River Film Festival 2019

River Film Festival 2019

Tredicesima edizione

Programma

Il River Film Festival (RiFF) torna sulle rive del Piovego per il tredicesimo anno e con i numerosi appuntamenti culturali che lo connotano. Unico lo scenario: la scalinata cinquecentesca di Porta Portello, dove la manifestazione si svolge.

Per un mese, dal 4 al 30 giugno, Porta Portello diventerà il palcoscenico più qualificato in Italia per le migliori espressioni dello short cinema internazionale. 150 opere cinematografiche provenienti da più di 40 paesi, illumineranno l’estate patavina, offrendo alla città la possibilità di conoscere i nuovi sguardi del cinema corto indipendente.

Dopo la sezione speciale di apertura “Remembrance...” dedicata a quattro grandi registi del cinema mondiale scomparsi nel 2018-2019, il 15 giugno prenderà il via il concorso: una giostra di estetiche, scuole e stili, che ben rappresentano la varietà del nuovo panorama cinematografico mondiale, interrogano le forme di rappresentazione dei generi dramma, commedia, thriller, fantascienza e documentario, in quindici dense serate di proiezioni.

Otto saranno le categorie in concorso:
Festival in Focus (ospita una selezione di cortometraggi del Bolton Film Festival e del Kinofilm-Manchester InternationalShort Film Festival
Scuole di cinema (selezione di opere prodotte da alcune delle università più rinomate al mondo)
Corti italiani (viaggio nelle nuove tendenze del cinema corto italiano)
Corti internazionali (accurata selezione di opere capace di mostrare l’eterogeneità de “l’altro cinema”)
Animazione (radiografia di linguaggi e tecniche dalla stop-motion all’animazione disegnata, dalla computer grafica al rendering digitale)
Documentari (documenti di vita creati attraverso un’esaltante polifonia di poetiche narrative ed estetiche)
Extreme Shorts (ventisei corti, della durata massima di cinque minuti, alla ricerca dell’essenza del narrare cinematografico)
Virtual Reality (tecnologia cinematografica del momento)

Il River Film Festival conferma la sua continua crescita, annoverando in concorso film già presenti nei festival internazionali di prestigio come Cannes, Berlino, Venezia, Toronto e San Sebastian. Autorevole come di consueto è la giuria internazionale, composta da registi, sceneggiatori e produttori provenienti da Portogallo, Gran Bretagna e Italia.
Punti di forza della manifestazione sono gli stessi che le hanno permesso in questi tredici anni di affermarsi a livello internazionale come una delle principali vetrine di cinema indipendente: la location, la scalinata cinquecentesca e lo schermo galleggiante sul fiume Piovego, divenuto metafora di vita e libertà, non ultima la ricerca di nuovi linguaggi visivi e nuove esperienze cinematografiche da tutto il mondo.

GIURIA DEL RiFF
Presidente: Cinzia Cattin
Giurati: Behrouz Neshan, Adrian Barber, Zoe Rothwell, Marcello Zeppi,

Informazioni
Ingresso libero

Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org

Giardino Teatro Zuckermann 2019

Giardino Teatro Zuckermann 2019

Rassegna di eventi

Programma completo

Inaugurata nel 2004, la nuova sede museale di Palazzo Zuckermann, in Corso Garibaldi 33 di fronte alla Cappella degli Scrovegni, custodisce le straordinarie collezioni di oltre duemila oggetti, patrimonio nascosto dei Musei Civici padovani, raccolti nel Museo di Arti Applicate e Decorative e la collezione di monete e medaglie del Museo Bottacin. Si tratta di pezzi per la maggior parte mai esposti al pubblico, che illustrano i diversi tipi di manufatti in uso a Padova dal Medioevo alla metà dell'800.

Il palazzo fu costruito nei primi anni del ‘900 lungo il nuovo asse viario che conduceva dal centro cittadino alla stazione ferroviaria. Come altri edifici di corso Garibaldi e corso del Popolo, ben rappresenta il nuovo sviluppo borghese della città tra XIX e XX secolo.

Il suggestivo teatro giardino del palazzo ospiterà eventi per tutta l’estate, da concerti con l’Orchestra di Padova e del Veneto e con I Solisti Veneti, a un cartellone di spettacoli organizzati in collaborazione con associazioni culturali, compagnie teatrali, musicisti e artisti.

Programmi completi, approfondimenti e altre
iniziative sul sito https://padovaeventi.comune.padova.it/

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Gozzi-Via Tommaseo, 60
Tel. 049 8205624-5612
manifestazioni@comune.padova.it
www.padovacultura.it

Ufficio relazioni con il pubblico
via Oberdan, 1, tel. 049 8205572
urp@comune.padova.it
www.padovanet.it

Punti di accoglienza turistica/IAT
piazzale Stazione Ferroviaria; vicolo Pedrocchi;
piazza del Santo (da metà maggio a metà ottobre):
da lunedì a sabato ore 9.00-19.00;
domenica e festivi ore 10.00-16.00
tel. 049 5207415
ufficioturismo@comune.padova.it

Festival EventOne 4

Festival EventOne 4

Regimi e libertà negate

Anche quest'anno l'Associazione di promozione sociale L'Osteria Volante organizza a Padova il Festival Eventone.
Giunto alla sua quarta edizione, il Festival, dal titolo "Regimi e libertà negate", si inserisce all’interno del Festival per lo Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Associazione Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Tra dialoghi con esperti, presentazioni di libri, musica, cinema e teatro, il programma invita gli studenti e la cittadinanza ad imbarcarsi in un viaggio alla scoperta dei luoghi dove le libertà politiche e civili sono più a rischio. Sarà l'occasione per approfondire il tema dei regimi autoritari esistenti ed emergenti, più o meno conclamati, in Europa e nel mondo.

Il programma prevede la partecipazione di esperti, artisti e testimoni, che tra il 30 maggio e il 2 giugno 2019 faranno dei luoghi di Padova un vero e proprio mappamondo su cui tracciare il filo rosso dei regimi autoritari.

Programma

Il festival è finanziato dall'Università di Padova (bando "Iniziative culturali e tempo libero proposte dagli studenti”) e patrocinato dal Comune di Padova, dall'UNESCO Chair "Human Rights, Democracy and Peace" e dal Centro Diritti Umani di Ateneo.

Maggiori informazioni sull'evento sono disponibili al sito: www.losteriavolante.it

Cooperazione internazionale. Luci e ombre

Cooperazione internazionale. Luci e ombre

Simposio straordinario

"Il Cenacolo “Francesco Petrarca”, coordinato dal Prof. Giulio Cesare Papandrea, medico e umanista, organizza Simposi di carattere prettamente culturali invitando relatori di caratura nazionale e internazionale.

In tale quadro martedì 28 maggio 1919 alle ore 17.30, presso la sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova, Paolo Lembo, Direttore del Centro Regionale per il Medio Oriente presso l’O.N.U., terrà una conferenza su un tema di attualità dal titolo “Cooperazione Internazionale Luci e Ombre”.

Il dottor Paolo Lembo lavora da tempo con le Nazioni Unite, ricoprendo cariche sempre più rilevanti. Tra le altre: direttore esecutivo della World Green Economy Organization; direttore del Centro Regionale ONU per il Medio Oriente; capo delle missioni ONU in Afghanistan, Algeria, Azerbaijan, Burundi, Kosovo, Iraq, Arabia Saudita, Yemen, Kuwait, Emirati Arabi Uniti; rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite in Tajikistan. È membro del Senior advisory board della U.N. Peace University, è stato membro della Commissione per la stesura del U.N. Arab Human Development Report ed è autore di numerose pubblicazioni sulla sicurezza e sulla risoluzione dei conflitti.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, previa prenotazione obbligatoria al Cell. 3473421901 (ore pasti ).

50 anni di Telefono Amico a Padova

50 anni di Telefono Amico a Padova

Eventi diversi

50 anni di ascolto e aiuto alle persone in difficoltà, attraverso il telefono e al passo con i tempi negli ultimi anni attraverso internet, le chat, i social. Per il Telefono Amico di Padova il 2019 rappresenta il cinquantesimo anno di età. Nel 1969 apriva infatti nella città del Santo il servizio di ascolto telefonico nato seguendo le orme dell’omonimo servizio inglese di prevenzione al suicidio, Save the Life. Un servizio che ha cambiato sicuramente volto ma non anima, assecondando le emergenze e necessità delle persone che chiamano il numero padovano che è in rete con altri 20 centri italiani.

Ieri come oggi, il Telefono Amico di Padova è un numero dedicato all’ascolto di persone che si trovano in stato di difficoltà e disagio; nel solo anno 2018 sono stati registrati circa 5.000 contatti, provenienti prevalentemente da uomini nella fascia di età 36-65 anni e che per il 53% riguardavano la solitudine.
Oltre 60 volontari, dai 25 agli 81 anni di età, opportunamente formati, pronti a donare il proprio tempo e i propri fine settimana, feste incluse. Ed uno di questi è Albano, 81 anni, da 49 anni volontario del servizio, ancor oggi risponde al telefono.

Come Albano tanto volontari che con competenza, empatia e senza giudicare, rispondono ed interagiscono con chi chiama in maniera anonima, attraverso il Telefono che, nonostante i cambiamenti della società in questi 50 anni, resta sempre il miglior strumento per poter dialogare e confrontarsi con l’altro e per costruire relazioni che aiutino le persone a raggiungere il benessere emozionale.

Negli anni, oltre al Servizio telefonico, sono nati altri servizi, sempre legati alla vision dell’Associazione, che è diffondere la cultura dell’ascolto nella società. Proprio a Maggio Whatsappamico Padova ,servizio di ascolto in chat su whatsapp, nato per intercettare le fasce più giovani di età, compie 2 anni ; nel 2018 ha registrato ben 1.500 contatti di cui il 65% proveniente da donne nella fascia d’eta 19-35 anni (46%); i problemi prevalenti sono quelli esistenziali (22%) e quelli legati alle relazioni e familiari (20%).
Alla linea utilizzata prevalentemente dai giovani si affianca la Telefonata Amica, realizzata in collaborazione con il Comune di Padova, che offre invece una linea di ascolto e supporto agli anziani che sono soli (attualmente Telefono Amico Padova ha in carico circa un centinaio di anziani che vegono contattati 2 volte alla settimana).
Inoltre in questi ultimi anni sono stati realizzati nelle scuole secondarie superiori, dei Laboratori di ascolto volti sensibilizzare il dialogo la comunicazione tra i ragazzi.

Una serie di eventi si svolgeranno nel mese di maggio per festeggiare questo importante traguardo.

Venerdì 24 Maggio, ore 21.00
Padova,
Teatro Ruzante
Tavola rotonda Oltre le solitudini, un progetto di futuro

Dott.ssa Diana Rucli - direttore di IFOTES (Federazione Internazionale dei Servizi di Emergenza Telefonica)
Relatori:
Prof.ssa Maria Rita Parsi - psicoterapeuta, presidente di Fabbrica della Pace Movimento Bambino Onlus
Prof. Umberto Curi - filosofo, Professore Emerito Università degli Studi di Padova
Rocco Civitarese - scrittore, autore di “Giaguari invisibili” giovane interprete del suo mondo
Dott.ssa Cristina Rigon - presidente Telefono Amico Padova

Sabato 25 Maggio, dalle 16 alle 21.00
Padova,
Palazzetto dello Sport PalaAntenore
Conclusione dell'opera dello Street Artist Tony Gallo

L'artista arcellano Tony Gallo colorerà la parete principale del Pala Antenore di Piazza Azzurri di Italia, un modo diverso ma ugualmente sentito per dire grazie a Telefono Amico da parte di tutta Padova.

Dal 22 al 24 maggio 2019, orari diversi
Padova, Libreria Feltrinelli

Installazione “Tunnel di Parole”, uno spazio fisico in cui sarà possibile entrare nel vivo di situazioni di difficoltà emotive di chi chiama il servizio, ascoltando una serie di parole e situazione registrate, che simulano telefonate reali.
L'esperienza vissuta nel tunnel permetterà a chiunque di prendere contatto con i contenuti e i temi che più frequentemente trovano spazio nel servizio del telefono amico, per comprendere la ricchezza delle sfumature emotive di una comunicazione aperta e priva di giudizio, ma anche di vivere l’esperienza di “mettersi in gioco” con le proprie abilità di comunicazione e accoglienza sperimentando il valore e l'importanza della relazione di aiuto e delle emozioni ad essa legate. Simbolicamente il tunnel è lo spazio protetto nel quale vengono accolte le parole e le emozioni di chi è in difficoltà e che può trovare dall'altra parte qualcuno pronto a raccogliere questa sofferenza, così come accade nel servizio di Telefono Amico.

Informazioni
Ufficio stampa
Micaela Faggiani 338/2443627
info@micaelafaggiani.it

InCanto di Primavera - Ottava edizione

InCanto di Primavera - Ottava edizione

Concerto di beneficenza a favore dell'AISLA di Padova

 
L'Ensemble Vocale "Emozioni InCanto" organizza sin dalla sua nascita concerti finalizzati alla raccolta di fondi a favore dei più deboli. Quest'anno il concerto di primavera oltre ad essere dedicato a tutte le persone che soffrono, avrà come meta finale la beneficenza a favore dell'AISLA sez. di Padova.
La serata sarà allietata oltre che dall'ensemble Emozioni in canto, dal coro femminile EDELWEISS e il coro maschile AMICI DEL CANTO.
 
Sabato 25 maggio 2019, ore 20:45 presso il Teatro "Excelsior" in via Madonna della Salute n. 7 a Torre, Padova.
 
PROGRAMMA
 
ENSEMBLE VOCALE "EMOZIONI INCANTO"
diretto da Giuseppe Marchioro
LES PLAISIRS SONT DOUX, Arm. G. Malatesta
DORMONO LE ROSE, B. De Marzi
EMBRACEABLE YOU, George Gershwin
CAN’T HELP FALLING IN LOVE, G. Weiss, H. Peretti, L. Creatore, Elab. G.Malatesta
BENIA CALASTORIA, Bepi De Marzi
UNA LUNGA STORIA D’AMORE, Gino Paoli
CANTO TE, Parole e musica di G. Marchioro
 
CORO "EDELWEISS"
diretto da Rita Zenato Di Bartolomei
JODLER, Korn
ANGELINA, G. Malatesta
IMPROVVISO, B. De Marzi
ANGELI NEGRI, Alvarez - Marelli
MLK, U2 - Casanova Fuga
ALLELUJA, Coen - Coro Edelweiss
POLESINE, Fossati - Liberovici - Vacchi
EDELWEISS, Rodgers - Hammerstain
 
CORO "AMICI DEL CANTO"
diretto da Tomaso Fenaroli
ROSA CAMUNA, Pier Carlo Gatti
CANTA LA LUNA, Francesco Troli
MLK, U2 - Bob Chilcott
FESTE Bepi, De Marzi
IO RESTO QUI: ADDIO!, Giorgio Susana
FREEDOM, Timoria - arm. Pier Carlo Gatti
LA BALLATA DEL SODATO, Guglielmino - F. Donadoni
KUMBAYA, F. Gervasi
 
 
 
INFORMAZIONI:
Ingresso libero.
Ensemble Vocale "Emozioni InCanto"
piazza Barbato 3, Padova
cell. 333 1314211 - g.marchioro@libero.it

Teatro Classico Antico "Città di Padova"

Teatro Classico Antico "Città di Padova"

XXXIV Rassegna Internazionale

Dal 20 al 26 maggio presso il Chiostro Albini dei Musei Civici agli Eremitani si tiene la trentaquattresima edizione della Rassegna di Teatro Classico Antico Città di Padova.
La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Centro Studi Teatrali Tito Livio con il contributo dell’Assessorato alla Cultura di Padova ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Sette gli spettacoli in programma, uno per ogni giorno della settimana, con inizio alle ore 18.30 (ingresso libero).
Gli allestimenti dei lavori sono frutto di un lungo percorso di studio e di esercizio tecnico-artistico e letterario da parte degli studenti di sette Scuole Superiori di tutta Italia, guidati da esperti docenti e maestri dell’arte scenica. Giovani che si fanno promotori di cultura, il cui centro è la “persona” e il teatro classico ne è l’emblema. Festa teatrale e promozione dei giovani, che a loro volta si fanno promotori della indispensabile necessità della cultura umanistica, oggi più che mai.

Programma
lunedì 20 maggio: Comp. “Sacro e Profano” di Caserta con Il Viaggio, da Il Simposio di Platone per la regia di Mario Pirera.
martedì 21 maggio: Liceo Scientifico“A.Cornaro” di Padova che presenta Le Baccanti di Euripide, dirette da Barbara Ammannati.
mercoledì 22 maggio: Liceo Classico “A.Manzoni” di Milano con Le Tre Antigoni da Sofocle, Brecht, Anouilh e la regia di Mariella Parravicini.
giovedì 23 maggio: Comp. “Fatum Fatum Performing Arts”, in collaborazione con Coop. Sociale ARCA DI COMO, che presenta Verso Giovanni, il Vangelo secondo Giovanni e 25 storie di dipendenza, per dire: d’amore, di e con Davide Antonio Pio.
venerdì 24 maggio: L’ I.I.S. “A.Checchi” di Fucecchio-Firenze con Dilemma dalle Danaidi di Eschilo per la regia di Susanna Pietrosanti.
sabato 25 maggio: L’ I.T.C. “P.F.Calvi” di Padova presenta Anti Giulio, sullo sfondo i temi che animano la tragedia di Antigone, in primo piano quella mai dimenticata di Giulio Regeni, regia di Patrizia Tramarin
domenica 26 maggio: il Liceo Classico Tito Livio di Padova presenta Pluto di Aristofane, il problema della ricchezza, per la regia di Filippo Crispo.

Informazioni
Ingresso gratuito. Offerta libera pro Associazione Volontà di vivere

Associazione Culturale
Centro Studi Teatrali Tito Livio
Tel/Fax 049 687772
Cell. 348 2686505
desk@centrostuditeatralititolivio.it
www.centrostuditeatralititolivio.it
 

20° Padova Tango Festival 2019

20° Padova Tango Festival 2019

En Vivo!

Tocca l'importante traguardo del ventennale il Padova Tango Festival, storica rassegna di danza che si propone di far conoscere il tango ai padovani e agli appassionati, e che nel corso degli anni è cresciuta facendo registrare un ulteriore record per numero di eventi (ben 15 nel 2018) e per la partecipazione del pubblico.

Novità dell'edizione 2019 è l'inserimento della musica dal vivo in tutti gli eventi in programma (una quindicina circa). Da qui il titolo della kermesse: En Vivo è un omaggio alla musica che in particolare nel tango, è anche il motore e la fonte di ispirazione dei ballerini.
Ecco allora concerti, spettacoli, serate di ballo e lezioni gratuite per principianti nei luoghi più suggestivi e caratteristici della città, con la tradizionale formula del festival itinerante.

La rassegna si svolgerà dal 10 maggio al 28 giugno, con inaugurazione a Palazzo della Ragione il 10 maggio alle ore 21.00, con concerto di apertura con Ruben Peloni e Los Tanturi, il trio formato appunto da Ruben Peloni (voce), Dario Polonara (bandoneon) e Adrian Fioramonti (chitarra).

Non mancheranno inoltre gli appuntamenti gratuiti nelle piazze che da sempre contraddistinguono il festival: da piazza Eremitani al boulevard della stazione, passando da piazzetta Pedrocchi a piazza della Frutta, con lezioni gratuite e serate di ballo accompagnate dalla musica dal vivo.
Gran finale venerdì 28 giugno al Cortile di Palazzo Moroni, serata di ballo con esibizioni e la musica dell’orchestra Opera Tango.

Il festival, uno dei primi creati in Italia, è organizzato dal Cochabamba 444 Tango Club, associazione e scuola stabile di tango argentino e dal Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova.
La manifestazione itinerante, che propone un ricco calendario di iniziative nell’arco di due mesi, sarà ospitata nei luoghi più suggestivi e caratteristici della città di Padova e in alcuni comuni della periferia (Selvazzano Dentro, Cadoneghe, Montegrotto Terme, Vigodarzere), con serate di ballo, esibizioni e un ciclo di lezioni gratuite per principianti per chi volesse avvicinarsi al tango argentino. 

Da non perdere le numerose lezioni e gli stages del Festival con i maestri: Pablo Nievas, Alberto Goldberg Patricio Bonfiglio - Lisandro Echevarria,  accompagnati dai maestri del Cochabamba 444.

PROGRAMMA

venerdì 10 maggio ore 21.00
Palazzo della Ragione
Concerto di apertura

con Ruben Peloni e Los Tanturi
Ingresso libero
In collaborazione con Il Salone dei Sapori

mercoledì 12 giugno ore 21.00
Piazza Eremitani
Serata di ballo

con il duo Patricio Bonfiglio (bandoneon) e Lisandro Echevarrìa (chitarra)
Ingresso libero
In collaborazione con Fuori Tempo Tango Club

domenica 16 giugno ore 19.30
Radio City Music Hall-Via Palestro 62
Tango Spritz

Milonga con il Trio “Tragos de tango” dj Jessica Lull
Ingresso 14 euro con consumazione
prenotazioni  333 3374159
In collaborazione con Tango Brujo

mercoledì 19 giugno ore 21.15
Auditorium San Gaetano
PD Tango Show

Spettacolo con l’orchestra Tango Spleen e i ballerini Silvio Grand e Loredana de Brasi
Con la partecipazione di Stefano Gambarotto e Silvia Sollano, Emiliano Casalli e Antonellina Miorelli
Biglietto d'ingresso € 15.00 - prenotazioni 3470848852

venerdì 21 giugno ore 20.00
Boulevard della stazione
Tango y folklore

Lezione gratuita per debuttanti e spettacolo “Tango y algo mas” a cura de La Peña Tanguera.
A seguire serata di ballo - Ingresso libero - In collaborazione con Green Line Urban Project

sabato 22 giugno ore 21.15
Casa Conti vicolo dei Conti 14

Piazzolla secondo Aisemberg
Hugo Aisemberg si racconta e racconta Astor Piazzolla
prenotazioni: 3470848852

domenica 23 giugno
ore 18.30
Casa Conti vicolo dei Conti 14

Degustango: spartiti ritrovati.
Gli spartiti d'epoca rivivono nei racconti di Alberto Muraro e nell'esecuzione al piano di Angela Chiofalo
prenotazioni: 3470848852
ore 20.00
Piazzetta Pedrocchi

Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo - Ingresso libero

mercoledì 26 giugno ore 20.00
Piazza dei Frutti
Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo

con Martin Troncozo (chitarra e voce) e Gino Zambelli (bandoneon)
Ingresso libero
Stand gastronomico in favore de “L'Isola che c'è” Hospice pediatrico - in collaborazione col Consorzio sotto al Salone

venerdì 28 giugno ore 20.00
Cortile di Palazzo Moroni
Lezione gratuita per debuttanti e serata di ballo

con esibizioni con l’orchestra Opera Tango
Ingresso libero

Informazioni generali
cell. 328 8326312
padovatangofestival@gmail.com
cochabamba444@libero.it

Novecento Cameristico Italiano

Novecento Cameristico Italiano

Ciclo di concerti 2019 della Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi

Programma

La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi nasce nel 2012 per volontà dei soci fondatori Elio Peruzzi ed Enrica Omizzolo, come naturale prosecuzione dell'attività del Centro Culturale Musicale "Silvio Omizzolo", nato nel 1997 per mantenere vivo il ricordo del Maestro Silvio Omizzolo.

Da sette anni la Fondazione è attiva nell’organizzazione di concerti e altri eventi musicali finalizzati a far conoscere la figura e l’opera di Omizzolo e a divulgare le peculiarità della cultura musicale veneta a Padova, Venezia e in altri luoghi in Italia e all’estero. L’attività svolta ha conseguito il duplice obiettivo di portare a Padova concertisti di fama internazionale (Shlomo Mintz, Bruno Canino, Rocco Filippini, Pietro De Maria, Mario Brunello, Michele Campanella, Enrico Dindo, Maurizio Baglini, il Quartetto di Cremona, Silvia Chiesa, Domenico Nordio, Andrea Bacchetti, ecc.) e di far conoscere la musica di Omizzolo a grandi interpreti che ne hanno riconosciuto il valore e l’interesse.

La linea programmatica prevede che la musica del compositore padovano sia messa accanto alla produzione cameristica nazionale del ventesimo secolo e ai capolavori del repertorio europeo, con l’obiettivo di valorizzare il Novecento storico italiano e di cogliere le influenze che su di esso hanno avuto i grandi compositori d’oltralpe.
Nella rassegna 2019 si ricorderà anche il quattrocentenario dalla nascita della compositrice veneziana Barbara Strozzi (Venezia 1619 - Padova 1677), una delle poche compositrici donne della storia della musica e interessante figura di musicista veneta dalla vita intrigante e dalla produzione musicale molto pregevole. Gli estremi cronologici vengono quindi molto accentuati dalla presenza di un concerto dedicato alla musica del Sei-Settecento e di due che comprendono musica contemporanea. Fra questi due estremi vengono toccati momenti salienti della produzione cameristica classica, romantica e novecentesca, in confronto dialiettico con il Novecento cameristico italiano.

Programma concerti

15 aprile 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer

Alda Caiello, soprano
André Gallo, pianoforte

Musiche di: Alfredo Casella, Luciano Berio, Mauro Montalbetti, Luca Mosca, Silvio Omizzolo, Marco Di Bari

8 maggio 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Domenico Nordio, violino
Orazio Sciortino, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Ferruccio Busoni, Adriano Lincetto, Igor Stravinski, Bruno Maderna, Orazio Sciortino

22 maggio 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Maxence Larrieu, flauto
Giuseppe Nova, flauto
Andrea Bacchetti, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Alfredo Casella, Nino Rota, Theobald Bohm, Ferenc Doppler, Wolfgang Amadeus Mozart, Ferenc e Carl Doppler

10 giugno 2019, ore 20.30
Teatro Verdi-Foyer
Corrado Giuffredi, clarinetto
Silvia Chiesa, viloncello
Maurizio Baglini, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Nino Rota, Ludwig  Van Beethoven

4 ottobre 2019, ore 20.30
Teatro Verdi - Sala del Ridotto
LA VENEXIANA
Emanuela Galli, soprano
Monica Piccinini, soprano
Davide Pozzi, cembalo
Gabriele Palomba, tiorba e direzione

Musiche di: Silvio Omizzolo, Barbara Strozzi, Giovanni Girolamo Kapsberger, George Frideric Handel

5 novembre 2019, ore 20.30
Teatro Verdi - Sala del Ridotto

Enrico Dindo, violoncello
Pietro De Maria, pianoforte

Musiche di: Silvio Omizzolo, Mario Castelnuovo-Tedesco, Fryderyk Chopin

Informazioni
Biglietti
Intero € 10,00-Ridotto € 5,00-Studenti € 3,00
Biglietteria del Teatro Verdi aperta dal martedì al sabato ore 10.00-18.30 e un'ora prima di ogni concerto (Tel. 049 87770213)
Vendita online: www.teatrostabileveneto.it

Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi
Cell. 340 9291163
Info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

 

Premio Letterario Galileo 2019

Premio Letterario Galileo 2019

La vincitrice

In una affollatissima Aula Magna del Palazzo Bo di Padova, si è tenuta la Cerimonia di assegnazione del Premio Galileo 2019, il premio letterario per la divulgazione scientifica, che ha visto passare al vaglio la cinquina di libri finalisti e dei rispettivi autori: Cristina Cattaneo, con Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo (Raffaello Cortina Editore, 2018); Roberto Defez, con Scoperta. Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l'Italia (Codice Edizioni, 2018); Pietro Greco, con Fisica per la pace. Tra scienza e impegno civile (Carocci Editore, 2017); Sandra Savaglio, con Tutto l'Universo per chi ha poco spazio-tempo (Mondadori, 2018); e Peter Wadhams, con Addio ai ghiacci. Rapporto dall’Artico (Bollati Boringhieri, 2017).

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica è stato assegnato a Cristina Cattaneo, che ha ottenuto 31 voti dalla giuria popolare, composta da 100 studenti universitari provenienti da tutta Italia e dagli studenti di 10 classi delle scuole secondarie di secondo grado, cinque della provincia di Padova e altre cinque di altre province d’Italia.

A seguire nelle preferenze dei giovani sono arrivati i libri di Peter Wadhams, con 24 voti, Roberto Defez, con 20 voti, Sandra Savaglio, con 12 voti, e Pietro Greco, con 3 voti.

Nel corso della cerimonia, condotta da Alessandra Viero, giornalista e conduttrice televisiva, è intervenuta la presidente della Giuria Scientifica, Elena Cattaneo, docente universitaria, farmacologa, biologa e senatrice a vita, che ha sottolineato l’importanza dei libri di divulgazione scientifica: «La scienza va raccontata e spiegata a chi sta fuori dai laboratori. Gli scienziati che condividono le loro scoperte non scrivono ma per sé ma per tutti noi».

Grande soddisfazione per l’andamento di questa edizione del Premio Galileo è stata espressa dall'assessore alla Cultura del Comune di Padova che ha sottolineato come «da quest’anno il Premio Galileo diventa la punta di diamante di un vasto programma di appuntamenti che coinvolge l’intera città, le sue istituzioni e i suoi enti scientifici e culturali: la Settimana della scienza e innovazione, che con decine di iniziative intende contribuire al dibattito sul futuro della ricerca e delle imprese. Il premio si è segnalato ancora una volta per l'alta qualità dei libri proposti e l'autorevolezza della giuria, che ringrazio per il suo importante lavoro. Grazie anche ai molti studenti che come in ogni edizione hanno portato con entusiasmo il loro apporto». violenza e la disperazione del nostro tempo.

Il libro vincitore
Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo (Raffaello Cortina Editore, 2018).
Il corpo di un ragazzo con in tasca un sacchetto di terra del suo paese, l’Eritrea; quello di un altro, proveniente dal Ghana, con addosso una tessera di donatore di sangue e una della biblioteca pubblica del suo villaggio; i resti di un bambino che vestono ancora un giubbotto la cui cucitura interna cela la pagella scolastica scritta in arabo e in francese. Sono i corpi delle vittime del Mediterraneo, morti su barconi fatiscenti nel tentativo di arrivare nel nostro Paese, che raccontano di come si può “morire di speranza”. A molte di queste vittime è stata negata anche l’identità. L’emergenza umanitaria di migranti che attraversano il Mediterraneo ha restituito alle spiagge europee decine di migliaia di cadaveri, oltre la metà dei quali non sono mai stati identificati. Questo libro racconta, attraverso il vissuto di un medico legale, il tentativo di un Paese di dare un nome a queste vittime dimenticate da tutti, e come questi corpi, più eloquenti dei vivi, testimonino la violenza e la disperazione del nostro tempo.

Cristina Cattaneo è professore ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Milano e direttore del LABANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense). È attualmente coinvolta nell’identificazione dei migranti morti in mare, in particolare nei naufragi di Lampedusa del 3 ottobre 2013 e del 18 aprile 2015.

I presidenti delle varie edizioni
Elena Cattaneo
, tredicesima presidente della giuria scientifica del Premio Galileo, raccoglie il testimone da personalità della scienza e della cultura come Umberto Veronesi (primo presidente), Carlo RubbiaMargherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini e Sandra Savaglio.

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I vincitori delle precedenti edizioni
2018 - Plant revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro di Stefano Mancuso (Giunti)

2017 - La nascita imperfetta delle cose, di Guido Tonelli
2016 - L'anima delle macchine. Tecnodestino, dipendenza tecnologica e uomo virtuale, di Paolo Gallina
2015 – La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose di Carlo Rovelli (Raffaello Cortina)
2014 – Il bonobo e l’ateo. In cerca di umanità tra i primati di Frans De Waal (Raffaello Cortina)
2013 - Il DNA incontra facebook. Viaggio nel supermarket della genetica di Sergio Pistoi (Marsilio)
2012 - Il meraviglioso mondo dei numeri di Alex Bellos (Einaudi)
2011 - C’è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi (Mondadori)
2010 - I vaccini dell’era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli)
2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli)
2008 - Se l’uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri – BUR)
2007 - Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori)

Le edizioni precedenti
Premio Letterario Galileo 2018
Premio Letterario Galileo 2017

Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

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