Un filo d’erba sulla neve

Un filo d’erba sulla neve

Presentazione del racconto di Bruna Aulino

 
Sabato 24 novembre 2018 alle ore 17 in Galleria Cavour, piazza Cavour - Padova, si terrà la presentazione del racconto “Un filo d’erba sulla neve” (BookSprint Edizioni) di Bruna Aulino.
 
Sabina, era una ragazza bellissima, assomigliava ad una Dea.
I suoi occhi erano verdi come l’acqua del profondo oceano.
Una giovane ragazza che confida i suoi segreti al mare, ricordando la felicità di quando era bambina nella sua magica isola, scoprirà la complicità del vero amore.
Un viaggio che esplora la natura, antichi sapori, tradizioni e culture. In una storia intrecciata di realtà e fantasia.
 
Bruna Aulino. È nata il 25 febbraio del 1945 in cima al piccolo monte Castagnaro a Torreglia (PD).
Concepita grazie allo sbocciare di un amore tra una mondina padovana e un partigiano siciliano e nata sotto una notte di bombardamenti.
Ha vissuto la sua giovinezza in Sicilia e a 30 anni è ritornata a Padova.
Da giovane ha sempre scritto poesie, mai pubblicate. Appassionata di letteratura e filosofia italiana.
Esordisce con questo piccolo capolavoro.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
 
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Quartetto d'archi OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Quartetto d'archi OPV-Orchestra di Padova e del Veneto

Musica Fuori Porta 2018

Spazi nuovi, volti giovani, programmi coinvolgenti: ecco gli ingredienti essenziali di Musica Fuori Porta, il progetto dell'Associazione Amici dell'Orchestra di Padova e del Veneto e del Comune di Padova, nato per dare un contributo alla diffusione della musica anche al di fuori della prassi dei tradizionali concerti.
Il talento dei  musicisti solisti  dell'OPV farà vibrare ambienti insoliti, lontani dai circuiti ufficiali, per accorciare le distanze che troppo spesso separano chi suona e chi ascolta. Non mancheranno interessanti novità nelle presentazioni e nelle scelte dei programmi, tutti concordati con i cittadini attivi delle sedi ospitanti.

Il viaggio dei solisti dell'Orchestra di Padova e del Veneto che prevede,  una formazione di Quintetto d’archi, si concluderà  al Centro Commerciale La corte - Via Bajardi 5 – Mortise,  in Sala Sandro Pertini, venerdì 23 novembre alle 21.  La sala Pertini si trasformerà  in una sala da concerto e apre le porte alla musica classica e alla lirica sulle note di  Rossini, Haydn, Mozart.

Programma
Rossini - Sonata a Quattro n.6 in Re Maggiore (Allegro Spiritoso, Andante Assai, Tempesta)
Haydn - quartetto op.9 n. 2 in Mi bemolle Maggiore (Moderato, Minuetto, Adagio-Cantabile, Finale, Allegro di molto)
Mozart - Divertimento in Fa maggiore kv 138  (Allegro, Andante, Presto)

Solisti OPV
Giacomo Bianchi, Ivan Malaspina, violini
Alberto Salomon, viola
Giancarlo Trimboli, violoncello
Francesco di Giovannantonio, contrabbasso

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Tel. 348.5337860
e-mail amici@opvorchestra.it

Ufficio stampa
Studio Pierrepi – Padova
T 348 3423647
E opvorchestra@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

 

La Burocrazia italiana: vere e false accuse

La Burocrazia italiana: vere e false accuse

Incontro con il prof. Vittorio Domenichelli

 
La Sezione di Padova e Rovigo "Giuliana Ascoli Vitali Norsa" dell'Associazione Mazziniana Italiana Onlus organizza, per lunedì 12 novembre 2018, alle ore 18 presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni (via VIII Febbraio 6, Padova), l'incontro "La Burocrazia italiana: vere e false accuse" con Vittorio Domenichelli, Professore ordinario di Diritto Amministrativo all’Università di Padova.
Conduce i lavori Albina Scala, Presidente Associazione Mazziniana Padova.
 
L'evento gode del Patrocinio del Comune di Padova.
 
Nella visione ideale la burocrazia è fatta di civil servants che operano per il bene comune, assicurando l’applicazione corretta ed efficiente delle leggi. In effetti, ci sono paesi in cui i burocrati godono di alto prestigio sociale. Non è il caso dell’Italia, dove la normativa è asfissiante, i tempi sono infiniti, i contenziosi lunghi. La burocrazia è accusata di essere una zavorra per l’economia e una fonte di corruzione. È davvero meritata tale accusa? E la situazione è migliorata dopo le varie riforme del pubblico impiego? E migliorerà o peggiorerà con la maggiore autonomia regionale?
 
Sono quesiti cui è difficile rispondere in modo non emotivo. Per fortuna possiamo affrontarli con l’aiuto di un grande esperto della materia quale Vittorio Domenichelli.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Associazione Mazziniana Italiana Onlus
Sezione di Padova e Rovigo "Giuliana Ascoli Vitali Norsa"
Albina Aurora Scala tel. 049 703901 – 333.3604510

I bombardamenti su Padova nella Grande Guerra

I bombardamenti su Padova nella Grande Guerra

In occasione del centenario della fine della Grande Guerra, la Biblioteca Universitaria di Padova, in collaborazione con il Comitato Mura di Padova e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, ha allestito una mostra fotografica, ospitata fino al 6 gennaio nella Sala di lettura.
I pannelli riproducono fotografie di luoghi della città di Padova bombardati dall'aviazione austriaca, riprese dal Servizio Fotografico dell'Esercito Italiano stampate dal Laboratorio fotografico del Comando Supremo, facenti ora parte della Raccolta Iconografica Padovana della Biblioteca Civica (R.I.P.).
Durante la Grande Guerra Padova subì novantasette incursioni aeree senza lancio di bombe e diciannove bombardamenti; pur con ridotte capacità distruttive in senso militare, questi ultimi furono di notevole impatto sulla popolazione civile e causarono seri danni al patrimonio edilizio e monumentale della città.
Il primo bombardamento sulla città risale al 9 aprile 1916, quando un ordigno colpì il civico 31 di via Savonarola, mentre l’ultimo avvenne nella notte del 25 agosto 1918.

Padova riscontra il piu' alto numero di caduti rispetto alle altre citta' coinvolte dai bombardamenti, ed e' segnata in particolare dalla strage dell'11 novembre 1916 che suscito' scalpore in citta' e risonanza a livello internazionale, sia per la sua entita', sia perche' le vittime furono civili innocenti. Se il bombardamento del bastione Impossibile del 1944, con le sue quasi duecento vittime, e' ancora vivo nel ricordo di molti padovani, l'eccidio che si consumo' al bastione della Gatta a Codalunga l'11 novembre 1916 e' ormai quasi dimenticato.

Negli anni 2000 l'Associazione Comitato Mura di Padova si e' impegnata a riportare alla memoria della citta' una tragedia dimenticata e ha iniziato, a ogni anniversario del bombardamento, ad aprire e far conoscere al pubblico il sacello, dopo che il Comune lo aveva liberato da materiali in deposito. La mostra, '11 novembre 1916 al torrione della Gatta', realizzata con il patrocinio e su gentile concessione del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura e la collaborazione del Consiglio di Quartiere n. 5, allestita all'interno del sacello nel novembre 2008, e' stata la prima delle iniziative che annualmente vengono riproposte e aggiornate con videoproiezioni e visite guidate.

Informazioni
Ingresso libero
Orario. lunedi-venerdi: h.8.30-19.30;  sabato: h.8.30 alle 13.30; periodo natalizio (24 dicembre - 7 gennaio ): 8.30 - 13.30.

Biblioteca Universitaria di Padova
Tel. 049/8240211
bu-pd@beniculturali.it

Angels, Blues and Swinging Xmas

Angels, Blues and Swinging Xmas

Sarah Jane Morris & Ian Shaw

Evento in cartellone dell'edizione 2018 di Novembre PataVino.

Sarah Jane Morris – voce
Ian Shaw – pianoforte, voce

Due tra le più belle voci della scena contemporanea,  Sarah Jane MorrisIan Shaw, insieme in duetto per unire le loro potenti voci al pianoforte in un concerto che celebra il Natale e il suo significato nella musica. Il programma include canzoni originali di Sarah Jane Morris, tra le quali Heaven is Right here with you e Only to be with you e celebri canti di Natale come Silent Night, In the Bleak Midwinter e la famosa Happy Christmas War is Over di John Lennon.
Sarah Jane Morris con la sua inconfondibile voce, calda e passionale, nella sua carriera artistica ha spaziato dal pop al blues approdando al jazz. Negli anni ha collaborato con note band musicali londinesi, memorabili le sue personalissime interpretazioni di Into the Garden, singolo del debutto degli Eurythmics, Don’t leave me this way in duetto con Jimmy Sommerville e Me and Mrs Jones.
Sarah incontra la voce angelica di Ian Shaw, ben due volte premiato con il BBC Jazz Award come Best vocalist. Noto anche come pianista, ha inciso diversi album di successo tra cui Drawn to All Things –the songs of Joni Mitchell che lo ha consacrato come “il più grande jazz vocalist maschile della Gran Bretagna”.

Partner dell’evento Banca Patavina.

Informazioni
Poltronissime numerate 15,00€ – Poltrone 10,00€
Prevendite da Gabbia Dischi, HifiRecord, Scuola di Musica Gershwin e circuito Vivaticket

tel. 342.1486878 (da lunedì a sabato orari 10-14 e 15-19)
info@suonipatavini.it
www.suonipatavini.it
#novembrepatavino2018

Lettere a Giulietta

Lettere a Giulietta

Vittorio Matteucci & Paul Klee 4et

Evento in cartellone dell'edizione 2018 di Novembre PataVino.

Vittorio Matteucci (voce)
Alessandro Fagiuoli (violino I), Stefano Antonello (violino II), Andrea Amendola (viola), Luca Paccagnella (violoncello)

Ogni anno arrivano migliaia di lettere all’indirizzo di “Giulietta – Verona”: sfoghi di amanti delusi, ossessioni, riflessioni, offerte commerciali, confessioni, lettere di addio e molto altro.
Questa notizia, apparsa in un giornale inglese, incuriosì molto Elvis Costello e gli diede lo spunto per creare nel 1993, insieme al quartetto d’archi Brodsky Quartet, la “song sequence” intitolata Juliet’s Letters. L’opera si compone di venti quadri epistolari in forma canzone.
Le tonalità emotive di queste lettere sono state tradotte in lingua italiana da Vittorio Matteucci che, rispettando il significato originale, ha impreziosito e avvicinato alla nostra tradizione melodrammatica/pop le atmosfere delle Juliet Letters. Il timbro e la presenza scenica di Vittorio Matteucci, autentica stella del musical italiano, sono perfette per il linguaggio poetico e melodico di quest’opera e il Paul Klee 4et sa rendere mirabilmente le continue, sottili, a volte imprevedibili sfumature della partitura.

Lo spettacolo, in prima assoluta per Padova, è prodotto da Sergio Cossu per la sua etichetta Blue Serge, la regia teatrale è di Monica Còdena.

Informazioni
Poltronissime numerate 15,00€ – Poltrone 10,00€
Prevendite da Gabbia Dischi, HifiRecord, Scuola di Musica Gershwin e circuito Vivaticket

tel. 342.1486878 (da lunedì a sabato orari 10-14 e 15-19)
info@suonipatavini.it
www.suonipatavini.it
#novembrepatavino2018

Un viaggio tra i profumi e i sapori nelle terre di Nairi

Un viaggio tra i profumi e i sapori nelle terre di Nairi

Dessaran Festival 2018-IIIa edizione

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna anche nel 2018 il Dessaran Festival, la settimana dedicata alla cultura armena con 7 giorni di eventi speciali in cui verranno esplorati orizzonti: non limitandoci solo a quelli dell’antichissima cultura armena, ma toccando anche le tante civiltà che ad essa si sono intrecciate nei millenni della sua esistenza. Uno scambio fruttuoso e allegro di saperi, cognizioni, suggestioni antiche e moderne: una rassegna che va dalla musica ai reportage fotografici, dai reading alle proiezioni di film, dai viaggi alla raffinata cucina.

Venerdì 30 novembre in sala Rossini del Caffè Pedrocchi viene proposto un momento culturale per avvicinarsi alla storia del popolo armeno, un viaggio insolito nel cuore di un’antica cultura per scoprire e conoscere l’odierna Repubblica d’Armenia e quella della diaspora.
Per gli Armeni il cibo ha rappresentato, e tuttora rappresenta, un elemento di identità culturale capace di conservare e tramandare negli anni le tradizioni, rievocando i sapori e gli odori della terra perduta.
Antiche conoscenze e segreti, gesti rituali ripetuti ed affidati amorevolmente di mano in mano e di generazione in generazione che racchiudono in sé le preziose tradizioni culinarie del popolo armeno. Un’occasione per ri-scoprire e ri-appropriarsi della piena consapevolezza che la cultura culinaria è un fondamentale aspetto della vita quotidiana, di gioia, di aggregazione e di condivisione, un tesoro che  custodisce in sé un bagaglio storico, culturale e sociale assolutamente unico, che conserva le tradizioni e assicura la trasmissione dell’identità di un popolo.

L’incontro sarà condotto da Antonia Arslan – direttrice artistica del Dessaran Festival – e Anna Maria Pellegrino, cuoca, docente, autrice e foodblogger.
La sua ricerca è volta alla qualità e identità della materia prima, che presuppone lo studio della storia degli ingredienti, nella consapevolezza che il cibo è parte fondamentale dell’identità di un popolo e di una nazione.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti

E' obbligatoria la prenotazione all'indirizzo: dessaran@nairionlus.org
tel. 342 1486878
www.nairionlus.org

Temporary Show. Lo spettacolo più breve del mondo

Temporary Show. Lo spettacolo più breve del mondo

Carlo & Giorgio

Carlo & Giorgio tornano al Piccolo Teatro dove da anni propongono, spesso in anteprima assoluta, i loro spettacoli esilaranti.

Autori e interpreti dei loro spettacoli da vent’anni Carlo & Giorgio rappresentano un fenomeno unico di comicità intelligente, capace di portare a teatro un pubblico trasversale che in loro riconosce sé stesso, i vizi e le virtù del mondo in cui viviamo. Questo nuovo progetto è perfettamente in linea con i ritmi forsennati di quest’epoca contemporanea.

Oggi è tutto temporary, provvisorio, sfuggente: l’arte moderna dura lo spazio di una mostra, i cinema proiettano film di cui spesso non ricordi più nemmeno il titolo, a teatro si va in scena ogni sera per poi smontare tutto e spostarsi veloci in una nuova piazza. Anche la moda vive in un respiro, i temporary shop sono ormai la nuova tendenza consumistica. Siamo così alle prese con la frenesia e il senso di “provvisorietà” che ci sentiamo temporary perfino noi stessi, in crisi di identità e in cambiamento costante ogni giorno, al punto da chiederci: ma quello di un’ora fa ero sempre io? E quindi, proprio per venire incontro alle esigenze del pubblico, ecco Temporary Show-Lo spettacolo più breve del mondo: un’esperienza ai confini della brevità.

di Carlo D’Alpaos, Giorgio Pustetto e Cristina Pustetto
Scenografia e Regia Luci Paolo Lunetta – Regia Paul Kargγokris
Produzione La Banda degli Onesti

Informazioni e prevendite
Ingresso € 18 + dir.prev.
Ridotti (over 65 e studenti max 26 anni) € 17 + dir.prev.
Associati (Tessera Ass. Piccolo Teatro 2018/2019) € 16 + dir.prev.

Prevendite: Cartoleria C’era una volta (via Asolo 9); Cartoleria Prosdocimi (Piazzetta Pedrocchi n.10); Carto-Edicola Ruggero Enzo (via Armistizio 289, zona Mandria); Edicola Paltana (via Vittorio Veneto, rotonda piscine Padova Nuoto)
ONLINE su www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Piccolo Teatro Via Asolo 2 - zona Paltana
Tel. 049.8827288
info@piccolo-padova.it
www.piccolo-padova.it

Pensieri Preziosi 14

Pensieri Preziosi 14

Così vicino così lontano. Contemporaneità e tradizione nel gioiello d’Autore giapponese

Inaugurazione: 23 novembre 2018, ore 18.00

Invito

È il gioiello d’autore giapponese al centro della XIV edizione della rassegna internazionale di oreficeria di ricerca Pensieri Preziosi 2018.
La rassegna, nata con l’obiettivo di far conoscere al pubblico le più importanti scuole orafe di ricerca e i maestri orafi di rilievo internazionale, presenta quest’anno le opere delle artiste giapponesi Mari Ishikawa, Mikiko Minewaki, Kazumi Nagano e Sayumi Yokouchi, mettendo a confronto culture, esperienze e filosofie tra loro diverse.
In mostra  circa un centinaio di opere tra anelli, collane e spille, realizzate con materiali vari, dalla plastica all’oro e con originali e inconsuete tecniche lavorative, che uniscono tradizione a innovazione.

Mari Ishikawa nel suo processo di creazione di gioielli trae ispirazione dalla cultura giapponese e dalla gioielleria contemporanea di ricerca tedesca di Monaco di Baviera, dove l’artista attualmente vive. Utilizza materiali come la carta giapponese Kozo e la lacca giapponese combinati con argento e perle, in opere che ricordano pizzi, nodi e strutture metalliche.

Mikiko Minewaki riutilizza oggetti di uso quotidiano come giocattoli, peluche di famosi manga e anime giapponesi, che taglia e decostruisce per poi ricomporli in nuove forme colorate. Ha scelto di lavorare con frammenti di plastica per dimostrare che i gioielli possono essere fatti con materiali ordinari e di massa, in una sorta di dimostrazione del valore del quotidiano.

Kazumi Nagano, artista strettamente legata alle antiche tradizioni che reinterpreta in una forma contemporanea, è conosciuta per le sue raffinate creazioni in filo d'oro sottile e carta intrecciata. Rifacendosi alla pittura in stile giapponese e alle tecniche di tessitura tradizionale giapponese, dà vita a gioielli unici, dalla delicata cromia e leggera trama, ottenuta con la tessitura di fili metallici come argento e oro, seta, nylon e filo di carta giapponese.

Sayumi Yokouchi, attraverso un approccio minimale ispirato dalla cultura nipponica, realizza paesaggi in miniatura in gioielleria. I suoi pezzi, per lo più spille e pendenti, sono leggeri, delicati e innovativi e sembrano usare l'aria assieme a fili di rame, argento e oro.
La mostra è realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00 (Chiuso: 25, 26 dicembre, 1 gennaio e i lunedì non festivi)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204563
Tel. 049 8753981 (Oratorio di San Rocco)
serviziomostre@comune.padova.it
 

Antonia Arslan incontra Matteo Righetto

Antonia Arslan incontra Matteo Righetto

Dessaran Festival 2018-IIIa edizione

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna anche nel 2018 il Dessaran Festival, la settimana dedicata alla cultura armena con 7 giorni di eventi speciali in cui verranno esplorati orizzonti: non limitandoci solo a quelli dell’antichissima cultura armena, ma toccando anche le tante civiltà che ad essa si sono intrecciate nei millenni della sua esistenza. Uno scambio fruttuoso e allegro di saperi, cognizioni, suggestioni antiche e moderne: una rassegna che va dalla musica ai reportage fotografici, dai reading alle proiezioni di film, dai viaggi alla raffinata cucina.

Mercoledì 28 novembre all’Auditorium del Centro San Gaetano andrà in scena un incontro inedito tra Antonia Arslan  – celebre scrittrice padovana di origine armena, autrice di molti libri di successo tra cui il best seller La masseria delle allodole e direttrice artistica del Dessaran Festival  – e Matteo Righetto, scrittore, docente di letteratura e opinionista culturale autore di diversi romanzi tra cui il recente L’anima della frontiera, vero e proprio caso editoriale internazionale.
Insieme a loro sul palco le musiche dal vivo di Maurizio Camardi (sassofoni, flauti etnici, duduk) e Ilaria Fantin (arciliuto).

con
Antonia Arslan (voce narrante),
Matteo Righetto  (voce narrante),
Maurizio Camardi (sassofoni, flauti etnici, duduk),
Ilaria Fantin  (arciliuto)

Evento abbinato a una degustazione offerta dalla Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova .

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti

E' obbligatoria la prenotazione all'indirizzo: dessaran@nairionlus.org
tel. 342 1486878
www.nairionlus.org

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