- Tigran Mansurian (1939), Monodia per violino solo
- Sergej Prokof’ev (1891-1953), Sonata in fa minore op.80 per violino e pianoforte
Un dialogo a tratti melodico e meditativo, a tratti energico e impetuoso, tra due grandi strumenti: pianoforte e violino nelle mani di due grandi interpreti daranno vita sul palco del Barco ad emozioni contrastanti: dalle sonorità del repertorio classico russo alle profondità della tradizione musicale armena, in dialogo e in assoli.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

7 marzo 
Sotto il cielo stellato
Lorenzo Bovitutti pianoforte
- Franz Liszt: Bénédiction de Dieu dans la Solitude; Étude d’exécution transcendante XII: “Chasse-Neige”; Invocation (da “Harmonies Poétiques et Religieuses”)
- Urmas Sisask: Seven Musical Moments: The Pleiades, Op. 11 (da “Starry Sky Cycle”); I. Electra; II. Maja; III. Taygeta; IV. Alcyone; V. Merope; VI. Asterope; VII. Celaeno; Adilzhan Tolykpaev (1987); Yapuray (canto tradizionale del Kazakhstan); Charles-Valentin Alkan (1813-1888); Le Festin d’Ésope, Op. 39
“La Natura è la mia Chiesa. Il Cielo stellato è l’Altare”. Così si è espresso Urmas Sisask, in un’intervista rilasciata per MiTo nel 2017. Compositore-astronomo estone, scomparso nel 2022, i suoi Sette Momenti Musicali - ispirati alle Pleiadi - sono il cuore di questo recital. Un programma che esplora il virtuosismo pianistico declinato ora in contemplazione del Divino, ora in meraviglia per la Natura. Agli estremi, la rivalità di Liszt ed Alkan, fra tempeste di neve, animali fantastici e solitari luoghi di elevazione spirituale. Completa il programma un canto tradizionale del Kazhakstan, il cui testo narra della superficie azzurra di un lago e del ricordo di un tempo passato che non tornerà più.

21 marzo
“Round Trip” tra passato e presente: il gioco delle diversità 
Carlo Palese pianoforte
- Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643), Aria detta la Frescobalda F 3.32
- Gyorgy Ligeti (1923-2006) - Omaggio nei venti anni dalla scomparsa- Musica Ricercata (1951-53)
(I. Sostenuto - Misurato – Prestissimo, II. Mesto, rigido e cerimoniale, III. Allegro con spirito, IV. Tempo de Valse ( poco vivace - " à l' orgue de Barbarie " ), V. Rubato. Lamentoso, VI. Allegro molto capriccioso, VII. Cantabile, molto legato, VIII. Vivace. Energico, IX. ( Béla Bartòk in memoriam ) Adagio. Mesto – Allegro maestoso, X. Vivace. Capriccioso, XI (Omaggio a Girolamo Frescobaldi) Andante misurato e tranquillo)
- Philip Glass (1937 - ), Etude n.6
-Alexandr. N. Scriabin (1872-1915) Sonata in fa diesis minore n.3 (Drammatico, Allegretto, Andante, Presto con fuoco)
- Franz List (1811-1886), Légende n.2 S175 St. Francois de Paule marchant sur les flots
Musica Ricercata di Gyorgy Ligeti, compositore del quale ricorrono in 20 anni dalla scomparsa, è un unicum nel repertorio musicale. Il ciclo consiste in una sequenza di brani che, partendo dall’impiego di una sola nota, si arricchiscono di volta in volta con l’aggiunta di un ulteriore suono tra i 12 presenti nell’ottava, fino a comprenderli tutti insieme. Apparente esercizio formale, l’opera in realtà percorre gli aspetti fondanti della musica ad uno ad uno, come tappe di un percorso che svela paesaggi sonori e stati emotivi diversi tra loro. Questa logica ha ispirato la scelta di un programma che rappresentasse, a sua volta, un viaggio attraverso epoche e forme musicali tutte diverse; un invito ad apprezzare la logica dei contrasti ma anche raccogliere (“ricercare”, direbbe Ligeti?) fili da riannodare.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

 11 aprile 
Una voce attraverso i secoli
Claudio Pasceri violoncello
- Ivan Fedele (1953), Preludio e Ciaccona per violoncello solo
- Johann S Bach (1685-1750), Allemanda dalla Suite in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo
- Giuseppe Colombi (1635-1694), Ciacona a basso solo
- Salvatore Sciarrino (1947), Ai limiti della notte per violoncello solo
- Johann S Bach, Sarabande dalle Suites per violoncello solo in sol maggiore BWV 1007, in re m 1008 e in do mBWV 1010
- Luciano Berio (1925-2003), Sequenza XIV per violoncello
Il violoncello è uno strumento straordinario. Esprime la sua natura in un passaggio di basso continuo, “canta” come una voce umana, ed è, ancora, fonte espressiva ampia e multiforme per i compositori di oggi. Il repertorio del violoncello, che nei secoli ha ispirato Bach, Beethoven e Berio è emblema di una duttilità senza uguali e della capacità di incarnare ruoli e necessità i più distanti. Esistono una grammatica, una sintassi, una logica nel discorso musicale molto stringenti e raffinate, ma esiste pure una dimensione più propriamente creativa e trascendente, che fa del violoncello un testimone privilegiato della produzione artistica occidentale degli ultimi tre secoli.
Introduzione a cura di Francesco Antonioni

 18 aprile
Lampi di luce e oscurità
Quartetto Lyskamm  (Cecilia Ziano violino - Clara Franziska Schötensack violino - Francesca Piccioni viola - Giorgio Casati violoncello)
- Franz Schubert Quartettsatz
- Anton Webern 6 Bagatelle
- Franz Schubert La morte e la fanciulla
Quartettsatz è l’unico, intenso, movimento di un quartetto che Schubert non portò mai a termine: in pochi minuti di musica si concentra un mondo di emozioni: inquietudine, slancio lirico e dramma convivono in un flusso sonoro di grande forza espressiva. Temi e caratteri che si ritrovano anche nel secondo brano presentato dai Lyskamm per lo stesso autore, il Quartetto in re minore, D 810 La morte e la fanciulla, un viaggio drammatico e appassionato attraverso i temi della vita e della morte e che ancora riesplodono nelle Bagatelle, miniature intensissime, cariche di tensione e sonorità sottili e raffinate composte nel 1913 da Anton Webern con un linguaggio nuovo che apre la strada al Novecento musicale.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

 9 maggio 
Bach - Father & Sons
Alter Ego Ensemble (Eleonora Bišćević flauto traversiere - Arianna Radaelli clavicembalo)
- Johann Sebastian Bach (1685 - 1750), Praeludium in si minore BWV 923-
- Johann Sebastian Bach, Sonata per flauto e basso continuo in mi minore BWV 1034
- Johann Sebastian Bach, Adagio [Recitativo], da: Toccata in mi minore BWV 914
- Wilhelm Friedemann Bach(1710-1784), Sonata in mi minore BR WFB B 17
- Carl Philipp Emanuel Bach (1714 - 1788), Sonata per flauto solo in la minore Wq. 132
- Johann Sebastian Bach, Allemande, da: Partita in re maggiore n.4 BWV 828
- Johann Christian Bach (1735 - 1782), Sonata in re maggiore op.2 n.3
- Johann Sebastian Bach, Praeludium in si bemolle maggiore BWV 866; Das Wohltemperierte Klavier vol. 1 n. 21
- Carl Philipp Emanuel Bach, Sonata in sol minore H.524.5 (precedentemente attribuita a J.S. Bach BWV 1020)
La famiglia Bach offre in modo eclatante uno spaccato dell’affermazione e dell’evoluzione del linguaggio musicale strumentale nel XVIII secolo. Il genio di Johann Sebastian raggiunse il suo apice creando una sintesi tra i generi musicali europei ed elevando al suo apice lo stile barocco. Tanto fu grande il suo impatto sul mondo musicale che sorge spontaneo domandarsi come questo avrebbe mai potuto ulteriormente evolversi dopo la sua morte. I tre figli di Johann Sebastian che in questo programma sono posti a confronto (Carl Philipp Emanuel, Wilhelm Friedemann e Johann Christian), sono la perfetta espressione di alcune delle diverse direzioni che intraprese lo spirito musicale nella seconda metà del Settecento. Vittima di un repentino cambio d’estetica, il contrappunto perse la sua antica autorità e il nuovo idioma si rivolse direttamente all’essere umano, accettando le contraddizioni della volubilità degli affetti. La ricerca di nuovi mezzi espressivi permise di accostare il fremito preromantico, febbrile e travolgente, alla serenità dei salotti, in cui ci si intratteneva cesellando il diafano. Questa dicotomia è incarnata dall’unione tra il flauto traversiere e il clavicembalo, strumenti che plasmano il suono con modalità opposte e complementari.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

 23 maggio 
Visions and reflections: transformations in sound
Tamta Magradze pianoforte
- George Frideric Händel: Keyboard Suite No.1 in B-flat major, HWV 434
- Schubert/Liszt Soirée de Vienne No. 6
- Franz Liszt - Après une lecture du Dante - Fantasia quasi sonata, S161/7
- César Franck: Prélude, Fugue et Variation op. 18
- Maurice Ravel - La valse
il programma presenta un panorama dell'evoluzione musicale dal Barocco ai primi del Novecento. La Suite per tastiera n. 1 di Händel esemplifica chiarezza strutturale e compostezza ornamentale; l'intimità lirica di Schubert è reinterpretata attraverso la lente romantica e virtuosistica di Liszt. Après une lecture du Dante: Fantasia quasi Sonata di Liszt incarna i suoi estremi filosofici e drammatici, mentre il Prélude, Fugue et Variation, Op. 18 di Franck, rivela una sintesi di rigore contrappuntistico e spiritualità espressiva. La Valse di Ravel conclude il recital come omaggio e decostruzione al tempo stesso – una riflessione sul valzer come simbolo di bellezza e decadenza.
Introduzione a cura di Carlo Emilio Tortarolo

Info

biglietto intero euro 12,00
disponibilità di abbonamenti a intera / mezza stagione
acquisto biglietti e abbonamenti online su portale Vivaticket (senza costi aggiuntivi di prevendita) e fisicamente presso la biglietteria del teatro la sera del concerto, sulla disponibilità residua
per dettagli su acquisto biglietti e abbonamenti e sui programmi dei concerti: www.barcoteatro.it

 

 

 

TeatroForum

TeatroForum

Edizione 2026

La rassegna TeatroForum 2026               

Il Teatro Ragazzi G. Calendoli organizza da più di trent’anni la rassegna TeatroForum, voluta per portare un contributo al desiderio di riscatto che la cultura ha il diritto di pretendere. Questa rassegna ha l’obiettivo di divulgare un “Teatro di qualità”, nella convinzione che il Teatro sia una strada privilegiata di ricerca e conoscenza dell’universalità propria dell’uomo e che la forma artistica teatrale sappia farsi anticipatrice e promotrice di una visione più “illuminata” della vita.

Il programma

31 gennaio e 1 febbraio, ore 10 - 13 e 15 - 19
Workshop intensivo di teatro - Dalla parte dell'attore
Laboratorio dedicato a chi desidera avvicinarsi al teatro in modo diretto e coinvolgente. Attraverso esercizi di improvvisazione, ascolto, movimento e costruzione del personaggio, i partecipanti scopriranno gli strumenti fondamentali dell’attore. Il percorso favorisce la consapevolezza corporea, la presenza scenica e la creatività collettiva. Non è richiesta alcuna esperienza precedente: solo curiosità e voglia di mettersi in gioco. Un’occasione per esplorare sé stessi e il potere espressivo del gruppo.
Evento gratuito
Per informazioni ed iscrizioni contattare il numero 375.6207272

14 febbraio, ore 21
Peppino Impastato

Barabao Teatro 
con Ivan Di Noia
Il 9 maggio 1978, mentre i telegiornali annunciavano la morte dell’onorevole Aldo Moro, rapito e ucciso dalle Brigate Rosse, nelle stesse ore, a Cinisi, il giornalista, attivista italiano, Peppino Impastato, conduttore radiofonico, su commissione del Boss Tano Badalamenti, veniva rapito e fatto esplodere con una carica di tritolo, sui binari della ferrovia Palermo-Trapani. Ma chi era Peppino Impastato? Perché ancora oggi, a distanza di 47 anni è considerato un importante simbolo della lotta alla Mafia?
Indicato a un pubblico adulto e studenti dai 16 anni in su.

7 marzo, ore 21
Eroine sprecate

Siria Veronese Sandre
Tre donne, una storia da cambiare. Elettra, Crisotemi e Clitemnestra sfidano il destino e il palazzo di Argo diventa il loro campo di battaglia. Abbandonati i ruoli di eroine tragiche, prendono le armi e compiono la più grande impresa: crescere. Niente più eroi gloriosi a salvarle o a punirle. Tre donne che sognano, ci provano, fanno disastri. Il risultato sarà il caos… o la salvezza?
Indicato a un pubblico adulto e studenti dai 16 anni in su.

21 marzo, ore 21
Sette piani

Mat MareAltoTeatro Aps
Adattamento teatrale Giuseppe Nitti
Protagonista dell’iconico testo di Dino Buzzati è l’ingegner Corte, alle prese con uno strano malessere, una forma leggera, trascurabile, a detta di tutti, che però lo conduce verso un abisso, in un lento, inesorabile precipizio, dal Settimo al Primo piano della famosa clinica Saledo, teatro di una surreale vicenda. La clinica Saledo, sanatorio all’avanguardia, si presenta come rassicurante albergo di un breve soggiorno, ma si rivela essere una vera prigione, un labirinto. Il Corte sa di aver diritto a essere dimesso, a tornare nel mondo dei sani, ma nella Clinica vigono strane, incomprensibili, ineludibili regole. Il Corte è condannato a non sapere, a non capire, a non conoscere. È come se fosse prigioniero in un labirinto di specchi mendaci, in un luogo enigmatico dove illusione e realtà, speranza e paura si fanno indistinguibili.
Indicato a un pubblico adulto e studenti dai 16 anni in su.

18 aprile, ore 21
Lo Cunto de Li Cunti

Teatro del Sangro
Da Giambattista Basale; con Silvio Barbiero
Lo cunto de li cunti…. Il napoletano del 600 di Giambattista Basile è un mosaico di entusiasmante bellezza, rapida immaginifica, eppure ovviamente barocca e puntualissima. In questo superlativo catalogo della tradizione fantastica volgare e poetico s’impastano dando vita ad un’atmosfera unica, divertentissima e commuovente. In questo primo allestimento saranno affrontate le prime dieci fiabe del pentamerone. Uno spettacolo dedicato all’incorreggibile bambino che c’è in ogni adulto.
Indicato a un pubblico adulto e studenti dai 16 anni in su.

Informazioni

Ingresso intero 7 euro. Promo studenti 2 euro
Prenotazioni nel sito Teatro Ragazzi
Informazioni tel. 393.9812287

Pagine