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Le Vetrine dell'Arte
paganinl@comune.padova.it
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it
In occasione delle celebrazioni per il sesto centenario dell'opera Catinia dello scrittore e notaio padovano Sicco Rizzi detto Polenton, il Comune di Padova, il Comune di Anguillara Veneta, l'Università degli Studi di Padova, il Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'antichità, propongono due giornate di studio e una serie di eventi culturali a Padova e ad Anguillara Veneta, per riscoprire una figura poliedrica del Quattrocento padovano.
Figlio di Bartolomeo detto Polenton e di Iacopa, Sicco Rizzi detto Polenton, nacque a Levico tra il 1375 e il 1376, ultimo di 19 fratelli. Morì a Padova tra il 1446 e i 1447; fu tumulato nella chiesa di S. Leonardo, ora scomparsa.
Il nome Sicco (o Siccone) gli fu dato dal padre in omaggio al signore di Castelnovo e Caldonazzo, chiamato appunto Siccone, del quale era al servizio come capitano militare.
Quando Sicco fu in età di iniziare gli studi il padre, ormai anziano e vedovo, volle trasfersi a Padova per affidare l'educazione del figlio a Giovanni di Conversino da Ravenna, cancelliere della signoria Carrarese. Presso il Ravennate, Sicco apprese la retorica; poi, per proprio conto, intraprese gli studi di filosofia, di fisica e di legge.
Distinguendosi come notaio fu assunto da Novello da Carrara come cancelliere del Comune ed ottenne la cittadinanza padovana.
Il matrimonio lo imparentò con la illustre famiglia degli Anselmini, il che gli permise di dedicarsi con tempo e mezzi allo studio dei classici latini e di inserirsi nel gruppo illustre degli umanisti. Tra le sue opere spicca l'impegnativa De illustribus scriptoribus latinae linguae in 18 libri (la stesura lo occupò dal 1420 al 1435) e l'interessante agiografia S.Antonii Confessoris de Padua vita et miracula (1433).
EVENTI DI PADOVA
17 maggio 2019, dalle 9.00 alle 21.00
Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità-Università degliStudi di Padova (Via del Vescovado 30)
Ia giornata di studi
17 maggio 2019, ore 21.00
Padova, Loggia e Odeo Cornaro-Via Cesarotti 39
(in caso di maltempo Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio 45)
CATINIA (bevamo, manzamo, galdemo!!!)
produzione teatrale di Abracalam, tratta dall'opera di Sicco Rizzi Polenton
Versione teatrale della singolare commedia umanistico-rinascimentale, pre-ruzantiana. La scena di questa commedia si rappresenta in un'osteria di Anguillara Veneta, sulla riva dell'Adige al confine fra i territori di Padova e Rovigo.
"Catinia" è una singolare operetta a metà strada tra la commedia, la farsa e il dialogo lucianeo di importanza indiscutibile per essere, a giudizio degli studiosi, la prima commedia umanistico-rinascimentale in ordine cronologico (è stata scritta in latino nel 1419 e volgarizzata nel 1482). Il fatto è rilevante per Anguillara poiché proprio questo paese della bassa padovana costituisce il luogo della vicenda e i suoi abitanti sono i protagonisti. L'umile villaggio del Quattrocento con il suo fiume e le sue valli, con le sue miserie ma anche con l'inesausto e sapido brio della sua gente, assurge così ai fasti letterari, precedendo di un secolo altre località della campagna pavana immortalate dal Ruzzante.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
abracalam@gmail.com
www.abracalam.org
Informazioni
Segreteria organizzativa giornate di studio
Tel. 345 7002744 - 049 8278554
franco.benucci@unipd.it
Informazioni generali
Serena Zaggia
Tel. 049 5387001
biblioteca@comune. anguillaraveneta.pd.it
www.comune.anguillaraveneta.pd.it
Street Art e sostenibilità ambientale si incontrano per la prima volta in un progetto che vede l’arte mettersi al servizio della riqualificazione del territorio urbano e suburbano grazie all’utilizzo di colori capaci di purificare l’aria.
Accade ad Abano Terme e Padova, dove tra il 6 e il 16 giugno si terrà la prima edizione di Super Walls – Festival Biennale della Street Art, che vedrà 15 artisti italiani e francesi impegnati nel dipingere 20 muri di grandi dimensioni, messi a disposizione da soggetti pubblici e privati.
Al festival, che è stato ideato e curato dalla critica d’arte Dominique Stella e dal gallerista padovano Carlo Silvestrin, parteciperanno alcuni degli artisti padovani più in vista nel panorama della Street Art internazionale, tra cui Axe, Alessio-b, Boogie, Joys, Made514, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo e Yama. Interverrà, inoltre, la crew de “La Cremerie” di Rennes: Gloar, Fortune, Mya e Hayku.
Il gemellaggio tra Italia e Francia è frutto di contatti tra i comuni di Abano Terme, Padova e Rennes, che prevedono la partecipazione di un gruppo di artisti italiani ad un’analoga manifestazione in programma a ottobre nella città francese.
Artisti italiani: Axe, Alessio-b, Boogie, Joys, Made541, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo, Yama.
Artisti francesi: Gloar (La Cremerie), Fortunes ( La Cremerie), Mya (La Cremerie), Hayku (La Cremerie).
I luoghi
Abano Terme – Teatro Polivalente, opera su muro.
Abano Terme – Edificio fronte Duomo (Quartiere San Lorenzo), opera su muro.
Padova – Istituto Rogazionisti (Quartiere Arcella), tre opere su muri.
Padova – MAAP (Zona Industriale), opera su muro.
Padova – Consorzio ZIP (Zona Industriale), opera su muro.
Padova – Condominio privato (Quartiere Arcella), opera su muro.
Padova – Condominio privato (Terranegra), opera su muro.
Padova – Condominio privato (Zona Fiera), opera su muro.
Padova – Alì Supermercati (Negozio via Grassi e Terranegra e “Quartiere Forcellini”*), opere su muri *Fuori Biennale.
Padova – Cinema Rex (Quartiere S. Osvaldo), opera su muro.
Padova – Green Logistics Expo, opera su pannelli.
Padova – Abitazione privata (Quartiere Sacra Famiglia), opera su muro.
Mestrino – DAB Pumps, opera su muro *Fuori Biennale.
Curatori: Dominique Stella e Carlo Silvestrin.
Informazioni
Cell. 340 2239091 – Cell. 347 8336634
stampa@biennalestreetart.com
www.biennalestreetart.com
Un Sentiero di natura e spiritualità: con queste parole è descritta la via Cavallera, la strada che oggi è una pista ciclopedonale percorribile da chiunque, e che collega il Comune di Canale d’Agordo a Falcade. Sarebbe però meglio usare il verbo al passato: “era”, poiché è stata devastata dall’alluvione che ha inghiottito il Bellunese il 29 e 30 ottobre dell’anno scorso. In seguito all’alluvione, la viabilità è stata devastata e la strada compromessa: interrotta in più punti; nonostante i primi interventi di pulizia, è ancora ricoperta di detriti e non è affatto sicura. Il fondo del sentiero è notevolmente dissestato, con pietre sporgenti che ne rendono pericoloso o impossibile il transito.
È già partita la corsa contro il tempo, non solo perché si tratta di un percorso molto frequentato da pellegrini, turisti e persone del luogo, sia in alta stagione che durante tutto l'arco dell'anno, ma anche in vista dei festeggiamenti per la beatificazione di papa Luciani, Giovanni Paolo I, nativo di Canale d’Agordo, attesa con ogni probabilità per il 2020.
Per contribuire al ripristino di questo cammino naturalistico e spirituale, il Conservatorio Cesare Pollini di Padova su proposta del Fondo Ambiente Italiano (FAI) di Padova, insieme all’associazione Medici in Strada e il Comune di Padova, il Comune di Canale d'Agordo e l’associazione Bellunesi nel mondo, con la collaborazione della fondazione Angelini, Studi per la Montagna e le associazioni Soroptimist e Lions Belluno, propone per sabato 11 maggio alle ore 20.45 (puntuali) il concerto Suoni per la montagna, abbinato a una raccolta fondi che saranno interamente devoluti a Canale d’Agordo.
Il concerto sarà anticipato alle ore 20.45 dall’introduzione del professor Davide Pettenella della Fondazione Angelini, il quale illustrerà brevemente la problematica situazione delle nostre montagne.
ORCHESTRA SINFONICA Conservatorio Pollini
diretta dal maestro Giuliano Medeossi
Soliste: Sofia Sacco (pianoforte), Chiara Volpato Redi (violino).
Programma
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827) Ouverture da Le creature di Prometeo Op. 43 Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58
Pablo de Sarasate (1844 – 1908) Zingaresca (Zigeunerweisen) Op.20
Gustav Mahler (1860 – 1911) Blumine (dalla Sinfonia n. 1 Il Titano) Adagietto (dalla Sinfonia n. 5)
Informazioni
Ingresso libero con offerta responsabile
Conservatorio Cesare Pollini
Tel 049 8750648 - 049 8763111- 049 8759880
www.conservatoriopollini.it
In attesa della 5a edizione del Padova Street Show che si svolgerà dal 6 al 9 giugno per le piazze del centro della città, le domeniche di maggio nei quartieri di Arcella, Guizza e Ponte di Brenta, ci saranno spettacoli divertentissimi di artisti di strada. Si tratta di una vera e propria anteprima dell'edizione 2019 del Festival.
Ecco gli orari e i luoghi.
ARCELLA (P. Buonarroti) Domenica 12 maggio dalle ore 17 alle 19.30
GUIZZA (P.Cuoco) Domenica 19 maggio dalle ore 17 alle 19.30
PONTE DI BRENTA (P. Barbato) Domenica 26 maggio dalle ore 17 alle 19.30
Il Padova Street Show è un Festival Internazionale di Circo Contemporaneo e Artisti di Strada provenienti da ogni parte del mondo.
E’ nato nel 2015 da un’idea di Antonio Carnemolla, artista di strada siciliano che si esibisce con il suo piccolo circo ambulante per le piazze di Padova da 14 anni.
Dal 6 al 9 giugno 2019 le piazze della città si trasformeranno in un circo a cielo aperto. La 5a edizione del Festival si prefigge di portare gli spettacoli anche in luoghi periferici con l’obiettivo di riqualificarli e rivitalizzarli; contribuire ad arricchire l’offerta di spettacoli di cultura della città di Padova. La Kermesse coinvolge i giovani come volontari dell’evento con la possibilità di conoscere da più vicino la realtà dell’arte di strada, avere un contatto diretto con artisti provenienti da diversi paesi con diverse culture, stimolare la socializzazione anche con il pubblico e scoprire il dietro le quinte della manifestazione: le fatiche e il coraggio per concretizzare un festival così impegnativo condividendo momenti di divertimento con il resto dello staff. Coinvolge i cittadini non solo come spettatori ma anche come “ospitanti” attraverso la modalità “ospita un artista a casa tua”.
Ogni anno numerosi cittadini, famiglie, studenti aprono le porte agli artisti per farli alloggiare nelle proprie abitazioni nei giorno della loro permanenza a Padova. E’ un modo speciale per far interagire e integrare gli artisti con la città: divertirsi condividendo le proprie esperienze.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Street Film con il sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e sponsor del territorio.
Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8205611 -5623
manifestazioni@comune.padova.it
www.padovastreetshow.com
info@padovastreetshow.com
di e con Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
disegni dal vivo di Vittorio Bustaffa
«C’era una volta un famoso scienziato che si chiamava Galileo Galilei. Fu processato dall’Inquisizione e costretto a ritrattare i propri insegnamenti».
Così Karl Popper riassume la favola (vera) che dà inizio alla modernità. Galileo (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica; l’uomo le cui capacità condussero alla fondazione della scienza moderna.
Lo spettacolo di Andrea Pennacchi racconterà la sua storia dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino che scopre un mondo nuovo: «ho osservato più volte con incredibile godimento dell’animo le Stelle, tanto fisse che erranti» (scrive così nel Sidereus Nuncius del 1610), senza sapere quali risultati rivoluzionari sarebbero scaturiti da questa sua osservazione. Galileo puntò il suo nuovo cannocchiale verso la luna, creduta liscia e immutabile come una sfera geometrica.
Quello che vide lo lasciò sbalordito: la luna aveva montagne e valli, come la terra.
L'evento prende spunto dall’omonima lezione spettacolo nata alcuni anni fa in collaborazione con Arteven, narrato da Andrea Pennacchi e musicato dall’inseparabile Giorgio Gobbo; in occasione dei 250 anni della Specola, ha preso nuova vita grazie ad una rilettura appositamente pensata per l’occasione.
Dal compleanno della Specola lo spettacolo è impreziosito dalla performance di Vittorio Bustaffa, docente della Scuola Internazionale Comics di Padova, che ha dipinto dal vivo una tela raffigurante scene tratte dal monologo.
L'edizione 2019 dello spettacolo è inserita all'interno del programma della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, sette giorni in cui oltre 30 realtà del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e le istituzioni cittadine proporranno iniziative nelle proprie sedi o in vari spazi, trasformando Padova nel capoluogo del sapere scientifico e della divulgazione e aprendo al pubblico i luoghi della scienza.
Informazioni e biglietti
Ingresso gratuito previo ritiro del biglietto (massimo 4 biglietti) da venerdì 3 maggio presso la portineria del Teatro Verdi (orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00)
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205611-5623
manifestazioni@comune.padova.it
Teatro Boxer
boxer.teatro@gmail.com
www.teatroboxer.com
Dall'8 al 12 maggio si terrà a Padova il Salone dei sapori, un grande evento gratuito che culminerà con una festa di piazza aperta a tutti, dove sarà possibile condividere l’amore per i grandi sapori e per i simboli storici della città di Padova, provenienti dalle antiche botteghe del mercato Sotto il Salone, e dai vigneti dei Colli Euganei.
Calendario
Nel cuore pulsante del gusto e della storia della città, tra il Palazzo della Ragione, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe, saranno concentrati 800 anni di Storia e Sapori: il Palazzo della Ragione, simbolo della città di Padova, con la Sala Pensile affrescata più grande al mondo, le piazze medievali circostanti e il Sotto il Salone, il mercato coperto più antico d’Europa, con le sue 50 botteghe storiche, che custodiscono un tesoro inestimabile di sapori da riscoprire e raccontare.
Padova è una città candidata a Patrimonio dell’Unesco e che si appresta a celebrare gli 800 anni di un altro simbolo e patrimonio dell’umanità: l’Università di Padova, tra le più antiche e rinomate d’Europa.
Sarà un momento in cui il Gusto incontra la Scienza, grazie ad un programma ricco di appuntamenti, incontri didattici, talk con grandi ospiti e relatori, e ancora degustazioni, show cooking, spettacoli di piazza; lo scopo è anche quello di valorizzare la cultura del Gusto in forma innovativa e multidisciplinare, dal punto di vista culturale, storico e scientifico. Ecosostenibilità, bio & green, alta cucina, formazione, ricette tradizionali, sana alimentazione, mondo beverage e innovazione: saranno alcuni dei grandi temi affrontati dalla manifestazione.
Tra gli appuntamenti va segnalata una mattinata dedicata alle eccellenze del territorio e ai grandi traguardi della città del Santo. Il 12 maggio, ore 10.30 proprio a Palazzo della Ragione, alla presenza delle cariche istituzionali cittadine, ci sarà la consegna di importanti riconoscimenti e le performance musicali dell’OPV Brass Band e dell’Orchestra Giovanile “I Polli(ci)ni”, che renderà omaggio alla memoria del Maestro Scimone. E' consigliata la prenotazione.
Informazioni
www.salonesapori.it
Inaugurazione: 17 maggio, ore 18.30
Presentazione volume: 17 maggio, ore 17.00 (Musei Civici agli Eremitani-Sala del Romanino)
A partire dal 18 maggio saranno esposti all’Oratorio di San Rocco in via Santa Lucia i gioielli di una delle artiste più complete del panorama dell’oreficeria contemporanea: Annamaria Zanella.
L’esposizione, dal titolo ANNAMARIA ZANELLA. Tra Materia e Colore s’inserisce nel ciclo di mostre programmate all'Oratorio di San Rocco e dedicate alla gioielleria contemporanea. La personale di Annamaria Zanella ripercorre le tappe fondamentali del suo lavoro attraverso un centinaio di gioielli esposti.
Nata nell'ambito della Scuola Orafa Padovana, Zanella si è velocemente inoltrata verso forme strutturalmente complesse sperimentando senza sosta con i materiali più vari, senza rifiutare quelli pregiati e caratteristici dell'oreficeria. Il senso del racconto, una poetica materializzata in gioielli sempre più originali e inattesi, fanno di Annamaria Zanella una delle artiste orafe più vivaci e complete del panorama contemporaneo.
Mostra a cura di Mirella Cisotto Nalon.
Il giorno dell'inaugurazione, ore 17 nella Sala del Romanino dei Musei Civici agli Eremitani, sarà presentato il volume Annamaria Zanella. La poesia della materia, edito da Arnoldsche, con testi di Karl Bollmann, Roberta Bernabei, Mirella Cisotto Nalon, Andrea Colasio, Matthew Drutt, Nancy Olnick, Renzo Pasquale, Jarunn Velteberg, Christianne Webber-Stober, Annamaria Zanella, Olga Zobel Birò.
Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00, chiuso i lunedì non festivi
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204563
Tel. 049 8753981 (Oratorio di San Rocco)
serviziomostre@comune.padova.it