La nebbia nell’anima

La nebbia nell’anima

Presentazione libro di Massimiliano Ferrati

Venerdì 4 maggio 2018 alle ore 18 in Sala Paladin, Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6, Padova, alla presenza dell’Autore, verrà presentato il libro “La nebbia nell’anima” (CIESSE Edizioni) di Massimiliano Ferrati. Interverrà il prof. Renato Costa.
 
Speranza Bicefalo è una giovane ragazza di Chioggia: bionda, occhi verdi, un fisico slanciato, intelligente, stimata da tutta la comunità, attiva in parrocchia e nel volontariato, studentessa di Medicina presso l’Università di Padova. Ma una mattina di novembre viene trovata morta sulla spiaggia di Sottomarina, con piccole croci rovesciate incise sul corpo.
Una setta satanica ha ordito l’omicidio? Cos’altro si nasconde dietro la morte di una ragazza acqua e sapone? Speranza Bicefalo era davvero la studentessa ‘casa e chiesa’ che tutti credevano, oppure serbava segreti inconfessabili?
Il quarantenne capitano dei Carabinieri, Claudio Sperandio, cercherà di fare luce sul caso anche grazie al diario della giovane vittima, per diradare la nebbia che sembra avvolgere ogni cosa, perfino le anime delle persone perbene del mitico Nord-Est.
 
Massimiliano Ferrati è nato a Padova e lavora a Venezia come giornalista per l’Ufficio Stampa e Comunicazione del Consiglio regionale del Veneto. Nel 2001 si è classificato secondo a un premio nazionale presentando un racconto breve. ‘La nebbia nell’anima’ è il suo romanzo d’esordio nel panorama letterario.
 
Informazioni:
Ingresso libero.
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Afro Women Poetry

Afro Women Poetry

Africa, donne e poesia

Il mondo delle donne africane guardato attraverso gli occhi delle donne africane. Poete, che affidano ai loro versi storie - personali e collettive -, sentimenti, tradizioni e cambiamenti.
L’obiettivo di AfroWomenPoetry è proprio questo: raccontare l’Africa delle donne attraverso la narrazione poetica e sfatare i luoghi comuni che le riguardano.
Si inizia con il Ghana per proseguire e proseguito con il Togo – paesi dove le donne vivono e progettano il loro futuro e quello della loro nazione e rivestono posizioni di primo piano, nel mondo politico come in quello imprenditoriale e sociale. Ma dove le differenze culturali ed economiche influenzano il modo di pensare, la sottomissione a tradizioni maschiliste e limitano qualsiasi possibilità di crescita personale e di affrancamento.
 
L’obiettivo, certamente ambizioso, è quello di coprire la maggior parte dei Paesi dell’Africa SubSahariana e di incontrare donne che vogliano interpretare la loro vita, nelle loro case, sui luoghi di lavoro, nelle loro comunità, per stabilire una relazione naturale, autentica.  Alcune di loro sono autrici note, hanno scritto libri, pubblicato raccolte, vinto premi e partecipano a eventi e poetry slam, altre sono invece meno conosciute ma la loro potenza espressiva e i temi che trattano lasciano col fiato sospeso. Violenza domestica, tradizioni oppressive, voglia di autonomia, femminismo, i danni procurati dal colonialismo e dall’arrogante cultura occidentale, le migrazioni: sono alcune delle tematiche affrontate, che aprono spaccati di ogni sorta sulle loro esperienze e su quelle di milioni di altre donne africane.
 
AfroWomenPoetry è quindi un contenitore che diventa una sorta di notiziario in cui il conduttore sono le stesse poete. Sono loro a dire, spiegare, svelare. E noi, per una volta, stiamo in silenzio ad ascoltare come davanti a un tg o a una pagina di giornale scritta in versi.

Progetto a cura di Antonella Sinopoli
Presentazione di Francesca Boccaletto
La presentazione del progetto sarà inframmezzata da reading di poesie selezionate, a cura di attrici afrodiscendenti e del gruppo teatrale “I Compagni d’Asilo” sotto la regia di Graziella Ciampa, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e le associazioni Arising Africans e Prisma & Convivio.

Informazioni
Ingresso libero

cell. 347-9092947
info@vociglobali.it
www.afromenpoetry.net

EYES 365

EYES 365

Fotografie del Photoclub Eyes BFI

Inaugurazione: 5 maggio, ore 19.00

Organizzata dall'Assessorato alla Cultura con il supporto dell’Associazione di Promozione Sociale Kinima, la mostra collettiva EYES 365. Fotografie del Photoclub Eyes BFI, prosegue  il ciclo di esposizioni fotografiche del 2018 al Sottopasso della Stua.

365 temi fotografici. Oltre 50 fotografi. Più di 20.000 immagini prodotte. Un anno di fotografia. Unico strumento uguale per tutti: lo smartphone. Eyes-365 è un lavoro sfaccettato, corale, estremamente contemporaneo.
Da un idea del presidente Luca Monelli del PhotoClub Eyes BFI, a partire dal 7 agosto 2014 fino al 6 agosto 2015 le vite dei partecipanti sono state accompagnate giorno dopo giorno da una sfida comune: sviluppare attraverso un massimo di 3 immagini un tema fotografico sempre diverso utilizzando esclusivamente uno smartphone, sia per la cattura dell’immagine che per la post-produzione. Al termine della giornata il vincitore del tema precedente ha avuto il compito di decretare la migliore immagine del giorno, a chi l’ha realizzata è spettato poi definire il nuovo tema e scegliere il vincitore il giorno successivo.

Ci sono stati momenti di crisi ed incertezza ma infine l’dea e la forza del gruppo hanno permesso di ottenere dei risultati importanti. Si percepisce uno stato di necessità, l’urgenza ed il bisogno del fare. Sensazione che dalle parole di molti dei partecipanti si lega all’esperienza vissuta durante il sisma del 2012. La forza, la vitalità, la velocità dell’idea è racchiusa nell’ultimo dei 9 punti del regolamento: “altre regole strada facendo”. Importante è stato partire, iniziare, crescere e riflettere insieme.

Raccogliere immagini attraverso l'uso dello smartphone è ormai diventato gesto comune, medium di condivisione e rapida socialità. Oggi chiunque può potenzialmente essere fotografo in ogni momento e luogo, è però anche vero che la produzione massiva di immagini ed il loro continuo rinnovarsi spesso ne decretano la caduta verso l’effimero. Trasformare in una riflessione fotografica ragionata questo ossessivo processo di fusione tra il vivere quotidiano e l’atto fotografico, rappresenta la forza sperimentale di Eyes-365. Non contano le singole immagini, ma il loro insieme come corpus dimostrativo di un aspetto nodale della civiltà di oggi. Immersi in un’umanità che si nutre di immagini, spesso con superficialità, i partecipanti hanno evidenziato come la fotografia di massa oltre all’aspetto ricreativo ed aggregativo possa avere anche e soprattutto un potenziale culturale. La corposa sequenza di immagini che compone Eyes-365 è insieme indagine e specchio della nostra contemporaneità.

Progetto ideato e condotto dal PhotoClub Eyes BFI di San Felice sul Panaro, Modena. Composto da un nutrito gruppo di fotografi, membro Fiaf, è stato organizzatore dal 1994 al 2010 di ben 17 Festival “Fotoincontri” cui va aggiunta l’edizione speciale del 2013 successiva al sisma, senza scordare l’organizzazione del “Magico Carnevale” ideato da Mario Lasalandra nel 2003.

Associazione KINIMA
L'associazione KINIMA non ha scopo di lucro, è laica, apartitica e apolitica. E' un centro di sperimentazione e di formazione di altissima qualità e di grande attualità nell'ambito dell'immagine e della sua interpretazione nella società contemporanea, opera attraverso una serie di attività: corsi di fotografia, uscite fotografiche, visite guidate, camera oscura, prestito attrezzatura fotografica, prestito libri, progetti di stop motion, di time lapse, workshop, concorsi fotografici, performances, esposizioni, incontri con autori e altro ancora. KINIMA si avvale di personaggi di spicco nella cultura delle immagini, professionisti nel campo e teorici di rilievo. Promuove lo sviluppo creativo della persona, la cultura informatica, con particolare attenzione al mondo Open Source.

Informazioni
Ingresso libero

Orario: dal lunedì al venerdì 10-18, sabato e domenica 15–18
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
ferrettimp@cultura.padova.it
Tel. 049 8204522

Tony Vaccaro

Tony Vaccaro

Shots of life - Fotografie 1945 – 1975

Inaugurazione: 22 aprile 2018, ore 16.30

Tony Vaccaro, considerato uno dei maestri della fotografia contemporanea, americano di origini italiane e oggi 95enne, espone a Villa Breda a Padova, una rassegna di 80 sue fotografie, da quelle realizzate nella sua partecipazione alla II Guerra Mondiale, a quelle dei personaggi più famosi del 20° secolo: del mondo del cinema, della musica, delle arti, della politica, della scienza, dello sport.

La maggior parte delle immagini sono quelle scattate da Vaccaro negli anni della sua collaborazione professionale con le più importanti riviste americane come Time, Life, Flair, Look, Sport Illustrated.

La mostra, organizzata dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, su progetto culturale dell “Associazione Balbino Del Nunzio” di Padova è curata da Andrea Morelli, ed è stata resa possibile grazie ad un accordo con il "Tony Vaccaro Studio" di New York e la "Monroe Gallery of Photography" di Santa Fè, attuali titolari dei diritti delle opere del grande fotografo.
La storica sede di Villa Breda garantisce una prestigiosa ospitalità alla mostra, grazie anche all’ Associazione ViviAmo Villa Breda che da anni si occupa della valorizzazione della struttura promuovendo eventi e manifestazioni culturali.

Sarà disponibile nella mostra un catalogo a cui hanno offerto un prezioso contributo scritto Italo Zannier, docente, storico, scrittore e critico della fotografia ed Enzo Pace, docente di sociologia all'Università di Padova. Alla mostra ha concesso il patrocinio il Museo Tony Vaccaro di Bonefro (Molise).

Informazioni
Ingresso libero

Orario: venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19
Sarà possibile concordare, in giorni diversi, visite guidate riservate a gruppi non inferiori a 20 persone (Contatti: cell. 335 330950)

Andrea Morelli (Curatore della mostra)
andreamorelli3@gmail.com  

Francesco Mutignani (Presidente dell’Associazione BDN)
francesco.mutignani@gmail.com

Virtuosisimi vocali e strumentali

Virtuosisimi vocali e strumentali

Ciclo di concerti

Ciclo di quattro concerti diversi fra loro per stile ed epoca, ma accomunati dal grande valore dei loro esecutori. Si avvicenderanno concerti di musica da camera e programmi solistici, grandi interpreti come il soprano Marianna Prizzon e il violinista Andrea Cardinale e giovani solisti di eccezionale talento come il flautista Tommaso Benciolini e la pianista Leonora Armellini.
La rassegna avrà inizio venerdì 20 Aprile con il concerto di Maddalena Murari, interamente dedicato alla musica spagnola ed intitolato Folíes de España. La prima parte del concerto sarà un omaggio a Granados ed Albeniz, mentre nella seconda parte saranno eseguiti brani di compositori sudamericani quali Lecuona, Ginastera e Villa-Lobos, permettendo così agli ascoltatori di cogliere le diverse peculiarità ritmiche delle danze spagnole e sudamericane.
Venerdì 27 Aprile, il soprano Marianna Prizzon eseguirà un programma dedicato al compositore Giacomo Puccini proponendo alcune delle sue arie più famose (Quando m’en vo’ da Bohéme, Un bel dì vedremo da Madame Butterfly) accostate ad arie meno note ma di eguale bellezza (Chi il bel sogno di Doretta da La Rondine, Tanto amore segreto da Turandot, Se come voi piccina da Le Villi).
Protagonisti del concerto di sabato 5 Maggio saranno i giovani talenti Tommaso Benciolini, Ludovico e Leonora Armellini, protagonisti del FortePiano Trio (flauto, violoncello e pianoforte). La giovane formazione ha iniziato nel 2012 un’intensa attività concertistica che l’ha portata ad esibirsi regolarmente nelle principali città italiane ed estere. Il FortePiano Trio è inoltre impegnato nella diffusione di nuova musica come dedicataria di varie opere contemporanee, riscuotendo ad ogni esibizione consenso di pubblico e critica.
La rassegna si concluderà venerdì 25 Maggio con il duo violino-pianoforte composto da Andrea Cardinale e Alessandro Magnasco che proporrà un abbagliante programma monografico dedicato al genio del virtuosismo violinistico, Niccolò Paganini.

Programma concerti

Informazioni
Interi 7,00 euro; ridotti 5,00 euro (studenti), gratuito per i minori di anni 18, acquistabili presso Gabbia Dischi (via Dante, 8) o il giorno stesso dalle ore 20.00 al botteghino della Sala dei Giganti.

Per informazioni e prenotazioni
Cell. 3474749682

Rex 60 anni di storie d'amore

Rex 60 anni di storie d'amore

Evento musicale teatrale dedicato ai 60 anni di attività del Cinema Rex

Il 14 aprile 2018 iniziano i festeggiamenti per celebrare 60anni di attività ininterrotta del Rex, il cinema più “vecchio” di Padova.

Uno spettacolo unico, creato per l’occasione, che non verrà mai replicato. Sul palcoscenico si alterneranno molti artisti, amici del Rex, per raccontare la storia della sala cinematografica più anziana di Padova: Movie Trio (Erika De Lorenzi, Alessandro Modenese, Fabiano Maniero) Barabao Teatro (Romina Ranzato e Ivan Di Noia), Cosmonautica Gagarin ( Charlie Agostini, Renato Cestaro, Alessandro Benfatto) Laura De Nicolao e Claudio Pisa (ballerini). Regia di Ernesto Aufiero.

Per chi lo desidera, lo spettacolo  sarà preceduto da un buffet nel giardino esterno attiguo alla sala.
Domenica 15 aprile. Alle ore 11,00 verrà celebrata la santa messa al cinema Rex, sala di comunità. Nel pomeriggio tutte le proiezioni dei film saranno proposte al pubblico al prezzo speciale di euro 3,00

Cinema Rex via Sant'Osvaldo 2

Info
biglietti
buffet+spettacolo euro 25,00 (posti limitati ingresso dalle 19,45)
solo spettacolo euro 10,00 (ingresso dalle 20,45)
tel.  049754116

Roberto Cremesini. Scultore e medaglista

Roberto Cremesini. Scultore e medaglista

Presentazione del volume a cura di Girolamo Zampieri

 
Venerdì 4 maggio 2018, alle ore 17 presso l’aula “I. Nievo” dell’Università di Padova - Cortile Antico, Palazzo Bo, via 8 Febbraio 2 - si terrà la presentazione del volume, edito da «L’Erma» di Bretschneider, "Roberto Cremesini. Scultore e medaglista. Un Artista ritrovato" (Artisti Italiani Contemporanei, 1) a cura di Girolamo Zampieri.
 
Interverrano il prof. Salvatore Settis, il prof. Alessandro Del Puppo e Jean Blanchaert, gallerista.

Primo volume della nuova collana di studi scientifici “Artisti Italiani Contemporanei”, ideata da Girolamo Zampieri, archeologo, ex Direttore dei Musei Civici di Padova. La presentazione è dedicata allo scultore e medaglista Roberto Cremesini, la cui ricchissima produzione artistica è estremamente significativa per la bellezza delle sue opere, tra le quali gli splendidi San Francesco di Treviso e di Calvi dell'Umbria, il monumentale Cristo risorto di Padova, il San Tommaso per la chiesa di San Daniele a Padova, il paliotto d'altare e il fonte battesimale della chiesa di San Domenico a Selvazzano Dentro (Padova), l'ambone e il paliotto d'altare della chiesa di Torrebelvicino (Vicenza) e i numerosi e straordinari busti-ritratto, tra i quali quelli dei gemelli Gino e Paolo Belloni, dei coniugi Concetta ed Ernesto Cataldo, della signora Costa, di Anna Scovaricchi, di Gianni Floriani, di Ferruccio Moro e di Calogero Casuccio. (Estratto dalla premessa dell'editore Roberto Marcucci).

Girolamo Zampieri, nato nel 1944, archeologo e saggista, vive a Padova. Laureato in lettere classiche all’Università di Padova con tesi in Archeologia e corso di specializzazione nella stessa Università. Assistente alle Raccolte Archeologiche dal 1967 al 1969; ordinatore di Museo; direttore dei Musei Civici e delle Biblioteche di Padova dal 1982 al 1987 e poi direttore-conservatore del Museo Archeologico fino al dicembre 2009. (Biografia http://www.literary.it/ali/dati/autori/zampieri_girolamo.html).
 
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
Assessorato alla Cultura

Gli anni cinquanta nelle fotografie di Antonello Trombadori

Gli anni cinquanta nelle fotografie di Antonello Trombadori

Presentazione del libro di Duccio Trombadori

Mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 18:30, presso la sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio n. 6, Padova ci sarà la presentazione del libro di Duccio TrombadoriAlbum di Famiglia. Gli anni cinquanta nelle fotografie di Antonello Trombadori” (Manfredi edizioni).
 
Programma
Saluto dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio
Introduzione di Maria Paola Poponi
Interventi di Elio Armano e Giorgio Ronzani
Sarà presente l’autore
 
Tutto cominciò a Berlino nel 1948, dove mio padre si era recato subito dopo le riprese di ‘Germania anno zero’ che Roberto Rossellini girò nella capitale tedesca ancora fumante nelle sue rovine ed entrò in possesso di una prestigiosa fotocamera Contax Zeiss-Ikon che lo accompagnò per più di cinque anni in una avventurosa scoperta della fotografia: ne risultò un archivio di immagini studiate tra quelle di cronaca italiana e familiare, dei suoi amici e compagni militanti e dirigenti del PCI, e di tutti gli altri intellettuali, artisti e scrittori che avevano fino a quel momento condiviso i passaggi traumatici della occupazione tedesca dell’Italia, della resistenza clandestina, del ritorno alla democrazia politica in un paese umiliato che si apriva con generosità ad una prospettiva di speranze e di illusioni...
Uomo dell’arte moderna per tradizione di famiglia, per vocazione e impegno critico militante, Antonello Trombadori si era tra l’altro formato negli anni Trenta una solida cultura visiva: che aderiva alla contemporanea ricerca realista nel cinema, con occhio rivolto ai capolavori di Marcel Carné e René Clair, Dziga Vertov e Pudovkin, John Ford e Orson Welles, alle lezioni sul ‘film come arte’ impartite da Rudolf Arnheim al Centro Sperimentale di Cinematografia, ai punti di vista collimanti di amici come Giuseppe De Santis, Luchino Visconti e Roberto Rossellini.
 
Duccio Trombadori, è nato a Roma nel 1945 ed ha una laurea in filosofia. E’ stato giornalista per più di venti anni all’Unità, scrittore, pittore, critico d'arte, esperto d'arte moderna e contemporanea, ha curato mostre alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura

Centro Organistico Padovano

Centro Organistico Padovano

63° Ciclo di Concerti

Il Centro Organistico Padovano, dal 1987, organizza due cicli di concerti all’anno nei mesi di Maggio ed Ottobre. Otto splendide occasioni per seguire gratuitamente la magia della musica dal vivo, per apprezzare il talento di grandi artisti o di meritevoli formazioni, per ampliare la visuale della propria cultura musicale.
Il primo ciclo si apre il 4 maggio con un concerti di due giovani artisti, Fabrizio Mason e Sara Pozzato, i quali danno modo di ascoltare il suono dell’organo con quello del flauto che, essendo uno dei registri dell’organo stesso, viene per così dire “estratto” al fine di evidenziare “da solo” il fraseggio musicale, separato dall’organo, che però ne fa da contorno. Anche nel secondo concerto la violinista Chiara Parrini e la clavicembalista Chiara De Zuani si combinano con l’organo con due strumenti dal suono nettamente diverso, poderoso e orchestrale il primo, delicato e cameristico il secondo. Tra i numerosi artisti che ambiscono partecipare alla rassegna dei “Concerti della Madonna Pellegrina”, il Centro Organistico Padovano non infrequentemente predilige giovani musicisti che hanno già ottenuto importanti apprezzamenti in concorsi musicali.
Il terzo concerto, all’insegna del grande organo, sarà animato dall’organista Alberto Barbetta.
Il 25 maggio chiude la serie dei concerti l’Orchestra di Padova e del Veneto che ogni anno, storicamente sin dal primo di attività del Centro Organistico Padovano, ha sempre voluto assicurare la sua presenza.

Ogni serata di questo ciclo di concerti è stata pensata per offrire grandi emozioni e per avvicinare tutti alla buona musica.
Esperti, ed anche meno esperti, possono trovare un comune punto d’incontro grazie alle rassegne che il Centro Organistico Padovano propone da oltre trent’anni presso il Santuario della Madonna Pellegrina in via F. d'Acquapendente n. 60 a Padova.

Programma:

Inizio concerti: ore 20:45

Venerdì 4 maggio
Duo Organo e Flauto

Organo: Fabrizio Mason
Flauto: Sara Pozzato

Venerdì 11 maggio
Duo Organo e Violino

Organo: Chiara De Zuani
Violino: Chiara Parrini

Venerdì 18 maggio
Organo

Organo: Alberto Barbetta

Venerdì 25 maggio
Orchestra di Padova e del V
eneto
Organo: Daniel Perer

Informazioni
Tutti e quattro i concerti iniziano alle ore 20:45 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
C.O.P. Centro Organistico Padovano
tel. 049.685716 - cell. 348.7640005
centroorganisticopadovano@gmail.com

International Music Meeting

International Music Meeting

XXVIII edizione 2018

La Storia divide i Popoli... la Musica li unisce
 
L’Orchestra Giovanile del Veneto con il patrocinio e la collaborazione permanente dell’Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti organizza ogni anno l’International Music Meeting, incontro musicale e culturale con cori, orchestre e musicisti provenienti da ogni parte del mondo, oltre che da tutte le Regioni italiane.
Ogni anno, durante l’International Music Meeting, l’Orchestra Giovanile del Veneto organizza concerti per i musicisti ospiti ed anche la visita a luoghi turistici e d’arte e incontri con le Autorità delle città sedi dei concerti.
Le edizioni precedenti del Meeting hanno visto la partecipazione di orchestre, cori e artisti provenienti da Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Germania, Giappone, Inghilterra, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Malaysia, Messico, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America (Alabama, Alaska, California, Colorado, Hawaii, Illinois, Iowa, Ohio, Maryland, Minnesota, Mississippi, New Jersey, North Dakota, Pennsylvania, Tennessee, Texas, Washington, Wisconsin), Scozia, Svizzera, Turchia, Ungheria e Regioni Italiane e hanno avuto grande successo dal punto di vista musicale e per i rapporti culturali e turistici instauratisi con gli artisti delle diverse Nazioni.
 
La manifestazione si svolgerà dal 14 aprile all’11 giugno 2018 con 7 concerti nel Veneto e la partecipazione di musicisti provenienti da Bielorussia, Germania, Stati Uniti d’America (Illinois, Michigan) e Italia nei seguenti Comuni: Padova, Albignasego, Candiana, Torreglia, Vittorio Veneto.
 
 
SABATO 14 APRILE 2018, ore 21
Villa Obizzi, Sala G. Verdi, via 16 Marzo 2 - Albignasego (PD)
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
CONCERTO INAUGURALE
LA MAGIA DELLO ZYMBALY
Bielorussia e Italia
Svetlana Skorobogataia, zymbaly
Daniele Benetti, pianoforte
Luca Nardon, percussioni
Concerto con uno strumento tipico dell’Europa dell’Est; il programma musicale molto affascinante comprende musica popolare greca, ebraica, peruviana, ungherese, russa, bielorussa e altro ancora.
 
GIOVEDÌ 3 MAGGIO 2018, ore 21
Duomo di San Michele Arcangelo, piazza Rubin Ernesto de Cervin 3 - Candiana (PD)
Ingresso libero
WOMEN’S GLEE CLUB
dell’Università del Michigan - USA
Julie Skadsem, direttore
CORO "SAN MICHELE ARCANGELO" Candiana - ITALIA
Roberto Fontolan, direttore
CORALE "SAN LORENZO" Bagnoli di Sopra - ITALIA
Miriam Deganello, direttore
I Cori si alterneranno nell’esecuzione di canti del loro repertorio, sacro, spirituals, gospel e tradizionale popolare.
 
SABATO 5 MAGGIO 2018, ore 21
Teatro La Perla, via Mirabello 47 - Torreglia (PD)
Ingresso libero con contributo volontario destinato alla musica nelle scuole di Torreglia
ORCHESTRA GIOVANILE DEL VENETO - ITALIA
Fabrizio Castanìa e Francesco Maria Ranzato, direttori
Un programma di musica pop, latino-americana con una puntata di tango, musica da film e musica classica rivisitata.
 
DOMENICA 6 MAGGIO 2018, ore 18
Teatro Istituto Don Bosco, via San Camillo de Lellis 4 - Padova
Ingresso libero con contributo volontario
“UN CLARINETTO NEL LAGER”
come la musica può salvare una vita
Evento storico musicale sul diario di Aldo Valerio Cacco deportato nei lager nazisti
PATRIZIO ZANELLA relatore e coordinatore immagini e parole
DANIELE TRINCANATO clarinetto solista
SILVER ENSEMBLE
FABRIZIO CASTANÌA elaboratore e direttore musicale
CORO CITTÀ DI ALBIGNASEGO diretto da MATTEO FERRARA
Intervento straordinario di CELESTE FERRARA al clarinetto
 
DOMENICA 13 MAGGIO 2018, ore 18
Teatro Istituto Don Bosco, via San Camillo de Lellis 4 - Padova
Ingresso libero con contributo volontario
ORCHESTRE GIOVANILE DEL VENETO - ITALIA
Francesco Maria Ranzato e Fabrizio Castanìa, direttori
Un programma di musica pop, latino americana con una puntata di tango, musica da film e musica classica rivisitata.
 
VENERDÌ 1 GIUGNO 2018, ore 21
Teatro Excelsior, via Madonna della Salute 1 (Mortise) - Padova
Ingresso libero
CORO “CHORart”
Friburgo - GERMANIA
Concerto con il Coro gospel di 50 elementi in occasione del 50° anno di gemellaggio con la Città di Padova
Beata Veres Nonnenmacher, direttrice
 
LUNEDÌ 11 GIUGNO 2018, ore 21
Piazza del Popolo - Vittorio Veneto (TV)
Ingresso libero
CONCERTO CONCLUSIVO
J. HERSEY HIGH SCHOOL BAND
Illinois - USA
Scott Casagrande, direttore
Il programma musicale comprende brani tipici del repertorio bandistico americano eseguiti da una band di 110 elementi.
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il centro “VICTORIA SPORT”, via De’ Nadai / via Salvadoretti.
 
Informazioni:
Orchestra Giovanile del Veneto
tel. e fax +39 049 630786 - 348 7028950

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