Galleria Città di Padova

Galleria Città di Padova

Le mostre dell'autunno-inverno 2017

La Galleria Città di Padova ha aperto il 28 gennaio le manifestazioni per la ricorrenza del Quarantennale della fondazione dell'Associazione.
Il programma degli eventi prosegue nel corso dell'autunno e dell'inverno 2017-2018, con una serie di mostre.

Mostra di Ibrahim Al Khalil
Dal 18 al 30 novembre 2017
Inaugurazione: sabato 18 novembre, ore 17.30

Presentazione di Giampiero Cudin
Curatori dell’esposizione Gianfranco Coccia e  Massimo Affatati.
Ibrahim al Khalil nato in  Siria,  si è diplomato all’accademia di belle arti di Damasco nella sezione Disegno e pittura.
Durante la frequenza all’accademia di Damasco ha imparato tutte le tecniche connesse con la pittura e ha seguito corsi di scultura, grafica, design, incisione. Da otto anni vive e lavora a Padova.
Un artista che si è posto all’attenzione del pubblico con le sue opere che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e premi tra i quali:1° premio “Il risveglio dell’arte 2011” a Limena (Padova).
Ha eseguito una nel corso della 28° Arte Fiera- Mostra Mercato d’Arte 2017 delle performance in diretta.

Mostra Gli acquerellisti del ... martedì
Dal 2 al 14 dicembre 2017
Mostra collettiva che celebra 5 anni di lavoro de “Gli acquerellisti del martedì” guidato dall’insegnante Laura Sarra.
Paesaggi, nature morte e fiori sono questi i soggetti in mostra, fortii e lievi come solo l’acquerello può cogliere. Componenti del gruppo: Babetto Fernanda, Biasiolo Vincenzo, Borile M. Grazia,  Destro Patrizia, Gattolin Barbara, Melato Manuela,  Rigoni Arrigo, Tonellato Sandra.

Mostra di Natale in Arte
Dal 16 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018
Inaugurazione: sabato 16 dicembre, ore 17.30
Come negli anni scorsi anche  l’edizione di quest’anno di Natale in Arte ha riscontrato  un’ampia  partecipazione di 54 artisti con oltre un centinaio di opere di pittori padovani e di altre città del Veneto  che rappresentano una panoramica  completa delle varie tecniche e tendenze artistiche che spaziano dal post impressionismo all’astrattismo.  Una Rassegna che da sempre  è apprezzata dal pubblico e dagli artisti  che sanno esprimere  sintesi di elaborazione con diversità di  linguaggi contemporanei anche nel piccolo formato. 

Informazioni
Ingresso libero

Orario galleria: 16 / 19,20 tutti i giorni,chiuso festivi
tel. 389 8949505 - orario galleria
www.assartepadova.it
 

Presentazione del libro “Ballata per eroi senza nome”

Presentazione del libro “Ballata per eroi senza nome”

di Gabriella Imperatori

In Sala Livio Paladin a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6 a Padova, venerdì 1 dicembre 2017 alle ore18 si terrà la presentazione del libro “Ballata per eroi senza nome” (Apogeo Editore) di Gabriella Imperatori, la quale dialogherà con Francesca Visentin del “Corriere del Veneto”.
 
Letture del libro saranno tenute da Laura Cavinato e da Federica Santinello.
 
C’è il nanetto Igor che vuole andare in America anche se non sa dov’è e la donna che, in un’ora di disperazione, trova in una piccina abbandonata il coraggio per una rinascita. C’è un giovane parricida che si sentiva disamato e una studentessa che capisce come, per salvarsi la vita, occorre contare solo su sé stessa. C’è una bimba molto brutta ma molto amata e tanti altri tipi umani usciti dalle cronache o dalla fantasia dell’autrice. Oltre che una raccolta di racconti, queste short tales costituiscono una sorta di ballata, in cui piccoli eroi di ieri e di oggi, senza nome ma non senza storia, intrecciano le loro vite, i sentimenti, gli errori e i sogni in una specie di comunità legata da unità di luogo. Uomini e donne qualsiasi e però indimenticabili, descritti sempre con comprensione e ironia. Delusione e speranza si alternano in molte di queste vite, in cui, come in tutte le vicende umane, manca sempre qualcosa per essere felici e, quasi senza saperlo, si muore un po’ ogni giorno.
 
Gabriella Imperatori veneziana, laureata in lettere classiche all’università di Padova, ha collaborato con quotidiani e riviste regionali e nazionali e con la Rai. È attualmente editorialista del Corriere del Veneto, edizione regionale del Corriere della Sera e direttrice responsabile del trimestrale Leggere donna. Ha pubblicato, oltre a saggi e racconti in antologie di autrici venete, fra cui Io sono il Nordest (Apogeo Editore, 2016), un libro di conversazioni critiche con scrittori del Triveneto: Profondo Nord, (Nord Est/Garzanti, 1988), il saggio Il cittadino protagonista, commissionato dal Comune di Padova (1995), e i romanzi Bionda era e bella (Rusconi, 1990), Questa è la terra, non ancora il cielo, con Gloria Spessotto (Tufani, 1998), Portami via con te (Marsilio, 2000), Trilogia dei baci (Marsilio, 2004) e L’onda anomala (Marsilio, 2013). Ha ottenuto numerosi premi per la narrativa e il giornalismo e ha fatto parte del “Forum di cultura femminile” dell’università di Padova.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
 
Apogeo Editore
tel. 0426 23783

L'ombra del soffio

L'ombra del soffio

Opere in vetro Paolo Marcolongo

Inaugurazione: 15 dicembre, ore 18.00

L’esposizione, curata da Mirella Cisotto Nalon, presenta gli esiti più recenti del lavoro di Paolo Marcolongo, artista padovano noto oltre i confini nazionali.

Scultore, orafo, prosecutore della linea di ricerca inaugurata dalla Scuola Orafa Padovana, Marcolongo si è accostato negli ultimi anni alla grande tradizione vetraria veneziana, studiandone le tecniche e penetrandone i segreti. Da questa affascinante esperienza nascono nuove creazioni orafe e oggettuali, protagoniste della mostra L'ombra del soffio, dove la trasparenza del vetro viene sorprendentemente condotta verso una sensuale opacità, in virtù della ‘contaminazione’ con  pigmenti e materiali di diversa natura.
Fragilità e vigore convivono in queste opere dove la delicatezza della materia vitrea si incontra con gli effetti di forza e gravità data in particolare dall’elemento ferroso, condotto dall’artista a contaminare colori e superfici.

Le raffinate strutturazioni di ordine geometrico, che hanno storicamente connotato il ricercare dell’artista, in questi lavori cedono la scena a sensuali forme di ascendenza organica e naturale. Marcolongo sembra qui abbandonare il consueto approccio formalista e neo costruttivista per schiudere alle sue opere una nuova dimensione simbolica: l’atto stesso del soffiare, da cui scaturisce la foggia dell’elemento in vetro, recupera così i suoi ancestrali valori filosofici.

Informazioni
Ingresso libero
Orario 10-13 / 15-19, chiuso i lunedì non festivi, il 25 dicembre 2017 e l'1 gennaio 2018. Aperto il 26 dicembre

Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204563
serviziomostre@comune.padova.it
 

Presentazione del libro “Circa Padova”

Presentazione del libro “Circa Padova”

di Anna Garbo con disegni di Vico Calabrò

Sabato 25 novembre 2017 alle ore 17 in Galleria Cavour, piazza Cavour 1 a Padova, verrà presentato da Vincenzo Romania il libro “Circa Padova” Ed. Cleup (2016) di Anna Garbo con disegni di Vico Calabrò.
 
Impossibile dire sulla città, allora si percorre, si abita, ci si convive. Dire sulla città sarebbe come un dire su sé stessi. Viene così a prestito la forma poetica, le figure retoriche e tutto ciò che sta sul sentiero della trasformazione degli elementi. Gli occhi di una poeta miope e la sua scrittura: ecco la prospettiva di questa lettura sulla città di Padova, non la stessa città, eppure la stessa.
 
Circa Padova” segna l'inizio di un percorso di maturità in cui la scrittura non è più solo un parlare di sé o della propria esperienza di vita ma è strumento ideale di denuncia. Denunciare, ovvero portare un messaggio, questa l'intenzione innanzitutto di “Omaggio a urlo”, testo in prosa che apre la raccolta. Abitare la città, sentire la forza del proprio passaggio radicante, come un albero genealogico fatto di paesaggi, monumenti, luoghi che consacri a familiari. Ponte Molino, il San Gaetano, Prato della Valle, le piazze, sono quelli prescelti per una rilettura poetica di Padova. Infine il dialetto, la lingua madre della città, usata qui come gioco, con la sua scrittura inpadroneggiabile e in continua evoluzione.
 
Anna Garbo, poeta di Padova alla sua terza pubblicazione dopo “La metà chiara” ed. UME (2005) e “Accrocchio” ed. LaGru (2013).
 
Vico Calabrò, pittore di Caldogno, pratica tutte le tecniche pittoriche realizzando opere ora di trasognata serenità, ora di graffiante ironia e anche di impegno sociale. Ha fondato e dirige la scuola d’affresco Frescopolis.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
 
Anna Garbo
tel. 348 8090605
pagina facebook: Belletta

Arti Inferiori 15° edizione

Arti Inferiori 15° edizione

Stagione teatrale 2017-2018

MPX-Multisala Pio X
Dal 16 novembre 2017 al 12 aprile 2018

Arti Inferiori è la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven, arrivata quest'anno alla quindicesima edizione.
Arti Inferiori è soprattutto un viaggio attraverso le infinite sfaccettature del quotidiano per mezzo dei tanti e diversi linguaggi del teatro.

Sarà un esordio al femminile quello del 16 novembre con Serena Dandini impegnata nel suo Serendipity memorie di una donna difettosa, reading con disturbi comici e musicali con Germana Pasquero e il dj Dmitri Cebotari. Tutto ha inizio da una semplice domanda di pensione che la Dandini ingenuamente pensa di poter ottenere dopo anni di onorata carriera. Ma l’insano desiderio si scontra con l’implacabile Legge Fornero che ha già rigettato milioni di inconsapevoli italiani. A negarglielo in scena è la Fornero in persona (Germana Pasquero) che con il cinismo lacrimoso ormai noto toglie ogni speranza alla malcapitata.
Questa nuova edizione vedrà 9 appuntamenti complessivi che andranno dal 16 novembre 2016 al 12 aprile 2018.

Programma
Inizio spettacoli: ore 21.00

16 novembre 2017
SERENA DANDINI

Serendipity. Memorie di una donna difettosa
Tutto ha inizio da una semplice domanda di pensione che la Dandini ingenuamente pensa di poter ottenere dopo anni di onorata carriera. Ma l’insano desiderio si scontra con l’implacabile Legge Fornero che ha già rigettato milioni di inconsapevoli italiani. A negarglielo in scena è la Fornero in persona (Germana Pasquero) che con il cinismo lacrimoso ormai noto toglie ogni speranza alla malcapitata. Inutili le rievocazioni di vicende, avventure, passioni e fallimenti che hanno costellato la sua avventura lavorativa: un’intervista-interrogatorio “non richiesta” inchioda la Dandini alle sue responsabilità.
Una serata atipica, più che altro un happening sgangherato che si snoda tra comicità irriverente e riflessioni semi-serie, ma anche serissime, sul destino del genere femminile nel nostro paese.

30 novembre 2017
MICHELA CESCON
Talking Heads II. Miss Fozzard finds her feet. The outside dog. Nights in the gardens of Spain
Michela Cescon e Valter Malosti, pluripremiati interpreti della scena teatrale italiana, tornano a lavorare insieme in un progetto dedicato al grande autore Alan Bennett.
In scena Cescon dà voce e corpo ad alcuni irresistibili, irriverenti e caustici brani del grande autore inglese, parte della seconda raccolta della serie Talking Heads, rappresentati per la prima volta in Italia. Protagoniste di queste piccole commedie nere - come spesso accade nella scrittura di Bennett - sono quasi sempre donne, tutte ad un punto di svolta, tutte alle prese con quel momento della vita in cui le loro esistenze apparentemente anonime si squarciano, per rivelare, con dissacrante ironia, un'altra vita possibile, fuori dall'ombra.

14 dicembre 2017
ORCHESTRA JAZZ DEL VENETO Featuring Fabrizio Bosso
In itinere

Il progetto di costituzione di un'orchestra stabile di jazz della Regione Veneto nasce dall'idea di Maurizio Camardi – presidente e socio fondatore della Scuola di Musica “Gershwin” di Padova nonchè direttore musicale della Gershwin Jazz Orchestra e della European Music Orchestra – di riunire in un organico stabile i più importanti musicisti jazz dell'area veneta coinvolgendo all'incirca una trentina di artisti che poi si esibiranno in organici differenti a seconda dei vari repertori con l'obiettivo di diffondere il movimento jazzistico veneto e i suoi artisti più rappresentativi su tutto il territorio nazionale e anche all'estero.

25 gennaio 2018
CIE TWAIN. Phisical Dance Theatre
Little something

Il testo di François Garagnon, in una lingua metaforica e personale, racconta il viaggio della costruzione di sé, contrapponendo la filosofia dell’essere alla filosofia dell’avere: l’obiettivo dell’esistenza è divenire, essere un Grande Amore Senza Fine, anche se in partenza siamo una piccola cosa, un Little something appunto. Nel raccontare questo viaggio da piccolo a grande, Garagnon inventa una serie di personaggi tanto allegorici quanto vividi che non solo restituiscono immagini che si aprono a interpretazioni spirituali della vita al di là dei confini della singola religione, divenendo figure universali. Il testo è un flusso ritmico e armonico che articola un percorso individuale dal desiderio di bellezza alla realizzazione piena dell’esistenza.

8 febbraio 2018
COMPAGNIA VERONICA CRUCIANI
Accabadora

Maria, all’età di sei anni, viene data a fill’e anima a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora. La parola, di tradizione sarda, prende la radice dallo spagnolo acabar che significa finire, uccidere; Bonaria Urrai aiuta le persone in fin di vita a morire. Maria cresce nell’ammirazione di questa nuova madre, più colta e più attenta della precedente, fino al giorno in cui scopre la sua vera natura. È allora che fugge nel continente per cambiare vita e dimenticare il passato, ma pochi anni dopo torna sul letto di morte della Tzia ed è qui che prende avvio lo spettacolo. Accabadora, pubblicato nel 2009 da Einaudi e vincitore del Premio Campiello 2010, è il più bel romanzo di Michela Murgia, nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni.

27 febbraio 2018
CARMINE MARINGOLA E SALVATORE D'ONOFRIO
La Scortecata

La Scortecata narra la storia di un re che s’innamora della voce di una vecchia, ma dopo l’amplesso, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. La vecchia resta impigliata a un albero e trasformata da una fata in una bellissima giovane e il re se la prende per moglie. In una scena vuota, due uomini drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re. La morale: se merita biasimo una fanciulla che troppo vana si dà a civetterie, quanto è più degna di castigo una vecchia che, volendo competere con le figliole, si causa l’allucco della gente e la rovina di sé stessa.”

8 marzo 2018
ATTENZIONE - Rinviato al 26 marzo
NUOVO TEATRO SANITA'

La paranza dei bambini
di Roberto Saviano

Hanno scarpe firmate, famiglie quasi normali e grandi ali “d'appartenenza” tatuate sulla schiena. Sfrecciano in moto contromano per le vie di Napoli. Non temono il carcere né la morte. Sparano, spacciano, spendono. Sono la paranza dei bambini. Nel gergo camorristico "paranza" significa gruppo criminale e restituisce anche con una certa fedeltà l'immagine di pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti. Il romanzo di Roberto Saviano diventa ora uno spettacolo teatrale che racconta una verità cruda, violenta, senza scampo. Non a caso lo spettacolo nasce nel Nuovo Teatro Sanità, un luogo miracoloso nel cuore di Napoli, dove si tenta di costruire un presente reale e immaginare un futuro possibile.

22 marzo 2018
LUCIA MASCINO E FILIPPO DINI
Rosalind Franklin
Il segreto della vita

La grande storia è la scoperta della struttura del DNA. Tutta l’umanità si compiace in un unico trionfale applauso nei confronti dei grandi scienziati che sono riusciti a decifrare quello che comunemente era definito il segreto della vita. La vicenda, tuttavia, fu tutt’altro che epica e nobile e tutte le persone coinvolte lottarono per avere un personale posto di rilievo e tutte a discapito del sesto personaggio di questa storia, l’unica donna di questa favola; una donna meravigliosa e detestabile, una persona limpida e contradditoria, ambiziosa e vigliacca, una donna impossibile da raccontare: Rosalind Franklin. Fu lei a fotografare un campione di DNA, ma fu l’ambiziosissimo James Watson, con la complicità del suo collega Francis Crick, a passare alla storia come il vero responsabile della grande scoperta.

12 aprile 2018
FEDERICO BUFFA
A night in Kinshasa

Mohammad Alì vs George Foreman. Molto più di un incontro di boxe. Un episodio di riscatto sociale che cambia la storia
1974, Kinshasa, Zaire. Il dittatore Mobutu regala ai suoi sudditi il match di boxe del millennio per il titolo mondiale dei massimi, Muhammad Ali contro il detentore George Foreman. Per la gente di Mobutu, Ali è il nero d’Africa che torna dai suoi fratelli, George è un nero complice dei bianchi. E' un incontro che va al di là della boxe, un incontro che parla di riscatto sociale, di pace, di diritti civili. Il paradosso è che ha luogo in un paese oltraggiato prima dal colonialismo, poi da una dittatura che sarebbe durata trent’anni e poi ancora dalla guerra. Torna Federico Buffa, giornalista sportivo divenuto celebre per la straordinaria capacità di narratore.

INFORMAZIONI
Abbonamenti
intero € 90,00 - ridotto studenti € 72,00
In vendita presso l’MPX - Multisala Pio X, in Via Bomporti 22 secondo questi orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 18.45 alle ore 20.30, venerdì dalle 16.30 alle 19.30.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita anche - con diritto di prevendita - on-line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.

Biglietti
Per Little something e Accabadora intero € 12,00 - ridotto € 14,00
Per gli altri spettacoli intero € 16,00 - ridotto € 14,00. Riduzioni valide per giovani fino ai 30 anni, studenti con tessere “Studiare a Padova Card”.

PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI

Tutti i biglietti saranno in prevendita anche dall'11 novembre, con diritto di prevendita, on-line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita.
Presso l’MPX Multisala Pio X prevendita biglietti il giorno precedente ogni spettacolo dalle ore 18.45 alle 20.30 e vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18.45 ad inizio spettacolo.

ARTEVEN
tel. 041 5074711 - info@arteven.it
www.arteven.it – www.youteatro.it

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8205623 - 5624
manifestazioni@comune.padova.it

MPX MULTISALA Pio X
Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - Padova
Tel. 049 8774325
teatrompx@multisalampx.it
www.multisalampx.it

Bach e Monteverdi, in dialogo tra Riforma e Controriforma

Bach e Monteverdi, in dialogo tra Riforma e Controriforma

Celebrazioni per il 500° anniversario della Riforma Protestante

Il 31 ottobre di 500 anni fa accadeva a Wittenberg un fatto destinato a segnare il destino culturale e spirituale dell’Europa: il giovane monaco agostiniano Martin Lutero affiggeva alla porta della chiesa del castello le tesi con cui prendeva distanza da alcuni atteggiamenti della Chiesa cattolica, segnando di fatto una rottura considerata come l’inizio della Riforma protestante.

Proprio per ricordare il quinto centenario di questo evento il gruppo vocale Caterina Ensemble, compagine padovana specializzata nel repertorio rinascimentale e barocco, ha organizzato un concerto dal titolo: "Bach e Monteverdi, in dialogo tra Riforma e Controriforma". E proprio di un dialogo si tratta. Due “giganti” che si confrontano: Claudio Monteverdi (di cui proprio quest’anno ricorre il 450° compleanno) a rappresentare la tradizione polifonica di matrice romana e Johann Sebastian Bach quale sublime e geniale interprete del lascito di Lutero.

Gruppo Vocale Caterina Ensemble
Roberto Loreggian, organo
Paola Frezzato, fagotto barocco
Direzione di Alessandro Kirschner, musicista e compositore.

Programma
Claudio Monteverdi - Messa a 4 voci da Cappella (1651)- (Kyrie; Gloria; Credo; Sanctus et Benedictus;  Agnus Dei)

Johann Christoph Bach - Ich lasse dich nicht, du segnest mich denn (doppio coro)
Johann Sebastian Bach  - Jesu, meine Freude - BWV 227 (Jesu, meine Freude; Es ist nun nichts Verdammliches; Unter deinem Schirmen; Denn das Gesetz; Trotz dem alten Drachen; Ihr aber seid nicht fleischlich; Weg mit allen Schätzen; So aber Christus in euch ist; Gute Nacht, o Wesen; So nun der Geist; Weicht, ihr Trauergeister)

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibli

Cell. 3409803070
www.caterinaensemble.it

Pensieri Preziosi 13

Pensieri Preziosi 13

Margit Hart e Piergiuliano Reveane: gioielli da pensare

Inaugurazione: 24 novembre 2017, ore 18.00

Invito

Margit Hart e Piergiuliano Reveane sono i vincitori della seconda edizione del Premio internazionale Mario Pinton 2015, dedicato alla tematica donatelliana e, proprio a loro, è dedicata la XIII edizione della rassegna internazionale di oreficeria di ricerca Pensieri Preziosi.
Entrambi gli artisti operano da anni, con successo e riconoscimenti internazionali, nell’ambito dell’oreficeria artistica. Ma se la Hart si esprime attraverso materiali poveri come membrane di origine animale, fili di ferro o d’acciaio, alluminio anodizzato, argento, ottone, raramente l’oro, pigmenti in acrilico, smalto a fuoco, riduzioni fotografiche, Reveane resta fedele ai metalli, inserendosi a pieno titolo nella più prestigiosa tradizione della Scuola orafa padovana.
La Hart, di origine austriaca, dà vita a eleganti spille dove forme organiche, ispirate alla natura, dialogano con forme geometriche che riquadrano lo spazio in cui i colori pieni, se pur vivaci, mantengono toni pacati e di misura.
Per lei il gioiello è dialogo, comunicazione, interazione con chi lo ammira o lo indossa.
Reveane, dagli esordi in cui le opere riflettono una completa adesione ai canoni della geometria, dettati dalla Scuola di Padova e comunque sempre espressi con toni personali e di autentica originalità, sviluppa presto un’attenzione viva verso la storia, il territorio, la natura, senza però tradire quel concetto di ordine e armonia che caratterizza il suo fare fin dalle origini.
Gioiello come piccola scultura, singolare testimonianza di emozioni intime ma anche di come l’artista percepisce e racconta la realtà che ci circonda.

Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00 (Chiuso: 25, 26 dicembre, 1 gennaio e i lunedì non festivi)

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204563
Tel. 049 8753981 (Oratorio di San Rocco)
serviziomostre@comune.padova.it
 

I Solisti Veneti aspettando il 2018

I Solisti Veneti aspettando il 2018

I Concerti della domenica 2017

Come da  tradizione, i concerti domenicali de “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone chiudono la loro serie con uno sguardo alle celebrazioni del prossimo anno fra cui, più importante di tutte, quella di Gioacchino Rossini (alla quale il mondo musicale dedicherà ampia attenzione) nato in una data eccentrica come il genio rossiniano e cioè il 29 febbraio (!) e morto nel 1868.
Questa prima anticipazione sarà dedicata alla musica strumentale rossiniana e cioè alle Variazioni per clarinetto in mi bem..nell’ esecuzione solistica di Lorenzo Guzzoni e alla Sesta Sonata per archi, scritta da Rossini all’età di 13 anni per suonarla con gli amici con il finale intitolato “Tempesta” che è un’anticipazione più estesa del “Temporale” del “Barbiere”. Con questa brillantissima e “virtuosa”  pagina di un adolescente di genio “I Solisti Veneti” hanno nel loro primo  concerto del 26 ottobre 1959 all Teatro Olimpico di Vicenza, iniziato una carriera che vedrà nel 2018 l’inizio della loro 60.a stagione.
Altro anniversario è quello di Niccolò Porpora, uno dei massimi esponenti della scuola napoletana con il bellissimo Concerto per violoncello in sol maggiore. La serie chiuderà con uno sfoggio eccezionale di ricchezza sonora e di acrobatici virtuosismi per un organico rarissimo, il Concerto per tromba, pianoforte e orchestra di di Dmitri Šostaković nell’ interpretazione di uno dei più noti trombisti europei, il friulano Gabriele Cassone e del “Top Pianist”, il giovane e formidabile pianista russo Dmitri Shishkhin così  definito perchè vincitore del primo premio della “Top of the World Piano Competition” norvegese così ufficialmente denominato per due motivi: il primo è che la città in cui si è svolto è la grande  città più a nord del mondo, Tromsø  in Norvegia,  350 km. a nord del Circo Polare Artico, che vede il sole a mezzanotte dal 20 maggio al 20 luglio, il secondo (non ufficialmente dichiarato...! ) che ha il premio più alto dei Concorsi pianistici europei del 2017 , ben 30.000 Euro.

"I SOLISTI VENETI"
diretti da
Claudio Scimone
con la partecipazione di DMITRY SHISHKIN, pianoforte e GABRIELE CASSONE, tromba

Programma
ROSSINI (nel 150.mo anniversario della morte) - Sesta Sonata in re maggiore per archi “La Tempesta”; Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi, su temi di “Mosè in Egitto” e de “La Donna del Lago”
PORPORA (nel 200.mo anniversario della morte) - Concerto in sol maggiore per violoncello e archi
ŠOSTAKOVIĆ - Concerto n. 1 in do minore per pianoforte, tromba e archi

Informazioni

Biglietti: prevendite a PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 - tel. 049 8751166)
Riduzioni per giovani e terza età.

I Solisti Veneti
piazzale Pontecorvo, 4/a - Padova
telefono 049 666128
info@solistiveneti.it - www.solistiveneti.it

I Solisti Veneti e gli allievi dell'Accademia

I Solisti Veneti e gli allievi dell'Accademia

I Concerti della domenica 2017

Il programma 2017 dei Concerti della Domenica si presenta, come di consueto, ricco di stimoli culturali e di novità  interessanti. Le famiglie con bambini e gli anziani, ma non solo, sono da sempre il pubblico privilegiato ed entusiasta di tali concerti, favorito dall'orario delle manifestazioni - alle ore 11 della domenica mattina - e soprattutto dal carattere dei concerti che abbandonano ogni rigido formalismo per rivestirsi di vivace familiarità, grazie ad esempio agli interventi con i quali puntualmente Claudio Scimone e gli altri grandi artisti che partecipano ai concerti introducono ed illustrano le varie composizioni.

"I SOLISTI VENETI"
diretti da Claudio Scimone
con i solisti dell’Accademia de “I Solisti Veneti”

Programma
VERDI - Quartetto in mi min.
TARTINI - Sonata g5 "Il Trillo  del Diavolo" per violino e archi; Concerto in re magg. per violoncello e archi; Concerto in la magg. D 96 per violino e archi
BOTTESINI - Fantasia sulla "Sonnambula" per contrabbasso e archi
SARASATE - Fantasia sulla "Carmen" per violino e archi

Consegna delle Borse di studio agli allievi dell' Accademia de "I Solisti Veneti"

Il concerto è destinato a presentare l’attività svolta da “I Solisti Veneti” e dai giovani, valenti solisti  nel corso della Master Class “L’Accademia de “I Solisti Veneti” sull’ interpretazione della musica veneta che si è tenuta nella Villa Contarini di Piazzola per l’ organizzazione della Fondazione Villa Contarini G.E Ghirardi Onlus. Con “I Solisti Veneti” suoneranno gli allievi dell’ Accademia e il programma sarà dedicato alle esibizioni dei brillanti giovani solisti a cui verranno consegnate le borse di studio offerte dal Rotary Club Padova, dal Club Inner Wheel di Padova C.A.R.F. nonchè una “in ricordo della Dottoressa Laura Agostini Bianchi, ammiratrice de “I Solisti Veneti” nel 20.o della sua scomparsa.
Le opere che verranno eseguite inizeranno con un triplice omaggio al genuis loci Giuseppe Tartini composto dalla Sonata g5 “Il Trillo del Diavolo”, dal Concerto in re magg. per violoncello e archi e dal Concerto D 96 per violino e archi. Seguiranno la “Fantasia sulla Sonnambula di Bellini” per contrabbasso e archi del “Paganini del contrabbasso” Giovanni Bottesini, che è stato anche l’applaudito direttore d’orchestra della “prima” dell’Aida” di Verdi al Cairo.
Il programma verrà chiuso dalla Fantasia sulla “Carmen” del grande violinista spagnolo Pablo de Sarasate nell’esecuzione del brillantissimo e giovanissimo  virtuoso Teofil Milenkovic, ormai  amatissimo dal pubblico padovano , al suo terzo anno fra i frequentatori dell’ Accademia .  

Informazioni
Biglietti: prevendite a PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 - tel. 049 8751166)
Riduzioni per giovani e terza età.

I Solisti Veneti
piazzale Pontecorvo, 4/a - Padova
telefono 049 666128
info@solistiveneti.it - www.solistiveneti.it

I Solisti Veneti e il genio del flauto

I Solisti Veneti e il genio del flauto

I Concerti della domenica 2017

Il programma 2017 dei Concerti della Domenica si presenta, come di consueto, ricco di stimoli culturali e di novità  interessanti. Le famiglie con bambini e gli anziani, ma non solo, sono da sempre il pubblico privilegiato ed entusiasta di tali concerti, favorito dall'orario delle manifestazioni - alle ore 11 della domenica mattina - e soprattutto dal carattere dei concerti che abbandonano ogni rigido formalismo per rivestirsi di vivace familiarità, grazie ad esempio agli interventi con i quali puntualmente Claudio Scimone e gli altri grandi artisti che partecipano ai concerti introducono ed illustrano le varie composizioni.
Per questa edizione, è assai gradito il ritorno a Padova del grande flautista, Sir James Galway, artista che ha rivoluzionato la tecnica del flauto, caposcuola a cui i più importanti flautisti del mondo fanno riferimento. Più di 30 milioni di dischi venduti, milioni di ascoltatori sparsi in ogni parte del mondo, tournées annuali in Europa, Asia America, centinaia di premi e di riconoscimenti ufficiali e musicali ovunque  costituiscono solo una parte di un  mosaico che lo vede caposcuola di una nuova concezione della tecnica e della sonorità del flauto i cui allievi occupano la massima parte dei ruoli principali delle grandi orchestre mondiali  e sostenitore di moltissime organizzazioni benefiche in molti Paesi.
Con “I Solisti Veneti” e Claudio Scimone Galway ha partecipato a tournées in Europa e negli USA, si è frequentemente esibito in Italia e ha anche registrato in CD  l’ “integrale” dei concerti di Mercadante , un CD di concerti di Vivaldi , uno di compositori del ‘700 italiano (fra cui Pergolesi, Tartini e altri) nonchè un video DVD con “L’Opera Decima di Antonio Vivaldi nel Palazzo Ducale  di Venezia” con immagini e dettagli stupendi  di questo grande monumento e centro di vita della Serenissima (distribuito in commercio dalla Hardy Productions).
Il programma del 12 novembre è dedicato ad alcuni dei più esplosivi e gioiosi capolavori del repertorio flautistico italiano da Vivaldi a Cimarosa ( in cui appare anche la moglie Jeanne che prima di conoscerlo era già una delle più presenti flautiste di New York) e al Concerto per flauto e archi in mi min. del grande operista pugliese Saverio  Mercadante.

I SOLISTI VENETI diretti da CLAUDIO SCIMONE
con la partecipazione di
Sir James GALWAY, Lady Jeanne GALWAY, flauti

“IL GENIO DEL FLAUTO”

Programma
VIVALDI - Concerto in re maggiore op. 10 n. 3 "Il Gardellino" per flauto e archi
CIMAROSA - Sinfonia concertante in sol maggiore per due flauti e orchestra
MERCADANTE - Concerto in mi minore per flauto e archi

Informazioni
Biglietti: prevendite a PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 - tel. 049 8751166)
Riduzioni per giovani e terza età.

I Solisti Veneti
piazzale Pontecorvo, 4/a - Padova
telefono 049 666128
info@solistiveneti.it - www.solistiveneti.it

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