Giselle

Giselle

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

Compagnia Junior Balletto di Toscana
presenta

GISELLE
Direzione artistica Cristina Bozzolini
Coreografia Eugenio Scigliano
Eugenio Scigliano torna direttamente alle fonti poetiche di Giselle immergendosi nell’atmosfera notturna tanto cara alle culture nordiche e nell’irresistibile passione amorosa legata all’idea della ‘nonmorte’ come fulcro portante. Con molte altre creature destinate a vagare inquiete nell’aldilà create dalla letteratura romantica, le Wilis condividono molte cose: il vagare in luoghi notturni, la bellezza selvaggia ed esangue, la silenziosa seduttività. Sono insomma l’altra faccia del femminino romantico, della donna devota, ma anche soffocata dalle regole sociali imposte della nuova morale borghese. Così Scigliano riconduce la vicenda di Giselle in quella età vittoriana, in una scuola dove si educano fanciulle di buona famiglia con rigidi rituali accuratamente pensati per soffocarne le passioni.

Junior Balletto di Toscana
Partito nel 2002 come spin off dell'attività didattica dell'omonima Scuola, ben presto lo Junior Balletto di Toscana è diventato una realtà artistica analoga a celebrate esperienze internazionali come l'NDT2. Formato da giovani la cui età va dai 16 ai 21 anni l'ensemble diretto da Cristina Bozzolini si è immediatamente imposto per il riconoscibile piglio con cui affronta palcoscenici sempre più prestigiosi nazionali e internazionali, e soprattutto i diversi stili coreografici cui viene sollecitato. Ed è proprio l'apertura a diversi autori ed esperimenti coreografici - sulla stregua dell'antico BdT - con un occhio privilegiato alla scena italiana e una progettualità capace di osare che rende ancor più interessante il progetto artistico dello Junior Balletto di Toscana e di fatto ne fa una duplice fondamentale palestra per testare nuovi autori e interpreti della più giovane generazione.

Cristina Bozzolini direttore artistico
Formatasi con Daria Collins a Firenze e agli Studi Wacher a Parigi, come prima ballerina del Corpo di Ballo del Maggio ha danzato con i massimi interpreti della scena mondiale e partecipato a importanti produzioni. Fin dagli anni '70 con la fondazione del Centro Studi Danza di Firenze -oggi Scuola del Balletto di Toscana- si è dedicata alla pedagogia e alla formazione professionale. Impegnata anche nello sviluppo culturale della danza italiana, nel 1975 ha fondato il Collettivo Danza Contemporanea di Firenze , diventato nel 1985 Balletto di Toscana. Con il BdT, attivo fino al 2000, ha lanciato molti autori italiani e presentato per la prima volta in Italia molti coreografi internazionali e ha rappresentato la danza italiana nei maggiori festival e teatri del mondo. Dal 2002 al 2008 ha co-diretto e rilanciato il Balletto di Roma; nel 2005 avvia il progetto Balletto di Toscana Junior con gli allievi dei Corsi professionali della scuola omonima, oggi tra le formazioni più attive e presenti della scena nazionale. Nel febbraio 2008 viene nominata direttore artistico di Fondazione Nazionale della Danza /Compagnia Aterballetto.

Eugenio Scigliano
Nato a Cosenza inizia i propri studi con Maestri provenienti dall’Opera di Bucarest; in seguito per tre anni si è perfezionato alla Scuola del Balletto Nazionale del Canada sotto la guida di Eric Bruhn. Rientrato in Italia nel 1986 debutta nel Balletto di Toscana, interpretando ruoli in tutte le produzioni della Compagnia divenendone elemento di spicco. Nella stagione 1992-’93 è solista all’English National Ballet, dove danza Ashton, Il Lago dei Cigni della Struchkova e Tetley. Rientrato nel BdT riprende il suo ruolo protagonista nelle creazioni di autori italiani come Bigonzetti, Monteverde, Sieni e europei quali Van Manen, Bruce, Preljocaj, Gelabert, Christie, Wubbe. Nel 1994 ottiene il Premio Danza & Danza quale migliore danzatore italiano. Dalla metà degli anni ’90 crea le sue prime coreografie: ‘Passaggio’, ‘Quasi una fantasia’, ‘Noon’ e ‘Grief’, tutte per il BdT di Cristina Bozzolini. Nel 2001, su invito di Mauro Bigonzetti entra nell’Aterballetto, partecipando come solista alla ripresa del repertorio della Compagnia ed alla messa in scena delle coreografie di Bigonzetti e Forsythe. Per la Compagnia emiliana crea nello stesso anno il balletto ‘Blu’. Dal 2004 si dedica interamente alla coreografia ed all’insegnamento, particolarmente impegnato nella Scuola del BdT a Firenze; sue le creazioni per la Compagnia Esperia, per il ‘Junior BdT’ diretto da Cristina Bozzolini, il Balletto di Roma, il Gruppo ‘Versilia. La sua ultima creazione è “Casanova” per Aterballetto.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

 

Dandula. L'ultimo sorriso di Mozart

Dandula. L'ultimo sorriso di Mozart

Presentazione libro di Paolo Cattelan e concerto

DANDULA. L'ULTIMO SORRISO DI MOZART
di Paolo Cattelan

Presentazione e concerto
Interventi a cura di:
Sergio Durante, ordinario di musicologia
Paolo Cattelan, musicologo
Susanna Armani, soprano
Bruno Volpato, pianoforte

Musica di Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Joseph Schuster, Francesco Bianchi, Johann Gottlieb Naumann, Giuseppe Gazzaniga, Franz Xavier Süssmayr, Antonio Rossetti.
In collaborazione con Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e Regione del Veneto

Dandula non è un personaggio inventato, ma una nobildonna veneziana veramente vissuta tra la seconda metà del Settecento e il primo Ottocento.
«Si chiama Dandula perché la dà»: si è detto di lei che fosse una insaziabile Messalina, una consumatrice di uomini. Così Elisabetta Maffetti, alias Dandula, che ha combattuto e vinto contro il potere sessista della Serenissma, non ha potuto evitare la vendetta dei falsi testimoni, i tradimenti di una Storia di parte. Il suo riscatto ricomincia da Mozart, che l’ha conosciuta nel suo soggiorno veneziano del 1771 e dalla lettura degli atti dei suoi numerosi processi, dai libretti dei ‘drammi buffi’ che raccontano velatamente la sua storia, dalla musica di Mozart, di Rossini e di un manipolo di validi compositori che contribuiscono a contestualizzare questa biografia in un periodo cruciale della Storia della musica.
Il libro contiene un Cd, Dieci Arie per Dandula, con musiche di Mozart, Rossini e pagine inedite di Franz Xavier Süssmayr, Joseph Schuster, Johann Gottlieb Naumann, Antonio Rossetti, Francesco Bianchi, Giuseppe Gazzaniga, Michele Carafa de Colombriano, interpretate da Susanna Armani, soprano, e Bruno Volpato al fortepiano.

Informazioni
Amici della Musica di Venezia
tel. 0415462514 cell. 3287372286
www.amicimusicavenezia.it - info@amicimusicavenezia.it

Orchestra di PD e del Veneto e Zsolt Hamar, direttore

Orchestra di PD e del Veneto e Zsolt Hamar, direttore

48° Stagione Concertistica 2013-2014.

L'Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Zsolt Hamar, presenta:
Integrale Sinfonie di Beethoven, VII Concerto

«Abbracciatevi, moltitudini!». L’incitamento alla fratellanza universale contenuto nell’Ode alla Gioia della Sinfonia n. 9 di Beethoven sarà intonato dalle voci del Coro La Stagione Armonica nel concerto conclusivo dell’integrale delle sinfonie del genio di Bonn sottesa alla Stagione 2013/2014 dell’OPV.
Insieme a un’altra sublime pagina beethoveniana, il Benedictus dalla Missa Solemnis (nella versione per violino e orchestra che ne fece F. Busoni), e a uno tra i più grandi monumenti in musica all’Olocausto, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46 di A. Schoenberg, la celeberrima Nona Sinfonia renderà sublime e universale il messaggio di Sacre Armonie.

Zsolt Hamar, Direttore
Martina Nawrath, Soprano
Lucia Megyesi Schwarz, Mezzosoprano
Markus Franke, Tenore
Thomas De Vries, Baritono

Coro La Stagione Armonica
Sergio Balestracci, Maestro del Coro

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi, Maestro del Coro

Programma:
Ludwig van Beethoven-Benedictus dalla "Missa Solemnis" (vers. per violino e orchestra di F. Busoni)
Arnold Schönberg-Un sopravvissuto di Varsavia op. 46
Ludwig van Beethoven-Sinfonia n.9 per soli, coro e orchestra

Prove generali: martedì 13 maggio, ore 18.15 (Anteprima giovani under 30)

L'evento è inserito nella 48° Stagione Concertistica 2013-2014.

Per informazioni sui biglietti, visita il sito web dell'OPV

ENTER. Intersezioni di uomini e tecnologie

ENTER. Intersezioni di uomini e tecnologie

Eventi cittadini, performance, workshop, inserimenti urbani, laboratori di creazione artistica

ENTER - Intersezioni di uomini e tecnologie è un progetto multidisciplinare che utilizza i diversi linguaggi dell'arte con particolare interesse verso il rapporto tra l'uomo e le tecnologie da esso create, cercando di identificarne i momenti di incontro e separazione. Saranno proposti interventi culturali mescolati nelle forme e negli approcci ed in dialogo diretto con i fruitori per restituire ad essi il valore popolare che appartiene a loro. L'azione artistica può essere luogo assoluto in cui riformulare modalità di incontro, condivisione, interazione; strumento di osservazione, riflessione e verifica di un periodo storico nei suoi processi di vita.

Programma
Il programma completo è disponibile al seguente indirizzo: www.tamtetromusica.it

Il progetto si sviluppa attraverso l'area nord-ovest della città, circoscritta tra il centro cittadino e la ferrovia e attraversata dalla cinta muraria. Quest'area ha vissuto la presenza di un teatro d'arte, il Teatro Maddalene, luogo dove poter far convergere un ampio numero di discipline artistiche.
Non agibile l'interno del Teatro, il progetto si sviluppa all'esterno e intorno ad esso, in continuità con l'esperienza passata ed evolvendosi creativamente, rendendo maggiormente partecipe il territorio e le realtà artistiche con il quale comunica.

Informazioni
paola@tamteatromusica
Tel 049 654669
www.tamteatromusica.it
 

Mystic Gipsy Soul

Mystic Gipsy Soul

Musiche e danze mistiche lungo la gipsy route dall'India all'Andalusia

Lo spettacolo sarà un viaggio mistico ed indimenticabile, una magnifica evocazione del sacro attraverso le antiche tradizioni nomadi della gypsy route. Dall'India all'antica Persia, dall'Egitto al Marocco, dalla Turchia al Mar Mediterraneo fino all'Andalusia attraversando I confini geografici dove il viaggio dei popoli ha permesso lo sviluppo di un vero e proprio mosaico di tradizioni che divenne tutt'uno con l'armonia e la bellezza. Arti spirituali condurranno gli spettatori alle origini di una tradizione legata a quei pellegrini del passato, chiamati i viaggiatori dello spirito, che hanno donato alla civiltà un senso di ispirazione e significato.
Un viaggio dai deserti ai templi, dai palazzi alle corti alla ricerca di un nomadismo ricco di simbologia e misticismo.

MYSTIC GIPSY SOUL
musiche e danze mistiche lungo la gipsy route dall'India all'Andalusia

di e con:

Anuj Mishra & Neha Singh (India/Rajasthan) – Kathak Lucknow Gharana
Maya Devi (Italia) - Kalbeliya rajasthani dance, danza Sufi e flamenco gitano


Rajput Maharani Ensemble (Italia/Iran)
Malika Fehrat – danza araba nomade, danza duende e Sufi dervisci
Jyoti Kumar – danze arabe e persiane
Chandalini Devi – danze persiane
Roberto Zanisi – percussioni arabe e strumenti a corde orientali
Francesco Gherardi – percussioni indiane
Pejman Tadayon Ensemble – musica persiana e Sufi, poesie di Rumi

In collaborazione con Nomad Dance Fest

Il viaggio parte quindi dal deserto del Rajasthan e dalle sue danze di corte per concludersi nei quartieri gitani dell’Andalusia meridionale.
Il legame tra il Kathak, La Kalbeliya e il flamenco lo si scopre non soltanto recuperando l’accreditata tesi secondo la quale i gitani sarebbero emigrati dall’India in Europa ai tempi dell’invasione mussulmana, ma tentando un esperimento che, accostando dal vivo le due forme spettacolari, ne metta in evidenza le assonanze stilistiche e i nessi antropologici. Lo spettacolo inizia con un’introduzione sui racconti delll’India mistica, una sorta di viaggio nel tempo al recupero di quegli archetipi che appartengono alla tradizione, per poi evolversi in una vera e propria esperienza di contaminazione tra kathak, Kalbeliya, rajasthani dance, Qawwali e danza SUFI fino alla fusione con il flamenco gitano sia attraverso elaborazioni musicali tra le due culture, sia con momenti di meticciato stilistico, in cui, ad esempio il flamenco viene ballato a piedi nudi al suono delle cavigliere.
Attraverso la danza, la musica e il canto, i tesori della cultura sufi, la poesia nomade della gypsy route (La via dei gitani), rituali zingari dalla Turchia e tradizioni dell'India e del deserto dei Thar in Rajasthan si fondono con la cultura arabo-andalusa che troverà compimento nell'anima, in un profondo sentimento di estasi come declamato da Rumi (poeta Sufi).

Il Nomad Dance Fest si propone di riscoprire e far rivivere le tradizioni di danze popolari e culture dei popoli nomadi come gioiello di una cultura che altrimenti andrebbe perduta. Un progetto che nasce dal cuore e dall'esperienza di Maya Devi, danzatrice, Maestra di danze indiane e mistiche, ricercatrice di culture orientali e direttore artistico del NOMAD DANCE FEST. Maya è un membro dell'International Dance Council UNESCO.

Informazioni e prevendite:
Gabbia Dischi – via Dante, 8 - tel. 049.8751166
Coin Ticket Store – via Altinate (III piano) – tel. 049.8364084
Scuola di Musica Gershwin – via Tonzig, 9 – tel. 342.1486878
la sera dello spettacolo presso biglietteria Centro Culturale Altinate/San Gaetano
vendita online sul circuito Vivaticket – www.vivaticket.it

 

Dressed up with nowhere to go

Dressed up with nowhere to go

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacolo inserito nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

Vincitore Premio Prospettiva Danza 2013
Coreografia Giorgia Nardin

Una cornice vuota, un corpo maschile, un corpo femminile e un insieme di piccole azioni quotidiane strappate alla realtà e inserite in un contesto etereo perché privato dello scorrere diacronico del tempo,  della sua voracità. Corpi pregni di materia, consumati da un sentire “politico” che li attraversa tutti dalla testa ai piedi e che implode in un baricentro nascosto allo sguardo, nella lentezza del movimento, nella nudità, in una imposizione - rassicurante quanto crudele - di realtà.
Un titolo lungo per sottolineare una mancanza di fine o una costante, quanto sottile, trasformazione. Essere ben vestiti senza sapere dove si andrà: distruggere la linearità del tempo, l’inizio e la fine, la possibilità del corpo di trovare memoria del gesto, di cristallizzare il movimento, di inserirsi in una partitura predeterminata nonostante un categorico rifiuto dell’improvvisazione.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
tel. 041 5074711 - cell. 333 6261884
info@prospettivadanzateatro.it - danza@arteven.it
www.prospettivadanzateatro.it

Soul and Land

Soul and Land

Prospettiva Danza Teatro 2014

Spettacoli inseriti nel cartellone dell'edizione 2014 di Prospettiva Danza Teatro.

OVER THE SKIN
Agora Coaching Project
Coreografia Enrico Morelli
I corpi dei giovani danzatori esplorano un continuo cambio di forma e dimensione; il singolo cresce, si divide e si riproduce in un luogo dove realtà e astrazione si confondono. Suono, luce e danza ci portano ad osservare una comunità che sembra isolata sotto un invariabile cielo oscuro, dove la pelle di ogni persona diventa superficie da utilizzare, da contemplare, da assaporare. Il corpo dell’altro rappresenta una linea di confine che si vuole eternamente superare.

Agorà Coaching Project è un progetto nato nel 2011 per iniziativa della MM Company e Progetto Danza, direttori Michele Merola e Enrico Morelli. È rivolto ad allievi d’età compresa fra i 17 e i 24 anni.  In questi anni si sono susseguiti numerosi coreografi italiani e stranieri che hanno di volta in volta arricchito il repertorio di Agorà: per esempio Ed Wubbe, Mauro Bigonzetti, Jean Christophe Maillot, Francesco Nappa.

A CUNZEGNA
Compagnia MMCompany
Coreografia Michele Merola
Merola analizza la realtà, la scompone e la ricodifica sul palcoscenico. Ciò che nasce è un affresco dai colori forti dove il gesto se pur contemporaneo, rimanda alla tradizione del sud Italia, alla spensieratezza e ai giochi della seduzione, dove tradizione e modernità si ritrovano e si fondono insieme.

MMCompany
Compagnia di danza contemporanea sostenuta dall'Associazione Progetto Danza di Reggio Emilia, nasce stabilmente nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l'obbiettivo di favorire il nascere di scambi e alleanze fra quella generazione di giovani artisti, testimoni e portavoce della cultura contemporanea.

Informazioni
COMUNE DI PADOVA - Settore Attività  Culturali
tel. 049 8205611 - 5624
ARTEVEN
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Il Diavolo al Ponte dei Barcaroli

Il Diavolo al Ponte dei Barcaroli

A cura degli Amici della Musica di Venezia

Lungo tutto il corso della Serenissima Repubblica di Venezia, furono sempre i pievani a compiere per conto dello Stato i censimenti fiscali raccogliendo casa per casa le dichiarazioni utili a stabilire l’ammontare delle “Decime” e delle “Redecime”, ossia le tasse e i successivi aggiornamenti, che i cittadini dovevano pagare. Così, volendo vedere come funzionava il fisco all’epoca, ci mettiamo in marcia con il pievan della chiesa di San Paternian annotando con lui i nomi di tutti gli abitanti delle case e tutte le cifre annue delle rendite degli immobili della sua parrocchia. Ben presto ci accorgiamo quanto sia arduo il suo compito, mai avremmo immaginato però di dover percorrere un vero e proprio labirinto di cui non sono mai certi i confini, dove la gente “ora ha un nome ed ora un altro né si può mai incontrare il vero”, dove ogni angolo emana sensualità ed equivoci richiami. Inquietanti storie di uomini senza legge e senza Dio ci attendono al Ponte dei Barcaroli…
In collaborazione con AMI- Associazione Mozart Italia - Padova

con:
Susanna Armani, soprano
Bruno Volpato, pianoforte
Paolo Cattelan, narratore

Programma
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart, Marco Portogallo, Giuseppe Gazzaniga, Igor Stravinskij, Ervin Schulhoff, Gabriele Bianchi, Luigi e Federico Ricci.

Informazioni
Amici della Musica di Venezia
tel. 0415462514 cell. 3287372286
www.amicimusicavenezia.it - info@amicimusicavenezia.it

I Concerti del Centro Organistico Padovano

I Concerti del Centro Organistico Padovano

55° Ciclo 2014

I Concerti del Centro Organistico Padovano sono giunti ormai alla 55esima edizione; dal 1987 i concerti si susseguono con regolarità vantando un numeroso pubblico cittadino e non solo, continuando la diffusione di musica classica, sacra e non. Gli appuntamenti saranno accompagnati dal grande organo del Santuario della Madonna Pellegrina, da strumenti vari, orchestre, gruppi strumentali, cori e voci soliste.

Primo concerto in programma il 2 maggio 2014, ore 21.00 con l'esibizione dell'Ensemble Floriana (arpe), una straordinaria formazione orchestrale composta da 25 ragazze che frequentano il Corso d’Arpa presso l’Istituto Barbarigo. Le giovani arpiste dagli 8 ai 24 anni (allieve/diplomate), suonano su arpe celtiche e classiche.
Il gruppo è stato costituito e diretto dall’anno 2000 dalla Professoressa Maria Chiara Bassi e ha partecipato a diversi scambi, manifestazioni culturali e tournèe in Italia e all’estero riscuotendo sempre numerosi consensi di pubblico e di critica.

Conclusione del 55esimo ciclo il 29 maggio 2014, con un Concerto dell'Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dal Maestro Gabriele Dal Santo e accompagnata dall'organista Nicolò Sari. Si tratta del 210° concerto che nel corso dei 28 anni di attività il C.O.P. propone alla città di Padova e sarà dedicato al repertorio organistico all’alba del Classicismo, tra C.P.E. Bach e W.A. Mozart, con un prezioso omaggio a Bruno Bettinelli, figura di spicco del Novecento musicale italiano.

Calendario e programma concerti
Inizio concerti: ore 21.00

2 maggio 2014
ENSEMBLE FLORIANA
Maria Chiara Bassi, direttore
Tarcisio Battisti, organo
Programma: autori diversi

9 maggio 2014
CONCERTO D'ORGANO
Fabrizio Mason, organo
Musiche: J.S. Bach - W.A. Mozart - R. Schumann - F. Liszt - C. Franck

16 maggio 2014
DUO ORGANO E TROMBA
Anton Ludwig Wilhalm, tromba
Stefano Rattini, organo
Musiche: J. Clarke - H.A. Stamm - A. Hovhaness - P.A. Yon - N. Hakim - C. Forster

23 maggio 2014
CORALE DI CALCERANICA AL LAGO (TN)
Gianni Martinelli, direttore e organo
Musiche: A. Lucchesi - V. Bellini - F. Mendelssohn - L. Halmos - De Victoria - Altri

29 maggio 2014
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Gabriele Dal Santo, direttore
Nicolò Sari, organo
Musiche: Carl P.E. Bach - B.Bettinelli - W.A. Mozart

L'attività  del Centro Organistico Padovano, giunta al grande traguardo dei 25 anni di attività , è stata racchiusa in una monografia (Aldo Boninsegna-Gianfranco Morandin "ATTIVIT̀ CULTURALE E CONCERTISTICA 1987 - 2011", Cleup Editore) che racconta la storia del C.O.P., con la presentazione di tutti i Concertisti, le Orchestra, gli Ensemble, i Cori e i Solisti che sono stati protagonisti di questi 25 anni, oltre a foto e recensioni diverse relative ai circa 200 concerti realizzati. Uno spaccato davvero importante della storia musicale della città .

INFORMAZIONI
Ingresso libero ad ogni concerto

Centro Organistico Padovano
Tel/Fax ++39 49 685716
www.madonnapellegrina.it
gfmorandin@alice.it

I Concerti del Centro Organistico Padovano

I Concerti del Centro Organistico Padovano

57° Ciclo 2014

I Concerti del Centro Organistico Padovano sono giunti ormai alla 56esima edizione; dal 1987 i concerti si susseguono con regolarità vantando un numeroso pubblico cittadino e non solo, continuando la diffusione di musica classica, sacra e non. Gli appuntamenti saranno accompagnati dal grande organo del Santuario della Madonna Pellegrina, da strumenti vari, orchestre, gruppi strumentali, cori e voci soliste.

Primo concerto in programma il 3 ottobre 2014, ore 21.00 con l'esibizione del Trio Dolce Sentire. Il programma della serata è unviaggio artistico e musicale alla scoperta di temi religiosi in tutte le sue espressioni, dalla Shoah al sacrificio religioso non tralasciando il repertorio operistico e inediti arrangiamenti di grandi compositori quali E. Morricone, N. Rota, W. Dalla Vecchia, J. Williams e altri.
Il Trio “DolceSentire” nasce nel 2000, Anno Giubilare, ed è composto da Silvia Calzavara soprano solista, Fabiano Maniero prima tromba del Teatro la Fenice di Venezia e de I Solisti Veneti, Silvio Celeghin organista, pianista, clavicembalista e continuista de I Solisti Veneti e docente presso il Conservatorio  di Musica B. Marcello di Venezia. Un'unione professionale, ma soprattutto umana che propone un viaggio artistico e musicale alla scoperta di temi religiosi e dell'olocausto in tutte le sue espressioni, dalla Shoah al sacrificio religioso.
Conclusione del 56esimo ciclo il 24 ottobre 2014, con un Concerto di un altro Trio, il Trio Sophia, a riprendere le atmosfere settecentesche di Antonio Caldara, Johann Sebastian Bach, Johann Rosenmuller, Antonio Vivaldi, Tomaso Albinoni, Benedetto Marcello, A. Melani, Baldassarre Galuppi. Il sodalizio nasce  a  Verona nel  2002  dall'incontro  artistico  tra  Alessandra  De  Negri, Marco  Vincenzi  e  Lilian  Stoimenov e  prima  di  tutto  fa  dunque  un  lavoro  di  ricerca  sui  repertori   originali  composti  per  questo  tipo  di  formazione  non  disdegnando  talvolta  anche  l'uso  della  trascrizione.

Calendario e programma concerti
Inizio concerti: ore 21.00
3 ottobre 2014
Trio DOLCE SENTIRE
Silvia Calzavara, soprano
Fabiano Maniero, tromba
Silvio Celeghin, organo
Musiche di:W.A. Mozart – G.F. Haendel – G. Donizetti – W. Dalla Vecchia – R. Ortolani - M.E. Bossi – N. Rota – Mons. M. Frisina

10 ottobre 2014
Ensemble femminile VAGA LUNA
Direttore: Stefano Lovato
Bruno Volpato, organo
Musiche di: G.B. Pergolesi – F. Mendelssohn Bartholdy – W.A. Mozart

17 ottobre 2014
DUO ORGANO E FLAUTO
Chiara Mario, flauto
Giacomo Aduso, organo
Musiche di: J.S. Bach – W.A. Mozart – M. Reger – C. Debussy – L. Vierne

22 ottobre2014
Coro "EVANGELISCHE CHORGEMEINSCHAFT DER SAAR" (Germania)
Direttore: Mauro Barbierato
Sebastian Benetello, organo
Anne Melzer, soprano
Elia Merguet, baritono
Musiche di: C. Saint-Saëns – M. Duruflé – G. Fauré

24 ottobre 2014
TRIO SOPHIA
Alessandra de Negri, soprano
Lilian Stoimenov, tromba
Marco Vincenzi, organo
Musiche di: A. Caldara – J.S. Bach-A. Vivaldi – J. Rosenmuller – T. Albinoni – A. Vivaldi - B. Marcello – A. Melani – B. Galuppi

In occasione del 25esimo anno di attività, il Centro Organistico Padovano ha pubblicato una monografia (Aldo Boninsegna-Gianfranco Morandin "ATTIVIT̀ CULTURALE E CONCERTISTICA 1987 - 2011", Cleup Editore) che racconta la storia del C.O.P., con la presentazione di tutti i Concertisti, le Orchestra, gli Ensemble, i Cori e i Solisti che sono stati protagonisti di questi 25 anni, oltre a foto e recensioni diverse relative ai circa 200 concerti realizzati. Uno spaccato davvero importante della storia musicale della città .

INFORMAZIONI
Ingresso libero ad ogni concerto

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www.madonnapellegrina.it
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