padovacultura

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Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

Stagione Lirica 2014

Opera di esordio della Stagione Lirica 2014 .
In scena al Teatro Verdi IL BARBIERE DI SIVIGLIA, musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais, in coproduzione con Bassano Opera Estate Festival. Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione (il titolo attuale sarà utilizzato solo a partire dalla ripresa di Bologna del 1816). Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.
Rossini realizzò la partitura con leggendaria rapidità, ma la prima esecuzione che ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma,  fu molto contestata (soprattutto dai sostenitori di Paisiello) divenendo – insieme a La traviata e Madama Butterfly – uno dei fiaschi più famosi della storia dell’opera. Il solo annuncio che Rossini stava preparando una nuova versione del Barbiere di Siviglia aveva suscitato non poche polemiche, anche in considerazione del fatto che all'epoca Paisiello era ancora vivo.
Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello, divenendo ad oggi una delle opere più rappresentate al mondo.
Il Barbiere di Siviglia, infatti, è uno dei massimi capolavori firmati da Gioachino Rossini e una fra le più belle di tutti i tempi. E’ impossibile non apprezzarne le finezze e non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera giocosa, dalla girandola di trovate, fino a sorprendersi di una comicità che ha più di centocinquant’anni di vita. Merito della ricchezza di idee musicali esplosive e del gusto per timbri vocali e strumentali particolarmente brillanti che ha saputo attraversare i secoli, mantenendo intatta un’inconfondibile dimensione di vivace divertissement.
Il nuovo allestimento per la Stagione Lirica 2014, è firmato dal regista Francesco Esposito, il quale saprà valorizzare le tante sfumature di un grande classico.
L'opera sarà poi in programma il 7 e 9 novembre anche a  Bassano del Grappa, nell'ambito di Bassano Opera Estate Festival.

Venerdì 26 settembre 2014, ore 20.45
Domenica 28 settembre 2014, ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.

Personaggi e interpreti
Il Conte d’Almaviva MATTEO MACCHIONI
Don Bartolo PAOLO BORDOGNA
Rosina LAURA POLVERELLI
Figaro NICOLA ALAIMO
Don Basilio RICCARDO ZANELLATO
Fiorello DONATO DI GIOIA
Berta GIOVANNA DONADINI

Coro Città di Padova diretto dal M° Dino Zambello
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore d'orchestra Gianluca Marcianò)
Scene: Tommaso Lagattolla
Regia: Francesco Esposito
Coreografie: Gabriella Furlan Malvezzi

LIBRETTO DI SALA

INFORMAZIONI

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 70 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 60 euro
- galleria: 30 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 65 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 55 euro
- galleria: 28 euro
Rappresentazione fuori abbonamento del 31 dicembre
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 85 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 75 euro
- galleria: 45 euro

Prevendita singole recite: dal 27 agosto 2014

ABBONAMENTI ALLE TRE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 180 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 158 euro
- galleria: 75 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 170 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 143 euro
- galleria: 70 euro

INFORMAZIONI

Manifestazioni e Spettacolo
Settore Attività culturali
telefono 049 8205611 - 8205623
manifestazioni@comune.padova.it

Biglietteria del teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

Stagione di prosa Teatro Ai Colli

Stagione di prosa Teatro Ai Colli

Tredici spettacoli tra ottobre 2026 e aprile 2027

La Stagione di Prosa del Teatro ai Colli

La compagnia Teatro fuori rotta propone la nuova Stagione di Prosa 2026/2027 del Teatro ai Colli. Da ottobre 2026 ad aprile 2027, sono in programma tredici spettacoli, proposti sia il venerdì che la domenica alle ore 21.

Programma

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre
Insieme
con Laura Morante, regia di Fabio Marra 

Come vivere la disabilità di una persona cara? Esiste una vita che non vale la pena vivere? Insieme unisce l’amore incondizionato di una madre e la determinazione di una figlia desiderosa di ristabilire un legame materno, cercando però di mettere da parte il fratello. Uno spettacolo dove si coniuga la tematica dell’accettazione dell’altro e allo stesso tempo il rifiuto che, all’interno delle dinamiche familiari e di forti legami emotivi, può portare ad un senso di inadeguatezza.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 30 e sabato 31 ottobre 
Fulminata
con Annagaia Marchioro, regia di Teresa Mannino
Una commedia brillante, ironica e profondamente umana, che racconta la storia di una donna entusiasta, imperfetta e piena di desideri, alle prese con un presente caotico e un futuro tutto da inventare. Un monologo in cui la comicità si intreccia con la fragilità, l’ambizione e le piccole grandi battaglie quotidiane. Tra sogni ad occhi aperti, mutui, partite IVA, diete fallite e maternità in solitaria, la protagonista affronta a viso aperto i paradossi della vita moderna: genitorialità, amore, precarietà, social network e il disastroso tentativo di far quadrare tutto insieme.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 13 e sabato 14 novembre
Madre per sempre
con Marisa Laurito e Giorgia Wurth, regia di Siddhartha Prestinari
Un testo teatrale intenso e delicato che indaga in modo originale il significato della maternità e della costruzione dei legami familiari. Attraverso l’incontro fra due donne molto diverse, l’opera mette in scena il desiderio di entrambe di colmare un vuoto, dando vita a una famiglia capace di superare i confini biologici e sociali. Con ironia, tenerezza e grande umanità, si rifletterà su cosa significhi davvero diventare madre e su come l’amore, più del sangue, possa generare un legame destinato a durare per sempre.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 27 e sabato 28 novembre
La bisbetica domata

Noveteatro, regia di Domenico Ammendola
Un classico che danza su ironia, amore e conflitto, facendoci ridere e riflettere sulle nostre contraddizioni. La questione femminile è un tema centrale e controverso poiché l’opera affronta in modo ironico e ambiguo il ruolo della donna. Se da un lato la commedia rispecchia gli stereotipi del suo tempo, dall’altro lascia spazio a interpretazioni più moderne e critiche, ponendo interrogativi ancora oggi attuali su identità, potere e libertà.
Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 14 anni 5 euro.

Venerdì 11 e sabato 12 dicembre (ore 21), domenica 13 dicembre (ore 17)
Closer
con Paolo Kessisoglu, regia di Fabrizio Coniglio
Paolo Kessisoglu è il protagonista di un intenso dramma contemporaneo che indaga le fragilità dell’amore e delle relazioni. Accanto a lui, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai danno vita a una storia che intreccia i destini di quattro persone coinvolte in un vortice di passioni, tradimenti e desideri inconfessati. Attraverso dialoghi taglienti e una scrittura di straordinaria modernità, Marber racconta l’incapacità di vedere davvero l’altro e di costruire relazioni autentiche.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 8 e sabato 9 gennaio
Così iniziò la mia vita in Messico
Estravagario Teatro
Regia di Alberto Bronzato
Un colpo di fortuna può sempre capitare nella vita ed è proprio quello che succede a Giorgio, nel giorno del suo compleanno! La sua vita tranquilla ed ordinaria viene totalmente scombinata per uno scambio fortuito di borse. Tutti coloro che verranno in contatto con lui e la sua consorte, trascorreranno una serata ricca di colpi di scena che ribalteranno più volte la vicenda e le loro identità. Una commedia dal meccanismo perfetto che si diverte ad esasperare la realtà con i personaggi alle prese con il grottesco degli eventi, avvolti e coinvolti da un umorismo senza fiato che offre al pubblico la possibilità di ridere delle assurde sorprese che a volte la vita ci propone.
Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 14 anni 5 euro.

Venerdì 22 e sabato 23 gennaio
Le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza 
Prototeatro, regia di Piero Dal Pra’
Una commedia estratta dallo sfaccettato capolavoro di Miguel de Cervantes de Saavedra: qualcuno l’ha definita “solare”, fatta di personaggi freschi e variopinti, che ci trascineranno con la loro irresistibile simpatia nel mondo dei sogni del nostro bizzarro Don Chisciotte. E chissà se alla fine non arriveremo a condividere il suo “Morir savio e viver matto”.
Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 14 anni 5 euro.

Venerdì 5 e sabato 6 febbraio
L’attrice
con Cristina Capotondi, regia di Giacomo Battiato
Un racconto teatrale intenso che intreccia ambizione, amore, successo e fragilità umane. Al centro della vicenda c’è Angelica Pavan, donna dal destino straordinario. Nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche e figlia di una famiglia di attori girovaghi, Angelica riesce a trasformare una vita segnata dalle difficoltà in una carriera luminosa, diventando una delle attrici più celebri e acclamate del suo tempo.
In un continuo gioco tra realtà e finzione, vita privata e palcoscenico si confondono fino a diventare inseparabili, tra momenti di commedia e tragedia. L’Attrice racconta così il prezzo del successo, il fascino del teatro e la forza di una donna capace di inseguire il proprio destino contro ogni ostacolo.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 19 e sabato 20 febbraio 
Teatro delusio
con Familie Flöz, regia di Michael Vogel
Un grande “classico” della compagnia tedesca Familie Flöz, creato nel 2004. Tre tecnici di scena osservano da dietro le quinte quanto, grazie al loro fondamentale lavoro, avviene sul palcoscenico, fra malinconia e frustrazione, precisione e passione. Le loro vite all’ombra della ribalta si intrecciano nei modi più strani al mondo scintillante del palco finché, all’improvviso, il backstage si trasforma in scena e i tre diventano protagonisti di quel luminoso universo. Grazie alla conturbante vivezza delle maschere – caratteristiche della particolare e inimitabile poetica di Familie Flöz -, ai costumi raffinati, a luci e suoni ingegnosamente concepiti, i tre interpreti fanno vivere sul palco 29 personaggi, evocando un teatro completo.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 5 e sabato 6 marzo
Odissea
Teatroimmagine, musiche e canzoni originali di Paolo Coin
Un’Odissea pop, tra inganni, canali e maschere. Un omaggio teatrale unico che trasforma il viaggio per mare più mitologico della storia in un’avventura lagunare. Un percorso comico, poetico e imprevedibile, dove la meta finale potrebbe non essere quella che tutti si aspettano.
Preparatevi a salpare: l’eroe è smarrito, ma il divertimento ha trovato la sua rotta.
Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 14 anni 5 euro.

Giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 marzo
Il bar sotto il mare
con Antonio Ornano, regia di Giorgio Gallione
Nelle profondità del mare esiste un bar fuori dal tempo, dove le storie affiorano come bolle: ironiche, struggenti, visionarie. Da questo spazio immaginifico nasce Il bar sotto il mare, spettacolo tratto da uno dei libri più amati di Stefano Benni, che intreccia satira, poesia e comicità surreale con improvvisi affondi di umanità. In scena creature grottesche e tenerissime, monologhi fulminanti, situazioni paradossali che, dietro il sorriso, svelano una lucida osservazione del presente. Antonio Ornano dà corpo e voce a questo caleidoscopio di umanità, tra comicità esplosiva e intensa emotività, affiancato da Gaia Elisa Rossi, attrice, cantante, ballerina e illusionista. Uno spettacolo che fa ridere e pensare, dove il surreale diventa specchio del reale.
Ingresso unico 25 euro.

Venerdì 2 e sabato 3 aprile 
Casanova gran tour
Pantakin, regia di Emanuele Pasqualini
Giacomo Casanova, un uomo dalle mille vite, dai mille volti e dai mille nomi, sempre in cerca dell’amore. Ma si sa, chi troppo vuole… E così, gambe in spalla e via, in un lungo e interminabile Grand Tour per sfuggire alla condanna. Dopo una fuga rocambolesca ed un altrettanto caotico viaggio attraverso le corti europee, il nostro eroe giungerà oltre le Colonne d’Ercole, approdando nella terra della libertà, delle opportunità, del sogno e del destino. Un destino crudele, però, lo attende: alfine catturato, è pronto per essere giustiziato. Travestimenti, pantomime, canzoni e duelli sono gli ingredienti di questo canovaccio intricato che, come il suo protagonista, è in parte storia reale e in parte pura invenzione. 
Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 14 anni 5 euro.

Venerdì 16 e sabato 17 aprile
Uuomini e topi
Compagnia Giardini dell'arte, regia di Marco Lombardi
George e Lennie, braccianti stagionali nella California della grande depressione, portano avanti con fierezza la loro inscindibile amicizia, che in un mondo di deprimenti solitudini, costituisce una commovente eccezione: “I tipi come noi sono le persone più sole al mondo……Noi invece è diverso, perché io ho te e tu hai me”. George è la mente pensante, Lennie ha la testa di un bambino e un corpo poderoso, incapace di dosare la forza delle sue carezze. Il rumore dello scorrere del fiume Salinas e i profumi della natura circostante, fanno da sfondo a una storia cruda e drammatica, un’allegoria dell’emarginazione degli ultimi.
Ingresso intero 15 euro, ridotto 12 euro, under 14 anni 5 euro.

Informazioni

Abbonamenti: intero 250 euro; ridotto 240 euro. La riduzione è prevista per i soci di Teatro Fuori Rotta, i soci di Coop Alleanza, spettatori over 65, studenti e persone con disabilità.

Biglietteria: settembre - aprile martedì dalle 16.30 alle 18.30; giovedì dalle 11.00 alle 13.00. Il giorno dello spettacolo, un’ora prima dell’inizio.

Tel. 327 7661425 - 329 6219315
info@teatroaicolli.it
www.teatroaicolli.it

Opera lirica e balletto al cinema

Opera lirica e balletto al cinema

Edizione 2026-2027: prima parte

Opera lirica e balletto al cinema

La Stagione di Opera lirica e balletto al cinema è un progetto dell’Associazione Piccolo Teatro che, nel venticinquesimo anno di attività, ripropone sul grande schermo cinematografico tre opere con i sottotitoli (didascalie del testo) ed un balletto, di cui un paio vengono proposte quali “operazioni culturali” (e pertanto ad ingresso gratuito) in partnership con Rai Com, anche grazie al contributo del Comune di Padova- Consulta 5A Armistizio.

Programma

Martedì 13 ottobre, ore 19.30
in differita dal Teatro Alla Scala di Milano
Carmen di Georges Bizet. Direzione Myung-Whun Chung, regia di Damiano Michieletto, scene di Paolo Fantin
Con Clémentine Margaine, Vittorio Grigolo, Giorgi Manoshvili
Ingresso gratuito

Martedì 10 novembre, ore 19.30
near-live dal Teatro dell’Opera di Roma
Falstaff di Giuseppe Verdi. Direzione Michele Mariotti, regia di Tatjana Gürbaca, scene Henrik Ahr
Con Luca Salsi, George Petean, Maria Agresta, Carmen Artaza, Violeta Urmana
Biglietti € 12 – ridotti (over 65 e studenti max 26 anni) € 11 – associati € 10 + dir.prev.
 
Lunedì 7 dicembre, ore 17.45
live dal Teatro Alla Scala di Milano 
la “prima” della Scala in diretta
Otello di Giuseppe Verdi
Direzione Myung-Whun Chung, regia di Damiano Michieletto, scene di Paolo Fantin
Con Brian Jagde, Luca Salsi, Juan Francisco Gatell, Cristiano Olivieri, Huanhong Li, Nicolò Ceriani
Biglietti € 12 – ridotti (over 65 e studenti max 26 anni) € 11 – associati € 10 + dir. prev.

Martedì 29 dicembre, ore 20.30
in differita dal Teatro Alla Scala di Milano
Giselle – balletto classico
Coreografia Jean Coralli – Jules Perrot , ripresa da Yvette Chauvirè; musica di Adolphe Adam; regia di Mikhail Agrest
Ingresso gratuito

Informazioni

Apertura della sala 45 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Per gli eventi ad ingresso gratuito non è possibile prenotare i posti a sedere tranne che sottoscrivendo la Liri-Card.
www.piccolo-padova.it

Padova Jazz Festival 2026

Padova Jazz Festival 2026

28° edizione

Il Festival

Dal 22 ottobre all’8 novembre a Padova torna il Jazz. 
Amii Stewart e Dee Dee Bridgewater sono le due dive della black music che incorniciano il cartellone del Padova Jazz Festival 2026. Incontri tra artisti di generazioni diverse, intersezioni stilistiche che portano il jazz a confrontarsi con la contemporaneità, ascolti esplorativi lungo le traiettorie geografiche e storiche della musica afroamericana: tutto ciò si ritrova nel programma della kermesse padovana, nel quale per altro spiccano le presenze femminili, con otto musiciste leader su sedici concerti.

Il festival ospiterà star della scena sia internazionale (Kurt Elling con gli Yellowjackets) che italiana (Doctor 3 con Luciano Biondini), artisti di massimo prestigio ma di rara visibilità in Italia (Delfeayo Marsalis), giovani rising stars che lasciano allibiti per la maturità espressiva (Isaiah Collier).
Continuano inoltre le esplorazioni del jazz afro-latino (Yilian Cañizares, Marialy Pacheco), dei nuovi fermenti artistici provenienti dall’Africa (Zangbeto) e del jazz italiano, con artisti il cui talento merita una vera riscoperta.

Questo cast policromo calcherà gli innumerevoli palcoscenici del festival: dalle sale di pregio storico e architettonico (Teatro Verdi, Sala dei Giganti al Liviano, Centro Culturale Altinate/San Gaetano), al palco per grandi eventi del Gran Teatro Geox, agli spazi più informali del Barco Teatro e le aule dell’Università degli Studi di Padova.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto, con il contributo di Bosco Costruzioni e di Volksbank e con il sostegno del Ministero della Cultura.

Aspettando il Festival 

L’attesa della data inaugurale il 22 ottobre viene riempita da due appuntamenti di anteprima:
sabato 3 ottobre un concerto nel quale imbattersi a sorpresa, camminando per le strade del centro storico di Padova: a partire dalle ore 16:30 la MagicaBoola Brass Band si esibirà in un live itinerante con partenza da via Roma, con una parata a tutto ritmo che fornirà alla città una colonna sonora in movimento. La MagicaBoola Brass Band, nata nel 2008 in Val di Cornia (Livorno), è una moderna street band composta da fiati e ritmica: trombe, tromboni, sassofoni, sousafono, cassa, rullante e percussioni.    

sabato 10 ottobre ore 21:15 al Gran Teatro Geox, Amii Stewart sarà protagonista di un concerto, un prologo con una regina del canto black che ha grandi storie da raccontare, grazie a un programma musicale dalle forti connotazioni narrative. Amii Stewart ha raggiunto il successo planetario nel 1979 con Knock on Wood. Da allora la sua voce potente e la sua carismatica presenza scenica hanno affascinato numerose generazioni di fan: una carriera lunga e prolifica grazie alla capacità della Stewart di reinventarsi rimanendo sempre un punto di riferimento per il panorama musicale contemporaneo.

il programma completo su padovajazz.com

Info

Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904
e-mail: info@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com
Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi
Consulenza artistica e Ufficio stampa: Daniele Cecchini cell. 348 2350217 e-mail: dancecchini@hotmail.com

Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

70a Stagione concertistica 2026-2027

La nuova Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Padova

Gli Amici della Musica di Padova celebrano la settantesima stagione concertistica con un cartellone di venti concerti di artisti consacrati a livello internazionale e nuovi talenti di spicco, e una grande varietà di ascolti e formazioni cameristiche, che spaziano dal grande repertorio della tradizione a programmi innovativi. Questa nota costitutiva della stagione emerge già nei primi due appuntamenti. Nel concerto inaugurale del 13 ottobre, salirà sul palco, a fianco della famosa pianista Lilya Zilberstein, il giovane violinista Julian Kainrath, in un programma che va da Mozart al modernismo del polacco Szymanowski. Il concerto successivo del 20 ottobre sarà invece un viaggio nel mondo della musica contemporanea, proposto dalla percussionista francese Adélaidé Ferrière: un programma di rarissimo ascolto nel quale spicca il brano Six Japanese Gardens di K. Saariaho, per percussioni e live electronics.
Al programma si aggiunge anche la preziosità della prima esecuzione di D’un noble forge, composizione che gli Amici della Musica hanno voluto commissionare a Giovanni Bonato, docente al Conservatorio di Padova: un brano per vibrafono e strumenti metallici che evoca il mondo fantastico e leggendario degli scalpellini. Una nutrita rosa di concerti è dedicata alle eccellenze pianistiche. Oltre a Lilya Zilberstein, alla tastiera dello Steinway gran coda messo a disposizione della città di Padova da Fondazione Cariparo si alterneranno Nikolaj Lugansky il 26 ottobre e Christian Zacharias il 22 gennaio, ospiti nelle precedenti stagioni, Leonardo Pierdomenico il 9 febbraio, Jan Michiels il 26 marzo e Yulianna Avdeeva, vincitrice del primo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2010, il 13 aprile.

Percorsi monografici

Particolari percorsi monografici sono stati d’ispirazione per alcuni dei programmi delle varie formazioni cameristiche, e tra questi spiccano quelli dedicati a tre grandi autori della tradizione: Beethoven, Schubert e Mendelssohn.
A Beethoven, di cui nel 2027 ricorre il bicentenario della morte, vengono dedicati quattro concerti, con l’esecuzione della sua più celebre sonata per violoncello, l’op. 69, a cura del duo violoncello/pianoforte Isserlis-Mustonen il 17 febbraio; l'avvio del ciclo triennale dedicato ai Trii con pianoforte con il concerto del Trio Concerp il 22 febbraio; l’esecuzione dell’ultimo Beethoven con le opere 126, 111 e 120 proposte dal pianista Jan Michiels il 26 marzo; infine la presenza della Grande Fuga e del Quartetto op. 131 nel concerto di debutto a Padova del Calidore quartet il 19 aprile.
A Schubert viene dedicato il concerto liederistico di Hasselhorn-Bushakevitz il 2 marzo, mentre per Mendelssohn prosegue l’esecuzione completa del ciclo dei Quartetti, iniziata la scorsa stagione, con il secondo concerto del Quatuor Van Kuikk il 2 febbraio.
Altri intrecci sonori legano tra loro differenti compositori, come emerge nel concerto del violinista Philippe Graffin in quartetto insieme a Elizabeth Wallfisch (viola), Raphael Wallfisch (violoncello) e Piers Lane (pianoforte), che offre un itinerario nella musica boema con Mahler, Smetana, Schulhoff e Dvořák il 12 gennaio, oppure il viaggio alla ricerca del “suono della luce” ideato dal pianista Leonardo Pierdomenico con musiche di Debussy, Dupont, Skrjabin e Szymanowski il 9 febbraio.
Ci sono poi alcune composizioni che hanno acquisito lo statuto di icone del repertorio concertistico, come Il Carnevale di Vienna di Schumann, la Barcarole e lo Scherzo n. 4 di Chopin eseguite da Nikolaj Lugansky il 26 ottobre e gli Studi op. 25 di Chopin da Yulianna Avdeeva il 13 aprile.

Musica antica

La 70a Stagione Concertistica non poteva non includere significativi appuntamenti di musica antica, dato il grande rilievo che la sua prassi esecutiva "storicamente informata” ha avuto fin dagli anni ‘70 nelle rassegne degli Amici della Musica di Padova. Con il ciclo Anticamente 26/27 si rinnova la presenza di importanti nomi del panorama clavicembalistico internazionale, con il concerto di Béatrice Martin l'1 dicembre in un programma intitolato La serenissima, in omaggio all’influsso che Venezia e la musica italiana di Scarlatti e Vivaldi ebbero in Francia nella corte di Luigi XIV. Il concerto successivo, il 14 dicembre, festeggia i 40 anni de LaREVERDIE, l'affermato ensemble di musica medievale che presenterà musiche di Dunstable, Power e Dufay. Due concerti sono invece dedicati a J.S. Bach, e il primo è l’appuntamento del 21 dicembre con l’esecuzione dell'Oratorio di Natale BWV 248, affidato all’Orchestra Frau Musica e al Coro Del Friuli Venezia Giulia diretti da Andrea Marcon. Il secondo concerto, il 16 marzo, dedicato a Bach è invece quello della flautista Verena Fischer e del clavicembalista Léon Berben (entrambi storici membri di Musica Antiqua Köln di Reinhard Goebel) che affiancheranno alla musica di Johann Sebastian quella dei figli Carl Philipp Emanuel e Wilhelm Friedemann, oltre a quella di Telemann.

Programma

Martedì 13 ottobre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Julian Kainrath violino, Lilya Zilberstein pianoforte
Musiche: W.A. Mozart: Sonata K 378; K. Szymanowski: La Fontana di Aretusa (da Miti op. 30); S.Prokof’ev: Sonata op. 94a; E. Grieg: Tre Pezzi lirici: Uccellino op. 43 n. 4, Coboldo op. 71 n. 3, Notturno op. 54 n. 4; E. Grieg: Sonata n. 3 op. 45 

Martedì 20 ottobre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Adélaïde Ferrière percussioni, Julian Scordato live electronics
Musiche: A. Zubel: Monodrum; H.W. Henze: Five Scenes from the Snow Country; G. Bonato: D'une noble forge (Commissione Amici della Musica di Padova); L. Álvarez: Temazcal; M. Feldman: The King of Denmark; J. Psathas: One Study, One Summary; K. Saariaho: Six Japanese Gardens per percussioni e live elettronics 

Lunedì 26 ottobre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Nikolaj Lugansky pianoforte
Musiche: R. Schumann: 3 Fantasiestücke op. 111; R. Schumann: Carnevale di Vienna op. 26; F. Chopin: Barcarole op. 60; F. Chopin: Impromptus op. 29, 36, 51; F. Chopin: Scherzo n. 4 

Martedì 3 novembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Alberto Navarra flauto, Sarah Ferrández viola, Claudia Lucia Lamanna arpa
Musiche: M. Ravel/C. Salzedo: Sonatina; I. Stravinskij: Elegia per viola; E. Bozza: Image op. 38 per flauto; B. Britten: Suite op. 83 per arpa; K. Penderecki: Cadenza per viola; C. Debussy: Syrinx per flauto; C. Debussy: Sonata

Martedì 17 novembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Weinberg Quartet: Ksenia Gamaris violino; Anna Yanchishina violino, Lev Serov viola, Peter Karetnikov violoncello
Musiche: D. Šostakovič: Quartetto n. 11 op. 122; M. Weinberg: Quartetto n. 5 op. 27; A. Schönberg: Quartetto n. 1 op. 7

Martedì 1 dicembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Béatrice Martin clavicembalo
La Serenissima
Musiche: J.P. Rameau: Suite in la (da Premier Livre de Piéces de Clavecin); F. Couperin: L’Audacieuse, Les Tricoteuses, L’Arlequine, Les Gondoles de Délos, Les Satires chèvrepieds (Vingt-troisième Ordre du IVe Livre); A.L. Couperin: Les Quatre Nations: L'Italienne, L’Arlequine ou La Adam (da Pièces de Clavecin opus 1); J. Bodin de Boismortier: IIe Suite op. 59; D. Scarlatti: Sonata K 144; D. Scarlatti: Sonata K 146; J.S. Bach: Concerto BWV 972 (da A. Vivaldi Concerto n. 9 de "L'estro armonico" RV 230) 

Martedì 15 dicembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
LaREVERDIE ensemble di musica medievale: Claudia Caffagni voce, liuto Livia Caffagni voce, viella, flauti Elisabetta De Mircovich voce, viella Teodora Tommasi voce, arpa, flauto Doron David Sherwin voce, cornetto Matteo Zenatti voce e arpa con la partecipazione di Susanna Defendi trombone tenore Valerio Mazzucconi trombone tenore Emanuele Petracco voce
Lux Laetitiae. I fasti della devozione mariana alla corte di Ferrara al tempo di Lionello
Musiche: J. Dunstable: Gaude virgo salutata/Virgo Mater comprobaris (cc116v-117v unicum); J. Dunstable: Quam pulchra es (cc84v-84); G. Dufay: Alma redemptoris mater (cc60v-61); G. Dufay: Magnificat octavi toni (cc42-43v); J. Dunstable: Specialis virgo (c83) (strumentale); J. Dunstable: Salve Regina Mater mire (cc. 93v-94 unicum); G. Binchois: Ave Regina celorum (c. 75v unicum); L. Power: Salve Regina misericordie (cc. 88v-90); G. Dufay: Ave Maris stella (cc. 7v-8); G. Dufay: Flos florum (cc59v-60) 

Lunedì 21 dicembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Orchestra Frau Musika, Coro del Friuli-Venezia Giulia, Andrea Marcon direttore, Benedetta Zanotto soprano Lea Müller contralto, Mirko Ludwig tenore, Santiago Garzón-Arredondo basso
Musiche: J.S. Bach: Oratorio di Natale BWV 248 Parte I, Parte II, Parte III, Parte VI

Martedì 12 gennaio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Philippe Graffin violino, Elizabeth Wallfisch viola, Raphael Wallfisch violoncello, Piers Lane pianoforte
Musiche: G. Mahler: Tempo di Quartetto; B. Smetana: Polka op. 7 n. 3 e n. 2 per pianoforte; B. Smetana: Caprice bohémien per pianoforte; E. Schulhoff: Duo WV74 per violino e violoncello; A. Dvořák: Quartetto n. 2 op. 87 

Venerdì 22 gennaio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Christian Zacharias pianoforte
Musiche: W.A. Mozart: Sonata K 570; F. Schubert: Moments musicaux D 780; J. Haydn: Sonata Hob.XVI:48; F. Couperin: Les Moissonneurs; F. Poulenc: Trois mouvements perpé tuels; F. Couperin: Les Charmes; F. Poulenc: Improvisation n. 13; D. Scarlatti: Sonata K 158; F. Poulenc: Improvisation n. 15 "Hommage à Édith Piaf"; F. Couperin: Les Baricades Misté rieuses; F. Poulenc: Intermezzo n. 2; F. Poulenc: Mé lancolie

Martedì 2 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Quatuor Van Kuijk: Nicolas Van Kuijk violino, Sylvain Favre-Bulle violino, Paul Zientara viola, Anthony Kondo violoncello
Musiche: Integrale dei Quartetti per archi di Felix Mendelsshon-Bartholdy (2° concerto); K. Szymanowski: Quartetto n. 2 op. 56; F. Mendelssohn-Bartholdy: Quartetto op. 13; F. Mendelssohn-Bartholdy: Quartetto op. 44 n. 2 

Martedì 9 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Leonardo Pierdomenico pianoforte
Musiche: J.P. Rameau: Gavotte et six doubles (dalla Suite in la RTC 5); C. Debussy: Images, 1re série L 105; G. Dupont: Clair d’étoiles, Le soleil se joue dans les vagues (da "La maison dans les dunes"); C. Debussy: L’isle joyeuse L 106; A. Skrjabin: 4 Preludi: op. 11 n. 2, op. 13 n. 2, op. 11 n. 5, op. 9 n. 1; A. Skrjabin: Studio op. 42 n. 5; A. Skrjabin: Vers la flamme op. 72; K. Szymanowski: Métopes op. 29 A. Skrjabin: Fantasia op. 28 

Mercoledì 17 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Steven Isserlis violoncello, Olli Mustonen pianoforte
Musiche: C. Debussy: Sonata; L. Janáček: Pohádka; O. Mustonen: Partita; L. van Beethoven: 12 Variazioni op. 66; L. van Beethoven: Sonata n. 3 op. 69 

Lunedì 22 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Trio Concept: Edoardo Grieco violino, Francesco Massimino violoncello, Lorenzo Nguyen pianoforte
Musiche: Integrale dei Trii con pianoforte di Ludwig van Beethoven (1° concerto); L. van Beethoven: Allegretto WoO 39; L. van Beethoven: Trio op. 1 n. 1; L. van Beethoven: 14 Variazioni op. 44; L. van Beethoven: Trio op. 70 n. 1 "Degli Spettri"

Martedì 2 marzo, ore 20.15
Auditorium Pollini
Samuel Hasselhorn baritono, Ammiel Bushakevitz pianoforte
Licht und Schatten (Luci e Ombre).
Franz Schubert: Lieder degli anni 1823-25; F. Schubert: Des Sängers Habe D 832, Die junge Nonne D 828, Im Freien D 880, Die Allmacht D 852; F. Schubert: da 17 Ländler D 366: n. 3, n. 4 (pianoforte); F. Schubert: Der Einsame D 800, An Silvia D 891, Fischerweise D 881, Im Frühling D 882, Fülle der Liebe D 854, Der blinde Knabe D 833, Sehnsucht D 879, Im Abendrot D 799; F. Schubert: da 16 Deutsche Tänze D 783: n. 5, n. 6, n. 7 (pianoforte); F. Schubert: Der Wanderer an den Mond D 870, Totengräbers Heimweh D 842, Wiedersehn D 855

Martedì 16 marzo, ore 20.15
Auditorium Pollini
Verena Fischer flauto, Léon Berben clavicembalo
Musiche: G.P. Telemann: Sonata TWV41:h4 (da Tafelmusik); C.S. Binder: Sonata V; C.P.E. Bach: Sonata Wq 128; J.J. Quantz: Sonata QV 1:42; W.F. Bach: Polonaise F 12/10 (clavicembalo); J.S. Bach: Sonata BWV 1030 

Venerdì 26 marzo, ore 20.15
Auditorium Pollini
Jan Michiels pianoforte
Musiche: L. van Beethoven: Bagatelle op. 126; L. van Beethoven: Sonata op. 111; L. van Beethoven: 33 Variazioni su un Valzer di A. Diabelli op. 120

Martedì 6 aprile, ore 20.15
Auditorium Pollini
Sào Soulez Larivière viola, Julia Hamos pianoforte
Musiche: P. Hindemith: Sonata op. 11 n. 4; J. Brahms: Sonata op. 120 n. 1; B. Britten: Lachrymae op. 48, Reflections on a song of John Dowland; R. Clarke: Sonata

Martedì 13 aprile , ore 20.15
Auditorium Pollini
Yulianna Avdeeva pianoforte
Musiche: J.S. Bach: Fantasia cromatica e fuga BWV 903; F. Liszt: La lugubre gondola S. 200/2; F. Liszt: Bagatelle sans tonalité S. 216a; F. Liszt: Csárdás macabre S. 224; F. Liszt: Unstern (Sinistre, Disastro) S. 208; F. Liszt: Légende n. 2 "St. François de Paule marchant sur les flots" S. 175/2; F. Chopin: Études op. 25 

Lunedì 19 aprile , ore 20.15
Auditorium Pollini
Calidore Quartet: Jeffrey Myers violino, Ryan Meehan violino, Jeremy Berry viola, Estelle Choi violoncello
Musiche: L. van Beethoven: Grande fuga op. 133; L. Janáček: Quartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer"; L. van Beethoven: Quartetto op. 131

Biglietti e abbonamenti

Biglietti:
Interi € 27, Ridotti (over 65) € 22, Studenti e Giovani (under 35) € 10, Studenti Università di Padova e Conservatorio C. Pollini di Padova € 5
iglietti dei concerti: Kainrath – Zilberstein (13/10), Lugansky (26/10), Orchestra Frau Musika (21/12), Zacharias (22/01), Isserlis – Mustonen (17/02), Avdeeva (13/04): Interi € 30, Ridotti (over 65) € 25, Studenti e Giovani (under 35) € 15, Studenti Università di Padova e Conservatorio C. Pollini di Padova € 8

I biglietti (nei limiti della disponibilità) sono in vendita: online sul circuito vivaticket.it; da Gabbia Dischi, Via Dante 8, Padova - Tel: 0498751166 (da una settimana prima del concerto); la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell'Auditorium "C. Pollini".

Abbonamenti:
Stagione completa (20 concerti): Interi € 250, Ridotti (over 65) € 210, Studenti e Giovani (under 35) € 100
Stagione parziale (Ciclo A o B di 10 concerti): Interi € 190, Ridotti (over 65) € 160, Studenti e Giovani (under 35) € 50
Un Concerto al Mese (7 concerti): € 140, un concerto a libera scelta ogni mese da ottobre 2026 a aprile 2027
Tastiere (6 concerti): € 120
Anticamente (4 concerti): € 80

Informazioni

Le attività degli Amici della Musica di Padova sono realizzate con il concorso del Ministero della Cultura, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova , della Regione Veneto e con donazioni in ART BONUS di Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Carraro Group. Gli Amici della Musica fanno parte di AGIS Triveneto, AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali), AMUR (Associazioni Musicali in Rete), CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica ETS), REMA (Early Music in Europe).

Tel. 049 8756763
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org

L'eco di Francesco

L'eco di Francesco

Concerto in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo

L’eco di Francesco: concerto a Padova per gli 800 anni dalla morte del Santo

In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, la Chiesa di San Francesco d’Assisi a Padova ospita il concerto L’eco di Francesco. L'evento propone un itinerario musicale incentrato sui temi del pensiero francescano.
 
La parte musicale è affidata al Coro Teatro Verdi di Padova e all'Orchestra Armonia degli Affetti, sotto la direzione del Maestro Roberto Rossetto, con la partecipazione di alcuni solisti. All'organo Mirko Ballico, al pianoforte Silvia Gobbin, al violino Glauco Bertagnin, all'arpa Anna Pagnin, baritono Mario Assenza.

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Padova, della Diocesi di Padova e della Parrocchia di San Francesco d'Assisi.
 

Programma

Il Cantico delle Creature e la Natura

F. Liszt – Preludio al Cantico del sol di Francesco d'Assisi, S.665

Padre D. Stella – Cantico delle creature

A. Vivaldi – La Primavera (da Le Quattro Stagioni)

R. Ortolani – Fratello Sole, Sorella Luna (trascrizione di M. Ballico)

L'Umiltà e la Fede

G. F. Händel – Andante allegro dal Concerto in si bemolle maggiore per arpa e orchestra

G. Fauré – Agnus Dei dal Requiem in re minore op. 48

M. Frisina – Alto e globioso Dio

La Pace e la Fratellanza

J.S. Bach – Jesus bleibet meine Freude

B. Marcello – I cieli immensi narrano, S.618

A. Vivaldi – Gloria in re maggiore, RV 589

 

Informazioni

Il concerto si terrà domenica 11 ottobre 2026 con inizio alle ore 20:30 nella chiesa di San Francesco d'Assisi (via San Francesco, 118, Padova).
 
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Fuori di casa

Fuori di casa

Manifestazione culturale femminista

Eventi della Casa delle donne di Padova nel centro della città

Per la durata di 6 settimane, dal 9 ottobre al 22 novembre 2026, la Casa delle donne di Padova APS di Via Carlo Bettella 38C porta le sue attività, eventi, esposizioni, dibattiti, presentazioni, laboratori, presso la Galleria Civica di piazza Cavour e si confronta con la città. Gli eventi sono suddivisi in diverse rassegne. 
Con il patrocinio del Comune di Padova Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche di Genere e Pari Opportunità, Assessorato alla Cooperazione Internazionale, Diritti Umani, Pace.

Programma

 Adorabile imperfezione – Esposizioni d’arte (referenti Donatella Babetto e Maria Teresa Cazzaro)
Negli ultimi tre anni la Casa delle donne ha ospitato, nella sua sede di via C.Bettella 38C, mostre d’arte e laboratori artistici per promuovere e far conoscere l’arte al femminile, con la collaborazione della prof.ssa Federica Stevanin, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Università di Padova. Nello spazio espositivo della galleria civica Cavour vengono presentate le opere di artiste di diverse provenienze geografiche e sociali, che hanno attraversato interessanti esperienze pittoriche e percorsi di vita.

Inchiostro bianco – Incontri d’autrici (referenti Elianda Cazzorla e Giulia Maschio)
Inchiostro bianco è una metafora di Hélène Cixous — scrittrice, drammaturga e saggista francese tra le voci più significative del femminismo contemporaneo — che invita a pensare la scrittura come gesto generativo e trasformativo. La rassegna INCHIOSTRO BIANCO propone un percorso tra autrici e forme del sapere femminile: romanzi, memorie, ricette, riviste, testimonianze — testi che attraversano il confine tra esperienza personale e spazio pubblico, testi che cercano permanenza, memoria, voce.
Letture a cura di Paola Zecchino

I Gruppi della Casa – Attività e servizi della Casa (referenti le portavoce dei gruppi: Barbara Bassi, Maria Teresa Cazzaro, Rachele Colombo, Franca Filippone, Ornella Fortuna)
La Casa delle donne è animata da attività e servizi realizzati dalle socie volontarie, distribuite in diversi gruppi operativi. Nello spazio della galleria civica Cavour i gruppi della Casa propongono le loro iniziative in maniera attiva o le descrivono tramite documentazione, confrontandosi con le persone presenti.

I femminismi si raccontano – Associazioni di e per le donne, di Padova e provincia (referente Laura Bettini)
Padova è una città che vede da molto tempo gruppi di donne organizzarsi per riflettere sulla condizione femminile e promuovere eventi e mobilitazioni per difendere i diritti delle donne e modificare il loro ruolo nella società. La Casa invita gli altri gruppi femministi della città a un confronto e a uno scambio.

Completano questo contenitore culturale femminista una conferenza della prof.ssa Federica Stevanin dell’Università di Padova sulle “Donne nell’Arte contemporanea”, alcuni workshop e alcuni eventi speciali 
Le mostre sono visitabili negli orari di apertura della galleria.

Info

orari: lunedì-giovedì 15:30-19:30
venerdì, sabato e domenica 10:00-13:00, 15:30-19:30
lunedì 2 novembre chiuso
martedì 16 e giovedì 18 novembre apertura speciale 10:00-12:00 per l’esposizione Fragile potente, opere delle donne con disabilità, ospiti dell’ANFFAS di Padova
gli eventi di sabato 14 e venerdì 27 novembre si svolgono a palazzo Moroni, in sala Paladin
tutti gli eventi, in galleria civica Cavour e in sala Paladin di palazzo Moroni sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti
tel. 351 735 5536 CF.: 92305760289 – casadelledonnepadova@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I concerti del Centro d'Arte 2026

I concerti del Centro d'Arte 2026

La seconda parte della rassegna

La seconda parte dei concerti del Centrodarte

Con sette concerti e un film tra ottobre e novembre, la seconda parte di Centrodarte26, presenta modi diversi di interrogare il suono contemporaneo, attraversando musica elettroacustica, improvvisazione, ricerca strumentale e nuove forme di ascolto, e mettendo in dialogo generazioni e percorsi artistici differenti.
La rassegna ha il patrocinio dell'Università di Padova, il sostegno del ministero della Cultura, il contributo di Comune di Padova – assessorato alla Cultura e della Fondazione Cariparo. Media partner Rai Radio3

Programma

La rassegna prende il via il 2 e 3 ottobre alle 21 al Fronte del Porto per la terza edizione di Audiomanzia, festival dedicato alla musica elettroacustica contemporanea. La prima serata accosta il Pollini Electroacoustic Ensemble al duo formato dalla violinista Leslee Smucker e dal sound artist Siamak Anvari. Il 3 ottobre sono invece protagonisti Nicolas Collins e Birgit Ulher con !trumpet & trumpet!, e "Interference" di Mariam Gviniashvili, lavoro audiovisivo per otto canali e video.
Il 4 ottobre alle 18 nuovamente al Fronte del Porto, è in programma una proiezione speciale di Sisters with Transistors, documentario che racconta la storia delle musiciste che hanno avuto un ruolo pionieristico nello sviluppo della musica elettronica.
Il 18 ottobre al Teatro Torresino arriva Rafael Toral, tra le personalità più originali della ricerca sonora europea, che nel corso di una lunga carriera ha attraversato post-punk, ambient, drone music, elettronica e improvvisazione.
Il 16 novembre, ancora al Torresino, il Centro d’Arte presenta Artifacts, trio formato da Nicole Mitchell, Tomeka Reid e Mike Reed, dedicato al recupero dell’eredità dell’AACM – Association for the Advancement of Creative Musicians, non come repertorio da conservare, ma come materiale vivo da trasformare.
La stagione si chiude il 24 novembre nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano con Lucy Railton, per la prima volta ospite del Centro d’Arte. Violoncellista, compositrice e artista britannica, Railton lavora tra musica contemporanea, elettronica, improvvisazione e pratiche interdisciplinari.

Informazioni

Biglietti concerti: Interi €15 – Ridotti €8 – Studenti dell’Università di Padova €1
Proiezione 4 ottobre: Interi €6,50 – Ridotti €5

 

Pagine

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