Centro Organistico Padovano
Centro Organistico Padovano
63° Ciclo di Concerti
Il Centro Organistico Padovano, dal 1987, organizza due cicli di concerti all’anno nei mesi di Maggio ed Ottobre. Otto splendide occasioni per seguire gratuitamente la magia della musica dal vivo, per apprezzare il talento di grandi artisti o di meritevoli formazioni, per ampliare la visuale della propria cultura musicale.
Il primo ciclo si apre il 4 maggio con un concerti di due giovani artisti, Fabrizio Mason e Sara Pozzato, i quali danno modo di ascoltare il suono dell’organo con quello del flauto che, essendo uno dei registri dell’organo stesso, viene per così dire “estratto” al fine di evidenziare “da solo” il fraseggio musicale, separato dall’organo, che però ne fa da contorno. Anche nel secondo concerto la violinista Chiara Parrini e la clavicembalista Chiara De Zuani si combinano con l’organo con due strumenti dal suono nettamente diverso, poderoso e orchestrale il primo, delicato e cameristico il secondo. Tra i numerosi artisti che ambiscono partecipare alla rassegna dei “Concerti della Madonna Pellegrina”, il Centro Organistico Padovano non infrequentemente predilige giovani musicisti che hanno già ottenuto importanti apprezzamenti in concorsi musicali.
Il terzo concerto, all’insegna del grande organo, sarà animato dall’organista Alberto Barbetta.
Il 25 maggio chiude la serie dei concerti l’Orchestra di Padova e del Veneto che ogni anno, storicamente sin dal primo di attività del Centro Organistico Padovano, ha sempre voluto assicurare la sua presenza.
Ogni serata di questo ciclo di concerti è stata pensata per offrire grandi emozioni e per avvicinare tutti alla buona musica.
Esperti, ed anche meno esperti, possono trovare un comune punto d’incontro grazie alle rassegne che il Centro Organistico Padovano propone da oltre trent’anni presso il Santuario della Madonna Pellegrina in via F. d'Acquapendente n. 60 a Padova.
Inizio concerti: ore 20:45
Venerdì 4 maggio
Duo Organo e Flauto
Organo: Fabrizio Mason
Flauto: Sara Pozzato
Venerdì 11 maggio
Duo Organo e Violino
Organo: Chiara De Zuani
Violino: Chiara Parrini
Venerdì 18 maggio
Organo
Organo: Alberto Barbetta
Venerdì 25 maggio
Orchestra di Padova e del Veneto
Organo: Daniel Perer
Informazioni
Tutti e quattro i concerti iniziano alle ore 20:45 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
C.O.P. Centro Organistico Padovano
tel. 049.685716 - cell. 348.7640005
centroorganisticopadovano@gmail.com
International Music Meeting
International Music Meeting
XXVIII edizione 2018
Fronte del Porto Filmclub 2018
Fronte del Porto Filmclub 2018
Programma di Aprile 2018
Come da tradizione prosegue anche nel 2018 il programma annuale del Fronte del Porto Filmclub che proporrà un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film.
In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova, Independent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.
Programma
Mercoledì 11 aprile, ore 21.00
UN REGISTA, UN SUO CAPOLAVORO
Dersu Uzala - Il piccolo uomo delle Grandi Pianure di Akira Kurosawa
con Maksim Munzuk, Yuri Solomin
Una magnifica storia di umanità e l’amicizia tra l’uomo e la natura che l’ha reso un vero capolavoro cinematografico. L’opera profonde uno sguardo di grande dolcezza sui personaggi e sulla natura e si adagia al respiro lento ed epico della vicenda avvalendosi di un prodigioso uso del colore, soprattutto nelle bellissime riprese dentro la taiga.
Giovedì 12 aprile, ore 20.30
Cinema & Giornalismo
INVITO AL CINEMA - INGRESSO GRATUITO
Quarto potere di Orson Welles
con Orson Welles, Everett Sloane, Paul Stewart
Una rassegna che racconta il giornalismo realizzata in collaborazione con il Mattino di Padova in occasione dei 40 anni dell’uscita del giornale e la Promovies con la presentazione prima del film di un giornalista o di un critico cinematografico.
E’ da sempre uno dei film storicamente ai primi posti nelle liste di film più importanti della storia del cinema. Orson Welles, uno dei più importanti autori di cinema, lo girò a soli 25 anni. Non è un film dedicato principalmente al giornalismo – il protagonista è un grande capitalista dell’editoria – ma ne racconta e mostra precocemente molti presupposti. Il Cittadino Kane del titolo originale è un ricco e megalomane editore di un giornale la cui vita è il soggetto del film. Vinse un Oscar ed ebbe nove Nomination.
Info - Ingresso libero con prenotazione (fino ad esaurimento dei posti):
venetopadovaspettacoli@hotmail.it, prenotazionieventi@mattinopadova.it
Mercoledì 18 aprile, ore 21.00
PADOVA NEL CINEMA
Grazie Zia di Salvatore Samperi
con Lisa Gastoni, Lou Castel
Il nuovo appuntamento con la rassegna “Padova nel Cinema” che ogni mese presenta un film girato o ambientato nella nostra città. Questa volta è in programma “Grazie zia”, il film d’esordio del regista padovano Salvatore Samperi. Un dramma psicologico incentrato su un rapporto incestuoso e autodistruttivo che rappresenta la radicale ribellione al sistema e alla famiglia borghese con la straordinaria colonna sonora firmata dal maestro Ennio Morricone. La storia del giovane Alvise, figlio di un ricco industriale della provincia veneta che viene affidato alle cure della zia materna Lea.
Giovedì 19 aprile ore 21.00
Cinema & Giornalismo
INVITO AL CINEMA - INGRESSO GRATUITO
Prima pagina di Billy Wilder
con Jack Lemmon, Walter Matthau
Una rassegna che racconta il giornalismo realizzata in collaborazione con il Mattino di Padova in occasione dei 40 anni dell’uscita del giornale e la Promovies con la presentazione prima del film di un giornalista o di un critico cinematografico.
Il migliore degli adattamenti della divertente commedia cinematografica firmato dal grande Billy Wilder e grazie alla straordinaria coppia formata da Jack Lemmon e Walter Matthau. Tratto da una commedia di Charles MacArthur e Ben Echt, già usato per The Front Page di Milestone e per La signora del venerdì di Hawks è ambientato nella Chicago, anni Trenta. Un giornalista sta per sposarsi e per ritirarsi dal mestiere, ma un avvenimento di grande richiamo richiederebbe di nuovo il suo intervento professionale... Il terribile direttore del giornale inventa trucchi di ogni genere per convincere il giornalista a riprendere il suo posto: quando finalmente quest'ultimo si farà persuadere, renderà pubbliche tutte le losche manovre elettorali che stanno alla base della vicenda.
Info - Ingresso libero con prenotazione (fino ad esaurimento dei posti):
venetopadovaspettacoli@hotmail.it, prenotazionieventi@mattinopadova.it
Venerdì 20 aprile
SERATA SPECIALE A DOPPIA PROIEZIONE:
BERGMANIANA
ore 20,00 - Luci d'inverno di Ingmar Bergman
con Ingrid Thulin, Gunnar Björnstrand, Max von Sydow
Una serata speciale dedicata ad uno dei grandi maestri del cinema di tutti i tempi: il regista svedese Ingmar Bergman.
Nel primo film il protagonista Thomas è un pastore protestante che, a causa della morte della moglie, sta attraversando un periodo di profonda crisi spirituale. Quando Jonas, un parrocchiano, sconvolto perché la guerra imminente rischia di cambiare la vita di suo figlio che sta per nascere, chiede il suo conforto, Tomas non riesce a darglielo e Jonas, travolto dalla disperazione, si uccide… Bergman è straordinario nel rendere visivamente i più profondi temi della problematica spirituale, in questo lavoro imperniato sulla figura di un prete protestante travagliato da una grave crisi di fede. Ci riesce senza divagazioni inutili, in una cornice fredda e implacabile che riveste il dramma di crudo realismo, con la partecipazione degli interpreti contenuta ma aderentissima.
ore 21,30 - Una lezione d'amore di Ingmar Bergman
Eva Dahlbeck, Gunnar Björnstrand
Marito e moglie si tradiscono, ma nessuno dei due è soddisfatto della proprie relazioni, tantomeno di quella coniugale. Un plateale tradimento di lui riaccende però la gelosia di lei: è ancora amore. Il film paradossalmente conferma Bergman quale autore drammatico: legato alla tradizione scandinava, non perde l’occasione neppure in questo film in apparenza più leggero per affrontare tematiche profonde e angoscianti come la morte, la sfiducia nel genere umano e l’assenza di amore nel mondo.
Giovedì 26 aprile, ore 21.00
Cinema & Giornalismo
INVITO AL CINEMA - INGRESSO GRATUITO
Professione Reporter di Michelangelo Antonioni
con Jack Nicholson, Maria Schneider, Ian Hendry
Una rassegna che racconta il giornalismo realizzata in collaborazione con il Mattino di Padova in occasione dei 40 anni dell’uscita del giornale e la Promovies con la presentazione prima del film di un giornalista o di un critico cinematografico.
Un giornalista assume l’identità di un’altra persona nel tentativo di cambiare vita. Il film ha la struttura di un giallo, di un poliziesco avventuroso, ma è privo di scene spettacolari, il regista asciuga la narrazione e stringe la sua storia in una ripresa priva di colpi di scena. Sviluppa il tema della sparizione. Il reporter anglo-americano David
Locke viene inviato in Africa per un servizio giornalistico sulla guerriglia.
Info - Ingresso libero con prenotazione (fino ad esaurimento dei posti):
venetopadovaspettacoli@hotmail.it, prenotazionieventi@mattinopadova.it
Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2017-2018
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelporto.wixsite.com/filmclub
049-8718617 - www.promovies.it
ArtEmusica 2018
ArtEmusica 2018
La storia dell’arte raccontata in musica
La rassegna ArtEmusica vede come protagonista la Storia dell’Arte, raccontata con il suggestivo supporto di immagini e musica; anche l'edizione 2018 si articolerà in tre appuntamenti, tutti il sabato pomeriggio.
Il filo conduttore degli incontri sarà la monografia d’artista narrata dalla storica dell’arte Erika Iervolino e legata in maniera indissolubile alla musica, eseguita da docenti, allievi ed ex allievi del Conservatorio “Cesare Pollini”.
Quest’anno il tema sotteso della presente edizione, Dalla figurazione all’astrazione, denota la volontà, o forse, meglio, l’esigenza, di porre le basi per una fruizione più ampia del fatto artistico: si è ritenuto necessario che il discorso si svincolasse dall’arte figurativa, apparentemente di più facile lettura, per andare ad indagare i motivi che hanno condotto alcuni alla semplificazione dell’arte astratta, molto spesso ingiustamente sottovalutata. Prendendo le mosse, dunque, da un pittore che per l’epoca in cui visse non avrebbe potuto esprimersi diversamente che con la figurazione, attraverso le vicende di un artista che, invece, dal proprio sostrato figurativo decise di staccarsi nettamente, i tre appuntamenti di ArtEmusica culmineranno, infine, con un’artista poliedrica che è pittrice, scultrice e performer, a riconferma che qualunque sia il mezzo espressivo, l’artista è colui che, dischiudendo la propria anima al pubblico, attraverso le proprie opere riesce a raccontare la sua storia più intima.
Programma
Inizio concerti: ore 18.00
Sabato 14 aprile
Gli infiniti volti di Rembrandt
Il primo appuntamento vedrà come protagonista la pittura figurativa del grande pittore olandese Rembrandt con l’accompagnamento di musiche di età barocca eseguite dalla Camerata Accademica del Conservatorio diretta dal M° Paolo Faldi
Sabato 21 aprile
Piet Mondrian. Verso l’assoluto
L’evoluzione artistica e stilistica di Piet Mondrian non potrà non trovare riflesso nel jazz, unico genere musicale degno di nota per l’artista eseguito per l’occasione dal sassofonista Maurizio Camardi & Clacson Small Orchestra
Sabato 28 aprile
Il mondo a pois di Yayoi Kusama
Nel terzo e ultimo appuntamento si racconterà l’opera visionaria dell’artista contemporanea Yayoi Kusama con una cornice di suggestioni musicali giapponesi eseguite dall’Art Percussion Ensemble, diretta dal M° Massimo Pastore.
Mercoledi 30 maggio 2018
Appuntamento speciale in occasione della mostra Mirò. Materialità e Metamorfosi.
Mantenendosi fedele al suo format tradizionale, ArtEmusica racconterà la vita e l’opera poliedrica dell'artista catalano, arricchendosi, questa volta, della possibilità di ammirare dal vivo alcune delle opere descritte visitando la mostra a due passi dall’Auditorium Pollini. Un’occasione imperdibile per gli amanti di Mirò che potranno approfondirne la storia e la poetica, ma anche per tutti coloro che ancora non conoscono la produzione di questo immenso artista, che grazie al connubio racconto d’arte/mostra potranno entrare nel suo mondo surreale e magico.
Musiche di Gioachino Rossini - Isaac Albéniz - Štěpán Rak
Ensemble di strumenti a fiato diretto dal M° Pierluigi Destro
Edoardo Legnaro, chitarra solista
Quartetto di chitarre del M° Paola Muggia
Informazioni
Ingresso libero
Tel. 049 8750648
auditorium@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it
Galleria Città di Padova
Galleria Città di Padova
Le mostre della primavera 2018
La Galleria Città di Padova propone anche per il 2018 una serie di mostre ed eventi che spazieranno dall'acquerello alla scultura, dagli incontri ai corsi sull'arte contemporanea.
Mostra di Alberto Cristini
In te mi fondo
Dal 7 al 20 aprile 2018
Inaugurazione: sabato 7 aprile, ore 18.00
lberto Cristini, pittore e scultore, ritorna a Padova con questa mostra nella quale espone una trentina di opere a tempera ed acquarelli di recente produzione. Il tema è l’acqua su sfondi di marine e il mondo del Delta del Po che racchiude la bellezza di una natura immersa nel silenzio dell’acqua. Nel corso della mostra lo scrittore padovano Marco Ferraro presenterà il suo ultimo libro.
Mostra di Rossana Melai
Tra cielo e terra
Inaugurazione: sabato 28 aprile ore 18.00
Dal 28 aprile al 10 maggio 2018
Pittrice, ceramista, laureata in lettere, insegnante d'arte nella scuola media secondaria. Dipinge dal 2008, da allora numerose sono state le esposizioni sia personali che collettive a Padova, provincia e altre citta' quali : Roma, Genova, Udine, Caorle Rovigo, Cremona, Torino. Da alcuni anni ha ripreso l'arte della ceramica, sua primaria passione, creando vasi inediti ed originali, smaltati o maiolicati di particolare espressione artistica.
Un mondo di creatività vivace e ardita fatto di cromatismi e trasporto segnico, agile e deciso. Ciò che colpisce nella produzione artistica di Rossana Melai, artista prolifica ed instancabile, creare un universo che trasporta lo spettatore tra cielo e terra, tra mare e acque rutilanti di gemme, di fiori carnosii e boccioli. La natura lussureggiante delle sue opere intense e travolgenti che ci rapisce per trasportarci nella sfera delle emozioni.
Mostra“ Realtà e Immaginazione”
4 artisti: Gianfranco Coccia, Raffaela Corradini, Felice Cremesini, Federica Marin
Inaugurazione sabato 12 maggio, ore 18,00
Dal 12 al 24 maggio 2018
“PRIMAVERARTE 2018”
dal 26 maggio al 9 giugno
Mostra collettiva giunta alla 10° edizione con la partecipazione di numerosi artisti
PASSEGGIATA NEI DINTORNI NELL’ARTE CONTEMPORANEA
Ciclo di incontri
5 incontri con realtà artistiche contemporanee sostenute dal mercato dell’arte tra i più quotati: Gherard Rircher – Damien Hirst – Jeff Koons – Yahoi Kusama – Cui Ruzhuo o Fan Zeng.
Il breve corso si svolgerà con incontri mensili tra marzo e giugno 2018: 18 aprile- 10 maggio - 24 maggio - 14 giugno e 21 giugno (inzio ore 17.00).
Ogni incontro avrà la durata di due ore e sarà articolato e condotto da Gabriele Righetto con interventi critici e dagli interventi di dibattito pubblico. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati dell’arte
Informazioni
Ingresso libero
Orario galleria: 16 / 19,20 tutti i giorni,chiuso festivi
tel. 389 8949505 - orario galleria
www.assartepadova.it
SPERIMENTANDO 2018
SPERIMENTANDO 2018
La scienza delle immagini
Inaugurazione: 13 aprile, ore 11.00
La XVII edizione di Sperimentando dal titolo La scienza delle immagini sarà dedicata alle arti visive in fisica, chimica e scienze naturali e invita i visitatori a svelare cosa si cela dietro le quinte delle immagini: arte, fotografi a, cinema e televisione diventano oggetto di studio grazie ad esperimenti stimolanti e divertenti di fi sica, chimica e scienze naturali.
L’esposizione vanta circa duecento esperimenti ed è articolata in settori.
In Scienza e arte sono proposte illusioni ottiche, giochi di specchi, l’affascinante percorso che parte dai giochi d’ombre e, passando attraverso la camera oscura dei pittori vedutisti, porta alla fotografi a, al cinema, al 3D e alla realtà aumentata. Sono presentate sia opere d’arte che illustrano le scienze sia le tecniche scientifiche che permettono di studiare e restaurare queste opere.
Nel percorso di Chimica si approfondisce la storia della fotografia e si sperimenta la stampa con sali d’argento. Si ammirano i colori delle reazioni, i pigmenti naturali e artifi ciali e le proprietà dei cristalli liquidi.
Grazie alla Fisica si indagano la natura della luce e il suo comportamento con specchi, lenti e prismi, si fanno esperimenti al buio che includono ombre colorate, ologrammi e spettri luminosi, si scopre il ruolo di sensori e rivelatori, ampliando il concetto di “visione”, e si esplorano così da un lato il mondo nucleare e subnucleare e dall’altro l’Universo.
I colori della natura sono protagonisti nella sezione di Scienze: il loro scopo e il ruolo del mimetismo si toccano con mano. Occhi e visione nell’uomo e negli animali vengono messi a confronto. Grazie a microscopi e stereomicroscopi si osservano strutture del mondo vegetale e animale e con la moderna diagnostica per immagini si studia il corpo umano.
Arricchiscono la mostra con la loro originalità i lavori proposti dagli studenti che partecipano ai concorsi “L’Arte sperimenta con la Scienza” per l’ideazione dell’immaginelogo e “Sperimenta anche tu” per la realizzazione di esperimenti a tema.
Laboratori sul tema della mostra permettono approfondimenti su particolari aspetti, eventi vari come conferenze nelle scuole, visite a musei, alla Specola e ai Laboratori Nazionali di Legnaro e altro completano il programma della manifestazione.
Il percorso espositivo includerà pittura e fotografia, cinema e televisione.
La mostra è promossa da: Comune di Padova, Università degli Studi di Padova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Associazione per l’Insegnamento della Fisica, Direzione Scolastica Regionale del Veneto in collaborazione con la Rete di istituti superiori padovani, enti locali, associazioni culturali del territorio e sponsor privati.
Per ulteriori informazioni http://sperimentando.lnl.infn.it/
Informazioni e Biglietti
Orari e Costi
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche
Tel. 0498204553
didattica.cultura@comune.padova.it
Cell. 348 7309666 (nei giorni feriali dalle ore 9:00 alle ore 19:00 fino al 14 aprile; durante il periodo della mostra tutti i giorni dalle ore 15:00 alle ore 19:00)
Per informazioni sulle visite, sui laboratori e sugli eventi
email: visitesperimentando@gmail.com
FRANCESCO PINTON
FRANCESCO PINTON
Architectural Photography
Inaugurazione: 5 aprile 2018, ore 17.30
La mostra è un omaggio al maestro orafo Mario Pinton, padre della Scuola dell’oro padovana e padre di Francesco, autore delle 34 tavole fotografiche di cui si compone l'allestimento.
Esse rappresentano la sede storica del Liceo Artistico Pietro Selvatico, l’ex macello che Giuseppe Jappelli ha edificato tra il 1819 e il 1825, che è stato ristrutturato e ampliato nel 1910 per ospitare la scuola.
La mostra coincide con le celebrazioni dei 150 anni del Liceo e nello stesso tempo rende omaggio a una delle figure che hanno fatto la storia dell’Istituto, il maestro orafo Mario Pinton (1919-2008), che ha rinnovato la teoria artistica riguardo la creazione dei gioielli, forme pure e assolute in quanto prodotti del pensiero, e ha fondato la Scuola dell'oro padovana, riconosciuta come una delle eccellenze del Selvatico, anche oltre i confini nazionali.
L'obiettivo di questo reportage fotografico è evidenziare il valore architettonico dell'edificio e insieme la sua funzione didattica che ne è parte integrante da oltre un secolo. La mostra comprende inoltre pannelli fotografici con la storia delle aule dall’Ottocento a oggi, un campionario di oggetti prodotti di recente nei laboratori delle sei sezioni attualmente presenti nella scuola e dei video che illustrano il lavoro svolto dagli studenti.
Le fotografie di Francesco Pinton aprono dunque nuove possibilità di lettura dell’architettura ottocentesca, e sono molto più di una rappresentazione visiva di uno spazio architettonico, perché restituiscono il significato dell’edificio, ormai inscindibile dalla sua funzione storica.
A fianco delle immagini di Pinton, sono posizionate tre tavole che sono il risultato di una ricerca svolta nel laboratorio didattico dei corsi Storia dell’Architettura Contemporanea (Prof. Gianmario Guidarelli, Elena Svalduz e Stefano Zaggia) e Disegno Edile 3 (Prof. Andrea Giordano) afferenti al Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura, dell’Università di Padova. Il lavoro mira a ricostruire attraverso ogni fonte o materiale storico reperibile un testo critico che illustra la storia dell’edificio, da Macello a Scuola Selvatico, per passare nella fase successiva alle ricostruzioni grafiche delle architetture, con ausilio di software progettuali, e all’analisi della genesi delle forme.
La ‘Scuola di disegno pratico, di modellazione e d’intaglio per gli artigiani’ era stata istituita dal Comune di Padova nel 1867 per la promozione delle arti decorative, con l’obiettivo di superare il ritardo del sistema industriale italiano e sostenere la concorrenza sui mercati europei, secondo il progetto lungimirante del marchese Pietro Selvatico. La Scuola, diventata Istituto d’Arte e poi Liceo Artistico, ha mantenuto nel corso della sua lunga storia una tradizione laboratoriale per formare artisti in grado di progettare e realizzare opere in un passaggio continuo tra la fase creativa e quella esecutiva, in cui non c’è procedimento meccanico, ma la consapevolezza della forma, dello spazio, delle misure, del funzionamento degli oggetti.
Francesco Pinton
Diplomato al Liceo Artistico di Padova e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, master di specializzazione in Fotografia
Dopo aver lavorato molti anni nel mondo della moda e della fotografia pubblicitaria, con marchi importanti e per prestigiose riviste internazionali, Francesco Pinton avverte la necessità di applicare la fotografia al mondo reale, a storie che siano palpabili. Questa evoluzione verso una fotografia di maggiore impatto sociale avviene durante gli anni di insegnamento alla Scuola Italiana di Design (1993-2001).
Ha lavorato per i maggiori architetti spagnoli e italiani.
www.francescopinton.es
Informazioni
Ingresso libero
Orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00, lunedì chiuso
Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
I luoghi degli scrittori veneti
I luoghi degli scrittori veneti
Presentazione del libro di Sergio Frigo
Sergio Frigo è stato capo servizio al Gazzettino, gestisce un blog di politica e cultura e produce contenuti culturali per il digitale. Ha scritto con Leopoldo Pietragnoli una Guida di Venezia della De Agostini, diretto (con Francesco Jori e Gian Mario Villalta) la collana I grandi scrittori del Nordest, e pubblicato i libri Noi e loro, il Nordest tra emigrazione e immigrazione, Caro Zaia, vorrei essere leghista ma proprio non ci riesco e I luoghi di Mario Rigoni Stern (Mazzanti Libri ME Publisher). Ha vinto il premio Nevio Furegon per il giornalismo sociale e il premio Giorgio Lago per il suo apporto alla valorizzazione della cultura del Nordest. Fa parte del Comitato scientifico del Centro Buzzati. Dal 2018 è presidente del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi.
Premio Giulio Bresciani Alvarez e Andrea Calore
Premio Giulio Bresciani Alvarez e Andrea Calore
Il premio è intitolato ai due storici che hanno contribuito significativamente alla conoscenza di Padova e del suo territorio Giulio Bresciani Alvarez e Andrea Calore.
























