Premio Letterario Galileo 2023

Premio Letterario Galileo 2023

Selezione cinquina finalista

Sarà il prof. Dietelmo Pievani, filosofo della biologia, evoluzionista, docente universitario e comunicatore scientifico, a presiedere la prestigiosa Giuria scientifica che avrà il compito di premiare il vincitore del Premio Letterario Galileo 2023

Il Premio Galileo, giunto alla diciassettesima, seleziona i migliori libri di divulgazione scientifica, pubblicati in Italia nel biennio precedente e si inserisce in un programma di diffusione della cultura scientifica che il Comune di Padova promuove da alcuni anni.

Le precedenti edizioni, a partire dal 2007 anno di apertura del Premio, hanno visto come presidenti della giuria scientifica figure molto note e illustri della ricerca e della divulgazione a partire dall’oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso. Si sono avvicendati in ordine Carlo Rubbia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini, Sandra Savaglio, Elena Cattaneo, Alberto Mantovani, Maria Chiara Carrozza e Dietelmo Pievani

Come da regolamento, il Premio prevede due fasi che condurranno alla scelta dell'opera vincitrice.

Nella prima fase la Giuria scientifica, composta da personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, individuerà la cinquina di opere fra tutti i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni, durante la Selezione dei 5 finalisti che si svolgerà da remoto il 21 marzo 2023. La selezione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Comune di Padova e nella pagina Facebook del Premio https://www.facebook.com/premio.galileo.padova.

Nella seconda fase una Giuria formata da studenti universitari e da studenti di 10 scuole secondarie di secondo grado, provenienti da tutta Italia, determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 18 novembre 2023 nell'aula Magna dell'Università di Padova (per informazioni Segreteria organizzativa: Gruppo Pleiadi +39 049 701778; galileo@gruppopleaidi.it)

Tutte le informazioni sull'edizione 2023 del Premio

Informazioni

Segreteria organizzativa
Gruppo Pleiadi S.c.s.
Tel. +39 049 701778
galileo@gruppopleaidi.it

Assessorato alla Cultura
Palazzo Gozzi
Tel. ++39 49 8205626
manifestazioni@comune.padova.it
cultura@pec.comune.padova.it
 

Fronte del Porto Filmclub 2023

Fronte del Porto Filmclub 2023

Programma di aprile 2023

Prosegue, come da tradizione, anche nel 2023 il programma di proiezioni cinematografiche e gli eventi del Fronte del Porto Filmclub.

Il cartellone generale proporrà un articolato e inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La rassegna ospita personali d'autore, incontri con registi e nuovi scrittori, cicli di film a tema, presentazione di opere sperimentali "censurate" dal mercato, con uno sguardo sempre attento anche ai nuovi cineasti del cinema italiano ed alle cinematografie meno conosciute.

A cura di Veneto Padova spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova.

APRILE
Lunedì 3 aprile
MONICA VITTI UN’ATTRICE IRRIPETIBILE
ore 21,00 LA NOTTE di Michelangelo Antonioni

Mercoledì 5 aprile
I FILM DI ANIMAZIONE RUSSA DEGLI ANNI ‘70
ore 21,00 IL CINEMA ANIMATO DELLA SOYUZMULTFILM di Ivan Ivanov, Lev Atamanov, Andrei Khrojanovsky, Fyodor Khitruk, Valentin Karavayev, Vladimir Tarasov, Edual Nazarov

Mercoledì 12 aprile
MONICA VITTI UN’ATTRICE IRRIPETIBILE
ore 21,00 IL FANTASMA DELLA LIBERTA’ di Luis Bunuel

Lunedì 17 aprile
OPERE PRIME, GRANDI ESORDI AL CINEMA
ore 21,00 IL LAMENTO SUL SENTIERO di Satyaijt Ray

Mercoledì 19 aprile
IL CINEMA IN PELLICOLA 8 e 16 mm
ore 21,00 RITA LA FIGLIA AMERICANA di Piero Vivarelli
con Totò, Rita Pavone, i Rokes
A seguire: Settimana Incom e Scopitone con Dalida

Mercoledì 26 aprile
PADOVA NEL CINEMA, IL 25 APRILE
ore 21,00 LIBERA, AMORE MIO! di Mauro Bolognini

Informazioni
L'ingresso alle proiezioni è gratuito per i possessori della tessera "Fronte del Porto FilmClub stagione 2023", costo dell'iscrizione € 12,50 (a marzo a giugno e si può sottoscrivere all’entrata).

Veneto Padova spettacoli
email vpspadovaspettacoli@libero.it
sito https://frontedelporto.wixsite.com/filmclub
 

I concerti dell'AGIMUS di Padova

I concerti dell'AGIMUS di Padova

30a Stagione Concertistica Internazionale 2023-Ia parte

Programma

Appuntamento irrinunciabile della domenica pomeriggio, alle ore 16 per molti padovani e non appassionati di musica classica, torna la rassegna internazionale di concerti organizzata dall’AGIMUS di Padova, giunta alla sua trentesima stagione.

Tutti i concerti si svolgeranno nella sede storica di Palazzo Zacco-Armeni, Circolo Unificato dell’Esercito, in Prato della Valle 82 ad eccezione della la Finale del Concorso Internazionale Premio Città di Padova sezione Solisti ed Orchesta che si terrà presso il Teatro Barbarigo.
In questi 30 anni di attività l’AGIMUS ha proposto alla cittadinanza in prestigiose sale da concerto (Palazzo Zacco-Armeni, Palazzo Zabarella, Palazzo Liviano – Sala dei Giganti, Studio Teologico del Santo, Auditorium Pollini) musicisti italiani e stranieri di talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, laureati presso le migliori Accademie di Alto Perfezionamento di musica in Italia e all’estero.

L’A.GI.MUS. organizza ogni anno l’importante Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Premio Città di Padova”, giunto alla diciannovesima edizione, riservato alle sezioni strumentali archi, fiati, arpa, chitarra, canto lirico, pianoforte, complessi cameristici. La prestigiosa sezione per solisti ed orchestra sinfonica riscuote sempre un grande successo. Numerosi sono i partecipanti del concorso internazionale, provenienti da tutti i paesi del mondo. L’AGIMUS di Padova inoltre ha organizzato spettacoli di danza con prestigiose compagnie internazionali quali Balletto del Teatro dell’Opera di Bucarest, Sofia, Mosca, Royal Mongolian Ballet, Ballet Nueva Cuba, Ballet Flamenco Espanol, Tango Rouge Company.

Rassegna a cura dell'AGIMUS di Padova con il sostegno del Comune di Padova Assessorato alla Cultura e del Ministero per i Beni Culturali.

Presentazione dei concerti a cura di Elisabetta Gesuato.

CALENDARIO
Inizio concerti: ore 16:00

DOMENICA 15 GENNAIO 2023
P
alazzo Zacco-Armeni
OBLIVION, LIBERTANGO
Ensemble Zera (Corea del Sud)
Trio 2 violini e pianoforte: IN SOON SONG - 1° violino; IN SUN SONG - 2° violino; JIEUN KIM - pianoforte
Musiche di Shostakovich, Piazzolla, Moszkowski

DOMENICA 22 GENNAIO 2023
Palazzo Zacco-Armeni
MIROIRS
Recital pianistico
HAO ZI YOH (Malesia)
in collaborazione con Fondazione Keyboard Trust di Londra
Musiche di Mozart, Schumann, Chopin

DOMENICA 5 FEBBRAIO 2023
P
alazzo Zacco-Armeni
“SONATE, ROMANZE E CAPRICCI”
Duo viola-pianoforte
YOON KYUNG SHIN - viola (Corea del Sud)
DINA DUISEN - pianoforte (Inghilterra)
Musiche di Beethoven, Glinka, Brahms

DOMENICA 19 FEBBRAIO 2023
P
alazzo Zacco-Armeni
CAPOLAVORI IMMORTALI DEL GRANDE CINEMA
Duo pianistico a quattro mani
GABRIELLA RIVELLI e DILETTA BELLUCCI
Musiche di P.Simon, H.Mancini, L.Bernestein, E.Morricone

DOMENICA 5 MARZO 2023
P
alazzo Zacco-Armeni
“CARNAVAL”
Recital pianistico
SOFIA SACCO
Musiche di Mozart, Chopin, Pozzoli, Schumann

DOMENICA 12 MARZO 2023
Palazzo Zacco-Armeni

“TALENTI ITALIANI IN CONCERTO”
Artisti italiani che si sono particolarmente distinti al 19° Concorso Internazionale Premio Città di Padova
EMANUELE VITI, fisarmonica (18 anni)
ALESSANDRO ARTESE, pianoforte (21 anni)
PIETRO MILZANI, violino
(17 anni)
Musiche di Bach, Brahms, Chopin, Kreisler, De Sarasate

DOMENICA 16 APRILE 2023
Palazzo Zacco-Armeni

“ENFANT PRODIGE”
Recital pianistico
YURI YASUI (Giappone), enfant prodige di 12 anni
Musiche di Scarlatti, Mozart, Chopin, Mendelssohn, Liszt

DOMENICA 30 APRILE 2023
Palazzo Zacco-Armeni

“I TRII DI BEETHOVEN”
Trio violino-violoncello-pianoforte
ACRI ALESSANDRO - violino
FERRIGNO ROSA - violoncello
MARTUCCIO MARCO - pianoforte
Musiche di Haydn e Beethoven

DOMENICA 7 MAGGIO 2023
Palazzo Zacco-Armeni

“TALENTI INTERNAZIONALI IN CONCERTO”
Artisti internazionali che si sono particolarmente distinti al 19° Concorso Internazionale Premio Città di Padova
GAO TIANTIAN – pianoforte (Cina, 9 anni)
YUNHOO LEE – flauto (Corea del Sud, 16 anni)
WIDŁAK TOMASZ – pianof. (Polonia, 17 anni)
ELZBIETA KALLIDOU - violino (Cipro, 15 anni)
Musiche di Bach, Chopin, Liszt, Brahms, Debussy

SABATO 13 MAGGIO 2023, ore 16.00
Teatro Barbarigo

“TRE CONCERTI PER TRE INTERPRETI”
FINALE 1
9° CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO CITTÀ DI PADOVA PER SOLISTI E ORCHESTRA
AUER KATHARINA
(Austria)
W.A. Mozart: concerto n. 5 K. 219 per violino e orchestra
MILENA UMIGLIA (Francia)
F.J. Haydn: Concerto in re maggiore per violoncello e orchestra
ANFISA BOBILOVA (Ucraina)
L.V. Beethoven: Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra

ORCHESTRA CITTÀ DI PADOVA
Direttore: M° Maffeo Scarpis

Informazioni
Ingresso: intero € 8, ridotto € 5, per i concerti a Palazzo Zacco Armeni; intero € 10, ridotto € 5 per la finale del Concorso Internazionale al Teatro Barbarigo
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti a partire dal sabato prima del concerto tramite messaggio whatsapp o sms al cell. 340 4254870  oppure via mail a agimus.padova@agimus.it

Spirituale Estremo

Spirituale Estremo

Personale di Lorenzo Viscidi "Bluer"

Vernissage: 1 aprile, ore 18.00

Eventi collaterali

Dall'1 aprile al 21 maggio 2023 allestita presso la Galleria Cavour di Padova, la mostra Spirituale Estremo. Personale di Lorenzo Viscidi "Bluer”.
La spiritualità è, da sempre, un’assoluta protagonista nelle opere di Lorenzo Viscidi, in arte Bluer. Ed è questo il primo fine dell’arte, trovare – con molte forme, strumenti e materie – l’impronta di quel mistero da cui proveniamo, che ci proietta oltre le evidenze e i nostri limiti.
Da 30 anni Bluer conduce questa ricerca, difficile e inesausta, attraverso un continuo flusso di idee, intuizioni, visioni, prove, tentativi, delusioni e ripartenze, esperienze diverse per ogni materia che diviene, riprendendo una definizione dell’artista stesso, “cristallo di sé e tuffo nell’oltre”.

Saranno 100 le opere esposte nelle sale della Galleria, distribuite in due differenti sezioni: Spirituale Estremo, incentrata sui dipinti dell’artista e Im-material, che include creazioni realizzate in ceramica e plexiglass. In entrambe le sezioni le ricerche sul colore - in particolare il blu -si affiancano a quelle sulla luce che irrora e invade le trasparenze o si riflette sulle diverse superfici.

Nel percorso di mostra particolare rilievo verrà dato alla collezione denominata Aqua: una delle opere, Water on the Moon – una goccia d’acqua “imprigionata” nel plexiglass – è stata inserita nella Moon Gallery, un’installazione artistica internazionale e collaborativa che comprende opere di artisti provenienti da tutto il mondo che ha orbitato intorno alla terra nella Missione Spaziale Internazionale e che, dopo una serie di mostre itineranti, andrà nella sede permanente sulla Luna.

Negli ultimi anni Lorenzo Viscidi Bluer ha cercato nuove soluzioni per la pittura intervenendo, oltre che con pennelli, con le mani e colando i colori, irrorandoli con acqua o smuovendoli con l’aria e il calore, in un corpo a corpo con i dipinti. Questi vengono realizzati con inchiostri, minerali, pigmenti puri e poi con resine, che vengono impresse anche su più strati in modo irregolare, e su tele intro ed estroflesse.
Ha esposto le proprie opere in più di 200 mostre personali e fiere ed eventi artistici in oltre 20 nazioni di tutto il mondo.

Un pezzo di blu è come un pezzo di mare, di cielo e in sintesi d’infinito: è così che Bluer compendia la sua stessa essenza e vocazione in una frase densa di significato, che rimanda a una molteplicità di orizzonti, spirituali e corporei insieme - dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio -. Lorenzo Viscidi - in arte Bluer - si rende portavoce della cultura di cui è permeata la nostra terra, da cui egli stesso attinge linfa vitale per una ricerca ormai trentennale nei misteri del blu e nella gioia della luce.

Biografia di Lorenzo Viscidi Bluer

Informazioni
Ingresso libero
Orari: dal mercoledì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00 e il sabato e domenica 10:00 – 13:00 e 16:00 – 20:00

Assessorato alla Cultura
Tel. 0498205623
cultura@comune.padova.it
 

FRAGILE

FRAGILE

Francesca Lorenzi e Laura Marcolini

Inaugurazione 25 marzo, ore 18.30

Dal 24 marzo al 23 aprile 2023 le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra FRAGILE di Francesca Lorenzi e Laura Marcolini.

La parola fragile è sinonimo di debolezza, indecisione, condiscendenza e sembra caratterizzare il periodo storico e politico che stiamo attraversando: un tempo che pare non poterci offrire certezze e che è riuscito a stravolgere tutti i nostri progetti, lasciandoci insicuri e dubbiosi, privi di riferimenti e soprattutto di sogni.
A questo attuale contesto si oppongono le due artiste e lo fanno mostrando al pubblico le loro opere, frutto di lunghi periodi di impegno e ricerca, che confermano la possibilità di vivere la vita con quella leggerezza che Italo Calvino, nel volume Lezioni Americane (1988), voleva non fosse confusa con la superficialità.

La fotografa Francesca Lorenzi narra le sue storie, riuscendo in ogni istantanea, a legare energia e fragilità, mostrando immagini che comunicano messaggi contraddittori, ma complementari, costruite sulla ricerca di dettagli determinanti per una silente comprensione.

Laura Marcolini, per trasmettere i propri pensieri sulla fragilità umana, si appropria delle sagome di persone ordinarie che traduce con ricercata peculiarità. Le sue composizioni si articolano in un equilibrio perfetto tra la pesantezza e la leggerezza di un’esistenza in continuo mutamento, intessute di celate e inconfessate contraddizioni. I personaggi tradotti da Laura ostentano i propri limiti, raccontandoci storie appassionate, trascritte con distintiva capacità di sintesi, che inducono a riflettere sulla fragilità dei legami e sulla leggerezza del rapporti quotidiani.

La mostra è promossa dall'Associazione culturale Miles di Gabriella Piccolo e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
E' accompagnata da due cataloghi, con presentazione della critica d'arte Paola Cassinelli.

Informazioni
Ingresso libero
Orari: dal martedì alla domenica 09:30-12:30 / 16:00-19:00, chiuso il lunedì non festivo

Ufficio Stampa: diadestudio
Per informazioni: +39 0464 533003

Assessorato alla Cultura
tel. 049 8204529 – donolatol@comune.padova.it

Il Lux per la Giornata della Donna

Il Lux per la Giornata della Donna

Due proiezioni di film d'essai

Mercoledì 8 marzo 2023, il cinema Lux di Padova celebra la Giornata Internazionale della donna con due eccellenti esempi di cinema d'essai da scoprire. Una programmazione che guarderà da una parte all'introspezione delle dinamiche sentimentali e dall'altra a una rievocazione storica del protagonismo femminile.

Programma

Ore 17 e ore 20.30
CIPRIA. IL FILM DELLA VOSTRA VITA di Giovanni Piperno e Anna Villari (Italia 2022, 55′).
È il 1941 e nell’Italia precipitata nel baratro della guerra le lusinghe del regime sopravvivono grazie anche al potere di fascinazione del mondo dello spettacolo. La casa cosmetica di Giuseppe Visconti di Modrone promuove la nuova cipria “Velveris, velo di primavera” lanciando un concorso ideato da Cesare Zavattini. Le donne italiane sono invitate a spedire la storia vera della loro vita al giornale L’Illustrazione del Popolo. Le storie più belle saranno pubblicate e radiosceneggiate, e la vincitrice potrà addirittura diventare un film. Il miraggio della ribalta è irresistibile e il successo dell’iniziativa travolgente. La giuria, di cui fanno parte anche Luchino Visconti e Vittorio De Sica, riceve centinaia di racconti di vita. Ma ben presto il buco nero della guerra inghiotte tutto e così finisce nel nulla anche il concorso che prometteva una piccola illusione di eternità.
Oggi, grazie a un accurato lavoro d’archivio, a una regia e a un montaggio suggestivi, le storie di queste dive mancate rivivono sullo schermo, rivelando uno spessore umano di sorprendente attualità. Ottanta anni dopo, Cipria compie il miracolo di restituire alla vita le ombre di chi aveva creduto in un sogno.

ore 18.30
PREPARATIVI PER STARE INSIEME PER UN PERIODO INDEFINITO DI TEMPO di Lili Horvát (Ungheria 2020, 95′
Versione originale, sottotitolata
È la storia di Marta, neurochirurga quarantenne, che, dopo essersi perdutamente innamorata, lascia una promettente carriera negli Stati Uniti e si trasferisce a Budapest per iniziare una nuova vita con l’uomo che ama. Ma all’appuntamento previsto, lui non si presenta. Marta inizia disperatamente a cercarlo e, quando finalmente lo trova, si sente dire che non si sono mai visti prima…
Preoccupata per il suo equilibrio mentale, decide di rivolgersi a uno psicologo: ha forse proiettato nella realtà qualcosa che era solo nella sua immaginazione?

Informazioni
Biglietti: intero € 7,00; ridotto (over60/stud) € 6,00
intero SOCI € 6,00; ridotto SOCI (over60/stud) € 5,00

Cinema Lux
Tel. 049 715596
 

 

Pausa pranzo, musica e parole

Pausa pranzo, musica e parole

Ciclo di eventi verso la Pasqua

Il Centro universitario padovano propone quattro momenti di riflessione nel periodo che precede la Pasqua.
Sarà una pausa pranzo un po' particolare, a nutrimento dello spirito, con ascolto di musica, testi tratti dalla letteratura e brani dai Vangeli di Matteo e Giovanni.

Le musiche sono eseguite da giovani musicisti del Conservatorio Cesare Pollini, mentre i testi sono interpretati dagli allievi dell’Accademia teatrale Carlo Goldoni. Gli eventi si terranno ogni giovedì di marzo, dalle 13 alle 13.30, presso la Chiesa di San Gaetano, via Altinate 73.

Programma

9 marzo

Musicisti: Alvise Berto, violino; Ilaria Polese, viola; Giulia Valli, pianoforte
Voci recitanti: Leone Tarchiani e Arianna Verzeletti
Musiche di W.A. Mozart

16 marzo
Musicisti: Federica Cassia e Chiara Bosna, violino; Maria Sole Tono, viola; Vasil Angelov, violoncello
Voci recitanti: Matteo di Somma e Silvia Luise
Musiche di A. Borodin

23 marzo
Musicisti: Francesco Zangheri, flauto; M° Davide Furlanetto, pianoforte
Voci recitanti: Alice Agnello e Marcello Orsenigo
Musiche di S. Mercadante

30 marzo
Musicisti: Giulia Mandro e Pietro Galligioni, violino; Giulia PAsquali, viola; Gaia Di Donato, violoncello
Voci recitanti: Cosimo Grilli e Isacco Bugatti
Musiche di A. Dvoràk

Informazioni
Ingresso libero
Tel. 049 98764688
www.centrouniversitariopd.it
 

Ukranian Art in Italy

Ukranian Art in Italy

Mostra e conferenze

Dal 2 al 23 marzo 2023, al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova, è allestita la mostra UKRANIAN ART IN ITALY – Human Rights.
Curata da Liudmila Vladova Olenovych, la mostra racconta il dialogo che si sviluppa fra Padova e la città di Kherson, unite dall’inizio del conflitto in un gemellaggio spirituale. In modo particolare l’attenzione è concentrata sulle drammatiche vicende della città di Kherson, città simbolo della resistenza durante l'occupazione russa.

Giusto un anno fa, il 24 febbraio 2022, iniziava l'invasione russa dell'Ucraina e il mondo intero precipitava sull’orlo di un conflitto globale.
Di fronte ad un triste anniversario, a un anno dall’inizio dei tragici eventi legati all’aggressione russa nel territorio ucraino - spiega Liudmila Vladova Olenovychquesta mostra ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico italiano la vera essenza della gente ucraina, che da un anno coraggiosamente difende la propria terra, i propri valori, i propri diritti, la propria libertà, combattendo incessantemente per dare un futuro ai propri figli.

L'intero progetto è un percorso fra 127 opere di 47 artisti ucraini, nato per sostenere la promozione dell’arte contemporanea dell’Ucraina in questi tragici tempi di guerra nel Paese e sostenere gli artisti e i progetti umanitari lanciati dalle organizzazioni promotrici attraverso la vendita delle opere esposte.
Molte delle opere presentate sono state realizzate durante la guerra ma all’interno del percorso sarà presentata la capsule L’Arte bloccata dalla guerra composta da 6 opere che, nonostante siano state selezionate per la mostra, non hanno potuto attraversare il confine.
Alcuni degli artisti di Kherson, le cui opere sono esposte in mostra, si trovano in territori occupati, alcuni sono caduti nelle battaglie come il pittore Artem Azarov del 1995, del quale presentiamo 4 lavori.

Oltre ad opere di artisti come Mykola Krivenko, Matvey Vaisberg, Marian Luniv, Igor Prokofiev, la mostra ospiterà la scultura Dedicato ai bambini, che il maestro Giampiero Cudin ha realizzato in ricordo delle giovanissime vittime ucraine della guerra in corso. È un lavoro che ritrae volti di bimbi, un'umanità dolente, avvilita, offesa, affranta, è quella che porta il proprio carico di dolore chiusa nella solitudine nelle case, o camminando in silenzio nelle strade senza una meta, con gli occhi che sembrano guardare ma non vedono nulla, e il cuore pesante di chi ha un macigno da portare sulle spalle.

Mostra organizzata e promossa dalle associazioni VITAUKR e Let's Do It Ukraine e Let's Do It Italy in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato alla Cultura e il patrocinio di Regione Veneto, Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana,  Ambasciata d’Italia a Kiev e Istituto Italiano di Cultura a Kiev.

Le caratteristiche di un popolo, di un Paese, il suo spirito, la sua anima trovano la massima espressione nella sua creatività e questa si realizza attraverso la sua produzione culturale. Conoscere la cultura di un popolo significa capire le sue aspirazioni più recondite, decifrarne i valori fondamentali e accoglierne le motivazioni più profonde basate sull’identità e l’eredità storica. Il popolo ucraino è sempre stato creativo, sia nella cultura popolare, nel suo folklore, che nella cultura secolare. Il fine dell’esposizione è presentare e fare conoscere allo spettatore italiano la molteplicità creativa e esperienziale di una terra ricca di creatività, storia, coraggio e  dignità. Un tentativo di fare parlare le Muse nella speranza che le armi si mettano a tacere.
(Liudmila Vladova Olenovych)

Eventi a corollario
Conoscere, Capire, Contribuire

Ciclo di conferenze dedicate alla Storia dell’Arte Ucraina

6 marzo, ore 18.00
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano

Un anno di guerra russa all'Ucraina: origini e sviluppi
A cura del Prof. Niccolò Pianciola dell’Universitá di Padova

14 marzo, ore 18.00
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
Focus sui diritti umani con la partecipazione della Federazione Italiana Diritti Umani sul tema: HUMAN RIGHTS durante l'occupazione
A cura del Prof. Niccolò Pianciola dell’Universitá di Padova

15 marzo, ore 18.00
Accademia galileiana di scienze, lettere ed arti

Incontro su Le note e le parole poetiche dell’Ucraina

Informazioni
Ingresso libero
Orari: 9.30-12.30; 15.00-18.00, da martedì a domenica, chiuso il lunedì
www.vitaukr.org
 

La collezione di vetri del Museo di Arti Applicate

La collezione di vetri del Museo di Arti Applicate

Conferenza

La collezione di vetri del Museo di Arti Applicate di Palazzo Zuckermann è costituita da un nucleo piuttosto variegato per cronologia, manifatture rappresentate, tecniche esecutive e peculiarità stilistiche. Annovera a oggi più di 300 pezzi, giunti grazie a lasciti storici ma anche donazioni recenti. Gli esempi più antichi sono rappresentati da una coppia di bicchieri del XV secolo, di probabile produzione muranese.
Di manifattura muranese anche i vetri rinascimentali, testimonianza del periodo d'oro della produzione lagunare. La sezione dedicata al Settecento è ben rappresentata da un importante servizio da tavola con stemma Gradenigo, in vetro cristallo molato all’uso di Boemia, con chinoiserie e scene di caccia. Di particolare pregio anche il nucleo di vetri ottocenteschi, frutto del gusto revivalistico dell'epoca. Si ricorda, infine, la donazione di Anna Tedeschi risalente al 2013, con esemplari in parte attribuiti alla celebre manifattura Salviati.

L'evento  è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Conferenza a cura di:
Elisabetta Gastaldi, Conservatore del Museo di Arte Medievale e Moderna

Informazioni
Ingresso libero

ATTENZIONE - Biglietti esauriti
L'evento e' disponibile anche in streaming YouTube

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
Aula Rostagni
Via Paolotti 9 - 35121 Padova
sito www.dfa.unipd.it

Presentazione del libro di poesie "Campi d'ostinato amore" di Umberto Piersanti

Presentazione del libro di poesie "Campi d'ostinato amore" di Umberto Piersanti

 
Giovedì 2 marzo 2023 alle ore 17:30 in sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII Febbraio 6, Padova, verrà presentato il libro di poesie di Umberto Piersanti Campi d'ostinato amore” pubblicato da La nave di Teseo.
 
Presenta Raffaella Bettiol, della Società Dante Alighieri di Padova. Sarà presente l'autore.
 
La scrittura in versi di Umberto Piersanti è poesia civile, confessione dell’anima e pensiero critico sull’oggi. Nei “campi d’ostinato amore” che le sue parole attraversano, il dolore della storia e quello quotidiano si intrecciano, mentre lo sguardo del poeta si posa sulla grazia che, inaspettatamente, deposita il suo germe.
Alla vitalità della natura, nello scorrere dei suoi colori e delle sue stagioni, affidano le proprie speranze tanto il soldato in guerra quanto il genitore che ascolta i silenzi del figlio. L’amato altopiano delle Cesane, luogo dell’anima e motivo ricorrente della poetica di Piersanti, diventa una terra leggendaria, trasfigurata fino a “sconfinare con la Galassia”, rifugio sicuro in cui perdersi per ritrovare se stessi.
Umberto Piersanti, tra i più celebrati poeti italiani contemporanei, torna, a cinque anni dalla raccolta Nel folto dei sentieri, con versi luminosi che celebrano la vita e l’umanità, una scrittura dell’attenzione che emoziona e suggerisce sentieri “che non sai dove conducono”.
 
Umberto Piersanti è nato ad Urbino nel 1941 e nella Università della sua città ha insegnato Sociologia della letteratura. Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui La breve stagione (1967), I luoghi persi (1994), L’albero delle nebbie (2008), ed è anche autore di romanzi e opere di critica. Ha realizzato un lungometraggio, L’età breve (1969-70), tre film-poemi e quattro “rappresentazioni visive” su altrettanti poeti per la televisione. Le sue poesie sono apparse sulle principali riviste italiane e straniere, tra cui “Nuovi Argomenti”, “Paragone”, “il Verri”, “Poesia”, “Poetry”. In Spagna, nel 1989, è uscita l’antologia poetica El tiempo diferente e negli Stati Uniti la raccolta Selected Poems 1967-1994 (2002). Tra i numerosi premi vinti, ricordiamo il San Pellegrino, il Frascati, il Mario Luzi, il Ceppo Pistoia, il Tirinnanzi, il Camaiore e il Penne. È il presidente del Centro mondiale della poesia e della cultura “Giacomo Leopardi” di Recanati. Nel 2021 gli è stata assegnata la prima edizione del Premio Saba Poesia per la raccolta "Campi d'ostinato amore".
 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura e Turismo
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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